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SANT’AGATA MILITELLO – “Carnival Party 2016”


Carnevale Sant'Agata M.llo

Da sabato 6 Febbraio già nel primo pomeriggio i bambini saranno protagonisti in maschera del “loro” Carnevale, infatti tra Piazza Castello e Piazza Vittorio Emanuele saranno a loro disposizione i giochi della Walt Disney con zucchero filato e tante altre attrazioni. A seguire, sarà la volta dell’enogastronomia con tante prelibatezze preparate per quanti vogliano degustare prodotti genuini e gustosi. Subito dopo la piazza si trasformerà in una Arena dove intorno alle 19.30 inizierà la musica dal vivo con più gruppi musicali che intratterranno i presenti con una eccezionale scaletta in grado di divertire tanto chi vuole ballare quanto chi, tra una degustazione e l’altra, vuole godersi un po’ di buona musica. Ma le sorprese non finiranno lì, poiché è prevista una fantastica staffetta musicale tra il gruppo “Black Soul” e il gruppo “La Soluzione “che proseguirà la kermesse musicale fino a tarda notte trasformando la piazza in un “naturale teatro ” di danze e divertimento ma soprattutto in una alternanza di generi musicali adatti a tutte le fasce d’età.
Lunedì 8 Febbraio la serata avrà una vera e propria replica con una piccola sorpresa riguardante l’enogastronomia e con la variante relativa all’ intrattenimento delle 22 con protagonista questa volta “Dj Set Charly”. Inoltre durante le due serate è prevista una simpaticissima “finestra dedicata ai Sosia con l’istituzione del premio “TALI E QUALI”. Nel corso delle due serate, gli sponsor premieranno i sosia e/o somiglianti a personaggi famosi del mondo dello spettacolo, sport e politica ecc. Tutti coloro con queste caratteristiche dovranno presentarsi senza maschera, ma con abbigliamento consono al personaggio da loro rappresentato. Una apposita giuria deciderà la classifica e i relativi premi.

BROLO – “Non è giusto togliere la speranza ai poveri”


Biagio Conte

Ha trascorso la notte all’aperto, al freddo, avvolto in coperte e cartoni, come gli “ultimi”. Il Missionario laico Biagio Conte, Fondatore della Missione di Speranza e Carità di Palermo, ha ricominciato la sua battaglia dopo la vendita all’asta dell’ex fonderia Basile, una struttura utilizzata da anni per ridare dignità e speranza ai fratelli emarginati.

Comune di Palermo e Regione Siciliana, avevano nell’anno 2005, promesso l’acquisto della struttura, promesse che poi non hanno mantenuto. Con un toccante appello a Papa Francesco e al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, fratel Biagio ha chiesto un intervento immediato per la risoluzione del problema: “Non è giusto togliere la speranza ai poveri”, ridonateci l’ex fonderia Basile, attendiamo dal 1995.

L’Associazione di Cultura e Solidarietà Raggio di Sole di Brolo, gemellata con la Missione di Speranza e Carità, è fraternamente vicina a fratel Biagio, a Don Pino Vitrano e a tutti i volontari della Missione, affinchè gli spazi dell’ex fonderia rimangano nella disponibilità della Missione.

Luigi La Greca

Addetto stampa e Vice Presidente Associazione Raggio di Sole

GALATI MAMERTINO – Nino Baglio, candidato sindaco del Circolo PD “Salvatore Carnevale”


12670262_1274631342553798_8561198857156292117_nIl direttivo del circolo del Partito Democratico di Galati Mamertino “Salvatore Carnevale’ riunitosi il 30 gennaio, dopo ampio dibattito, ha deciso all’unanimità, di individuare nel Dott. Nino Baglio il candidato sindaco delle prossime elezioni amministrative. Il direttivo ha invitato il Dott. Nino Baglio ad avviare consultazioni con tutte le forze politiche presenti nel paese. ll Dott. Nino Baglio, ringraziando per la fiducia, ha accettato con riserva, dichiarando di voler aprire il confronto con tutte le forze sane, sociali, politiche, associazionistiche e della società civile nella convinzione che solo riportando la concordia sociale e politica si può rilanciare il paese di Galati Mamertino. Il Dott. Nino Baglio si e impegnato a riferire in tempi brevi al direttivo del Pd l’esito delle consultazioni. Galati h/lamertino li 3010112016

Il Direttivo

Vicario Rossella, Bontempo Sebastiano, Barone Lorena e Colopi Luigi

ll Segretario: Andrea Carcione

SANT’AGATA MILITELLO – “W San Giuseppe!” concorso per gli studenti delle scuole primarie e secondarie di I grado


