MILITELLO ROSMARINO – Presentazione della coalizione “Nuova Militello” che sostiene la candidatura a sindaco del dott. Giuseppe Pirrone


Militello - Sul palco i candidati della lista Nuova Militello

Gran galà sabato sera in una gremita piazza Badia della coalizione “Nuova Militello” che sostiene la candidatura a sindaco del dott. Giuseppe Pirrone che così ha aperto la kermesse: “Non sono più solo, sono con la mia squadra!”. Una vera e propria parata di quindici cittadini che, credendo nelle potenzialità di Militello, si sono proposti quali interpreti della voglia di nuovo che emerge tra la loro gente e,  con lo slogan “Io ci credo!”,  hanno risposto “presente” al progetto di cambiamento disegnato dal dott. Pirrone. In altri termini un sogno che “se lo puoi sognare, loTeresa Travaglia Cicirello Assessore a Militello puoi fare”, cita per tutti un pensiero che fu di  Walt Disney, l’assessore disegnato Teresa Travaglia Cicirello, che così continua: “Lasciateci provare. Noi vogliamo dimostrarvi quanto è forte il nostro attaccamento verso questa  terra, perché anche noi siamo la vostra gente, anche noi siamo figli vostri e di questo paese, e tutti i figli, oltre al dovere hanno il diritto di potersi impegnare e dimostrare – soggiunge la Travaglia – che cosa sanno e possono fare per questa terra che è madre di tutti. Noi ci siamo e in questo progetto ed in questo paese ci crediamo!”.

Per Salvatore Riotta che, tra due interrogativi “agire” o “restare a guardare”? sceglie il primo che così commenta: “Agire, a volte può essere arduo, ma quando c’è in gioco il futuro di un paese, del paese in cui viviamo, allora agire, credo sia importante. Non si può lasciare che tutto accada e rimanere indifferenti”. Rosetta Campana, invece, rivolgendosi ai suoi concittadini, dice: “Grazie a voi, se ci credete, la nostra Militello potrà uscire dallo status di pietra grezza e diventare uno splendido gioiello…”. Così per Calogero Sancetta che sottolinea:  “Il mio impegno è perché desidero dare un contributo serio e deciso al mio paese nel campo del sociale, archeologico, storico, artistico e nel recupero e promozione delle tradizioni religiose e popolari”. A seguire non sono mancati gli interventi di tutti gli altri candidati che, come detto, si sono mossi lungo i binari dello slogan “Io ci credo!”. Tra gli applausi dei numerosissimi sostenitori il candidato sindaco Giuseppe Pirrone, ha  concluso il gran galà.

da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

SANT’AGATA MILITELLO – Convention della coalizione del candidato sindaco Benedetto Caiola


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Si è conclusa tra la folla la settimana dedicata alla presentazione dei candidati con nomi volti e voci delle cento persone che compongono le cinque liste a sostegno della candidatura di Benedetto Caiola per la sua elezione a sindaco di Sant’Agata Militello. Domenica sera, sul palco del teatro Aurora - letteralmente gremito in ogni ordine di posto come testimoniano le immagini pubblicate suwww.facebook.com/benedettocaiolasindaco e il video integrale della serata sul canale ufficiale you tube di “Benedetto Caiola Sindaco” - è andata in scena la grande convention della coalizione che ha suggellato, nell’occasione, l’intensa settimana appena trascorsa con la presenza dei603617_189671051188254_6221607_n coordinatori delle liste i quali hanno dedicato il loro intervento alla parte programmatica della loro offerta politica confluita nella coalizione che ha così festeggiato la propria formazione ufficiale e al completo per le prossime elezioni amministrative .

Ognuno dei cinque delegati ha dedicato il proprio intervento alla programmazione sulla base dei suggerimenti, delle idee e delle proposte che partendo dalle loro liste sono confluiti, diventando quindi complementari, andando ad arricchire man mano il costituendo programma quinquennale che è poi stato definitivamente illustrato dal candidato sindaco Benedetto Caiola che, tra scroscianti applausi, ha chiuso la serata raccogliendo il testimone per la volata finale della campagna elettorale. Ha aperto la serie Gianluca Amata della lista “Progetto per Sant’Agata” ricordando in apertura lo scomparso dott. Carlo Saggio e dedicandogli un minuto di silenzio. Successivamente Andrea Barone per “Continuità e sviluppo”, Massimiliano Fabio per “Uniti per Sant’Agata Caiola Sindaco, Pippo Miano, assessore designato, per “Sant’Agata una città per tutti”, Sofia Lo Balbo in rappresentanza della lista “Per Sant’Agata Caiola Sindaco”.  Intervento a parte per il senatore, ed ex sindaco, Bruno Mancuso che concludendo il suo discorso, con evidente emozione, ha chiamato il candidato sindaco Benedetto Caiola abbracciandolo e cedendogli la parola per il suo attesissimo discorso di chiusura che ha però rappresentato l’effettivo inizio della campagna elettorale che già da queste prime battute si preannuncia entusiasmante e di grande livello. Iniziano adesso i comizi che si svolgeranno tutte le sere, partendo da giovedì 23 maggio alle 20,30 da piazza Crispi cui fa da sfondo il meraviglioso Castello Gallego e con di fronte il palazzo comunale, che toccheranno le frazioni più popolose, le numerose contrade, piazze e luoghi tra i più suggestivi ed evocativi del paese, incontrando tutti i cittadini di Sant’Agata.

CONVENTION COALIZIONE BENEDETTO CAIOLA, candidato sindaco di Sant’Agata Militello


manifesto Convention

Si svolgerà domenica sera – 19 maggio p.v. alle ore 18,00 presso il teatro Aurora – l’atteso incontro con l’intera coalizione che, in marcia verso le amministrative del 9 e 10 giugno prossimi, appoggia la candidatura di Benedetto Caiola per la sua elezione a sindaco di Sant’Agata Militello. Ciò avverrà dopo la trascorsa settimana dedicata interamente alle conferenze stampa di presentazione delle cinque liste a sostegno; una serie di incontri programmati con la stampa e con i cittadini per far conoscere da vicino i volti e i nomi delle oltre cento persone indicate nelle cinque liste, in lizza per un posto al consiglio comunale.

Una grande convention organizzata per confrontarsi apertamente, presentare idee, proposte, progetti e auspici affinché Sant’Agata continui in un percorso virtuoso che la collochi ancora di più ai vertici del nostro territorio. Adesso tutti insieme per la prima volta si presentano al cospetto degli elettori: si da quindi il via alla lunga ed entusiasmante campagna elettorale, che fino al 7 giugno vedrà la cittadina santagatese protagonista assoluta della scena politica nebroidea essendo Sant’Agata – tra i 34 enti locali della provincia di Messina chiamati a rinnovare la propria amministrazione – uno dei comuni più importanti della fascia tirrenica e su cui tutti i riflettori, anche della politica Nazionale e Regionale, sono puntati.

Un osservatorio speciale, privilegiato, grazie anche alla presenza del senatore Bruno Mancuso che prenderà parte alla kermesse dedicata in primis al candidato sindaco avv. Benedetto Caiola che, durante la convention, racconterà la sua esperienza amministrativa al comune di Sant’Agata Militello negli ultimi nove anni: come consigliere comunale di maggioranza prima e, dal 2011, come assessore con deleghe al contenzioso, edilizia privata, affari generali, informatizzazione e innovazione tecnologica.

Uno sguardo attento e ragionato sul manifesto elettorale dei prossimi cinque anni, una riflessione matura e capace sul programma politico che sarà illustrato nel corso della convention. Il ritratto di un professionista serio, rigoroso, preparato e stimato sia nell’ambito della sua professione di avvocato, che esercita da oltre vent’anni a Sant’Agata Militello, che in ambito politico amministrativo. Un uomo di Sant’Agata legato alle proprie origini e consapevole della scelta che lo ha condotto all’accettazione della candidatura alla guida di Sant’Agata Militello.

MILITELLO ROSMARINO – Presentate ufficialmente le liste elettorali – 24 i concorrenti – 4 gli assessori designati


Avv. Calogero Lo Re (uscente) militello

Ieri, a mezzogiorno in punto, nel piccolo centro montano l’ansia dell’attesa ha fatto il posto alle certezze. Infatti, le coalizioni (ambedue civiche) che si contendono lo scranno di palazzo di città: “Nuova Militello” sostenitrice dello sfidante dott. Giuseppe Pirrone e “Uniti per Militello” che sostiene la ricandidatura dell’uscente avv. Calogero Lo Re, hanno presentato le rispettive liste e relativi assessori designati.

Diciamo subito che quella di “Nuova Militello” (otto uomini e quattro donne, dieci dei quali new entry in politica: Amata Rosario Salvatore, Artino Inferno Carla, Campana Rosetta, Cangemi Antonino, Frusteri Biagio, Galati Pontillo Sardo Antonino, Miraglia Fagiano Giuseppina, Musarra Angela, Riotta Salvatore, Ricco Galluzzo Pietro, Sancetta Calogero, Tomasi Antonino; assessori designati Travaglia Ciarello Teresa e Artino Martinello Calogero) è una coalizione la cui scelta “è stata impostata – secondo l’analisi del dott. Pirrone – su elementi giovani e motivati, capaci di portare avanti le esigenze di rinnovamento non più rinviabili che emergono dalla base della cittadinanza militellese. Quanto poi alla mia candidatura – soggiunge lo sfidante – non nasce contro un Giuseppe Pirrone (candidato sindaco Militello)avversario, piuttosto perché credo di avere idee, passioni e professionalità tali per governare Militello, rafforzare il rapporto con le persone, migliorando la fiducia e il mantenimento di buone relazioni, sviluppando il dialogo con le istituzioni e la pubblica amministrazione, instaurando in definitiva un rapporto di confronto, mutua collaborazione e arricchimento. La mia proposizione – conclude Pirrone – nasce tra l’altro dalla consapevolezza che l’attuale momento di crisi, del quale non dobbiamo sottacere la portata, possa essere meglio affrontato con la più ampia adesione e con un cambio di passo che possa individuare nuovi percorsi da costruire insieme”.

Se l’una lista ha puntato tutto sui giovani, quella “Uniti per Militello” (otto uomini e quattro donne: Amata Giuseppe, Amata Maria detta Mariella, Cangemi Lucia Maria Rita, Conti Mammamica Rosalba, Di Stefano Vincenzo, Ferrarotto Salvatore, Giuffrida Nasonte Isabella, Mileti Antonino, Napoli Alfredo, Oddo Salvatore Antonino, Piscitello Biagio, Restifo Giuseppe; assessori designati Frusteri Chiacchiera Giuseppe e Amata Maria detta Mariella) esprime una compagine formata in larga parte da componenti della maggioranza uscente, cui si sono aggiunti autorevoli esponenti politici locali, che – a detta dell’avv. Lo Re – “garantirà ancor più competenza, esperienza e capacità, requisiti necessari in un momento storico come quello che stiamo vivendo di grave crisi sociale ed economica”. Ed ancora il sindaco uscente: “Io e la mia coalizione, forti del lavoro svolto in questi cinque anni e delle progettualità già in cantiere, ci impegneremo con maggiore passione e dedizione per dare a tutta la cittadinanza una migliore qualità della vita e condizioni favorevoli di sviluppo socio-economico”. Riferendosi alla lista che lo sostiene – Lo Re così commenta – “Esprimo grande soddisfazione per la sua composizione non solo per le qualità umane e professionali di donne e uomini che la compongono, ma anche per la disponibilità manifestata a cimentarsi in questa competizione elettorale senza chiedere garanzie, ma col solo scopo di lavorare per il bene di Militello”.

Intanto per sabato 18, in piazza Badia, alle ore 21,00, sarà lo sfidante dott. Giuseppe Pirrone, nel corso di una kermesse che si preannuncia di straordinaria rilevanza, a presentare alla cittadinanza la lista ufficiale dei candidati che lo sostengono nel confronto politico. Quanto all’avv. Calogero Lo Re, ci informano dal comitato elettorale, che data e orario della presentazione ufficiale alla cittadinanza della lista dei candidati che perorano la sua permanenza a palazzo di città, saranno resi noti nei prossimi giorni.

da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

SANT’AGATA MILITELLO – L’associazione “Giovani per Sant’Agata” incontra i candidati sindaco dott. Carmelo Sottile e l’avv, Benedetto Caiola


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COMUNICATO STAMPA

Associazione Giovani Per Sant’Agata

I ragazzi dell’associazione Giovani Per Sant’Agata, nelle scorse serate, hanno avuto modo di incontrare i due candidati sindaco di Sant’Agata MIlitello l’avv. Benedetto Caiola e il dott. Carmelo Sottile. Per evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione e rendere pubblici, con chiarezza i punti toccati nei dibatti, hanno deciso di diramare un comunicato stampa che vi riportiamo integralmente qui di seguito.  

Sede. Ormai da più di 3 anni chiediamo uno spazio dove poterci riunire senza che ci sia stata trovata una soluzione. Abbiamo chiesto che la futura amministrazione si attivi urgentemente e non solo a parole per risolvere il problema.

Centro di Aggregazione Giovanile. Nell’ottica di una maggiore collaborazione tra le associazioni, soprattutto quelle giovanili, si è richiesto un luogo dove poter svolgere attività e progetti in comune con le altre realtà sociali, che funga da strumento di aggregazione per i giovani di Sant’Agata.

Concerto Ferragosto per i Giovani. Il ferragosto a Sant’Agata dovrà essere dedicato ai giovani non solo riconsegnando il concerto serale ma ponendo in essere una serie di iniziative per permettere ai ragazzi di tutta la provincia di passare a Sant’Agata il 15 agosto.

Cultura. Realizzare l’idea, già avanzata dalla nostra associazione e non accettata per problemi di spazio, di un Book Crossing permanente nella biblioteca comunale. Rivalutare la stessa biblioteca, valorizzandola e promuovendo iniziative all’interno della stessa. Rendere più fruibile il castello: è di tutta la cittadinanza, non una bomboniera da tenere avvolta nella bambagia!

Wii Fii pubblico. Attivare al più presto una rete wii fii nelle aree del centro storico e in tutto il lungomare.

Turismo. Creare un ufficio turistico al porto e in piazza crispi. Diciamo no all’idea della Casa del Turista che sorga alla villa Falcone Borsellino.

Servizi Pubblici. Potenziare il servizio pubblico sia dal porto al centro (inesistente), sia dalle contrade al centro e sia al centro stesso della città.

