Sant’Agata Militello: quali sono i benefici della discarica?


Sant’Agata Militello, 3 Ottobre 2010, una cittadina svuotata fisicamente perché molte persone si trovano a Palermo per partecipare alla messa del Papa, svuotata psicologicamente perché non si fa abbastanza contro la proposta di realizzare questa famigerata discarica che dovrà “sorgere” in contrada Carbone.

Mentre le mamme di Napoli protestano contro la possibilità remota di un’ipotetica discarica nel parco del Vesuvio (sarebbe la seconda) qui a Sant’Agata, in questa tanto bella quanto disgraziata terra, tutto tace, o, perlomeno, sembra essere così. Sembra quasi che alla gente vada bene questo, sembra quasi che con la concretizzazione dello stesso immondezzaio si apporti un guadagno non solo dal punto di vista paesaggistico e turistico ma anche da quello economico per l’intera cittadinanza!  Beh, non è proprio così, conti alla mano, prendendo in considerazione i dati ufficiali, il risparmio medio per singola persona sulla tassa dei rifiuti sarà di circa 3 euro, un’enormità!

C’è chi dice addirittura che le mamme napoletane tra pochi mesi non dovranno più preoccuparsi, perché quando i lavori del porto saranno terminati, i loro rifiuti, anche radioattivi (considerato che molti imprenditori del nord vendono i loro rifiuti alla camorra), saranno inviati con navi stracolme anche qui, nel nostro paese, grazie all’approvazione di decreti urgenti e straordinari.

Ironia a parte, come si può pensare di barattare per tre euro il futuro di noi giovani? Chi di dovere fa cattiva informazione, nel senso che afferma che ci sarà un risparmio consistente nelle tasche dei cittadini, ma non è così, soprattutto se si considera che la tassa sui rifiuti nel territorio di Messina è circa 5 volte, a parità di condizioni, rispetto a quella di Torino o di Milano. Siamo indietro mezzo secolo rispetto a queste due città (per non parlare della Germania)! Mentre lì davvero si “fanno i soldi” con i rifiuti e ne beneficiano sul serio i cittadini, qui di soldi con i rifiuti ne fanno solo in pochi! Lì la raccolta differenziata la fanno da tanti anni ormai e i singoli comuni vendono la loro spazzatura alle aziende che la riciclano e la riutilizzano per realizzare nuovi prodotti. In quel territorio lontano anni dal nostro da parte dei rifiuti si ricava energia, dalla combustione, dai gas dei rifiuti organici ecc…, ma qui in questa bellissima terra, dove la raccolta differenziata è cominciata solo da pochissimi mesi, non si sa neanche cosa sia un termovalorizzatore, figuriamoci a gestirlo.

Adesso chiedo a voi lettori, sotto diversi punti di vista, cosa il nostro paese guadagnerà con la realizzazione della discarica, mi piacerebbe capirlo, spiegatemelo. Secondo me mancano progetti seri di lungo respiro che abbiano un obiettivo comune, chiaro e utile per i cittadini.

FRANCESCO LAZZARA

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22 pensieri riguardo “Sant’Agata Militello: quali sono i benefici della discarica?”

  1. SCOPRITE DI CHI E’ IL TERRENO, DOVETE SAPERE CHE IL VALORE DELLO STESSO AUMENTA A DISMISURA, ESPONENZIALMENTE DIREI, QUANDO PASSA DA AGRICOLO A… LA DISCARICA E’ IL MODO PIU’ VELOCE ED ECONOMICO PER FARE SOLDI!

  2. molti giovani hanno paura di esprimere le loro opinioni, o meglio, non hanno una loro opinione, vengono comprati facilmente

  3. spero che a sant’agata arrestino tutti quelli che comprano e plagiano le menti dei giovani. e che i giovani crescano e cambino

  4. Caro Francesco, ma da qualche parte la discarica si deve pur fare, non credi?
    Sinceramente non credo che la soluzione al problema rifiuti siano i termovalorizzatori, credo che si debba aggredire il problema dalla radice e cioè dalla produzione dei rifiuti.

    Non ho ancora capito quale sarà il bacino di utenza della discarica, ma mi sembra logico che la discarica da qualche parte la si dovrà fare.
    Da google maps, la zona mi sembra abbastanza disabitata, sbaglio?

    Magari sarebbe stato opportuno inserire la discarica in un discorso più ampio, tipo migliorare la raccolta differenziata, io abito in un comune vicino a Torino e noi differenziamo il 64% dell’immondizia, rivedere il sistema di raccolta, scegliere il sito di stoccaggio in modo opportuno, ecc…

    Vi consiglio comunque di non cadere nella trappola dei politicanti del fantomatico risparmio di denaro, che è solo lo stecchietto per le allodole.

