I CANTORI DELLA TRADIZIONE da Galati Mamertino a “Suoni di Terra Madre” di Torino dal 21 al 25 ottobre


Reduci dal successo riscosso sul palco internazionale di “Suoni di Terra Madre” di Torino, meeting interconnesso col “Salone internazionale del Gusto”, i Cantori della Tradizione sono rientrati a  Galati Mamertino località dove sono “nati” tre anni fa dalla felice fusione di  generazioni dai percorsi di vita differenti e tra questi anziani detentori di saperi tradizionali legati all’economia  agro-silvo-pastorale. “Ditirambo” (questo il nome dell’associazione) cioè – forma di canto corale – in onore, secondo la letteratura classica greca, di Dioniso.

La loro partecipazione a “Terra Madre” nella sezione “Suoni” prestigiosa rassegna globale del “Cibo”, cioè la rete che riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme agricoltura, pesca e allevamento sostenibile e per preservare il gusto e la biodiversità del cibo,  costituisce un riconoscimento del ruolo che i “Cantori della Tradizione” hanno avuto in una serie di attività svolte in questi anni per il recupero, la diffusione  e la conservazione della cultura tradizionale. Non a caso, la trasferta torinese dei Cantori data la loro peculiarità, è stata promossa dall’Ente Parco dei Nebrodi, dal Comune di Galati Mamertino e da Legambiente Nebrodi, soggetti con i quali hanno realizzato, nel tempo, diverse iniziative per dare visibilità ai valori ambientali e culturali del territorio.

Avvolti nei loro caratteristici mantelli neri, questi “ragazzi” dall’età biologica indefinibile, con la direzione di Antonio Smiriglia che ‘ntrizza e strizza le loro voci,   hanno deliziato i presenti tra l’altro, con la struggente Sarvi Rigina (preghiera dal sapore antico che ha segnato il tic-tac della vita dei “poviri jurnatari” nei “suminati” nell’arida “Chiana” dell’Ennese o di Cesarò); quindi sono passati a raccontare di “amori a distanza” come ‘A Castaniota fatta seguire dalla magistrale esecuzione polifonica di Supra ‘na petra “ruggera” (canto onirico) che parla di amori “sognati” e non “vissuti”, e poi  ‘A Vaddi di Minnola (desolata considerazione di un uomo che ha della sua vita di carcerato).

Il concerto, che è vissuto tra il discrimine di “sacro” e “profano” altri non è stato se non un viaggio a ritroso nella tradizione orale un “viaggio” certamente dai confini indefiniti. “Voci che vengono da lontano” per farsi “presente”  raccontando di amori corrisposti o sofferti come nella riproposizione di Mi votu e mi rivotu, canto dove l’insonnia e la sofferenza si “scontrano” e si “incontrano” graffiando il pathos; quindi ‘U Mulinu, la commovente  supplica della contadinella alla mamma. Non sono mancate le richieste di “bis” soddisfatte con  Supra ‘na muntagnedda caratteristico scioglilingua nebroideo, seguito da Balla balla Ursu…(cui hanno partecipato moltissimi presenti), filastrocca cantata solitamente nelle feste per la cui esecuzione i Cantori si sono avvalsi della collaborazione dell’organetto.

Nino Vicario

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19 pensieri riguardo “I CANTORI DELLA TRADIZIONE da Galati Mamertino a “Suoni di Terra Madre” di Torino dal 21 al 25 ottobre”

  1. CARISSIMO PRESIDENTE DI AGORA’,
    ossia Andrea Sturniolo,
    scusa se intervengo in questo ambito,
    anche se non c’entra niente con quello che ti dico,
    ma ho pensato di farlo sul primo articolo che trovavo.

