A famigghia Cimmiciolla


CAPO D’ORLANDO – Le associazioni culturali “Senza pinzeri” e “la Scocca” con “A FAMIGGHIA CIMMICIOLLA” alzano il sipario nel  “ Parco  naturale di Scafa”

Giovedì 25, alle ore 21,00, nella splendida cornice naturale del “Parco di Scafa”, amena località di Capo d’Orlando, su invito di Massimo Paparone presidente dell’omonimo Circolo, due associazioni che da anni operano con successo nel panorama  culturale nebroideo, si “incontrano” e insieme danno vita ad un’esilarante commedia in vernacolo siciliano, due atti scritti da Giovanni Allotta, commediografo palermitano.

Locandina[1]

E mentre i “Senza pinzeri” si sono trovati insieme uniti da un unico cordone ombelicale: la passione per il teatro quale libera espressione di un’arte che non esita, tal volta, a far uso del paradosso o dell’inverosimile pur di “raccontare” spaccati di vita quotidiana altrimenti difficilmente verrebbero allo scoperto perché “frenati” dal cosiddetto —  vero o presunto – occhio sociale.

Per “la Scocca” , invece, il discorso è assai diverso. Essa non ha bisogno di andare alla ricerca di metafore per “dire” o “raccontare” il quotidiano di una comunità. L’associazione infatti, per assolvere alle motivazioni per cui è nata ed opera a Militello Rosmarino e dintorni, si avvale della tradizione orale, quindi la fa propria, la rielabora, rendendola poi, alle nuove  generazioni  attraverso canti, ballate, filastrocche e, per conto degli innamorati (e sono in tanti), porta le “serenate” al chiarore lunare o, semplicemente, sotto le stelle per aiutarli con i loro canti d’amore a  “tentare un dialogo a distanza” con l’amata (l’antico telefono che si sostituiva alle parole) da sotto i caratteristici balconi dei centri storici per chiederle il tanto sospirato “Si”. Ai giorni nostri il “momento” viene trasformato in spettacolo itinerante.

A FAMIGGHIA CIMMICIOLLA (La trama) – Una famiglia assai scombinata, i Cimmiciolla… Cornelio, capofamiglia, ignorante ma con velleità artistiche al punto di considerarsi un grande poeta; deluso dalla consorte Concetta e dalla figlia Carmela per la loro terrificante bruttezza. In aggiunta, come se non bastasse, una suocera fastidiosa (Zà Bastiana) ed un fidanzato della figlia scemo (Vincenzino). Nel giorno in cui Vincenzino va a casa dei Cimmiciolla per fidanzarsi con Carmela, per farle una sorpresa le porta la tradizionale serenata (e se l’amore  sarà cieco, i menestrelli con il loro canto trasformano la bruttezza di Carmela in un trionfo di bellezza). Zà Bastiana rimasta sola con il genero e approfittando della momentanea assenza dei componenti la famiglia, decide di svelargli un segreto, ma finirà per essere fraintesa da Cornelio. A seguito di un evento imprevisto, Zà Bastiana muore rimanendo seduta su una sedia. Due giorni dopo il trapasso, in casa Cimmiciolla fa la sua apparizione un notaio per andare a rappresentare loro le ultime volontà testamentarie  redatte da Zà Bastiana poco prima di morire per il lascito dell’eredità ai congiunti. Il “lascito” – come accade quasi sempre in questi casi – non soddisferà nessuno… Il finale della storia è meglio andarlo ad apprendere giovedi 25, alle ore 21,00 gistappunto al Parco di Scafa. 

NINO VICARIO

Annunci

Un pensiero su “A famigghia Cimmiciolla”

  1. Ho visto la commedia “A FAMIGGHIA CIMMICIOLLA” a Floresta.
    Che risate!!!
    E’ uno spettacolo da vedere. Gli attori sono bravissimi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...