Villa Falcone Borsellino. Chiediamo che venga rivalutato il progetto di “restyling” non toccando il verde esistente ma potenziandolo.

Verde Pubblico. Cura 365gg l’anno del verde, portare avanti campagne di sensibilizzazione, aumentare il verde nel centro città.

Isole pedonali, piste ciclabili e viabilità. Istituire isole pedonali nel centro cittadino, stravolgendo la viabilità esistente da 30 anni e creare una vera e propria rete ciclabile.

NO alla costruenda discarica. La nostra associazione non accetta la costruzione di una discarica nel territorio comunale. Chiediamo che si punti sulla differenziata, su un centro di conferimento di differenziata e su un servizio che permetta di incentivare i cittadini a conferire i rifiuti da differenziare avendo sconti in bolletta.

I successivi punti non sono stati presentati al candidato Caiola solo perché il tempo a nostra disposizione era finito, ma sono stati discussi con il candidato Sottile e li scriviamo di seguito:

Trasparenza. Non solo amministrativa ma anche nelle commissioni comunali, soprattutto nella commissione edilizia.

Investimenti e lavoro. Cercare di porre in essere iniziative che portino ad investire su Sant’Agata e che possano permettere ai giovani di lanciarsi nel mondo del lavoro.

PRG. Aggiornamento urgente del Piano Regolatore Generale facendo in modo che si blocchi l’edificazione selvaggia nelle aree periferiche e si punti a rivalutare edifici pericolanti e fatiscenti del centro.

Mercato ittico e del contadino. Creare un vero e proprio mercato ittico con cadenza settimanale ( non aspettando che si concluda la costruzione del porto ) e rivalutare il mercato del contadino.

Fiera Storica. In questo momento è un grosso mercato, dovrà diventare un vero e proprio evento con mostre, workshop e convegni, rivisitazioni storiche, attrazioni, fiera dell’artigianato locale, diversificare la fiera per settori, concerti serali.

Parco dei Nebrodi. In quanto ente capofila, riformare il Parco e renderlo più fruibile dal punto di vista turistico.

COMUNICATO STAMPA 

Comitato elettorale “Benedetto Caiola Sindaco”

Si è svolta ieri sera presso la sede del comitato che sostiene Benedetto Caiola per l’elezione alla carica di sindaco di Sant’Agata Militello, il programmato incontro con una delegazione dell’associazione cittadina “Giovani per Sant’Agata“. Sono intervenuti per quest’ultima Davide Di Marco, Roberto Di Marco, Gino Zingales, Omar Ferruccio, i quali hanno dialogato e interagito, mediante articolate e motivate argomentazioni e proposte, con il candidato sindaco Benedetto Caiola che, dopo una breve introduzione in cui ha sottolineato la assoluta vicinanza della coalizione - nonché sua personale - al mondo giovanile e associativo, ha ascoltato con partecipazione ed entusiasmo le istanze prodotte dal dialogo con gliDSC_0455 intervenuti. Intervento anche da parte di Antonio Scurria, assessore uscente con delega anche allo sport cultura turismo e spettacolo, che ha brevemente riassunto i tratti salienti delle attività svolte a favore degli argomenti trattati, inerenti la collettività e i servizi alla stessa. Sono state formulate delle interessanti proposte che mirano alla maggiore fruibilità e al migliore utilizzo di servizi utili al miglioramento della vita del cittadino; si sono toccati argomenti precipui e imprescindibili per la funzionalità delle associazioni cittadine: nella fattispecie la proposta per la creazione di un centro polifunzionale di aggregazione giovanile che serva a tutte le realtà associative cittadine; una proposta prettamente ludico/ricreativa soprattutto turistica, peraltro già organizzata con successo dalla stessa Associazione col supporto e col patrocinio dell’amministrazione comunale, è quella della istituzione della “Giornata del Turista” con seguente concerto di ferragosto a corollario e chiusura della manifestazione stessa e che servirebbe a mettere in vetrina il meglio che la nostra Città ha da offrire. Importante e molto battuto il tema della cultura con un’ampia panoramica sulle attività da perorare e incrementare quali, per esempio, la rivalutazione della biblioteca comunale che con la sua naturale collocazione nella splendida cornice del Castello Gallego, deve diventare il punto di massima interconnessione tra le tradizioni culturali cittadine e le innovazioni che la tecnologia ci consente di utilizzare. Potenziamento del servizio Wi-Fi pubblico con l’implementazione di nuovi e opportunamente dislocati sull’intero territorio cittadino - con maggiore attenzione ai punti di maggiore frequentazione - punti hot spot gratuiti.
I “Giovani per Sant’Agata” hanno posto l’accento, l’attenzione e la loro attività propositiva anche sulla vivibilità, la viabilità e l’ambiente circostante la Città, suggerendo di creare nuovi spazi pedonali oltre a quelli esistenti, l’ampliamento delle piste ciclabili, e la maggiore attenzione con cure mirate, particolareggiata e continuate del verde pubblico di cui la città e ben dotata. Passaggio molto interessante dedicato alla costituzione, presso la villa “Falcone e Borsellino”, della “Casa del turista”, una sorta di nuova, moderna concezione dell’ufficio informazioni turistiche, con sedi dislocate anche nelle vicinanze del Porto dei Nebrodi. L’Associazione infine, si riserva di far pervenire al candidato sindaco Benedetto Caiola, un documento consuntivo con all’interno l’articolazione delle proposte discusse nel colloquio affinché le stesse vengano opportunamente e attentamente ponderate. Un grazie per la presenza, la puntualità, la cordialità e la disponibilità ai membri dell’Associazione “Giovani per Sant’Agata”.

SANT’AGATA MILITELLO – Riorganizzazione delle sedi giudiziarie; disegno di legge dei senatori Bruno Mancuso e Lucio Malan


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Riorganizzazione delle sedi giudiziarie. E’ questo il primo disegno di legge presentato dal senatore di S.Agata Militello Bruno Mancuso (foto in alto), firmato insieme al suo collega del Pdl Lucio Malan (foto in basso). Ovviamente il DL è molto importante dopo che i tribunali di Mistretta, S.Agata Militello (sede staccata di Patti) e Milazzo (sede staccata di Barcellona Pozzo di Gotto) vanno verso la chiusura. Ecco il disegno di legge integrale.

“XVII LEGISLATURA - Senato della Repubblica

DISEGNO DI LEGGE d’iniziativa dei senatori  Malan-Mancuso e altri. Proroga e sospensione di disposizioni di cui al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 sulla riorganizzazione sul territorio delle sedi giudiziarie

Onorevoli Colleghi! – Il decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, conseguente alla delega al governo – contenuta nell’articolo 1, comma 2, della legge 14 settembre 2011, n. 148, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 13 agosto  2011, n. 138 – per   la riorganizzazione della  distribuzione  sul  territorio  degli  uffici giudiziari presenta gravi problemi di conformità alla delega stessa. Innanzitutto, la delega prevede criteri “oggettivi e omogenei”. In molti casi i criteri sono stati proprio l’opposto: sono state soppresse sedi molto più grandi, sotto ogni parametro, diimages decine di altre che invece sono state mantenute. Alcune regioni sono state particolarmente penalizzate, altre particolarmente salvaguardate. In alcuni casi il criterio enunciato è stato quello degli abitanti, in altri quello della superficie, in altri ancora quello del numero dei procedimenti, o quello del numero dei magistrati (con il paradosso che certe sedi pagano con la soppressione l’efficienza dei suoi magistrati). Il ministro, nel rendere conto alle commissioni competenti di queste anomalie, è addirittura arrivato a spiegare il mantenimento di una sede nella stessa provincia di un’altra che ha maggiore territorio, più abitanti, e sta in una città più grande con il minore numero di comuni del territorio di quest’ultima. Il fatto che tale parametro sia stato usato solo in questo caso, è di per sé sufficiente ad evidenziare la mancanza di omogeneità.
Altro aspetto problematico è quello dei tribunali metropolitani. Infatti, non solo nella legge-delega alla lettera b), ma anche nel D.Lgs. 491/99, la razionalizzazione, ovvero l’alleggerimento, del carico dei tribunali metropolitani è un elemento importantissimo. Questo criterio non è stato sempre seguito e in un caso si è addirittura riversato su uno dei tribunali metropolitani l’intero circondario di un altro tribunale, tra i più grandi della regione, oltre a parecchie sedi distaccate. È significativo sia già stata sollevata la questione di costituzionalità riguardo alla soppressione di parecchie sedi, sulla prevalente base del mancato rispetto della delega.

Molto problematico è l’aspetto della riduzione di spesa pubblica che avrebbe dovuto derivare dalla razionalizzazione delle sedi giudiziarie, aspetto decisivo per introdurre la norma di delega in un decreto legge per “la  stabilizzazione finanziaria  e  per  lo  sviluppo”. Il governo che ha approvato il decreto legislativo ha previsto un risparmio di 81 milioni in tre anni, cifra peraltro molto bassa. Ma tale cifra è stata ottenuta sommando esclusivamente le minori spese, senza tener conto di quelle che verranno aumentate: le spese per l’adeguamento delle sedi accorpanti, in molti casi oggi del tutto inadeguate, e spesso insufficienti anche se ristrutturate, le spese per il trasferimento del personale, quelle che dovranno sostenere le pubbliche amministrazioni per le trasferte del proprio personale in sedi più lontane e spesso meno accessibili, e altre ancora. Il fatto che poi non si sia, neppure per accenno, considerato i maggiori costi di tempo e di viaggio che graveranno sui cittadini è indice di un concetto stato-centrico di società. È anche importante notare che il Governo non abbia tenuto in alcun conto i pareri, equilibrati e articolati, e quasi identici fra loro, espressi a larghissima maggioranza dalle Commissioni competenti di Camera e Senato. Pertanto, questo disegno di legge propone che gli effetti del decreto legislativo 155 del 2012 siano rinviati di dodici mesi, in modo da permettere al nuovo governo e al nuovo parlamento di ridefinire in modo razionale e conforme alla delega, la razionalizzazione delle sedi giudiziarie.

TESTO - Articolo 1
1. Al decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155, articolo 11, la parola: ”dodici” è sostituita con la parola ”ventiquattro”.
2. Gli effetti delle disposizioni di cui all’articolo 5 del decreto legislativo 7 settembre 2012, n. 155 sono sospesi fino al 31 dicembre 2013″.

LETTERA APERTA dei ragazzi dell’Associazione Agorà ai candidati sindaco di Sant’Agata Militello: volete incontrarci? Saremo felici di farlo ma in un incontro pubblico e non a porte chiuse!!


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In occasione dell’elezione del nuovo Sindaco e del nuovo Consiglio Comunale di Sant’Agata Militello, i candidati alla poltrona di primo cittadino l’avv. Benedetto Caiola e il dott. Carmelo Sottile hanno programmato una serie di incontri con il mondo delle associazioni giovanili per raccogliere istanze, proposte, idee ed obiettivi, finalizzate alla crescita e allo sviluppo del nostro Paese. Anche l’Associazione Agorà che opera sul territorio ormai da diversi anni, organizzando manifestazioni ed eventi di vario genere, negli scorsi giorni ha ricevuto da entrambi i candidati l’invito per un incontro-dibattito. I ragazzi dell’Associazione Agorà non hanno nessun problema, anzi, sono ben felici di incontrare i candidati sindaco perimages poter avanzare loro spunti di riflessione e discutere di problematiche che ci auguriamo la prossima amministrazione sarà in grado di affrontare e realizzare; quello che però non ci convince sono le modalità di questi incontri che generalmente avvengono a porte chiuse e presso le sedi operative dei rispettivi candidati. Durante questi incontri le associazioni invitate, mosse da buone intenzioni e ottimi propositi, riceveranno rassicurazioni e promesse che non abbiamo dubbi verranno sicuramente recepite ed esaudite nei prossimi anni dalla coalizione vincente; purtroppo il fatto che il tutto debba avvenire a porte chiuse non ci entusiasma assolutamente. Per questo motivo la nostra proposta, che speriamo possa essere accolta, è quella di organizzare un incontro con i candidati a sindaco che però sia pubblico, quindi aperto a tutta la cittadinanza santagatese ed in modo particolare a tutte le realtà associative impegnate sul territorio, cosi da evitare che le promesse e le rassicurazioni fatte in un contesto ristretto e a porte chiuse possano poi essere disattese o dimenticate. L’incontro avrà delle regole ben precise: sarà prevista la figura di un moderatore, scelto da noi ragazzi, che rivolgerà ai candidati le stesse identiche domande; a nessuna forza politica sarà possibile, durante l’incontro, far uso di materiale propagandistico/elettorale; inoltre non saranno previsti interventi da parte dei candidati consiglieri comunali o di altri soggetti politici o di semplici cittadini. I candidati sindaco avranno modo di interagire solo con il moderatore: la nostra intenzione infatti è quella di evitare che l’incontro si trasformi id un dibattito faccia a faccia.

Riteniamo che questo confronto possa diventare un occasione privilegiata per tutti i cittadini ed in particolare per i giovani di poter ascoltare i candidati e quindi di scegliere il sindaco migliore che dovrà amministrare il nostro Paese nei prossimi cinque anni. Condizione imprescindibile: l’incontro si farà solo in presenza di tutti e tre i candidati dai quali siamo anche disposti ad accettare eventuali proposte circa le modalità organizzative dell’evento. Confidiamo vivamente quindi nella partecipazione del dott. Carmelo Sottile, dell’Avv. Benedetto Caiola e di Nicola Versaci ai quali rivolgiamo i nostri più sentiti auguri e che siamo sicuri non rifiuteranno un occasione unica per potersi confrontare con noi ragazzi.

