Accadde 50 anni fa…


Il 28 ottobre del 1958 il cardinale Angelo Roncalli veniva eletto papa con il nome di Giovanni XXIII. Il suo pontificato non fu lungo, infatti durò solo 5 anni, ma fu uno dei più intensi del Novecento. Il suo carattere affettuoso e cordiale gli valse l’appellativo di “Papa Buono” e con la sua bontà conquisto i cuori di tutto il mondo. Fu il papa che fece indire il Concilio Ecumenico Vaticano II, l’ultimo e sicuramente uno dei più importanti della storia della Chiesa. Papa Roncalli è stato beatificato da Giovanni Paolo II durante il Giubielo del 2000.

FRANCESCO DE LUCA

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Scoperto piano per uccidere Obama


Volevano uccidere il candidato alla Casa Bianca, Barack Obama, ed altri 102 afroamericani decapitandoli. E’ lo sconcertante piano di due “skinheads” americani del Tennessee, intenzionati a renderlo operativo non appena il senatore di colore avesse messo piede nel loro Stato. A sventare il massacro sono stati gli agenti dell’Fbi che hanno arrestato i due giovani.

Il 28 agosto scorso a Denver la polizia aveva bloccato un altro tentativo di assassinare il senatore dell’Illinois da parte di alcuni sostenitori della “supremazia bianca”.

ANDREA STURNIOLO

POLITECNICO DI TORINO E GELMINI…ART. 133


Questa mattina le lezioni del Politecnico di Torino sono state sospese per due ore a causa dell’ordinanza del magnifico rettore Profumo, il quale ha indetto un’assemblea relativa all’articolo 133 ed ai provvedimenti che l’attuale governo si accinge ad attuare; le ore di lezione ovviamente verranno recuperate per tutti in settimana, per me dalle 18.30 alle 20.30 di mercoledì. L’assemblea, malgrado le proteste accese viste nei giorni passati, si è svolta in un clima civile, sereno e pacifico, sono contento di questo anche perchè, come detto in altri articoli, credo che attraverso il dialogo si possano superare e risolvere tanti problemi.

Il Politecnico, da quello che ho capito e visto dai dati proiettati sul video, gode di ottima salute. E’ già in gran parte finanziato da enti privati, se non ricordo male solo circa il 30% del budget che ha a disposizione deriva da proventi statali. L’obiettivo però, visto il clima di agitazione derivato dal contesto esterno e dai tagli previsti e la lungimiranza dei professori e tecnici che sono a capo di questa università meravigliosa, è quello di ottenere ulteriori fondi da enti privati. Il magnifico rettore, nel suo intervento ha ulteriormente rassicurato tutti gli studenti che nonostante ciò il politecnico manterrà la sua autonomia da queste fondazioni private e che continuerà ad operare con le stesse in un clima sereno e di collaborazione. 

Io dal mio lato non vedo tutto rosa e fiori, soprattutto per gli studenti di altri atenei. Il politecnico, come tutti sanno è una scuola di eccellenza, e collabora con tante università ed imprese sia italiane che straniere; la fama di cui gode fa sì che molti enti privati investano su di esso, il che ne determina una solidità finanziaria invidiabile, dovuta anche dalla capità che hanno gli ingegneri e professori che lo gestiscono. 

Credo che la maggior parte degli altri atenei in Italia, soprattutto quelli del sud, non abbiano le stesse possibilità nel reperire fondi e che di conseguenza si potrebbero trasformare in vere e proprie fondazioni private determinando così un aumento vertiginoso delle rette che andranno, secondo uno studio fatto da alcuni ingegneri ed economisti, da 5000 euro a 30000 euro l’anno, limitando in  questo modo il diritto allo studio a pochi privilegiati. Credo che questa sia una cosa incostituzionale, infatti, se non ricordo male l’Art. 34 della nostra COSTITUZIONE credo sia d’aiuto alla mia causa. Penso che se si procedesse in questa direzione si negherebbe il diritto allo studio per molti ragazzi, l’università diventerebbe “ELITARIA”, ristretta a pochi “fortunati”.

