San Leone di Catania Vescovo – 20 febbraio


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Leone, nacque a Ravenna, nel 720 d.C. Sin da bambino sentiva il richiamo di Dio, si narra che la madre lo vide in ginocchio assorto in preghiera all’età di due anni. Ancora giovane entrò nell’ordine dei monaci benedettini e si trasferì a Reggio Calabria. Qui rimase fin quando fu eletto Vescovo di Catania. In quegli anni, in tutto l’Impero Bizantino, era in atto la feroce distruzione delle immagini sacre “iconoclastia”.Coloro che non ubbidivano all’editto che metteva al bando le icone, ritenute segno di idolatria, venivano incarcerati e spesso finivano sul patibolo. Il Vescovo di Catania si oppose apertamente alle leggi imperiali. Per questo il governatore bizantino della Sicilia ordinò l’arresto di Leone che fu costretto a lasciare Catania e a rifugiarsi sulle montagne. Vagò per anni nelle boscose cime dei Nebrodi, nei dintorni di Longi e Sinagra, protetto dal popolo che vedeva in lui il fiero oppositore alle leggi inique dell’Impero.
Giunse, infine, a Rometta. Qui, sulle vicine montagne peloritane, visse da eremita in una grotta da lui stesso scavata. Dopo molti anni ritornò a Catania dove riprese il suo seggio vescovile e ricominciò a lottare sempre con più energia contro le leggi iconoclaste. Nella città etnea si spense il 20 febbraio del 789.

Atlantide sarebbe inabissata vicino alle Canarie. Scoperta grazie a google….


atlantide1Il mistero di Atlantide potrebbe essere svelato da Google. Grazie all’utilizzo delle speciali mappe del motore di ricerca, alcuni esperti sono infatti convinti di aver individuato in fondo all’Oceano Atlantico la pianta della leggendaria città sommersa. Stando ai rilievi effettuati sul Web da un ingegnere aerospaziale, Bernie Bamford, Atlantite si troverebbe a 620 miglia dalle coste del nord Africa, in prossimità delle Isole Canarie.

Ad indirizzare i ricercatori verso il ritrovamento di Atlantide è stato l’avvistamento di un’inspiegabile griglia in fondo al mare su Google Ocean, atlantide3aun’estensione del motore di ricerca che consente la visualizzazione subacquea degli abissi. Un rettangolo perfetto, grande quanto il Galles, che farebbe pensare proprio alla mappa di una città. Il rilievo, inoltre, da un punto di vista geografico sarebbe compatibile con i pochi dettagli sull’isola leggendaria descritta da Platone. “Il sito è uno dei luoghi più importanti per la proposta di localizzazione di Atlantide – ha spiegato il dottor Charles Orser, archeologo dell’Universitàdello Stato di New York -. Anche se non abbiamo riferimenti precisi, l’ipotesi merita sicuramente uno sguardo da vicino”.

La città di Atlantide, stando al filosofo greco, affondò in un solo giorno dopo avere fallito l’invasione atlantide4di Atene approssimativamente nel 9600 a.C. Da allora il suo fascino è rimasto intatto e, finora, nessuno è riuscito a localizzarla con sicurezza. Ora però qualcosa di inspiegabile sembra essere emerso con chiarezza dai fondali dell’Atlantico, rilanciando la misteriosa ricerca dell’isola sommersa. Secondo Bernie Bamford, che per primo ha segnalato l’avvistamento su Google Ocean, per le sue caratteristiche la griglia scovata sulle mappe può essere riconducibile soltanto al lavoro dell’uomo.

Palermo, ucciso a colpi d’arma da fuoco


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Un incensurato, Giuseppe Petruso di 42 anni, e’ stato assassinato a Borgetto, un paese del Palermitano. L’uomo e’ stato raggiunto da colpi di arma da fuoco davanti alla propria abitazione. Soccorso immediatamente dai familiari e’ stato trasportato all’ospedale di Partinico dove pero’ e’ giunto cadavere. Sulla vicenda indagano i carabinieri.

Il grande Benigni al Festival di Sanremo 2009…..record di ascolti!!!


L’Auditel premia subito il Festival di Sanremo 2009, condotto da Paolo Bonolis: la prima serata della rassegna, sono stati 14 milioni e 173mila i telespettatori, con share del 47,10 per cento. Un anno fa i telespettatori erano stati 9 milioni e mezzo, con share del 35,01 per cento. Un incremento dunque rispettivamente di circa 4 milioni e 655mila telespettatori e del 12,09 per cento. Se si prende invece a riferimento l’edizione del 2005 condotta dallo stesso Bonolis, i telespettatori nella prima serata erano stati 16 milioni e 599mila, con share al 54,69 per cento.

