LONGI. ALLE PENDICI DELLE ROCCHE DEL CRASTO  UNA STAR-TAP ANOMALA


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Era il pomeriggio del giorno di San Valentino e da allora i giovani della cittadina nebroidea sono in gran fermento: Angelo Pidalà, ideatore della “Casa del sole” situata alle pendici delle Rocche del Crasto, si presenta in piazza Umberto I e legge, commentandola, qualcosa che ha toccato profondamente tutti i presenti, una missiva che lui ha definito essere  <<Pensieri d’amore da un luncitanu, al suo amato paese>>. Al termine del monologo della durata di un’oretta, tra l’unanime stupore, distribuisce uno scritto spalmato in  ben 20 fogli formato A4 invitando, soprattutto i giovani, a leggerlo, ma “con il cuore”.

Quello di Angelo, che ha fatto ritorno a Longi dopo essere vissuto a Roma dove gestiva una sala per signore, vuole essere uno “svegliamoci ragazzi, la nostra Longi è uno scrigno di ricchezze naturali, uniamo le nostre forze per realizzare qualcosa che possa dare lustro al nostro paese, ad esempio il turismo rurale. Esso non contamina, non danneggia, ma tutela natura e naturali che, stanchi delle frenesie della costa e della città, troverebbero fra i nostri monti la linfa per ritemprare le esauste forze spirituali e materiali. Tutto ciò è possibile – è il ragionamento –  se ci uniamo in un comune obiettivo: fare della nostra Longi un polo d’attrazione naturale, dove – l’una e l’altra iniziativa – non siano concorrenti, bensì diverse nella “diversità”. Pidalà, inoltre, mette in guardia i giovani affinché evitino di guardare speranzosi altrove, a quell’altrove che non è strabico ma utilitaristico che pensa ad arricchimenti facili per sé e in una piccola realtà qual è Longi, non si guadagna nulla, non c’è nulla da arraffare. Quello che propone Angelo Pidalà è una sorta di “star-tap Nebrodi anomala”, essa è “disarmata” non ha un “prototipo” da proporre nel circuito dell’incubatore di progettisti, non chiede finanziamenti (tanto non gliene assegnano!), è solo un invito ai giovani longesi di “tuffarsi” nel tesoro naturale che li circonda, dove – se si scava in profondità – vi si troverebbe lavoro e sviluppo per loro e per Longi tutta. E allora – soggiunge questo “luncitanu innamorato della sua Longi” –  pensiamo per un momento a noi stessi, e mettiamo a frutto tutto quello che madre natura ad ognuno di noi  ha fatto dono: intelligenza e buona volontà. Angelo Pidalà, che in tempi non remoti, ha avuto la capacità di “cambiare destinazione d’uso alla cioccolata”: ha creato, infatti, per le donne, l’acconciatura alla cioccolata. Inoltre, tra i sassi e la natura incontaminata delle Rocche del Crasto, ha fatto rinascere strutturalmente – ora sono dieci anni – la “Casa del sole” meta di turisti soggiornanti che amano la natura e la buona cucina.

NINO VICARIO    

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