MARCIANISE – Importante riconoscimento all’associazione “Raggio di Sole” di Brolo


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Si è svolta Domenica scorsa nella Sala delle Suore Missionarie Catechiste del Sacro Cuore di Marcianise (provincia di Caserta), la Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale di Fotografia e Poesia “Costruiamo il Presepe” 2015. L’importante manifestazione, giunta ormai alla 3ª Edizione, organizzata e presentata dall’insigne Poeta Antonio Nicolò, è stata benedetta dal Santuario del Presepe di Greggio e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. La Fotografia-Poesia non è solo scrivere con la luce ma è molto di più: è arte, passione e pensiero. È un mondo dove la realtà e l’emozione si mescolano e si fondono. È la fusione di due attimi. Da una parte il soggetto ritratto, dall’altra lo stato d’animo del Poeta. Con questa ispirazione è nato il Concorso Nazionale di Fotografia-Poesia “Costruiamo il Presepio”.

Tantissimi gli Artisti partecipanti giunti da ogni parte d’Italia ed è stato bello constatare come un tema, importante come il Natale e il Presepe, ha riscosso il successo che meritava, sia nell’ambito culturale, sia in quello artistico. Tra i premiati, con il Premio Speciale della Giuria nella Sezione: “Fotografia -Poesia in Lingua Italiana ”, l’Associazione di Cultura e Solidarietà Raggio di Sole di Brolo, che ha partecipato al Concorso Nazionale con il Presidente Emerito Poeta Rosario La Greca. La Giuria ha conferito il Premio Speciale per: “ Il contenuto, la forma e per il messaggio di amore, di fratellanza e di umiltà” dell’opera. L’Associazione, ha già ricevuto in questi anni, numerosi e prestigiosi riconoscimenti nazionali.

LUIGI LA GRECA

Addetto stampa e vicepresidente Ass. Raggio di Sole

SANT’AGATA MILITELLO – 2° Tombolata di beneficenza a cura della Sezione A.N.F.I. Fin. Maurizio Gorgone


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Giorno 3 gennaio 2015, a partire dalle ore 21.00, presso il Salone della Chiesa Madre di Sant’Agata Militello, la Sezione A.N.F.I. “fin. Maurizio Gorgone” di Sant’Agata Militello, ha organizzato la  II TOMBOLATA DI BENEFICENZA. All’evento hanno collaborato diverse associazioni santagatesi: l’associazione “Punto Betania A.C.”, l’Associazione Agorà, la Sezione A.N.C. di Sant’Agata Militello, la Sezione A.N.P.S. – Gruppo di Sant’Agata Militello, il Comune di Sant’Agata Militello, la Parrocchia Santa Maria del Carmelo, la Pro Loco Agatirno, il C.C.N. Gallego e la F.A.I. di Sant’Agata Militello.

Grazie alle numerose persone che hanno partecipato all’evento benefico, che si è svolto in un clima cordiale, gioioso, di grande condivisione e fratellanza, e grazie alla generosità dei commercianti che hanno offerto i premi, sono stati raccolti € 800,00 con i quali verranno acquistati dei generi alimentari che saranno consegnati all’Associazione “Punto Betania”, la quale provvederà, nelle prossime settimane, a distribuirli alle famiglie più bisognose. Madre Teresa di Calcutta diceva: Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”.Grazie di cuore a tutti.

           IL PRESIDENTE DELLA SEZIONE

S.Ten. Cav. Uff. Giuseppe Sturniolo

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SANT’AGATA MILITELLO – II Tombolata di beneficenza nel Salone della Chiesa Madre (3 gennaio 2015)