Locandina scuole completa

Il Comitato Festa San Giuseppe, allo scopo di mantenere viva la storia del Santo Patrono di Sant’Agata Militello, organizza un CONCORSO rivolto aglistudenti delle scuole primarie e secondarie di I grado. Il concorso prevede tre categorie: testi, immagini, video (vedere locandina). Gli elaborati verranno consegnati per posta o brevi-manu in una busta chiusa e anonima contrassegnata da un motto e indirizzata al Comitato Festa San Giuseppe, Parrocchia S.Maria del Carmelo, Piazza Duomo, 98076 Sant’Agata Militello (ME) entro il 6 marzo 2016. Nel plico verrà inserita un’altra busta con la medesima dicitura all’interno della quale verranno riportati gli estremi di coloro che hanno realizzato l’elaborato. Il Comitato provvederà a nominare un’apposita commissione costituita da insegnanti, artisti e tecnici competenti (tutti scelti tra elementi esterni alle scuole interessate).
La Commissione individuerà, per ogni sezione, il vincitore, al quale verrà consegnato un premio ed un attestato. Agli altri partecipanti sarà consegnato un attestato di partecipazione. La premiazione avverrà venerdì 18 marzo 2016 alle ore 19,30 in Chiesa Madre e gli elaborati saranno esposti nel Duomo fino al giorno della festa. Tutti gli elaborati partecipanti verranno custoditi in un apposito archivio predisposto dal comitato all’interno della Parrocchia Santa Maria del Carmelo.

Il Comitato

ALCARA LI FUSI – L’VIII Memorial “Nicola Marino” e la “Poesia” a tema unico: “Fidanzamento e matrimonio dei nostri nonni” – Cultura e usanze


Alcara li Fusi - panorama

Ancora un’altra interessante occasione ed eccomi ad Alcara: mi attendeva il Memorial  “Nicola Marino” che la famiglia da ben otto anni organizza  nella ridente cittadina montana per ricordare la figura dello scomparso musicista e compositore di livello tecnico non comune. Il “Premio” – che guarda annualmente agli amanti della musica – viene assegnato a coloro, per meriti culturali e artistici, si distinguono nel tempo. Questi i premiati 2015: Pinuccia Bombara (speaker radiofonica), Tony Morgan (attore  regista) e Vittorio Ocera (cantante folk). Inserita in questo contesto un’altra “chicca” arricchisce il momento culturale che solo una mente in… cammino qual è quella di Nino Marino (alcarese “senza fissa dimora”: lo lascio in un posto, me lo ritrovo in un altro) poteva “partorire” un siffatto tema poetico che,  a prim’acchito, sa’ di naftalina: “Fidanzamento e matrimonio dei nostri nonni”.

Va detto subito che il concorso di “Poesia” a tema unico, ha visto una lusinghiera partecipazione di “fini cantori” di tradizioni religiose e profane locali e non solo. Infatti i dodici “vati”: Matteo Bompiedi, Sebastiano Calcò, Rosario Cusmà, Leandro Dottore, Nicolina La Spina, Pippo Leonardo, Graziella Lovano, Salvatore Maenza, Nicola Santoro, Roberto Santoro, Mariangela Tranchita, Carlo Vitale – a seconda del proprio “sentire” –  districandosi tra esilaranti ottave o struggenti sestine, sottolineate dagli applausi dell’attento pubblico che gremiva la sala della “Società Agricola” del centro montano, hanno fatto affacciare alla finestra  di un “mondo che non c’era più” la famiglia patriarcale con le proprie usanze e superstizioni, gli stridenti rituali sacri e profani, rigide regole e precisi cerimoniali – unanimemente osservati – nell’approccio prima (il fidanzamento) e nella realizzazione dopo (il matrimonio) per la  “costruzione” di una nuova famiglia. Così, dentro un immaginario specchio posto in essere dai dodici poeti in gara presentati con grazia e professionalità da Flavia Marino e Piera Abbate, l’attento pubblico ha sentito l’eco della serenata che il giovane faceva all’amata per chiederle il tanto atteso “Si” (questo gesto lo facevano i più audaci); hanno visto “la comare” investita dell’onore di recare alla famiglia designata la richiesta di fidanzamento; l’ansia che regnava nelle due famiglie nella giornata fissata per contrarre e sancire il rituale patto matrimoniale tra i due promessi sposi. E sì, erano le famiglie che gestivano gli “affari” e le “convenienze” prima del matrimonio, il parere dei giovani non contava. Non si parlava d’amore tra i due: questo sarebbe, poi, arrivato; lo scambio dei doni in occasione del fidanzamento, la cena per festeggiare l’avvenimento con la la presenza dei parenti; l’abito della sposa e dello sposo e loro ornamenti (rigido il cerimoniale); la “stima” o (quantità) del corredo portato in dote dalla sposa alla vigilia del matrimonio e rituale del caratteristico trasferimento nella nuova casa; il pranzo di nozze regolato da un preciso cerimoniale che, giocoforza, doveva essere osservato (come il dono e l’accettazione della sposa) del “boccone della comare. Insomma, tutto era “regola”. A quanti, poi, che non intendevano sottostare a quel  protocollo  ma che volevano vedere in prima persona “se funzionava” (oggi tanto in voga tra i giovani) ma che avevano già  “preso visione”, non restava altro che mettere in pratica la classica “fuitina” e il conseguente (subito) matrimonio “riparatore” celebrato in chiesa  alle prime luci dell’alba e senza invitati.

