MILITELLO ROSMARINO – Dopo 12 anni nel Centro storico si riaccendono le luci sul “Presepe Vivente”


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Con una simpatica conferenza svoltasi nella sala consiliare, il sindaco Calogero Lo Re, il parroco don Calogero Oriti e Ignazio Restifo Pilato coordinatore della rappresentazione natalizia, è stato presentato il progetto “Presepe vivente” che si svolgerà il 29 dicembre 2013 e il 3 e 5 gennaio 2014 dalle ore 20,30 alle 23,00, nel  medievale centro storico, all’ombra dei ruderi del castello arabo-normanno.

La rappresentazione, che ritorna dopo 12 anni, si estrinseca tra “sacro” “profano” con “pennellate” di canti e nenie natalizi eseguiti da abili “novenatori”, prende per mano il visitatore e lo conduce alla scoperta di un mondo quasi surreale, immaginato tra i Nebrodi ma vero (ciabattini, falegnami, ricamatrici, tessitrici, stagnari, barbieri ed ancora pastori, osterie, ambulanti, “u caliaru” e due punti di ristoro. E per quanti amano riascoltare la “serenata” (l’antico telefono in uso tra gli innamorati) basta arrivare ‘o Bagghiu  (proprio sotto il castello), c’è  “la Scocca” il gruppo militellese che canta. Insomma trenta quadri realizzati in “catoi” del ‘500, mentre i costumi indossati dai figuranti sono di fine 800-inizio ‘900. A metà percorso, all’interno dell’arco del castello soffusa di luce, la “Natività” appare agli occhi del visitatore in tutta la sua magia. Qui l’apoteosi natalizia si esprime in tutta la sua sacralità per diventare messaggio, come ha detto don Calogero Oriti, quello di “essere famiglia”. In piazza Lodato (il salotto buono di Militello) ad accogliere quanti amano trascorrere una serata diversa, ci saranno il  Gruppo folklorico (anima e cuore dei militellesi) e numerosi stand di prodotti tipici e artigianali, tra questi i gustosissimi “bronobis” (caratteristici biscotti farciti con fichi secchi). Il “Presepe” , patrocinato dal Comune, il cui progetto esecutivo è affidato all’Anspi presieduta da padre Oriti e che si avvale della collaborazione dei sodalizi culturali locali e dal sostegno economico dei commercianti militellesi, per unanime decisione, è stato dedicato a Sylvia Savoca che all’età di sei anni, stroncata da un male incurabile, è volata in cielo nell’ottobre del 2007.

NINO VICARIO

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