ALCARA LI FUSI – Festa del Muzzuni 2013 (programma)


Muzzuni

SANT’AGATA MILITELLO – “IO più TE fa NOI”, dal gioco vocale alla coralità: laboratorio didattico-musicale per bambini


12572_315723791862932_100742697_n

CESARO’ – Manifestazione “Agri Cultura” (14 – 15 e 16 giugno 2013)


locandina corretta

In questi giorni il comune di Cesarò vuole fare rivivere alcuni aspetti dell’antica civiltà contadina, senza dimenticare quelle che sono tuttora le eccellenze locali a livello di agricoltura, allevamento e prodotti tipici.

Una visita da non perdere, un incontro esaltante con la storia, le tradizioni ed il paesaggio: dalla Tosatura delle pecore che si ripete di luogo in luogo, da anno in anno, come una festa rituale, al processo di lavorazione del latte, dove l’uomo con la sua forza, senza tenere conto delle ore del giorno e della notte vive la meraviglia dello spuntare del grumo della ricotta, del travaso del siero, della manipolazione della pasta morbida, elastica fino alle rotonde forme della provola, alla presentazione degli strumenti di lavoro della civiltà contadina e degli antichi strumenti musicali come il Friscalettu  tipica espressione di un’arte povera, ma limpida dimostrazione di creatività e sapienza popolare realizzato semplicemente con canna comune. Il Friscalettu, suonato prevalentemente da chi viveva e lavorava in aperta campagna, assolveva una funzione ricreativa e liberatoria all’interno della vita quotidiana, occupando un posto di rilievo come strumento da ballo in contesti festivi, in ambienti agro-pastorali.

A tutto ciò fa da contorno lo splendido scenario del Parco dei Nebrodi. Una natura mutevole ed animata sempre ricca di nuovi aspetti si apre a chi salendo sulle balze dei Nebrodi penetra nelle valli, negli anfratti sin dentro i più remoti meandri. Un ricordo un emozione che verrà conservata a lungo nella memoria. Un incontro con la natura dagli aspetti cangianti, con lo scroscio dei ruscelli su cui ridono le verdi chiome degli alberi, suggestione che si arricchisce alla vista improvvisa di qualche branco di cavalli sanfratellani che destano stupore e meraviglia, all’ apparizione delle placide mucche rossastre le cui campane riconducono alla rilassante pace alpestre. Un rifugio di grande fascino per coloro che amano ritrovare una natura quasi dimenticata, rimasta ai margini della cementificazione, che ancora custodisce alberi e animali che un tempo popolavano molte zone della Sicilia ma che adesso sembrano apparire come per miracolo. E’ Questo il luogo dove l’uomo di città, improvvisamente, scopre di essere “uomo”. E’ Questo risveglio di sentimenti che premia la scelta del tuo viaggio.

SANT’AGATA MILITELLO – Spettacolo in memoria di tutte le donne dal titolo “Scarpe Rosse” (Cineteatro Aurora)


401806_438833256224417_1195854694_n

 

Uno spettacolo in memoria di tutte le donne che, ieri come oggi, sono vittime di violenza. Uno spettacolo forte e commovente, che si propone di far risvegliare le coscienze. Diciamo “NO, alla violenza!“, e in questo caso, lo facciamo anche attraverso il teatro, affinché con il ricordo, e il racconto di reali storie di donne vittime di violenza, si possa riflettere e capire che la donna ha il diritto di essere rispettata, che non merita violenza, che è nata per amare ed essere amata. Mai più violenza sulle Donne!

SANT’AGATA MILITELLO – “Il palcoscenico come luogo sociale” (Castello Gallego)


582011_466718540071381_1242234548_n

Il Comitato Provinciale F.I.T.A. Messina e il Comitato Organizzatore del concorso “Parole in … scena” sono lieti di invitarvi al convegno “Il palcoscenico come luogo sociale” – piccolo viaggio tra arte drammatica e pedagogia attraverso le testimonianze della prof.ssa Mariangela Gallo. A seguire la cerimonia di premiazione del concorso. Vi attendiamo numerosi per un paio d’ore da trascorrere insieme chiacchierando di teatro. Al Castello Gallego di Sant’Agata Militello, sabato 15 giugno alle ore 17.30. Non mancate!!!

SANT’AGATA MILITELO – Premio “La Tribuna Sportiva” (Castello Gallego)


castello-gallego

Taglia il traguardo dei dieci anni il Gran Galà dello Sport – Premio “La Tribuna Sportiva” – organizzato da Antenna del Mediterraneo. Un compleanno storico al quale, lunedì 3 giugno alle 21, interverranno ospiti importanti. Sarà ancora una volta la magica cornice del Castello Gallego di Sant’Agata Militello ad ospitare la manifestazione con cui la redazione sportiva di Antenna del Mediterraneo vuol celebrare atleti e società che si sono distinti nella stagione sportiva appena andata in archivio. Assente il fresco vincitore del Giro d’Italia Vincenzo Nibali per impegni all’estero, sarà il calcio a farla da padrone con i premi agli allenatori delle squadre neopromosse. Come Roberto Boscaglia, allenatore del TrapaniGiancarlo-Abete neopromosso in serie B, Gaetano Catalano, protagonista con l’Acr Messina della cavalcata trionfale che ha portato i giallorossi in seconda divisione, Pino Rigoli e Peppe Raffaele, allenatori di Akragas e Orlandina, vincitrici dei due gironi di Eccellenza e Mauro Di Cicco, ex difensore del Palermo e vice di Bortolo Mutti sulla panchina dei Rosanero.