    Con vivo rincrescimento devo notare che,
    nonostante la nostra discussione sulla censura operata nei confronti di una battuta che tu stesso hai citato e che quindi hai ricevuto ed hai anche detto che ti era piaciuta (quella dello sciamare e del sismografo), questa non è stata inserita nel blog.
    Non capisco perché, anche in conseguenza al fatto che mi avevi assicurato che l’avresti fatto.
    Invece, mi sembra (confortami che mi sto sbagliando…)
    che tutto l’articolo è stato tolto completamente dal blog!
    COSA C’E’ SOTTO???
    Mi spiace, ma se non dai delle motivazioni valide,
    mi vedrò costretto a non intervenire più in questo blog.
    Ciao, ciao,
    “Chi sai tu”.
    P.S. Rispondimi all’indirizzo mail o al telefonino

  2. Non entro nel merito della questione ma nella forma di ripsota che Anonimo pretende; quindi proprio per dimostrare che non c’è censura penso che sia corretto che Andrea risponda sul BLOG, anche perchè Anonimo se voleva una risposta privata poteva fare una domanda privata, all’indirizzo e-mail o al telefonino di Andrea.

  3. Credo che anonimo si riferisca ad un articolo pubblicato qualche settimana fa sul blog ma che non ho nemmeno scritto io….non so cosa rispondere sinceramente perchè personalmente non ho cancellato nulla…la stessa cosa non posso dire per gli altri autori di questo blog che sono liberi ovviamente di cancellare qualsiasi articolo abbiano scritto; nel momento in cui viene cancellato un articolo con esso vanno persi anche i relativi commenti che a questo punto diventano irrecuperabili. Non è anche questa libertà?

  4. Beh, a prescindere che non credevo che Andrea pubblicasse questa lettera, che pensavo fosse evidente che era privata, a questo punto sono costretto a fare alcune precisazioni.
    Il presidente dell’Agorà sostiene che nel suo blog non ci sono censure e che tutte i contributi che gli vengono inviati sono pubblicati, con eccezione – è chiaro – di quelli volgari o con ipotesi di reato.
    In realtà non è così, e glielo ho fatto notare.
    Infatti, per due o tre volte, mi è accaduto di fare degli interventi ironici su articoli inseriti da Galati e sistematicamente mi sono stati censurati e non sono stati mai pubblicati. Ne riporto uno come esempio, per farvi capire se erano passibili di censura:
    Nell’articolo in cui Galati, da buon linguista, affermava che le gocce d’acqua stavano SCIAMANDO, anzicché scemando, io scrivevo:
    “Ma chi è Carducci? E’ Galati il vero poeta: vi immaginate la scena di tante gocce d’acqua che come api sciamano da fiore in fiore??? Che poeta…”
    CENSURA… PERCHE’?
    Altro esempio:
    “Da quando Galati ha comprato il pluviometro si sono susseguite nella nostra zona catastrofi naturali. Non è che è lui che porta rogna? Aoh, non regalategli un sismografo, mi raccomando!!!”.
    Anche questo contributo mi pare sia stato oggetto di censura.
    Carissimi, mi spiace avervi coinvolto, non era mia intenzione. Né tantomeno l’eventualità che questo intervento venga pubblicato ripara la cattiva fede.
    Infatti, Andrea aveva detto che ricordava – tanto che gli erano piaciuti – i suddetti interventi: quindi li ha ricevuti. Allora perché non sono stati pubblicati?
    Ancora: appena due giorni fa ha detto.
    TUTTO RISOLTO! Ed invece non solo non ha fatto niente ma, oltre il danno la beffa, ora fa pure finta di cadere dalle nuvole ed invoca comunque la libertà… di censura!
    Mi spiace. Ma mi sa che c’é qualcosa che non funziona. Soprattutto per il fatto che devo relazionarmi a lui tramite voi…
    Ciao ciao… A presto. P.S. Spero che potrete leggere quest’intervento, perché non lo sto salvando e quindi non potrà essere più recuperato.
    P.S.: è un’inezia, si capisce. Quello che importa non è il fatto in sé, ma il principio.
    E Galati mi perdoni se l’ho preso di mira…
    Firmato: Magistratura indipendente… ih ih ih

  5. Andrea, scusa se intervengo di nuovo.
    Credo però, che per rispetto dell’articolo di Vicario,
    questi interventi debbano essere tolti.
    Magari mettili in un intervento a parte.
    Scusa dell’intervento a gamba tesa.
    Ciao ciao.

