PROGRAMMA EVENTI organizzati dall’Associazione Culturale Musicale “Città di Capo d’Orlando”


Banda Capo

ALCARA LI FUSI – La “Compagnia delle serenate” per una notte ai piedi del Castel Turio


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E mentre un tempo quando la splendida cittadina nebroidea era conosciuta in Sicilia per la fiorente industria dei “fusi” per filare lana, seta e lino; da secoli è nota in tutto il mondo per la Festa del “Muzzuni” celebre ricorrenza dedicata alle divinità della natura Demetra, Dioniso e Adone per augurare la fertilità della terra e precisamente nel giorno del Solstizio d’estate 24 giugno. Alcara, quindi – tra suoni, canti, echi di chianote e balli eseguiti magistralmente dai numerosi gruppi folk che convergono per l’occasione nella città di S. Nicolò Politi per tutta la giornata e gran parte della notte del 24 giugno, vive l’apoteosi massima della “Festa del Muzzuni”.

E lassù, tra le viuzze del centro storico, i caratteristici “carruggi” (percorsi in saliscendi) e l’ospitale ombra del Castel Turio che domina la vallata del Rosmarino, la “Compagnia delle serenate” di Galati Mamertino (Salvatore, Franco, Sebastiano, Nino, Giuseppe, Francesco e Totò) “voci” tipiche che sanno di “ieri” ma capaci – allora come oggi – di suscitare emozioni al cuore e alla mente di quanti le ascoltano, per ore hanno “graffiato” il cielo color cobalto con le struggenti “E vui durmiti ancora”, “Facciati bedda”, “Mi votu e mi rivotu”, “Cocciu d’amuri”, “Vinni a cantari”, “Santaluciota” e le tipiche “pizziche” e “mazurke” dell’organetto di Salvatore Prattella coreografate dalle danze delle “Figlie dei fiori” (“bellezze” statuarie venute da lontano) hanno dato fiato a strumenti tipici come (marranzanu, tamburello, chitarra, friscalettu e ciaramedda) fedeli interpreti della musica orale popolare della quale la “Festa del Muzzuni” da secoli si nutre. Era l’alba, la fontana “Abate” con il “chiacchiericcio” dell’acqua che fresca sgorga dai suoi numerosi “cannoli” salutava il nuovo giorno, quando la “Compagnia delle serenate” – stanca, ma soddisfatta – salutava Alcara non prima di aver dato una furtiva occhiata alle cime delle Rocche del Crasto.

NINO VICARIO

SISSA TRECASALI – Prestigioso riconoscimento al poeta Rosario La Greca di Brolo


XX EDIZIONE RASSEGNA INTERNAZIONALE PADUS AMOENUS

Ancora  un prestigioso  riconoscimento per il  Poeta  Rosario La Greca di Brolo. Infatti nella XX^ Edizione della Rassegna Internazionale Padus Amoenus, è stato premiato nell’ambito del XIV° Premio Giornalistico Nazionale ”Luciano Castaldini” , con il Premio Speciale Bontà e Solidarietà. 

La Cerimonia di premiazione si è svolta nei giorni scorsi nella Cittadina di Sissa Trecasali (Parma) nella Sala del Cinema Teatro Comunale, alla presenza di tantissimi artisti provenienti da tutta l’Italia e anche dall’Austria.

La prestigiosa Rassegna che ha riscosso grandissimo successo di pubblico e di critica, si suddivide in numerose Manifestazioni: Padus Amoenus e Padus d’Oro (Poesia, Narrativa e Saggistica), l’Usignolo d’Oro, per le Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado (lingua italiana e disegni), Riconoscimenti Internazionali, per personaggi noti in ogni campo. 

Premi Speciali di Letteratura, in memoria di Aldo Capasso (nomination al Nobel per la poesia), Premio Giornalistico Nazionale “Luciano Castaldini”, per la cronaca e lo sport, coi Premi SpecialiBontà e Solidarietà – Professionalità e Ricerca”. E ancora il Premio Fotografico “Clic d’Oro”, consegnato quest’anno alla presenza della fotografa Giuliana Traverso, Premio alla carriera.

Un’iniziativa che tocca ogni campo del sapere, tante Nazioni e ha contribuito a far conoscere la cittadina di Sissa al mondo intero, ideata e portata avanti con grande entusiasmo e professionalità dai coniugi  Silvia Ragazzini, scrittrice e pittrice e Luciano Martelli, fotografo d’arte.

