Militello, attende con fervore la ricorrenza liturgica del Patrono e Protettore S. Biagio


Con grande fervore, venerdì 2 febbraio alle ore 17,00, prendono l’abbrivio i festeggiamenti in onore di S. Biagio patrono del centro montano con le “Lodi” e i Vespri in Chiesa madre presieduti da don Calogero Oriti; segue alle 18,15 la tradizionale “sciara ri cannizzoli e ‘a Rama”; alle 19,15 nella “Casa di S. Biagio” benedizione del pane e a seguire lo storico “Sunettu”, tradizionale momento popolare di fraternità.
Sabato 3 febbraio, festa liturgica di S. Biagio, il grande giorno apre alle 8,30 con la Messa e la benedizione della gola. Infatti il Taumaturgo armeno viene venerato quale protettore della gola avendo salvato un bambino da sicura morte dopo aver inghiottito una lisca. Alle 12,30 – come da secoli si perpetua nel centro montano – tra il tripudio generale allietato dal suono della banda municipale “G. Verdi” di Alcara – i festeggiamenti avranno il loro culmine con la riproposizione della caratteristica corsa del Santo lungo la salita di via C. Battisti per concludersi in piazza Lodato con la “presentazione” dei bambini al Santo Patrono. Alle 19,00 in Chiesa madre, Ringraziamento e bacio delle Reliquie.
Vivere, quindi, a Militello Rosmarino i festeggiamenti in onore del patrono S. Biagio è come essere catapultati dentro una realtà sconosciuta. Infatti la cittadina nebroidea, a differenza del resto dell’anno, si trasforma e dà un’immagine di sé diversa dal vissuto quotidiano. Anche le voci si trasformano e si mescolano tra loro. Sono in molti quelli che, vivendo lontano, tornano al paese natio per rendere omaggio oppure onorare “voti” (come i Sanbrasisi) al Santo Patrono.
Da “Gazzetta del Sud” – NINO VICARIO

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Militello, si arricchisce il programma dei festeggiamenti in vista della ricorrenza del Patrono San Biagio


E’ l’associazione culturale “la Scocca” a darci notizia che, in occasione della ricorrenza liturgica in onore del Patrono San Biagio del prossimo 3 febbraio 2018, ha deliberato di contribuire all’arricchimento del programma dei festeggiamenti con un concerto per Clarinetto e Pianoforte, da tenersi in Chiesa Madre, alle ore 17,00 con Marco Piscitello (clarinetto) e Marcello Artino Innaria (pianoforte), soci del sodalizio culturale militellese. Sarà il parroco don Calogero Oriti, prima della Messa vespertina a presentare ai fedeli convenuti in Chiesa i due artisti che daranno vita all’interessante kermesse musicale.
Questo il programma che si articolerà in una prima e seconda parte, a presentarlo sarà Valentina Carcione: “Clarinettissimo” di J. Glenesk Mortimer; “Ave Maria”, F. Schubert; “Guisganderie”, F. e M. Jeanjean; “Aria”, J. S. Bach; “Nessun dorma”, G. Puccini; “Tico Tico no fubà”, Z. De Abreu; “Ave Maria”, Bach – Gounoud; “Love Theme from Cinema Paradiso”, E. Morricone; “Czardas”, V. Monti.