I maltrattamenti invisibili: violenza psicologica in famiglia…!!!


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La maggior parte delle volte neanche le vittime realizzano di subire un maltrattamento. Per questo motivo il maltrattatore cerca di fare in modo che chi le circonda cominci a dubitare delle loro impressioni, dei loro ragionamenti e persino della realtà delle loro azioni. Convincere una persona che la sua percezione della realtà, dei fatti e dei rapporti personali è sbagliata e ingannevole, è assai facile. Bisogna negare che sia mai successo quello che invece è accaduto e a cui si è presenziato; basta convincerla che, cl_16233invece, ha detto o fatto qualcosa che non ha né detto né fatto; accusarla di aver dimenticato quanto realmente è accaduto, di inventare problemi per poi soccombere ai sospetti, di interpretare sempre in modo errato, di deformare le parole e le intenzioni, di non avere mai ragione, di immaginare nemici e fantasmi inesistenti. Per chi è nella posizione della vittima è difficile accorgersi della violenza subita, perché in certe situazioni si sviluppano meccanismi psicologici per non vedere la realtà, quando questa risulta troppo sgradevole. Il fatto di accettare di essere vittime di una situazione di maltrattamento psicologico, probabilmente da parte di una persona che si stima, comporta un enorme carico di ansia che non è facile metabolizzare. È difficile accettare che qualcuno che dovrebbe amarti ti usi violenza. E dal momento che la vittima non ne capisce i motivi, diventa insicura, irritabile, aggressiva e persino violenta. È come il gatto che si morde la coda, perché attribuisce la colpa dell’ansia che prova non al maltrattatore, ma alla propria sensibilità o eccessiva suscettibilità. E il maltrattatore in questione alimenta questo dubbio scrollandosi di dosso le proprie responsabilità e accusando la vittima di essere pazza, isterica, depressa o paranoica. (….)

Questi maltrattatori negano l’aggressione, condiscono le loro frasi di humor, di ironia, di commenti apparentemente innocenti che vanno dritti ai punti deboli del maltrattato. Se la vittima si lamenta, si sente dire una cosa che l’abbatte ancora di più: “Scherzavo tesoro, non devi prendertela tanto”, frasi che insinuano il sospetto che lei sia un’instabile pronta ad offendersi al 3487519981_9e35895360minimo pretesto o una sciocca completamente priva di ironia. L’aggressore nega l’aggressione; il problema, dunque, viene scaricato tutto sulla vittima. La psichiatra definisce questa violenza come “perversa”, una vera e propria distruzione, molto insidiosa perché indiretta. La persona viene fatta a pezzi, in maniera costante e ripetuta, attraverso gesti e parole di disprezzo, umiliazione e discredito,. L’aggressore scarica sugli altri le proprie frustrazioni, evitando così ogni responsabilità e conflitto interiore. E umilia chi ha vicino. L’obiettivo, dunque, è l’occultamento della propria incompetenza e debolezza. L’aggressore non perde mai le staffe e non alza mai la voce; parla sempre con lo stesso tono piatto, manifesta una fredda ostilità che è pronto a negare quando si allude ad essa. La causa del problema non è evidente, l’aggressore si rifiuta di parlare di ciò che non funziona; questo rifiuto paralizza la vittima e le impedisce di trovare una soluzione. Tutto quello che quest’ultima può dire viene sistematicamente deformato per poterla trovare sempre in fallo: viene disprezzata e umiliata. Lui la prende in giro, ma i modo sottile, così che i possibili testimoni avvertano solo un vago sentore d’ironia. (…)

L’abuso psicologico si realizza attraverso affermazioni terse a svilire, minacce velate, critiche e derisioni indirizzate all’aspetto fisico della vittima, alle sue iniziative e alla sua personalità, accuse e via dicendo, il tutto nascosto sotto atteggiamenti affettuosi volti a disorientare la vittima perché, evidentemente, è difficile diffidare di qualcuno che ti da del grassone per tutto il tempo ma poi sostiene di non poter vivere senza di te e che quando ti prende di mira lo fa solo per scherzare e che sei tu che te la rendi sempre a male. (…) L’aggressore è solo un essere mediocre, consapevole del proprio grigiore, con un’assoluta mancanza di rigore morale e un disturbo serio dell’identità. E dunque per compensare il senso d’inferiorità, l’insoddisfazione occulta ma profonda, cerca di guadagnare potere sulla vittima.

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VIOLENZA PSICOLOGICA IN FAMIGLIA: Recente giurisprudenza di merito e di legittimità ha aperto il varco alla tutela penale degli abusi psicologici quando essi, sulla base di un rapporto personale continuativo tra autore del reato e vittima, connotato da sistematiche e abituali sopraffazione psicologiche per lo più verificatesi nell’ambito delle mura Bimbo%20maltrattato-fdomestiche, sono tali da rendere abitualmente dolorose le relazioni familiari e da determinare uno stato di avvilimento morale vuoi con atti, vuoi con parole che offendono il decoro e la dignità della persona, nonché con violenze (psicologiche appunto) capaci di produrre sensazioni dolorose pur senza lasciare traccia visibile. 
Ci sono parole, azioni, comportamenti, interazioni che nessuna legge punisce (o riesce a punire, almeno fino ad oggi), ma che possono risultare ancor più invalidanti di una ecchimosi o di uno sfregio, perché feriscono, tagliano e segnano in modo indelebile la coscienza. Si tratta di una violenza che riguarda situazioni diverse sia di tipo carenziale-omissivo che di tipo attivamente lesivo, che colpiscono il benessere emotivo e psicologico della vittima.

La provocazione continua, persistente, quasi uno stile di vita, l’offesa, la denigrazione, il disprezzare, l’umiliare, l’ossessionare, la svalutazione, il privare della privacy, la coercizione, il ricatto, il silenzio, la privazione della libertà, il subissare di responsabilità, la menzogna, l’assenza di un adeguato supporto  economico e il tradimento della fiducia riposta, la noncuranza, la trascuratezza fisica e affettiva, l’esclusione dalle decisioni importanti della famiglia, la manipolazione dei sensi di colpa, sono solo alcune forme in cui si manifesta la violenza psicologica. Quando una o più didonna_picchiata queste condotte diventano pervasive al punto da caratterizzare e stravolgere le interazioni e da far sorgere disfunzionamenti e/o mutamenti delle condizioni emotive e di vita della vittima, allora si può parlare di vero e proprio abuso psicologico. Una tipologia di violenza subdola, spesso perversamente legata ai disturbi del o dei soggetti di quel particolare contesto socio-ambientale, in grado di provocare gravissime sofferenze in chi la patisce, sofferenze molto difficilmente dimostrabili in un’ottica giudiziaria, ma non per questo meno reali, meno autentiche e meno pericolose.

Tali aggressioni, non agiscono direttamente sul piano fisico come uno schiaffo, una spinta, un calcio, ma giorno dopo giorno, creano un clima invivibile ad attuano un processo di distruzione psicologica, dove le parole e gli atteggiamenti possono ferire profondamente come pugni, possono essere usate per umiliare e pian piano distruggere una persona.
La cosa che più colpisce è che tale fenomeno inizia non appena chiuso l’uscio di casa, laddove “si dice”, ognuno dovrebbe godere di maggiore sicurezza, cioè in famiglia. Violenze subdole consumate nell’intimo delle mura domestiche, che non lasciano segni sul corpo ma che feriscono profondamente l’anima, la personalità e la dignità rendendo la vita impossibile.

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ESPERIENZA DI VITATutto questo l’ho vissuto sulla mia pelle. Per mesi ho cercato un confronto con una persona che negava ci fossero problemi e a posteriori ha sostenuto invece di avermeli fatti presenti; una persona che si rifiutava di parlare a quattr’occhi con me, di spiegarmi….e poi sosteneva che ero io quella incapace di un confronto diretto. Una persona che negava sistematicamente la realtà, che negava fossero state dette parole che avevo sentito con le mie stesse orecchie e che avevano significati inequivocabili, che sosteneva sempre che io capivo male, io mi inventavo violenzale cose, io le deformavo…una persona che in mille modi sottili ed impliciti mi dava del pazzo e dell’ isterico….una persona che mi ha distrutto psicologicamente, perchè ero arrivato a un punto che non mi fidavo più del mio giudizio, che per avere conferme di quello che capivo dovevo parlarne con gli altri, perchè non bastava quello che sentivo io, quello di cui io da persona intelligente mi rendevo perfettamente conto…avevo bisogno che qualcuno mi dicesse “hai ragione” per non sentirmi esaurito! e mi ci sentivo lo stesso! una persona che mi ha tolto sicurezze persino sulla mia bellezza, una delle poche cose di cui in vita mia non avevo mai dubitato, per via dei chiletti che avevo messo su e che in mille modi mi faceva notare….sulla mia intelligenza, sui miei valori, sul mio modo di essere non troppo estroversa nè desiderosa di piacere a tutti a ogni costo. Mi sentivo brutto, stupido, incapace, insicuro….e si rifletteva in tutta la mia vita…mi diceva che ero depressiva e asociale….e io ci credevo….dio mio, io credevo a tutto!! anche Mobbingperchè alla fine ero diventata davvero così, talmente stavo male!! con un’altra persona senza i miei problemi familiari e psicologici alle spalle probabilmente non ci sarebbe mai riuscito….l’avrebbe mandato al diavolo non appena se ne fosse accorta. Ora mi spiego il mio sentirmi sempre svuotato, mi spiego anche le mie reazioni violente e incontrollabili…quando gli ho graffiato il braccio, quando ho fatto quella scenata con urla allucinanti….io stavo impazzendo, stavo scoppiando, mi sentivo impotente e disperato, avevo perso ogni certezza, ogni stima per me stesso…avevo solo paura, paura e paura….Io ero e sono troppo fragile, con un passato difficile e tanta sofferenza dentro…ma ho capito moltissime cose e sono grata alla vita per questo. Sbagliare serve, serve di brutto!! per crescere, per andare avanti, servono mille volte di più gli errori e le sofferenze che non la perfezione e la serenità. Ora so che devo lavorare su me stesso, capire e accettare quanto valgo come persona…non sarà facile, sono appena all’inizio, ma ce la sto mettendo tutta…! (anonimo)

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165 pensieri su “I maltrattamenti invisibili: violenza psicologica in famiglia…!!!”

  1. Ci sono anche le violenze dei figli sui genitori, da qualche anno, nei nostri centri educativi in Uruguay, si lavora sulla distanza che il mondo moderno ha creato tra genitori e figli, soprattutto dalla terza in poi, quando i bambini cominciano a conoscere molte cose in piú dei genitori che magari non hanno studiato o non hanno approfondito determinati temi come i mezzi di comunicazione sociale… posso dirti che é un lavoro durissimo, perché spesso i genitori rinunciano alla loro autoritá…. a volte rinunciano e a volte, per non conoscere i temi e la paura di cedere, diventano aggressivi, é il dolore che entra in famiglia … bastano le iniziative individuali, sono importanti, ma non bastano, bisognerebbe avere il coraggio di promuovere iniziative…

  2. Nella sezione “Esperienza di vita” ci sono incongruenze grammaticali che impediscono di riconoscere il sesso dell’autore.. Sono quasi sicuro che sia una donna comunque.. Il primo errore lo si può notare alla quarta riga:
    “..sosteneva che ero io quellA incapace di un confronto..”
    Successivamente gli aggettivi diventano quasi tutti al maschile: pazzo, isterico, stupido, brutto…
    Purtroppo spunta un’altra incongruenza nella frase a metà delle righe scritte nello spazio tra le due immagini:
    “..sul mio modo di essere non troppo estroversA e desiderosA di piacere..”
    Poi ritorna al maschile ecc..
    O è il risultato di un ‘copia e incolla’ oppure chi l’ha scritto non ha camuffato abbastanza bene la propria identità..

  3. Ma è ovvio che si tratta di un copia incolla preso da un testo, solo che ho voluto usare il maschile piuttosto che il femminile, perchè pensavo fosse più incisivo (per le ragazze è normale volersi sentire belle e senza pancia; la generalità dei maschietti invece non tiene molto a queste cose)….grazie comunque per l’arguta osservazione…provvederò a sistemare l’errore. Grazie

  4. Prego.. Comunque lo sapevo già volevo vedere cosa rispondevi.. Anche l’articolo sugli indaco l’avevo già letto uguale in almeno un paio di altri siti.. Ciao

  5. Volevo testare il mio potenziale intuitivo.. Con la tua risposta ho solo avuto una conferma.. E non volevo testare la tua sincerità perchè altrimenti te lo avrei già fatto presente quando nell’ articolo degli indaco hai detto di aver scritto il tutto dopo aver visto il servizio di Voyager, ma sappiamo entrambi come stanno le cose..

  6. Sarà!! Comunque ti informo che gli articoli scritti da noi sono sempre firmati….

  7. E cosa vuol dire? Troppo facile copiare qualcosa, mettere il proprio nome, e dire che è tutto farina del tuo sacco. Non ti voglio infamare, ma non negare l’evidenza. Per lo meno con me.. Che ne so da più tempo di te su quell’argomento.. Ciao Andre

  8. SaiKeso mi SaKeNonHaCapito!!! SaiKeSo potresti cortesemente spiegarmi dove ho scritto che l’articolo sui maltrattamenti o quello sui bambini indaco erano farina del mio sacco??? Ho mai detto di essere l’autore di questi articoli?? In che occasione avrei negato l’evidenza??? Mi dispiace dirlo, ma non hai capito bene quello che ho scritto nel mio ultimo commento….gli articoli scritti di pugno da me li firmo sempre con il mio nome e cognome; gli altri no!!! Dai un occhiata al blog: solo gli articoli che portano in basso a destra o a sinistra il mio nome sono farina del mio sacco!!! Hai capito adesso?? Credo che adesso ti sia tutto più chiaro…!!! Buona serata

  9. Accidenti che difficile farsi capire a volte.
    Nell’articolo sulle nuove razze di bambini da te postato il 22 settembre hai scritto un commento il 28 settembre alle ore 16:09 in cui dicevi:
    “.. L’ispirazione per scrivere questo articolo mi è venuta dopo aver visto il programma su Raidue Voyager. Prima non sapevo nemmeno che esistessero queste nuove razze di bambini..”
    Sai qual’è il bello? Che io avevo già letto un articolo sui bambini indaco uguale e identico al tuo molto prima del 22 settembre, data in cui tu hai postato lo stesso articolo. Che razza di ispirazione hai avuto? Copiare un articolo da internet vuol dire avere un’ispirazione?? Ma non farmi ridere…

  10. SaiKeNonSai con la frase “L’ispirazione per scrivere questo articolo mi è venuta dopo aver visto il programma su Raidue Voyager” non ho mica detto che l’articolo è farina del mio sacco!!! Ho fatto una ricerca su internet sui bambini indaco dopo aver visto il programma di voyager e ho provveduto ad inserire questo articolo sul blog. Tutto qua!!! Non ci vuole molto per capirlo…stai tranquillo hai solo interpretato male le mie parole pensando fossi in mala fede…non è successo nulla di grave!!!! Ti chiedo solo di non essere eccessivamente polemico e puntiglioso….un saluto AndreaKeSa

  11. AndreaLoStorno io ho interpretato bene le tue parole, sei tu che pensi di fare fessi gli altri credendoti scaltro. Impara a scrivere come si deve allora, non ti devo mica interpretare.

  12. SaiKeSo….non c’è nulla di male se non hai capito bene quello che ho scritto. Non farne una tragedia!!! Basta!! Penso di saper scrivere un pochino: tu dovresti invece imparare a leggere, visto che hai difficoltà a capire bene quello che scrivo…!!! Tranquillo non è successo nulla…

  13. Chissà perchè questa discussione è nata quando ti ho fatto presente in questo articolo sui maltrattamenti diverse incongruenze grammaticali..
    E meno male che sai scrivere.. Anzi COPIARE dopo l’ispirazione..
    Cerca di sviluppare la capacità di esprimere i tuoi pensieri e le tue emozioni invece che riportare solo quelle degli altri senza neanche capire quello che c’è scritto.. E con questo chiudo perchè a quest’ora un lampione ci sarebbe già arrivato..

  14. SaiKeSo ma la vuoi smettere?? Ti ho detto che l’articolo è stato ovviamente ripreso da internet. Dopo aver visto la trasmissione di Voyager ho fatto una ricerca su internet (la mia famosa ispirazione), ho trovato questo articolo tra molti altri e ho deciso di riportarlo su questo blog. Per motivi che ti ho già spiegato in qualche commento precedente, ho voluto usare il maschile piuttosto che il femminile dimenticandomi di modificare solo quel periodo. La verità è che tu volevi testare la mia sincerità, visto che sapevi che l’articolo non lo avevo scritto io. Siccome di sincerità, IO, ne ho da vendere, non sei riuscito nel tuo intento di smascherarmi (visto che questo era il tuo obiettivo fin dall’inizio). Il sottoscritto non ha mai avuto problemi a dire la verità. Ti ripeto che gli articoli che scrivo IO, li firmo sempre con il mio nome e cognome. SEMPRE!!! Da oggi in poi provvederò ad inserire sul blog una guida per chi come te ha difficoltà nel comprendere la lingua italiana.

    Quanto alle capacità di esprimere i miei pensieri e le mie emozioni hai ragione: avrei dovuto mandarti a …………………….. tempo fa, ma non ci sono ancora riuscito….non trovo le parole adeguate per una persona tanto intelligente come te; tu che sei più erudito di me, conoscerai certamente il luogo dove desidererei che tu andassi, dopo aver dato ampiamente mostra su questo blog delle tue elucubrazioni mentali. Quindi armati di buona volontà e stai attento al lampione (mi riferisco a quelli che hanno una lampada ed emettono luce durante le ore buie della giornata)….per strada ne incontrerai molti!! BUON CAMMINO…..!!!!!!!!

  15. Ci rinuncio, è inutile parlare con i sordi. Chissà perchè ho indovinato sia il vero sesso dell’ autore, grazie ad un paio di errori grammaticali da te stesso commessi in fase di ispirazione, sia che l’identità era stata modificata. Pensi davvero che non riesca a comprendere il tuo pensiero? Ne hai ancora tanta di pasta asciutta da mangiare.
    Ehh.. Chissà dove mi vuoi mandare.. Spero dove ci sia gente più intelligente di te. Ciao gozzo

  16. SaiKeSo spero abbia finito con le tue elucubrazioni climateriche!! Mi sono stancato di sentire le tue storielle. Hai dimostrato di essere molto cattivo e cinisco nei tuoi commenti, quindi non abbiamo nulla da spartire. Vai per la tua strada!!! Mi dispiace che al mondo esista gente come te…!!!

  17. Su una cosa hai ragione.. Non abbiamo proprio nulla da spartire io e te.
    Ricorda di cercare sul vocabolario il significato del termine ‘ispirazione’ così magari, d’ora in poi, sceglierai con più attenzione le parole con le quali interpretare il tuo pensiero.

