Basket Club Zafferana – Sant’Agata Basket: 57 a 58 (serie D)


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Finalmente arrivata la vittoria in trasferta del team bianco-blu, nella seconda giornata di ritorno, col punteggio che si è chiuso 57-58 a sfavore dei padroni di casa, BASKET CLUB ZAFFERANA. Partita iniziata bene dai ragazzi del coach Limina che si è visto però recuperare dalla squadra di casa favoriti da cattivi decisioni arbitrali e da voglia di vittoria della squadra di casa che hanno trascinato fino all’ultimo minuto di gioco una partita punto a punto senza alcun break decisivo.
Buone le rotazioni effettuate da coach Limina, nonostante i numerosi falli chiamati contro, che hanno portato alla tanto aspettata vittoria esterna.
Bene tutti, con Urso autore di 18pt , Manasseri 8, Florio 11, Agnello e Benedetto, bene anche Machì 10, Sindoni 2 ed il play Conforto 7, quest’ultimo insieme a Santoro gestiscono al meglio la partita. Infine decisivo il play Antonio Santoro con gli ultimi 2 su 2 tiri dalla lunetta, negli ultimi secondi di gara, che segna così la vittoria del team santagatese chiusa sul punteggio di 57 – 58. Prossima partita esterna sabato 7 febbraio a Belpasso contro Polisportiva Azzurra Onlus.

Basket Club Zafferana 57 – A.S. S.Agata Basket 58

parziali 16/18 – 14/13 – 7/14 – 20/13

Basket Club Zafferana
Fontana 0, Spina S. 19, Giuffrida 0, Contarino 4, Panebianco 2,
Fichera 8, Bella 6, Spoto 6, Garozzo 0, Spina M. 4, Sapienza 8

A.S. S.Agata Basket
Conforto 7, Urso 18, Machì 10, Florio 11, Sindoni 2, Santoro 3, Naro
0, Manasseri 8, Benedetto 0, Galipò 0, Agnello 0

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Rocca d Caprileone: Riviviamo l’esperienza di Lourdes!!!


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PARROCCHIA MARIA SS. DEL TINDARI
ROCCA DI CAPRI LEONE

RIVIVIAMO
A ROCCA
L’ESPERIENZA
DI LOURDES

 

MERCOLEDI’ 11 FEBBRAIO

151° DELLA PRIMA APPARIZIONE A S. BERNADETTE

S. MESSA PER GLI AMMALATI h. 17

 

PROCESSIONE
AUX FLAMBEAUX
IN PIAZZA MATTARELLA

h. 20.30

 

Sant’Agata Militello: Incontro dei giovani della Diocesi di Patti


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Sabato 31 Gennaio, alle 19:30 presso il Palauxlium di Sant’Agata Militello si è tenuto l’incontro dei giovani della Diocesi di Patti. L’incontro si è tenuto nel giorno dedicato a Don Bosco, dove, prima dell’appuntamento, si è svolta la celebrazione eucaristica, con una piccola processione, dalla Chiesa Madre all’istituto Zito, accompagnata da una fiaccolata realizzata in occasione della festa dedicata a Don Bosco.
L’incontro ha avuto inizio con un introduzione fatta da Don Giuseppe Di Martino, responsabile diocesano della pastorale giovanile, successivamente hanno preso parola Don Calogero Tascone, Don Vincenzo Rigamo e Don Angelo Parisi, spiegando il tema dell’incontro: ” Giovani…Cittadini degni del Vangelo”. Presenti all’incontro, oltre ai sacerdoti e seminaristi, hanno preso parte numerosi giovani provenienti da tutta la diocesi, oltre ai giovani Santagatesi, hanno partecipato gruppi provenienti da Patti, San Fratello, Santo Stefano di Camastra, Alcara li Fusi, Galati Mamertino, ecc….
L’appuntamento è iniziato guardando un video fotografico, con i ricordi dell’esperienza vissuta il 19 e 20 Luglio a Galati Mamertino, in occasione della Giornata Mondiale dei Giovani, nell’indimenticabile “Sydney…….chiama Patti” dal tema ” Avrete forza dallo Spirito Santo….e mi sarete testimoni”; successivamente sono state proiettate alcune diapositive riguardante la vita di Don Bosco e di Giorgio La Pira. In seguito, dopo una divisione in gruppi, si è effettuato un momento di riflessione: ” In che modo la nostra fede e il nostro essere cristiani coinvolge la vita sociale nei suoi vari aspetti ( politica, ambiente, legalità, economia, lavoro, ecc…)?”
L’incontro è stato partecipato sia nei canti, accompagnati dalle chitarre e da una tastiera, sia nel momento di riflessione, dove tutti hanno avuto la possibilità di dire il suo pensiero.
A conclusione e stato annunciato il prossimo incontro che verrà fatto il 28 Marzo a Sant’Angelo di Brolo alle 19:30. Vi aspettiamo…sempre più numerosi.