                                                                                    ROSARIO LA GRECA

ALCARA LI FUSI – La “Festa del Muzzuni” tra religiosità pagana e identità culturale


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ALCARA LI FUSI.  La “Festa del Muzzuni” tra religiosità pagana e identità culturale – IL RITO: La “Festa del Muzzuni” che ricorre il 24 giugno – ci tramanda la storia – è il rito pagano più antico d’Italia ed è stato iscritto nel “Registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana”. La sua tradizione affonda le radici nei culti pagani dell’antica civiltà greca. Essa è un rito propiziatorio offerto alle divinità della natura: Demetra, Dioniso e Adone per augurare la fertilità della terra e l’abbondanza dei suoi frutti. Particolare il fatto che la festa si svolga in contemporanea con quella che la Chiesa dedicata a  S. Giovanni in un mix che unisce sacro edownload profano. Attorno al Muzzuni (un altare formato da una brocca in  terracotta adorno di steli d’orzo, di drappi “pizzare” e gioielli) si canta, si balla, si inneggia all’amore e alla vita. Per l’occasione si perpetua il rito del “comparatico” (a’ cunfetta).     

IERI LA PRESENTAZIONE dell’edizione 2015.  Presenti l’on. Calanna presidente del Gal, l’assessore Fabio Zaiti, Carlo Vitale presidente Consiglio comunale, Anna De Liguori dirigente area turismo e Michele Saccone coordinatore artistico del festival; il sindaco Nicola Vaneria, con dovizia di particolari, ha illustrato alla stampa il ricco programma legato a quello che è ritenuto il rito pagano più antico d’Italia. Un calendario denso di eventi che partiranno domenica 21 per concludersi  mercoledì 24 giugno, giornata in cui i quartieri del centro montano nebroideo vivranno la loro apoteosi con i caratteristici altarini dedicati al <> animati da canti e bali della tradizione popolare eseguiti e interpretati da ben dieci gruppi folk itineranti che, alternativamente, confluiranno nelle 16 location artisticamente addobbate. Il rito avrà inizio alle ore 21,30 in piazza Politi con la deposizione del “Muzzuni”  e l’avvio delle visite nei vari quartieri sede degli altarini.

Tornando a lunedì 22 e martedì 23 le due giornate vedono riproposto il “Muzzuni world festival” evento musicale frutto di un progetto artistico lanciato nel 2012 cui vi partecipano artisti i “Lautari”, il trio Laguardia,  Carmelo Salemi, Rita Botto con gli Asteriskos, la Compagnia di canti popolari  “Antichi suoni” e l’ospite internazionale Cassandre Balbar.  <>.

Nino Vicario

ACQUEDOLCI – Inaugurazione del “Nuovo Lungomare”


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Si terrà il prossimo Sabato, 20 Giugno 2015 alle ore 19.00, l’Inaugurazione del Lungomare di Acquedolci. L’Amministrazione guidata dall’avv. Ciro Gallo ha realizzato un’opera che se ne sentiva da tempo il bisogno, per dare uno slancio allo sviluppo turistico del paese. Alla cerimonia sono stati invitati i sindaci del comprensorio e le diverse autorità e istituzioni, per condividere in sinergia l’impegno collettivo e rendere il territorio competitivo, con il suo mare e i suoi monti.

Obiettivo di questa amministrazione è quello di rendere Acquedolci parte integrante del circuito siciliano, da visitare, vivere e apprezzare per le sue bellezze naturali, i paesaggi, le tradizioni e i prodotti tipici locali.

Alla cerimonia parteciperanno l’arciprete padre Luigi Santoro e padre Ciro Lo Cicero, che svolgeranno una funzione religiosa per la benedizione dei luoghi. Il taglio del nastro sarà compiuto dal primo cittadino, con la fascia tricolore. La cerimonia si svolgerà in forma sobria e semplice, per “unire simbolicamente tutta la città, guardando al futuro delle nuove generazioni”, come ha affermato il Sindaco Avv. Ciro Gallo, che poi ha aggiunto: “La nostra determinazione è stata ripagata e Acquedolci adesso inizia ad avere le infrastrutture adeguate per attirare l’attenzione del turismo nazionale; tocca a tutti noi cittadini sapere valorizzare e creare le condizioni materiali per questo slancio”.

SAN MARCO D’ALUNZIO – Un nuovo Teatro per i Nebrodi


Incontro San Marco d'Alunzio (20 giugno 2015)

San Marco d’Alunzio. Sabato 20 giugno alle ore 16.00 presso il Palazzo dei Congressi e degli Eventi Margherita di Navarra (Badia Grande), si apriranno i tavoli di lavoro del Comune di San Marco d’Alunzio per la progettazione del Teatro dei Normanni.