  18. Fingi di non leggere.. O di non sentire..
    Sarà quel faccione a limitarti la percezione.. Bye

  19. Non hai ancora capito!! Lo vuoi capire che te ne devi andare!! Questo blog è aperto solo alle persone che amano costruire e non distruggere, quindi sei pregato di andartene senza discutere. In quale lingua te lo devo dire…???? BASTAAAA!!!

  20. ho bisogno di aiuto. 3290330136 il mio cellulare. aiutatemi vi prego. ho 40 anni sposata con un figlio .

  21. io ho 35 anni vivo con i miei per aiutare mia madre che è invalida , da 6 anni , io so che dovrebbe vivere in un abiente sereno , ma mio padre da anni gioca a fare il padre padrone , ad ogni occasione litighiamo perche finche ero piccolo me le tenevo le parole , e magari mi facevo del male perche non riuscivo a capire tutta quella rabbia , quelle offese gratuite a me e mia madre perche le facesse , mia madre a lavorato oggi è penzionata , io sono autonomo lavoro gadambio da me i soldi per me ma vorrei passare un giorno in modo sereno , senza sentirmi offeso da una persona che non ci ha mai dato affetto , solo insulti di ogni genere per le cose piu assurde , è la prima volta che scrivo di questo ma non so come fare dove andare ne a chi rivolgermi , vorrei parlarne con qualcuno se potete mandarmi indirizzi , link a chi rivolgermi anche solo per parlarne ve ne sarei grato

  22. Ho quasi trent’anni e gia’ ho avuto una brutta infanzia da piccola, mi padre pestava mia madre.Poi nel 2002 mia madre si è separata, mio padre e mio fratello pestavano me. Mia madre è ritornata a casa da 4 anni e i miei vanno d’accordo. Ma mia madre c’è l’ha sempre con me xche’ è plagiata da mio padre e mio fratello. Gli ultimi due mi pestano di botte, sputi in faccia, insulti gratuiti e mi rubano anche i soldi.Non sono nè una drogata, nè una disgraziata, anzi, ho studiato e sempre lavorato portando soldi sempre in casa. Solo che ho sempre perso tutti i lavori perche’ mi hanno sempre detto che sono una fallita, un’incapace, una stupida.Soffro di depressione da tanti anni, mi hanno svalutata sempre.

  23. E’ ESATTAMENTE CIO’ CHE STO PASSANDO IO ! NON C’E’ MOLTO DA AGGIUNGERE SOLO CHE DEVO TROVARE LA FORZA E IL MODO PER MOSTRARE LE MIE RAGIONI , OLTRETUTTO SONO ANCHE TOTALMENTE DIPENDENTE ECONOMICAMENTE DALLA FAMIGLIA . HO ANCHE LA PAURA CHE UNA VOLTA CHE LORO SI SENTANO SCOPERTI , MOLTO ANCHE GRAZIE LA LETTURA DI QUEST’ARTICOLO …… MI FACCIANO FUORI .

  24. ma cercate d ripigliarvi…. tuo padre e tuo fratello ti skassano di botte e sei qui a raccontarlo?? flower nn dirne piu xk se ti arrivano anke solo 2 pattoni in faccia fidati ke vai all’ospedale a farti medicare e poi t chiedono come hai fatto a farti male e partono le denuncie… raccontate solo un mucchio di caxate nn vi si puo sentire…. siete peggio d ki soffre verament

  25. Belo blog sobre psicologia!

    Frequentarei aqui mais vezes!

    Esse post realmente tem a ver com o que eu procuro sobre psicologia!

    se quiser que eu publique algo de sua autoria, é só falar que eu coloco no meu blog com sua identificação e endereço do blog!

    da uma olhada no http://psicologiaparatodos.16mb.com

    abraços!

  26. la violenza psicologica è tremenda. ho 40 anni tutti in famiglia mi stanno trattando da animale solo perchè voglio separarmi da mio marito. questi poi sta usando nostro figlio, in sua presenza me ne dice di tutti i colori e litighiamo. aiutatemi.

  27. so cosa significa vilenza psicologica.sono stato con una ragazza che mi ha maltrattato approfittando della mia condizione.all inizio non era cosi ha cominciato quando ho perso il lavoro.ero disoccupato e senza amici e parenti,mi maltrattava di continuo e mi umigliava.aveva sempre una scusa buona.la migliore era quella che andava da uno psicologo perche il marito la maltrattava xche l’aveva violentata e di conseguenza non riusciva ad relazionarsi.morale della favola ne ha trovato un altro.ho avuto l’onore di parlare con il suo ex marito anche a lui lo aveva maltrattato quando ha avuto problemi di salute(si era ammalato di depressione)la cosa ironica e che ho perso tutti gli amici che mi ero fatto perche lei diceva che l’avevo maltrattata.HA UN VISO ANGELICO CHE NON VI DICO CI CASCANO TUTTI ALLE SUE PAROLE.io adesso sono in cura da un analista per depressione a causa di maltrattamenti.signori io vi dico una cosa.SPACCATEGLI LA FACCIA SE VI MALTRATTANO ANCHE SE SONO DONNE!NESSUNO HA IL DIRITTO DI MALTRATTARE!IO MI SONO PENTITO DI NON AVERLO FATTO.

  28. Io sono appena riuscita a cacciare l’orco da casa… almeno così spero, sempre che mia madre tra 15 giorni non me lo faccia ritrovare qui. La storia in breve è questa: i miei si sono separati quando io avevo poco più di un anno. Mia madre (figlia unica) mi ha portata dai suoi genitori, con cui abbiamo cominciato a vivere stabilmente. Avevo sì e no 4 anni quando comincia a frequentare un altro uomo conosciuto in ufficio e con un grado molto più alto del suo. Premetto che mia madre mi parlava malissimo di mio padre, diceva che la picchiava, ma poi mi spediva a passarci le feste perché così aveva disposto il giudice. Io ero sempre triste, ma sinceramente non mi trovavo poi così male con mio padre, anche se poi con gli anni abbiamo perso i contatti. Cmq qui il problema non è mio padre. E’ quest’altro uomo che mia madre mi ha portato in casa per 24 anni. Non dormiva da noi, ma veniva ogni santa sera dalle 18 alle 23 più o meno e quindi l’ho vissuto più di un padre, anche perché spesso viaggiavamo insieme. Finché mio nonno era vigile quest’uomo si comportava abbastanza bene con me, anche se mia madre doveva sempre essere ai suoi comodi, anche trascurando me, i miei compiti, i miei giochi per stare con lui. Gli faceva anche da autista perché a lui non andava di guidare e lo ha aiutato ad assistere i genitori malati (prima il padre e poi il lungo calvario della madre da lui adoratissima). Mio nonno nel frattempo si ammalò, ebbe problemi ad un occhio e poi sviluppò una specie di alzheimer ed è allora che la situazione divenne insostenibile. Mia madre faceva sempre da schiava a quest’uomo, che tra l’altro navigava nell’oro, ma faceva fare a mia madre i salti mortali per arrivare a fine mese e con me era diventato davvero sgradevole. Avevo 12 anni e mi parlava di preservativi, pompini, sempre cose a sfondo sessuale e io ero imbarazzatissima ma non sapevo come affrontarlo. Mi chiamava continuamente “stronzetta” e mi urlava contro per niente dicendo che io non avevo rispetto per lui (in realtà vi assicuro che sono stata sempre molto educata). Mia madre era totalmente succube di questa persona e se provavo a parlare con mia nonna mi veniva detto: “non creare problemi a mamma, lui dice per scherzare, abbi pazienza, fai finta di niente”. A 16 anni cominciai a vomitare per il nervosismo, fino a oscillare tra bulimia ed anoressia per più di 2 anni. Quando avevo 18 anni mia madre e sto tizio si sposano, ma mia madre trova mille scuse per non trasferirsi a casa di lui e quindi io lo vivo ancora tutte le sere a casa dei miei nonni. Ormai anch’io sono succube, non lo contraddico mai, passo le sere chiusa in camera, cerco di non farlo urlare, di non farmi offendere. Gli anni passano, ma la storia non cambia, anzi, comincio a pensare di essere seriamente depressa (mi taglio anche la pelle con tutto ciò che trovo, dai coltelli agli aghi) ma mia madre sminuisce e non trovo aiuto. Lui a tavola ride di me, dice che sono strana e a mia madre fa credere che sono una paranoica, ipersensibile. Ogni mia scelta, ogni mio gusto è da denigrare.. persino il coniglietto che prendo viene trattato male perché è mio. Ma mai con violenza fisica. Quella si può vedere. Ma con frasi come “è brutto, è sgraziato, non mi piace, non va bene”. Il coniglio preso da mia madre 3 anni prima, però è trattato come un principino. L’altro giorno eravamo tutti e 3 in macchina, stavamo andando ad una cerimonia. Dico a mia madre di spegnere l’aria condizionata perché fa freddo e mi arriva sulla fronte. Lei dice che è per sbrinare il vetro. Io dico che l’inverno può usare l’aria calda… dico “come fate a stare in macchina con l’aria condizionata d’inverno?”. Non l’avessi mai detto. Lui comincia a urlare” non mi devi parlare così, mi devi rispettare, non sono tuo padre, sei una cagna”. Io guardo mia madre allibita, non capisco cosa ho detto o fatto per scatenare quella reazione in un giorno apparentemente tranquillo, un giorno di festa. Dico a mia madre che non mi va di andare con loro e che se mi dà le chiavi torno a casa. E lei: “non fare così, mi stai rovinando la vita”. Io???????????????? Sono stanca di essere insultata. Sono stanca di essere prigioniera a casa mia. Sono stanca di essere chiamata stronza, cagna, di non poter esprimere un’opinione, sono stanca di prendermela con me stessa. Ora sono grande e voglio prendermela con lui.

  29. ho una madre di 55 anni che è una carogna.
    ho 28 anni, non sono mai riuscito a terminare l’università perchè doveva pagare le rate . ho dovuto lavorare per pagarmele e sopporta le urla in casa di mio nonno ammalato si alzheimer, mi hanno sempre imposto sacrifici ma trattato a pesci in faccia.
    Ho 28 anni, ho passato 2 anni in giro per ospedali e adesso mi ha disfato i denti perchè non vuole mandarmi dal dentista .
    Per 1000 eur, lei che ne ha spesi in giardino 22 000.
    Mi hanno accusato a me di maltrattamenti solamente perchè io ai maltrattamenti reagisco menando…provate voi ad avere una madre, la persona che vi ha messo al mondo sentirvi dire era meglio che abortivo, non ti lascio niente in eredità, che fanno ragionamenti assurdi. che non sai cosa costa il pane e poi ti spendono cifre della malora sotto il naso…
    si una volta l’ho fatta volare per 3 metri. mi aveva appena preso per il culo anche per una cosa in cui potevo morire…mi voleva denunciare…
    adesso ho preso in mano un avvocato, vogli fargli passare occhio per occhio quello che mi sta facendo passare spilorcia del cazzo troia puttana

  30. Buon giorno e Buon Natale.
    Scusate, io non so a chi rivolgermi. Mi trovo in una situazione complicata. Da quando avevo 18 anni, ero andata a vivere e mantenermi da sola. Ora ne ho quasi 26 e per vari motivi sono stata costretta a tornare a casa di mia madre. Il problema è che non riesco a trovare un lavoro. Inoltre con mia madre non vado per niente d’accordo. Lei mi ha sempre trattato male. Molto spesso senza un motivo evidente. Certe volte mi prende a schiaffi solo perchè è nervosa e quando provo a difendermi e fermarla, si arrabbia ancor di più… Non so proprio cosa fare. La settimana scorsa durante un litigio ha persino preso un coltello in mano… Ho paura. Non vorrei che in un momento di rabbia mi facesse del male sul serio. In più mi ha impedito di mangiare a tavola insieme a lei. Ha detto che vedere la mia faccia le fa venire voltastomaco… poi ha detto che non devo toccare il cibo che lei compra, perchè non lo merito. Così cerco di comprarmi qualcosa con i miei soldi, ma non avendo ancora trovato un lavoro, ho paura di restare al verde. Vorrei tanto andare via di qua, come ho fatto anni fa… ma finchè non trovo un lavoro, sarà impossibile. Se potete darmi un consiglio, vi sarei davvero grata.

  31. a me e successo da un amico che conosco da 4 anni ci consideravamo fratelli infatti non avrei mai immaginato…ha fatto proprio le cose che hai scritto nella prima parte
    vorrei sapere come poter rivoltare la sua violenza ti ringrazio…mi hai salvato stavo impazzendo stavo proprio diventato scemo grazie dav vero, ti sarei riconoscente

  32. io ho un fratello di 43 anni che nella sua vita non ha mai costruito nulla ed è vissuto sempre mantenuto da mia madre la quale ha sempre subito una violenza psicologica a tal punto da diventare succube di un individuo che l’ha addirittura isolata dal resto di famiglia a tal punto di morire sola senza neppure il conforto dell’unica sorella al fianco. nell’ultimo anno e mezzo mi ero trasferita da lei con miei figli per starle accanto(vista la gravità del suo stato) ma abbiamo ricevuto ogni sorta di violenza psicologica pesanto offese,umiliazioni ,aggressioni verbali su diversi piani sia privati che pubblici,ci ha privati anche di una sorta di libertà in casa eleggendosi padrone e sottraendoci tutto ciò che al caso poteva servirci…abbiamo passato un periodo d’inferno! mia madre ora è mancata,sono trascorsi 6 mesi durante i quali abbiamo un pò respirato perchè sono rimasta con la mia famiglia nella stessa casa mentre lui schiacciato dai sensi di colpa si era rifugiato nella casa di campagna,durante questo periodo però non ha mancato di capitarci all’improvviso in casa e continuare una sorta di pressione nei miei confronti perchè mi apprestassi a svolgere nel minor tempo possibile le pratiche per la successione perchè lui insistendo a non lavorare e presentando sempre la scusa che non trova, ha bisogno sviscerato di soldi! nel frattempo ha deciso di ritornare a vivere qui perchè da solo non può più arrangiarsi….io vivo ore di ansi perchè considerando il passato vissuto,e tutte le sue incursioni durante le quali sempre non mancava di umiliare offendere e farla da padrone…mi domando che vita avremo se veramente dovesse stare qui!io non sono nella posizione certo di mantenerlo primo perchè può benissimo muoversi da solo secondo ho miei figli prima di lui a cui pensare! terzo non merita la pietà di nessuno!non so cosa fare!………..sono disperata……

  33. scrivere qui dei vostri problemi non li risolverà. se volete che la situazione cambi dovete parlare con qualcuno di reale, che non sia uno sconosciuto su un blog, e raccontargli dei vostri problemi.
    apritevi con un amico, cercate la verità analizzando le vostre stesse parole, cogliendo i veri problemi, e allora potrete decidere cosa fare e dare un taglio definitivo ed assoluto a queste violenze, oppure soccombervi ancora.
    e stare qui a biasimrvi, a piangervi addosso, a leccervi le ferite non è di aiuto a nessuno: non affidatevi a sconosciuti sul blog, prendete in mano realmente le vostre vite e reagite.

  34. violenza psicologica distruttiva per chi la subisce, la si porta diretro per tutta una vita, difficile o impossibile vincerla, la mia situazione non è diversa dalla tua la famiglia è una sidrome di stokolma non riesci a lascirla o se ci provi inevitabilmente ti ritrovi a doverci ritornare o per motivi che credi esterni o perche non ce la fai a starne fuori lontana. perche… le decisioni che si prendono sono velate come di una ualcosa che ti faccia ricadere su.. ; come dire: programmate inconsciamente per fallire e riportarti all’origine alla tua cara amata inconsciamente odiata situazione, è si molto difficile uscirne, e dire che chi ci colpisce è inferiore a noi si ci è inferiore e ci invidia e ci vuole distruggere per invidia. uindi è logico pensare come puo una tale persona inferiore e con tali problemi distruggerci, Sono degli psicopatici…. o che altro… . sono persone che ci anno rovinato la loro soddisfazione è in uesto e basta ,.,., come uscirne bo non sò . cercare negli altri compagni o partners una soluzione ,,,, difficile uando siamo programmati per ricercare le stesse persone si come un meccanismo innescato. Forsi semplicemente accettarsi con uesto male che ci anno messo dentro, e forse e a volte ci sentiremo meglio.

  35. Vero la violenza psicologica distruttiva che ho subito dal 2006 al settembre 2009 nella famiglia dove vivevo, la portero dietro per sempre, e molto difficile vincerla, lo possono dire due mie amiche, una laureata in filosofia e l’altra in medicina alternativa che mi hanno aiutato nel momento piu brutto della mia vita, cioè quando la mia ex moglie e i suoi parenti, nella casa di Trecate dove abitavo , mi torturavano giornalmente.
    Ora ho ancora qualche difficoltà , ma grazie all aiuto delle due citate amiche citate prima, e della mia attuale compagna sto pian piano uscendo dall’orribile tunnel di abusi psicologici prima e isolamento sociale poi.La cosa che mi stupisce è che le diffamazioni pubbliche alla quale sono stato sottoposto , etichettandomi, mentre mi ridevano dietro alle spalle al bar, e tutto quello che ho subito, non siano mai state prese in esame da nessuna autorità, e mai possibile che una persona sofferente, e torturata non sia aiutata da nessuno , in un paese reputato civile come dovrebbe essere l’Italia, quando e assistita per il suo caso da una struttura pubblica

  36. salve, mi sono acculturato attraverso internet della violenza psicologica..poiche’ vengo accusato piu volte di tale dalla mia ex moglie Non ho mai usato tali atteggiamente dalla mia ex semmai al contrario e, lei continua ad accusarmi di questa violenza come posso difendermi? poiche’ non ho mai manifestato questi sintomi apparte le liti ordinarie, insomma ci saimo separati eh..quindi ci satnno tutte le liti ma non vilente e fisiche ovviamente..ultimamente dice di volermi denunciare per violenza psicologica, (Da premettere che lei studia psicologia)ma davvero non e vero..mi chiedo come posso difendermi da questa grave accusa non veritiera (diffamazione) ?? avrei bisogno di un consiglio magari di un esperto grazie!!!