Andrea Sturniolo

Presidente Associazione Agorà

MILITELLO ROSMARINO. Si infiamma la campagna elettorale – L’avv. Lo Re con “Uniti per Militello” risponde agli avversari


Se la contesa politica di “piazza” nel centro montano s’infiamma, non meno rovente è quella che si registra  tra i duellanti: Giuseppe Pirrone con “Nuova Militello” nei giorni scorsi; martedì è stata la volta di “Uniti per Militello” con un Calogero Lo Re in grande spolvero che dal balcone che fu per anni “pulpito politico” del padre Vincenzo, così ha introdotto: “La mia ricandidatura – mi corre l’obbligo, cari concittadini, sottolineare —  è stata fortemente sollecitata da quell’elettorato storico che ha sempre sostenuto, non solo per senso di appartenenza ma anche e soprattutto per condivisione di un progetto e di un modo di intendere e fare politica,  l’impegno pubblico mio e del dott. Lo Re prima di me, nonché da una folta rappresentanza di giovani militellesi che, per stima personale ed apprezzamento per l’operato dell’Amministrazione comunale, hanno chiesto a gran voce un nuovo impegno del sottoscritto alla guida del Comune, infondendomi ancor più passione, slancio edCalogero Lo Re entusiasmo”. Replicando agli interventi degli oratori avversari, l’avv. Lo Re in rapida successione,   così li ha confutati sostenendo che “nessuno ha il diritto di giudicare nessuno” rammentando a quanti di “memoria corta” che i militellesi vantano una tradizione politica  tale da essere in grado di scegliere razionalmente i propri rappresentanti. Quanto al centro storico, poi,  il sindaco uscente ha ricordato che il compito dell’Amministrazione non è quello di intervenire sulle case dei privati cittadini (salvo pericoli di crolli) bensì quello di realizzare le opere di urbanizzazione primaria e secondaria. In tal senso l’Amministrazione ha  predisposto due progetti di riqualificazione: uno per la contrada S. Piero e l’altro, giustappunto,  per il centro storico.  Riguardo alle attività imprenditoriali e commerciali Lo Re ha tenuto a precisare che, nonostante la grave congiuntura economica e contrariamente a quanto sostenuto dagli altri competitor politici, che tali attività – grazie agli investimenti che l’Amministrazione ha messo in campo privilegiando,  ove possibile, imprese e attività locali – a Militello, rispetto al 2008, sono aumentate. Quanto poi alle promesse elettorali queste sono – ha detto Lo Re – “o figlie di colossali bugie politico-elettorali ovvero di una totale sprovvedutezza amministrativa”. Parlando poi di luoghi di aggregazione, Lo Re non manca di sottolineare che  a Militello e nella contrada S. Piero, l’Amministrazione comunale con fondi propri e finanziamenti regionali alla famiglia, ha realizzato due villette comunali dotate di giochi per i bambini, rammentando poi della riapertura del plesso scolastico di contrada Mileti, ove presto sorgerà la nuova palestra comunale. Davanti al numeroso uditorio di piazza  Lodato il sindaco uscente ha così concluso: “A chi  ha messo in dubbio la mia trasparenza di fronte alla legge, posso solo dire che se mai dovessi essere penalmente condannato, cosa che ritengo improbabile dato il mio profondo senso di rispetto per la magistratura e le leggi dello Stato, spero che ciò avvenga per gli stessi motivi per i quali è stato condannato mio padre: per aver creato e dato lavoro ai miei concittadini”.

da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

GALATI MAMERTINO: la dott.ssa Maria Rita Smiriglia critica l’operato di Sindaco e Giunta e si distacca dalla maggioranza dichiarandosi indipendente


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Scegliere liberamente

Ho scelto questo titolo poiché esplicita realmente le mie scelte ed opinioni. Circa due anni fa venivo eletta Consigliere Comunale del Gruppo di maggioranza Progetto Galati di questo mio amato paese. La scelta, profondamente e personalmente libera, scevra da qualunque forma di condizionamento, scaturiva dal certo desiderio di mettermi al servizio del mio paese essendone cittadino, natio, residente. Ho partecipato attivamente alla vita politica per circa un anno e  mezzo; con entusiasmo e tanta voglia di fare proposte ed iniziative, riguardanti  per lo più i servizi sociali (organizzazione del progetto 328 “estate ragazzi”, del servizio di assistenza igienico-sanitaria scolastico disabili e del servizioFOTO_MRita_JPG(1)-1 contrasto alla povertà e assistenza domiciliare disabili, contribuito all’organizzazione e regolamentazione della fruibilità del pulmino comunale per trasporto disabili ed anziani, organizzazione dell’incontro Servizi sociali con  famiglie dei disabili), mi sono fatta promotrice con apposita proposta di delibera in Consiglio Comunale delle problematiche del poliambulatorio, ho organizzato degli eventi culturali, ho partecipato a degli incontri relativi alla comunicazione con i genitori della scuola dell’infanzia per la gestione della mensa e di altre problematiche, etc. Ho messo a disposizione il mio tempo ed il mio entusiasmo volentieri, spesso sacrificando, senza remore, famiglia e qualche volta il lavoro e/o problemi personali. Sono stata presente pensando che “Progetto Galati” rappresentasse realmente un Gruppo di persone con cui si poteva condividere programmi, scelte, proposte eque, giuste per il nostro paese. Tuttavia con il passare del tempo ho constatato che mi ero sbagliata, salvo eccezioni. Infatti non sempre tutte le scelte sono state affrontate collegialmente; non sempre le scelte sono state, a mio avviso, quelle giuste per la collettività; non sempre durante le riunioni si discutevano i punti dell’ordine del giorno per cui erano stati convocati tutti gli altri membri del Gruppo né si sono evidenziati intenti comuni volti ad informare e coinvolgere attivamente i Consiglieri Comunali.

Le pecche più’ importanti (preciso nulla di personale), in particolare le ascrivo ad un Capogruppo che a mio parere non ha mai svolto le sue doverose funzioni fondamentali (da coordinatore, informatore del gruppo etc. quale avrebbe dovuto essere….) dimostrando spesso di essere un efficiente portavoce della Giunta o meglio del direttivo piuttosto che dei Consiglieri e quindi dei cittadini. Qualche esempio: proponendo, all’improvviso in sede di Consiglio Comunale, emendamenti riguardanti il piano triennale delle opere pubbliche, senza averli minimamente accennati la sera precedente durante la riunione con i Consiglieri del suo Gruppo; portando il Gruppo di Consiglieri di Maggioranza a conoscenza che la Corte dei Conti ha scritto al nostro Comune definendolo strutturalmente deficitario, solo dopo un mese circa del ricevimento della missiva e solo in corso di Consiglio comunale….). Spesso o meglio sempre nel suo ruolo di informatore su date o appuntamenti, in qualche modo è stato in ciò sostituito, a mio avviso impropriamente, dal Presidente del Consiglio.

Delle argomentazioni affrontate da me durante le riunioni del Gruppo Consiliare dopo due anni circa di distanza non so più cosa pensare…. Ad esempio: -sistemazione dell’archivio e della biblioteca comunale, magari molto tempo prima che iniziassero i lavori presso la Scuola dell’infanzia (e quando parlo di sistemazione non mi riferisco all’acquisto di scaffali volti a rimuovere da terra  documenti….);  - organizzazione e sistemazione della piscina comunale e della gestione del servizio  secondo criteri qualitativi e di efficienza diversi, magari un po’ prima che arrivasse la stagione estiva; - attivazione, garanzia di continuità dei servizi mensa e trasporti alunni, sia a Galati che a S. Basilio, magari un pò prima che iniziasse l’anno scolastico, senza fatidiche interruzioni; - sollecitazioni al Primo Cittadino circa le problematiche del Poliambulatorio di Galati con ripresa del servizio di Dermatologia e maggiore continuità di quello oculistico, volte all’ espressione di maggiore impegno da parte dell’amministrazione a ricercare con le Autorità preposte incontri mirati a sollecitare la problematica ed a conseguire qualche obiettivo in più, nonostante sia stato preso l’impegno in sede di Consiglio Comunale vista la proposta da me presentata. D’altronde, molti indirizzi e scelte del Gruppo Progetto Galati sono stati espletati indipendentemente dalla comune logica di gruppo che prevede incontri e scelte collegiali. Ad esempio non è stata convocata alcuna  riunione del Gruppo Consiliare di Maggioranza e non è stata data adeguata informazione ai Consiglieri, prima di assegnare le somme della premialità (comprese quelle alle squadre di calcio che non me ne vogliano….ma penso che per un genitore sia più importante e rassicurante pensare che suo figlio possa continuare a viaggiare per studiare piuttosto che aver facilitata l’organizzazione della squadra calcio o l’attività sportiva…) …quando solo qualche settimana prima, sempre senza discutere,  era stata presentata in sede di Consiglio Comunale la proposta di far pagare il trasporto alunni…  verso la quale io ho espresso il mio diniego  ed ho proposto di prevedere eventualmente una ripartizione delle tasse secondo il reddito dei cittadini ed un taglio delle indennità sia degli amministratori attivi che dei dirigenti. Proposta naturalmente di cui non si è tenuto conto. Poi all’improvviso spuntano somme disponibili ad acquistare nuovi giochi (somme che probabilmente all’epoca  non ancora impegnate e probabilmente disponibili per essere utilizzate per il trasporto e quindi  per alleggerire le quote previste per le famiglie). I giochi…guarda caso sono stati sistemati in un’area strategica…. la piazza dove sussistono tutt’ora problemi legati alla viabilità ed all’incolumità dei bambini e dove sono allocati locali commerciali. Quando ho espresso  opinioni personali di dissenso riguardanti talune proposte, durante i Consigli Comunali, l’ho fatto nella piena convinzione che è importante esprimere liberamente le proprie opinioni ed esprimersi per le cose che si ritengono giuste per la comunità.

La progettualità del Gruppo di Maggioranza è inoltre venuta a mancare, quando all’improvviso il Primo Cittadino ha operato la scelta di far ruotare periodicamente gli Assessori per il problema (di cui in realtà era al corrente già da un bel po’) di dover inserire la quota rosa all’interno della Giunta. Il mio dissenso profondo e costante, che ho manifestato in sede di Civico Consesso, era legato alla scelta di far ruotare periodicamente gli Assessori ed i Vice Sindaco (tutto ciò secondo me genera costantemente caos, difficoltà nell’organizzazione dei servizi, mancanza di punti costanti di riferimento e fondamentalmente viene a mancare quel presupposto fondamentale rappresentato dalla continuità, peraltro anelata e rimarcata nel nome e nel programma dal Gruppo: “Progetto Galati continuità e sviluppo” e che non rientrava nella logica iniziale di costituzione ed orientamento del gruppo stesso). Continuo a chiamarlo Gruppo, nonostante di quel Gruppo sia emerito rappresentante l’attuale Vice Sindaco Carcione Gerardo che neanche come amico ha ritenuto opportuno mettere me e comunque tutti i cittadini al corrente delle sue sagge decisioni di dimettersi per poi rimettersi, semplicemente, a suo dire, per dimostrare coraggio…Io penso che ci vuole più coraggio a rientrare piuttosto che a dimettersi…se nel frattempo la pausa è servita per meditare sull’operato svolto e su quanto possa essere efficiente la discontinuità del proprio ruolo….Basti pensare a tal proposito la conoscenza che aveva su un punto dell’ordine del giorno da lui presentato…(“Piano di miglioramento dell’efficienza dei servizi di Polizia Municipale, triennio 2013/2015”)…

E così il paese si ritrova nelle mani ora di uno ora dell’altro Amministratore, con la conseguenza che la logica del disservizio e delle battaglie già perse prima di essere affrontate siano argomenti spesso all’ordine del giorno dei civici consessi. Basti pensare a tal proposito che le problematiche del ridimensionamento scolastico (tanto per cambiare discusse in Consiglio Comunale  dopo che non c’era più nulla da fare….. sono state all’improvviso affrontate  dall’Assessore Amadore, nelle vesti di neo-Assessore alla Pubblica Istruzione e visto che per l’occasione il consesso era straordinario ed aperto al pubblico anche dall’ex Assessore Artale, quest’ultimo Assessore alla Pubblica Istruzione al secondo mandato fino a qualche mese prima del cambio..!) La beffa risiede inoltre nel fatto che l’argomento doveva essere affrontato molto tempo prima e che i cittadini (compreso me) tutt’oggi non sono adeguatamente informati ogni volta che c’è il cambio o meglio il turnover  della Giunta e si sentono leggermente disorientati anche nel capire da chi sono rappresentati di volta in volta…

Ciò dipende, a mio avviso anche dall’orientamento, dal pensiero politico e dalle strategie politiche predominanti mirati ad esprimere pensieri politici individuali e/o del Gruppo di riferimento spesso incongruenti ed imbarazzanti. Mi riferisco a tal proposito al Presidente del Consiglio Comunale Emanuele Gaetano, che ultimamente, anche pubblicamente, ha in modo confuso espresso dichiarazioni volte da un lato a criticare l’operato dell’Amministrazione attiva (…ha scritto pubblicamente, cito testualmente: bisogna però ammettere, che attualmente l’Amministrazione Comunale, non sta agendo, almeno secondo il mio parere, con la giusta energia, la giusta determinazione e le giuste idee per la risoluzione dei problemi, basta citare solo la chiusura di sabato-domenica e festivi dell’Ufficio turistico e del Museo come se la pasquetta fosse ogni lunedì…Per sintetizzare occorre il coraggio di fare una rivoluzione, invece di tirare a campare limitandosi ad amministrare!…..Penso che occorra rivoltare il nostro paese come un calzino, senza curarsi dei miseri interessi dei singoli che da decenni bloccano tutto (la politica del -mi pari bruttu!!!- applicata anche da questa amministrazione…).

Dichiarazioni discordanti e contradittorie poiché egli stesso nella Seduta Consiliare precedente ha votato contro la presa d’atto della mancata presentazione, da parte del Sindaco, della relazione semestrale da presentare in Consiglio Comunale, nonostante il Sindaco abbia personalmente dichiarato le proprie inadempienze manifestando palesemente la grave carenza programmatica. Si deduce di conseguenza che il Presidente del Consiglio si contraddice nelle proprie dichiarazioni.

Rimango dell’opinione che un Gruppo ideale è quello in cui sono consentiti realmente adeguati scambi reciproci delle proprie idee e confronti reciproci e da cui sortiscono conseguenzialmente rispetto e tolleranza (quel rispetto e quella tolleranza io non li ho percepiti quando ho espresso liberamente le mie opinioni di dissenso con il Gruppo di maggioranza relative alla proposta di pagamento del servizio  trasporto degli alunni ed a un cambio repentino e senza preavviso alla comunità del vicesindaco e degli assessori con la conseguenziale scelta di far ruotare l’esecutivo…Questo il rispetto e la tolleranza dimostratomi dal mio Capogruppo a tal proposito: “vogliamo solo sapere se sei fuori o dentro il gruppo”…e non le motivazioni del dissenso).

Le mie non vogliono essere illazioni contro nessuno in particolare, ma sono e rimangono semplici opinioni personali. La mia risposta è che quando c’erano le riunioni io ho sempre partecipato (eccetto quelle volte in cui ero assente per motivi di lavoro) ed ho sempre espresso le mie opinioni, fatto proposte o lamenti, ero presente e m’interessavo.