  5. Cari ragazzi, state dimostrando di curare il miglior sito di informazione qui a s.agata m.llo.
    Siete liberi da vincoli politici, liberi di pensare e di esprimere ciò che volete e lo fate in maniera sempre molto oggettiva, al contrario di quache altro vostro “competitor”.
    Complimenti e continuate sempre così.

    p.s.: Davide per quando riguarda la discarica, sono convinto del fatto che a s.agata non sarebbero in grado di gestirla. Secondo me la realizzazione di questa discarica non porterà niente di buono.

    Ad ogni modo, avrei una domanda da porvi: DI CHI E’ IL TERRENO IN CUI DOVRA’ NASCERE QUESTO SCEMPIO?

  6. Secondo me la verità è la seguente, la maggior parte dei giovani santagatesi sono senza idee e senza valori, ed ho motivo per scrivere queste affermazioni perché posso dimostrarvelo, le idee sono effimere (stupide manifestazioni organizzate) e i valori scarseggiano perché le autorità competenti stanno indagando sulla compravendita di voti (voto di scambio sui ragazzi) e stanno emergendo delle situazioni che vanno oltre l’inimmaginabile. Qualche esempio? Posti di lavoro in cambio di voti, denaro per qualche voto, c’è chi parla pure di tangenti e gare d’appalto guidate, assurdo penserete, no, puramente normale.

    Torniamo alla discarica, avrei alcune domande da porvi.
    – Perché la minoranza fa poco e niente e si limita soltanto a qualche mozione (riportata gentilmente da voi su questo blog e per questo a nome mio vi ringrazio perché riesco a leggerla)?
    – Perché i ragazzi sono costretti a lottare per il loro futuro e raccolgono le firme e trovano ostruzionismo dalla classe politica?
    – Perché la maggioranza è tanto d’accordo e compatta su questo punto del loro programma politico?

    Cito, a questo proposito, la frase del celebre Ranuccio Bianchi Bandinelli, che sicuramente, conoscendo te, Francesco, e il tuo caro amico Andrea vi piacerà: “La rovina dell’impero romano fu facilitata dal CLIENTELISMO AMMINISTRATIVO e dal caos delle leggi e non dalle orge del Satyricon”.
    Noto un palese clientelismo da diverse parti, giornalisti, liberi professionisti, aziende e associazioni varie in questo comune.

    Cordialità
    Un assiduo lettore del blog

  7. Caro Sig. Francesco Lazzara, esprimo incredulità leggendo il suo articolo sul blog. Una cosa è esprimere la propria contrarietà alla realizzazione della discarica, raccogliere le firme, portare avanti in modo civile e democratico le proprie tesi, un’altra è fare terrorismo, provocare inutili allarmismi nelle persone cercando di carpirne la buona fede. Ma come si fa a parlare di rifiuti radioattivi? Ma si rende conto della gravità delle sue affermazioni e ciò che queste possono ingenerare nei cittadini? Qui non si tratta di disinformazione ma di vero e proprio killerraggio. La libertà di stampa e di opinione è un bene imprescindibile ma nulla ha a che vedere con il tipo di messaggio che si vuol far arrivare ai cittadini. Addirittura (ma non in questo blog) alcune persone hanno riferito che in occasione della raccolta delle firme, fatto,ripeto, assolutamente legittimo, si è parlato di Giampilieri e di Scaletta Zanclea, cercando di accomunare tra loro fatti e circostanze che non hanno alcun nesso. Tra poco arriveremo ad accostare Sant’Agata a Chernobyl o a predire un nuovo Vajont! E’ veramente scandaloso che si sfrutti una tragedia della nostra terra per fare propaganda politica e chi lo fa dovrebbe solo vergognarsi. Continuate a raccogliere le firme e conducete correttamente una battaglia chiara, senza però, confondere e manipolare volutamente i cittadini con argomentazioni spregevoli e destituite di ogni fondamento. ANTONIO SCURRIA

  8. Gentile Sig. Scurria, non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma mi sembra che il riferimento del Sig. Lazzara ai rifiuti radioattivi fosse palesemente un passaggio ironico.
    Comunque le vorrei ricordare che ci sono numerose inchieste della magistartura sulla presenza nelle discariche di mezza Italia di rifiuti radioattivi o pericolosi; quindi forse non è un’eventualità da sottovalutare.