  6. caro anonimo.. dietro questo bel nome.. è facile pubbl ciò che si vuole e pretendi pure che lo si faccia.. ma vediamo se hai il coraggio di metterci la faccia!! perchè ti celi dietro un “signor nessuno” “una identità plurima che tutti possiamo usare.. perchè non usare il proprio nome e cognome..mettendoci la faccia.. in quel che si dice.. sono davvero battute belline.. ma perchè postarle da anonimo?? non capisco!! qui siamo tutti amici.. solo che c’è chi mette la sua faccia e chi la rifiuta una faccia.. non so se non ti accetti o ti piace lanciare la pietra e poi ritirare la mano!! cmq vedi tu!! ciao

  7. Chiedo l’intervento di Davide,
    che mi sembra una persona assennata,
    a commento dell’arroganza
    di alcuni interventi di Galati e di Sturniolo,
    che lo hanno interessato
    ed ora hanno riguardato anche me.

    P.S.: da questo momento mi firmo,
    al fine di essere “identificato” almeno come pseudonomo.

  8. Il secondo commento di Anonimo/Baronius sono sicuro di averlo letto, il primo non mi ricordo.

    La canzone è bella ed è sicuramente azzeccata, ma credo che valga per tutti perchè dal punto di vista personale tutti siamo convinti di avere ragione.

    Gli “attriti” che ho avuto con Andrea e Calogero sono fisiologici quando ci si confronta, forse alcuni avevano un tono arrogante, ma scrivendo di getto spesso non ci si rende conto dei toni, sono il primo a farlo. Comunque gli attriti erano/sono/saranno dettati dalla diversa visione del mondo, dovute alla differenza di età, io ne ho 35 che non sono molti ma neanche pochi, dal luogo in cui viviamo, dalle diverse esperienze personali, anche se non ho particolarmete apprezzato il commento da bulletto di Calogero in un post di qualche giorno fa, ma abbiamo “chiarito”.

    Comunque ho già dichiarato più volte che non condivido la moderazione sui commenti, ma il blog non è gestito da me; quindi non faccio il padrone a casa di altri. Quando avrò un mio blog userò la dicitura “Il gestrore del blog non condivide l’opinione esperessa nel presente commento”.

    Ma Calogero che fine a fatto?

  9. Caro Davide,
    scusami ma stavolta non concordo totalmente con te.
    Non è questione di fare il padrone in casa di altri:
    se si fissano delle regole occorre accettarle e rispettarle.
    Giustamente tu dici che puoi non condividere la moderazione sui commenti, ma devi accettare che il gestore le pretenda.
    Ma quello su cui io invitavo i lettori del blog a prendere posizione è tutt’altra cosa:
    Ho evidenziato che diversi miei commenti (CASUALMENTE tutti riguardanti Calogero Galati, il latitante) sono stati censurati oggettivamente senza motivo!
    L’esempio lampante, lo ripeto, è l’intervento più volte inserito e mai pubblicato (e Andrea il fariseo aveva assicurato di aver rimediato!) con una semplice battuta sull’errore di Galati che diceva che le gocce d’acqua della pioggia SCIAMANO…
    Un’altra volta, e non credo che è stato inserito, gli auguravo di non imitare Berlusconi (suo deprecabile modello) che stava mandando tutto, governo completo, ad….escort!
    Se l’ironia non è ben accetta in questo blog…ditelo:
    ma non credo che nelle regole del blog ci sia, né possa esserci la censura di semplici e innocue battute!

    Su questo, caro Davide, aveva chiesto anche il tuo parere.

    A proposito,
    ma Berlusconi che fine ha fatto?

  10. Caro Baronius,
    ovvaimente le regole le rispetto, essendo una persona civile, ma non condivido la moderazione perchè mi sa di censura. quale è il livello di moderazione? il moderatore è solo uno o di più? se più di uno hanno la stessa sensibilità? ecc.. Se un commento è osceno io non lo cancellerei ma lo denuncerei, non sempre in termini giuridici, oviamente eliminerei eventuali link a filmati o audio pornografici, pedofili, inneggainti all’odio, ecc….