Rispetto tutti i Consiglieri sia di Maggioranza che di Minoranza e non ho nulla di personale contro  loro, anche perché come ho sempre verbalizzato ognuno deve essere libero d’espletare le proprie scelte in ogni ambito. Le mie le ritengo opinioni prettamente e liberamente politiche.

Penso sia giusto e doveroso, non condividendo ulteriormente l’operato politico di questa Amministrazione e di questo Gruppo di Maggioranza, portare a conoscenza sia i cittadini galatesi, sia i Gruppi politici di Maggioranza e Minoranza della mia scelta di distaccarmi dal Gruppo di Maggioranza e di considerarmi Consigliere Indipendente.

Dichiaro quindi in questa sede, a partire da questo momento la mia indipendenza dal Gruppo di Maggioranza. Solo in questo modo e con questa scelta potrei continuare ad onorare chi mi ha votato ed i miei concittadini ed avere rispetto per la mia persona. Solo con la convinzione profonda che il Consigliere è e vota per le cose che ritiene e che sono giuste per la comunità posso e voglio continuare ad effettuare con orgoglio il mio ruolo di Consigliere…un ruolo cioè di difesa dei diritti di tutti i cittadini e di controllo delle azioni amministrative.

Intendo quindi restare, come Consigliere Indipendente, all’interno del Consiglio Comunale, in maniera propositiva, per continuare in coscienza il mandato politico del ruolo che ho. Ringrazio ciò nonostante il Sindaco Dottor Natale Bruno per avermi coinvolto in questa esperienza politica galatese e l’Assessore Amadore Antonino che mi ha insegnato molto, che stimo, che ritengo essere un Amministratore valido ed encomiabile per il suo impegno fin qui dimostrato nei confronti del paese. Spero che i rapporti personali d’amicizia che ci legano da anni non vengano completamente modificati. Ma loro che fanno i Politici da più tempo rispetto a me, sicuramente sanno già come vanno queste cose, che, aggiungo io, tuttavia dipendono dalla volontà personale e da quanto rispetto riescano ad avere nei confronti della mia persona, a prescindere dal fatto politico in sé. Spero altresì che il Primo Cittadino non mi risponda di nuovo, come ha fatto in precedenza, dicendomi che, cito sue testuali parole: “ognuno è responsabile delle proprie conseguenze…”.

A ciò io preferisco rispondere che ogni cittadino è libero di effettuare le proprie scelte con tutte le varie ed eventuali conseguenze che esse possano o meno comportare…Non bisogna temere le conseguenze delle libere scelte se consapevoli ma le conseguenze delle scelte condizionate ed inconsapevoli. Ringrazio tutti i Consiglieri sia  di Maggioranza che di Minoranza..Rimango disponibile a confrontarmi con tutti i Consiglieri e le forze politiche, nell’eventuale possibilità di costruire e formare un nuovo progetto ed un nuovo Gruppo che sia di alternativa a questo stallo, con l’obiettivo comune di risollevare le sorti di questo paese e curare gli interessi della collettività, attraverso proposte più efficaci. Voterò ogni qualvolta verranno presentate, sia dal Gruppo di Maggioranza che di Minoranza , tutte le proposte che riterrò giuste per la collettività.

                                                                            Dott.ssa Maria Rita SMIRIGLIA

SANT’AGATA MILITELLO – Movimento giovanile in sostegno dell’avv. Benedetto Caiola


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Uno spontaneo movimento politico e di opinione formato da giovani cittadini, professionisti santagatesi, uomini e donne, appassionati alla gestione della cosa pubblica – frutto e sintesi di espressione della società civile – ha deciso di scendere in campo in appoggio dell’avv. Benedetto Caiola per misurarsi con l’elettorato fornendo spunti interessanti di collaborazione, uniti ad ampi margini di cooperazione. Due in particolare i profili indicati come candidati ideali quindi espressione del neonato Gruppo, ovvero, il dott. Daniele Corrao e la dott.ssa Laura Reitano;310931_181920298629996_1690061351_n entrambi giovani e nuovi alla politica attiva e per la prima volta in campo in una competizione elettorale, ritenuti dal Movimento in grado di intercettare trasversalmente consensi e interpretare al meglio le istanze del mondo giovanile. Per queste ragioni. il dott. Corrao e la dott.ssa Reitano hanno trovato ideale collocazione nella lista coordinata dal dott. Andrea Barone a sostegno della candidatura di Benedetto Caiola quale sindaco di Sant’Agata Militello.

Riporto qui di seguito e integralmente, il documento programmatico del gruppo in oggetto: ”Un gruppo di amici, formato da diverse espressione di categorie sociali e professionali, un anno fa decide di intraprendere un percorso per giungere ad una partecipazione politica diretta allo scopo di concretizzare le idee ed i punti programmatici condivisi da tutti. Posto questo obbiettivo abbiamo iniziato, senza alcuna preclusione ideologica, un percorso di confronto, osservazione e valutazioni delle forze politiche. Alla luce di tali valutazione e confronti, abbiamo trovato la sintesi tra le nostre opinioni, esprimendo due candidature, frutto di una scelta democratica che ha sposato il progetto politico del candidato a sindaco Benedetto Caiola. Riteniamo infatti che le nostre idee e punti programmatici fissati possano trovare fattibilità in questa coalizione caratterizzata da una struttura compatta e consolidata e che ha fatto del rinnovamento generazionale il principale slogan”.

MILITELLO ROSMARINO – Dopo un mese di silenzio sulle Amministrative del 9 e 10 giugno si riaccendono i riflettori politici: in scena il dott. Giuseppe Pirrone candidato di “Nuova Militello” alla carica di sindaco


dott. Giuseppe Pirrone

Tornano a riaccendersi ufficialmente i riflettori politici sulla campagna elettorale a Militello Rosmarino. A distanza di un mese dallo scorso 23 marzo, ieri sera la ribalta di piazza Badia ha visto al proscenio il dott. Giuseppe Pirrone, sostenuto dalla lista civica “Nuova Militello” che contende la poltrona di primo cittadino al sindaco uscente Calogero Lo Re. Un’eccezionale, stand ovation ha salutato l’ingresso di Pirrone nell’agorà cittadina gremita da amici, simpatizzanti e sostenitore del professionista alla scalata di palazzo di città.

La convention, che è stata moderata con professionalità da Lucia Artino che ha auspicato una contesa elettorale “giovane nello spirito” e “corretta e rispettosa della controparte come merita Militello”, ha registrato gli interventi  mirati di Teresa Travaglia che ha parlato di due fili conduttori come “ serenità” e “trasparenza” su cui improntare il cammino per il rinnovo amministrativo comunale: “Sono una sognatrice, dice con forza, e come tale penso ad una Militello vocata al rinnovamento e non cristallizzata nel suo particolare”.  Poi è stataCittadini di Militello x Pirrone in piazza Badia la volta di Pina Miraglia che si è soffermata sul “lavoro che non c’è”, non trascurando di invitare i giovani  a “pensare con la propria testa a cominciare dal disegno del loro futuro”. E’ seguito l’intervento di Angela Musarra che nel definirsi “cittadina di Militello e mamma a tempo pieno” ha rivendicato per i bambini locali tutte quelle strutture che, se realizzate e rese fruibili a costo zero, possono contribuire alla loro promozione sociale e culturale”. Di “barriere architettoniche da eliminare”, invece, ha parlato Rosella Campana; mentre di “oculatezza nella spesa pubblica” ha dissertato Giuseppe La Farina; di “recupero di vecchi immobili” del centro storico definendolo “vetrina estetica”  ha parlato Pietro Ricco Galluzzo; a seguire c’è stato l’intervento di Nino Tomasi che ha messo il dito sul deleterio  fenomeno delle “dismissioni delle attività commerciali” dalle quali ne discende la perdita di “slancio propositivo quanto ad iniziative autonome”.  Chiude la passerella Salvatore Riotta che ha focalizzato il “degrado socio-economico e produttivo” che ha colpito sensibilmente il centro montano.

A microfoni spenti il dott. Pirrone si concede al nostro taccuino: “Se vuole sapere di cosa  penso delle tematiche appena accennate dai miei sostenitori nel corso dei loro interventi – esordisce, sicuro, il professionista prestato alla politica – le confermo tutte in toto, anzi dirò di più esse  faranno parte integrante del programma elettorale  della nostra coalizione in corso di stesura. Quella che stiamo vivendo, soggiunge, è una campagna strepitosa e piena di entusiasmo. D’altronde non poteva essere diversamente se consideriamo i componenti e i sostenitori che annovera la coalizione Nuova Militello che si è stretta attorno alla mia candidatura a sindaco di Militello, pertanto così la descrivo: gente giovane animata di grande amore per il proprio paese. Quanto alla lista (di genere) che mi sostiene, conclude, la renderemo nota entro il 15 maggio”.

da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

SANT’AGATA MILITELLO – Grande fibrillazione e lievi scosse di assestamento anche all’interno della coalizione a sostegno dell’avv. Benedetto Caiola


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Oggi venerdì 26 Aprile alle 19.00 alla sede del comitato elettorale (presso il Centro Commerciale Agorà di Sant’Agata Militello) ci sarà la presentazione ufficiale della coalizione a sostegno dell’Avv. Benedetto Caiola. Interverranno i coordinatori delle liste, e cittadini e gli esponenti della società civile santagatese. 

Intanto, a meno di 50 giorni dalle elezioni amministrative del 9 e 10 giugno, c’è aria di grande fibrillazione anche all’interno della coalizione dell’avv. Benedetto Caiola, sostenuta dal neo eletto senatore Bruno Mancuso, che sembrerebbe aver perso qualche “sostenitore”. E’ comprensibile e del tutto lecito che in una fase cosi concitata per la definizione delle liste, la collocazione dei candidati e8c6f67c0-57a6-4ba6-8047-2dbfe4baafae la distribuzione delle 5 visibilità (Presidente del Consiglio e i 4 assessori) che qualche esponente politico rimanga deluso e decida di abbandonare il proprio schieramento d’appartenenza. Uno di questi è il dott. Corrado Liotta, assessore nella prima giunta Mancuso (2004-2009) e consigliere comunale uscente, che ha annunciato il suo addio all’attuale coalizione di maggioranza con una nota. “Non comprendo – afferma il dott. Liotta – il comportamento del senatore Bruno Mancuso che, giunto a Roma, non è più in grado di riconoscere il valore di alcuni uomini che per un decennio hanno amministrato al suo fianco, mancuso1-150x150sostenendolo onestamente e senza riserve. Ancor più amareggiano però i tentativi di interferire nella vita privata e familiare delle persone, rischiando di compromettere rapporti ed equilibri. A questo punto e nonostante l’ingeneroso trattamento che mi è stato riservato  non mi pento di essere stato leale laddove invece ha sempre prevalso una più presunta che vera fedeltà”.

Durissima la replica del senatore Bruno Mancuso: “Leggo incredulo le farneticazioni del dott. Corrado Liotta sul mio conto. Mi sono sempre distinto, nel mio agire politico, per rettitudine e lealtà. Sono assolutamente estraneo alle accuse che mi rivolge il dott. Liotta, che hanno il sapore della disperata ricerca di un alibi per giustificare un tradimento politico che era nell’aria da tempo. Un comportamento indegno e vile da parte di chi ha lavorato al mio fianco per anni e che, meglio di altri, conosce la mia correttezza sul piano umano e politico“.

SANT’AGATA MILITELLO, botta e risposta tra l’avv. Benedetto Carroccio (segretario Udc) e Antonio Alascia (presidente dimissionario Udc)


Non è tardata la replica dell’avv. Benedetto Carroccio, segretario cittadino Udc, dopo la decisione presa qualche giorno fa dal sig. Alascia Antonino (primo comunicato), già presidente locale dell’Udc, di non appoggiare il candidato a sindaco dott. Carmelo Sottile e di abbandonare cosi il partito da lui guidato fino ad oggi. Vi proponiamo integralmente il testo della replica dell’avv. Carroccio e subito dopo la controreplica di Alascia.  

Abbiamo letto con stupore e meraviglia la dichiarazione accorata resa dal sig. Alascia Antonino, già presidente del partito dell’UDC. Sono accuse, quelle rese dal sig. Alascia, talmente gravi ed infamanti che non potranno che essere oggetto di esame nella sede più propria. Ilcarroccio-benedettoudc-sagata delirio e la disperazione dello sconsolato sig Alascia sono giunti al punto di condurlo a lamentarsi che alle amministrative del 2009 si è dovuto candidare, con insuccesso, nella lista del partito di cui sbandiera di essere presidente. Se non si è compreso male, egli si duole del fatto che non si è potuto candidare in una lista diversa da quella del suo partito e dunque, se questo è vero, è anche possibile che questa volta abbia centrato l’obiettivo schierandosi in una lista contrapposta a quella del suo partito. In pratica è approdato in lidi sicuri e più consoni alle sue aspettative. Uno strano presidente di partito che, dopo avere partecipato a tutte le recenti riunioni ed avere criticato la linea espressa dal segretario e dalla maggioranza, ha pensato bene di disertare le ultime sedute, sebbene regolarmente invitato, lasciando intendere di essere rimasto incantato dalle solite sirene; da qui la sua fuga in avanti in cerca di nuove e migliori occasioni; nonché l’incontro con altre e più allettanti sirene. Da qui la furbizia di giustificare il suo passaggio ad altri e più interessanti approdi aggredendo inesistenti oligarchie di partito che lo avrebbero emarginato da momenti decisionali, quando già lo stesso aveva deciso di cambiare cavallo e carrozza. D’altronde nella nostra comunità ognuno conosce i ritorni della politica dell’altro, così come conosce l’impegno di liberi professionisti che svolgono con passione la loro attività e continuano ad impegnarsi senza ritorni personali in una politica che guarda veramente all’interesse generale ed a cui il sig. Alascia dice, inopinatamente, di improntare le sue “inconsistenti” aggressioni. In conclusione, sig. Alascia, rifletta e si accorgerà che ha sbagliato a fare il puritano perché il protagonismo da lei espresso non le serve a nulla, perché le gratuite offese e le insinuazioni da lei espresse ricadranno su di lei come dei macigni e le sue mire resteranno l’incubo dei suoi giorni.

Il Segretario Cittadino U.D.C.