Il nome di punta della decima edizione del Gran Galà dello Sport sarà quello di Giancarlo Abete, presidente della Federazione italiana gioco calcio. Abete, che è stato recentemente confermato alla vicepresidenza dell’Uefa, verrà premiato a Sant’Agata Militello per l’impegno profuso per rilanciare il calcio italiano a livello internazionale. Con il presidente della Figc si affronteranno anche i temi legali alla riforma del calcio e alle aspettative per i mondiali in Brasile. Con Abete, premiato anche Graziano Cesari, ex arbitro internazionale ed attuale opinionista televisivo. Sul palco salirà anche Marco Civoli, volto storico della Domenica Sportiva. Tra i premiati anche il messinese Massimo Giacoppo, pallanuotista della Pro Recco campione d’Italia e della nazionale italiana con cui ha vinto la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012. Insomma, un parterre di primissimo piano che ancora potrebbe essere integrato da altre gradite sorprese. A condurre la serata il responsabile della redazione sportiva di Antenna del Mediterraneo Salvatore Pintaudi, coadiuvato da Giuseppe Romeo e Serena Pettignano. Appuntamento a questa sera. (AmNotizie

V EDIZIONE DELL’INFIORATA TORRENOVESE (2 giugno 2013)


253341_4691917067481_459970546_n

ALCARA LI FUSI – Presentata “Le vette del pensiero”: piccola antologia di poeti alcaresi degli ultimi quattro secoli


Mangione, Pittalà e Vicario

A quanti pensano che la poesia aiuti a vivere meglio”. Proprio su questo concetto si è mossa e maturata l’idea di Nino Marino e Piera Abbate di riunire in “Le vette del pensiero”, i poeti alcaresi degli ultimi quattro secoli (Ediz. B.O.S., pag. 300), una singolare antologia di “spiriti” straordinari che nel tempo hanno “detto e raccontato” usi e costumi, civiltà pastorale e contadina, religiosità e momenti di festa o di lutto, amori e delusioni, insomma un coacervo di emozioni, sogni, speranze, ricordi che coesistono allo stesso tempo nella città di S. Nicolò Politi che trova la sua maggiore espressione popolare nella “Festa du’ muzzuni” del 24 giugno in concomitanza con la secolare ricorrenza di S. Giovanni Decollato dove sacro e profano, indifferentemente, si fondono e si estrinsecano all’ombra del Castello Turio che fa dire a Basilio Bontempo: “Io ti guardo, oh castello secolare/già gloria secolar de la mia gente”; mentre Leandro Dottore in “Fra petri e acqua” racconta della fontana Abate che sgorga ai piedi del Turio: “Quannu ‘u furasteri dici/ma l’acqua unni l’aviti?/ ‘U manni o chianu Abati / e di sicuru non mori di siti”.

E mentre l’opera di Marino e della Abbate, come arpia fagocita il lettore conducendolo, a piacimento, dentro il dedalo di viuzze e saliscendi di Alcara, per consolarlo gli fa incontrare Graziella Lo Vano, poetessa che canta il “colore” della sua terra che così la descrive in “Nebros”: “ComeAlcara Le vette del pensiero IMG1854 (2) donna / che si spoglia e riveste / sempre di nuovi colori, / emani nostalgia/ della tua bellezza immutata.” Ed ancora, riscopre la LoVano, giovinetta, quando ricorda “Vincenzo ‘u Sauru” …. ‘u banniaturi”. Ma ecco, che l’ignaro lettore, d’improvviso, si ritrova catapultato nel 1490 il giorno di un terribile terremoto che colpì il Rogate di S. Nicolò e rase tutto al suolo salvando, però, “Ristò ‘nta la chisuzza d’u Rogatu / lu corpu di Nicola abbannunatu”. Questo era Gaetano Morelli, medico. Andando oltre il lettore s’imbatte in Giuseppe Fragapane, 1892, che narra del dramma di Nicola quando si allontana da Adrano suo paese natio: “Sono momenti terribili, atroci / dovendo i genitori abbandonare. / Sulla sua scrivania scorge una croce / Un abito di forma monacale”.

Presentata dal prof. Salvatore Mangione e da Salvatore Pittalà (universitario) nel salone della locale Società agricola di mutuo soccorso, la piccola antologia consta di ben 115 componimenti – di cui 26 dedicati al Patrono S. Nicolò Politi, temi che diventano magneti spirituali cui è difficile sottrarsi – scritti da 43 poeti 21 di questi arricchiti di biografia e parere dell’editore. Con “Le Vette del pensiero” Nino Marino e Piera Abbate non hanno fatto altro che confermare come gli alcaresi, nel tempo, hanno mostrato una particolare inclinazione verso la poesia, in una “spiriti” che non hanno inteso né intendono perdere i contatti con le loro origini.

Le poesie, quasi tutte declamate in ottave come d’altronde amano scrivere i poeti vernacolari, nessuna di esse (o quasi) è rimasta nel chiuso di un cassetto, anzi molte di queste hanno fatto parte di raccolte che, nel tempo, hanno concorso ai vari “Vittorini”, “Colapesce”, “Quasimodo”, solo per citarne alcuni, ma di straordinario v’è che questi poeti estemporanei, fin dagli albori dell’ultimo secolo, la sera del 18 agosto, come tradizione vuole ad Alcara, si confrontano e si scontrano in luoghi pubblici. Seppure le ricerche non hanno seguito il filo dell’ortodossia, quella del Marino e dell’Abbate merita apprezzamento e stima e deve servire da sollecitazione per ulteriori impegni personali per sempre nuove e più complete indagini poetiche.

da “Gazzetta del Sud” NINO VICARIO

ALCARA LI FUSI – 3° Concorso Fotografico “Alcara e i Nebrodi”


LOCA

La Pro Loco “Akaret” di Alcara Li Fusi organizza il 3° Concorso Fotografico “Alcara e i Nebrodi”, la cui partecipazione è riservata a tutti gli appassionati della fotografia. Il tema è il paese di Alcara Li Fusi ed il territorio dei Monti Nebrodi attraverso le immagini. Immagini di contenuto diverso non saranno ammesse. Chi intende partecipare dovrà iscriversi dal 01/04/2013 al 31/05/2013 e consegnare entro il 10 giugno 2013 fino ad un massimo di due fotografie a colori e/o in bianco e nero formato 30 cm x 40 cm. Una foto dovrà contenere immagini di Alcara Li Fusi ed una foto immagini del territorio dei Monti Nebrodi. La partecipazione al Concorso è gratuita. Tutte le foto partecipanti al Concorso saranno pubblicate sul sito web della Pro Loco “Akaret” ed esposte il 23 ed il 24 giugno 2013 nei locali del salone San Giovanni ad Alcara Li Fusi. Per le modalità di iscrizione e partecipazione al Concorso consultare il regolamento di seguito pubblicato.