Il mio viaggio ad Alcara finisce qui, ma prima di lasciare la città di S. Nicola Politi mi sovviene una riflessione: “Tutto già visto, o tanto ancora da rivedere dentro il caleidoscopio degli usi e costumi della civiltà agro-pastorale nebroidea?”. Le mie, forse, sono state solo suggestioni!

NINO VICARIO

 

MILITELLO ROSMARINO – Ottava di S. Biagio 2016


Comitato S. Biagio a Cottonaro

MILITELLO ROSMARINO – Ottava di S. Biagio: Quando la tradizione diventa fede – 27 Gennaio – ore 11,30 – Ora sono secoli, e seppur nelle inevitabili mutazioni dei tempi, la fede e la devozione dei Militellesi verso S. Biagio Patrono e Protettore del centro montano, è rimasta immutata e lo testimoniano i due appuntamenti annuali (il 3 febbraio, verso il quale ci si sta avviando: festa liturgica del Santo) e quella agostana (25 agosto – con la partecipazione in massa dei sanbrasisi – i turisti per fede). Ambedue le ricorrenze – contrappuntate dai numerosi “momenti” come (le Lodi a S. Biagio, la “Sciara ca’ Rama”, la benedizione della gola, la traslazione, la vestizione, il lancio dei “panotti”, la presentazione dei bambini al Taumaturgo, la corsa in salita lungo via C. Battisti e “u’ Sunettu” presso l’antica “casa di S. Biagio”) dove tutta Militello s’incontra e si ritrova per partecipare al tradizionale ballo sociale, ne sono la riprova.

Immutata e partecipata è anche e soprattutto l’Ottava di S. Biagio27 gennaio — già preceduta dalla “Diciassittina” la cui apertura, da secoli, ricorre dal 17 gennaio, festa di S. Antonio Abate che si caratterizza con la processione della “Rama” (un alberello di alloro alla cui sommità viene appeso un basso rilievo argenteo riproducente il Santo nell’atto di compiere il miracolo sul bambino) e la “Sciara ri cannizzoli” (infiorescenze portate accese dai fedeli lungo i vicoli del centro storico).

Ed è proprio nel giorno dell’Ottava attorno ai festeggiamenti religiosi che la caratterizzano – nella contrada Cottonaro (luogo più alto della cittadina nebroidea) assiepata di fedeli e autorità giunti in processione al seguito della “Rama”, dopo gli spari dei tradizionali mortaretti che un tempo volevano annunziare ai paesi vicini l’apertura dei festeggiamenti “biagini”, e quindi la preghiera e la benedizione impartita dal parroco, come tradizione vuole, viene distribuito il “pane e companatico di S. Biagio” (nella foto d’archivio: il Comitato S. Biagio) – vi è un’altra Militello che, a suo modo, la “vive con devozione”. Infatti, nei vicoli (non nascosti) del centro e della periferia, numerosi sono i punti di “fraternità” (così vengono definiti) che sorgono spontanei nel nome di San Biagio, dove un bicchiere di vino associato ad una fetta di pane e salame oppure ad un biscotto (i tradizionali “branobis”) c’è per tutti i passanti. E così da secoli, pur nei mutabili comportamenti umani, una comunità nebroidea che vive ed opera fra il monte Traora della catena del Crasto e il fiume Rosmarino, continua ad esprimere con forza la devozione e la fede in S. Biagio.

NINO VICARIO

 

SANT’AGATA MILITELLO – “Scegli la vita”, incontro sulla prevenzione del tumore al seno


Scegli la vita

Giorno 28 gennaio 2016, alle ore 11.00, presso la Sala dei Principi del Castello Gallego avrà luogo la presentazione video sullo screening mammografico per prevenire i tumori al seno con protagonista Maria Grazia Cucinotta.

Interverranno: Dott. Gaetano Sirna Direttore generale ASP 5 Messina; Dott. Carmelo Sottile Sindaco di Sant’Agata Militello; Dott. Domenico Sindoni Direttore sanitario ASP 5 Messina; Dott.ssa Daniela Costantino Direttore amministrativo ASP 5 Messina; Dott. Giovanni Strano Radiologia territoriale ASP 5 Messina; Dott. Antonello Farsaci Radiologo screening mammografico ASP 5 Messina; Dott. Giancarlo Quattrone Centro gestionale screening ASP 5 Messina; Dott. Salvatore Presti regista e assessore alla cultura del comune di Milazzo; Dott.ssa Maria Franca Gagliani Russo Presidente A.M.M.I. Sant’Agata Militello. Modererà l’incontro il Dott. Massimiliano Cavaleri Redattore Capo “Messina Medica”.