Avv. Benedetto Carroccio

LA REPLICA DI ANTONIO ALASCIA

Le parole, che ho appena letto mi fanno solo ridere e rappresentano il maldestro tentativo di occultare la realtà di fatti accaduti. Non ho bisogno di farmi incantare da nessuna sirena, se avessi voluto candidarmi con altre coalizioni l’avrei potuto fare anche prima. Tengo a alascia-antoniosottolineare di non essere affetto da nessuna patologia mentale, né tantomeno da delirio e, soprattutto, non mi sento né sconsolato, né disperato, sono un uomo felicemente appagato dalla famiglia e dai nipoti. Ho deciso di passare il testimone a mia figlia Francesca, che spero possa rappresentarmi degnamente in consiglio comunale, se dovesse essere eletta. Lascio spazio ai giovani, che sono portatori sani di idee nuove e metto la mia modesta esperienza al  loro servizio spassionatamente e sempre nell’interesse della nostra collettività. Chi mi conosce politicamente e nella vita privata sa da quali valori sono animato e le lotte che ho intrapreso all’insegna della legalità, al servizio dei cittadini senza alcun ritorno personale. Cambio cavallo solo per sport e dormo sogni tranquilli non avendo niente da rimproverarmi ad eccezione di essermi fidato nel 2009 di colui che stilando la lista UdC, inserì candidati/e da zero voti, precludendomi così la possibilità di essere rieletto, non certo per mancanza di consensi (Antonio Alascia).

SANT’AGATA MILITELLO – Presentazione del candidato a sindaco dott. Carmelo Sottile, ma è già bufera all’interno della coalizione


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Domenica 21 aprile alle ore 10.30 presso la sala ricevimenti del locale Costa Sicana di Sant’Agata Militello si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della candidatura a Sindaco dello stimatissimo dott. Carmelo Sottile in vista delle elezioni amministrative del 9 e 10 giugno. A sostenere la figura dello stimato dottore saranno il Partito Democratico, l’Unione di Centro, il Megafono, il Movimento 5 Stelle ed una forza civica. Nella foto da sinistra a destra: l’avvocato Benedetto Carroccio (segretario locale UdC), Marcello Donato Lemma, del Movimento 5 Stelle, l’avvocato Nino Testa, il candidato a sindaco dott. Carmelo Sottile, il leader de Il Megafono nei Nebrodi Francesco Calanna, il consigliere provinciale Marco Vicari (Udc) e l’avvocato Paolo Starvaggi, leader locale del Pd.  Presente all’incontro anche il maestro Enzo Canonico (segretario locale Pd). All’indomani della presentazione è già BUFERA nella coalizione a sostegno del candidato a sindaco dott. Carmelo Sottile a seguito della diffusione ai mass media locali di due importanti comunicati stampa.

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Il primo è quello dell’ex presidente del consiglio comunale Antonio Alascia, che ha annunciato le sue dimissioni dalla carica di Presidente del locale circolo dell’Udc. Questo il testo integrale del suo comunicato:Apprendo dagli organi di stampa e dalla televisione non solo la notizia del ritiro della candidatura a sindaco dell’avv. Marco Vicari, ma anche di un incontro, dal quale io sono stato volontariamente escluso, dal quale sarebbe poi derivata a sorpresa la decisione di convergere sul dott.alascia-antonio Carmelo Sottile; designato come candidato ideale dalla parte di Pd capeggiata dall’avv. Paolo Starvaggi e delle altre forze non ancora schierate con l’avv. Benedetto Caiola. Alla luce di questi accadimenti ho deciso scientemente di dimettermi dalla carica di presidente cittadino UDC, conferitami nel Novembre 2011, ritenendo inutile continuare a ricoprire un ruolo puramente nominale, essendo ormai tutte le decisioni del mio partito, effettuate da una ristretta oligarchia. Avrei voluto prestare, ancora una volta il mio modesto contributo derivante dagli anni di fervente attivismo politico e di militanza attiva sempre all’interno dell’UDC, che nell’ultima tornata elettorale mi hanno persino precluso la possibilità di essere rieletto al consiglio comunale dovendomi, per non rompere gli equilibri, candidare nella lista contrassegnata dal simbolo del mio partito. Mi dimetto perché , da detentore di grandi consensi, faccio politica da ben trentacinque anni per puro spirito di servizio a favore dei cittadini di S.Agata Militello, non accetto di essere relegato a ruoli marginali. Il Presidente di un partito, non può non essere partecipe alle scelte politiche assunte dallo stesso, a meno che tali scelte siano state prese a titolo strettamente personale. Tengo a sottolineare che il mio dissenso non nasce dalla presentazione della candidatura di Carmelo Sottile essendo a me molto gradito sia sotto profilo umano che professionale. Anzi se fossi stato interpellato l’avrei appoggiato senza remore. Le scelte riguardanti l’UDC di S. Agata sono state compiute non nell’interesse della collettività, ma mercanteggiando poltrone e sfruttando il ritiro di una candidatura comunque “blindata ed imposta” come merce di scambio“. 

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Il secondo comunicato invece è quello di Giancarlo Cancelleri, deputato regionale del “M5S Sicilia”, il quale ha diffidato i fratelli Marco Donato e Marcello Donato dall’utilizzare il simbolo del Movimento 5 Stelle, escludendo qualsiasi paventato sostegno a liste o coalizioni a Sant’Agata Militello. Vi riproponiamo integralmente il testo del comunicato comparso sul sito del “M5S Sicilia”: ”Nessun candidato del Movimento 5 Stelle alle elezioni amministrative di Sant’Agata di Militello (ME). Il Movimento di Grillo diffida qualunque soggetto a voler utilizzare il simbolo in quanto non è stata307417_244356822367194_893947588_n accettata alcuna lista. In relazione alla notizia riportata da alcuni organi di stampa sulla costituzione di una lista del Movimento 5 Stelle a Sant’Agata di Militello (ME) in vista delle imminenti elezioni amministrative, il Movimento 5 Stelle Sicilia intende sottolineare che nello stesso comune del messinese nessuna certificazione per la costituzione di una lista del Movimento di Beppe Grillo è stata mai approvata dallo staff dello stesso soggetto politico. Pertanto le notizie riguardanti il presunto sostegno da parte di M5S nei confronti di qualunque altro partito sono prive di fondamento, così come prive di riscontro sono le annunciate candidature dei signori Marco Donato o Marcello Donato. Altrettanto mendaci sarebbero le dichiarazioni di candidatura di altri soggetti. A questo punto si diffidano i signori Donato e chiunque altro ad utilizzare il simbolo del Movimento 5 Stelle o simboli che ne richiamino forme e colori. Chiunque dovesse contravvenire al rispetto di questa diffida verrà segnalato allo Staff del blog Beppegrillo.it e sarà chiamato a risponderne nelle sedi demandate. Si ribadisce dunque che a Sant’Agata di Militello nessuna lista sarà presentata dal Movimento 5 Stelle che, come noto non appoggerà neanche nel comune messinese alcuna lista di altri soggetti politici“.

Nella foto in basso a destra Marcello Donato Lemma, coordinatore del “Movimento B Grillo Sant’Agata Mllo“ durante un confronto avuto al Sacro Cuore con l’Avv. Mario Giarrusso ed il dott. Tommaso Currò, eletti rispettivamente senatore e deputato del Movimento 5 Stelle durante l’ultima tornata elettorale del 24 e 25 febbraio 2013. Leggete i commenti comparsi sul sito del “M5S Sicilia” che vi riporto integralmente qui di seguito.

GALATI MAMERTINO – Da quasi due anni nessuna relazione semestrale, sindaco Bruno Natale attaccato dalla minoranza che propone cinque punti in consiglio


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GALATI MAMERTINO: “VIVERE GALATI” RICHIEDE LA CONVOCAZIONE IN SEDUTA URGENTE E STRAORDINARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE E PRESENTA CINQUE ORDINI DEL GIORNO PER VERDE PUBBLICO, DECORO URBANO E VIABILITA’ NEL CENTRO STORICO E NELL’IMPORTANTE FRAZIONE SAN BASILIO.

Lo scorso 24 marzo, il Gruppo di Minoranza Consiliare “Vivere Galati” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale, formale richiesta di convocazione del Civico Consesso in seduta straordinaria ed urgente, al fine di discutere dell’omessa presentazione, da parte del Sindaco, della relazione sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta.

L’ Art.17 della Legge Regionale n. 7/92, successivamente modificato, prevede espressamente che ogni anno il Sindaco presenti una relazione scritta al consiglio comunale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svolta nonché su fatti particolarmente rilevanti. Il consiglio comunale, entro dieci giorni dalla presentazione della relazione, esprime in seduta pubblica le proprie valutazioni. Tale disposizione normativa è richiamata dall’Art. 45 dello Statuto Comunale di Galati Mamertino, il quale prevede anch’esso l’obbligo per il Sindaco, a scadenza semestrale, di presentare una relazione scritta al consiglio comunale sullo stato di attuazione del programma e sull’attività svoltaPurtuttavia “a quasi  due anni dall’inizio della legislatura – come dichiara il capogruppo di minoranza Vincenzo Amadore – il Sindaco continua a non ottemperare agli obblighi imposti dalla legge e dallo statuto ed evita di presentare al consiglio alcuna relazione sull’attività svolta confermando, con il suo comportamento, quello che noi sosteniamo già da tempo ovvero l’incapacità programmatica, l’assoluta assenza di idee e la mancanza di collegialità e comunicazione da parte di un Esecutivo che, dall’inizio della legislatura, ha solo pensato alla propria sopravvivenza politica (vedasi il continuo cambio di poltrone tra vicesindaci ed assessori) senza tenere conto dei tanti problemi di una comunità, quella galatese, la quale in un momento così difficile merita il massimo dello sforzo da parte dei propri rappresentanti.

Il gruppo di minoranza – continua il consigliere Amadore – ha sempre manifestato la propria disponibilità a collaborare ed essere coinvolto nelle scelte più utili alla comunità, ma si è visto negare, continuamente, qualsiasi tipo di dialogo”. Accanto alla richiesta di convocazione del Consiglio comunale, il gruppo “Vivere Galati” ha  presentato ben cinque Proposte di Deliberazione che saranno discusse nel prossimo Civico Consesso. “Abbiamo ritenuto opportuno, data l’evidente inettitudine di chi ci amministra e ascoltando i suggerimenti di numerosi cittadini - aggiunge il consigliere Enrico Giardinieri - predisporre alcune proposte di deliberazione che riteniamo essere importanti per il nostro comune. Si tratta di piccoli interventi, senza costi eccessivi per l’Ente, volti a migliorare il verde pubblico ed il decoro urbano (mediante, per esempio, la risistemazione delle villette comunali, la rimozione delle carcasse di auto presenti nel centro abitato e nelle arre limitrofe e la pulizia delle cunette di raccolta acque bianche). Abbiamo proposto anche interventi relativi alla viabilità cittadina all’interno del centro storico e della frazione San Basilio quali, tra gli altri, la razionalizzazione della sosta e l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti in Piazza San Giacomo e nelle zone  limitrofe. In realtà, molte delle proposte odierne erano state già presentate al Sindaco ed alla Giunta più di un anno fa (vedasi Delibera di Consiglio Comunale del 2 marzo 2012). Tuttavia gli indirizzi deliberati dal Consiglio sono stati disattesi dall’Esecutivo che, ancora una volta, ha mostrato un’assoluta mancanza di rispetto verso tutti i consiglieri proponenti (compresi quelli di maggioranza) e scarso senso istituzionale. “Le recenti proposte, che si aggiungono alle tante già  presentate – concludono i componenti di “Vivere Galati” – daranno vita ad una serie di iniziative che intraprenderemo a favore della comunità attraverso le quali cercheremo di compensare l’assoluta inerzia di un Amministrazione Comunale sempre più distante (non solo fisicamente) dai problemi di Galati Mamertino e dei suoi cittadini”.

 Gruppo di Minoranza Consiliare “Vivere Galati”

GALATI MAMERTINO – Problemi economici ed occupazionali e la minoranza consiliare attacca il sindaco Bruno Natale


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In un momento particolarmente difficile, i cittadini di Galati Mamertino sono costretti ad assistere all’ultima delle tante “farse” messe in scena dal Sindaco e dai componenti della sua Giunta. Il nostro primo cittadino, in evidente difficoltà dopo il voto regionale di ottobre, anziché cercare di risollevare un comune chiaramente in ginocchio dal punto di vista economico e occupazionale e con seri problemi di carattere sociale, ha preferito dare vita ad un valzer di nomine all’interno del proprio esecutivo mai visto prima nella storia politica galatese e che sta suscitando sconcerto tra i cittadini e ironia nei paesi vicini.

Nel giro di pochi mesi (tre per l’esattezza) sono stati sostituiti: il vicesindaco (per ben due volte), due assessori e sono state costantemente modificate tutte le deleghe attraverso un’assurda “turnazione” la quale non fa altro che generare confusione ed incertezza. A questo punto ci viene da pensare che l’interesse (alla poltrona) dei singoli assessori continui a prevalere sull’interesse generale della comunità. Tutto questo, manifesta con evidenza quell’assoluta improvvisazione e quella costante mancanza di seria programmazione politica che caratterizzano l’Amministrazione del nostro comune (vedasi i ben tredici debiti fuori bilancio presentati nell’ultimo consiglio comunale). E mentre i cittadini non sanno più a chi rivolgere le proprie istanze, non sanno più se questo o quel determinato soggetto sia ancora assessore o vicesindaco, per quanto tempo ancora lo sarà e quali siano le deleghe di ognuno, il nostro paese rischia di “perdere” ancora.

Gli stessi componenti dell’esecutivo sembrano non conoscere non solo le proprie deleghe ma anche chi sia, tra loro, l’assessore  al turismo e allo spettacolo (considerata l’assoluta assenza di eventi di livello), l’assessore al personale (la maggior parte dei dipendenti non sono valorizzati come dovrebbero), l’assessore alla viabilità (la situazione delle strade comunali è a dir poco vergognosa) l’assessore al bilancio (la situazione economica dell’ente è disastrosa) o, ancora, l’assessore con delega alla frazione (San Basilio è abbandonato a se stesso nonostante il giubileo attualmente in corso).  Non è un caso che nessuna relazione sul proprio operato o sulle iniziative intraprese nel corso di questo primo scorcio di legislatura, sia stata redatta e presentata in consiglio da qualsiasi dei quattro assessori presenti in giunta. lo stesso primo cittadino non ha ancora sentito la necessità (ne il buon senso) di presentare la propria relazione annuale (peraltro imposta dallo statuto comunale) e rendere conto ai propri cittadini sull’attività sin qui svolta.

Assessori In Turnover

Alla luce di ciò, il gruppo di minoranza consiliare “Vivere Galati” dice no, con forza, a questo vecchio modo di fare ed intendere la politica ed intraprenderà ogni azione volta a contrastare qualsiasi forma di compromesso gravemente nocivo per Galati Mamertino e per i suoi cittadini.