Per ulteriori informazioni visitate il sito della Pro Loco “Akaret”

SAN MARCO D’ALUNZIO – VI GIORNATA MEDIEVALE (01 – 02 giugno 2013‏)


giornata medievale

Si spalancano le porte del tempo a San Marco d’Alunzio dove la consueta macchina organizzativa, composta da tutto il mondo del volontariato aluntino, coadiuvato dall’Amministrazione Comunale, ha già predisposto tutto il necessario per lo svolgimento della “VI Giornata Medievale”. L’esperienza ed i successi maturati nel corso delle passate edizioni fanno si che quest’anno la manifestazione si sdoppierà nei giorni 01 e 02 giugno. Sabato 01 giugno il piccolo Borgo di San Marco d’Alunzio, tra i Borghi più belli d’Italia, farà da cornice alla sfilata medievale che vedrà coinvolte le più importanti delegazioni dei Cortei Storici Provenienti da tutta la Sicilia. Giorno 2 giugno, invece, l’intero paese sarà teatro del primo “Torneo Nazionale L.A.M.” (Lega Arcieri Medievali) a cui prenderanno parte centinaia di tiratori tra i campioni provenienti da tutta Italia.

Visite guidate del Borgo, mercatini medievali, degustazioni di prodotti tipici, dimostrazioni a cielo aperto degli antichi mestieri artigiani, insieme a musici, sbandieratori, giocolieri, incantatori di serpenti e danzatrici del ventre. Il tutto inserito nel meraviglioso contesto che solo San Marco d’Alunzio, con il suo prezioso patrimonio culturale, artistico ed architettonico riesce a fornire, ha permesso a questa manifestazione di raggiungere un livello regionale  proiettandosi ormai anche a livello internazionale, visto che è già stata predisposta l’intera documentazione per l’inserimento della Giornata in un circuito Europeo di rievocazioni  storiche. Il corteo storico di San Marco d’Alunzio, che rappresenta la nobile casata dei Conti Filingeri ed è composto da sindaco, assessori e consiglieri comunali, sempre scortato dai valorosi Arcieri Medievali ha girato in lungo ed in largo la Sicilia partecipando a tutte le più importanti rievocazioni storiche nel nostro territorio. Tutto ciò verrà ufficializzato con il suggello del Patto di Amicizia con le delegazioni dei cortei storici dei Comuni di Monforte San Giorgio, Montalbano Elicona, Roccavaldina, San Piero Patti, Castelbuono, Misilmeri, Santa Lucia del Mela, Pettineo, Valledolmo, Vicari, Roccapalumba, Itala, Monreale e Castelvetrano. La prima giornata si concluderà poi in piazza Castello con l’elezione della Dama del Castello 2013 e gli spettacoli degli sbandieratori, dei mangiafuoco e delle danzatrici del ventre.

Lo spettacolo riprenderà domenica 2 giugno quando i più abili tiratori provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento proprio a San Marco d’Alunzio per sfidarsi all’ultima  scoccata di freccia nel primo “Torneo Nazionale città di San Marco d’Alunzio” L.A.M. (Lega Arcieri Medievali). I partecipanti affronteranno un percorso di ben 13 postazioni dislocate in tutto il centro storico con vari gradi di difficoltà che metteranno a dura prova le singole capacità di ogni atleta. Grandi i risultati ottenuti dai piccoli Arcieri di San Marco che nelle precedenti tappe di Enna e Santo Stefano di Camastra hanno trionfato nelle categorie Under 14 ed Under 17. Sarà questa, dunque, l’occasione per concedere la rivincita agli altri partecipanti in un clima di sportività ed amicizia respirabile solo nella disciplina del tiro con l’arco.

CAPO D’ORLANDO – Laboratorio creazione costumi d’epoca


485536_579946092038018_1282051037_n

 

La creazione di costumi d’epoca, cioè riscoprire l’antica arte sartoriale. Questo il nuovo obiettivo che si prefigge l’Assessore all’Artigianato Cettina Scaffidi che dal 2010 ha organizzato, presso il Castello Bastione, la mostra permanente di abiti d’epoca. Proprio dal grande successo dell’esposizione e dall’alta qualità delle opere esposte che è giunto uno stimolo e l’impulso ad ampliare e promuovere al meglio l’arte del cucito.
“Per non disperdere questo bagaglio di esperienza, abbiamo pensato di creare un laboratorio – ha commentato l’Assessore Scaffidi – così facendo convogliamo e gestiamo le capacità creative delle maestranze finora impegnate. Interesseremo le sarte locali e metterlo a disposizione di tutto il comprensorio, la loro immensa bravura e conoscenza. Il laboratorio vuole quindi offrire l’opportunità di formare, oppure di affinare, le tecniche per la realizzazione di costumi storici. Ma, intende anche fare “gruppo”.

Evidenziare cioè l’importanza e la gioia del “saper fare insieme”, valorizzando il lavoro creativo che sta dietro la manifattura di queste vere e proprie opere d’arte. Poiché – conclude l’Assessore – la scelta di ogni merletto, trine,  tessuto è uno studio meticoloso che si è concentrato sul recupero dei gusti, del “bello” inteso come modo di apparire, in epoche dove con il vestito rappresentava, anche, la classe sociale di appartenenza”. Tutti gli abiti realizzati verranno attentamente valutati nel pregio e nella corrispondenza storica prima dell’esposizione, numerati ed etichettati riportando: l’associazione o la persona che lo ha realizzato; il periodo storico di riferimento e le caratteristiche e peculiarità (tessuti utilizzati e rifiniture ecc). Le domande di partecipazione, sono già disponibili presso l’Ufficio Artigianato o scaricabili dal sito del Comune di Capo d’Orlando http://www.comune.capodorlando.me.it. La presentazione dovrà avvenire presso il protocollo generale  entro sabato 15 giugno 2013.

GALATI MAMERTINO – Presentazione mostra fotografica “Galati, attimi di bellezza” a cura di Nunzio Di Dio


manifesto foto Di Dio

Sabato 25 aprile 2013, alle ore 17,30, presso la Sala Consiliare “Salvatore Carnevale” di Galati Mamertino si terrà la manifestazione ”Galati attimi di bellezza“. Saranno presentati nell’occasione, i pannelli fotografici, rappresentanti scorci e bellezze del Paese, che il fotografo Nunzio Di Dio, ha deciso di donare alla comunità galatese.

Corso base di Fotografia digitale, imparare le basi in modo semplice e divertente


fotografia_corso

 

Sono aperte le iscrizioni. Docenti del corso: Lorenzo Cassarà, Pino Grasso, Tony Lombardo; il Corso si terrà nei locali dell’Anspi. Il corso base di fotografia si propone di coprire tutti i temi e le problematiche principali che possono sorgere durante la ripresa fotografica. Durante il corso, lo studente verrà guidato a creare delle fotografie applicando i concetti tecnici e linguistici visti durante le lezioni. Una lezione in aula sarà dedicate alla elaborazione digitale delle immagini, applicando un metodo per operare al meglio con gli strumenti informatici. L’obiettivo del progetto è di mettere subito in campo ciò che stato appreso dalle lezioni, infatti il corso è stato impostato in modo da alternare le lezioni in aula con le lezioni in un luogo dove poter mettere in pratica ciò che si è appreso. Il progetto è destinato agli associati ANSPI.(se non si è soci sarà rilasciata la tessera Anspi 2013 compresa nella quota di partecipazione).

