Forza Città di Sant’Agata – domenica 08/02/2009‏


cittc3a0disant27agata

Secca vittoria del Città di Sant’Agata, che con un perentorio 7 a 0, demolisce la modesta compagine della Fitalese di San Salvatore di Fitalia. Le reti sono state messe a segno da Antonino Liprino (tripletta), da Francesco Maiorana (doppietta, nella foto) e da Ignazio Presti e Vincenzo Miceli. Con questa vittoria più che convincente, la formazione allenata da Pippo Currò, grazie alla sconfitta rimediata dalla Sfarandina (altra pretendente al titolo finale), allunga in classifica portandosi a +7, prenotando con 6 gare d’anticipo il pass per la Prima Categoria. Ecco i risultati e la classifica della 16.ma giornata :maiorana_23451

Città di Sant’Agata – Fitalese – 7-0
Longi – Mamertina – sosp. 2-2*
Montagnareale – Circolo San Giorgio – 0-1
Olimpia – Iniziativa – 3-2
Oliveri – Sfarandina – 2-0
San Basilio – Capizzi – sosp. 4-0**

CLASSIFICA (*una gara in meno **due gare in meno) : Città di Sant’Agata 34; Sfarandina* 27; Oliveri 26; Olimpia e Circolo San Giorgio* 24; Longi** 22; San Basilio* 21; Iniziativa 20; Capizzi 19; Mamertina** 16; Fitalese* 10; Montagnareale 4.

STEFANO PRESTI

Il governo Berlusconi vara il nuovo pacchetto sicurezza


immigrati

Con 154 ‘sì’, 135 ‘no’ ed un astenuto l’aula del Senato ha approvato l’art. 39 del ddl sicurezza che dà la possibilità ai medici di denunciare i clandestini (non è infatti un obbligo) che si rivolgono per cure alle strutture sanitarie pubbliche. La norma inoltre prevede il carcere fino a 4 anni per i clandestini che rimangono sul territorio nazionale nonostante l’espulsione e fissa da 80 a 200 euro la tassa per il permesso di soggiorno.

L’Aula del Senato ha approvat1208526611758_1-fotogallery-rondao anche l’articolo del ddl sicurezza che introduce le ronde dei cittadini, che non potranno essere armate. Gli enti locali potranno avvalersi della collaborazione di “associazioni volontarie di cittadini” per la segnalazione di “eventi che possano arrecare danno alla sicurezza urbana, ovvero di situazioni di disagio sociale agli organi di polizia locale e alle Forze di Polizia”.

I medici italiano fanno appello al codice deontologico, invitano a praticare il dissenso, chiamano all’obiezione di coscienza. Un fronte ampio e trasversale di camici bianchi si è schierato contro la norma votata al Senato che prevede la denuncia da parte dei medici degli stranieri irregolari. Non è un dissenso formale, quello che esprimono, ma una forte preoccupazione che rischia di diventare una vera e propria catastrofe sanitaria.

ansa_14982287_41110Il presidente della Fnomceo (Federazione degli ordini dei medici), Amedeo Bianco spiega preoccupato: “È una norma che va contro l’etica e la deontologia e va contro il principio base della tutela della salute pubblica”. Gli irregolari, temendo la denuncia, potrebbero “non curarsi più in strutture riconosciute, creando fenomeni clandestini di cura molto rischiosi”. Di “grave rischio” parla anche il segretario della Federazione dei medici di famiglia, Giacomo Milillo: “Un clandestino potrebbe non rivolgersi alla struttura sanitaria per paura di essere denunciato”. No anche dal fronte dei medici cattolici, sostenuti dalla Cei: “Alla Chiesa competerà sempre di aiutare le persone in pericolo di vita e non sono obbligato a denunciare nessuno”, ha detto Domenico Segalini, segretario della commissione Cei per le migrazioni.

Ragazzi, voi condividete queste nuove norme o siete contrari? Io personalmente sono contrario alla possibilità da parte dei medici di denunciare i clandestini (i medici non sono nazisti), ma sono invece perfettamente a favore dell ronde cittadine!! Dite la vostra opinione… 

ANDREA STURNIOLO

La cioccolata più buona di Sant’Agata Militello


dscn57981Ciao ragazzi,

ieri sera sono andato al Bar Ristorante Container House Cafe’ sito in via Cosenz, 60 (a fianco del Museo dei Nebrodi), un nuovo locale di Sant’Agata Militello gestito dai fratelli Gentile. La novità assoluta di questo moderno  locale è la “Cucina Internazionale”, che saprà sicuramente deliziare il palato di tutte quelle persone che vorranno gustare qualche pietanza nuova e mai assaggiata, trascorrendo in questo modo una bella serata con gli amici o con i propri cari. Oltre alla deliziosa cucina internazionale ho scoperto che la cioccolata più buona di Sant’Agata Militello la fanno proprio lì !!! Si ha la possibilità di scegliere il gusto tra tantissimi tipi (più di 35, se ricordo bene) e la stessa viene servita in tazze troppo belle.

Non mi resta che consigliarvi di andare subito al Bar Ristorante Container House Cafe’ e fare un assaggio delle novità!

FRANCESCO LAZZARA

Santa Giuseppina Bakhita vergine – 8 febbraio


40025

Nasce nel Sudan nel 1869. Rapita all’età di sette anni da mercanti di schiavi e venduta più volte, conosce sofferenze fisiche e morali, che addirittura la privano della consapevolezza della propria i’identità. Sono infatti i suoi rapitori a darle ironicamente il nome di Bakhita («fortunata»). Nel 1882 viene comprata a Karthoum dal console italiano Calisto Legnani. Nel 1885 segue quest’ultimo in Italia, dove, a Genova, viene affidata alla famiglia di Augusto Michieli, della cui figlia  diventa la bambinaia. Dovendo la famiglia Michieli recarsi in Africa, sul Mar Rosso, Bakhita resta in Italia  con la loro bambina presso le Suore Canossiane di Venezia. Qui ha la possibilità di conoscere  veramente la fede cristiana e, il 9 gennaio 1890, chiede il battesimo, prendendo il nome di Giuseppina. Nel 1893, dopo un intenso cammino di fede, decide di farsi suora canossiana, per servire Dio che le aveva dato tante prove del suo amore. Divenuta suora, nel 1896 è trasferita a Schio (Vicenza), dove muore l’8 febbraio del 1947, dopo avere, per oltre cinquant’anni,  svolto  con generosità e semplicità i compiti più umili che le venivano affidati. 

                                                                                            FRANCESCO DE LUCA