 

SANT’AGATA MILITELLO – Il sindaco dott. Bruno Mancuso candidato al Senato della Repubblica


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Ha avuto luogo, questa mattina, presso un l’Hotel delle Palme di Palermo, la conferenza stampa di presentazione dei candidati del Pdl per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimo. Tra i candidati ci sarà anche il Sindaco di Sant’Agata Militello, il dott. Bruno Mancuso che nel comunicato riportato integralmente qui di seguito spiega i motivi della sua scelta di candidarsi. 

LA MIA CANDIDATURA AL SENATO DELLA REPUBBLICA: I MOTIVI DI UNA SCELTA

“Ho accettato con viva soddisfazione la candidatura al Senato che mi è stata offerta dai vertici del PDL in una posizione in lista, peraltro,184736_394418523986067_766578834_n che assicura la certezza dell’elezione in caso di vittoria in Sicilia della coalizione di centro-destra. E’ un’opportunità unica ed irripetibile per il territorio dei Nebrodi, che necessita di un rilancio sul piano turistico e produttivo. Credo nella mia terra e nella sua straordinaria bellezza, che merita di essere difesa e valorizzata. Credo in un progetto di rinnovamento della politica e degli uomini che la rappresentano. Credo nei giovani, che non possono essere privati del diritto di sperare e di sognare. Voglio mettere a disposizione della gente, con spirito di servizio ed impegno civile, la mia esperienza maturata nella pubblica amministrazione da Sindaco della mia città, Sant’Agata di Militello, ed a cui ho dedicato gran parte del mio tempo, lavorando incessantemente per la sua crescita e per quella del territorio di riferimento. In prossimità della conclusione del mio secondo mandato amministrativo sarei felice di dare continuità alla mia azione politica, insieme agli amici che mi sostengono, per rappresentare una provincia che sta attraversando uno dei momenti più delicati della sua storia politico-amministrativa e per contribuire fattivamente al rilancio del nostro Paese”.

Cliccate sul link http://www.brunomancuso.it/

MIRTO – Giorno della memoria e proposta di intitolazione della scuola primaria a Rita Levi Montalcini


>>>ANSA/ADDIO A RITA LEVI MONTALCINI, LA SIGNORA DELLA SCIENZA

Il 28/01/2003 presso la sala consiliare del comune di Mirto, alle ore 09,00, in collaborazione con la Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado, si celebrerà il “Giorno della Memoria”.  Tutto quello che accadde agli ebrei d’Europa dalla metà degli anni 30 al 1945 e in particolar modo nel quadriennio finale, caratterizzato dall’attuazione del progetto di sistematica uccisione dell’intera popolazione ebraica, non può essere dimenticato. Ricordarsi di quelle vittime serve a mantenere memoria delle loro esistenze e del perché esse vennero stroncate. La memoria del passato serva a tutti noi per costruire un futuro migliore. Pertanto, l’Amministrazione comunale di Mirto vuole ricordare il premio Nobel “Rita Levi Montalcini”, da poco scomparsa, vittima di quelle leggi razziali che l’hanno costretta all’esilio e che ha dedicato il suo genio e la sua vita alla ricerca scientifica e alla società civile – coronata nel 1986 dal Premio Nobel per la Medicina – consegnando, alla Prof.ssa Renata Greco, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo dei comuni di Longi- Frazzanò – Mirto e Capri Leone, per il proseguo di competenza, il provvedimento di Giunta Comunale n. 7 del 21.1.2013 avente per oggetto: “Proposta di intitolazione della scuola Primaria di Mirto a Rita Levi Montalcini”.

UCRIA – Il Sindaco Franca Algeri chiede chiarimenti all’on. Rosario Crocetta


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Il Sindaco del Comune di Ucria, Franca Algeri, ha chiesto al Presidente della Regione Siciliana Siciliana, On. Rosario Crocetta,  e all’Assessorato  Regionale del Lavoro della Previdenza Sociale e dell’Emigrazione, chiarimenti in merito alla notizia informale sul fatto che la Regione Siciliana intenderebbe ridurre nella misura del 6% il trasferimento delle somme spettanti anche al Comune di Ucria relative  all’anno 2012 per 16 lavoratori con contratto  a tempo parziale e determinato. “Tale notizia, afferma Algeri, ancorché non suffragata da alcun provvedimento, determina ulteriori condizioni di difficoltà nella gestione dell’Ente con ricadute negative sui servizi essenziali e potenziale compromissione degli equilibri di bilancio, nel caso di conferma. Il fatto configurerebbe una palese contraddizione rispetto allo stato di diritto poiché  la misura del detto  trasferimento  è prevista da apposite norme della Regione che non risultano essere state né abrogate né modificate. E’ stato inoltre appurato che numerosi comuni hanno già avuto corrisposto l’intero importo richiesto per cui risulterebbe palesemente illegittima qualsivoglia riduzione della somma richiesta (€. 295.816,03) corrispondente al 90% delle relative necessità in conformità alle suddette previsioni di legge, oltre un’ ingiustificata disparità di trattamento. Eventuali riferimenti ai contenuti della circolare assessoriale n.7/2010/AG-V sono palesemente risibili laddove si subordina il finanziamento delle richieste alla cronologia di presentazione e ai limiti delle risorse di bilancio. Infatti, nessuna delle norme sulle quali si fonda la prosecuzione dei contratti di lavoro del personale in argomento prevede il relativo finanziamento “a sportello” ma indicano, invece, esattamente  la quota della copertura  finanziaria (90% a carico della Regione e 10% a carico degli Enti utilizzatori) Ciò posto - conclude il Sindaco del piccolo Comune Nebroideo –  si invita il Presidente della Regione Siciliana ad assumere ogni idonea iniziativa affinché il trasferimento delle somme ancora spettanti al Comune di Ucria per le finalità di che trattasi avvenga nel pieno rispetto delle norme di settore.

Ufficio Stampa del Comune di Ucria

ASSOCIAZIONE AGORA’ – “Protezione Civile in Famiglia” ad Alcara Li Fusi


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(Nella foto Andrea Sturniolo, Presidente Agorà; Gaetano Cicirello, Dott. Nicola Vaneria, Sindaco di Alcara Li Fusi; Comandante del Corpo Forestale dello Stato, Assessore Nicoletta Fragapane)

L’Associazione Agorà ha consegnato oggi pomeriggio, 17 Gennaio 2013, 700 opuscoli “Protezione civile in famiglia“, promossi, coordinati ed editi dalla Direzione Nazionale della Protezione Civile, al Sindaco del Comune di Alcara Li Fusi Dott. Nicola Vaneria, presente all’incontro anche l’ Assessore Nicoletta Fragapane.

“Protezione Civile in Famiglia”, composto da 64 pagine, descrive con semplici concetti e numerose illustrazioni i rischi presenti sul territorio italiano, suggerendo al lettore i comportamenti da adottare di fronte alle piccole o grandi emergenze. Conoscere i rischi, sapersi informare, organizzarsi in famiglia, saper chiedere aiuto, emergenza e disabilità sono i cinque temi fondamentali in cui è suddivisa la guida. Un modo pratico ed efficace per costruire il proprio “Piano familiare di Protezione Civile”.

Alcara purtroppo negli anni non è stata nuova ad eventi franosi e di dissesto idrogeologico, molte frane negli anni hanno divorato ettari di terreno e diversi fabbricati, e per i proprietario non è rimasto altro che restare spettatori inermi e muti di fronte ai disegni imprevedibili e catastrofici di “Madre Natura”.

L’Amministrazione provvederà a giorni a distribuirli nelle scuole, organizzando a tal proposito una giornata dedicata interamente alla cultura della prevenzione e della gestione dei rischi legati ai fenomeni calamitosi di matrice naturale.

GAETANO CICIRELLO

BRUXELLES – Giovani amministratori del messinese in visita al Parlamento Europeo


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Bruxelles, 7 Dicembre – Un gruppo di giovani amministratori locali della provincia di Messina ha concluso ieri una due giorni di visita al Parlamento Europeo, ospiti dell’europarlamentare del PdL/Ppe, Giovanni La Via. Si tratta di Vincenzo Amadore, capogruppo di opposizione a Galati Mamertino,  Cono Scordino, consigliere comunale di maggioranza a Naso, Sergio Lembo che ad Oliveri siede nel consiglio comunale e, infine, di Giuseppe Miraglia,  consigliere di opposizione a Brolo.

Durante la visita a Bruxelles, i giovani amministratori hanno potuto toccare con mano il funzionamento della macchina istituzionale europea, approfondendo – a colloquio con l’On. La Via – le tematiche legate ai fondi europei destinati allo sviluppo dei territori locali. Si è trattata di un’esperienza molto formativa e costruttiva, così come sottolineano i quattro, e volta a rafforzare la partnership con i rappresentanti politici al Parlamento europeo, per poter capire al meglio le potenzialità delle risorse europee.

Dalla compisizione del bilancio europeo, di cui La Via è relatore, alla riforma della Politica Agricola Comune, sono stati tanti gli argomenti di interesse affrontati a colloquio con l’eurodeputato. Adesso toccherà a Scordino, Miraglia, Lembo e Amadore fare tesoro dell’esperienza maturata a Bruxelles e tradurla in azioni concrete per i propri territori. Da parte di La Via, massima disponibilità al dialogo e apprezzamenti per l’attività politica e amministrativa che i giovani svolgono nei propri comuni di riferimento.

 

Il gruppo consiliare di minoranza “VIVERE GALATI” denuncia la cattiva amministrazione del Sindaco Bruno Natale


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Da sinistra a destra: Il capogruppo Amadore Vincenzo e i consiglieri
Vicario Carlo, Giardinieri Enrico, Carcione Antonino, Drago Giuseppe, Carcione
Andrea.

Ancora una volta, l’ennesima nel giro di pochi mesi, i consiglieri del gruppo di minoranza “Vivere Galati” e, soprattutto, i cittadini di Galati Mamertino sono costretti ad assistere ad uno nuovo e sconcertante atto di cattiva amministrazione posto in essere dal Sindaco Bruno Natale e dalla sua Giunta. La disastrosa situazione economica della casse del Comune, denunciata a più riprese dal gruppo di minoranza, è emersa chiaramente ed in tutta la sua gravità a seguito dell’ultimo Civico Consesso laddove i Consiglieri comunali sono stati chiamati ad approvare due pesantissimi debiti fuori bilancio (poi votati dalla sola maggioranza) di 250 MILA EURO (più interessi annuali) derivanti dal mancato pagamento, da parte dell’Amministrazione Natale, di fatture relative alla fornitura di energia elettrica (ENEL Energia) ed alla manutenzione dell’impianto di illuminazione pubblica (ENEL SOLE).
“Il mancato pagamento, per diversi anni, delle fatture riguardanti la fornitura di energia elettrica e la manutenzione degli impianti di illuminazione – dichiarano i consiglieri Vincenzo Amadore ed Enrico Giardinieri – è un fatto vergognoso e di inaudita gravità dal quale emerge l’incompetenza e l’improvvisazione di chi, da otto anni ormai, amministra (male) la nostra comunità. Ancor più grave è che il Sindaco abbia tenuto ben nascosto il problema nel corso degli ultimi mesi e, soprattutto, della campagna elettorale regionale. Le discutibili scelte politico-amministrative che Sindaco e Giunta continuano ad adottare senza alcun ritegno (incarichi professionali, lavori ad personam ecc.) sono ormai considerate intollerabili non solo dai Consiglieri comunali di minoranza ma anche dalla maggior parte dei cittadini Galatesi i quali non credono più, come recentemente dimostrato con il voto di ottobre, alle illusione di chi continua a negare l’evidenza e far finta che tutto vada bene.
Ulteriori debiti fuori bilancio – sottolineano tutti i consiglieri di minoranza – sono stati già accertati dai responsabili dei settori Amministrativo, Tecnico e Finanziario del Comune e rilevati dalla Corte dei Conti, il cui giudizio sulla situazione economica dell’Ente è stato, di recente, umiliante per il nostro Comune e per i nostri amministratori. E mentre i consiglieri di maggioranza rimangono in silenzio e si limitano ad approvate le scandalose scelte calate dall’alto, il paese rischia di morire”.
Il presunto risanamento delle casse comunali e gli “straordinari” risultati ottenuti da questa amministrazione che il Sindaco, la Giunta e il presidente del Consiglio Comunale (il quale, pur essendo stato eletto all’unanimità da tutto il Consiglio, pare ormai il portavoce dell’esecutivo anziché quell’organo super partes che dovrebbe essere) esitano a proclamare con grande enfasi ed in ogni occasione utile, non sono altro che vergognose bugie volte a nascondere ai Galatesi una realtà diversa e ben più grave di quella che viene rappresentata.
Dopo solo un anno dalle elezioni Amministrative del 2011, poco o nulla è cambiato rispetto al passato e rispetto ad un vecchio modo di fare politica ormai diventato anacronistico e che nulla ha a che fare con gli interessi della comunità galatese. Al solo fine di pareggiare un Bilancio ridotto all’osso, l’Amministrazione non ha fatto altro che mettere le mani in tasca ai cittadini (aumento fida pascolo, aumento bollette dell’acqua, pagamento del trasporto studenti e mancata riduzione IMU). Nessuna proposta del Gruppo di minoranza “Vivere Galati” è stata presa in considerazione (neppure quella di destinare le somme per gli incarichi degli esperti del Sindaco a favore del trasporto studenti!). Nessun contributo allo sviluppo ed alla crescita economica, sociale, culturale, turistica e demografica di Galati è stato apportato da chi ci amministra. In questi ultimi mesi si è parlato solo ed esclusivamente dei debiti dell’Amministrazione Natale (ai quali, giorno dopo giorno, se ne aggiungono di nuovi) e della discutibile gestione della cosa pubblica.
Sono questi i motivi – conclude il capogruppo Vincenzo Amadore – per i quali abbiamo deciso di abbandonare l’aula consiliare e contestare, apertamente e con grande coraggio, le scelte e l’operato di chi, sempre più lontano dalla realtà, ha fatto ormai dell’illusione la propria ragion d’essere…” …Ma dietro ogni illusione c’è sempre un trucco. Un trucco che, prima o poi, viene svelato.

GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA
“VIVERE GALATI”

“SUI BANCHI DI SCUOLA PER UNA NUOVA GEOGRAFIA”: QUESTIONE PROVINCE


Palermo, Catania, Messina, Agrigento: queste le sole quattro province siciliane a partire dal 2014. Sull’accorpamento con le province escluse (Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani) il Governo ha ancora sei mesi a disposizione per decidere, in quanto la Sicilia è una delle regioni a Statuto Speciale. E’ stata approvata in data 31 ottobre 2012 la nuova riforma ministeriale,che prevede l’eliminazione di diverse province in Italia per ridurre le spese economiche. Restano incluse le 10 aree metropolitane italiane, le province più grandi e ci sarà un accorpamento delle province minori con altre di maggiore grandezza. Per quanto riguarda la provincia di Messina questa è stata “salvata” in quanto sono 108 i comuni che ve ne fanno parte,copre un’area estesa su gran parte del versante tirrenico e parte di quello ionico, ed è,infine,la provincia siciliana con maggiori presena turistiche durante l’anno (basti pensare ai centri più importanti, quali Messina, Taormina, Isole Eolie, Tindari, Parco dei Nebrodi). E’ stata, dunque, ridisegnata la mappa politica dell’Italia: meno province da ricordare per gli alunni delle classi elementari, che saranno contenti di questa nuova geografia.

DANILO SIRAGUSA

GALATI MAMERTINO – Il sindaco Bruno Natale risponde al gruppo di minoranza “Vivere Galati”


In riferimento all’articolo da noi pubblicato nell’edizione del 25 settembre dal titolo: “Amministrazione Natale: dopo solo un anno dalle elezioni del 2011 è crisi nella maggioranza consiliare” a firma del gruppo di minoranza Vivere Galati, riceviamo dal sindaco Bruno Natale e pubblichiamo:

Con amarezza, si rileva che continua l’azione prevenuta e strumentale di una opposizione che, probabilmente non avendo ancora digerito una sconfitta elettorale inaspettata e schiacciante, si affida a fantasiosi comunicati stampa per fuorviare la realtà e gettare discredito sulla persona del sottoscritto e l’Amministrazione comunale che mi onoro di guidare. Un’opposizione che mette prima degli interessi del paese le proprie convenienze di bottega, come accaduto nell’ultima seduta consiliare dove “i nostri eroi” non hanno avuto nessuna remora a bocciare il finanziamento di un importantissimo tratto di rete idrica per l’importo di 170.000 euro il cui inserimento nel piano triennale delle OO.PP., lo si precisa, è solo rimandato, in quanto è stato bocciato nell’ultimo Consiglio soltanto a causa dell’assenza per lavoro di un consigliere di maggioranza).L’opposizione d’altronde non si fa scrupolo, quando può, a fare mancare il numero legale o votare contro la qualunque, il tutto pur di ottenere una velleitaria visibilità a discapito dell’intera comunità; giova ricordare, ad esempio, quando hanno abbandonato l’aula mentre si trattava l’accollo a carico del bilancio comunale del saldo TIA 2006, comunque deliberato dalla maggioranza, evitando un ulteriore balzello a tutti i cittadini. Nella “strategia della distruzione”, messa lucidamente in atto da alcuni componenti dell’opposizione, non contano nulla i grandi risultati ottenuti dall’Amministrazione in termini di finanziamenti e di prospettive di sviluppo, alcuni dei quali brevemente pare corretto citare:

1. strada provinciale San Basilio: € 400.000,00 in fase di esecuzione;

2. consolidamento quartiere Galini: € 500.000,00 in fase di esecuzione;

3. opere di urbanizzazione case popolari: € 970.000,00 in fase di esecuzione;

4. palazzo de Spuches: € 500.000,00 in fase di aggiudicazione;

5. scuola materna Centro: € 555.000,00 aggiudicato ed in fase di inizio dei lavori;

6. arredo urbano Piazza San Giacomo – San Luca: € 650.000,00 in fase di aggiudicazione;

7. consolidamento zona Pilieri: € 1.100.000,00 in fase di aggiudicazione;

8. segnaletica turistica: € 200.000,00 in fase di gara;

9. scuola materna San Basilio: € 150.000,00 in fase di preparazione gara;

10. centro sapori dei Nebrodi presso mercato coperto: € 2.870.000,00 in fase di gara;

11. campo sportivo comunale: € 1.000.000,00 in fase di consegna lavori.

Nel progetto della minoranza, che ci auguriamo non sia “distruggere Galati”, non importa se il nostro Comune è uno dei pochi Enti, di una certa dimensione, a pagare regolarmente gli stipendi anticipando per un anno anche le somme dovute ai contrattisti; non conta neppure se Galati è uno dei primi Comuni nel pagare i fornitori, seppure non con immediatezza visti i ritardati dei trasferimenti da parte del Governo regionale, ma facendo ricorso ad anticipazioni di cassa e con la correttezza di seguire rigidamente l’ordine cronologico di presentazione della fattura, non importa neppure se si continuano a fare delle anticipazione costanti nei confronti

della ditta di trasporti locale, così da supportarla in questa fase di generale difficoltà e garantire anche il trasporto agli alunni pendolari. Ovviamente, l’opposizione continua spudoratamente a negare il disastro lasciato dalle amministrazioni passate in termini di contenzioso e di debiti fuori bilancio, nonostante a supporto delle mie affermazioni vi siano faldoni di atti pubblici che tutti possono consultare; negano anche il disastro dei lavori pubblici da noi ereditati, quasi tutti non completati, malamente eseguiti o impantanati in interminabili contenziosi, come ad esempio nel caso degli impianti sportivi di Rafa e la Casa-albergo per anziani, che l’Amministrazione oggi sta prodigandosi a districare.

Nel suo agire, all’opposizione, non importa certo se il nostro Comune cerca di andare avanti nel miglior modo possibile in una situazione economica generale drammatica in cui tutti gli Enti hanno sempre meno risorse, in cui non esistono più né i contributi straordinari né i contributi sociali, in una realtà dove i trasferimenti sono sempre più ridotti, i costi di carburante e di Iva sono in continuo aumento e tutte le problematiche vengono, da Stato, Regione e Provincia sempre di più scaricate sulle spalle dei Comuni. In quest’ottica appare peraltro inaccettabile, il comportamento strumentare e demagogico tenuto dall’opposizione in occasione dei tagli sul trasporto studentesco effettuati dalla Regione Sicilia (relativamente al trasporto scolastico, si fa presente che devono essere ancora rimborsati al Comune i costi anticipati dall’Ente per gli anni scolastici 2009/2010, 2010/2011 e 2011/2012; limitatamente all’anno scolastico 2009/2010 la Regione ha apportato un taglio di circa il 36% alla somma rendicontata, che è di circa € 122.000,00, ammettendo il rimborso per una somma di circa € 78.000,00. Così avverrà sicuramente anche per gli anni 2010/2011 e 2011/2012, essendo stata ridotta la riserva prevista per tali finalità a livello regionale da € 25.000.000,00 a € 17.000.000,00), in quanto: 1) l’Amministrazione comunale si è subito attivata per fare fronte ai tagli decretati dalla Regione Siciliana al trasporto degli studenti. Con la delibera di G.M. n.104 dell’11 settembre 2012 (stranamente non citata dall’opposizione) si è stanziata la somma di € 7.500,00 per coprire il servizio di trasporto degli alunni dalla frazione San Basilio a Galati Mamertino sino a dicembre 2012,considerato che i tagli predetti addossavano sulle spalle degli studenti residente nelle frazioni tutti i costi del trasporto sino al centro del paese, creando una disparità non accettabile tra gli abitanti di Galati Mamertino; l’Amministrazione ha inoltre l’intenzione di continuare a garantire questo servizio gratuito anche per gli anni futuri, per un costo annuo di oltre 20.000 euro; 2) con la delibera di G.M. n.105 dell’11 settembre 2012, l’Amministrazione galatese, come la maggior parte dei Comuni che hanno una popolazione studentesca rilevante, è stata costretta, a causa dei noti tagli ai trasporti effettuati dal governo regionale, ad includere nei costi di trasporto una quota di compartecipazione da parte delle famiglie, prevedendo inoltre agevolazioni per il secondo e terzo figlio e l’azzeramento della quota dal quarto figlio in poi. L’Amministrazione si è inoltre impegnata a rimborsare alle famiglie quanto pagato nel caso in cui il governo regionale receda dai tagli sul trasporto pubblico locale; 3) la deliberazione adottata dalla Giunta non ha alcun profilo di illegittimità, riporta i pareri dei dirigenti dei servizi ed ha piena copertura finanziaria. Giova ricordare che in corso di seduta il consigliere Giardinieri, ha interpellato in merito il

segretario comunale dott. Russo, chiedendo se la deliberazione n. 105/2012 presentasse profili di illegittimità, il segretario ha risposto negativamente ritenendo la deliberazione pienamente legittima. Anzi a tal proposito si invitano i consiglieri di opposizione, se lo ritengono opportuno, ad attivare le procedure di legge in merito all’annullamento, ma non può non constatarsi come tale atteggiamento è indice del grado di improvvisazione e poca competenza con cui questi consiglieri affrontano, o pensano di affrontare, i problemi della comunità.

Abbiamo la sensazione e l’impressione che si continui a speculare sullo stato d’animo dei giovani e delle famiglie, seminando malumore e discordia, che ovviamente in un momento cosi difficile trovano terreno fertile soprattutto nelle fasce più deboli della popolazione. Altresì doloroso ed incomprensibile è l’astio nei confronti del sottoscritto, così acceso anche in un momento molto importante sia per la mia persona, quanto per tutto il nostro Comune. Si è infatti alla vigilia di una competizione elettorale dove ampie fasce della popolazione dei Nebrodi e non solo, stanno riconoscendosi nel mio progetto politico e nella mia figura, che viene vista oggi come uno dei leader di questo bellissimo e spesso abbandonato territorio nebroideo. L’Amministrazione comunale ha superato con rispetto e amicizia un momento difficile, nato da una interpretazione assurda ed ingiusta di una legge regionale, che ha imposto di sostituire in corsa uno dei membri di una giunta, che stava lavorando con grande impegno, ed i cui componenti, è il caso di ricordare, sono stati tutti brillantemente eletti. Insieme affronteremo anche nel proseguo questa situazione con buon senso, amicizia ed equilibrio, continuando a mettere Galati al centro della nostra azione politica ed amministrativa. Nel contempo faccio i miei auguri e i miei complimenti alla dott.ssa Caterina Campisi per l’impegno, la competenza, l’entusiasmo con cui ha abbracciato questa nuova sfida e confermo il rientro in seno alla Giunta nel ruolo di vicesindaco, a partire dal mese di gennaio, di Gerardo Carcione, persona straordinaria e con doti umane non comuni.

Riguardo alla posizione della dott.ssa Maria Rita Smiriglia, posso solo dire che Ella gode della mia stima e accetterò serenamente senza intaccare i rapporti personali ogni sua decisione, ciò in considerazione che la molteplicità del pensiero è sintomo di una società aperta e democratica con unico grande giudice il popolo, che vede, giudica, ascolta e conosce uomini e cose. Il gruppo dei consiglieri di maggioranza è compatto ed unito, mi dà sostegno, amicizia, carica nell’affrontare tante problematiche e difficoltà, mi è vicino anche in questo momento cosi importante, quindi, nonostante le speranze dell’opposizione, si ribadisce che nessuna crisi sta attraversando l’Amministrazione Natale.

 IL SINDACO: Bruno Natale

UCRIA – Lettera del sindaco Franca Algeri al Prefetto di Messina per l’apertura di un tavolo tecnico


In seguito ai numerosi incendi che, tra l’altro, hanno devastato in questi giorni anche il territorio del Comune di Ucria, il Sindaco Franca Algeri ha chiesto al Prefetto di Messina di voler aprire un tavolo di confronto urgente con i Sindaci del territorio dei Nebrodi, con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina e con le altre realtà istituzionali coinvolte con la nota che di seguito riportiamo: 

Signor Prefetto,

anche il territorio del Comune che mi onoro di rappresentare è stato,  in questi giorni, interessato da numerosi incendi che hanno provocato panico tra la popolazione e danni alle colture e ai boschi. Solo grazie all’intervento dei Forestali, dei Vigili del fuoco, dei volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile, dell’associazione Rangers International  e dei Carabinieri della locale stazione sono state scongiurate conseguenze drammatiche  quando un incendio ha interessato la pineta comunale che si trova a pochissima distanza dagli alloggi popolari. Volontari, Forestali, Vigili del Fuoco, allo stremo per la lunga sequela di interventi che si sono resi necessari per incendi che presentano tutte le caratteristiche di atti dolosi.  E’ stata, infatti, un’operazione calcolata scientificamente: sono stati appiccati numerosi focolai in zone impervie poco prima del buio, quando elicotteri e canadair non possono volare. 

Per questo motivo ritengo improprio parlare di semplici “piromani” perché termine del tutto parziale e inadeguato. Si tratta in realtà di delinquenti gravi, di terroristi che sanno di farla franca nell’assoluta maggioranza dei casi perché coglierli in fragranza di reato, di fatto, è un evento molto raro. E’ necessario quindi agire con determinazione perché il danno prodotto è incalcolabile. E’ infatti grande la preoccupazione per l’ulteriore peggioramento delle condizioni di dissesto che caratterizza il territorio dei Nebrodi.  Preoccupazione che nasce dalla certezza che questi incendi rischiano realmente non solo di isolare un territorio già marginalizzato da un dissesto idrogeologico grave ma anche di mettere seriamente e ulteriormente in pericolo l’incolumità delle nostre popolazioni per l’aumentato rischio, con le prossime piogge, di ulteriori frane.

Voglia, pertanto,  Sua Eccellenza aprire un tavolo di confronto urgente con i Sindaci del territorio dei Nebrodi,  con l’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina e con le altre realtà istituzionali coinvolte,  per organizzare un controllo più serrato e severo del territorio al fine di contrastare quel crimine continuo ed impunito alla natura, all’ambiente, al paesaggio, alla presente e alle future generazioni, rappresentato dagli incendi dolosi.

