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SANT’AGATA MILITELLO, arriva Goletta Verde


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D’estate torna di estrema attualità l’inquinamento delle acque marine causato da scarichi fognari e carenza degli impianti di depurazione. Se ne parlerà a S. Agata di Militello lunedì prossimo, 20 luglio, in occasione della tappa di Goletta Verde nel Porto della cittadina. Il programma delle iniziative prevede l’entrata in Porto della Goletta nel primo pomeriggio, ed alle ore 19,30, presso il Castello Gallego, una Conferenza su “Mare e depuratori” alla quale interverranno: il Sindaco di S.Agata di Militello, Carmelo Sottile, il Presidente del Parco dei Nebrodi e di Ferderparchi Sicilia, Giuseppe Antoci, la direttrice nazionale di Legambiente Rossella Muroni, il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Patti Rosanna Casabona, il Comandante della Capitaneria di Porto di S. Agata di Militello, Alfredo Ciociola, il Questore di Messina, Giuseppe Cucchiara. All’iniziativa, coordinata da Salvatore Granata, parteciperanno associazioni e comitali locali impegnati sui temi della tutela dell’ambiente e della biodiversità.

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SANT’AGATA MILITELLO, nota del circolo “Il Megafono” sulla querelle tra amministrazione Sottile e commercianti santagatesi


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QUERELLE ARCHIVIATA O QUASI TRA AMMINISTRAZIONE SOTTILE E COMMERCIANTI ADERENTI ALL’ACIS, IL MEGAFONO DI SANT’AGATA DI MILITELLO PONE ALL’ATTENZIONE DELLA CITTADINANZA IL PROBLEMA DELLA RAPPRESENTANZA COME STRUMENTO DI LEALTA’ VERSO LA CITTA’ E NON COME STRUMENTO PER SOSTITUIRSI ALLA POLITICA E AI RAPPRESENTANTI ELETTI. “L’ACIS RITROVI LO SPIRITO ORIGINARIO” AFFERMA MICHELE FALLO, PRESIDENTE DEL CIRCOLO.

Dopo le accuse di indifferenza e mancata interlocuzione con l’Amministrazione comunale guidata dal Dott. Carmelo Sottile, l’ACIS e il CCN “Gallego”– superato l’asse con l’opposizione consiliare fatta di comunicati e valutazioni quasi sovrapponibili per tono e obiettivi, ovvero screditare una Giunta che nel confronto e nella trasparenza, invece, sta investendo risorse umane e canali di partecipazione a cui la città non era più abituata dopo l’infelice stagione del “tutto si faccia, purché si faccia” – con una nota stringata a firma del presidente Massimo Morello per il CCN “Gallego” e del presidente dell’ACIS “G.Falcone” Giuseppe Foti annunciano così la propria partecipazione all’incontro indetto dall’Amministrazione il prossimo 16 settembre. Una parabola che poteva anche avere un tracciato più sereno se i soliti pretestuosi non avessero approfittato di un disguido nella comunicazione.

Il Coordinamento locale de “Il Megafono – Lista Crocetta”, pur riconoscendo il merito ad una realtà che nella sua forma originaria assumeva i connotati di categoria libera, coraggiosa e apartitica, prende atto come la stessa risenta di uno scollamento tra la funzione propria di sodalizio intermedio tra i commercianti ed imprenditori e le altre realtà cittadine, nonché l’Amministrazione, qualsiasi essa sia. Spiace anche che l’ACIS si sia resa facile oggetto di strumentalizzazione in un momento in cui al tavolo del futuro della città occorre che si siedano tutti. Sappiamo che lo sviluppo socio-economico di Sant’Agata di Militello passa dall’assunzione di responsabilità di tutti: Istituzioni, forze sociali, parrocchie, categorie, professionisti e soprattutto attraverso il coinvolgimento della cittadinanza santagatese che – responso delle urne alla mano – ha deciso lo scorso giugno di cambiare davvero il volto del Comune.

