“Pero Palo” il carnevale insanguinato!‏


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Oggi mentre seguivo “Forum” condotto da Rita Dalla Chiesa, le arriva una e-mail di una giovane ragazza che voleva promulgare un fatto che accade ogni anno il 24 Febbraio a Villanueva de La Vera un paesino di poco più di 2000 abitanti in Extremadura, in Spagna, e chiedeva a noi telespettatori di aiutare gli animalisti che dal 1986 si impegnano per abolire queste crudeltà. Incuriosita da tutto ciò sono andata ad informarmi su quello che in realtà accade! Quando ho letto i documenti non credevo assolutamente a ciò che stavo leggendo ma purtroppo è proprio così. Inizio a raccontarvi le origini, e poi passo alle torture che vengono impartite ingiustamente ad un asino. Questo rito è ispirato dalla morte di un ebreo condannato, in quella località, ad essere torturato ed arso sul rogo, al tempo dell’Inquisizione. Il protagonista di questo “rito” è un povero asinello che viene comprato dagli abitanti del luogo. La festa inizia quando, un uomo grasso, dopo un’abbondante pasto, monta sull’asino e incomincia ad andare in giro per ilperopalo1 villaggio. Costui rappresenta il banditore che annunciava al popolo l’esecuzione, in modo che ognuno potesse assistervi. Con il trascorrere del tempo, l’asino comincia a rappresentare il condannato; ed è per questo che viene percorso a morte, specialmente da gente ubriaca. E i “quintos”( sono alcuni giovani chiamati alla leva militare) si ubriacano nel municipio, altri provvedono a bagnare, nella fontana della piazza, una lunga grossa corda cui hanno praticato dei nodi, per poter tirare meglio. Questa viene legata al collo dell’animale che, maltrattato, cadrà quasi subito e sarà trascinato violentemente dai giovani. Ad ogni caduta, la folla gli si getterà sopra, schiacciandolo e saltandogli sulle zampe per spezzarle. Fino al 1986, l’asino veniva accoltellato; gli venivano cavati gli occhi e spezzate le ossa. Nel 1987 alcuni inglesi intervennero a questo scempio comprando l’asino e sottraendolo a un morte assicurata, gli inglesi hanno proposto che annualmente per il 24 Febbraio di ogni anno gli avrebbero costruito in dimensioni reali, un asino di cartone. Ma gli abitanti si ribellarono, anche un giornalista spagnolo scrisse: “è stato il primo animale salvato in una festa spagnola, e sarà anche l’ultimo”. Da allora gli abitanti, notando che queste festa suscitò tanto scalpore, incominciarono a dire che l’asino: “no le passa nada” cioè “non succederà niente”. Smentita da chi è stato presente, hanno ribattuto che si sono incattiviti ancora di più, per colpa degli inglesi, tenuti a mettere il naso nello loro faccende. Concludo ricordando una strenua animalista prematuramente scomparsa, Clara Genero, una donna che rinuncio alle medicine che le erano necessarie, pur di finanziare la sua lotta. Per sapere di più andare sul sito: “http://www.peropalo.tk“.

CHIARA STURNIOLO

Clochard morto per freddo a Palermo


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Un clochard di 51 anni e’ morto a Palermo per il freddo, dopo essere stato ricoverato nell’ospedale Civico. L’uomo era stato soccorso domenica scorsa da due passanti, che lo avevano notato in fin di vita su un marciapiede nei pressi del mercato di Ballaro’. Sulla vicenda sono in corso indagini della Procura di Palermo. L’uomo aveva lasciato la sua famiglia dopo aver perso il lavoro. E’ il secondo barbone vittima del freddo negli ultimi due giorni in Sicilia. E i politici continuano a discutere solo ed esclusivamente di politica…

Notte degli Oscar, vincono Penn e Winslet


Oscars Photo RoomSean Penn ha vinto l’Oscar come miglior attore per il film ‘Milk’ di Gus Van Sant. Kate Winslet ha vinto l’Oscar come miglior attrice per ‘The Reader’. Danny Boyle ha vinto l’Oscar come miglior regista per ‘The Millionaire’. Questi i principali premi cinematografici assegnati a Los Angeles. The Millionaire ha vinto l’Oscar come miglior film. A Penelope Cruz, Oscar per il ruolo di attrice non protagonista nel film ‘Vicky, Cristina Barcelona’.Dunque alla fine “Il curioso caso di Benjamin Button” di David Fincher, con le sue 13 nomination, si è dimostrato un gigante di argilla. Solo tre le statuette portate a casa, e tutte per premi “minori”. Il vero trionfatore, così come era avvenuto ai Golden Globe è invece “‘The millionaire” di Danny Boyle. Otto statuette su 10 nomination, e tra queste ci sono miglior film, regia,sceneggiatura non originale, fotografia, suono, montaggio, colonna sonora e miglior canzone originale.

Tra gli attori a sorpresa Sean Penn (“Mmillionaireilk”) ha avuto la meglio sul favorito Mickey Rourke (“The wrestler”), mentre non ci sono stati ripensamenti sull’Oscar postumo a Heath Ledger, invocato un po’ da tutti sin dall’uscita de “Il cavaliere oscuro”. Felicità per Kate Winslet che, alla sesta nomination, è riuscita finalmente a portare a casa la statuetta più ambita battendo sul filo di lana Meryl Streep grazie alla strepitose prova nel controverso “The reader”. Ha un che di storico invece l’Oscar a Penelope Cruz. Con la sua interpretazione in “Vicky, Cristina Barcelona” l’attrice è infatti la prima spagnola della storia ad essere premiata dall’Academy.

Tra i premi, particolare commozione ha suscitato la statuetta a Jerry Lewis, che ha ricevuto il premio umanitario Jean Hersholt (Jean Hersholt Humanitarian Award), una particolare categoria di Oscar assegnata periodicamente ad un personaggio che si è distinto nel mondo del sociale. Al grande comico, premiato per la prima volta nella sua lunghissima carriera, è stata tributata una lunga standing ovation. “Per tutta la mia vita ho pensato che fare qualcosa di buono non fosse certo il mezzo per ricevere un premio – ha detto l’attore -. Questo riconoscimento comunque mi tocca il cuore e ringrazio tutta l’Academy”.

Beato Tommaso Maria Fusco Sacerdote – 24 febbraio‏


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A Nocera Inferiore in Campania, beato Tommaso Maria Fusco, sacerdote, che con speciale amore si prese cura dei poveri e degli ammalati e istituì le Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue, che destinò alla promozione di varie opere di impegno sociale, soprattutto tra i giovani e i malati.(martirologio romano)

FRANCESCO DE LUCA