Programma

Il programma prevede 7 incontri di cui 4 in aula per un totale di 10 ore di lezioni e 3 uscite fotografiche a tema. Nel primo incontro saranno trattati argomenti relativi alle basi teoriche della fotografia, in modo da fornire i mezzi necessari per affrontare la prima uscita, programmata nel secondo incontro. Nel terzo incontro si approfondiranno le tematiche inerenti la composizione e la tecnica, e una verifica delle immagini scattate fin qui dai partecipanti, inoltre ci si organizzerà per la seconda uscita, programmata nel quarto incontro. Nel quinto incontro saranno trattati argomenti sulle basi della elaborazione delle immagini, fornendo un metodo di lavoro necessario in post-scatto, inoltre si esamineranno le immagini relative al quarto incontro e ci si organizzerà per la terza ed ultimo uscita. Nell’ultimo incontro saranno esaminate le immagini realizzate nell’uscita, soffermandosi su ogni partecipante e commentandone i vari aspetti. Il tutto si concluderà con il rilascio dell’attestato di partecipazione. Il costo del corso è di € 60,00 (inclusa tessera Anspi 2013).
Tony Tel. 320.3617297
Lorenzo Tel. 327.5983294
Pino Tel. 338.9645118

CAPO D’ORLANDO – Little Sicily 2013 (17-18-19 maggio 2013)


Locandina Little Sicily1

Tutto è pronto per “Littel Sicily”, l’evento organizzato dall’Amministrazione Sindoni che dal 17 al 19 maggio, a Capo d’Orlando proporrà le tradizioni più belle, i prodotti tipici ed i personaggi più famosi, della nostra regione. La manifestazione ideata e fortemente voluta dall’Assessore Rosario Milone è un vero e proprio spaccato dell’eccellenza siciliana: esposizioni, degustazioni, illustrazioni, laboratorio di lavorazione ed ancora arte, cultura, musica, folklore, teatro, artigianato, prodotti tipici, cabaret. Un ricchissimo calendario di iniziative che si svolgeranno tra il Castello Bastione, in contrada Piscittina, e nell’Isola Pedonale. Oltre a Francesco Cafiso che sarà la “special guest” di questa seconda edizione (musicista di Vittoria, “ambasciatore della musica Jazz nel mondo” che si esibirà anche per festeggiare i suoi 15 anni di attività, venerdì 17 alle ore 21.00 in piazza Matteotti), a Little Sicily, saranno presenti tutta una serie di personaggi che rappresentano la “Sicilianità nel Mondo”. “Questa è un’idea forte e attraente – ha dichiarato l’Assessore Milone – specialmente per chi crede che nascere, vivere, amare e fare innamorare di <<Sicilia>>, sia una opportunità. Per questo motivo abbiamo deciso di mettere l’arte di alcuni grandi musicisti su un solo palco il 17 maggio, in occasione della prima e inaugurale serata della seconda edizione di Little Sicily”.

Dalle ore 21.00 si presenteranno: il palermitano Giuseppe Milici uno dei più grandi armonicisti (cromatica) al mondo, il chitarrista agrigentino Osvaldo Lo Iacono che collabora con grandi artisti nazionali del calibro di Antonella Ruggiero, Fabio Concato, Amy Stewart. Ma anche il batterista Gaspare Costa, di Joe Gagliardo (tastierista) Filippo Dipietro (bassista). Artisti di elevato spessore che si ritroveranno insieme per generare un vero evento musicale che vedrà generi diversi contaminarsi tra di loro con l’insert di un momento di grande poesia che coinvolgerà anche il poeta dei poeti, il massimo esponente della canzone d’autore siciliana, Francesco Giunta (autore di troppuverywell, editore di Rosa Balistreri). Accanto a questi, la bella presenza di Eleonora Abbruzzo voce calda ed elegante della nuova canzone siciliana che interpreterà alcuni dei testi più belli di Giunta, musicati da Francesco Buzzurro (altra bandiera di Sicilia).

Come detto l’ospite d’onore e testimonial della manifestazione “ambasciatore della musica jazz italiana in tutto il mondo”, sarà Francesco Cafiso. Cafiso proprio in questi giorni festeggia 15 anni di attività internazionale, 15 dischi venduti in tutto il mondo, a soli 23 anni. L’artista vittoriose è stato l’unico musicista europeo presente alla festa d’insediamento di Barack Obama. “La presenza di Cafiso – ha affermato l’Assessore al Turismo – vero Ambasciatore di Sicilia che crede nelle opportunità di questa terra, ci inorgoglisce. La vera entità dell’essere siciliano. Cafiso è infatti stato capace di rifiutare ponti d’oro che lo portavano a risiedere negli states. Lui infatti ritiene che in questa Isola blu, ci sia l’essenza e l’elisir per una vera vita di qualità”. Inoltre come ospiti musicali saranno presenti: sabato 18 maggio gli Strummula (musica etnica/mediterranea), Mimi Sterrantino (folk), Triska (reggae in siciliano). Ospite speciale in questa serata Pippo Barrile (ex Kunsertu) e Giana Guaiana (folk singer). Nei tre giorni di Little Sicily, anche spettacoli tradizionali e popolati folk del gruppo popolare Aulos (di Catania ), e del Gruppo Folk dei Nebrodi. Ospiti d’eccezione infine: Bruno Torrisi (attore siciliano conosciuti per la sua partecipazione a “squadra antimafia”), e Stefania Petyx ed il suo inseparabile bassotto (inviata del programma televisivo Striscia la Notizia).