Spiace anche non trovare pari sentimento nella compagine Mancuso-Caiola che, nonostante chiamata all’opposizione dalla comunità santagatese, continua ad assumere atteggiamenti ereditati di esclusiva rappresentanza della città, limitando nei fatti il ruolo del Consiglio comunale espressione di un corpo elettorale plurale ma non per questo disponibile a dare deleghe in bianco a chi vuole farne un prolungamento delle singole ambizioni rispetto al benessere della comunità tutta, nessuno escluso. Ecco perché è utile rafforzare un rapporto storico e sereno con tutte le forze produttive del paese che ha permesso in passato di superare la cappa della malavita e che oggi necessita di nuovo confronto purché nell’alveo del garbo istituzionale, sia dentro che fuori l’aula consiliare. Se a questo confronto non segue una reale disponibilità in sede di programmazione di risorse e di progetti dal forte richiamo di immagine e respiro per le diverse attività del commercio territoriale, difficilmente i santagatesi potranno coltivare l’ambizione di essere centro distrettuale di ciò che sarà la nuova geografia territoriale pensata in sostituzione alla vecchia macchina politica a cui era facile governare la nostra città dallo studio di un grande gruppo bancario o nel tentativo di sostituire nomi e figure rassicuranti ad equilibri che ancora oggi tendono a ricomporsi nonostante l’esito elettorale. “Questi equilibri – afferma Michele Fallo, presidente del Circolo de Il Megafono di Sant’Agata di Militello – sembrano non lasciare, purtroppo, fuori categorie nate invece per ampliare la partecipazione dei cittadini e delle imprese alla vita pubblica di Sant’Agata dando decoro al ruolo di rappresentanza ricevuto da commercianti ed imprenditori ma che nei fatti – prosegue Fallo – operano con slealtà verso la nostra città, sostituendosi alla politica e ai rappresentanti eletti dal corpo elettorale”. “Basta una corrispondenza ritardata, una convocazione non recapitata in tempo, a scatenare considerazioni fuorvianti nei confronti di un’Amministrazione che ad oggi sta gestendo con i guanti una situazione difficile di un ente che giorno per giorno, carta per carta, dirigente per dirigente, si dimostra un monolite da rivoluzionare. Se anche l’ACIS – continua Michele Fallo – vuole contribuire a questo cambiamento svesta i panni assunti nelle settimane precedenti, riscopra lo spirito originario consapevole che lo sviluppo turistico e commerciale della città non si scrive da soli”. Infine, “l’Amministrazione Sottile nasce nella consapevolezza di dover dare voce a tutte le istanze e favorire la crescita economica e solidale di una città dal grande potenziale non solo per se stessa per l’intero comprensorio dei Nebrodi. Il Megafono – conclude il coordinatore cittadino – si farà sempre interprete di questo confidando nella buona volontà di tutti”.

Sant’Agata di Militello lì 14 settembre 2013

SANT’AGATA MILITELLO, botta e risposta tra l’avv. Benedetto Carroccio (segretario Udc) e Antonio Alascia (presidente dimissionario Udc)


Non è tardata la replica dell’avv. Benedetto Carroccio, segretario cittadino Udc, dopo la decisione presa qualche giorno fa dal sig. Alascia Antonino (primo comunicato), già presidente locale dell’Udc, di non appoggiare il candidato a sindaco dott. Carmelo Sottile e di abbandonare cosi il partito da lui guidato fino ad oggi. Vi proponiamo integralmente il testo della replica dell’avv. Carroccio e subito dopo la controreplica di Alascia.  