    Non entro nel merito della discussione tra te ed Andrea, perchè è chiaro che vi siete già parlati privatamente e non conoscendo cosa vi siete detti mi riesce difficile partecipare alla discussione di merito, comunque lui sostiene di non avere cancellato nulla, perchè non credergli? magari è stato un’altro gestore, o magari il commento è solo andato perso, anche se uno sono sicuro di averlo letto.

    Tu mi avevi chiesto un parere sull’arroganza di Andrea e Calogero, io ti ho risposto che in linea generale non li reputo arroganti anche se forse in qualche caso i toni sono sembrati arroganti, ma li giustificavo perchè a volte scrivendo di getto non si fa caso ai toni che si usano. Pensa che nell’Azienda in cui lavoro ci fanno dei mini corsi su come si scrivono le e-mail.
    Comunque io non conosco ne Andrea ne Calogero, perchè non sono di Sant’Agata (che frequento solo in ferie), ma mi pare di capire che tu li conosca bene quindi ti chiedo: a te sembrano persone arroganti?

    Ma quando parli di B ti riferisci a B o a Calogero? Io B preferisco non nominarlo neanche, nella speranza che “sparisca” (politicamente parlando) da solo.

    Mi piacerebbe avere il tuo contatto per scambiare quattro opinioni su B e Company, perchè forse non rispetterebbero le regole del blog.

  11. Davide,
    leggi bene il mio intervento e sta’ attento alle parole:
    Io non ti ho chiesto mai il parere sull’arroganza di Andrea e di Calogero ma di commentare
    “l’arroganza di alcuni interventi di Andrea e di Calogero”!
    Differentemente da te, io abito a Sant’Agata,
    conosco sia Andrea che Calogero,
    e ti posso assicurare (ma questo lo hai già intuito, è evidente) che sono entrambe persone squisite.
    Si discuteva quindi solo di alcuni (e quindi nemmeno tutti) loro interventi arroganti, come quello di Calogero nei tuoi confronti e come la risposta di Andrea nei miei confronti:
    “tu ti parli e tu ti senti”.
    Son convinto che loro tengano alla nostra partecipazione a questo blog, ma queste affermazioni in che direzione vanno? Francamente non li capisco né condivido.
    Per il resto, si può scherzare ovviamente su tutto…
    anche su di loro e loro anche su di noi.
    P.S. riguardo al contatto, mi spiace, ma per motivi che non ti posso confidare, come Andrea certo sa e di cui mi fido, la mia partecipazione a questo blog è vincolata assolutamente al mio anonimato.

    Reitero la protesta al Presidente riguardo all’inopportunità per cui la Presidenza ha costretto l’inserzione di tutti questi interventi in una pagina non pertinente. In tal senso chiedo scusa al caro Nino Vicario e ai Cantori della tradizione.

  12. Davide e Baronius è ovvio che tengo ai vostri interventi, alle vostre critiche e alle vostre opinioni. Quanto ai commenti vi assicuro che quelli che disapproviamo sono oltre che volgari alle volte pure calunniosi e diffamatori; ora siccome il blog è gestito gratuitamente da ragazzi non vorrei che qualcuno di noi si beccasse una bella querela, quindi bisogna stare sempre attenti a quello che si scrive. Differentemente da quello che si potrebbe pensare, e Francesco Lazzara vi potrà confermare, che a non essere stati mai cancellati sono proprio i commenti che sono contro noi due. In questi due anni ci sono arrivati migliaia di commenti su questo blog e vi assicuro che parecchi di questi erano particolarmente offensivi nei nostri confronti; abbiamo preferito però pubblicarli e commentarli. Quando invece i commenti potrebbero far adirare qualcuno a questo punto preferiamo non approvarli o se approvati cancellarli. Ricordo ancora abbastanza bene alcuni commenti contro una ragazza che era rimasta vittima di un incidente stradale qualche tempo fa…o ancora i commenti di due ragazze che si contendevano un ragazzo morto anche lui in un incidente…o il commento della figlia di un signore ucciso durante un furto…alcuni di questi commenti sono stati “disapprovati” a priori dalla redazione, di altri invece ci è stato addirittura chiesto cortesemente l’eliminazione..questa non è ne censura ne arroganza…ma semplicemente democrazia. La democrazia non consiste nell’assenza di regole, ma nel rispetto delle regole che l’ordinamento si è dato tenuto conto delle esigenze della società.