  37. HO PROVATO AD ANDARE DALLA POLIZIA E DAI CARABINIERI , PRESSO I QUALI INTENDEVO DENUNCIARE MIO PADRE IN PRIMIS PER VIOLENZE DI CARATTERE PSICOLOGICO ANCHE PERVERSE . MI E’ STATO RISPOSTO CHE QUI IN ITALIA TUTTO QUESTO NON E’ PENALMENTE PUNITO …., NON E’ PREVISTO DALLA LEGGE ITALIANA …..BRAVI ! OGGI UNA PACCA SUL POSTERIORE DI UNA DONNA ( PUR NON APPROVANDO QUESTO IO ) E’ PENALMENTE ( MI PARE ) PUNITA ….MENTRE UNA VITA DISTRUTTA , IN QUESTO MODO …NO ! MI PARE CHE IN ALTRI PAESI , FRA QUESTI GLI USA , SIA PREVISTO DALLA LEGGE E PUNITO . MA ORA SO DI ESSERE PIU’ FORTE E , GRAZIE A DIO , SUPERERO’ DEFINITAMENTE IL TUTTO . UN ABBRACCIO A TUTTI COLORO CHE REALMENTE HANNO E MAGARI TUTTORA SOFFRONO .

  38. io due settimane fa ho subito una violenza psicologica terribile: i miei non mi hanno fatto partecipare al concorso in magistratura dove già avevo consegnato i codici; loro pensano che i disabili non siano capaci di vincere un concorso pubblico e mi isolano dal mondo intero ma io mi ribello perchè voglio la mia vita e voglio la mia indipendenza economica; quando giorni fa mi sono rivolta alla polizia perchè voglio denunciarli dicendo che mi umiliano dicendomi che vado a lavorare senza essere retribuita – la pratica forense non è retribuita – hanno risposto che ho ragione e che devo denunciarli. nota bene: ci tenevo a partecipare al concorso in magistratura.

  39. SE POSSO DIRE LA MIA, E’ BENE STARE ATTENTI, NON SVALUTARSI NEL MOMENTO IN CUI UNA PERSNA TI VUOL SVALUTARE RISPONDERE, FACENDOGLI CAPIRE KE DIQ UELLO KE DICE NON TE NE FREA PIU’ DI TANTO, IO A VOLTE ARRIVO ANKE A FARE MINACCIE, QUANDO UAN EPRSONA CERCA DI FARMI VIOLNZA PSICOLOGICA, E FACCIO MINACCIE PESANTI , PERKE’ IN QUEL MOMENTO NON SONO IN ME, AD ESEMPIO, UNA PERSONA SPESSO E’ NERVOSA, E MI DICE EPR COLPA TUA NON SONO RIUSITO A FARE BENE QUESTA COSA, SENSA ASSUMERSI LA RESPONSABILITA’ DI NON ESSERE RIUSCITO A FARLA LUI, COME MI E’ CAPITATO PROPRIO STAMANE, HO RISPOSTO TU NON SEI RIUSCIT A FARLA NON IO, HO FATTO SOO QUELLO KE MI HAI DETT NIENTE DI PIU’, SE DICI DI NUVO KE E’ COLPA MIA, TE LA PRENDO E TE AL STRAPPO, FREGANDOMNENE SE TI SERVE, COSI’ CI PENSI DUE VOLTE LA PROSSIMA VOLTA PRIMA DI INCOLPARMI, SOLO COSI’ PUOI TENERE A BADA UN IGNORANTE DI MERDA!

  40. per me è l’ennesima sera a piangere, cacciata via da quelli che dovrebbero essere i miei genitori. sono un peso, dicono, economico (e sono benestanti, hanno attività e proprietà) ma spt fisico. quando ero piccola ho perso 26 kg in otto mesi, in questo modo, nella mia ingenuità ho pensato di “Pesare meno” e di essere più gradevole ai loro occhi, sono passati 15 anni e oggi – che ho lo stomaco e intestino a pezzi e crisi similcomiziali appena alzano la voce – mi sento dire che era meglio una figlia morta che una malata.
    ho trovato un ragazzo, finalmente, che mi ama alla follia, e cerca di aiutarmi, mi hanno fatto intendere che mi metteranno contro anche lui, io sto male perchè non capisco la ragione di questo odio, disprezzo…

  41. CIAO.. IO ho un problema con mio marito, ho 3 figli 10-6-4 anni(i miei figli nn sono un problema)lui beve e io nn so più cosa fare!!! ho trovato un lavoro temporaneo solo x il venerdi e il sabato…(parrucchiera) ci servono soldi e in qualche modo dobbiamo arrivare afine mese….anche oggi sono arrivata a casa e lui era ubriaco con i bimbi che nn ne potevano più di essere insultati senza motivo dal padre ubriaco. dopo averli portati al bar x tutto il giorno arrivo a casa dopo 11 ore di massacrante lavoro e mi trovo lui in piscina con i bimbi che si faceva i cavoli propri e incurante di loro… datemi un consiglio perchè io nn posso più andare avanti cosi’ ma nn tanto per me ma x i miei 3 adorati cuccioli…(sono arrivata a casa, il grande e il mezzano mi stavano raccontanto la brutta giornata passata con il padre lui arriva e li ricatta dicendo che se mi avrebbero detto qualcosa nn li avrebbe portati alle giostre piuttosto che in piscina.) aiutatemi datemi un consiglio per favore. vi ringrazio in anticipo…..

  42. @Silvia, raccogli prove, fai foto col cellulare, tieni un diario dove annoti tutte le carognate di questo marito, guarda e chiedi ai bambini se hanno lividi, non lasciarli soli con tuo marito. Agisci per i tuoi figli!

  43. E’ una cosa orribile che anche io vivo,quando gli ho fatto leggere questo articolo hanno detto “è satana che te l’ha fatto leggere per mandarti fuori strada e farci odiare..ti vogliamo bene” e poi continuano a maltrattarmi psicologicamente nonostante ciò.
    In quel momento le avevo anche detto “ma come? 4 pagine di intenret parlano di ciò..” e lei “sì,4 pagine di satana” quando parlo con una persona e la guardo negli occhi questa ha gli occhi lucidi,vivi ed eesprime emozioni anche odio ovvio mentre quando guardo nei loro occhi non vedo niente,sono spenti,non sembra neanche che ti fissino..è come se fossero persone che non sanno cos’è vivere e fanno del male psicologico alle persone.
    Comunque io ho deciso di fregarmene e andare avanti,ignorare le cose che mi fanno e ripetermi “io? bellissima!” (senza diventare troppo vanitosa però XD) perchè so che uccidermi non possono e che se arrivano alle mani li denuncio ma tanto lo fanno solo psicologicamente e allora io sto tranquilla sapendo che arrivata ai 18 anni me ne andrò da loro,avrò una nuova vita e non permetterò che quello che ho subìto influisca sulla mia vita portandommi su una strada,come dicono loro,sbagliata. Avrò amici che saranno la mia famiglia,ma prima di tutto devo dire che la mia famiglia è DIO.
    In questo periodo loro si sono avvicinati a Dio,dicono perchè come fai a crederci in Dio e a fare cose così sbagliate? -.-“) e anche io,e per me Dio è l’unica cosa che mi dà le forze e mi rassicura attraverso la Bibbia,che mi guida nella verità e ogni giorno sento che lui c’è ed è per questo che a 18 anni non avrò paura di lasciare la mia “famiglia” perchè Dio mi guiderà..oh sì,la mia vita migliorerà e incontrerò davvero qualcuno che mi ama già 🙂
    per questo dico a tutti voi con questi problemi di non farvi condizionare e di stare tranquilli non andate dalla polizia!!!! non siate stupidi,la polizia vi porterebbe solo da un altra famiglia estranea che abuserebbe di voi! dovete solo pazientare di diventare maggiorenni ed andarvene..

    Questo è un racconto di tempo fa,ora ho 26 anni e mi sento libera e felice 🙂

  44. Leggendo questo documento.. ho anch’io qualcosa da dire.. anzi .. da raccontare di me stessa e di quello che vivo..
    parto dal presupposto che… in famiglia .. sono stati rari i momenti di gioia.. e che forse proprio questo mi ha portato ad essere una persona abbastanza chiusa..
    io ho una sorella ,oramai grande.. che fortunatamente vive ancora cone noi.. beh,, parto da mio padre… lui è stata sempre la figura negativa della nostra famiglia… è una persona autoritaria… che addita..e si scrulla da dosso le responsabilità di un padre che dovrebbe essere esemplare..anni fa… ha tradito mia madre.. io ero piccola..ma aveveo un bellissimo rapporto con lui.. ma purtroppo tutto questo è svanito.. perchè ho scoperto tante cose di lui che mi hanno portato ad allontanarmi….quindi a non avere neanche piu’ fiducia ed ad odiare ogni cosa che lui fa.. mia madre ..invece, ha sempre tentato la separazione pacifica,, ma è stato sempre impossibile tutto questo.. perchè oltre ad avere tutti questi difetti, lui ,ha sempre usato violenza ed arroganza soprattutto con la presenza di noi figlie avanti.. turbando i nostri equilibri psicologici..
    Mia madre .. non so che pensare di lei.. per paura della sua violenza .. fa un passo avanti..e quattro indietro.. nel senso che .. prima si rivolge agli avvocati.. e poi si tira indietro… e così ..facendo la pace.. si comporta da egoista e da persona infantile nei nostri confronti.. per essere aiutata… ho provato ad andare da psicologi.. ma .. niente da fare… neanche loro ad un certo punto mi hanno saputo aiutare.. perchè.. conoscendo com’eran fatti psicologicamente.. mi hanno consigliato solodi andare in una casa famiglia e quindi di allontanarmi momentaneamente dalla mia abitazione…. mia madre… ultimamente ha scoperto ancora altre cose su di lui.. ma è convinta ,ancora una volta, che con la lettura di un temario sul quale ci son scritte : confidenze tra genitori e figli( modi di comportarsi.. civili.. per vivere in un modo migliore nell ambiente familiare..) è convinta che lui possa cambiare… come ha fatto tutte le volte che eran in procinto di separarsi..la prima settimana mancava l’aureola del santo.. e poi lui è di nuovo tornato la classica persona che è sempre stata.. violenta.. bugiarda..ecc ecc…
    Cosa ne pensate?come devo comportarmi?

  45. sto’ sperimentando sulla mia pelle la piu’ brutta forma di violenza psicologica “il terrorismo psicologico” mentre scrivo sono cosi depressa e addolorata che le mie mani si muovono da sole il mio cervello ormai si rifiuta di partecipare la mia disperazione è al limite sopportabile ma ho una figlia meravigliosa da proteggere e non posso mollare ma la mia assurda storia al limite del pazzesco merita di aver attenzione vi prego chiunque possa darmi una mano a conoscere un avvocato esperto o qualcuno che mi possa aiutare a risolvere questo problema che coinvolge ormai decine di persone e pare non aver mai fine sono due anni e passa che mi hanno indotto a cambiare casa lavoro amicizie famiglia ho perso tutto e non so’ se potro’ riaverlo.usando solo il terrore e l’emarginazione mi sono rivolta alla legge che non puo’ molto anzi ho fatto peggio e non so cosa altro fare AIUTATEMI

  46. sto’ sperimentando sulla mia pelle la piu’ brutta forma di violenza psicologica “il terrorismo psicologico” mentre scrivo sono cosi depressa e addolorata che le mie mani si muovono da sole il mio cervello ormai si rifiuta di partecipare la mia disperazione è al limite sopportabile ma ho una figlia meravigliosa da proteggere e non posso mollare ma la mia assurda storia al limite del pazzesco merita di aver attenzione vi prego chiunque possa darmi una mano a conoscere un avvocato esperto o qualcuno che mi possa aiutare a risolvere questo problema che coinvolge ormai decine di persone e pare non aver mai fine sono due anni e passa che mi hanno indotto a cambiare casa lavoro amicizie famiglia ho perso tutto e non so’ se potro’ riaverlo.usando solo il terrore e l’emarginazione mi sono rivolta alla legge che non puo’ molto anzi ho fatto peggio e non so cosa altro fare AIUTATEMI

  47. PER FAVORE VORREI ENTRARE IN CONTATTO,CON ARCA,MI CHIAMO CINZIA ARENA E SN SU FB. NOVI LIGURE ALESSANDRIA…….HELP…RISPONDETE SE I VOSTRI VALORI SN QUELLI NOBILISSIMI DESCRITTI SUL SITO

  48. Questo articolo mi ha chiarito molte idee ed è stato davvero rivelatore circa una situazione simile nella mia famiglia che sto vivendo. Mi avete dato per la prima volta la certezza che non è una mia paranoia, ma una grottesco fenomeno reale degno del miglior Kafka: lo considero il primo passo. Ci sono tre domande tuttavia che mi sono sorte:
    1) Se l’aggressore in questi casi è globalmente malsano, senza possibile via di redenzione, oppure può capitare che questa deviazione si concentri su una persona in particolare. Oppure ancora che la persona in questione sia normale “eccetto questo piccolo difettuccio. . .”. Perché attualmente a me questo sembra, ma forse voglio solo sperarci.
    2) Se l’aggressore in questo caso può guarire, e se il nostro comportamento più etico da condurre è cercare il dialogo, oppure è impensabile.
    3) E’ stato descritto molto bene il problema. Per quanto riguarda le soluzioni? Grazie ancora.

  49. leggendo queste righe ho la pelle d’oca
    Ho vissuto la stessa identica esperienza
    Ma in piu lui mi esercitava violenza fisica
    Quindi posso dire che mi ha distrutto su
    Tutti i fronti …ora devo ricominciare a
    Conoscermi perche non ero piu nemmeno
    In grado di sapere cosa mi piacesse e cosa
    No…ci vorra del tempo lo so ma riusciro
    A volermi bene nuovamente

  50. sono disperata sto vivendo le stese cose sono scrite al inizio della pagina, sono una ragaza di 27 ani mamma di una bambina di 15 mesi la mia vita e diventata impossibile sono sucube di una persona che mi umilia mi insulta e insinua che sono matta. non so cosa fare come uscire da questo incubo. come faccio?

  51. anch’io ho vissuto ,e sto vivendo una vita di abusi psicologici da parte di mio marito.mi sono annullata come persona poi come donna.oggi che me ne sono resa conto ,sto cercando di riprendere la mia vita,ma non è facile.Avvolte penso che lui non me lo permetterà mai .

  52. Cio’ che rende piu vulnerabili , almeno per me , l’impossibilita di trovare aiuti validi e necessari. Nessuno osa immaginare le conseguenze di un martio , nei confronti della moglie . La mia pura si è trasformata in — PNICO- tanti , amici familiari figli credono che la colpa sia mia . e qualsiasi cosa succeda all’interno della mia casa , sono colpevole .. ma di cosa ? Stsera ho forse rotto il pc della mia figlia piu piccola , per me sara una notte insonne , nonstante gli antipanico , ho paura, ho paura della reazione che possono avere su di me 1 mio marito , per i soldi che si spendono , uno dei tanti motivi che distrugge la mia vita , e poi le mie figlie . La solitudine , l’abbandono , è solo cio che mi rimane . Mio marito non mi ha chiamato mai per nome , eppure sono 37 anni e per la paura che possa arrabbiarsi per ogni cosa ho sempre e vitato caricando di responsabilita a volte non mie . Magari ci fosse qualcuno che desse un’aiuto sincero , tutte le volte che vado a visita la sua presenza è solo una continua accusa delle mie mancanze . Possibile che in tanti anni , non sono pi giovanissima , non ho mai saputo far nulla di buono ‘ Lotto ogni giorno , ma adesso sono troppo stanca , le mie condizioni morali non lo permettono . Che fare’ , qualsiasi terapia intrapresa è stata sempre negata da parte sua , ”’ gli stricccia cervelli ”’ ecco come li chiama non aiutano ma sono assolutamente inutili . Pero per tuti è un figlio meraviglioso , un padre esmplare , un fratello da invidiare, ma con me cos’è ‘?.mi sento rassegnata , a vivere come lui vuole che viva , una prigioniera della mia paura , che secondo lui io voglio , la mia csa è una prigione , non esco , secondo lui non so conciliare gli orari , non so far la spesa e il denaro è suo . Basta ho finito , la paura e il panico che qualcuno dei miei possa leggere tutto cio , mi distrugge …..

  53. Aiutooooo .!!!!
    Sto vivendo un incubo dell genere, e chiedo aiuto per che non ne poso piu.
    Sono sola, e non italiana e lui se ne aprofita che non ho nessuno qua.
    Ho ddeciso di seguirlo e di lasciare la mia vita per che mi da va la più grande fiducia di questo mondo. Ci siamo sposati e dopo tre mesi di matrimonio mi sento a pezi .
    Voglio precisare che viviamo con sua madre che per paura di perdere il figlio a causa r che Ci
    dovevamo spostare ha iniziato a traumatizarmi.
    MIo marito all inizio mi diceva di no darli ascolto che povera non sta Bene e di avere un po di pazienza fino a quando Ci spostiamo

  54. La pazienza l’ho persa quando a iniziato di tratarmi come trattava sua mama anzi Si ha girato contro di me.
    Lui adesoo Si continua la sua vita come se Io no esistesè andando in viaggi per il llavoro che prima non gli faceva, e Io devo restare con sua madre che approfittando di non sapere Bene la lingua e gli abitudinì mi da di incapace in Tutto che sono arrrivata din non conoscermi più.
    Gli ho parlato Anche di separarci senza far vivere male a nessuno visto che non ha neanche più le intenzioni di andare a vivere insieme. la sua risposta e stata di stare calma che mi darrano di pazza. per che quando Ci siamo sposati non ero.
    Io ho paura di farla da sola per che lo so che Io qua non avrei mai raggione .
    Non capisco come Si può arrivare a un trattamento dal genere e rovinare una vita, invece di avere il coraggio di ammettere la realtà e di prendersi tutti le colpe e le responsanilita.

  55. Sono un maschio. Ho appena avuto una discussione futile con la mia ragazza e ancora una volta io mi interrogo, non capisco e non voglio fare la parte del cattivo. Non voglio essere colui che fa violenza psicologica. Escludo quella fisica (ovviamente, dico io, ma pare che non sia tanto ovvio) ma cerco di capire se il mio comportamento sia da violento psicologico, e la mia confusione è molto grande perché leggendo l’articolo io mi sento come la vittima, in confusione, con bisogno di sentire – per ogni cosa – che non ho sbagliato, da altri, oltre che dalla persona che amo e che, ora cerco di dirvelo, accusa me di parlare in un modo che non accetta… sento sempre pià che ogni volta che ho qualcosa in contrario con ciò che accade o viene detto, mi è preclusa la via della risposta, mi è concesso solo il silenzio e l’accettazione, perché altrimenti “io opprimo”. E questo silenzio a senso unico, questa possibilità solo in un senso di dire la propria opinione perché ogni risposta che non si accorda con l’opinione iniziale è percepita (ecco, cosa sono? un manipolatore? io non capisco) così fastidiosamente da essere offensiva.

    A raccontarlo ci si sente meschini e stupidi perché tutto parte da piccole inezie quotidiane eppure… quanto dolore parte da così poco…

    Stavo semplicemente cucinando. Lei mi dice di abbassare la fiamma. La abbasso al minimo immediatamente senza pensare. Poi penso un secondo e mezzo e dico “facendo così ieri è venuto perfettamente” – lei “si, e hai sporcato tutto” , proseguo “… e ormai ho chiesto tante volte a tante persone e mi confermano che tenere la piastra al massimo è il metodo giusto”. E quindi la rialzo per com’era.