Il Capo Ufficio Stampa

(Salvatore Pintaudi – 0941915220)

CAPO D’ORLANDO – Francesco Cafiso a “Little Sicily”, conferenza stampa venerdì 17 alla Tartaruga


image description

Venerdì 17 maggio a Capo D’Orlando Francesco Cafiso sarà premiato nel corso della manifestazione “Little Sicily” la Sicilia che eccelle, quale “Ambasciatore di Sicilianità nel Mondo” (ore 21 – piazza Matteotti). Saranno il Sindaco del Comune di Capo D’Orlando Enzo Sindoni e l’Assessore Rosario Milone a presentare e premiare l’artista prima della sua esibizione. “La presenza di Cafiso – ha affermato l’Assessore al Turismo – verocafiso2_web Ambasciatore di Sicilia che crede nelle opportunità di questa terra, ci inorgoglisce. Francesco Cafiso è la vera entità dell’essere siciliano. L’artista vittoriose ha infatti rifiutato ponti d’oro che lo portavano a risiedere negli States. Lui, giustamente ritiene che in questa Isola blu, ci sia l’essenza e l’elisir per una vera vita di qualità”.

Domani, giovedì 16 maggio, l’artista festeggerà il traguardo dei 15 anni di carriera con un atteso concerto all’Auditorium Parco della Musica di Roma, dove si esibirà (ore 21.00) con il suo progetto live “Travel Dialogues”, in duo con il pianista Dino Rubino, all’interno del “Festival del Sassofono”. I biglietti sono in vendita (euro 10.00) presso il botteghino del Parco della Musica e presso il circuito LISTicket. Mercoledì 22 maggio il sassofonista si esibirà alla Tchaikovsky Concert Hall di Mosca, dove rappresenterà l’Italia in una serata dedicata alle eccellenze del Jazz mondiale. Questo è solo il primo degli appuntamenti internazionali che vedranno Cafiso impegnato nei prossimi mesi tra Italia, Europa, America e Asia, questi gli altri concerti confermati: l’1 giugno a Cigole (Brescia), il 2 giugno a Philadelphia, il 15 giugno a Loano (Savona), il 22 giugno a Vittoria (Ragusa), il 24 giugno a Marsala (Trapani), il 12 luglio a Ponte sul Mincio (Mantova), il 13 luglio a Brescia, il 5 agosto a Cervo (Imperia), il 12 agosto a Catania, il 18 agosto a Marsala (Trapani), il 23 agosto a Capri, il 6 settembre a Rieti, il 10 settembre al via con una tournèe in India, il 18 ottobre a Jacarta, il 18 novembre a Budapest.

Francesco Cafiso ha debuttato il 15 maggio 1998 sul palco nella prima tappa del suo tour con l’Orchestra Jazz del Mediterraneo, e oggi, quasi ventiquattrenne, è uno tra i talenti più riconosciuti del Jazz mondiale. Il sassofonista ha all’attivo 15 dischi venduti in tutto il mondo e in questi mesi sta lavorando al suo prossimo progetto discografico. I colleghi sono invitati, venerdì 17 maggio alle ore 13.00, presso la terrazza dell’hotel ristorante “La Tartaruga” (nel borgo di San Gregorio), alla conferenza stampa di presentazione dell’evento musicale Orlandino. Oltre all’Assessore al Turismo Rosario Milone, sarà presente lo stesso Francesco Cafiso.

Il Capo Ufficio Stampa

(Salvatore Pintaudi – 0941915220)

CAPO D’ORLANDO – Little Sicily “Ricordi di Targa Florio” in mostra al castello Bastione


70 DPI LOCANDINA

FRAZZANO’ – San Basilio Magno di Galati Mamertino inserito nella “Via dei Santi”


Foto San Basilio Magno

Domenica 21 aprile alla presenza di numerosi fedeli venuti dalla vicina frazione di San Basilio (Galati Mamertino) si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell’icona di San Basilo Magno nella “Via dei Santi” di Frazzanò. Non poteva non mancare questo Santo esordisce il Sindaco Antonino Carcione, perché proprio San Basilio Magno di Galati è  fondatore dell’ordine dei Basiliani del Monastero di San Filippo di Fragalà è un segno di fede tangibile continua il Sindaco tra le comunità di Frazzanò e San Basilio a cui va un grazie a tutta l’Amministrazione di Galti Mamertino, in particolare al suo Vice Sindaco Carcione Gerardo, perché anche, inserendo il Santo di San Basilio, abbiamo potuto colmare questo defezione. In un clima di sincera amicizia tra le comunità presenti all’evento, è stata officiata la Santa Messa nella Chiesetta del Monastero di Fragalà da Padre Giuseppe Pichilli e Padre Salvatore Lollo alla presenza dei Sindaci di Galati Mamertino e Frazzanò.

Nell’omelia Padre Pichilli nel ricordare la lodevole iniziativa dell’Amministrazione di Frazzanò, ha voluto mettere in evidenza le figure dei Santi protettori presenti nella Via, incitando ognuno di noi ad essere Santi nella vita. Oltre al saluto del Sindaco di Frazzanò, ci sono stati i saluti quello Bruno Natale di Galati Mamertini, del Vice Sindaco, di Padre Salvatore Lollo. Alle 18,00 è stata scoperta l’icona del Santo, vescovo e dottore della Chiesa, che visse appena 49 anni, ma la sua intensa e profonda attività di predicatore gli valsero il titolo di “Magno”. L’iniziativa dei Santi presenti nella Via continuerà anche per l’anno 2013, in cui sono previsti l’installazione di nuove 10 icone.

“Fumo negli occhi” a Capo d’Orlando Theater giovedì 11 aprile 2013


fumo (400 x 600)Sarà Tuccio Musumeci con “Fumo negli occhi”, il prossimo appuntamento con “Capo d’Orlando Theater”. Il lavoro di Faele e Romano con la regia di Nicasio Anzelmo, sostituisce uno dei due lavori che per motivi tecnico organizzati, legati alle compagnie di produzione, non si sono svolti nelle scorse settimane. A darne notizia è stato il direttore artistico della manifestazione Salvatore Monastra che ha inoltre ufficializzato anche la data di giovedì 11 aprile (con inizio sempre alle ore 21.15).

Sul palco del Cineteatro “Rosso di San Secondo” accanto a Tuccio Musumeci, ci sarà un cast d’eccellenza: Concita Vasquez, Olivia Spigarelli, Riccardo Maria Tarci, Elisabetta Alma, Valentina Ferrante, Evelyn Famà, Claudio Musumeci. Le scene sono curate da Jacopo Manni i costumi da Sara Verrini.

