Alcara Li Fusi, si è spento Mons. De Maria


 de maria
 Lutto nella Cittadina di Alcara Li Fusi, si è spento Mons. Gaetano De Maria, Ospite da qualche anno nella Casa del Clero di Tindari, è tornato nella Casa del Padre, Giovedì, 9 aprile 2015. Oggi pomeriggio nel paese natale la messa di suffragio alle ore 16.00 in Chiesa Madre
Nato ad Alcara li Fusi il 5 maggio 1926, dopo aver compiuto gli studi in Seminario, è ordinato presbitero il 22 maggio 1952 dal vescovo Angelo Ficarra.
Inizia il suo ministero sacerdotale nella parrocchia di Acquedolci e successivamente è chiamato a svolgere incarichi diocesani: direttore dell’Ufficio Catechistico, padre spirituale in Seminario, docente nei licei e nell’Istituto Teologico diocesano, Canonico e Presidente del Capitolo Cattedrale.

 de maria 2

Tra le numerose pubblicazioni vogliamo ricordare il suo ultimo studio “L’impresa dei Mille e l’insurrezione di Alcara (17 maggio 1860). Un manoscritto coevo inedito” Edito da L’Ascesa nella collana: Quaderni del seminario nel 2012. Fondamentale resta inoltre tra le pubblicazioni  “Le origini del Valdemone nella Sicilia bizantina” , Edizioni GZ, [2006], in cui da difensore strenue dell’ipotesi che l’antica Demenna si trovi In contrada Lemina nel territorio di Alcara li Fusi , così scrive  “il grosso concentramento umano della “Chora Demennon” è da individuare nella località, in territorio alcarese, denominata ancor oggi Lemina, e che il suo nucleo abitato era  chiamato Demenna, mentre il relativo kastron – allora indicato di S. Maria ma oggi segnalato topograficamente come paleocastro di San Nicola–  era ed è  nell’attuale territorio di Longi . E’ altresì da annotare che, dopo la distruzione di Demenna ad opera dei Saraceni, la popolazione scampata all’eccidio – i soldati bizantini, impropriamente intesi latini o romani (ma non romani di Roma) sol perchè  provenienti dall’Impero Romano d’Oriente, di stanza al Castro di S. Maria ( o di San Nicola), ed i demenniti (greci) – si divise in diversi gruppi: alcuni si diressero ad Alcara, già esistente, altri verso destinazione ignota. I pochi documenti in materia dicono che avrebbero fondati, nel tempo , i centri abitati di Longi e di Frazzanò.”

Non è il caso di soffermarsi sugli altri studi… Chiudiamo con le parole calzanti del Vescovo  nell’omelia della Messa esequiale di ieri: “impegnato personalmente e da ministro nella vita sacramentale, nella preghiera personale, nel fattivo rispetto e nel fare fruttificare l’inabitazione trinitaria e i doni della grazia. Animato da spiccata curiosità intellettuale in vari campi, personalità spiccata, particolare, esigente, interessante”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...