    Apriti cielo. Il mio atteggiamento era offensivo. Avrei sottinteso che il suo commento intendeva dirmi che se avessi utilizzato la fiamma così alta sarebbe venuto uno schifo. E nel ripetermelo, in pochi secondi, il mio tono (ho pensato, prima di parlare!) che avevo controllato più possibile per non avere atteggiamenti – credo io – aggressivi, era diventato invece carico di una intonazione che io non avevo avuto.

    A questo punto ascoltando lei e leggendo questo articolo mi interno da solo, penso : “possibile che pur avendo pensato esplicitamente di controllare il mio tono ed essendone sicuro, dato che forse sono il caso tipico, allora non mi renda conto? E’ davvero così?” , perché a me sembra che ogni volta che non sono d’accordo e invece di tacere rispondo – a mio avviso pacatamente – allora succede il guaio: perché dopo il primo scambio di opinioni c’è una escalation di toni, di recriminazioni su cosa si intendesse senza che le spiegazioni sulle precedenti azioni sortiscano un effetto sulle successive: come se non ci si fosse spiegati. Io amo la mia ragazza e so di avere un problema con lei, ma per quanto posso cerco di renderla felice, di non contrariarla e ti farla stare serena… so che non ama discutere (per me la discussione è ricerca di una verità, costruisce, anche se scava e demolisce, ma serve a costruire INSIEME) e quindi cerco di non farlo mai… ma qualche volta succede e mi sembra l’unica via corretta al dialogo.

    A me pare però che ogni volta l’unica e sola speranza che avrei avuto per non cascare nel guaio sarebbe stata il silenzio: obbedire, se del caso, a prescindere dalla mia opinione e soprattutto in alcun modo esternare la mia opinione (per non parlare della contrarietà: è diventato impossibile manifestarla? se desidero per lei la serenità, io devo accettare ogni cosa. Ma nella vita quotidiana si avranno sempre divergenze d’opinione, anche su come si cucina un uovo o si lava un vetro: io non sono uno che sta li a guardare mentre uno fa una cosa e gli dice come farla: ma anche quando succede a me mi chiedo “ma era necessario dirmelo? criticare sempre – certo con pacatezza – quello che sto facendo? E se penso vada bene, non posso dirlo pena l’accusa (implicita) di violenza psicologica?”) … ma a me non pare giusto. Io rispetto la mia ragazza e secondo me sarebbe una mancanza di rispetto non dirle quando non sono d’accordo.

    Ha iniziato a dire che addirittura il fatto di averci pensato era indice di “prendersela per niente”. Ma io non me la sono presa: ho avvalorato il mio operato con due fatti – dato che in un solo ordine sentivo venir meno un po’ della mia sicurezza in un gesto così comune come quello di cucinare su una piastra – ovvero sulla mia precedente esperienza (del giorno prima) e su consigli richiesti ad altre persone. Non era necessario, era appesantire, era rendere tutto grave e… e via scalando. Ogni spiegazione ulterioreaggravava le cose, ogni momento passato a cercare di chiarire diventava escalation, ogni tentativo di non chiudersi la porta in faccia verbalmente era visto come una violenta forzatura, da lasciare in pace, da laciar perdere.
    E quindi in silenzio, irrisolto, pronto a rispuntare per una successiva sciocchezza?

    Io non voglio far star male nessuno, ma non vorrei rinchiudermi da solo nella camera imbottita quando tento sempre di capire cosa non sia andato per il verso giusto: e ricordo bene che non ho avuto gesti che ritenevo aggressivi. E lei invece li ritiene così. Proprio, sembra a me, come dite voi nel vostro articolo. Mi dice che sembro mio padre … e la cosa non mi cruccia poco: mio padre si che si comporta come avete scritto voi: tutta la nostra famiglia ha vissuto momenti come quelli da voi descritti. Ma, memore di quegli eventi, ho sempre cercato di allontanarmene, di cercare una vita serena e persone più accomodanti e sciolte, trovando – pensavo io – proprio questa aromnia con lei.

    Ma ogni tanto accade questo: il mio timore è che siamo in armonia apparente: quando siamo d’accordo va tutto bene, ma essere in disaccordo da persone civili che sanno mettere sul piatto i propri punti di vista diversi, sembra impossibile.
    Il mio timore più grande è di essere come l’ubriaco e il pazzo che naturalmente dicono di non esserlo.

    Ma SE non lo sei e ti dicono che lo sei, fino a che te ne convinci e magari rinunci (pur soffrendo) ad un normale rapporto paritario, tacendo sempre, allora chi è che sta subendo la violenza?

  56. Sono 12 mesi che vivo con una persona che si rifiuta sistematicamente di di avere rapporti intimi con me se affronto l’argomento mi dice che sono un fissato è andata in vacanza da sola e ora dopo che mi ha costretto ad abbandonare i miei più cari amici vietandomi di telefonargli e accusandomi di aver rapporti con altre donne sta al telefono ore con altre persone e se gli faccio presente la cosa dice che sono solo amici
    si rifiuta di passare le serate con me inventando le più possibili scuse se mi prepara da mangiare (raramente)me lo ricorda per giorni controlla i miei estratti conto della banca a volte sorride e fa battute se si accorge che ho un’erezione invitandomi a masturbarmi
    io a volte perdo le staffe e e alzo la voce lei sistematicamente mi fa notare che sono una persona che non sa usare il tono della voce e mi invita a tacere
    certe volte mi viene vicina mi accarezza e mi sussura parole dolci se io però provo a tentare il rapporto sessuale ottengo sempre la risposta non è il momento sei davvero un fissato non sai gestire un rapporto
    spesso mi dice che ho bisogno di un medico perchè sono instabile e irritabile a volte violento(rare vole le ho dato uno schiaffo ma lei me lo ricorda sempre e sistematicamente tutte le volte che abbiamo discussioni aggiungendo che lei non lo ha mai fatto e perciò il pazzo sono io Deride le miei abitudini se usciamo spesso mi costringe a portargli la borsetta
    ci sono mille altre piccole sottili e in apparenza innocue azioni ma tutte mi feriscono e sa con precisione quando usarle
    AIUTO!

  57. vi dico una cosa… ho perso la mia cara nonna 3 settimane fa e sto malissimo…lei si è lasciata con mio nonno prima che io nascessi, lui si è rifatto un’altra vita,e sembrava anche lei… con un uomo che non merita neanche di essere chiamato così…sarebbe assurdo raccontarvi tutta la storia e tutte le sofferenze passate per 3 anni… ma mi voglio soffermare su tutto quello che ha dovuto affrontare mia nonna… con quest’uomo ci stava da più di 20 anni, e negli ultimi anni si notano comportamenti strani,scopriamo cose assurde… e tutti i comportamenti descritti sopra, in questa pagina , erano attuati da questo mostro su di lei… le ha causato tantissimi problemi che non potete immaginare… mia nonna aveva solo 59 anni ed era una bellissima donna, e prima che succedesse il tutto anche solare e sempre sorridente…insomma lei da queste violenze non è riuscita ad uscirne , l’hanno portata al suicidio, e vi assicuro che soprattutto mia madre ha fatto di tutto per lei,per cercare di salvarla,ma non ce l’abbiamo fatta! appena vedete comportamenti strani, lasciate quest’uomo o questa donna, perchè,se così si può dire, non si può morire per amore, per uomo o una donna che ti uccidono piano piano… RIBELLATEVI! mia nonna era troppo debole per farlo e affrontare il tutto… non permettete a nessuno di rovinarvi la vita! se avete bisogno di parlare sono disponibile, per qualsiasi cosa,mi è sempre piaciuto aiutare la gente, anche se con mia nonna non è stato abbastanza!

  58. Anche io sono vittima di violenza psicologica in famiglia, da quando sono nata mia mamma mi ha sempre trattata male, mi sgridava per ogni sciocchezza (aver fatto cadere per terra del latte scatenava una sceneggiata piena di urla e lamenti rivolti a Dio nel quale gli chiedeva cosa aveva fatto male, giusto un esempio), quando mi chiamava il primo pensiero era “che cosa ho fatto stavolta?” e la mia vita ruotava attorno al “mi comporto in questo modo così la mamma non si arrabbia”. Poi le liti dei miei genitori sin dall’infanzia davanti a me, urla piene di insulti e odio reciproco tra loro e me, che mi hanno letteralmente traumatizzata. Ora che mia mamma si è calmata è il turno di mio papà, ogni giorno quando torna dal lavoro non manca l’insulto: ho messo al mondo una deficiente, cosa ho fatto di male, perchè a me, sparisci dalla mia vista non ti voglio più vedere. E la cosa pazzesca è che non hanno la minima idea di quello che mi hanno fatto, zero, pensano di essere dei bravi genitori anche quando gli ho velatamente fatto capire che non è così.
    Risultato? Sono fredda e non provo sentimenti, non credo nell’amore, non credo nella famiglia, la mia casa è la mia prigione e non vedo l’ora di andarmene e dimenticarli, ho rimosso la maggior parte dei ricordi d’infanzia(non ricordo proprio niente tranne 2 o 3 scene felici e tante tante liti e odio).
    Ecco cosa sono diventata, e i miei pensano di essere dei bravi genitori, nemmeno si accorgono di tutti i traumi che mi hanno lasciato.

  59. La mia storia è uguale a tante altre. Un uomo violento e incapace di ammettere le difficoltà.
    Me ne sono andata dopo 13 anni di matrimonio e con una figlia.
    Sono scappata da quella casa. Ho impiegato molto tempo prima di raccontare tutto alle persone che mi volevano bene. Dopo quattro anni dalla mia fuga non sono ancora separata, le lungaggini legali non aiutano nemmeno quando sono stata costretta a denunciare le persecuzioni.
    Tutti ne parlano ma nessuno è disposto a sostenere una donna violentata nell’anima e nel fisico ed aiutarla nel velocizzare le procedure legali. Io sono fortunata ma quante come me non riescono a farsi credere.

  60. Mi riconosco in ogni singola parola di questo.
    Si parla solo di violenza fisica (che anche questa in casa mia non è mai mancata) ma della violenza psicologica si parla sempre poco..

    Non ne posso più e per me , da figlia di quasi 40 anni, non c’e’ speranza di ‘salvarmi’ sposandomi o trovando lavoro… il danno subito è stato talmente grave, (ecco perchè la violenza psicologica è peggio di uno schiaffo) che sono stata incapace di realizzarmi in qualcosa… fin dai tempi della scuola timida ed insicura, ha portato crescendo a non credere in me’ stessa.. ed è successo sempre piu’ cosi’, infatti non so’ fare niente… come si trova lavoro , una persona che non ha mai avuto l’incoraggiamento, il supporto anche monetario, per pagarti magari un corso serio per farti imparare sul serio un mestiere, invece di pensare solo a fare la ‘baby sitter’ solo per non essere un peso per i tuoi genitori?
    E che dire di tutte le volte che mi hanno picchiato per stupidaggini solo perchè loro avevano i loro problemi?
    Che dire che quando dovevo comprarmi un cd di musica, l’unico vero sfogo della mia vita, dovevo farlo di nascosto, ed ogni volta che lo scoprivano erano lamentele ed insulti infiniti?
    Che dire che se mi metto un paio di guanti neri, mi criticano come se stessi facendo qualcosa di strano? Per loro ogni cosa che faccio è strana… qualche tempo fa avevo iniziato ad appassionarmi di lingua giapponese… ebbene, ho dovuto sempre farlo di nascosto, perchè quando mia madre per caso trovo’ un quaderno in cui facevo esercizi di scrittura giapponese, mi derise, mi fece sentire come se stavo spacciando droga! Dicendo che era una cosa strana, inutile, che ero quasi ‘folle’ nel studiare questa lingua! Sono sempre stata ANNIENTATA in tutte le mie passioni, per loro la musica , studiare una lingua, amare viaggiare.. è tutto inutile… che non ho piu’ l’eta’… e certo, dato che queste cose non potevo farle prima,le faccio ora… è vero che non sono mai cresciuta… perchè ho sofferto troppo, e mi sono rifugiata nelle mie passioni.. che male c’e’? Perchè sempre ad offendermi? Io oggi non sono me’ stessa… sento sempre i loro sguardi severi sopra, anche quando mi vesto, non mi vesto mai come vorrei, perchè ci sono loro ad offenderti subito. E’ sconvolgente come tutto questo succede non tra estranei (anche loro mi hanno apprezzata per cose che i miei genitori invece mi avrebbero insultato pesantemente!)
    la famiglia che dovrebbe essere un rifugio, un luogo di sostegno, è il posto dove invece, tutto ti crolla addosso…
    non ho mai avuto nessuna critica, insulto, se non dai miei genitori… ed anzi… ho sempre cercato e mi tocca sempre nascondere tutto cio’ che faccio, perchè altrimenti non so’ le loro stupide reazioni…

    Certe persone dovrebbero nascere sterili…. davvero, non meritano una famiglia…
    Chi invece merita averne una, non ne avra’ mai… è ironico, non è vero?
    Il rispetto è tutto… ed è proprio la base che manca da sempre in casa mia… la casa dell’odio, non dell’amore…
    non sanno nemmeno cosa sia l’amore…

  61. salve a tutti voi che come me avete vissuto o state ancora vivendo violenza psicologica e/o abbinanta pure a maltrattamenti fisici, io sono 12 anni che vivo con un pazzo.. (dico vivo perche’ purtroppo neppure la legge ci aiuta fino in fondo…per vari motivi di altissima pericolosità che si potrebbe ripercuotere nei nostri confronti nel futuro…o senno’ pure peggio..siamo ritornati da anni ormai hai tempi in cui la donna doveva solo vivere sottomessa a tali soggetti pur avendo ragione)si secondo me questi soggetti sono solo peggio dei pazzi furiosi che usano noi sensibili per potersi dire in loro stessi”sono riuscito ad averci una donna”; io però dopo anni in cui per amore dei miei filgi ho pure sperato che cambiasse, ho iniziato a capire di questi soggetti una cosa ancor di piu’ allucinante che qua vi riporto:

    “Nel momento che iniziano a non comprendere appieno la frase che voi dite, nel loro cervello si instaura come una loro altra identità separata nettamente da quella loro originaria ed e’ proprio questo fatto che li rende peggio dei pazzi; si perche’ poi diventano come dei selvaggi inferociti sia a livello verbale e sia a livello manesco e vogliono far credere a noi vittime in pericolo estremo in quel momento..che siamo noi a creare di loro stessi questa identità loro sbagliata…come se la nostra parola saggia che loro però non comprendono appieno per via di un grave disturbo mentale loro che hanno; gli si tramutasse in miccia esplosiva e gli andasse ad innescare quella loro sbagliata identità “…..

    noi ci ritroviamo vittime proprio per questa duplice loro identità perche’ noi amiamo di loro la identità che a volte manifestano buona..ma non possiamo prevedere di loro quando e’ che gli si scatena quella negativa e/o pericolosa ecco perche’ poi con il tempo ci ritroviamo annullate in noi interiormente…e’ questo uno dei fattori fondamentali che andrebbero capiti e non giudicarci delle pazze che amiamo vivere con dei pazzi.

    Io ho un piano, un piano non pericoloso per tutte noi, da sole isolate non ce ne libereremo mai e nessuno in realtà ci aiuta completamente perche’ ormai tutto il sistema che c’è nel nostro pianeta in un certo senso bello o brutto che sia..tutela l’uomo in generale; noi dobbiamo riemergere amarci noi in primis come donne e come persone per noi e per i nostri filgi che possano crescere liberi da queste gabbie psicologiche.

    Se volete conoscermi per assieme aiutarci scrivetemi in email
    simpaticamente40@hotmail.it

  62. Sono un ragazzo di 24 anni, mia madre mi ha abbandonato quando ne avevo sedici, per andare a ballare e tornare single. Mio padre mi accolto in casa ma dopo poco tempo ha iniziato a manifestare lentamente tutte le situazioni indicate sopra. È arrivato a minacciarmi più volte mettendomi un coltello alla gola, urlando che mi uccideva, insultandomi, denigrandomi, offendendomi anche se non c’era motivo, dandomi del pazzo, dicendomi che sperava che io mi uccidessi, augurandomi il cancro oppure una malattia degenerativa perchè così io morissi lentamente e dopo scene di violenza lanciando cose e spaccandone altre mi minaccia di uccidermi i cani solo per vedermi soffrire. Poi mi dice che va tutto bene, che bisogna dimenticare e che devo chiedergli scusa. Non ho un lavoro, ho avuto vari problemi tra cui un caso in cui ho subito del bullismo (fortunatamente li la legge mi ha aiutato) e per tutti questi motivi sono in terapia.
    Sono stato minacciato da mio padre di non dire niente allo psicologo perchè altrimenti mi avrebbero mandato via di casa, in un istituto e mi avrebbero tolto i cani che lui sa bene sono l’unica cosa a cui tengo ormai (purtroppo). Vivo nel terrore e nessuno di chi ho intorno realizza quanto mi accade. Ho forti scompensi perchè mi sento come violentato, non credo che questa sia realtà… Sogno di andare a vivere all’estero per dimenticarmi di questa esistenza ma ora, quando tutto sembra possibile mio padre ha deciso che anche questa cosa deve essere distrutta ed allora ha deciso che vende la casa e se va, lasciandomi a vivere dove capita.
    Mio padre ha una compagna, una donna molto gentile e sensibile, che non so come non abbia fatto ad accorgersi di tutto questo. Con lei mio padre si comporta come fosse un angelo. Appena lei però se ne esce di casa lui ritorna il mostro che è sempre. Non so cosa fare… non ho nessuno che mi aiuti… vorrei soltanto non sentirmi lacerato…

  63. E NESSUNO FA MAI NIENTE…LA LEGGE E I SERVIZI SOCIALI SE NE FREGANO, ANZI TI SENTI DIRE DA LORO CHE E’ UN BENE PER I BAMBINI POTER CRESCERE CON IL PROPRIO PADRE BIOLOGICO!!! CERTO, SOLO SE FINISCI AL PRONTO SOCCORSO FORSE TI PRENDONO IN CONSIDERAZIONE!
    E TUTTO RIMANE FERMO, NON PUOI FARE NULLA E GLI ANNI PASSANO E TU E I TUOI FIGLI RIMANETE FERMI AD ASPETTARE QUALCOSA CHE NON SAI NEMMENO TU CHE COSA SIA, E QUESTO SE LO PORTERANNO PER TUTTA LA VITA E TU INVECE NON PUOI PIU’ VIVERE NULLA, PERCHE’ LUI OLTRE AL PASSATO E AL PRESENTE TI HA DISTRUTTO ANCHE IL FUTURO
    MI HA INCASTRATO MOLTO BENE CON LA SUA MENTE CONTORTO E PERVERSA, ANCHE DOPO LA SEPARAZIONE! E’ DA BEN 5 ANNI CHE CHIEDO UN AIUTO REALE E CONCRETO, ANCHE LE DENUNCE NON SERVONO A NULLA E LUI CONTINUA CON LE SUE PROMESSE DI MORTE E I MIEI FIGLI NE SUBISCONO ANCORA LE CONSEGUENZE A SCUOLA.