L’incontro aprirà i tavoli di lavoro per la progettazione di un’idea che il Comune vuole realizzare, per arricchire l’offerta culturale nel territorio dei Nebrodi e nella costa settentrionale siciliana, l’Anfiteatro dei Normanni. Il teatro sorgerà in Piazza Castello con la naturale scenografia degli imponenti ruderi del Castello Normanno dell’XIesimo secolo, primo luogo scelto dai Normanni Roberto il Guiscardo e suo fratello Ruggero, degli Altavilla, come punto di partenza e presidio militare per la conquista della Sicilia. Ristrutturato con fondi europei, rappresenta una delle più belle piazze della costa tirrenica, da 548 m. s.l.m., il cui panorama sconfina da Cefalù fino alle Isole Eolie. La realizzazione del Teatro dei Normanni è inserita nelle attività del Piano Locale di Sviluppo Economico SanMarco 2020 (SM2020) che ha già portato alla realizzazione della Galleria d’Arte GADAM inaugurata a novembre 2013 e di IDEA, il nuovo Museo della Scienza e della Tecnologia che sarà inaugurato il prossimo mese di luglio.

Durante il tavolo tematico di sabato 15 giugno, stimolerà il dibattito il nuovo Comitato Scientifico per la Cultura del Comune con i sui membri : il prof. Giuseppe Martino , Storiografo del Territorio dei Nebrodi; l’arch. Valeria La Spisa, che aprirò i tavoli di lavoro con la presentazione della prima bozza di progetto (Pro Bono Publico) il prof. Francesco Di Paola, Docente di Urbanistica Università Mediterranea di Reggio Calabria; avv. Teresa Notaro, Avvocato Foro di Messina, mecenate e attivista per lo sviluppo di San Marco; prof. Antonino Pinzone, Docente di Storia Romana Università di Messina; prof. Giuseppe Restifo, Docente di Storia Moderna Università di Messina; dott.ssa Gabriella Tigano, Archeologa, Dirigente sez. Beni Archeologi Soprintendenza Beni Culturali Messina; prof. Tommaso Trini Castelli, Critico d’arte, scrittore Docente Storia dell’Arte, Accademia di Brera, Milano; prof. Sebastiano Tusa, Archeologo Soprintendente del Mare Regione Sicilia, docente Archeologia Preistorica; ass.re Fabio Zaiti, Assessore al Turismo Comune di Alcara li Fusi; prof. Salvatore D’Arrigo, progettista Museo della Scienza e della Tecnologia IDEA; Antonio Arcodia, Coordinatore del Piano Locale di Sviluppo Economico del Comune di San Marco d’Alunzio.

L’obiettivo è di diffondere il piacere del teatro, inteso come luogo in cui vive e si diffonde l’arte, tentando di influenzare, attraverso le iniziative culturali che si susseguiranno nei prossimi anni, tutta la Sicilia. L’offerta teatrale sarà globale di modo che possa comunicare con un pubblico eterogeneo; si spazierà dalle commedie brillanti alle tragedie come anche quelle dei grandi teatri d’opera, senza per questo perdere l’unità poetica che ogni evento spettacolare richiede. Con l’Apertura dei tavoli di lavoro per la realizzazione del Teatro dei Normanni il Comune supporterà anche la creazione di una orchestra stabile e una compagnia teatrale per sviluppare aggregazione e integrazione culturale, ricerca costante delle eccellenze artistiche e promozione dei giovani talenti del mondo della danza, della musica, delle arti figurative, della cultura italiana e internazionale.

Il cartellone teatrale del Teatro dei Normanni, è già stato inaugurato nella scorsa stagione da Cassandra, o del tempo divorato nel 2014, con Donatella Castrovinci, una tragedia in un atto unico, dramma in teatro e musica, scritta da Elisabetta Pozzi, Massimo Fini e Aureliano Gatti con musiche di Daniele D’Angelo. San Marco d’Alunzio si propone di diventare un punto di riferimento della vita culturale siciliana, attraverso proposte di alto profilo che coniugheranno qualità, innovazione e nuovi linguaggi.

E’ possibile approfondire il tema scaricando il Programma e la Presentazione del Comune e del Piano di Sviluppo.

Per info:
San Marco Cultura e Turismo -Comune di San Marco d’Alunzio
Palazzo Meli -via Aluntina – tel. 094179733 – www.sanmarco-turismo.it – info@sanmarco-turismo.it

Donatella Castrovinci -Ufficio Comunicazione

SANT’AGATA MILITELLO – XXI Motoraduno di Moto d’Epoca (14 giugno 2015)


4. Locandina Raduno Moto d'Epoca

L’Associazione Siciliana Veicoli Storici “Nando Pennisi”, in collaborazione con la Pro Loco Agatirno di Sant’Agata Militello organizza giorno 14 giugno 2015 il XXI MOTORADUNO DI MOTO D’EPOCA sul lungomare Enrico Cosenz di Sant’Agata Militello. All’evento prenderanno parte oltre 50 equipaggi, numerosi dei quali provenienti da Malta. Le moto d’epoca giungeranno nei pressi di Villa Annibale Bianco e rimarranno in esposizione dalle ore 12.00 alle ore 15.00.

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