“Funo negli occhi” è la storia che ruota intorno ad una famiglia ed al suo desiderio irrefrenabile di apparire, per quello che in realtà non si è, l’esteriorità che troppo spesso ha la meglio sull’essenza. Dove la facciata sociale è più importante di una sana e bella vita familiare quotidiana. Due figli e un nonno, cameriera, papà Carlo e mamma Teresa. Questa la strana composizione della famiglia, in cui mamma Teresa è l’artefice di raggiri e complotti per competere con una famiglia vicina. Una corsa ad apparire più ricchi, più snob, più … in ogni caso, rispetto a quella famiglia dirimpettaia.
Una commedia attuale, in un momento di crisi come quello che vive oggi l’Italia. Mentre la famiglia dirimpettaia sperpera e spande, al di sopra delle proprie possibilità, la nostra famiglia è costretta a fingere benessere. Il culmine di tale farsa è una gita a Capri (in realtà chiusi in casa a Luglio, il fine settimana) oltre e senza dimenticare un’antenna televisiva messa bene in mostra senza però possedere un televisore, finte lezioni di equitazione, quadri giganti con antenati inventati ecc ecc…Una commedia ironica, una favola contemporanea in cui l’onestà vince sopra ogni cosa. Per “Fumo negli occhi” saranno validi gli abbonamenti, inoltre è possibile acquistare il singolo biglietto: platea € 18,00, galleria € 10,00. Gli interessanti possono rivolgersi presso l’Ufficio Turismo al Palazzo Satellite in contrada Muscale. Giovedì 11 aprile, l’ingresso a teatro è previsto per le ore 21.00.

                                                       Il Capo Ufficio Stampa

                                                                               (Salvatore Pintaudi – 0941915220)

SANT’AGATA MILITELLO – Reading “Consolo: voce della Sicilia nel continente – omaggio ad un grande intellettuale”


io-ti-leggo-vincenzo-consolo-L-hl0PO8

Nel primo anniversario della morte dello scrittore santagatese Vincenzo Consolo, l’Amministrazione Comunale intende ricordare un concittadino illustre, una grande figura della letteratura del Novecento che ha illuminato la Sicilia e si è distinto a livello internazionale. Nella Sala dei Principi del castello Gallego, sabato 26 gennaio, alle ore 18.30, si terrà una manifestazione in suo onore: Reading “Consolo: voce della Sicilia nel continente – omaggio ad un grande intellettuale”. L’evento, patrocinato dal Comune e dalla Fondazione Mancuso Onlus, è promosso dall’associazione Fenalc-Fial – Federazione Nazionale Liberi Circoli (sezione di Sant’Agata Militello – presieduta dal prof. Cono Benedetto) e sarà coordinato dall’attrice-giornalista Cinzia Scaglione, che reciterà alcuni brani tratti da testi di Vincenzo Consolo, in particolare “Retablo”, affiancata da Emiliano Lazzara - altra voce recitante.  Il Reading-Recital sarà intervallato da proiezioni video e brani musicali a cura della cantante Katia Mastrolembo, accompagnata alla chitarra da Nino Milìa.  Sarà presente anche il fratello di Vincenzo Consolo, Melo, oltre che naturalmente a rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e ad un referente del Centro Studi Pio La Torre. Il modo migliore per ricordare un grande scrittore come Vincenzo Consolo è diffondere la conoscenza delle suo opere – dichiara l’assessore alla Cultura, Antonio Scurriae quindi un Reading con una brava attrice professionista, tra l’altro santagatese”.

“Ecco il 2012 Culturale in breve nel comprensorio dei Nebrodi”


2012

Arrivati alla fine dell’anno sono ormai un tòpos i resoconti, i giudizi su ciò che è stato e i migliori auspici per ciò che sarà. L’aspetto che più mi sta a cuore analizzare è quello culturale. Quali sono stati gli eventi culturali più significativi nel comprensorio nebroideo in questa lunga annata? I questo periodo, oramai lontano dall’“età dell’oro” dei decenni precedenti in cui <<fare cultura>> era diritto e dovere, possiamo parlare esclusivamente di privilegio. Ma, non piangendoci troppo addosso, se la speranza è l’ultima a morire allora non facciamo morire neanche la cultura, che, nonostante tutto, vede l’operato di moltissimi giovani, i quali entusiasti cercano sempre più di eliminare l’etichetta di “ragazzi senza principi e senza valori”, marchio attribuito da chi,più grande e non capace di vedere oltre la propria inerzia, rende colpevoli di questa crisi dei valori chi è più giovane. I giovani, appunto, sono stati spesso protagonisti di eventi, manifestazioni e partecipazioni culturali durante quest’anno tanto che l’Associazione “Agorà” di Sant’Agata di Militello ha deciso di premiarli, a conclusione dell’anno, in occasione della terza edizione di “Giovani talenti crescono”. Ma, naturalmente, i giovani che si sono impegnati in questa “cultura del privilegio” sono anche altri oltre i premiati ed è giusto almeno ricordare le partecipazioni più significative. Innanzitutto un plauso va all’Amministrazione comunale di Torrenova, che, sotto la guida del primo cittadino (da maggio 2012) Salvatore Castrovinci, ha istituito una Consulta Giovanile, dove trovano espressione le voci dei ragazzi della piccola cittadina. Ad Acquedolci, invece, il Sindaco Cirino Gallo, nuovamente in carica da maggio 2012, ha promosso in numerosi eventi la cultura creata da giovani e non solo, in particolar modo con l’Associazione Culturale Mediterraneo e con la Pro-Loco. Tra le iniziative vanno ricordate la recente mostra d’arte collettiva con il titolo “La luce nell’arte contemporanea” (mostra aperta sino al 10 gennaio presso la Sala Consiliare), la “rinascita” di Dinosauro, storico murales riportato alla luce grazie al lavoro di numerosi giovani, il Festival di Cortometraggi AIFF (giunto alla V edizione), oltre agli investimenti sui giovani che continuano l’opera artistica per la realizzazione dei carri allegorici nel successo del Carnevale Acquedolcese. A Sant’Agata di Militello, invece, musica, arte, letteratura sono state protagoniste di un’annata, che ha visto eventi di successo come la Presentazione di “Frantumi”, primo romanzo di Basilio Petruzza,che ha, tra l’altro, scritto brani musicali interpretati dalla cantante Maria Sole Caldiero, insieme a William Manera, cantautore santagatese, bolognese di adozione, che proprio nel 2012 ha pubblicato il suo primo album, “I miei omaggi”. A Capo D’Orlando, tra tutte, ricordiamo il successo di “Little Sicily, la Sicilia che eccelle”, manifestazione che nel mese di maggio ha dato ampio spazio alle tradizioni locali, alla cultura gastronomica della Sicilia e a tutto ciò che diviene motivo di orgoglio nella nostra terra, con l’intervento di un importante ospite, il cantautore Franco Battiato, che, vuole il caso, da novembre 2012 è divenuto Assessore della Cultura, del Turismo e Spettacolo nell’Amministrazione della Regione Sicilia, governata dal neo-presidente Rosario Crocetta. La cultura, dunque, ha avuto il suo “spazio”, e ci auguriamo ne abbia ancora, in quanto, come diceva Thomas Mann nel celebre “Il piccolo Signor Friedmann” <<La capacità di godere richiede cultura, e la cultura equivale poi sempre alla capacità di godere >>. Buon anno!!