  64. Come riconoscere la violenza psicologica? Non vorrei giustificare il mio aggressore ma nemmeno colpevolizzarlo e accusarlo se magari ciò che fa è la normale prassi e se,rispetto a casi seri,le mie sono solo stupide preoccupazioni.
    Riconosco il ‘bene’ che la persona mi vuole e il suo bisogno di proteggermi dietro a certi suoi comportamenti. Essi mi sembrano comunque sgradevoli e mi sento da essi dipendente e manovrata.
    Qualsiasi ricatto o ‘vessazione’ verbale è violenza?

  65. Io ho vissuto per 14 anni con un “uomo” che ha fatto di tutto per farmi male, per non essere nemmeno simile ad un marito ma a qualcuno che giocava a farmi morire dentro giorno dopo giorno con la sua cattiveria, una cattiveria che nascondeva molto bene a tutti, era destinata a me a me sola. Io passavo per la cattiva della situazione perchè lui alla presenza di chiunque cambiava totalmente ma appena la porta di casa si chiudeva ricominciava con le sue sottili torture psicologiche. Oggi dopo 3 anni che non vivo più con lui ancora non mi riconosco, ancora non capisco come ho fatto a cascarci, a non ribellarmi… Oggi dico: Donne, ribelliamoci,facciamo sberleffi a questa specie di uomo, preghiamo perchè si estingua, perchè di questi esseri non ne rimanga più traccia alcuna, vacciniamoci contro questo pericoloso essere disumano perchè non possa più nuocerci!

  66. Io ho subito e continuo a subire pesanti violenze da parte di mia madre.
    Mio padre è morto quando avevo 19 anni e sono rimasta sola con lei. Solo all’età di 19 anni ho conosciuto gli zii che lei non mi aveva mai fatto vedere..aveva litigato con loro prima che io nascessi..ho scoperto di non aver mai conosciuto nemmeno mia nonna che è morta, quando io avevo circa 10 anni, con l’angoscia di non aver mai conosciuto la nipotina..
    Mi ha sempre fatta sentire in colpa per essere stata la causa della morte di mio padre..per avergli dato troppi pensieri..e mi ha sempre detto che sarebbe stato meglio se fossi morta io invece di lui..
    E mi ha sempre fatta sentire un’ospite indesiderata in casa sua, in quanto spendo soldi e non guadagno..e non mi sono nemmeno trovata un marito ricco..
    Ora ho 34 anni e vivo ancora con lei perché non posso permettermi di andarmene, e tuttora, ogni mattina, quando mi alzo, comincia ad urlarmi insulti nelle orecchie..insulta me, il mio fidanzato, i miei zii..sono insulti pesanti..veramente pesanti..irripetibili..cose inventate ma che se raccontate a qualcuno che non la conosce potrebbero risultare credibili..il mio ragazzo non è mai entrato in casa mia perché lo ucciderebbe se lo vedesse (ho avuto diverse storie..ma nessuna riesce a durare più di 3 anni e mezzo..)..quando vado a cena dai miei zii lo devo fare di nascosto ed inventare che esco con gli amici..
    Ogni volta che esco cerca di farmi sentire in colpa perché non le ho comprato il pane o perché le manca il latte, o perché non le ho fatto la pedicure (che devo farle sempre e comunque io) e che le fanno male i piedi, o perché ci sono i panni da stirare..o semplicemente perché sono rientrata tardi e si è dovuta alzare per aprirmi la porta ..lei chiude la serratura a metà, in modo che io dall’esterno non possa aprire (dice perché ha paura che le mandi qualcuno a rubare in casa..fino ad un paio di anni fa non avevo nemmeno le chiavi di casa..ora posso almeno entrare nel portone..), così quando rientro devo suonare il campanello e aspettare che mi apra..
    Dice sempre che un sacco di volte l’ho picchiata mentre invece è lei che lo ha fatto..io non ho mai osato alzare un dito su di lei..
    A volte esco di casa per disperazione e cammino da sola per la città..non ce la faccio più ad alzarmi la mattina ed essere offesa senza un attimo di respiro fino alla sera..sembra che offendermi sia il suo unico svago..una volta, qualche anno fa, mi rincorse intorno al tavolo con un coltello di quelli grossi..menomale che è molto più lenta di me..un’altra volta, un paio di anni fa, mi chiusi in camera in seguito ad una lite, e ad un certo punto vidi cadere in terra la maniglia..la stava smontando nel tentativo di aprire la porta..urlando che avrebbe dato fuoco alla porta stessa se non avessi aperto..una delle cose che odia di più è che mi chiuda a chiave in una stanza..potrebbe sfondare davvero la porta..non lo sopporta..perfino quando sono in bagno e faccio la doccia mi segue, si siede sul water e pretende di fare conversazione..ogni volta le chiedo gentilmente di uscire, di lasciarmi almeno questo momento di privacy ma la volta successiva è la stessa storia..
    E’ vero, non ci sono leggi che puniscono un tipo di violenza del genere, ma credo sia una delle cose più ingiuste del mondo..anche ora, che sono una donna di 34 anni, mi sento umiliata, annullata, derisa e calpestata nei miei diritti, nelle mi scelte, nella mia privacy, da una persona con cui devo convivere per forza, perché l’alternativa sarebbe vivere sotto un ponte..

  67. Buongiorno, ho letto i maltrattamenti invisibili. Riconosco la mia vita.Ho 43 anni, sono straniera e il marito è italiano.Abbiamo due figli.Il primo non è il suo naturale figlio. Siamo sposati con separazioni dei beni eccc. Ho sempre lavorato e anche tanto, ho tirato sù la sua ditta con quale lui aveva fatto tanti debiti ecc.Invece lui ha cercato sempre fare nella nostra vita meno possibile. Tutte le risponsabilità caricava e carica a me. Tutto quello che facevo era sempre poco, non venivo ne anche apprezzata. La sua arma è sempre stata quella che sono straniera e lui è invece a casa. Le minacce e umilianze ne ho sentite tante da parte sua. Ho avuto anche dei problemi di salute. Le sue umilianze erano e sono : sei cretina, defficente, rompi co…….., vai da tuo paese, non sai parlare italiano,sei viziata, cosa hai pensato che se sposi me avrai una vita lussosa, cosa ho fatto di sposarti, arrangati con tuo figlio, tuo figlio non ha voglia di fare nulla ( mio figlio sta studiando e ultmo dell’ anno superiori. E stato sempre bravo a scuola e lavora tre volta alla settimana per adesso in pizzeria). Da tanto che sto pensando di lasciarlo. Non ho avuto corraggio. Abbiamo anche provato di iniziare da capo. Sono veramente stanca. Qui in Italia sono sola. I miei sono distante però anche sò che andare avanti cosi’ non ce la facio più. Per fortuna mi sono tirata sù , non mi vergogno più di nente. Il mio desiderio più grande è adesso di avere la pace interiore e vivere con i miei figli in tranquillità.

    Grazie di anticipo chi legge la mia lettera

  68. Ho 42 anni, sono sposata da 15 e abbiamo un figlio ormai grandicello. Mio marito continua a darmi della cogliona, a definire me e talvolta mio figlio con la parola zero. Disprezza la mia famiglia e continua a fare commenti su di essa. E’ insopportabile, gli dico che è finita e lui dui mi dice che mi vuole portare via la casa(comprata dai miei genitori) e mio figlio in sua presenza. Muore mia madre e non si alza neanche dal divano su cui dorme sempre, per rincuorarmi. Cado dalla bicicletta e davanti a tutti i passanti mi dice che sono incircolabile.Cambia repentinamente umore con le persone, se queste in quel momento lui non le tollera. Disprezza il mio e l’altrui cibo, ponendo critiche su tutto. Vorrei una vita più tranquilla e meno condizionata dalla sua presenza.

  69. Il mio nome è LATINA Io sono la persona più felice sulla terra oggi, perché oggi il mio cinque anni scappano amante tornò da me in ginocchio con le lacrime sul suo occhio pregandomi di perdonarlo e accettarlo indietro, dottore obosianzen un grande mago ha fatto questa possibile con l’aiuto di un incantesimo. Ho visto la sua e-mail su Internet, dove un posto di ragazza su come Dottore obosianzen aiutò così ho deciso di contattare lui e mi ha detto che ogni cosa andrà bene e ora sono felice perché Dottore obosiazen è un uomo del suo mondo, perché ogni cosa è andato così come mi aveva promesso. Stai avendo malinteso con il tuo amore o il tuo amore vedendo qualcuno ex? qual è il tuo problema che si vuole risolvere? contatto Dottore obosianzen oggi via e-mail e ogni cosa andrà bene bene la sua e-mail: obosianzenspelltemple@hotmail.com

  70. Ho sentito tante cose da anita kelvin, circa DR obosianzen da obosianzenspelltemple@hotmail.com e ogni storia su di lui è stato così grande. ecco la mia storia di me e il padre di mio figlio è stato spento e per 3 anni il suo stato un rapporto molto stressante. lui mi ha tradito e sono stato molto male, era infelice per me così in tornato ho tradito perché volevo che si sentisse il dolore ma non ha mai preoccupa così siamo andati a parte, quindi tornò al suo Ex.I lo voleva lasciare lei e torniamo insieme, io lo amo tanto e voglio solo che si sentisse allo stesso modo in cui mi sento per lui, fortunatamente per me DR obosianzen è stato colui che ha portato il mio amore verso di me, lui è un buon incantesimo caster . il suo indirizzo di contatto è obosianzenspelltemple@hotmail.com. puoi ancora salvare il matrimonio se u davvero amate il vostro marito o vostra moglie

  71. Caro Maestro obosianzen

    Voglio solo dedicare qualche minuto per ringraziarvi personalmente per avermi aiutato a riportare a mio marito di me e la sua famiglia. Circa otto mesi fa, ho scoperto che mio marito di 11 anni aveva una relazione con il mio vicino di casa e così chiamato amico di cinque anni.
    Quando ho saputo di questa vicenda, mi avvicinai a lui e lo ha fatto confessato che lui e lei aveva una relazione e che l’amava e voleva concludere il nostro matrimonio e essere con her.I era così devastata che ho dovuto essere ricoverato in ospedale per un esaurimento nervoso. Quando ho ottenuto meglio, ho deciso di andare online e cercare qualcuno molto buono che mi aiuti. per una sorpresa! Sono stato strappato via da molti cosiddetti sensitivi e lavoratori Voodoo che tutti hanno fatto è stato quello di prendere i miei soldi senza results.Then un giorno, ho visto il tuo commento e sono rimasto impressionato da quello che hai detto, ma mi è stato più colpito con il giornalista che è stato colpito da voi e il fatto che egli ha sottolineato come molti dei vostri avversari erano così geloso di voi e diffondere bugie su di te.
    Hai appena risposto dicendo semplicemente, puf è nella degustazione. Questo è stato quando ho fatto la mia mente a contatto con voi e sono contenta di averlo fatto. Dopo 21 giorni il mio marito ha avuto un brutto litigio brutto con quella donna e mi ha chiamato dal carcere per tirarlo fuori.
    Mi ha detto che gli dispiaceva e per fargli piacere riprendere. Dopo aver avuto qualche giorno di serio parlare ora siamo una famiglia felice. Ringrazio Dio per voi ogni giorno per voi e per la mia famiglia.
    Voglio che tu metti questa lettera sul vostro sito web, perché io sono scioccato al bugie questi altri cosiddetti sensitivi stanno facendo per altre persone.
    Voglio che chi legge mai questa lettera sul vostro sito web per sapere che io non lavoro per te, non mi hai pagato e io sono una molto reale person.iam giurando a Dio che tutto quello che ho scritto è la pura verità!
    Quella notizia aveva ragione, tu sei molto buona e posso capire perché così tante persone conning si odiano e si nascose dietro nomi falsi e siti web.
    Proprio come hai detto sul tuo commento, la prova è nella degustazione! E ho assaggiato il tuo lavoro e tu sei il migliore! così si prega di contattare lui tramite obosianzenspelltemple@hotmail.com

    Il suo cliente per la vita

    BENNEDICTA Moyes, da Washington D.C

  72. mi vengono i brividi a leggervi, perchè molti di voi hanno descritto la mia vita. ho 30 anni, ho un figlio di 3 e mezzo e vivo in una casa occupata con mia mamma e mio figlio. ho gravi problemi psicologici con mio fratello, mi tratta male, mi tratta da scema e dice ha tutti che sono pazza. parla in continuazione con i vicini e amici di un circolo qui vicino, parla di me, del mio bambino e il mio ex ragazzo. vivo ogni giorno sentendo i vicini che parlano alle mie spalle, abito al 1 piano, i vicini abitano sotto e quando si riuniscono per parlareli sento bene, mio fratello che abita anke lui qui a 2 porte di distanza, non fà altro che parlare dei fatti miei personali e molto personali. io ho cercato di essere forte ma poi ha sfruttato un punto debole…il mio ex. gli ha fatto il lavaggio del cervello, ovvero, piano piano con le sue bugie lo ha allontanato da me fino a ieri, che ho avuto il coraggio di parlare, e adesso ho tutti contro meno alcune persone che finalmente mi credono, compreso il mio ex, ma è sempre freddo con me. ieri ho avuto una crisi di nervi ed ho rotto molte cose della casa(la porta a vetri, l’almadio, la maniglia del bagno ecc) il mio ex nervoso molto nervoso per un pò mi ha trattata male anche lui ma poi quando sono quasi svenuta, mi ha aiutata. ora come tutti i giorni il mio ex è al circolo e torna tra una mezz’oretta da me e dal bimbo. stà al circolo a fumare con la gentaglia per sentire che dicono e poi me lo viene a riferire….da una parte fà bene, ma da una parte odio il suo atteggiamento perchè crede di farmi stare bene dicendomi quelle cose ma ci stò sempre + male.non stò passando una bella vita nemmeno con lui ma quello che mi ferisce di più è mio fratello e mia mamma che è succube di lui. io sono impulsiva e quando mi arrabbio tiro fuori un carattere che nemmeno a me piace e urlo. mentre mio fratello ferisce con il sorriso e voce tranquilla. i carabinieri mi hanno detto che non possono farci niente…allora stò cercando di essere forte e mi faccio vendetta da sola…..cè tanta gente che non sopporta mio fratello e le sue bugie…presto la pagherà per tutto il male che mi stà facendo. scusate il post lunghissimo ma ho bisogno di parlarne e di sfogarmi, qui non posso più fidarmi di nessuno…

  73. Sono una madre di trenta anni e tre figli sola nel senso che nessuno mi può aiutare e nel frattempo vivo da divisasette anni con in uomo che mi maltratta nei primi dodici anni ho subito violenza fisica una delle tante volte l’ho anche denunciato poi sono stata tradita per un anno e da allora ricevo violenza psicologica tutti i giorni tanto che in mezzo alla gente mi chiama mostro mi caccia fuori di casa sono stanca di questimaltrattamentj

  74. Buongiorno, io sto esattamente subendo ciò che l’articolo descrive, non sò come difendermi e ho solo la consapevolezza che finiranno per farmi stare sempre più male. Inoltre mi “proibiscono” di mangiare facendomi stare sempre più male.
    Ho bisogno di un aiuto ma non sò a chi posso rivolgermi.

    Grazie.

  75. Dopo anni di minacce, insulti gravi,violenze psicologiche e fisiche. Dopo aver sopportato il suo etilismo.Dopo averlo fatto disintossicare.Dopo aver preso le botte dalla madre di lui,le minacce con un coltello dal padre di lui.Dopo essermi cresciuta da sola tre figli tra continui contrasti e litigi tra lui ubriacone e i genitori altrettanto ubriaconi.Dopo essere scappata da casa con i figli e poi rientrata dietro false promesse. Dopo aver subito anche violenza sessuale ogni qualvolta che non lo volevo fare (era passato dalla dipendenza etilica a quella sessuale anche se con problemi di erezione e impotenza non accettati e non curati).Dopo essere stata costretta a lavorare perchè altrimenti ero la sua mantenuta.Dopo aver dovuto abbandonare la città natia dei miei figli per rientrare nella mia città per evitare che mi vessassero ancora e con la minaccia di prendermi i figli.Dopo tutto ciò non mi faceva dormire la notte perchè voleva fare sesso anche quando smontavo dal turno di notte (sono infermiera).Lo voleva fare in macchina, in pineta, mi metteva le mani ovunque e dovunque fossimo…La notte mio figlio grande si svegliava perchè ci sentiva litigare.. chiesi la separazione che mi diede consensualmente. Dopo però mi fece due anni di stalking…serrato telefonico fisico ……economico…Nonostante ciò io lo amavo ancora o pensavo…e penso…Insomma dopo una breve esperienza con un altro uomo che lasciai per lui…ci siamo rimessi insieme…A cinque anni dal ritorno stiamo peggio di prima…appena dopo una settimana diceva che aveva subito violenza dalla donna con cui si era messo (mi ero dimenticata di dire che dopo 11 anni di matrimonio mi confessò di essere stato violentato a otto anni da tre ragazzi e dopo un mese dalla separazione mi confessò che la madre aveva abusato di lui all’età di 16 anni!! quest’ultima confessione mi fece sentire in colpa nei suoi riguardi e fu motivo di riconciliazione).al suo rientro disse in faccia ai miei figli che si era prostituito con questa donna per colpa loro ;disse che questa gli avrebbe prestato danaro. disse ami figlia di 22 anni che la signora le avrebbe fatto mentre dormiva due bocchini e che lui aveva però goduto come un animale…Mio Dio!!! Poi disse a me una volta che litigammo e dopo manco un mese dal suo rientro che io ero una puttana che la dava pure ai cani. Dopo essermi ubriacata e premetto che non sono mai stata una bevitrice ed ero completamente astinente per essere solidale a lui nel non bere…da quel giorno è iniziata la mia aggressività fisica nei suoi confronti. Appena mi alzava tono di voce o mi insultava partivano i ceffoni. Impaurita di ciò mi sono messa in psicoanalisi…ho cercato di coinvolgere lui che si è dimostrato sempre latitante. Ora usa un’altra tattica,usa giri di parole …sguardi ammiccanti…frasi sottintese per farmi del male per provocarmi…mente e nega dicendomi che mi invento tutto…sa che se lo schiaffeggio poi mi sento morire per il rimorso…lui non reagisce. Ha ripreso a chiedermi sesso sfrenato, l’anno scorso eravamo in camera d’albergo a barcellona con mio figlio 18enne che albergava con noi nella stessa stanza e lui voleva fare sesso io avevo pure le mestruazioni…l’ho ha fatto senza la mia partecipazione…sono stata muta…non volevo turbare il ragazzo. continua ad avere problemi di erezione, di eiaculazione precoce, ma mi deve andar bene e per forza!Consapevole che se non si allontana da me e con lui le sue continue provocazioni io non combatterò mai questa mia aggressività gli ho chiesto l’allontanamento da casa…glielo chiedo da due anni ormai…lui va via poi ritorna dicendomi che mi ama..che cambia…che si prenderà le sue responsabilità di uomo…padre e marito. Aggiungo che non vorrebbe fare nulla in casa neanche per ciò che riguarda compiti prettamente maschili, che non prende nessuna iniziativa per ciò che riguarda i problemi economici anche se non le ha mai prese.Minaccia di lasciare il lavoro e visto che deve andarsene di casa andrà a vivere come un clochard o in Svizzera per trovare lavoro…Insomma io sto impazzendo…è ancora qui…anche oggi abbiamo litigato…anche oggi mi ha detto che lui non ha colpa di niente…che io sono pazza…che lui non mi ha fatto niente…Oggi pomeriggio mi è partito un altro schiaffone…gli ho detto di andarsene altrimenti me ne sarei andata io…si è presa la sua macchina…dopo aver distrutto la mia…sa che non posso andare a lavoro senza auto (faccio 60 km al giorno per recarmi in Struttura). Ora sono qui…piena di paure…rimorsi…so che domani tornerà con la scusa delle mutande pulite…so che si metterà a piangere…ma io non devo cedere…io non posso continuare così…Vorrei morire ora…e mi toglierei la vita subito dopo avergli dato lo schiaffo…lui dice che è normale…Io dico che è inumano…Se torna…se cedo…io stavolta mi ammazzo…Aiutatemi.

