BANKRUPTCY


WELCOME TO THE ENGLISH AND AMERICAN PEOPLE THAT VISIT OUR BLOG. I’m writing this post in English for several points, one of these is to thanks them. Firstly I’m sorry for my English.

Nowadays there’s a financial crisis that derived mainly from the USA, but only a few of people known what is the bankrupt which is caused by a financial crisis. 

The bankruptcy is when a court judges that a debtor is unable to make the payments owed to a creditor, or how bankrupts are treated can affect economic growth. If bankrupts are punished too severely, would-be entrepreneurs may be discouraged from taking the financial risks needed to make the most of their ideas. However, letting off defaulting debtors too readily may discourage potential creditors because of moral hazard.

America’s bankruptcy code, in particular its Chapter 11 protection for firms from their creditors, is particularly friendly to troubled borrowers, allowing them to borrow more money and giving them time to work out their problems. Some other countries quickly close down a bankrupt firm, and try to repay its debts by selling off any assets it has.

FRANCESCO LAZZARA

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INDOVINELLI…


CIAO RAGAZZI…

ECCO PER VOI DEGLI INDOVINELLI…VI DARO’ LA RISPOSTA IN QUESTI GIORNI…PERO’ NEL FRATTEMPO MI RACCOMANDO COMMENTATEMI LE VOSTRE RISPOSTE!

INDOVINELLO N. 1

E’ PIU’ GRANDE DI DIO E PIU’ MALVAGIO DEL DIAVOLO. IL POVERO CE L’HA, IL RICCO NE HA BISOGNO E SE LO MANGI MUORI. COSA E’?

INDOVINELLO N. 2

QUANDO SONO GIOVANE SONO FRESCO E BRIOSO.

QUANDO SONO MATURO TI TENGO ALLEGRO.

QUANDO SONO VECCHIO VALGO ANCORA DI PIU’.

COSA SONO?

 

FRANCESCO LAZZARA

 

Commemorazione dei defunti


La cittadinanza santagatese è invitata a partecipare alle cerimonie religiose e militari che avranno luogo il 2 e 4 novembre 2008.

Giorno 2 : Commemorazione dei Defunti;
alle ore 10,00 nella Cappella del Cimitero sarà celebrata,
dall’Arciprete Mons. Antonino Spiccia, la Santa Messa a suffragio del Defunti. Durante la mattinata saranno deposte corone di alloro ai Monumenti dei Militari Caduti in guerra.Giorno 4 : Celebrazione del giorno dell’Unità Nazionale;
alle ore 09,3 0 raduno presso la Sede Comunale e corteo verso la Chiesa Madre,
dove alle ore 10, 00 sarà celebrata la Santa Messa. Come consuetudine, concluso il rito religioso e accompagnato dal corpo bandistico “Citta di S.Agata”, il corteo militare e civile si recherà al Monumento dei Militari Caduti in Guerra di Piazza Crispi per deporre le corone di alloro.

KURT COBAIN…


Questo articolo lo voglio dedicare ad una delle persone che con la sua musica ha accompagnato la mia giovinezza, diciamo dai 12 anni ai 20…e che con le sue parole ancora oggi mi fa molto pensare, l’artista al quale mi riferisco è Kurt Cobain, giovane dall’animo sensibile, disadattato e introverso rispetto ad un mondo troppo estetico e formale. Da piccolo di diventare una Rockstar e ci riesce. Genitori separati, uso e abuso di droghe fin da prima del successo, un gran vuoto dentro e tanta genialità…

Simbolo degli anni ’90. Con  l’album NEVERMIND, il boom, le touneè a rotazione, il delirio delle masse e Kurt diventa tutto di un colpo l’ EROE dei giovani e un animale da palco per le case discografiche che fanno affari d’oro sui NIRVANA!

Ma era veramente questo ciò che desiderava il fragile Cobain fin da giovanissimo? Non credo proprio, ed infatti passa poco tempo e Kurt scrive in una sua canzone: “mi fa schifo ciò che ho conquistato!” Lui era spesso solo, solo assieme a migliaia di fans che lo toccavano, strattonavano e adoravano, chiedendogli di indicargli la strada…Ma Cobain cercava di trovare una strada e non ci riusciva. Nelle sue canzoni non c’è nessuna rivelazione o verità; c’è solo la realtà cruda e disperata. Kurt Cobain non entrerà nella leggenda per l’estremismo del gesto compiuto; c’era già entrato con una manciata di canzoni. La sua morte interrompe un ciclo di creatività.