Un “grande grazie a Roberto Benigni, a Mina e prima di tutto al pubblico che ci ha seguito e che spero ci seguirà ancora“. Così Paolo Bonolis durante il question time in sala stampa all’Ariston commentando i risultati degli ascolti televisivi di ieri, prima serata del Festival di Sanremo 2009.

Diocesi di Patti, realizzato un opuscoletto per prevenire truffe e raggiri contro gli anziani


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La Diocesi di Patti, in collaborazione con la compagnia Carabinieri di Patti L’opuscolo, ha realizzato un opuscoletto contenente suggerimenti e semplici regole per aiutare l’anziano ad affrontare con più consapevolezza l’esposizione a truffe, pericoli e raggiri. Il vademecum vuole essere un agile sussidio per i parroci e gli operatori parrocchiali perché possano sensibilizzare le persone anziane del nostro territorio che non è esente da questi rischi.

ANDREA STURNIOLO

Lettera dei sindaci messinesi contro Berlusconi e Lombardo


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I sindaci di 18 comuni del messinese, per la mancanza di attenzione e risposte da parte di Stato e Regione, hanno deciso di inviare una lettera-sos sia al premier Silvio Berlusconi che al governatore siciliano Raffaele Lombardo, lettera riportata integralmente qui di seguito:

Con la presente nota, protestano nei confronti del Governo Nazionale e Regionale per la mancanza di attenzione e risposte agli enti locali siciliani.
La barbarie politica manifestata nei confronti del Mezzogiorno, acutizzata nell’Isola a statuto speciale, è conclamata nel ragionamento che va traducendosi con l’adozione delle norme sul cosiddetto “federalismo fiscale”. Il riscatto meridionale, che nella nostra regione sembrava confortato lombardo_berlusconidallo sbandierato principio autonomistico, nel progetto intestato dall’on. Lombardo, sta rivelandosi fallimentare. Le nostre comunità sono sempre più povere di risorse e di servizi.
I Fondi FAS (Fondo per le aree sottosviluppate) destinati al Sud, saranno utilizzati per altro, anzitutto l’EXPO di Milano 2015, raggiungendo l’incredibile obiettivo di sostenere il legittimo sviluppo di Milano con le risorse del Sud! Tutto questo, fatto altrettanto grave, nel silenzio più assoluto dei parlamentari eletti nella nostra Regione e che non possiamo più definire “nostri rappresentanti”.
Il silenzio dinnanzi alle pressanti domande su logistica, infrastrutture, protezione civile, sicurezza, sanità è divenuto intollerabile.
Tutto ciò mentre l’80% delle somme destinate ai cosiddetti ammortizzatori sociali viene consumato nel Centro-Nord, i soldi pubblici destinati al sistema bancario non alimentano il credito alle imprese del mezzogiorno, pressoché pari a zero; ed il Sud continua ad essere visto e considerato “parassitario ed assistito”!
Ed al sacco economico che la Sicilia subisce, si aggiunge l’insopportabile immobilismo della Regione fino ad oggi incapace di rendere utilizzabili i fondi POR 2007/2013.
Continuiamo così ad assistere a scelte verticistiche che in Sicilia hanno reso servizi prima resi dai Comuni, come la raccolta rifiuti, ingestibili, berlusconiinefficienti e costosi per famiglie e imprese senza che gli ATO possano offrire, in assenza di interventi infrastrutturali, adeguate soluzioni.
Non esiste alcuna programmazione, si naviga a vista, ma il territorio da noi rappresentato necessita una attenzione, una sensibilità, un sostegno sinora negati.
Ma le richieste di confronto, coinvolgimento e partecipazione sono state costantemente disattese, ma solo il dialogo interistituzionale può consentire l’individuazione di modelli e percorsi praticabili.
E noi riteniamo di essere ancora in tempo ad invertire la rotta e voltare pagina. E nella trincea istituzionale nella quale ogni giorno affrontiamo emergenze, condividiamo i disagi ed ascoltiamo i bisogni della nostra gente, attendiamo fatti, non parole; chiediamo azioni, non passerelle; pretendiamo rispetto per la dignità dei Siciliani.

Sindaci firmatari della lettera:

Capo D’Orlando – Roberto Vincenzo Sindoni

Caprileone – Bernardette Grasso

Castel di Lucio – Giuseppe Franco

Castell’Umberto – Alessandro Pruiti Ciarello

Ficarra – Basilio Ridolfo

Floresta – Sebastiano Marzullo

Frazzanò – Antonino Carcione

Galati Mamertino – Bruno Natale

Longi – Alessandro Lazzara

Milazzo – Lorenzo Italiano

Motta D’Affermo – Sebastiano Adamo

San Marco d’Alunzio – Amedeo Arcodia

San Piero Patti – Ornella Trovato

San Salvatore di Fitalia – Giuseppe Pizzolante

S.Agata Militello – Bruno Mancuso

Torrenova – Benedetto Russo

Tortorici – Maurilio Foti

Tusa – Angelo Tudisca