  76. io ho denunciato mio marito per maltrattamenti violenze psicologiche e fisiche per 20 anni, le denunce del 2006 ad oggi ancora la giustizia non ha fatto niente addirittura mi hanno tolto mia figlia, da sette anni che non l’ho vedo, ha subito 20 anni di violenze, si sapevo che mi tolgono mia figlia non denuncio prendo le botte e sto zitta meglio……. mi raccomando donne non denunciati vostro marito tanto la giustizia non ci crede stati con vostri figlie meglio, ho l’udienza il 13.11.2013 mio ex addirittura porta un testimone che mai visto non l’ho conosco guarda che punto sono arrivata è questa la legge ……!!!
    sono distrutta non capisco più niente mi sento sola ho paura…….Aiutatemi

  77. Ragazzi tutto quello scritto qui rispecchia al 90% ciò che mi sta accadendo da ormai 7 anni! Il mio carnefice è mia madre in questo caso e devo essere sincero ormai non so più come uscirne è rimasta solo la denuncia. Purtroppo mia madre è perfettamente descritta in ogni minimo dettaglio in questo articolo, lei è anche riuscita ad avere sempre tutti dalla sua perché faceva è fa ancora la parte della povera madre squattrinata e separata con un figlio all’inizio dell’adolescenza problematico e fuori controllo. Purtroppo quando il mio calvario é iniziato avevo 12 anni, ehhhh gli anni migliori in cui un bambino inizia a crescere e inizia a fare le proprie e prime esperienze, già erano passati due anni da quando i miei si erano separati e io non l’ho mai presa bene ma non per questo mi comportavo male ero solo vivace come lo sono tutti a quell’età niente di più. Purtroppo a quella pazza di mia mamma che non ha mai capito la mia sofferenza ha frullato per la testa di rivolgersi ai servizi sociali per sbarazzarsi di me in modo che non stessi solo in casa senza nessuno nonostante avessi i miei nonni materni a neanche 1 km da casa mia. I servizi sociali sono delle bisce che pensano solo a fare gli interessi dei genitori e non dei figli e io mi sono ritrovato in nemmeno un’anno in una comunità educativa, catapultato in un mondo, cattivo, ostile, pieno di obblighi e lontano da casa mia, dal mio ambiente, dai miei affetti. Sono stato in quella comunità per oltre 2 anni e mezzo passati a reprimere qualsiasi emozione, esultanza, comportamento e pensando solo ad andarmene via il più presto possibile lontano da quel luogo schifoso, senza calore e senza un minimo di umanità come gli operatori che ci lavoravano, ovviamente tutti laureati in psicologia quindi dei perfetti sottuttoio che non ammettevano nessuna contraddizione! Sono stati i due anni peggiori della mia vita fortuna che alla mattina ci lasciavano andare a scuola dove ho finito le medie e mi sono diplomato con il massimo dei voti. Negli ultimi periodi quando non ce la facevo più sbottavo e venivo punito sempre peggio, mi hanno fatto pulire un’intero garage di oltre 100 mq dove ho dovuto spostare oggetti pesantissimi oltre di 40/50 kg oltre a mobilio di ogni genere, mi hanno fatto imbiancare l’intera casa oltre 400 mq di muri e pulire il tutto semplicemente perché mi sono permesso di rispondere ad un’operatore che mi aveva dato del deficiente perché non trovavo più la mia calcolatrice tra l’altro mai pervenuta! Me hi passate di tutti i colori, di ogni genere. A volte quando racconto ciò alcune persone si mettono a ridere ma magari fosse finito tutto il magari. Quando uscì dal quel lager, tornai a casa sperando di trovare mia madre cambiata, con meno cattiveria addosso e meno ansie e preoccupazioni per ogni cosa ma purtroppo era peggiorata ancora. Avevo bisogno di un posto tranquillo dove stare, avevo bisogno di mia madre che mi aiutasse ma invece ho trovato solo una pazza schizzata e ansiosa che urla per ogni cosa e non permette di fare niente oltre ad andare a scuola, n’è un pezzo di pizza, n’è uscire al sabato pomeriggio, mai una festa, manco una pizza una volta al mese, non mi sembra di scrivere cose aliene o abnormi sono cose normali che fanno tutte le persone specialmente un ragazzo di 16 anni e mezzo. Non udrai tanto infatti dopo due mesi iniziai a soffrire di depressione, dovetti lasciare la scuola mi chiusi ancora di più in me stesso non potendomi fidare di chi avevo affianco. Pensavo che questo mio stato avesse fatto finalmente capire a mia madre che doveva cambiare completamente i suoi atteggiamenti deleteri ma lei ci sguazzava perché così non doveva più sborsare una lira per il cellulare, per la benzina, per la merenda a scuola o per un’uscita con gli amici. Lei è sempre stata contenta della mia tragica situazione e non mi ha mai aiutato ad uscirne. Sono andato da vari medici per curarmi ho sempre spiegato a tutti la mia situazione, la vita che mi tocca condurre, ciò che ho passato, mi sono impegnato perché volevo uscirne e andarmene il più velocemente possibile da quella biscia di mia madre ma purtroppo si è dimostrato ciò che ho sempre saputo e pensato che se di un tumore ne curiamo solo una parte l’altra lo reintacca ed infatti fu così mia madre mi riportò nel baratro, ancora depressione, mi sfogavo mangiando e fumando ero arrivato a pesare 145 kg ed a fumare 25/30 sigarette al giorni per colpa sua e quasi a suicidarmi tagliandomi le vene con un coltello di casa, nemmeno questo le ha fatto capire la situazione quanto é grave. Siamo andati avanti per anni ancora mi sto curando almeno curo la mia fobia, ma lei non si cura, mi provoca, mi maltratta, mi denigra, mi prende per i fondelli, mi manca di rispetto dandomi del delinquente perché sono disoccupato e non diplomato. Ho la depressione, gli rispondo, ma ti accorgi di quanto sto male? Ti accorgi che sono anni che mi devo impasticcare? Lo vuoi capire che per guarire ho bisogno di tranquillità e non di ansia e cattiveria? Lei anziché capire mi dice vattene di casa se non mi vuoi sentire oppure mi da del pazzo. Arriviamo a oggi, oggi mi ha messo per l’ennesima volta le mani addosso dando i del delinquente e del pazzo. Mi sono stufato, domani mattina la denuncio non posso più sottostare alle sue angherie. NON FATEVI METTERE MAI I PIEDI IN TESTA, RIBELLATEVI A QUESTI BASTARDI CHE CI RITROVIAMO COME GENITORI, SE CI FANNO DEL MALE DOBBIAMO DENUNCIARLI NON ASPETTATE ANNI COME ME IO DOMANI MATTINA TIRERÒ LE SOMME E PRENDERÒ LE MIE RESPONSABILITÀ, HO 20 ANNI 21 A GENNAIO E NON É PIÙ GIUSTO CONTINUARE AD ESSERE MALTRATTATI. UN SALUTO ED UN’ABBRACCIO A TUTTI.

  78. io sono la signora misericordia sto sento di dare testimonianza di come sono tornato mio marito , ci siamo sposati per più di 2 anni e abbiamo ottenuto due bambini . cosa andavano bene con noi e noi siamo sempre felici . finché un giorno mio marito ha iniziato a comportarsi in un modo che non riuscivo a capire , mi è stato molto confuso dal modo in cui me ei bambini che curare . nello stesso mese egli non è venuto di nuovo e mi ha chiamato che vuole il divorzio , gli ho chiesto che cosa ho fatto di male per meritare questo da lui , tutto quello che stava dicendo che lui vuole il divorzio e che lui mi odia e non vuole di vedermi di nuovo nella sua vita , ero pazza e anche frustrato non so cosa fare , ero malato per più di 2 settimane a causa del divorzio . Io lo amo così tanto che era tutto per me senza di lui la mia vita è incompleta . Ho detto a mia sorella e lei mi ha detto di contattare un mago , non ho mai credo in tutta questa magia colata di una cosa . ho appena
    vuole provare se qualcosa verrà fuori di esso . Ho contattato DR . omoba per il ritorno di mio marito per me , mi hanno detto che mio marito sono state prese da un’altra donna che ha gettato un incantesimo su di lui è per questo che mi odia e ci vuole il divorzio . poi mi hanno detto che hanno per lanciare un incantesimo su di lui che lo farà tornare a me e ai ragazzi , hanno gettato l’incantesimo e dopo 3 giorni mio marito mi ha chiamato
    e mi ha detto che io lo dovrei perdonare, si stabilì a chiedere scusa al telefono e ha detto che mi ami ancora , che non sapeva cosa succederà a lui che mi ha lasciato . era l’incantesimo che il santuario dottor omoba colato su di lui che lo ha fatto ritorno a me oggi , io e la mia famiglia ora sono di nuovo felice oggi. grazie DR . omoba per quello che avete fatto per me, mi sarebbe stato nulla oggi, se non per il vostro grande incantesimo. voglio
    i miei amici che passano attraverso questo tipo di problema dell’amore di ottenere indietro il loro marito, moglie , o ex fidanzato e fidanzata di contattare dromobaspellhome@gmail.com e vedrete che il vostro problema sarà risolto .

  79. Sono stata sposata 3 anni con il mio aggressore. Mi ha violentata psicologicamente, mi ha ricattata, mi ha privata di me stessa, mi ha usata, mi ha svuotata. Non voglio dilungarmi sul dolore che mi ha lasciato ma voglio dire a tutte quelle persone che stanno soffrendo e che si sentono impotenti e soli di non arrendersi perché se ci si ama veramente ci si può salvare. Sono passati 2 anni e mezzo da quella sera che il mio ex marito ha varcato la porta di casa e da quel giorno ho ripreso i cocci di me stessa e piano piano mi sono ricomposta. I segni rimarranno per sempre perché il male che ti fanno non ti lascia mai definitivamente…lui, il dolore, in silenzio ti accompagna. Adesso sono serena, libera di essere felice e di apprezzare le piccole e semplici cose della vita quotidiana. Grazie alla mia famiglia, ai miei stupendi genitori, che mi hanno sostenuta moralmente, psicologicamente, affettivamente ed economicamente. Senza di loro non ce l’avrei fatta. Ora sono una DONNA libera di amare la propria vita !

  80. ciao,io sono vittima di un padre padrone,ho 38 anni ho un lavoro poco retributivo e sono obbligata a vivere con lui.si ubriaca ogni sera mi insulta,mi accusa di trattarlo male,pretende il controllo della mia vita,privacy,e devo fare come dice lui,perche’passa ai ricatti con la scusa che lui mi da’untetto e fa la spesa devo fare come vuole lui.non ho amici,le uniche con cui uscivo le ha cacciate via praticamente anni fa,accusandole di essere solo p…
    e.davvero frustrante,devo fare tutto di nascosto,anche comprarmi solo un giornale e’un problema,lo devo nascondere prima di entrare in casa.quando e’ubriaco son costretta ad uscire di casa anche a notte fonda perche’non mi lascia dormire,soffro di ansia e attacchi di panico da anni oramai,e nessuno e’disposto ad aiutarmi neanche le mie sorelle oramai sposate,se ne fregano dando x scontata che io non mi sposao,tanto vale badi a lui.dovrebbero fare leggi anche per questo,invece aspettano che arrivi l morto prima di muoversi.

  81. Ci vuole coraggio a denunciare se chi ti fa tanto male è proprio chi ti ha messo al mondo…e poi denunciare x cosa se non si ha la sicurezza che tutto ciò possa davvero finire e invece magari peggiorare la situazione perché una denuncia rischierebbe di fare arrabbiare ancora di piu il diavolo… i maltrattamenti psicologici subiti da sempre ti segnano ma ti fanno

  82. Ci vuole coraggio a denunciare se chi ti fa tanto male è proprio chi ti ha messo al mondo…e poi denunciare x cosa se non si ha la sicurezza che tutto ciò possa davvero finire e invece magari peggiorare la situazione perché una denuncia rischierebbe di fare arrabbiare ancora di piu il diavolo… i maltrattamenti psicologici subiti da sempre ti segnano, assistere alle violenti liti non ti fa dormire x notti ma ti fanno capire che tutto ciò nn lo vorresti mai nel tuo futuro. .sempre che ne esista uno!

  83. io ho 12 ne ho abbastanza che i miei genitori mi dicano che non dovevo esistere,che non dovrei vivere,che dovrei sostituire mia madre con me stessa curandomi da sola con nessuno accanto praticamente sono isolata dalla solitudine..
    vorrei essere un altra persona.
    non vorrei essere io,se sarei in un altra famiglia sarei più felice e sicuramente non mi senterei così.
    non è L ADOLESCIENZA CHE ME LO FA PROVARE O PERCHè STO CRESCENDO , io questo dolore lo sento da quando ho iniziato a capire come stavano le cose (a 9 anni) ne ho abbastanza vorrei prendere un coltello e ammazzarmi vorrei avere davvero una persona che mi sostiene
    vado a scuola e anche se mi parlano mi sento sempre da sola come se fossi un orrore agli occhi degli altri come se fossi la PIù ORRIBILE DENTRO E FUORI di tutti quella derisa per come sono .

    ne ho abbastanza

  84. sono 3 anni che subisco una spietata violenza psicologica dal mio compagno. Ne sono diventata consapevole da solo qualche mese ma ancora non riesco ad uscire dalla situazione. Ho anche provato a parlarne con lui, ma l unica risposta che ho ottenuto è stata “se non ti va bene così mollami”. Certo….se riuscissi lo avrei già fatto, ma purtroppo non riesco a staccarmi da lui… Sono così affettivamente dipendente da preferire di subire ancora pur di non perderlo. Eppure mi rendo conto che mi sta distruggendo… Mi sento come un cane alla catena che però sta buono pur di avere un ossicino a fine giornata. Non so come fare ad uscire da questa situazione, a volte credo che l unico modo sia morire.

  85. sono diventata salvatrice di me stessa il giorno che ho deciso di non essere più vittima e di assumermi la responsabilità dei miei stati d’animo, delle mie emozioni e di fare cambiamenti, smettere di fare ciò che avevo imparato a fare solo per dovere. Ho riscoperto i desideri ed adesso faccio con gioia ciò che prima facevo per dovere.

  86. Non posso più andare avanti così. O qualcuno mi aiuta o la faccio finita 3483755571

  87. Signora Alessandra la vita è una sola. Trovi il modo di non mollare, di essere forte..lo faccia per le persone care che dipendono da lei e che le vogliono bene. Le lascio la mia email personale andreadragon@hotmail.it e se le va di chiacchierare con me lo faccia senza problemi; la voglio aiutare nei limiti delle mie possibilità. Si ricordi che “Non esiste notte tanto lunga che impedisca al sole di risorgere”. Un abbraccio, Andrea Sturniolo

  88. vorrei sapere se esiste una legge per difendersi da violenze psicologiche di questo tipo,qual è la pena e dove posso rivolgermi,vi ringrazio anticipatamente del vostro aiuto,un abbraccio e un sorriso a tutti e che troviate la forza di difendervi,che troviamo anche chi legalmente ci può supportare anche in condizioni economiche che non permettono avvocati.Sapete il nome di associazioni in Piemonte?Sono disposta a spostarmi per raggiungerle.

  89. lascio il mio numero di cellulare e la mia posta elettronica alice_itw@libero.it 3383892039 trovare qualcuno con cui parlare che ha subito o subisce la stessa cosa e che può darmi indicazioni legali

  90. leggendo questo articolo mi sono trovato a pensare che potevo essere sia il carnefice che la vittima del mio rapporto di coppia. non è che si tratta solo delle normali tattiche usate da tutti nelle coppie in crisi e dove la competizione e il contrasto superano l’intesa e l’armonia?

  91. Ebbene, ho letto questo articolo e mi sono riconosciuto….Sin da quando sono venuto al mondo, la mia vita è stata dovere, dovere e ancora dovere. Ho perso un anno alle superiori, terribile, dove ho subito umiliazioni di ogni tipo ma, i miei genitori dicevano che la colpa era mia che ero permaloso ed irascibile, che mai avrei combinato nulla di buono e minacce, minacce e ancora minacce

    Cambio finalmente scuola, quando due miei zii si separano e, non solo devo vederli spesso ma parlano solo di pompini, sesso, leccare fxxxe (scusate), scopare, palpare fondischiena……con mio imbarazzo.
    Ebbene, non ero fidanzato e, allora, giù pesante: allora sei gay, allora ti piace la salsiccia, come stanno i tuoi amici gay, scopa, usa il preservativo, e vero che i toui amici usano la borsetta…..dovevo stare zitto e ingoiare!!!!!

    Alla fine mi sono laureato e bene o male ho combinato qualcosa di buono, solo che sono una persona fredda e arida, sono in cura da un medico che mi dice di pensare a me…….bene o male la terapia sta funzionando…….sto raccogliendo i miei cocci e , ora accontento e soddisfo solo me stesso.