    P.s. Non ne ho parlato con Calogero ma i commenti che non si trovano più vi assicuro che li avevo inizialmente approvati e poi ripristinati dal cestino; adesso non li trovo più e ritengo che l’unico che potrebbe averli eliminati sia proprio Calogero, autore dell’articolo nel quale gli stessi commenti erano stati postati da Baronius. Per la cronaca, i commenti finora giunti a questo blog sono 6.500.

  13. Andrea,
    riguardo a tutta la prima parte concordo pienamente!
    Anzi, se ti rileggessi quanto scrivevo io due anni fa
    rideremmo per il fatto che l’esperienza di questi anni
    ti ha condotto a dire oggi quello che due anni fa dicevo io mentre altri sostenevano che si dovesse pubblicare tutto.
    Ovviamente, sai che non è questo il mio caso:
    mi fa pensare però che abbia detto tu quello che io ho solo pensato e non ho mai voluto dire.
    Ossia la possibilità che sia stato Calogero ad eliminare i commenti, solo perché presentavano battute taglienti su di lui.
    Questa non è democrazia, né censura né arroganza:
    è solo puerilità. E’ ovvio, e tu lo sai bene perché lo facciamo spesso tra di noi, che si scherza,
    e che nessuno ha intenzione di offendere l’altro.
    E comunque, un po’ di autoironia fa sempre bene.
    Comunque, il latitante ancora non si rende presente:
    come Berlusconi, sciama da fiore a fiore…
    (beh, nel caso di Berlusconi, egli scema da fiore a fiore….la fine si avvicina!)

  14. Io ingenuamente sostengo che i commenti non si dovrebbero moderare, ma non ho un blog quindi non ho idea di quali volgarita, insulti o altro i lettori possono inserire.
    Sono una persona educata e penso automaticamente che anche le altre persone lo siano, ma pensandoci bene avete sicuramente ragione voi.

    L’arroganza in di commenti è stata chiarita durante i vari confronti.

    Ma allora eri tu che riprendevi Calogero sull’Italiano?!?!?!

    Ma sei proprio sicuro che la fine sia vicina, ci credo poco!!!! ma la speranza è l’ultima a morire.

    Se avessi saputo che erano a Torino sarei andato a vederli.

  15. Comunque Calogero o Kalogero (con la K da comunista?????) non è latitante, ha commentato su “Cari “paesanuzzi” registrate al catasto tutti i vostri immobili … Al più presto!”

  16. Non credo Ke Kalo sia lui!

    Riguardo a B. fidati…
    sta per arrivare alla Fini!
    D’altronde ora si capisce tutto: a lui non frega niente né degli interessi degli italiani né di fare il presidente del consiglio. Vi ricordate quando diceva che avrebbe lasciato la presidenza perché voleva fare il ministro degli esteri? E certo…. a lui interessano solo le forestiere!
    Ed ora si capisce perché è disposto a tutto anche con Gheddafi: le Amazzoni sono la chiave di tutto!
    Ah, i bei tempi in cui la Politica era una cosa seria
    e non una tifoseria da curva sud,
    ed in cui le schifezze erano schifezze non vanto!
    E le guardie venivano chiamate guardie
    ed i ladri si chiamavano ladri…
    E le escort venivano dette….

    “Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus”?
    Anticamente vi era una rosa di nome, noi possediamo solo nudi nomi”?
    (Il nome della rosa)

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