Kurt Cobain nacque ad Hoquiam il 20 Febbraio 1967 ed all’età di sei mesi si trasferì con i genitori nella vicina Aberdeen. La vita del piccolo Kurt non fu delle piu’ facili e tutt’altro che Felice. Infatti arrivò ben presto il divorzio dei genitori, uno dei più traumatici avvenimenti che un bambino possa sperimentare, la rottura del nucleo principale di stabilità. Questo fu un fatto che colpì profondamente il piccolo Cobain tanto che un giorno scrisse sulla parete di casa:” odio la mamma. odio il papà, il papà odia la mamma, la mamma odia il papà e tutto questo ti fa venire voglia di sentirti tanto triste!”

Da quel momento la sua vita cambiò; fu continuamente sballottato da casa della sorella a casa della madre, che viveva con un nuovo compagno, a casa di un’altra coppia di zii. Cambiò anche il suo comportamento: da bambino sempre vivace ad astioso, scontroso, sempre pronto a sfogare la sua rabbia con tutto ciò, persone e cose, che capitava sulla sua strada.

Ben presto gli fu regalata dallo zio una chitarra, una Sears usata quasi inutilizzabile ed un amplificatore da 10 watt altrettanto in cattive condizioni. Tutto questo divenne il patrimonio di Kurt che cominciò ad imparare a suonare con le prime pennate e ad urlare…lo aiutava a sfogarsi. Sognò di diventare una grande Rock star, ma non poteva sapere che lo sarebbe diventato presto e che avrebbe anche odiato quel mondo che non era fatto per lui che trovava ” il conformismo disgustoso, e il falso anticonformismo ancora peggio”. Comprò sempre piu’ dischi di tanti gruppi, cominciò a farsi un proprio repertorio .

Finalmente intorno al 1987-8 nacque la sua band: NIRVANA, “Tutti i gruppi punk avevano nomi violenti, incazzati. Io volevo qualcosa di differente: un nome che fosse bello spirituale, positivo” -disse Kurt- . Nel 1989 uscì il primo album “bleach”, cominciarono i primi concerti, qualcosa come 36 date in 42 giorni, e fu già in questo periodo che Cobain iniziò a dare segni di instabilità e grande insoddisfazione: concerti interrotti, distruzione degli strumenti e tante lacrime…Kurt appariva al limite.

Il 1990 fu l’anno in cui il gruppo registrò un grandissimo successo con ” NEVERMIND”, uno tra i primi cd che ho acquistato. Kurt si trovò da disoccupato, ad essere a capo di una corrente di pensiero di una generazione…un po’ troppo per il carattere schivo di un giovane uomo che voleva suonare la batteria “per non essere quello che sta davanti sul palco”. Questo significò tantissime altre date di concerti e molta più celebrità, cosa che a Cobain non allettava per niente.

Nel 1992 si sposò con Courtney Love, cantante delle Hole, che aveva conosciuto un paio di anni prima. La relazione con la Love però fu un continuo alternarsi di alti e bassi, di amore e litigi! Il 18 Agosto 1992 arrivò la figlia : Frances Bean, a cui fu dato questo nome in memoria di Frances Farmer, la bella e dannata attrice morta in manicomio, la cui storia aveva tanto colpito Kurt. La nascita della bambina fu un lieto evento, (tranne per le polemiche che riguardarono i due a causa dell’uso di stupefacenti durante la gravidanza) ma questo non migliorò la situazione psicologica di Kurt, che nel Marzo 1994 tentò il suicidio a Roma imbottendosi di Alcool e barbiturici; fu salvato ed uscì dal coma, ma soltanto un mese dopo nella sua casa di Seattle il 7 Aprile 1994 si tolse la vita con un fucile ritrovando la purezza dell’infanzia nel bagliore di uno sparo…diceva in una sua canzone:” look at the bright like suicide”. Si conclude così la triste storia di un giovane di 27 anni che è entrato nella storia della musica non per il suo estremo gesto, ma per la sua genialità!!!

FRANCESCO LAZZARA

LA MOLECOLA CHE POTREBBE BLOCCARE IL VIRUS DELL’HIV


Ieri è stata pubblicata sulla rivista Journal of Medicinal Chemistry la notizia di “un farmaco diretto contro un enzima cellulare che è in grado di bloccare l’infezione da Hiv”. In parole povere questa molecola per bloccare il cammino del virus dell’HIV si mette di traverso.