Si parla tanto di meritocrazia … ma … aggiungo io … come la si può favorire se poi non ci sono le premesse per la sua attuazione? Se un ragazzo volesse studiare per avere una cultura più ampia o semplicemente per migliorare la propria situazione economica futura e non ne ha la possibilità perchè la sua famiglia non può permettersi di mantenerlo agli studi … non si può essere meritocratici!!! Non ci sono le basi!!! E ripeto: credo che questo sia incostituzionale!

Aggiungo solo un’altra cosa, ritengo che l’intervento del governo sia stato un solo un intervento di tipo finanziario! Non è per niente un intervento strategico! Non c’è un progetto alle spalle, se non quello di avere gente sempre più ignorante da ILLUDERE! Ho imparato dagli studi fatti e dalle poche esperienze che ho vissuto fino adesso che la finanza deve andare a braccetto con la strategia e che una dipende dall’altra reciprocamente! Se la finanza diventa la prima donna sono guai…spero solo che non saremo noi studenti a rimetterci!

FRANCESCO LAZZARA

Obama o McCain?


A pochi giorni dal voto delle presidenziali americane, sale la tensione per sapere chi vincerà la corsa alla casa Bianca. Ad una settimana alle elezioni americane il candidato democratico Barack Obama puo’ vantare, secondo una serie di sondaggi realizzati dall’istituto demoscopico Zogby per conto dell’agenzia Reuters, un vantaggio su John McCain in cinque stati degli otto considerati chiave per questa campagna elettorale mentre il senatore dell’Arizona e’ in testa in due. Sembra infatti emergere dal sondaggio che il senatore dell’Illinois sia in testa su McCain in Virginia, Nevada, Carolina del Nord, Missouri e Ohio contro il West Virginia e l’Indiana, piu’ orientati verso il repubblicano. Secondo Zogby, il distacco in punti percentuali rimane invece sempre lo stesso con Obama a piu’ 5% su John McCain: il candidato democratico resta infatti al 49 per cento contro il 44 del rivale. Ma i media americani non sono tutti d’accordo con gli esiti di questi sondaggi: per alcuni infatti il distacco di Obama e’ di 12 o 13 punti percentuali, per altri (Real Clear Politics per esempio) il vantaggio del democratico rimane di 8 punti.

I sondaggi sembrano preferire il democratico Barack Obama al repubblicano John McCain, ma l’esperienza delle passate elezioni insegna che la lotta sarà fino all’ultimo voto. Secondo voi chi vincerà? Quale dei due progetti politici potrebbe portare i maggiori benefici a un’economia mondiale in forte crisi?

ANDREA STURNIOLO

Terremoto nel golfo di Patti


Una scossa di terremoto di 4 gradi della scala Richter è stata registrata in Sicilia nel golfo di Patti alle 11,56. L’epicentro è stato posto sulla terraferma a poche centinaia di metri dalla costa tra Castroreale Terme e Marchesana Lido alla profondità di 4,3 chilometri. Secondo la Protezione civile, la scossa è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Messina. Dalle verifiche effettuate non risultano al momento danni alle persone o alle cose.

ANDREA STURNIOLO

Tragico incidente


Incidente mortale ieri intorno alle 19,15 sulla strada provinciale 115 di Tripi. Il noto medico di Barcellona, Salvatore Rugolo, 54 anni, che viaggiava assieme al figlio di un amico, è morto sul colpo per le gravi ferite causate dal capovolgimento della sua jeep Wrangler. Il sanitario, dopo aver affrontato una curva in contrada Sant’Elia fra Tripi e la frazione Campogrande, ha urtato violentemente un muretto situato sul lato sinistro della carreggiata e in conseguenza di ciò la vettura si è più volte capovolta finendo sottosopra in mezzo alla sede stradale. Durate il tragico capovolgimento della jeep il dottor Rugolo avrebbe sbattuto la testa – forse attraverso il finestrino laterale – col fondo stradale, tanto che sull’asfalto sono state riscontrate evidenti tracce di materia cerebrale. Illeso, anche se in evidente stato di choc, il giovane, che sedeva accanto alla vittima. (tratto da Gazzetta del Sud).

 La redazione di Santagatando si unisce al dolore della moglie e delle due figlie per la tragica scompara del loro caro.  

ANDREA STURNIOLO

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