Laura Perego si spoglia a Sanremo….


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Messina, cittadino marrocchino morto per freddo


barbone

Un clochard e’ stato trovato morto su una panchina in piazza Cairoli, di fronte a un grande magazzino, in pieno centro a Messina. L’uomo, un marocchino che la gente che vive nella zona chiamava Giovanni, e’ morto probabilmente per il freddo, secondo i primi accertamenti della polizia. I sanitari del 118, avvertiti dai passanti, hanno cercato di soccorrerlo ma ormai l’uomo era deceduto. I politici litigano e intanto la gente muore per strada…

Sant’Agata Militello, convocazione consiglio comunale – 23 febbraio 2009


s6000445

Il Presidente del Consiglio ha convocato il Consiglio Comunale in seduta Non Urgente per il giorno 23.02.2009, con inizio dei lavori alle ore 19,00, per trattare il seguente o.d.g.:

1. Interrogazione del Consigliere Giuseppe Puleo relativa allo stato delle strade interne ed esterne per mancata manutenzione, incuria, cattiva esecuzione dei lavori ed altro;

2. Interrogazione del Consigliere Giuseppe Puleo relativa alla variazione del progetto e sito originari per la realizzazione del palazzetto polifunzionale sportivo;

3. Lettura ed approvazione verbali sedute del 29/11-15/12-16/12/2008;

4. Approvazione schema di convenzione tra il Comune di S. Agata Militello e l’Associazione Musicale “G.Verdi”;

5. Approvazione schema di Convenzione per la gestione di un Punto Informativo Parco presso il Castello Gallego;

6. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. e) D.Lgs. n. 267/2000 -Causa Comune c/Assessorato Reg. le della Famiglia, delle Politiche Sociali e delle Autonomie Locali; contributo straordinario anno 2006, annullamento nota prot. Gab. 433 dell’11.08.2006 – Avv. Rosario Ventimiglia – Tar Catania;

7. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. e) D.Lgs. n. 267/2000- Causa Brunello Biagio c/Comune Avv. Veronica Nicosia – Tar Catania;

8. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. a) D.Lgs. n. 267/2000-Ricorso per decreto ingiuntivo Sig.ra Marino Rosanna c/Comune;

9. Presa atto primi adempimenti sulle determinazioni in ordine allo schema di massima della variante generale del Piano Regolatore Generale, ai sensi dell’art. 3,7° c. della L.R. 15/1991.

 

Inflazione in calo


crsiSecondo il dato reso noto oggi dall’Istat, l’inflazione a gennaio è «scesa» all’1,6% su base annua rispetto al 2,2% di dicembre «però, la discesa dal 2,2% all’1,6% è solo tecnica, salvo per i carburanti». Lo afferma il Codacons commentando i dati diffusi oggi Istat sull’inflazione e sottolineando che «l’unico calo effettivo è quello dello 0,1% su base mensile, un calo però minimo rispetto al costo della vita ormai alle stelle». «Inoltre, -continua- ad incidere sulla diminuzione sono state solo la voce trasporti e comunicazioni, le uniche due a diminuire effettivamente».

«A preoccupare il Codacons, invece, – continua l’associazione dei consumatori – è la voce alimentari, salita ancora una volta del 3,8% su base annua, un dato che dovrebbe mettere in allarme il Governo. Se, infatti, questo dato si mantenesse costante per tutto il 2009 si determinerebbe un ulteriore aumento della spesa alimentare delle famiglie italiane di 180euro, che sommati ai 300 euro già determinati dagli effetti che gli aumenti del 2008 avranno sul 2009 (nell’ipotesi di prezzi costanti), porteranno le famiglie italiane ad avere complessivamente una spesa alimentare nel 2009 di 480euro in più rispetto al 2008». «Una cifra -dice il Codacons- insostenibile per i 22,5 milioni di italiani che sono a rischio povertà, più di un terzo della popolazione».

Francesco Lazzara

San Policarpo, vescovo e martire – 23 febbraio‏


22900

Nato a Smirne nell’anno 69 «fu dagli Apostoli stessi posto vescovo per l’Asia nella Chiesa di Smirne». Così scrive di lui Ireneo, suo discepolo e vescovo di Lione in Gallia. Policarpo viene messo a capo dei cristiani del luogo verso il 100. Nel 107 è testimone del passaggio per Smirne di Ignazio, vescovo di Antiochia, che va sotto scorta a Roma dove subirà il martirio. Policarpo lo ospita e più tardi Ignazio gli scriverà una lettera divenuta poi famosa. Nel 154 Policarpo va a Roma per discutere con papa Aniceto sulla data della Pasqua. Dopo il suo ritorno a Smirne scoppia una persecuzione. L’anziano vescovo (ha 86 anni) viene portato nello stadio, perché il governatore romano Quadrato lo condanni. Policarpo rifiuta di difendersi davanti al governatore, che vuole risparmiarlo, e alla folla, dichiarandosi cristiano. Verrà ucciso con la spada. Sono circa le due del pomeriggio del 23 febbraio 155. (Avvenire)

FRANCESCO DE LUCA