    Credo che le tragedie della nostra Italia, mi permetto di aumentare l’orizzonte geografico, ci dovrebbero fare riflettere sulle metodologia da seguire per l’assegnazione di concessioni edilizie, di discariche, di centarli elettriche, ecc…
    Mi sembra che nel nostro paese, l’Italia, ci sia solo la cattiva abitudine di ricordare le tragedie, ma non quella di trarne insegnamento.

    E’ leggittimo essere favorevoli o contrari alla costruzione di una discarica, o di altro, ma credo che si debba essere onesti rispettando anche i convincimenti delle altre persone, che possono in alcuni casi fare degli accostamenti un pò azzardati, ma che dovrebberò comunque fare riflettere.

    Il comune di Sant’Agata ha fatto uno studio idrogeologico della zona? Uno studio sistimo? Uno studio dei venti per verificare le aree interessate dai miasmi? Una verifica del sistema di raccolta, che mi sembra non funzionare? A Sant’Agata esiste un punto di raccolta dei rifiuti tipo batterie, acciaio, legno, abiti, apparecchaiture elettroniche, da avviare al riciclaggio? Il comune di Sant’Agata ha chiesto ad altri comuni, dove la raccolta differenziata e le discariche esistono da più anni, per verificare le criticità da loro affrontate?

    Concludo che io sono favorevole all’apertuna di una discarica in ogni comune d’Italia, così chi produce i rifiuti si “gode” anche il piacevole odorino della discarica, solo così forse ci impegneremo a produrre meno rifiuti.

  9. Egregio Assessore Antonio Scurria, questo blog è bello ed è seguito da tante persone come me proprio perché si ha la possibilità di poter esprimere la propria opinione in maniera civile e democratica (poiché aperto a tutti). Io sono un assiduo lettore del blog e sono convinto della buona fede di questi ragazzi, sono davvero bravi, molto volenterosi e obiettivi.
    Lei parla di terrorismo mediatico di Francesco solo per il fatto che ha nominato i rifiuti radioattivi, ma, come emerge chiaramente dall’articolo, il giovane ingegnere si è limitato semplicemente a raccogliere l’opinione di molta gente che forse a volte non viene ascoltata dalla classe politica. Ovviamente l’articolo sembra molto ironico e pungente (tipico del giornalista), soprattutto in una parte dello stesso si evince una certa amarezza nei confronti della classe politico/dirigenziale, forse perché non si fa una corretta informazione ed in paese qualcuno solleva questioni politiche piuttosto che affrontare nel modo migliore possibile i problemi?
    Secondo il mio personalissimo punto di vista quello dei rifiuti radioattivi rappresenta il passaggio meno importante dell’articolo, anche se, conoscendo i dati reali nazionali, molte amministrazioni italiane, purtroppo, molto spesso non hanno il pieno controllo sui rifiuti che gli addetti ai lavori potrebbero raccogliere e gettare dentro la discarica. Sui giornali, infatti, si legge frequentemente di casi di malattie gravi che colpiscono gli abitanti che vivono vicino alle discariche. Se questa discarica si deve fare, perché non proponete di sorvegliare i lavori affinché siano a regola d’arte e di controllare la gestione affinché sia corretta?
    Sempre secondo la mia opinione, l’articolo non solleva nessuna questione contro l’amministrazione, affiora esclusivamente la voglia di conoscere la verità e, anche io, da semplice lettore mi sono incuriosito. Mi piacerebbe sentire le diverse campane prima di potermi esprimere, che potrebbe essere anche sbagliata se non conoscessi i dati ufficiali. Mi piacerebbe essere a conoscenza della verità, che l’articolo fosse soltanto il frutto di una strumentalizzazione politica, ma forse non è così. Forse è la pura verità? Lei cosa ne pensa? I suoi dati cosa dicono? Lo smentisca e se può risponda alle domande rivolte dai lettori, se lo farà lei che è un addetto ai lavori o un suo collega avrà di certo una certa rilevanza, non crede? Cioè la gente potrebbe cambiare opinione e sarà più arduo per gli avversari politici creare una certa strumentalizzazione, non pensa? Oppure potrebbe essere talmente convincente da riuscire a far cambiare idea ai suoi stessi avversari! Come diceva Wilde “solo uno stupido non cambia idea” però aggiungo che io cambierei idea solo se sarò contraddetto dai dati ufficiali e oggettivi che verranno presentati nelle sedi opportune.
    Di conseguenza non credo ci sia alcun problema di allarmismo o di delitto mediatico o di cattiva informazione determinato da questo semplice articolo, anche perché sono sicuro che questi ragazzi saranno felici ed orgogliosi di dare lo spazio necessario a lei o a chi di dovere per raccontare come stanno realmente i fatti.
    Lei afferma: “Francesco, ma si rende conto della gravità delle sue affermazioni e ciò che queste possono ingenerare nei cittadini?”, a questo punto, mi sorge spontaneo chiederle chi è così stupido da non comprendere la vera questione che solleva l’articolo? Bastava un po’ di attenzione per capirlo, ha ragione Francesco a dire che qui non sarebbero in grado di gestire un termovalorizzatore! Se non si capisce un articolo? L’ignoranza regna sovrana a Sant’Agata, così come l’invidia! L’unico obiettivo dell’articolo è apertamente quello di conoscere la verità!
    A questo punto avrei diverse domande da porle, la prego di rispondere, se non è oberato da impegni, e la invito cordialmente e umilmente a fare chiarezza una volta per tutte, non solo per me, ma per tutti i cittadini che, come me, seguono questo blog (sempre se questo commento verrà approvato).
    Quali sono i benefici della discarica? E mi riferisco a quelli economici, sociali, paesaggistici, ecc…
    Avete considerato ulteriori alternative a riguardo?
    Perché la discarica proprio a Sant’Agata?
    La realizzazione non sarebbe controproducente considerata la natura/vocazione “turistica” del nostro paese? Lei, da assessore al turismo, cosa pensa a riguardo?
    Credo che lei sia l’assessore, quindi, aiuti questi giovani a fare una buona informazione!
    In attesa di una sua cordiale risposta, le auguro una buona serata.
    Distinti saluti