CALOGERO MICELI

Ecco alcune foto dell’incontro fatte da Loris Marogna:

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Il calcio in breve… – 2 febbraio 2009


marcos_alberto_angeleriLa Lazio trova l’accordo con Marcos Alberto Angeleri

Una mossa a sorpresa, la Lazio ha preso Marcos Alberto Angeleri del­l’Estudiantes La Plata. E’ stato trovato l’accordo tra le società, per l’ufficializ­zazione manca ancora l’intesa, immi­nente con il giocatore. Lotito così sa­rebbe riuscito a spiazza­re in un colpo solo Inter, Atletico Madrid e Par­ma, società che l’aveva­no puntato. La Lazio lo pagherà intorno ai 3,8 milioni di euro.

Diamoutene in prestito alla Romagetattachment2

La Roma ha trovato il difensore che sostituirà Panucci nella rosa di Spalletti : si tratta di Souleymane Diamoutene (26), roccioso centrale in arrivo dal Lecce. L’accordo tra le due società è stato trovato poche ore fa e a renderlo noto è stato il club salentino con un comunicato sul sito web ufficiale. Diamoutene, nazionale Maliano, sbarca nella capitale con la formula del prestito con diritto di riscatto eventualmente da esercitare a giugno.

Il Torino corteggia l’ex Cristiano Lucarelli

cristiano_lucarelliIl Torino in crisi di risultati è alla ricerca di un importante colpo di mercato, che rinforzi l’organico e ridia fiducia a un ambiente un po’ depresso. Il primo obiettivo del presidente Cairo resta il ritorno del grande ex Cristiano Lucarelli, in rapporti difficili con il Parma. I granata proporranno uno scambio, inserendo come contropartita Amoruso o Stellone. Sempre calde anche le piste che portano a Cerci dell’Atalanta e Tissone dell’Udinese.

STEFANO PRESTI

Presentazione del Signore – 2 febbraio


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La festività odierna, di cui abbiamo la prima testimonianza nel secolo IV a Gerusalemme, venne denominata, fino alla recente riforma del calendario, festa della Purificazione della SS. Vergine Maria. L’episodio, riguardante la Sacra famiglia,  viene narrato nel capitolo 2 del Vangelo di Luca, in cui Maria, in ottemperanza alla legge, si recò al Tempio di Gerusalemme, quaranta giorni dopo la nascita di Gesù, per offrire il suo primogenito e compiere il rito legale della sua purificazione. La riforma liturgica del 1969 ha restituito alla celebrazione il titolo di “presentazione del Signore”, che aveva in origine. L’offerta di Gesù al Padre, compiuta nel Tempio, prelude alla sua offerta sacrificale sulla Croce.
Questo atto di obbedienza a un rito legale, al compimento del quale né Gesù né Maria erano tenuti, costituisce anche una lezione di umiltà, a coronamento dell’annuale meditazione sul grande mistero natalizio, in cui il Figlio di Dio e la sua divina Madre ci si presentano nella commovente  cornice del presepio, dove vengono esaltati gli umili. 
L’incontro del Signore con Simeone e Anna nel Tempio accentua l’aspetto sacrificale della celebrazione e la comunione personale di Maria col sacrificio di Cristo, poiché quaranta giorni dopo la sua divina maternità la profezia di Simeone le fa intravedere le prospettive della sua sofferenza: “Una spada ti trafiggerà l’anima”: Maria, grazie alla sua intima unione con la persona di Cristo, viene associata al sacrificio del Figlio. Non stupisce quindi che alla festa odierna sia  stato dato, un tempo, un risalto tale da indurre l’imperatore Giustiniano a decretare il 2 febbraio giorno festivo in tutto l’impero d’Oriente.
Roma adottò la festività verso la metà del VII secolo; papa Sergio 1 (687-701) istituì la più antica delle processioni penitenziali romane, che partiva dalla chiesa di S. Adriano al Foro e si concludeva a S. Maria Maggiore. Il rito della benedizione delle candele, di cui si ha testimonianza già nel X secolo, si ispira alle parole di Simeone: “I miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti”. Da questo significativo rito è derivato il nome popolare di festa della “candelora”. La notizia data già da Beda il Venerabile, secondo la quale la processione sarebbe un contrapposto alla processione dei Lupercalia dei Romani e una riparazione alle sfrenatezza che avvenivano in tale circostanza, non trova conferma nella storia.

                                                                                          FRANCESCO DE LUCA