Locandina Tombola ANFI

Giorno 3 gennaio 2016, alle ore 21,00 presso il Salone della Chiesa Madre di Sant’Agata Militello, la Sezione A.N.F.I. “Fin. Maurizio Gorgone” di Sant’Agata Militello, organizzerà la II TOMBOLATA DI BENEFICENZA. All’evento collaborerà: l’Associazione “Punto Betania”; la Sezione A.N.C. di Sant’Agata Militello; la Sezione A.N.P.S. – Gruppo di Sant’Agata Militello; il Comune di Sant’Agata Militello; la Parrocchia Santa Maria del Carmelo; la Pro Loco Agatirno; il C.C.N. Gallego; la F.A.I. di Sant’Agata Militello e l’Associazione Agorà. Con l’intero ricavato della serata saranno acquistati generi alimentari per i più bisognosi, che saranno disponibili presso la sede dell’Associazione “Punto Betania” nei giorni successivi all’evento.

Ringrazio anticipatamente tutte le attività commerciali che hanno donato generosamente molti premi e tutti coloro che hanno collaborato all’evento  – dichiara il presidente della Sezione ANFI S.Ten. Giuseppe Sturniolo – un ringraziamento particolare va a Chiara Sturniolo e Simona Pagano per l’organizzazione dei premi ed infine alla d.ssa Angela Pulejo ed al parroco padre Daniele Collovà per la disponibilità dei locali”.

Nel pomeriggio della stessa giornata, il Comitato del Duomo ed il C.C.N. Gallego, predisporrà dei gonfiabili per i bambini e, subito dopo la celebrazione della Santa Messa, con una piccolissima offerta, gli avventori, potranno gustare delle prelibatezze cucinate dai commercianti del Comitato.

 

 

SANT’AGATA MILITELLO -Proiezione del documentario e presentazione del libro “Interior of Sicily” di Franco Blandi


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Martedì 29 dicembre alle ore 18.00, nel salone dei Principi del Castello Gallego di S.Agata di Militello, sarà proiettato il documentario “Interior of Sicily” di Franco Blandi. Durante la serata sarà anche presentato l’omonimo libro. Sono previsti reading di testi e interventi musicali. Due anni di osservazione lungo la Strada Statale 120 che da Cesarò conduce a Troina, a cavallo tra le province di Messina e Enna. Le immagini fotografiche e le riprese video di Interior of Sicily, documentano le variazioni del paesaggio agrario e naturale al passare delle settimane, dei mesi, di un intero anno. Il lungo lavoro di osservazione e elaborazione ha generato diversi prodotti di fruizione: Un documentario, una mostrafotografica, un libro.

Il Libro – In questo testo l’autore racconta la sua esperienza di osservatore del paesaggio. Dalla scelta del territorio da analizzare, alla fase di osservazione e acquisizione delle immagini, fino alla successiva elaborazione e produzione. Descrivendo i luoghi e le emozioni che lo hanno accompagnato durante il lungo periodo di osservazione, invita il lettore ad10414598_10205678649155721_1290790488506265963_n una conoscenza più attenta del territorio. Parole e immagini propongono un nuovo approccio alla fruizione del paesaggio. Esso, infatti, non viene visto solo come elemento estetico oggetto di osservazione, ma come testimone, emblema dell’esercizio armonico tra attività umane e natura. Il paesaggio, ciò che osserviamo, è ciò che siamo! E’ questo, in estrema sintesi, il punto di arrivo a cui giunge l’autore attraverso le sue osservazioni, le sue immagini, il suo racconto. Prefazione al testo di Caterina Barilaro, Professore ordinario di Geografia presso il Dipartimento di Scienze Cognitive, Psicologiche, Pedagogiche e degli Studi Culturali dell’Università di Messina, di cui è vicedirettore. Insegna Geografia culturale nel corso di Laurea Magistrale Interclasse in “Turismo e Spettacolo” e Geografia del paesaggio e dell’ambiente nel Corso di Laurea in “Scienze della Comunicazione”. È membro del Comitato Referee della Rivista Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia e del Comitato Scientifico della Rivista J-Reading-Journal of Research and Didactis in Geography. Autrice di numerose pubblicazioni, i suoi lavori sono orientati in particolare verso tematiche inerenti allo studio del paesaggio, dell’identità culturale, dei beni culturali e del turismo, del rapporto tra geografia e letteratura e dei parchi letterari.