La scoperta porta la firma dei ricercatori del Cnr (il laboratorio di Virologia molecolare diretto da Giovanni Maga, presso l’istituto di Genetica molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Pavia), in collaborazione con il Laboratorio di Chimica Farmaceutica dell’Università di Siena, diretto da Maurizio Botta. Per la prima volta, spiega Maga, “un farmaco diretto contro un enzima cellulare è in grado di bloccare l’infezione da Hiv”.

Il virus entra nelle cellule e ne sabota le funzioni vitali, prendendo il controllo di numerosi enzimi cellulari, distogliendoli dalle loro normali funzioni e “obbligandoli” a lavorare per produrre nuove particelle virali. “Uno di questi enzimi è la proteina cellulare Ddx3 -chiarisce Maga- che normalmente interviene nella produzione delle proteine cellulari, facilitando il flusso di informazione genetica tra il nucleo e il citoplasma”. Il virus Hiv fa si’ che Ddx3 trasporti solo informazioni genetiche virali. Quindi Ddx3 “è un cofattore essenziale per la riproduzione del virus all’interno delle cellule umane”. L’idea dei ricercatori, dunque, è stata bloccare questo enzima.

Le attuali terapie anti-Aids si basano su farmaci diretti contro enzimi virali. Ma gli enzimi virali, sottolinea il Cnr, hanno la tendenza a mutare, diventando resistenti ai farmaci utilizzati.
”Gli enzimi cellulari, invece, hanno una capacità molto inferiore di mutare- conclude Maga- perciò un farmaco diretto contro un enzima della cellula avrebbe più probabilità di conservare la sua efficacia anche per tempi lunghi di terapia”.

FRANCESCO LAZZARA

LA RIFORMA GELMINI: IL RETTORE DEL POLITECNICO DI TORINO SI DICE PRONTO A DIMETTERSI SE…


Oggi ho appreso una notizia relativa in cui Roberto Profumo, Magnifico Rettore del Politecnico di Torino, si dice pronto alle dimissioni se il Governo non cambia rotta in materia di riforme e tagli all’Università. In un’intervista al noto quotidiano torinese, LA STAMPA, il Magnifico Rettore lancia parole che a mio avviso sembrano decise, concrete e molto serie, (serietà che sempre a mio parere non è una caratteristica che si addice alla maggior parte della classe politica in Italia). Il Magnifico afferma: “Se il governo non cambierà strada, convocando i rettori, ritirando tagli insostenibili e aprendo la via a una seria riforma delle università, non potrò che dimettermi, insieme agli altri rettori italiani. Ne abbiamo parlato, siamo tutti d’accordo”.

Qui sta il punto caldo delle sue dichiarazioni. Già perchè non sarebbe un’iziativa personale del Rettore del prestigioso Politecnico italiano, ma la decisione sembra presa di comune d’accordo con i colleghi “Magnifici”. Infatti Enrico Decleva, Rettore della Statale di Milano, conferma: “Non potremo fare altro. La Finanziaria infligge alle università un colpo mortale”.

L’analisi e la previsione dei tagli fatta dal Rettore Profumo, ed esposta in assemblea lunedì 27, giustifica da sola le sue parole: “Al Politecnico, partendo da 114 milioni attesi dallo Stato per il 2009, il fondo di finanziamento ordinario calerà a 103 milioni nel 2010, 92 nel 2011 e 90 nel 2012. Peccato che già nel 2008 la spesa per gli stipendi del personale supererà i 99 milioni. Per far fronte agli scatti stipendiali e all’inflazione, i fondi dovrebbero invece crescere del 5% l’anno circa.

Dal canto mio spero che la situazione presto si risolva e che si apra un tavolo per le trattative.

FRANCESCO LAZZARA

Fondazione Mancuso onlus


La Fondazione Mancuso Onlus, anche quest’anno, di intesa con l’Amministrazione Comunale e con la collaborazione dei Consiglieri di quartiere, nell’ambito delle iniziative socio-assistenziali previste dallo Statuto, organizza in occasione della prossima ricorrenza delle festività dei defunti, un servizio gratuito di bus-navetta che collegherà tutte le contrade cittadine con il cimitero.Il servizio, organizzato per anziani e disabili, sarà effettuato nei giorni 31 ottobre, 1 e 2 novembre e sarà assicurato da due navette che partiranno da S. Basilio e da Scafone Cipollazzi alle ore 9.00 e rifaranno lo stesso percorso ininterrottamente fino alle ore 13.00. All’interno del cimitero due macchine elettriche della Fondazione assicureranno gli spostamenti di anziani e disabili.

ANDREA STURNIOLO

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