Militello Rosmarino, aperto il Grande Presepe Artistico


“Il primo presepe costruito nella Chiesa Madre di cui si hanno notizie risale al 1707, come riferiscono i documenti d’archivio. L’attuale grande presepe artistico vuole essere un omaggio a quello antico e una pagina visualizzata del Vangelo per meglio riflettere sul natale” Enzo Sanfilippo

E’ stato inaugurato questa sera, dopo la Santa Messa in onore dell’Immacolata Concezione, il Presepe artistico 2014. Il manufatto che per anni è stato curato dal Prof. Enzo Sanfilippo, che con la sua improvvisa scomparsa nel luglio scorso, ha lasciato il testimone a dei giovani cultori del luogo, che imparando dalle sue mani il gusto per l’arte hanno fortemente voluto continuare a perpetuare questa tradizione nebroidea. Il manufatto occupa un’area di circa 35-40 metri quadrati, costituito da circa 100 personaggi, è ubicato nel transetto sinistro del presbiterio.

“Da quest’anno il Presepe Artistico sarà dedicato alla memoria del Prof. Enzo Sanfilippo” ha sottolineato l’arciprete don Calogero Oriti, “senza la sua lungimirante opera la tradizione presepiale militellese sarebbe scomparsa nei decenni scorsi.”

Simbolicamente il tasto d’accensione è stato premuto dalla nipote dello storico locale, la Prof.ssa Elisa Oddo.

“L’opera, pur non godendo di alcun finanziamento pubblico, continua ogni anno ad essere allestita nel solo ed esclusivo interesse del paese con l’intenzione di tramandare ai posteri questa meravigliosa forma d’arte” queste sono le ultime parole  del Natale 2013 che il prof. Enzo Sanfilippo ha rilasciato a Santagando “Militello Rosmarino  ha una particolare vocazione per i presepi, se si pensa che già nel 1723, come documentano i registri delle Chiese, si pagavano ingenti somme ad artisti, provenienti da Tortorici, per “parare u praesepio“. Addirittura da altre fonti si evince che le numerose Chiese presenti nel paese, guidate dai loro “Archipresbiteri” entravano in conflitto tra loro per avere il presepe più ricco. Le fonti orali testimoniano che il migliore presepe era quello realizzato nella Chiesa benedettina di Santa Maria delle Nevi, ormai scomparsa, dove i manufatti erano realizzati in cera e venivano addobbati con stoffe damascate, ricamate in oro e argento, al collo dei vari personaggi non di rado si poteva vedere qualche collana in corallo, aurea, o in pietre preziose. Si conserva ancora qualche piccolo pezzo di questo prezioso presepe!”

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