    P.S.: io non mi occupo della raccolta firme, né tanto meno ho firmato, così come non hanno firmato né Francesco né Andrea. Come Francesco sono convinto che ci siano altri mezzi per far conoscere l’opinione della gente, informazione in primis, e come lui credo ancora nella bontà e nella lealtà delle istituzioni, mi riferisco ai consiglieri da noi votati durante le elezioni (che dovrebbero fare gli interessi dei cittadini), agli assessori (che dovrebbero occuparsi di ciò che è meglio per la cittadina che amministrano), al sindaco e ai dirigenti comunali.
    Sono soltanto curioso anche io di apprendere la verità prima di prendere una mia decisione.

  10. Ci voleva proprio una bella discarica! Grazie di cuore all’Amministrazione che non cessa di lottare per attivarla!

  11. … e cmq caro Scurria vorrei ricordarle che questi fantomatici benefici che decantate tanto sono mera propaganda…
    Le ricordo che per quello che riguarda il risparmio per i cittadini.. mi viene da ridere… da qnd è stata istituita l’ATO la bolletta della spazzatura è triplicata.. qnd detraiamo una decina di euro l’anno ad una cifra triplicata. Dove è il risparmio?
    I soldini che dovrebbero entrare poi nelle casse comunali di fatto andranno esclusivamente a rattoppare i debiti dell’ATO stessa.
    Grazie di cuore!

  12. Per Davide confermo la presenza, ovviamente, degli studi da lui citati. Tutto il carteggio è visionabile in comune. Il punto è affrontare la problematica rifiuti nel suo complesso. Non è colpa del Comune di Sant’Agata Militello se la Regione ha stabilito di consentire nuovamente la realizzazione delle discariche.
    Per Paolo V. la risposta ha bisogno di qualche articolazione in più. Preliminarmente non credo ci sia un problema legato al turismo: le discariche, che non piacciono a nessuno, esistono su tutta la costiera romagnola, e non mi pare che le località presenti abbiano subito pregiudizi in tal senso. I benefici potrebbero essere riconducibili a diverse ragioni: introito per le casse comunali derivanti dall’indennizzo; abbattimento dei costi delle bollette; creazione di posti di lavoro; risanamento ambientale della vecchia discarica di Inganno, vera bomba ecologica della quale nessuno parla più. Anche i “contro” non mancano: peso sociale derivante dalla presenza del sito, impatto sull’ambiente etc etc.
    Ma al di là di ogni considerazione l’importante è condurre battaglie serene, senza strumentalizzazioni o demagogia, rispettando sempre la posizione altrui. Faccio presente che il comune rilascia un parere tecnico consultivo legato esclusivamente alla possibilità di realizzare l’opera secondo il regolamento edilizio.
    le altre questioni sono di competenza di altri enti: provincia, regione, sovrintendenza, genio civile, ARPA etc. E’ del tutto ovvio che saranno poste in essere, in caso di realizzazione, tutte le azioni di monitoraggio e controllo necessarie ed a tutela del nostro territorio. Concludo dicendo che è possibile portare avanti tutte le iniziative del caso, senza però, lanciare falsi messaggi (frane, alluvioni, disastri ambientali, scorie radioattive ed altre cialtronerie del genere). La discarica conterrà, eventualmente, solo rifiuti solidi urbani, depurati dalla raccolta differenziata. E’ importante che questo emerga in maniera chiara ed inequivocabile, ferme restando le posizioni di ognuno. Un’ultima notazione su un eventuale riscorso amministrativo di cui si chiede l’avvio al comune. Faccio presente che chiunque può presentarlo, anche il comitato (?) o un cittadino o una associazione ambientalista. Non si comprende perchè si chiede solo al comune di intervenire, fermo restando che tutti gli atti saranno vagliati e, se ricorrono i presupposti, impugnati. Ma la cosa “puzza” molto di bassa speculazione politica.
    Grazie dell’ospitalità! ANTONIO SCURRIA

