GALATI MAMERTINO Presentato da Luciano Armeli Iapichino il libro: “NINO FERRAU’ – Un intellettuale. La sua anima. La sua epoca”.


copertina definitivissima

Un giorno di tanti anni fa, Nino Ferraù rivolgendosi al proprio Destino così lo implorava: “Se non potrò nel mondo / essere un Grande / rendimi un nulla / ma mediocre mai!”. Ma dove si era rifugiata quella “Grandezza” che il Poeta anelava dal proprio Destino? A Luciano Armeli Iapichino, curatore del libro (“Nino Ferraù: Un intellettuale. La sua anima. La sua epoca”: pgg. 114 appendice compresa: (servizi giornalistici di Sergio Di Giacomo e Anna Franchina, Gazzetta del Sud), Ed. Leonida, coll. “Mare Nostrum”, luglio 2015) erano pervenuti sì delle “certezze” di florilegi postumi del Poeta, cosiccome echi “filtrati” dal mondo intellettuale che “penne eloquenti” di personaggi quali Maria Pina Natale, Vincenzo Orlando, Anna Maria Crisafulli Sartori, Ferdinando Celesti, Giuseppe Amoroso e di tanti altri avevano detto e scritto del Vate nebroideo. Ma non era soltanto l’Armeli a cercare la “Grandezza” del poeta Nino Ferraù, sulle sue tracce si erano posti autori come Cosimo Cucinotta (ordinario di Letteratura italiana, Università di Messina), Antonio Baglio (docente di Storia contemporanea, Università di Messina), Salvatore Giuseppe Vicario (medico, scrittore di rilevanza nazionale). Da qui l’idea di Luciano Armeli Iapichino di unire alla sua le personali ”indagini” di Cucinotta, Baglio e Vicario e ne cura la pubblicazione.

A soccorrere l’Armeli nella sua indagine interviene, inaspettata, una telefonata del 3 agosto 2014 del fratello del Poeta, Giuseppe Ferraù, che lo invitava ad un incontro “in un borgo sperduto sui Nebrodi dentro la casa di un calzolaio”. Ed è qui, nella dimora che fu di don Vincenzo Ferraù, padre di Nino, che all’Autore gli si squarcia davanti agli occhi quel velo di mistero che teneva celata – da oltre un trentennio – la “Grandezza” dell’aedo galatese, ossia la gran parte dell’universo poetico di Nino Ferraù ancora inespresso, “dormiente” dentro scaffali e vetrine d’epoca. L’Armeli, avuto il “tesoro ferrauiano” innanzi a sé “ingurgita” quanto generosamente distillavano quelle vetrine e quegli scaffali: articoli di giornali, encomi, corrispondenza postale con numerosi poeti e, in special modo con Benedetto Croce, Salvatore Quasimodo, Francesco Sapori, Salvatore De Maria, e – in bell’ordine – alcuni numeri della rivista “Selezione poetica” (fondata dal Poeta e da Salvatore De Maria nel 1954, vetrina dell’Ascendentismo, corrente letteraria cui i due aedi appartenevano), inviti a simposi da Tokyo, Principato di Monaco, Parigi, insomma l’intero “ racconto inedito” della parabola umana ed artistica del Poeta.

Luciano Armeli, uscendo dalla casa “in un borgo sperduto sui Nebrodi”, non ancora sazio, rivedendo in trasparenza un “Ferraù, apprezzato e da contemporanei e dal popolo…”, sogna e spera che “…nel pietraio umano meticolosamente arato, seminato e irrorato con le lacrime del cuore, alla fine, un germoglio tra gli sterpi potrebbe venir fuori”. Come potrebbe avvenire tutto ciò? Questa la domanda ricorrente: giustappunto, con la Poesia “…al di là della pagina che si apre, /al di qua della bara che si chiude”.

Un libro piacevole alla lettura che indurrebbe (è solo un’intuizione?) quanti amano la “penna” dell’Autore a farlo tutto d’un fiato. Infatti, l’Armeli della presente edizione, è lontano dai precedenti lavori come “Le vene violate” o “L’uomo di Al Capone: Tony Lombardo” che sono di tutt’altro taglio. Egli torna alla ribalta letteraria in una nuova veste – quella di “volontario della Cultura” – che va alla ricerca della “Grandezza” di un “poeta errante” qual è stato Nino Ferraù e dopo averla scovata, oggi la riporta alla luce ponendola alla fruizione di quanti desiderano conoscerne l’Anima e l’Epoca di un vate che i Nebrodi “partorirono” il 12 ottobre 1923.

NINO VICARIO

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...