DANILO SIRAGUSA

SANT’AGATA MILITELLO – 3° edizione del Premio “Giovani Talenti Crescono”


DSC_0937

Giorno 28 Dicembre 2012, alle ore 18,00, presso la Sala dei Principi del Castello Gallego di Sant’Agata Militello, l’Associazione Agorà, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale (Assessorato alle politiche giovanili) ha organizzato la III edizione del Premio “GIOVANI TALENTI CRESCONO“, premio istituito con l’obiettivo di riconoscere e promuovere il merito scientifico, professionale ed artistico dei giovani che per le loro doti e le loro attitudini si sono distinti sia in Italia che all’estero. Durante la manifestazione è stata consegnata una targa a 10 giovani che si sono distinti in diversi settori: sport, lavoro, formazione, arte, musica e giornalismo.

Quest’anno il premio è stato arricchito dagli stessi premiati che hanno potuto mettere in mostra il proprio talento: la bravissima Maria Sole Caldiero si è esibita con i brani ”Frantumi” ed “Io basto a me stessa” scritti da Basilio Petruzza che è anche autore del romanzo “Frantumi” pubblicato dalla casa Editrice Albatros; Carmelo Caracozzo ha esposto alcune sue opere e ha dipinto una tela durante la manifestazione. Sono stati altresì proiettati alcuni filmati: un promo del portale web “Senzamecenate” di Giuseppe Blanca; un promo

I ragazzi dell'Associazione Agorà

I ragazzi dell’Associazione Agorà

dell’attività commerciale “LoVendoPerTe” da poco inaugurata di Calogero Galati; un cortometraggio dal titolo “Comare Morte”, realizzato da Basilio Longo e uno spezzone della competizione dei Mondiali 2011 di Salvatore Naso. Tra gli altri premiati: Giorgio Filippo Alfonso, laureatosi col massimo dei voti ed attualmente collaboratore delle cattedre di privato alla Facoltà di Giurisprudenza di Messina; don Benedetto Lupica, autore dell’opera storico-letteraria “Documenti sulla storia religiosa di Capo d’Orlando” e Giuseppe Romeo, giornalista professionista presso l’emittente televisiva AmNotizie nonché allenatore in serie A2 Maschile Volley Brolo.

Presenti all’evento: il sindaco dott. Bruno Mancuso, il Presidente della Pro Loco Giuseppe Natoli, la dott.ssa Angelo Cappello (dirigente comunale del settore Cultura, Turismo, Sport e Politiche giovanili), don Gaetano Franchina (parroco di Santa Lucia, il Tenente della Guardia di Finanza Francesco Lazzara, la prof.ssa Dora Damiano (docente di lettere), Tiziana Bonina in rappresentanza dell’Acis e il Presidente Cono Galipò, che ha consegnato una targa ai ragazzi dell’Associazione Agorà per il loro impegno e sostegno nella raccolta fondi a favore dell’Associazione Siciliana Leucemia.

“Colgo questa occasione – dichiara il Presidente dell’Associazione Agorà Andrea Sturniolo - per ringraziare tutti i ragazzi dell’Associazione Agorà che si sono prodigati per la buona riuscita di questa manifestazione culturale: Gaetano Cicirello e Chiara Lazzara per aver presentato ormai per il terzo anno consecutivo la premiazione; Dorotea Attanasio e Chiara Sturniolo addette alle fotografie; Carlo Caiola e Giacomo Bontempo addetti audio/video; Alessio Trusso addetto alle luci della sala; Francesco De Marte addetto alle riprese ed infine Cecilia AttanasioEmanuela CasilliFrancesco LazzaraFrancesco De LucaPiersanti Parisi Gabriele Miceli. Desidero infine ringraziare il dott. Giuseppe Rizzo per averci donato degli omaggi da distribuire ai premiati e i giornalisti Mario Romeo, corrispondente della Gazzetta del Sud; Cinzia Scaglione, corrispondente del Giornale di Sicilia, il giornale on-line 98zero e l’emittente televisiva AmNotizie per essere stati presenti all’evento.

III EDIZIONE “Premio Giovani Talenti Cresconno” – Sala dei Principi del Castello Gallego ore 18.00


Premio Giovani Talenti Crescono (definitiva) copia

 

Giorno 28 Dicembre 2012, alle ore 18,00, presso la Sala dei Principi del Castello Gallego di Sant’Agata Militello, l’Associazione Agorà, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale (Assessorato alle politiche giovanili) organizzano la 3° Edizione del Premio “GIOVANI TALENTI CRESCONO“, premio istituito con l’obiettivo di riconoscere e promuovere il merito scientifico, professionale ed artistico dei giovani che per le loro doti e le loro attitudini si sono distinti sia in Italia che all’estero.  Durante la manifestazione verrà consegnata una targa a 10 giovani che si sono distinti nei seguenti campi: sport e attività agonistiche; lavoro e formazione; arte, musica e spettacolo; scuola e formazione e giornalismo.

Vi aspettiamo..!!!!

MIRTO – Presentazione del libro “L’affresco di Santa Maria” di Mario Roberto Valenti


215170_530958300248798_443575307_n

Appuntamento a La Goulette, anche per lo Scientifico…


Brillante e nobile iniziativa Mercoledì 18 dicembre nella Sala Auditorium del Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sant’Agata Militello, che ha ospitato la presentazione del libro “Appuntamento a La Goulette” del Prof. Blandi. L’incontro letterario e di dibattito, voluto dal Preside Dott. Di Majo, coordinato magistralmente dalle docenti Prof. Giuffrè e Dora Damiano, da il via ad una serie di incontri con gli autori, che si terranno durante tutto l’anno scolastico. A fare da moderatore un giovane Nicolò Cipiti, e tanti altri alunni che hanno dato cornice e colore alla manifestazione con le loro interpretazioni musicali e con la realizzazione di vari filmati, frutto di un studio sul fenomeno dell’Emigrazione.