    Ho tagliato definitivamente i ponti coi miei parenti e genitori…..mi sento molto meglio

  92. Fa vedere che e normale,quando da tutta la vita è un malato, dentro il suo cervello e’fuori ha un comportamento di padre padrone ,non e mai stao normale. Portarsi a letto le figlie separatamente ora una ora l’altra. Mi fa ancora star male.sono passati +DI 40 anni. E anche se lo dicevamo alla nostra mamma non ci credeva.ora lei subisce la sua malattia d’Alzaimer

  93. Lui tentava di fare lo stesso gioco con me, fortunatamente sono forte e ricca psicologicamente, quindi dopo due mesi lo cacciai di casa, è finito spesso in ospedale per tentato suicidio, non lo vado a trovare per totale denigrazione della persona, anche se sta male, ma non posso dimenticare tutta la sua cattiveria.
    Ecco il perdono che merita. SOLO PENA!

  94. Buongiorno io sono una ragazza di 26 anni la mia storia e molto lunga da raccontare perché ho avuto 9 lunghi anni di fidanzamento con molti alti e bassi e molte prove ma per la mia forza e sopportazione diamo andati avanti sino ad arrivare al matrimonio infatti siamo sposati da 5 mesi lui è migliorato in tanti aspetti lo hanno visto in tante persone però abbiamo avuto un discorso più che altro lui mi ha avvertito che dato che mi sto iscrivendo in una palestra potrebbe capitare di fare nuove amicizie e questo lo turba se dovesse piacermi un’altra persona lui mi ha detto che Mi uccide e gli ho detto ma stai scherzando queste cose neanche per scherzo si dicono e mi ha risposto io non sto scherzando ora vorrei sapere se determinate cose si dicono per mettere paura o è davvero un avvertenza questo mi fa un po paura perché senza un motivo non si può parlare così. Cosa significa psicologicamente? Dovrei parlarne con qualcuno. ?

  95. Vi capisco i primi anni botte poi ha smesso ma il silenzio risuona poi accuse tutta colpa mia perché tra noi non va .mi sento sola anke se ho 3 figli ho il vomito della vita li amo ma muoio dentro

  96. Le violenze psicologiche hanno presa soprattutto su chi ha già un trascorso dello stesso tipo in famiglia (si sceglie, senza rendersene conto, lo stesso tipo di ricatto).
    Per difendersi dagli attacchi di queste persone serve l’autostima o quantomeno il rispetto per se stessi.
    Come? Mettendo per primi se stessi, perchè non di può amare gli altri se prima non si ama se stessi!
    La paura dei ricatti, delle privazioni e dell’impossibilità di avere una sana indipendenza da queste persone, è il “cibo” di cui si nutrono i ricattatori.
    Quindi più hai paura, più il “mostro” ingrassa e continua a fare e a dire le stesse cose, se non peggio.
    Una ribellione (almeno interiore, non necessariamente coi fatti…per il momento) deve essere fatta con determinazione, senza sensi di colpa.
    Il senso di colpa, si sa, abita dentro di noi fin dall’infanzia, dove la dipendenza dalla madre rende necessario che il figlio si adegui ad essa (per la sopravvivenza).
    Quindi appena si avverte senso di colpa, bisogna scacciarlo all’istante. Non serve, non è reale, non c’è nessuno che ti può dire se hai colpa o no, sei sempre tu che ti punisci.

  97. A Tutti coloro che leggono E LEGGERANNO qui. Ho la soluzione che illuminera’ le vostre vite. Anche se vi sentite soli, l’UNICA vera soluzione, VIA da percorrere e’ solo la strada di Cristo. Il male esiste davvero. L’odio deriva da Satana. Egli e’ furbo e desidera la distruzione del mondo e delle famiglie portare scompiglio. E’ sempre Il Male che opera nei cuori della gente, perfino i nostri genitori, o mariti o compagni.. qualsiasi cosa vi tormenta, RICORDATE le mie parole, c’E’ Satana dietro. Lui vuole che ve la prendete con Dio cosi’ che lui diventa pure piu’ forte. Cos’e’ l’unica cosa per combattere il male? Per allontanare il male? Gesu’ Cristo. Non dimenticatelo mai. Non c’e’ NULLA che ci salvera’ se non tramite LUI. E’ lui l’unica cosa che puo’ davvero cambiare le nostre vite. Conoscetelo davvero. E poi capirete.

    ASCOLTATE sotto il link e saprete TUTTO quello che in questo momento avete bisogno di sapere.
    Questo spiega tutto e cosa bisogna fare. Non c’e’ altro. Non cercate altro.
    (dopo una breve sigla cantata (saltate la sigla se volete):
    http://www.radiomaria.it/023-il-combattimento-spirituale-14032014.aspx

    Qui a partire dal file audio 027 in poi in basso la pagina… ho scoperto un nuovo mondo:

    http://www.radiomaria.it/ExtendedArchive/ViewCategory.aspx?cat=522&pageid=19&mid=124

  98. conosco da vicino una famglia che sta subendo tutto cio… ma la cosa sorprendente è che in quella casa le vittime sono marito e figli.
    Una donna che riesce subdolamente a fare ogni giorno più violenza. E ovviamente essendo una donna nessuno sospetta nulla perchè è raro vedere un uomo maltrattato da una donna.
    Vi ringrazio per il vostro articolo, lo farò leggere alle vittime di questa donna perversa e spero che nelle vostre parole sapranno riconoscersi e farsi forza per affrontare tutto cio.

  99. Vi prego contattatemi ho bisogno d parlare con qualcuno preparato sull argomento maltrattamenti mi trovo in una situazione allucinante ed ingiusta se nn riesco ad uscirne così nn voglio più vivere aiutatemi

  100. Buonasera sono una ragazza di 26 anni sposata da 9 mesi con un ragazzo che quando ci siamo conosciuti eravamo piccoli quindi è come se siamo cresciuti insieme essendoci fidanzati presto il nostro cammino è stato anche turbolento tra gelosie litigi e varie cose ma si ritornava sempre insieme e abbiamo trascorso dall’età di 17 anni 9 anni di fidanzamento dopo di ciò siamo arrivati al matrimonio e posso dire che quando si ci sposa si ci conosce più a fondo lui come ragazzo e sempre stato un tipo arrogante presuntuoso e non tanto comprensibile ma pensavo che almeno un po poteva capire o migliorare invece no con tutto ciò che io ho scoperto di soffrire di attacchi di panico in determinati casi lui mi ha sposato ugualmente perché penso abbia ignorato il fatto invece credevo avesse compreso ora invece mi ritrovo un marito che quando o questi momenti di panico o di attacchi di pianto per sconforto esistenti come la mancanza di un lavoro o gli sbalzi d’umore che porta il ciclo ad una donna bene mi devo sentir dire di non piangere perché se piango sono fallita e sono pazza e scema e sono disabile e ho bisogno di una accompagnatrice adesso pensate fosse grave ciò che mi dice perché io ritengo di si è se lui non dovesse capirmi penso che non sa cosa significa amare e penso che ho fatto l’errore di sposare una persona che non mi merita.

  101. Leggendo i vostri commenti e storie.. non ci sono dubbi SATANA e’ dietro qualsiasi mente che vi fa del male, che rende le persone perverse ed oscene… la BESTIA dell arroganza, dell attaccamento al denaro, al sesso violento o perverso, o imposto, la violenza e l odio… DOVETE capire una VOLTA per tutte che c e’ Satana ed i suoi alleati che porta scompiglio e distruzione dell amore… PER combattere Satana e’ pregare ed invocate il nome di MARIA (che lui non sopporta) e anche se pensate sia tutto inutile (perche’ le cose non e’ che cambiano con 4 suppliche e basta) DOVETE ViVERE con la Madonna e Gesu’ Cristo NEL CUORE, non Solo CHIEDERE!! Gesu’ Cristo SOLO puo’ difendevi e calmare la forza di Satana.. ed a tutti gli oppressi, ricordatevi che la vita e’ una lotta.. qui si SOFFRE e i piu’ Sensibili soffrono di PIU’! Non pensate troppo a questa vita dove Satana e’ padrone di QUESTO mondo… se restate aggrappati a Dio, che ci manda la Madonna e Dio fatto uomo, Gesu’ Cristo, alla fine di tutto e delle vostre sofferenze, SARETE VINCITORi: La vita vera inizia dopo, non pensate e non siate cosi’ sicuri che chiusi gli occhi non c’e’ piu’ nulla: e’ un altro inganno di Satana per non farvi salvare! L anima e lo spirito esistono davvero e lo spirito dopo la morte del corpo, lo spirito che abbiamo dentro, che e’ il nostro VERO IO, ritorna e vuol tornare al Suo Creatore . Non credete agli inganni di Satana che la terra si e’ fatta da sola, che uno scoppio di una stella ha creato tutto cio’. Dovete capire IL SENSO ed il FINE della vita che e’ DIO. Perseguite questo scopo ogni giorno e pregate che la Madonna e Gesu’ Cristo vi sostengano in questa LOTTA. Un ultima cosa: ricordate che esiste un qualcosa come la SOPPORTAZIONE. La soppprtazione e quello che subite, di sopportare chi vi tormenta, e’ un qualcosa che vi apre le porte direttamente al paradiso, cioè Dio. Lo spirito va da Dio.. piu’ soffrite piu’ state gia’ scontando qui quello che magari avreste da scontare in purgatorio. Queste cose esistono davvero, non fatevi ingannare dal Demonio. LUI vuole allontarvi dalla verita’ e da Dio.
    Ora, non parlate nemmeno di suicidio. Ogni vita perfino l embrione, e’ un dono. Perche’? Perche’ al contrario di quanto la gente creda, l anima DiO la CrEA ogni giorno per ognuno di noi. Ancor prima che il corpo si forma, DIO ha creato gia’ l anima di un individuo. NOn uccidete. Non suicidatevi, NON abortite. Sono peccati gravi perche’ uccidete quel che Dio ha creato.

    Che la Madonna ci aiuti tutti, nel nome di Gesu’. Sono anch io in una situazione brutta, e solo Dio mi e’ di conforto e so che Lui sa . Un giorno avremo giustizia. ma SOLO se ci convertiamo e capiamo Dio.

  102. Salve leggeno l’articolo ho riscontrato alcuni miei comportamenti x colpa dei miei familiari. Ho bisogno di un consiglio a casa mia c’è un padre padrone e un fratello secondo me ha atteggiamenti Stalingrado. Mia madre sta perdendo la testa ha preso a loro, mia sorella è un pochino menefreghismo. E io nè pago le conseguenze xke non riesco più a trovarmi con mia madre x colpa dei maschi. Ha atteggiamenti nei miei confronti veramente brutti!! Io ho il mio carattere ma faccio la brava figlia ma ultimamente serve bene a poco. Poi quando non si sente se la prende con me. prima regnava la pace ora non più. Pochi momenti sono tranquilli. 😣😯😔😭 Come posso risolvere il problema?

  103. Io sn on una situazione difficile sn ai domiciliari da mia madre che nn ho mai avuto rapporti cn lei magari poteva essere un modo da recuperare il tempo perso! Invece da subito mi ha iniziato a torturare psicologjcamente sei stata in galera drogata che vita he hai fatto sei una nullità e cosi via …..io non rispondo alle sue offese non la odio!gli da noia ke sto in camera 24 ore alla tv! É in periodo ke si supererà ma cn amore nn cattiverie! Cosa fareste?

  104. Sto subendo maltrattamenti psicologici e vorrei cambiare città per non farmi più trovare mi sento sola e senza forze

  105. Ciao, anch’io sto vivendo una situazione uguale alla tua… e ho sempre sostenuto di avere violenza psicologica sia nei miei confronti che nei confronti dei miei ragazzi.
    Mio marito mene dice di tutti i colori, basta che qualcosa vada storta a lavoro o una parola detta male se la prende con me e i ragazzi, perche’ se nn ci fossero stati loro a quest’ora lui nn era con qui nella mia ciTta’ ma era nel suo ambiente… la mia paura piu’ grande nn e’ per me ma per loro nn so cosa gli sto provocando nn so come potranno essere da grande… lui mi dicce sempre di nn fidarsi di me e di nessuno… nn so cosa fare so solo che sto facendo passare la mia vita e nn so che vita sto fffacendo fare ai miei figli…

  106. Si potrebbe mettere fine a tutta questa sofferenza?,da quando avevo 14anni k soffro di violenza psicologica,mia madre m’insulta dicendo k io sono una puttana,k io mi scopo mio padre,k le notti lui mi viene ad augurare la buonanotte,k io sono grassa,k io non faccio mai nulla….no io non ne posso più,sul fatto di mio padre le hanno dato ragione le mie zie la nonna,ma k skifo è? Cn il mio ragazzo ho provato a parlarci ma lui nn mi aiuta perchè sapendo il carattere di mia madre ci metterebbe nei guai…nn posso andare via di casa perchè la mia carta d identità nn è valida per andare all estero perchè volevo partire per santo domingo con il mio raga…quindi per chi non ha soluzioni cosa dovremmo fare?aiutateci,per me questo forum mi è stato molto d aiuto!

  107. ////////////IMPORTANTE PER TUTTI\\\\\\\\\\\\\\\\\\

    ALLORA. CREDO CHE DI STORIE tristi e terribili, ne abbiamo lette abbastanza . NON SCRIVETE PIU’ NULLA. OGGI se leggerete questo, TU chiunque tu sia, ti capita proprio per la tua salvezza. L’UNICA SOLUZIONE. Non ci sono altre soluzioni.
    (E non ha nulla a che vedere con l’odio o con le minacce o ricerca di avvocati). Andate su YOUTUBE e ascoltate , perchè solo questo può cambiarvi la vita (com’è cambiata a me). Perseverate!

  108. Lui mi maltratta psicologicamente sto uscendo pazza….lui e il meglio io sono la deficiente della situazione.tutti mi amano mi apprezzano e lui mi fa sentire un nulla….fuori dal letto e una bestia…ma dice che e colpa mia x quello lui fa cosi con me….lo lascio dopo 15 giorno lo cerco lui non mi cerca proprio però fa pace mi scopa x una settimana e poi mi ritrascura accusando che se fa cosi e colpa mia…non voglio più stare con lui aiutatemi a liberarmi da questo mostro…..io 40 anni lui 38….

  109. Vivo questa situazione da sempre. I miei genitori, penso ormai per gusto sadico, mi hanno sempre trattata così pari pari come scritto nell’articolo. Sono sopravvissuta solo perchè aggrappata alla speranza che un giorno me ne sarei andata e non avrei più avuto nulla a che fare con loro.
    Purtroppo, con la crisi economica, sono stata costretta a tornare indietro e ora vivo in una casa di proprietà di mio padre e dove abitano i miei zii che sono cattivi quanto loro. Non passa giorno che io non subisca umiliazioni o critiche perchè non faccio mai abbastanza. Se mi ribello mi fanno passare per pazza e mi minacciano. In tutto questo mio marito fa finta di nulla e spesso se ne va lasciandomi sola a subire. Ho 36 anni e un bambino di 2 che sta crescendo con una madre che ormai piange sempre per la depressione o un clima di cattiveria assurda. Non so come uscirne se non suicidandomi.

  110. Vivo una situazione simile..ho 30 anni…maschio…mia madre ormai mi ha completamente assoggettato(in altre forme anche i miei parenti)mi vedono come un debole, senza palle, un malato…voi vi chiederete “sei un uomo fatti rispettare no?” ebbene queste merde usano l’arma del ricatto economico e morale…in poche parole l’annichilimento è inevitabile…per il semplice fatto che per intraprendere una “guerra” con i tuoi parenti…è possibile farla e VINCERLA se non dovete dar conto a nessuno (io sono disoccupato e senza conoscenze in abruzzo non pulisci nemmeno i cessi)se non lavorate e non siete autonomi è una battaglia a tempo perso..e state attenti…perchè se provate a reagire e farvi rispettare anche alzando la voce e in maniera “energica”(vomitando tutta la verità e la merda repressa in famiglia)…possono anche suggerirvi che avete “problemi psichici” e dovete farvi curare in qualche struttura (l’unica cosa che ho e NON HO PROBLEMI AD AMMETTERE è la balbuzie)…è una sorta di gioco perverso…ma non fatevi ingannare…qui o si trova un lavoro…e nell’attesa ci si arma di FEDE(ero ateo la fede mi aiuta)…voi che leggete ricordate queste MERDE la pagheranno cara…Romani(19 Non fatevi giustizia da voi stessi, carissimi, ma lasciate fare all’ira divina. Sta scritto infatti: A me la vendetta, sono io che ricambierò, dice il Signore) Non fatevi abbindolare dal retaggio “Onora il padre e la madre” perchè i veri padri e madri “stanno al piano di sopra” questa è una LOTTA per la nostra sopravvivenza…vi auguro di trovare un lavoro a tutti e vivere la vostra vita…nell’attesa che qualcuno vi aiuti… 😦

  111. L’ha ribloggato su A piedi scalzi sulle pietree ha commentato:
    L’abuso psicologico si realizza attraverso affermazioni terse a svilire, minacce velate, critiche e derisioni indirizzate all’aspetto fisico della vittima, alle sue iniziative e alla sua personalità, accuse e via dicendo, il tutto nascosto sotto atteggiamenti affettuosi volti a disorientare la vittima perché, evidentemente, è difficile diffidare di qualcuno che ti da del grassone per tutto il tempo ma poi sostiene di non poter vivere senza di te e che quando ti prende di mira lo fa solo per scherzare e che sei tu che te la rendi sempre a male. (…) L’aggressore è solo un essere mediocre, consapevole del proprio grigiore, con un’assoluta mancanza di rigore morale e un disturbo serio dell’identità. E dunque per compensare il senso d’inferiorità, l’insoddisfazione occulta ma profonda, cerca di guadagnare potere sulla vittima.

  112. Mio marito vorrebbe fare sempre sesso anche difronte a una bambina di appena e anni e siccome non glielo permetto incinta ad essere violento e non sa quello che dice e.fa aiutatemi

  113. Sono un inquilina di un condominio, qui vive una famiglia con due minori, la mamma, non è x niente aposto con la testa ed il marito, ne vale ancor meno, sono seguiti dai servizi sociali, anche, perché dal precedente matrimonio, gli son stati dati in affidamento due figli, ora qui si tratta di questi due piccolina che maltratta dalla mattina alla sera, i sevizi sociali, dove sono cavoli???? Vengano immediatamente a fare dei sopralluoghi???? Al pomeriggio dove lei infierisce come una pazza urla e insulti, i bambini hanno il terrore negli occhi piangono finché non spengono le luci.