Abbiamo letto con stupore e meraviglia la dichiarazione accorata resa dal sig. Alascia Antonino, già presidente del partito dell’UDC. Sono accuse, quelle rese dal sig. Alascia, talmente gravi ed infamanti che non potranno che essere oggetto di esame nella sede più propria. Ilcarroccio-benedettoudc-sagata delirio e la disperazione dello sconsolato sig Alascia sono giunti al punto di condurlo a lamentarsi che alle amministrative del 2009 si è dovuto candidare, con insuccesso, nella lista del partito di cui sbandiera di essere presidente. Se non si è compreso male, egli si duole del fatto che non si è potuto candidare in una lista diversa da quella del suo partito e dunque, se questo è vero, è anche possibile che questa volta abbia centrato l’obiettivo schierandosi in una lista contrapposta a quella del suo partito. In pratica è approdato in lidi sicuri e più consoni alle sue aspettative. Uno strano presidente di partito che, dopo avere partecipato a tutte le recenti riunioni ed avere criticato la linea espressa dal segretario e dalla maggioranza, ha pensato bene di disertare le ultime sedute, sebbene regolarmente invitato, lasciando intendere di essere rimasto incantato dalle solite sirene; da qui la sua fuga in avanti in cerca di nuove e migliori occasioni; nonché l’incontro con altre e più allettanti sirene. Da qui la furbizia di giustificare il suo passaggio ad altri e più interessanti approdi aggredendo inesistenti oligarchie di partito che lo avrebbero emarginato da momenti decisionali, quando già lo stesso aveva deciso di cambiare cavallo e carrozza. D’altronde nella nostra comunità ognuno conosce i ritorni della politica dell’altro, così come conosce l’impegno di liberi professionisti che svolgono con passione la loro attività e continuano ad impegnarsi senza ritorni personali in una politica che guarda veramente all’interesse generale ed a cui il sig. Alascia dice, inopinatamente, di improntare le sue “inconsistenti” aggressioni. In conclusione, sig. Alascia, rifletta e si accorgerà che ha sbagliato a fare il puritano perché il protagonismo da lei espresso non le serve a nulla, perché le gratuite offese e le insinuazioni da lei espresse ricadranno su di lei come dei macigni e le sue mire resteranno l’incubo dei suoi giorni.

Il Segretario Cittadino U.D.C.

Avv. Benedetto Carroccio

LA REPLICA DI ANTONIO ALASCIA

Le parole, che ho appena letto mi fanno solo ridere e rappresentano il maldestro tentativo di occultare la realtà di fatti accaduti. Non ho bisogno di farmi incantare da nessuna sirena, se avessi voluto candidarmi con altre coalizioni l’avrei potuto fare anche prima. Tengo a alascia-antoniosottolineare di non essere affetto da nessuna patologia mentale, né tantomeno da delirio e, soprattutto, non mi sento né sconsolato, né disperato, sono un uomo felicemente appagato dalla famiglia e dai nipoti. Ho deciso di passare il testimone a mia figlia Francesca, che spero possa rappresentarmi degnamente in consiglio comunale, se dovesse essere eletta. Lascio spazio ai giovani, che sono portatori sani di idee nuove e metto la mia modesta esperienza al  loro servizio spassionatamente e sempre nell’interesse della nostra collettività. Chi mi conosce politicamente e nella vita privata sa da quali valori sono animato e le lotte che ho intrapreso all’insegna della legalità, al servizio dei cittadini senza alcun ritorno personale. Cambio cavallo solo per sport e dormo sogni tranquilli non avendo niente da rimproverarmi ad eccezione di essermi fidato nel 2009 di colui che stilando la lista UdC, inserì candidati/e da zero voti, precludendomi così la possibilità di essere rieletto, non certo per mancanza di consensi (Antonio Alascia).

SANT’AGATA MILITELLO, le associazioni giovanili “Agorà” e “Giovani Per Sant’Agata” senza una sede


Incontro per sede al comune (1 febbraio 2013)

“Ormai è da circa 2 anni che le nostre due associazioni giovanili “Giovani Per Sant’Agata” e “Associazione Agorà” continuiamo a pressare l’amministrazione comunale per avere una sede sociale che possa permetterci di riunirci, passare i pomeriggi insieme, parlare di cultura e crescere insieme.  Nell’ultima riunione tenutasi al Comune alla presenza dell’assessore alle politiche giovanili Antonio Scurria e all’assessore Benedetto Caiola ci era stato assicurato per l’ennesima volta che una soluzione si sarebbe trovata al più presto, ma ad oggi non ci è ancora giunta nessuna risposta ufficiale o ufficiosa. Nell’ultimo documento protocollato, in data 5 febbraio 2013, chiedevamo di istituire un regolamento sulla concessione dei locali pubblici alle associazioni locali e di concordare una data entro la quale i locali ci sarebbero stati consegnati. Come ogni altra richiesta protocollata nei due anni precedenti, l’amministrazione non ci ha dato alcuna risposta concreta. Il periodo caldo, dal punto di vista politico a causa delle imminenti elezioni amministrative, non deve diventare una scusante per bypassare il problema.  I soci delle nostre due associazioni giovanili ci richiedono informazioni sull’argomento che, a causa dei silenzi dell’amministrazione, non possiamo dare. Chiediamo, per l’ennesima volta, che ci venga data una risposta ufficiale sulle tempistiche e sulle modalità di concessione dei locali”. Qui di seguito le dichiarazioni dei presidenti delle due associazioni giovanili con sede a Sant’Agata Militello:

