ALCARA LI FUSI – La “Festa del Muzzuni” tra religiosità pagana e identità culturale


Enza_04 - Muzzuni 2015

ALCARA LI FUSI.  La “Festa del Muzzuni” tra religiosità pagana e identità culturale – IL RITO: La “Festa del Muzzuni” che ricorre il 24 giugno – ci tramanda la storia – è il rito pagano più antico d’Italia ed è stato iscritto nel “Registro delle eredità immateriali della Regione Siciliana”. La sua tradizione affonda le radici nei culti pagani dell’antica civiltà greca. Essa è un rito propiziatorio offerto alle divinità della natura: Demetra, Dioniso e Adone per augurare la fertilità della terra e l’abbondanza dei suoi frutti. Particolare il fatto che la festa si svolga in contemporanea con quella che la Chiesa dedicata a  S. Giovanni in un mix che unisce sacro edownload profano. Attorno al Muzzuni (un altare formato da una brocca in  terracotta adorno di steli d’orzo, di drappi “pizzare” e gioielli) si canta, si balla, si inneggia all’amore e alla vita. Per l’occasione si perpetua il rito del “comparatico” (a’ cunfetta).     

IERI LA PRESENTAZIONE dell’edizione 2015.  Presenti l’on. Calanna presidente del Gal, l’assessore Fabio Zaiti, Carlo Vitale presidente Consiglio comunale, Anna De Liguori dirigente area turismo e Michele Saccone coordinatore artistico del festival; il sindaco Nicola Vaneria, con dovizia di particolari, ha illustrato alla stampa il ricco programma legato a quello che è ritenuto il rito pagano più antico d’Italia. Un calendario denso di eventi che partiranno domenica 21 per concludersi  mercoledì 24 giugno, giornata in cui i quartieri del centro montano nebroideo vivranno la loro apoteosi con i caratteristici altarini dedicati al <> animati da canti e bali della tradizione popolare eseguiti e interpretati da ben dieci gruppi folk itineranti che, alternativamente, confluiranno nelle 16 location artisticamente addobbate. Il rito avrà inizio alle ore 21,30 in piazza Politi con la deposizione del “Muzzuni”  e l’avvio delle visite nei vari quartieri sede degli altarini.

Tornando a lunedì 22 e martedì 23 le due giornate vedono riproposto il “Muzzuni world festival” evento musicale frutto di un progetto artistico lanciato nel 2012 cui vi partecipano artisti i “Lautari”, il trio Laguardia,  Carmelo Salemi, Rita Botto con gli Asteriskos, la Compagnia di canti popolari  “Antichi suoni” e l’ospite internazionale Cassandre Balbar.  <>.

Nino Vicario

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...