Distinti saluti

Franca Algeri – Sindaco di Ucria

(Si ringrazia Giuseppe Gurgone e Marco Ferro per le fotografie)

MILITELLO ROSMARINO – Si è insediato il nuovo segretario comunale


E’ il dott. Pietro Manganaro il nuovo segretario comunale di Militello Rosmarino, succede alla dott. Teresa Ricco andata in quiescenza, dopo 36 anni di servizio, lo scorso mese di agosto. Pietro Manganaro, classe 1972, coniugato, originario di Ficarra. Laureato in economia, si specializza in Web Marketing a Roma, dove matura diverse esperienze in ambito pubblico-ministeriale e privatistico-aziendale. Trasferitosi in Sicilia continua a prestare attività lavorativa presso diverse realtà imprenditoriali con ruoli di responsabilità e nel 2009 viene ammesso al corso-concorso per segretari comunali e provinciali. Frequenta la Scuola superiore della pubblica amministrazione locale e si abilitata alla professione di segretario comunale. Nel maggio 2011 viene eletto presidente del civico consesso del comune di Ficarra, carica tuttora mantenuta. Nel novembre dello stesso anno matura la titolarità della Segreteria convenzionata dei comuni di Montegrino, Brezzo di Bedero e Veddasca, centri ricadenti nel Varesotto. Quindi, per coniugare l’attività politica con la carriera professionale, inizia a fare la spola tra la Sicilia e la Lombardia. Oggi il dott. Manganaro lo troviamo alla direzione della  segreteria del Comune montano successivamente all’avvenuta assunzione della titolarità della sede convenzionata tra i comuni di Raccuia e Militello Rosmarino.

Da “Gazzetta del Sud” – NINO VICARIO

 

AMMINISTRAZIONE NATALE: dopo solo un anno dalle elezioni del 2011 è crisi nella maggioranza consiliare!


 

L’accesissimo Consiglio Comunale di giovedì scorso, durato ben 5 ore e seguito da numerosi cittadini, consegna ai galatesi due amare novità. La prima:l’ordine del giorno, presentato dal gruppo di minoranza, con il quale si è chiesto al Sindaco di impegnarsi ad adottare tutte le misure necessarie al fine di evitare ai genitori galatesi il pagamento di parte delle somme per il trasporto degli studenti non è stato approvato. Hanno votato contro (e non si capisce bene il perchè) i consiglieri comunali di maggioranza Vicario Barbara, Campisi Caterina, Fazio Salvatore, Truglio Giacomo (Zac), Antonio Parafioriti (’86) Francesco Emanuele ed il presidente Gaetano Emanuele (a favore, al contrario, i 6 consiglieri di minoranza proponenti e il consigliere di maggioranza dott.ssa Mariarita Smiriglia molto sensibile al problema).

Ma facciamo un passo indietro. Con deliberazione di Giunta n. 105 del 11 settembre scorso, l’Amministrazione comunale ha deciso di accollare alle famiglie galatesi il 30 % della spesa del trasporto degli studenti (240 euro a studente). Sollecitato da numerosi genitori, il gruppo di minoranza consiliare “Vivere Galati” ha ritenuto opportuno contestare la scelta dell’amministrazione ed ha richiesto un Consiglio Comunale straordinario al fine di trovare una soluzione alla difficile problematica.

“La  scellerata scelta dell’amministrazione – come dichiarato in aula dal capogruppo Vincenzo Amadore – di richiedere alle famiglie galatesi ulteriori sacrifici economici, non solo è in controtendenza rispetto alle scelte adottate nei paesi limitrofi (i comuni di Alcara Li fusi, San Salvatore di Fitalia e Tortrici per citarne alcuni   – ricordiamo – hanno deciso di non richiedere alcuna somma per il trasporto ai propri cittadini!) ma conferma, a differenza di quello che sostengono il Sindaco e l’assessore al bilancio, l’esistenza di una situazione disastrosa delle casse dell’Ente conseguenza di una gestione sconsiderata delle risorse economiche (peraltro sempre denunciata dal gruppo di minoranza) che ha caratterizzato l’Amministrazione Natale. Non è un caso che il Comune di Galati Mamertino abbia chiuso il Bilancio 2011 con un avanzo di soli 5 mila euro, non ha ancora potuto predisporre il Bilancio di previsione 2012 e manca del tutto di liquidità (ragione per cui si ricorre alle tasche dei cittadini).  Alla luce di queste considerazioni – conclude il consigliere Amadore - abbiamo chiesto, al Sindaco, alla Giunta ed ai colleghi consiglieri, di dare un segnale forte alla cittadinanza e di rinunciare (anche solo fino a Dicembre) alle indennità di carica ed evitare, così, il pagamento dei costi di trasporto pubblico alle famiglie galatesi manifestando, peraltro, la disponibilità del gruppo di minoranza di fare lo stesso con i gettoni di presenza del consiglio comunale. Purtuttavia, prendiamo atto con rammarico che le nostre proposte non sono state prese minimamente in considerazione”.

Nella medesima seduta consiliare i componenti della minoranza hanno contestato non solo l’opportunità politica ma la validità stessa degli atti adottati dalla Giunta. Secondo il Consigliere Enrico Giardinieri “la deliberazione con la quale si è richiesto il pagamento di parte degli importi del trasporto pubblico ai cittadini galatesi, presenta evidenti profili di illegittimità. Riteniamo, infatti, che tale deliberazione sia stata adottata in violazione dell’art. 1 della legge Regionale n. 24/73 la quale prevede espressamente l’obbligo per la Regione, attraverso i Comuni, di garantire la gratuità del servizio di trasporto degli studenti in virtù di quel diritto alla studio costituzionalmente garantito. Inoltre il decreto del Ministrero dell’Economia e Finanza 83 esclude chiaramente il servizio di trasporto pubblico tra quelli cosidetti ‘a domanda individuale’ per i quali un Ente deve e può richiedere la compartecipazione dei cittadini. Alla luce di queste considerazioni ed ascoltando anche il parere di numerosi esperti, il nostro gruppo – conclude Giardinieri – ha richiesto l’immediato annullamento in autotutela della deliberazione n. 105 e la restituzione ai genitori di quanto già versato. Richiesta che sarà formalizzata al Segretario comunale ed agli organi di controllo già nelle prossime ore”.  

Il Civico Consesso di giovedì scorso consegna al dibattito politico una seconda novità: con grande coraggio, sensibilità politica e coerenza, il consigliere di maggioranza dott.ssa Mariarita Smiriglia ha fortemente criticato le scelte del Sindaco denunciando, attraverso una pacata ed attenta analisi, un’assoluta assenza di collegialità all’interno della maggioranza, la macanza di qualsiasi iniziativa concreta di sviluppo ed aprendo, di fatto, una vera crisi amministrativa dopo solo un anno dalle elezioni del 2011.

Come è noto, da alcuni mesi ormai, la maggioranza consiliare presenta evidenti difficoltà politiche (non riuscendo neppure a garantire il numero legale utile per tre Consigli Comunali consecutivi) e si è vista bocciare diverse proposte come, nell’ultimo civico Consesso, la modifica al Piano Triennale delle opere pubbliche presentata dal Sindaco (7 voti contrari e 7 favorevoli).

Acceso dibattito, infine, hanno creato le comunicazioni del Sindaco in ordine alla revoca del suo vice (designato in campagna elettorale) ed alla contestuale nomina ad assessore del Consigliere Comunale Caterina Campisi (nuovo Vice Sindaco) in applicazione della legge Regionale sulle quote rosa per la cui osservanza il gruppo “Vivere Galati”, a ragione, si è tanto battuto negli ultimi mesi.

“La scelta del Sindaco (impegnatissimo a cercare consensi altrove) di revocare il suo Vice ed inserire una donna in giunta, pur dettata dalla Legge e richiesta con fermezza dal gruppo di minoranza - sostengono i consiglieri di “Vivere Galati” – evidenzia l’esistenza, all’interno dell’esecutivo, di soggetti ‘intoccabili’ e manifesta la fragilità di una maggioranza pronta ad implodere. Ecco perché le dichiarazioni del sindaco su una ‘turnazione’ degli assessori oppure sulla incredibile nomina ‘a tempo’ del nuovo vicesindaco (in carica fino a gennaio come dichiarato dallo stesso Primo cittadino!), appaiono essere più delle promesse elettorali (magari utili ad evitare critiche e defezioni) che delle concrete scelte di indirizzo politico-amministrativo.     

Indipendentemente dalla farsa a cui quotidianamente sono sottoposti i galatesi – concludono i consiglieri di minoranza - il gruppo “Vivere Galati” continuerà, sempre e comunque, ad avanzare idee e proposte utili allo sviluppo e alla crescita del nostro comune auspicando che tali idee e proposte siano condivise da tutti quei consiglieri comunali il cui unico interesse è Galati Mamertino ed i suoi cittadini”. 

MILITELLO ROSMARINO – Il Consiglio comunale delibera l’adesione alla Società per la regolamentazione gestione rifiuti (S.R.R.)


Con delibera del Consiglio comunale Militello Rosmarino aderisce alla costituenda “Società per la regolamentazione del servizio di gestione rifiuti” (Srr). Convocato in adunanza ordinaria dal presidente Calogero Blogna, il Consiglio comunale con 9 voti a favore, 2 contrari (Lupica e Cangemi della minoranza), ha deliberato di aderire – quale Ente inglobato nell’Ato 11, Messina Provincia – alla costituzione della Società consortile per azioni; di approvare lo statuto e l’atto costitutivo della medesima; di autorizzare il legale rappresentante dell’Ente alla sottoscrizione. Quindi ha dichiarato l’atto immediatamente esecutivo al fine di non pregiudicare le procedure amministrativo-contabili del Comune. E mentre il consigliere Amata (minoranza) si dichiara favorevole all’approvazione del punto in quanto atto dovuto e rimarcando l’urgenza imposta dalla normativa regionale, a votare contro la sottoscrizione dell’atto sono state le consigliere d’opposizione Maria Cangemi e Calogera Lupica che, nel motivarne la presa di posizione afferma: “A parer mio la gestione dei rifiuti demandata in ambito comunale comporterebbe, sostiene, l’abbattimento di costi da un lato, e il miglioramento dei servizi dall’altro”. Puntuale la risposta del sindaco Lo Re che, pur non sottovalutando affatto le argomentazioni della Lupica, ricorda come già nel 2006 la Regione aveva imposto la costituzione degli Ato e che i Comuni che non avevano aderito hanno dovuto accollarsi servizi di cui non necessitavano.

Sulla stessa onda il presidente del Consiglio che, dopo aver espresso soddisfazione per l’approvazione della delibera, mette a fuoco le criticità che presenta l’adesione alla Srr: “Non mi piace affatto l’idea che Militello sia obbligata a partecipare alla costituzione di una società consortile per lo smaltimento dei rifiuti – sostiene con rammarico – purtroppo ce lo impone una legge del 2006 pena l’arrivo di un commissario ad acta. Di fronte a questa prospettiva, onde scongiurare ulteriori oneri finanziari alla nostra comunità, cosa fare? mi domando! con senso di responsabilità ho portato alla vostra attenzione il delicato argomento. E’ stato approvato e me ne compiaccio con l’auspicio, conclude, che il nostro paese tragga dei benefici”.

Da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

GALATI MAMERTINO, iniziati i lavori di completamento degli alloggi popolari di località Centimolo


L’Amministrazione Comunale informa che sono iniziati i lavori per il completamento delle opere di urbanizzazione primaria a servizio degli alloggi popolari di località Centimolo, per l’importo di € 952.044,26. Detti lavori si aggiungono a quelli già iniziati relativi al “Disgaggiamento massi, e  messa in sicurezza versante in c.da Galini”, per l’importo di € 500.000,00, alla realizzazione della rete civica “Nebronet”, per un importo di € 678.514,19 e ai lavori di sistemazione della strada provinciale Galati centro – Frazione San Basilio ad opera della Provincia Regionale di Messina, per un importo di circa 400.000,00.
Coglie, altresì, l’occasione per comunicare la notizia che con deliberazione del 21.05.2012 n.152 la Giunta regionale ha approvato gli “Interventi nel settore idrico, fognario e depurativo” tra i quali, relativamente al comune di Galati Mamertino, risultano inseriti due progetti: 1) “Lavori di manutenzione e potenziamento dell’acquedotto esterno comunale e realizzazione dell’impianto di protezione catodica al servizio della rete idrica” per l’importo di € 169.239,00 e 2) “Interventi urgenti rete idrica comunale” per l’importo di € 400.000,00. Ritiene importante la diffusione dei sopra elencati risultati, ottenuti in un contesto caratterizzato da una congiuntura economica poco favorevole, nella sicura convinzione che la loro conoscenza sia gradita e porti ottimismo nella comunità amministrata.

Dalla Residenza Municipale, 20 luglio 2012

Frazzanò: Approvato il bilancio con i soli voti della maggioranza


 

Il consiglio Comunale di Frazzanò, convocato dal presidente Avv. Giuseppina Cammareri, ha approvato, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobili comunali, le direttive generali per la redazione del piano regolatore generale art. 3 L.R. 15/91, la gestione diretta del Servizio Idrico Integrato ai sensi dell’art. 48 L.lgs. n. 152/2006, il Bilancio di Previsione 2012 “Nonostante i continui taglia dei trasferimenti regionali commenta il sindaco Antonino Carcione, siamo grado di garantire i servizi necessari per la comunità, è stato predisposto un bilancio mantenendo il giusto equilibrio, tra l’altro il Comune già da diversi anni chiude in avanzo, un giusto premio a questa amministrazione continua il Sindaco Carcione, dove abbiamo investito tagliando le spese inutili e superflue per cui abbiamo: accorpato le scuole elementari e medie in unico plesso scolastico, limitiamo di dare incarichi di progettazione all’esterno, utilizzando le professioni tecniche che ci sono all’interno dell’Ente, vengono realizzate opere strettamente necessarie e che servono alla collettività, dal 2004 manteniamo la pressione fiscale nei limiti. In particolare, l’Amministrazione Comunale da un anno utilizza i vaucher buoni lavoro per le famiglie bisognose e per i giovani, ci saranno anche in questo Bilancio. Nell’attesa di aprire il Presidio dei Vigili del Fuoco volontari già concordato con il Ministero dell’Interno, è stata inserita nel bilancio una somma necessaria per la realizzazione di un corso per Vigili da tenersi a Frazzanò, la caserma occuperà circa 10 giovani del luogo. Inoltre, nell’importante strumento finanziario, sono state inserite le somme per il completamento ed il restauro del nostro Monumento Principale il Monastero di San Filippo di Fragalà finanziato con mutuo di oltre 150.000,00 euro, sono state inserite somme per la manutenzione dei luoghi di culto, manutenzione strade esterne, manutenzione del Cimitero Comunale, potenziamento dell’acquedotto pubblico, sebbene in questo centro l’acqua è garantita 24 ore su 24ore anche nelle campagne “oltre di ciò non si può fare conclude il primo cittadino, sperando che la crisi economica in atto passa in fretta.

ANTONIO CARCIONE

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