Il Documentario – La ricchezza del materiale, sia fotografico che video, è stato raccolto in un documentario attraverso il quale l’autore cerca di rendere lo spettatore partecipe delle emozioni che ha vissuto e descritto. Non solo questo. E’ importante il valore di documentazione e sensibilizzazione che questo lavoro può avere. Infatti, la visione d’insieme di un territorio, di quel territorio, può aiutare a capire come la bellezza possa essere ricercata e trovata in maniera inaspettata anche in contesti rurali inconsueti. Può aiutare a sviluppare la coscienza del rispetto dell’ambiente attraverso l’alleanza armonica tra natura e attività umane.
Le immagini registrate nei due anni di osservazione sono state selezionate e montate in un documentario di circa 35 minuti. Il trascorrere dei mesi è documentato sia attraverso la proposizione delle sequenze fotografiche realizzate nelle diverse postazioni, sia con immagine di dettaglio e del paesaggio. All’inizio di ogni mese viene proposta una sequenza video-fotografica che in un minuto condensa il passare delle settimane, dei mesi, delle stagioni. Subito dopo, le immagini documentano le caratteristiche di ogni singolo mese attraverso dettagli e vedute d’insieme registrati durante le osservazioni. Nessuna costruzione, solo ciò che realmente accadeva attorno ai punti di osservazione. 12 sequenze video-fotografiche, dodici mesi, in circa 35 minuti. La qualità in alta definizione full hd, garantisce immagini di forte impatto in un crescendo che riserva non poche sorprese allo spettatore. Il passare dei mesi e delle stagioni è scandito dall’orchestra della natura che vede insieme il paesaggio, la vegetazione, gli animali, i colori, le colture, le nuvole, il vento, il sole.

Crediti
Interior of Sicily, Documentario
Personaggi e interpreti
Luoghi: Cesarò, San Teodoro, Troina, Borgo Latino, Borgo Giuliano, Nebrodi, Etna, Colline, Pianure, Valli;
Campi: Grano, Orzo, Sulla, Foraggio, Pascolo, Incolto, Alberi;
Esseri: Agricoltori, Allevatori, Mucche, Pecore, Capre, Cani, Uccelli, Farfalle, Api, Coccinelle, Insetti;
Elementi: Terra, aria, vento, pioggia, grandine, neve, sole, cielo, nuvole;

Soggetto, sceneggiatura, fotografia: Franco Blandi; Montaggio: Nuccio Roberto; Regia: Franco Blandi; Musiche: Energy Invasion di Ivano Suardi, Adagio di Ivano Suardi; Improvvisazione lenta al violiono n° 1 di Nikolai Blandi. Brani di musica classica

Prodotto da MediAdvisor: in collaborazione con Associazione Urios. Con il patrocinio Comune di Cesarò, Comune di Troina, Ente Parco dei Nebrodi. E il contributo di Banca di credito cooperativo della Valle del Fitalia di Longi, Ristorante fratelli Mazzurco Cesarò, Caseificio Latino di Carlo Savoca Cesarò

Alcara Li Fusi, Concerto di fine anno per la corale “Vincenzo Gallo”


Concerto di fine anno e Veglia sul tema della Misericordia è stato un duplice momento musicale di notevole spessore spirituale il concerto organizzato dalla Corale Vincenzo Gallo di Alcara Li fusi presso la locale chiesa Madre nella serata del 28 dicembre.

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La corale, diretta da Salvatore Calcò, ha fatto respirare l’atmosfera natalizia e riflettere sul grande valore della Misericordia, nell’anno giubilare ad essa dedicato. Canti ed interventi recitati e mimati da giovanissimi dell’Azione Cattolica hanno toccato il tema del perdono e della rinascita dopo il peccato, il rinnovarsi alla fonte della confessione. L’evento è stato un segno concreto per trasmettere al pubblico un messaggio di forza e collaborazione davanti alla violenza esplosa in questi ultimi mesi, per entrare con i fatti nello spirito dell’Anno della Misericordia e offrire agli ascoltatori un prezioso e insostituibile spazio in cui recuperare l’essenza e il meglio della nostra umanità. Il canto conclusivo “e se non fosse un sogno”, infine coinvolgendo l’uditorio presente, ha chiuso il concerto.