  13. Assessore, è un onore per noi ricevere le sue risposte e i suoi commenti, ne va a vantaggio della qualità dell’informazione che lo stesso blog fa.
    A breve pubblicheremo un articolo sull’incontro di martedì, ne approfitto per ringraziare Lei e il sig. sindaco, dott. Mancuso, per l’ospitalità e i chiarimenti che ci sono stati dati.

    Cordialità
    Francesco

  14. Buongiorno Assessore Scurria, premetto che io non vivo a Sant’Agata quindi non ho pregiudizi sulla costruzione della discarica, ci vengo solo in ferie.
    Le ripeto che io non sono contrario alle discariche, perche’ da qualche parte le si devo pur fare. Mi interessava sapere se c’erano tutte le valutazioni tecniche del caso e lei mi ha risposto di si.

    Concordo pienamente sulla necessita’ di affronatare la problematica a 360 gradi, magari con una linea guida governativa, magari ispirata da un sano confronto Europeo sul tema, in modo da valorizzare le diverse esperienze.

    Le porto un’esempio, nella mia citta’ da diversi anni e’ partita la raccolta porta a porta ed in contemporanea e’ stata allestiva un’area in cui i cittadini possono portare una serie di rifiuti, tipo: apparecchiature elettroniche, legno, metallo, oli auto, oli di frittura, ecc… In modo da ridurre la frazione non recuperabile, su cui effettiavemnte paghiamo la TIA e non la TARSU.

  15. E bravo l’assessore, quali sono i vantaggi economici? 180 mila euro, 5 euro a famiglia sn pochini, cmq questo si meritano i cittadini!

  16. Ragazzi del blog, sono pienamente con voi!
    Assessore credo che ilsuo primo intervento sia stato fuori luogo, forse è stato l’unica persona qui a s.agata ad aver interpretato male il messaggio.

  17. Assessore vogliamo un dibattito pubblico, avete forse paura dell’opinione pubblica? Dite quali sono questi fantomatici privilegi! Ditelo in pubblico e, anche voi, firmate un patto con gli italiani! Con i santagatesi! Però al contrario di Silvio Berlusconi, mantenetelo! E non vi approfittate della bontà dei cittadini!

  18. ma picchì non fannu i cosi giusti????…..una discarica nella cittadina che dice di essere la “PORTA DEI NEBRODI”!!!….complimenti, non immagino il resto!!!!…mha!!!…

  19. PER ME NON E’ UNA STRUMENTALIZZAZIONE POLITICA, IO CREDO CHE L’ATTUALE AMMINISTRAZIONE NON STIA FACENDO IL PROPRIO DOVERE NEL RISPETTO DELLA LEGGE O CHE HANNO TROVATO QUALCHE COSA PER FARE I LORO INTERESSI.

  20. Dice l’Assessore :”Anche i “contro” non mancano: peso sociale derivante dalla presenza del sito, impatto sull’ambiente etc etc.” … è proprio quell’etc etc. che ci fa paura, io mi chiedo con quale faccia parli ancora di vantaggi… quali introiti nelle casse comunali? la ditta è privata qnd bada solo alla massimizzazione dei profitti e gli eventuali guadagni NON ANDRANNO ALLE CASSE COMUNALI perchè sono vincolati a rattoppare il debito enorme dell’ATO!

  21. noi giovani ci stiamo opponendo con tutte le nostre forze affinchè non venga realizzata nessuna discarica! non siamo strumentalizzati politicamente.

  22. scommettiamo , che dopo aver cercato di affibbiarci la discarica x ben due volte, si ergera’ a paladino dei cittadini??ma come tutti ricordiamo il nostro sig.sindaco, appena eletto x il secondo mandato, aveva manifestato la propria ampia disponibilita’ alla creazione della discarica.peccato che avesse dimendicato di farlo in campagna elettorale!

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