Davide Di Marco: “La richiesta della sede è un bisogno concreto per tutti i nostri ragazzi che si impegnano per Sant’Agata, per la cultura e per il sociale. L’assenza di un posto dove riunirsi o incontrarsi mina la crescita culturale e di critica dei giovani. Nessuno spero voglia questo. La sede ci serve per crescere non per un capriccio!!”.        

Andrea Sturniolo: “A Sant’Agata Militello manca un luogo dove i giovani possano sperimentare autonomamente e responsabilmente nuovi percorsi di vita. E’ necessario lavorare alla creazione di un centro di aggregazione per prevenire le devianze giovanili e dove gli stessi ragazzi incontrandosi e socializzando possano esprimere liberamente la propria creatività, le proprie doti ed il proprio talento. Siamo aperti ad ogni genere di proposta che l’amministrazione vorrà farci, purché sia concreta e fatta in tempi brevi”.

 

SANT’AGATA MILITELLO, distribuzione delle “Uova di Pasqua” a sostegno della lotta contro la leucemia


In occasione delle Festività Pasquali nei giorni 24 e 25 Marzo 2012 si svolgerà una distribuzione di “Uova di Pasqua” a sostegno della lotta contro la leucemia. Anche a Sant’Agata Militello, come ogni anno, recandovi nelle tre diverse parrocchie cittadine (Chiesa Madre, Santa Lucia e Sacro Cuore) e al Centro Commerciale Agorà potrete ricevere un uovo di cioccolato con un contributo minimo di 1o euro. 

SANT’AGATA MILITELLO, terzo appuntamento con la rassegna teatrale, in scena “Pensaci Giacomino” di Luigi Pirandello


 

Non solo commedie esilaranti,  nel cartellone santagatese c’è spazio anche per un “classico”  del teatro siciliano come “Pensaci Giacomino” dell’illustre autore Luigi Pirandello. Protagonisti Salvo ed Eduardo Saitta, rispettivamente padre e figlio. I due attori catanesi con al loro fianco altri interpreti tra i quali Salvo Drago( nei panni di Giacomino) Rosario Valenti e Giacomo Famoso hanno  raccolto a fine spettacolo una vera ovazione e numerosi applausi. Riemergono con grande efficacia nell’opera i  tipici topoi pirandelliani che evidenziano una forte denuncia:  l’incapacità dello Stato, i paradossi esistenziali dell’individuo (doppi ruoli, crisi di identità) e i dilemmi che scaturiscono dalle sanzioni decise da parte della societa. Non un testo sicuramente facile da mettere in scena ma il duo etneo ha perfettamente interpretato questo capolavoro ricevendo anche le congratulazioni del direttore artistico prof. Salvatore Di Fazio, giornalista e noto critico teatrale. “Quest’estate avevamo già apprezzato la bontà  del vostro pubblico ma in quel caso si trattava  di una commedia divertente,  stasera abbiamo avuto la certezza che i santagatesi sono persone davvero speciali, ed è per questo che mi sento di dirvi grazie col cuore ” la dichiarazione di  Eduardo Saitta a conclusione dello spettacolo. La produzione artistica continuerà il tour invernale toccando le principali piazze siciliane non soltanto con questo spettacolo teatrale ma anche con altre numerose piecè come “la mandragola” di Nicolò Macchiavelli, “ A criata” e “Io con la U e lui con la O” quest’ultimo scritto dallo stesso Eduardo Saitta.  A causa dello sciopero che ha paralizzato la Sicilia di metà Gennaio , lo spettacolo “La bisbetica domata” con protagonisti Edoardo Siravo e Vanessa Gravina, è stato rimandato. Non è stata ancora decisa la data di recupero, appena questa sarà stabilita immediatamente ve la comunicheremo.

 SILVANO LUCA