Presente l’Arciprete di Alcara Don Guido Passalacqua che ha ringraziato i coristi e gli intervenuti, invitando tutti a riflettere sul tema centrale del Perdono. I testi sono stati preparati dalla signora Antonella Valenti, Nicole Napoli e Lucia Guerriero.

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Militello Rosmarino, Presepe Vivente un grande successo la prima


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Grande successo per l’inaugurazione del Presepe Vivente 2015/2016, avvenuta ieri sabato 26 dicembre, presso il seicentesco Largo Matrice nel cuore del borgo medievale di Militello Rosmarino; un’iniziativa prodotta dall’Associazione Anspi “S. Biagio” con il patrocinio e la collaborazione dell’ente comunale, di altre associazioni e di commercianti. A documentare l’avvio di questo originale ed entusiasmante evento, ideato dal gruppo giovanile Anspi importanti tv e testate giornalistiche tra cui la il tgs.gds e TV Sicilia, ma anche illustri personalità, come il Senatore della Repubblica On. Bruno Mancuso e l’on. Della regione siciliana Germanà, accompagnati dall. Avv. Cirino Gallo, responsabile e membro Anci. A tagliare il nastro di partenza le due autorità comunali il Rev. Mons. Don Calogero Oriti, Arciprete di Militello Rosmarino ed il Sindaco Avv. Calogero Lo Re, entrambi concordi nel ringraziare l’organizzazione. L’inaugurazione, ha previsto la compartecipazione dei visitatori con un piccolo contributo al ticket d’ingresso, ingresso libero per i disabili ed i bambini. I visitatori che si stimano siano stati oltre 2500 nella prima serata, hanno potuto vedere con i propri occhi le numerose e straordinarie riproduzioni ed ambientazioni tipiche della Sicilia di un secolo scorso, accurati ambienti hanno riprodotto fedelmente le anguste condizioni della Sicilia anni ’20: la scuola, la farmacia, le case, le famiglie, i luoghi d’intrattenimento, gli attrezzi della vita agro-pastorale, le misere condizioni economiche. Il pubblico ha constatato, così, come strumenti della vita quotidiana si siano trasformate nel corso del tempo. Ma non solo: le varie didascalie, il materiale audio-visivo , le spiegazioni del contesto storico, gli allestimenti che mettono in scena la vita e le condizioni di un borgo siciliano nell’età neo-liberale, hanno fatto passare a tutti una serata speciale. L’organizzatore Salvatore Blogna e Nino Restifo così ha presentato il Presepe Vivente edizione 2015/16: “Ho pensato ad un luogo dinamico, divertente ed interessante, all’interno del quale appassionati, bambini e famiglie potessero trascorrere del tempo piacevolmente condividendo una speciale esperienza culturale, arricchendosi con le curiosità della nostra storia e portando con sé la voglia di ritornare”. Il Presepe Vivente ritornerà nelle due serate del 30 dicembre e del 03 gennaio dalle ore 20.30 alle 23.00

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SANT’AGATA MILITELLO – Presentazione del libro “Coscienza di una ventenne” di Serena Machì


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Si è svolta giorno 19 Dicembre 2015, presso la Sala dei Principi del Castello Gallego di Sant’Agata Militello, a partire dalle ore 18.00, la presentazione del libro dal titolo “Coscienza di una ventenne della giovane scrittrice santagatese Serena Machì. L’evento organizzato dall’Associazione Agorà, in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Militello e la Pro Loco Agatirno, ha visto la partecipazione del Vice Sindaco Nino Testa,34 dell’Assessore alla Cultura Maria Carmela Trovato, del direttore responsabile della casa editrice Kimerik Gianfranco Natale, del Presidente dell’Associazione Agorà Chiara Sturniolo e del segretario della Pro Loco Agatirno Andrea Sturniolo.