  114. Perché non ho trovato queste informazioni prima?sentivo sapevo che non ero pazza…ma adesso ho deu dubbi dopo 12 anni di convivenza con un uomo che tutti ciò mi faceva e fa…adesso sono nati due figli e io mi sento più disperata perché sento che per lui e terreno fertile per continuare e io non voglio sottometere i mi figli questa violenza.
    Che devo fare????
    Aiutatemi!!!!!
    Io vedo solo il suicidio come soluzione.

  115. Ciao ho letto attentamente la tua storia..iovsono nella tua stessa situazione e ti giuro che ni sento una deficiente. Pensa che mio marito nonostante cio che soffro per quello che e capitato anche a te… mi incolpa anche per i suoi lavori…guarda e davvero inammissibile. Io cerco di chiedere scusa per tutto anche quando so che non sono stata io a fare certe cose…e quelle volte mi prendo le colpe e mi chiudo in me stessa e vado avanti ugualmente…anzi mi ha anche detto che se non riesce a mettere a posto mi spacca in testa il pezzo che ha sbagliato…se questo é mamore…ecco io con queste colpe addosso e ho elencato solo uno dei problemi..mi chiudo e passo le ore a piangere…e a stare davvero male…il bello che non chiede mai scusa e pretende sempre la ragione…ora ditemi se e normale. É tornato da lavoro,io ansiosa che tornasse,perche anche se mi tratta cosi pero io sono buona, entra in salotto e mi dice ciao puttana sia ame che mia figlia di 21 mesi…e io gli ho fatto la faccia come per dire smettila perché non mi piace che mi chiami cosi e tra l altro anche a mia figlia. E si é messo a ridere e mi ha detto scherzavo..io giustamente mi sono offesa perché se unp scherza ti abbraccia o come minimo ti da un bacio…se ti ama…no lui si e offeso perche ci sono rimasta male…ditemi se. É conprensibile una cosa del genere o secondo voi sbaglio io… gli ho gia chiesto scusa che mi sono offesa…e nel rendermi offesa ho avuto il muso…e gli ho scritto dei messaggi per il mio muso..e chiesto scusa…ma niente il mio chiedere scusa non e stato compreso…e sono andata giu in laboratotio per capire…anche se con un tono di voce leggermente pii alto del solito..ma mi ha detto che per colpa del mio muso e dei messaggi ha spaccato il violino che stava lavorando ..quando alla fine lo ha solo lesuonato…e se non riescono le misure della parte superiore me lo spacca in testa….e che e colpa mia se lo ha lesionato..io zitta ho preso mia figlia e sono andata in salotto e mi e venuto da piangere…ogni volta che lui fa qualche errore nei miei confronti io sono sempre la prima a chiedere scusa anche se non inizia da me…credetemi io non ce la faccio piu…ma mia figlia e importante…e non voglio perderla. Scusate tanto il disturbo…
    Fabiana

  116. io sono vittima di abusi e non so a chi rivolgermi..mi sento malissimo e gli assisteti sociali non fanno nientemia madre mi fa il mobbing perchè non riesco a trovare lavoro ma più mi rende la vita un inferno e più sarà difficile farsi vedere serena e concentrarsi sul trovare lavoro(che già è difficilissimo) e poi mi vuole costringere ad andare all’estero a caso,ci volevo già andare,l’idea è stata mia ma tempo fa già mi rinfacciò dei soldi(pochissimi)che mi diede e poi quando non mi sono bastati mi ha chiuso fuori casa…

  117. La libertà individuale passa dal lavoro…evidentemente queste personcine sono individui mediocri (il che le fa formidabili in italia) che approfittando di una persona magari disoccupata e incerta della vita…è automaticamente succube della famiglia…invidia repressa? Paura di perdere il controllo della suddetta persona? Magari controllandola ossessivamente si sentono meglio…vedendola annicchilita si sentono quasi sollevate…e ripeto la libertà individuale passa dal lavoro…non c’è altra via…

  118. A me serve aiuto prendo degli psicofarmaci ormai da un anno, ho 20 anni, non dovrebbe essere così, ho subito tante violenze fisiche da mia madre e mio fratello e psicologiche soprattutto da mio fratello e come sono finite quelle fisiche ha iniziato a peggiorare(mio fratello) mi insulta pesantemente mi ordina di stare zitta in continuazione mi minaccia e vuole sempre cacciarmi fuori casa più molte altre cose che fa di anno in anno peggiorando, mi svaluta per l’uni mi fa sentire uno schifo con me stessa e mi fa solo aver voglia di farmi male. Ho avuto un periodo di anoressia e ho avuto un periodo di autolesionismo.che sto superando ancora se qualcuno può darmi una risposta effettiva e una soluzione a tutto questo lo ringrazierei davvero tantissimo..
    Grazie per aver letto
    Cordiali saluti

  119. Quello che vi consiglio in questi casi che dovette parlare non farvi intimorire da loro (è quello che vogliono)…Parlate con un psihologo, con le altre persone è uscite al più presto da questa situazione…Ne sono passata è lo so come ci si sente….Una brutta esperienza della vita! Coraggio !!!

  120. Ho letto questo articolo e la testimonianza e credo di essere vittima di violenza psicologica e mi riconosco nella testimonianza, essendo passata e passando ancora purtroppo (nonostante il divorzio. Abbiamo dei figli insieme) nella stessa situazione.
    Vorrei poterne parlare con una persona esperta per cercare di capire e poter risolvere la situazione perchè altrimenti temo che per me finirà male visto che ho voglia di morire per il dolore e le cattiverie che subisco.

  121. Aiutatemi! Mia madre mi abusa e mi maltratta e cerca sempe di far diventare me l’autrice ..AIUTATEMI!!

  122. Vivo nella stessa identica situazione su descritta…… Oramai non esiste piu’ anima in me, e’ soltanto un involucro il mio. Ho 30 anni e il tempo sta passando in fretta senza che io riesca a far niente…..

  123. Buon giorno a tutti mi trovo in una situazione difficile perche subbisco molta violenza piscologica e sono in un tiburio sto a volte perdento la memoria e non so come aiutarmi cerco aiuto

  124. Ma cosa posso fare con piu malati di mente in casa?a chi mi devo rivolgere?ovviamente non ne vogliono sapere di curarsi.gli assistenti sociali cosa pissono fare in questi casi?io sto rischiando il suicidio.non posso gestirli piu.mi hanno fatto ammalare anche a me,com’era ovvio che accadesse.ma io mi ammazzo davvero.sono sola nn ho nessuno a cui rivolgermi…….

  125. Anche io sto subendo maltrattamento psicologico ho 19 anni,mi ricattano e mi minacciano le mie paure sono le cause delle loro minaccie e dei loro ricatti. Anche io sto perdendo la memoria.. sto malissimo… mi dicono cose che ai figli non vanno detto,già ho l’autostima bassa,a scuola mi trovo malissimo anche li insegnanti che mi sottovalutano sempre a me è passata la voglia di andare a scuola dalla seconda superiore per colpa dell’insegnante e dei miei tutto partito dalla mancanza di fiducia nelle mie capacità.

  126. Ho rivissuto il mio “viaggio”verso la depressione e il cambiamento morale,mentale,fisico ecc..che ho subito….
    quando ci sono dei figli piccoli e’ un incubo ancora piu forte,cerchi di tenere duro in tutti i modi…ed e’ ancora piu devastante…..poi crolli….e vieni giudicata una madre inadatta perche ‘ Fragile,esaurita ecc…..
    ti tolgono l unica tua forza rimanente….il tuo bambino….

  127. Ho bisogno di aiuto . Quello che hai scritto è pari pari a quello che sta succedendo a me non ho 40 anni però anche mia madre mi sta distruggendo moralmente.spero di ricevere risposta urgentemente.l ultimo fatto avvenuto è stato oggi è adesso non credo di essere più capace di fare qualcosa aiuto ti prego

  128. Ho urgente bisogno di aiuto.mia madre mi picchia e pur portando buoni. Voti dice che faccio schifo.offende e alza le mani.inoltre quello che hai scritto è identico a ciò che è successo a me .parlo con i fantasmi,divento aggressiva e non so come reagire da un po’ di tempo ogni volta che mia nadre mi fa male non mangio per un giorno.ma come volevasi dimostrare lei è felice.v

  129. Stessa situazione..il mio “aggressore” mio padre..scrivo, non per ricevere un mi piace o altro, scrivo perche sto cercando davvero aiuto..non c’è la faccio più..se c’è qualcuno che leggendo può darmi una mano lo apprezzerei molto..

  130. Sono una ragazza di 21 anni, ho lo stesso problema, è da quando ero piccola che mi distruggono mentalmente, da piccola soffrivo di bullismo da parte dei compagni e da parte dell’insegnante, se sbagliavo ha scrivere l’insegnante mi urlava davanti alla faccia, mi strappava il foglio del compito e i miei compagni le applaudivano, a volte mi toccavo i capelli e lei per prendermi in giro mi chiamava “miss Italia” , ogni mattina mi svegliavo con l’ansia di andare a scuola, e per via di quest’ansia non ho mai fatto colazione, arrivavo a scuola e per la tensione dovevo sempre correre in bagno a vomitare, insomma finite quelle 5 ore di supplizio pensavo solo a tornare a casa pensando di ricevere un po’ di affetto e comprensione, invece no, non sapevo se era peggio andare a scuola e non avere amici o tornare a casa e sentirmi dire che ero la pecora nera della famiglia, che non ero brava come mia sorella, che non sarei andata tanto lontano in futuro ecc.. In secondo superiore ho scoperto che mio padre, l’uomo che esigeva sempre rispetto e che lo ricambiava a tutti, tradiva mia madre da un pezzo, in quel momento mi è caduto il mondo addosso , mia madre è diventata sempre più cattiva con tutti, anche con me e mia sorella. La persona che maggiormente si diverte a diatruggermi è mia sorella maggiore, non so proprio perché lo faccia, alcuni dicono che lo faccia perché è invidiosa… non penso proprio che sia per questo perché non ha niente di cui invidiarmi, se non sono d’accordo con le sue idee o con i suoi gusti dice che sono stupida, esige rispetto da me quando lei per prima non lo da a nessuno , giusto pochi giorni fa abbiamo litigato e lei è passata alle mani dicendo che era colpa mia del fatto e non era vero, modifica i fatti per avere ragione, come fa mia madre, e da quel momento non mi rivolge più la parola. Ormai non siamo più una famiglia, nessuno ha mai avuto rispetto per me, anche se sono la più piccola, ogni volta che mi incolpano per qualcosa che ho fatto o mia madre e mia sorella che si alleano contro di me per prendermi in giro, mi metto a piangere, mi vergogno perché a quest’età dovrei fregarmene lo so, ma ormai è un rito che si ripete, non riesco a trattenermi, vorrei spaccare tutto come loro fanno con me … in tutti questi hanni ho anche pensato di farla finita perché è un masso che ti porti addosso e nessuno può aiutarti… vorrei trovare una soluzione ma l’unica che mi viene in mente è di allontanarmi da queste persone che ormai non sono più la mia famiglia.

  131. Ma quindi la conclusione?? Se vengo maltrattata psicologicamente posso sporgere denuncia a mia madre?

  132. Quindi cosa posso fare se mia madre mi maltratta psicologicamente? Posso sporgere denuncia?

  133. Io ho subito violenza psicologica fin da bambino da parte di mio padre. La mattina quando si alzava per andare al lavoro iniziava e poi quando tornava la sera continuava. Offese, umiliazioni tutti i giorni. Questo mi ha portato ad una forte introversione, fin da bambino mi rifugiavo nella fantasia perchè era l’unico posto in cui stavo bene visto che nella realtà qualsiasi cosa facessi dovevo scontrarmi con quel “mostro” di genitore a cui non andava mai bene niente disprezzava tutto quello che facevi. Dovevi uscire, dovevi fare qualcosa andare da qualche parte sempre quel ronzio nelle orecchie. Cosa che per chi non ci è passato sembra nemmeno credibile, ma solo chi ci è passato può capire. Il fatto difficile da far capire agli altri è che non era qualcosa di discontinuo era tutti i giorni. La cosa è che in giro faceva di tutto per sembrare una bella persona, ma appena arrivava a casa scoppiava come se si fosse trattenuto. L’unica soluzione è allontanarsi. Ho quasi trent’anni e i danni di questa situazione mi rendono difficile fare qualcosa però va fatto per il nostro bene. Una persona del genere non merita nemmeno di essere chiamato papà, infatti l’ho sempre chiamato per nome o “il marito di mia mamma”.

  134. Quel testo rispecchia al 100% la mia situazione in famiglia.. sono una ragazza di 19 anni e sono completamente sola.. a scuola è sempre stato un tormento tra insegnanti e compagni.. mi sono sempre sentita sottomessa da tutti.. ma la tortura non finiva nemmeno quando tornavo a casa: la mia famiglia è unita contro di me.. mi demolisce e poi ci ride su.. come a sminuire la gravità di ciò che hanno appena detto… la cosa più brutta è che è difficile da spiegare.. se non impossibile .. e chi non vive questo dolore non può capirlo .. ti feriscono ma agli occhi di un’altra persona sembrano solo battute innocenti.. e nel mio caso non è servita neanche la psicoterapia, infatti anche lo psicologo mi ha definita TROPPO SENSIBILE. . Più di una volta ho pensato al suicidio…

  135. mio suocero Buzi Francesco via Beata Gabrielli Vitorchiano e mio cognato Buzi Mauro da molto tempo causano a me le mie figlie indirettamente violenza psicologica trattenendo mio marito presso di loro a Vitorchiano dicendogli che se rimane qui a Genova con noi non ereditera’ nulla e deve fare il servo al padre . Mio marito soffre di una iniziale apnea che lo porta ad addormentarsi senza preavvisi e poi ha una iniziale enfisema polmonare che dovrebbe curare qui a Genova io sto cadendo in forte crisi depressiva perche non so proprio come fare ad uscire da questa situazione le ho gia provate tutte le soluzioni senza effetto lui scappa ogni tanto senza preavviso da casa anche le volte in cuii mia figlia e’ stata all’ospedale datemi un consiglkio Grazia Gallo

  136. non credo di essere di aiuto a nessuno sto subendo violenza psicologica da mio suocero Buzi Francesco via >Beata Gabrielli e da mio cognato Mauro Vitorchiano Viterbo sono esasperata non ce la faccio piu la situazione mi e’ sfuggita di mano

  137. Quando capirai cosa fare… cambierai vita:

    Finchè non cambi e fai questo.. nulla cambierà (attento che il pensiero di suicidio è opera di satana e dei dèmoni)
    L unica cosa per cambiare e questa:

    Perchè dobbiamo soffrire e utilizzare le sofferenze in nostro favore e degli altri:

    Soluzione problemi (tutti):

    Problema del mondo (unico e vero):
     https://youtu.be/TaKfHycuKDU?t=12s

    Oggetti pericolosi per l anima:

    Origine del Mondo:

    problema satana:

  138. Quando capirete TUTTI cosa fare… cambieranno tante cose nella vostra vita:

    Finchè non farete questo.. nulla cambierà (attenti che il pensiero di suicidio è opera di satana e dei dèmoni)
    L unica cosa per cambiare e questa:

    Perchè dobbiamo soffrire e utilizzare le sofferenze in nostro favore e degli altri:

    Soluzione problemi (tutti):

    Problema del mondo (unico e vero):
     https://youtu.be/TaKfHycuKDU?t=12s

    Oggetti pericolosi per l anima:

    Origine del Mondo:

    problema satana:

  139. Quando capirai cosa fare… cambierai vita:

    Finchè non cambi e fai questo.. nulla cambierà (attento che il pensiero di suicidio è opera di satana e dei dèmoni)
    L unica cosa per cambiare e questa:

    Perchè dobbiamo soffrire e utilizzare le sofferenze in nostro favore e degli altri:

    Soluzione problemi (tutti):

    Problema del mondo (unico e vero):
     https://youtu.be/TaKfHycuKDU?t=12s

    Oggetti pericolosi per l anima:

    Origine del Mondo:

    problema satana:

  140. La conclusione è solo una. Prender coscienza del vero problema e lottare…
    l unica cosa per cambiare e questa:

    Perchè dobbiamo soffrire e utilizzare le sofferenze in nostro favore e degli altri:

    Soluzione problemi (tutti):

    Problema del mondo (unico e vero):

    Oggetti pericolosi per l anima:

    Origine del Mondo:

    problema satana:

  141. Ho 12 Anni vorrei avere una famiglia normale come tante. Mia madre fa cose private col suo ragazzo e mi tolgono tutto .non li sopporto più mi maltrattato aiurateme vi prego non c’è la faccio .

  142. Bredy. C è solo Un modo per cambiare le cose. Ed è questa l unica Via. Non ci sono altre vie. Tutte le altre vie sono solo inganni e menzogna nostra e di altri.

    Unica soluzione dei problemi:

    Perchè si soffre?

    Cosa fare allora per rimediare?

    E se ancora non si aggiusta tutto come io vorrei?

  143. Brady resisti..e non dire mai non c’è la faccio più…anzi prendi d’esempio ogni giorno questa esperienza/situazione è formati il tuo carattere diventando un giorno un genitore migliore.

  144. attualmente ci sono poche forze dell’ordine che sanno effettivamente come agire quando c’è della violenza in certe case. Magari vengono chiamati e poi non fanno niente, lasciano le famiglie come le hanno trovate, col mostro dentro casa. Anche le associazioni non servono a molto, visto che poi se una donna scrive a qualcuno nemmeno le rispondono. Insomma, si fa un gran parlare ma poi nelle azioni manca sempre l’intervento giusto.

  145. L UNICA VERITÀ:
    fortificatevi nel Signore e nella forza della sua possanza.
    Rivestitevi della completa armatura di Dio, onde possiate star saldi contro le insidie del diavolo;
    poiché il combattimento nostro non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono ne’ luoghi celesti.
    Perciò, prendete la completa armatura di Dio, affinché possiate resistere nel giorno malvagio, e dopo aver compiuto tutto il dover vostro, restare in piè.
    State dunque saldi, avendo presa la verità a cintura dei fianchi, essendovi rivestiti della corazza della giustizia
    e calzati i piedi della prontezza che dà l’Evangelo della pace;
    prendendo oltre a tutto ciò lo scudo della fede, col quale potrete spegnere tutti i dardi infocati del maligno.
    Prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la Parola di Dio;
    orando in ogni tempo, per lo Spirito, con ogni sorta di preghiere e di supplicazioni; ed a questo vegliando con ogni perseveranza e supplicazione per tutti i santi,
    ed anche per me, acciocché mi sia dato di parlare apertamente per far conoscere con franchezza il mistero dell’Evangelo,
    per il quale io sono ambasciatore in catena; affinché io l’annunzi francamente, come convien ch’io ne parli.

  146. In famiglia ho situazione davvero pericolosa una sorella che beve una mamma con arteriosclerosi ecc ecc non sò sedeninciare o continuare a subirer…….

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