Ieri mattina i carabinieri del capitano Raffaele Gesmundo, comandante della compagnia di Monterotondo, hanno arrestato un ragazzo bolognese di 20 anni. Il fermo è stato subito convalidato dal magistrato di Tivoli ed il ventenne è adesso agli arresti domiciliari. Il ragazzo è stato accusato di stalking da parte di una studentessa di 26 anni. I due si sono “incontrati” e “conosciuti” on line su “Travian”, un gioco in cui si costruisce, virtualmente, un villaggio e la loro amicizie è proseguita su Facebook, dove i due ragazzi hanno cominciato a scambiarsi mail ma senza mai andare oltre. Il giovane con il passare del tempo è diventato sempre più invadente fino alla volgarità e, quando la ragazza ha smesso di rispondere, è riuscito a “rubare” la sua identità. Messaggi al cellulare, telefonate di minacce, insulti. Più di una volta l´ha chiamata per annunciarle in modo minaccioso: «Sono sotto casa tua» o «Appena scendi ti violento», la studentessa, ormai terrorizzata, si è praticamente chiusa in casa per sfuggire al ragazzo. Alla fine di marzo, la ventiseienne e i suoi genitori sono andati dai carabinieri per firmare un esposto ma il ragazzo bolognese non ha smesso di tormentarli. Il ventenne ha deciso quindi di passare ai fatti e ed arrivato davvero sotto casa della ragazza, le ha telefonato dicendole di essere sotto ad aspettarla. Pochi minuti più tardi è stato arrestato dai militari.
Care lettrici e care ragazze, state attente alle persone che incontrate per la prima volta sulla rete, non conoscete chi avete di fronte.
FRANCESCO LAZZARA
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