Dopo i saluti istituzionali, è intervenuta la giovane autrice che con l’aiuto diVanessa Amadore, relatrice del libro, ha avuto modo di raccontarsi e raccontare la sua prima avventura come scrittrice. L’evento, che ha visto la partecipazione di numerosissime persone, è stato moderato da Dorotea Attanasio, segretario dell’Associazione Agorà. Nel corso dell’evento sono stati letti alcuni brani dai giovani Silvano LucaChiara Sirna e Chiara Lazzara. Al termine della presentazione, la giovane scrittrice ha avuto modo di firmare le copie del suo libro ed intrattenersi con i presenti.

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SERENA MACHI’ nasce a Sant’Agata Militello e attualmente presta servizio civile presso l’Ente AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), per il quale svolge da circa tre anni volontariato. Ha compiuto gli studi di scuola superiore nel proprio paese presso il liceo classico – linguistico “L. Sciascia” e il percorso universitario a Messina, laureandosi in tradizione classica nel luglio 2015. Nutre una grande passione per la scrittura e in virtù di questo spera di pubblicare altri romanzi e magari, un giorno, di lavorare all’interno di una casa editrice.

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SINOSSI DEL LIBRO Il libro scritto è un romanzo, le cui vicende non coinvolgono molti personaggi. La protagonista è una giovane ragazza, Elena, figlia unica, alla quale sembra non mancare nulla. In realtà, quando perde i suoi più grandi amici, Paolo e Daniele, considerati due fratelli mancati, qualcosa nel profondo cambia. Dopo il lutto la maturità, il fatidico ultimo anno. Vicino a lei c’è Cristina, amica di sempre. La vita presto si trasforma, e poi una notte ci fu un sogno: credeva di aver trovato l’amore. Messaggini romantici, appuntamenti, regali, emozioni, tutto effimero.Locandina libro Serena Strano era così vicino, così tremendamente vero! Elena voleva un ragazzo diverso dagli altri, ma non perfetto. E arriva l’università, si trasferisce a Bologna e inizia il suo nuovo corso di studi. Giorni di attesa quelli dopo una telefonata inaspettata: la mamma di Daniele. Elena torna a casa, come sempre, una volta al mese e corre subito lì. Di nuovo un grande dolore ma stavolta “violento, impetuoso, inarrestabile”: Daniele l’aveva amata. Entrambi credevano, senza che l’altro lo sapesse, d’aver capito cosa volevano. Poi trova la traccia di un’altra ragazza, presenza voluta forse con l’intento di dimenticare quell’infatuazione che potevano giudicare sbagliata. Era una qualunque Giulia che voleva iniziare a conoscere e per un po’, egoisticamente, Elena si è sentita sollevata. Improvvisamente all’università conosce Massimo, assistente del prof. di Neuroscienze cognitive e sociali. È nato tutto per caso, per poco: sguardi, dialoghi, entusiasmo per la disciplina. Con Massimo esce dalla campana di vetro. Conosce i suoi: il signor Giovanni e Riccardo. E fu quel giorno che giunse all’orecchio la storia della morte della madre di Massimo. Una storia che non le era nuova … era tutto come il suo famoso sogno! E fu il periodo di terribili mal di testa e scombussolamenti fisici. Un’estate bella quella, passata tra Sicilia (la sua terra) e Bologna: giorni sereni, nuovi e indimenticabili. Poi la notizia: il tumore al cervello. Ma c’era la laurea, doveva posticipare le cure di un mese e mezzo circa, ed era irremovibile. Entra in quella sala operatoria col pensiero che fosse finita. Preferiva così per ricavarne, se fosse andata come tutti si auguravano, solo del bene.

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