Franco Blandi, conosciuto e stimato docente, ha pubblicato qualche mese fa il suo primo libro: “Appuntamento a La Goulette, le assenze senza ritorno dei 150.000 italiani emigrati in Tunisia”.

Il libro racconta una semplice ma sconosciuta storia di emigrazione siciliana, avvenuta nel XIX secolo in Tunisia, emigrazione intesa e vista nella duplice veste di integrazione e cooperazione con i nativi del posto. L’autore ha cercato nel suo intervento di focalizzare questi aspetti, proponendo spunti di riflessione per tutti i ragazzi,

Il testo nasce da un fortunato incontro tra il Prof. Blandi ed un tunisino, che a Messina stava per conseguire un Master di Specializzazione. Questo giovane originario della nostra terra racconta al Prof. Blandi, la storia dei suoi avi che partiti dalla Sicilia si sono ritrovati a La Goulette. Il Prof. blandi incuriosito da una vicenda non trattata da nessun manuale si è mosso per reperire quante più informazioni possibili sull’avvenimento migratorio. I lavori di ricerca per la realizzazione del volume sono durati circa due anni; una ricerca, non facile, soprattutto nel reperire le fonti, sottolinea l’autore, in quanto la storia raccontata è stata per molto tempo dimenticata, in particolare misconosciuta dal governo francese, di cui la Tunisia era colonia fino il 1951.

La Goulette è il porto di Tunisi, ove approdavano i barconi e le navi cariche di migranti italiani, questi poveri esseri umani, privi di ogni contatto nella nuova terra, si trovavano spaesati e senza meta. Ma proprio in quella zona portuale si costituisce una quartire, che andrà ad accogliere nel tempo i migranti italiani e soprattutto siciliani, il quartire non a caso sarà chiamato la “Piccola Sicilia”. Gli Emigrati di allora, come ai nostri giorni, subirono gli stesso pregiudizi che oggi noi riserviamo ad altri migranti. Gli italiani a La Goulette erano visti come morti di fame. ladri, rozzi, volgari, violenti e soprattutto “violentatori di donne”, come testimonia una pagina di giornale dell’epoca, ritrovata quasi miracolosamente.

Il libro analizza gli aspetti di questi emigranti italiani, e ci tiene l’autore all’aggettivo “italiano”, anche se il 90% della popolazione migrante era costituita da siciliani, il resto era costituita da Veneti e continentali.

“Ma chi erano ad emigrare?” Chiede e si chiede Blandi, “soprattutto artigiani, ma anche intellettuali, estenuati da una profonda crisi agricola, a conclusione dell’unità d’Italia. Una fonte ricorda che “non c’era erba n’ta nuddu fossu”.

A la Goulette, scopre l’autore che avvengono una serie di avvenimenti fortuiti. Le cronache e i registri testimoniano la presenza, ad un certo momento di 6000 Italiani, e 5000 Tunisini. Si trovano, così, a convivere e a coesistere gente di diversa lingua e religione, una coesistenza fatta però dal reciproco rispetto, aiutata da un sano momento d’integrazione. La coesistenza di tre lingue: il dialetto siciliano, il francese, e l’arabo ha portato alla nascita di una vera e propria lingua. Oggi studiata. Il rispetto religioso, instauratosi, tra Arabi, Cattolici ed Ebrei è stato ancor più sorprendente. Feste religiose cristiane assorbite dal mondo Musulmano, celebre resta ancora oggi a Ferragosto la festa cristiana della Madonna di Trapani, la “Notre Dame de Trapanì”, che durante la processione per le vie del quartiere è accompagnata da Canti che eseguono i musulmani e da ceri votivi da loro portati.

Il libro, concludendo, non si pone solo una funzione analitico – descrittiva della situazione, ma vuole essere un monito, affinchè l’integrazione, la cooperazione fra diverse etnie, il reciproco conoscersi, e prendere l’uno le cose positive dell’altro, non restino frasi augurali e forse anche utopiche, ma diventino una realtà tangibile in tutto il mondo, realtà fortunosamente concretizzatasi a La Goulette di Tunisi

SANT’AGATA MILITELLO – Programma Natale 2012


Natale 2012

II RASSEGNA ORGANISTICA NEBROIDEA “Annibale Lo Bianco” – Genvs Mvsicae


312560_4676665326858_1452255387_n

MILITELLO ROSMARINO – Concerto di Natale in Chiesa Madre (26 Dicembre 2012)


262704_485202831518854_1427905682_n

ACQUEDOLCI: GRANDE SUCCESSO PER IL ROMANZO “FRANTUMI”


Si è svolta, domenica 18 novembre, presso la sala consiliare del Comune di Acquedolci, la terza presentazione di “Fratumi”, il primo romanzo di Basilio Petruzza, classe 1991, studente dal 2010 presso il C.so di Laurea in Discipline delle arti figurative, della musica e dello spettacolo, nell’Ateneo di Messina. All’evento, organizzato dall’Associazione culturale Mediterraneo, presieduta da Farid Adly, la quale promuove i giovani talenti del comprensorio neboroideo, hanno preso parte il primo cittadino di Acquedolci, l’avv. Cirino Gallo, insieme agli assessori Giuseppe Occhiuto, Adolfo Susio, Daniela Zingale e Mariangela Gallo, moderatrice della serata. Parti estratte dal romanzo sono state recitate e lette da parte di Noemi Naso, Alberto Cuffari e Benedetta Ziino, sotto la supervisione della stessa Mariangela Gallo, insegnante presso l’ITIS Torricelli di Sant’Agata di Militello. La serata è stata caratterizzata, inoltre, dalla performance musicale della ventenne Maria Sole Caldiero, con l’accompagnamento musicale del fratello Ciro. Sono stati eseguiti, tra i diversi brani, “Frantumi” ed “Io basto a me stessa”, scritti, appunto da Basilio Petruzza e da William Manera, cantautore santagatese per il momento impegnato con il Tour “I miei omaggi”,dall’onimo primo disco uscito da pochi mesi. Grande la partecipazione degli acquedolcesi, che vi hanno preso parte e soprattutto grande la soddisfazione dell’autore, che con questo romanzo entra con grande dignità all’interno del panorama delle nuove voci della letteratura contemporanea.

Danilo Siragusa

PRESENTAZIONE DEI LIBRI: “Il Dono” e ” Documenti sulla storia religiosa di Capo d’Orlando” a cura dell’Archeoclub di Capo d’Orlando


Ieri pomeriggio, alle ore 18:30, presso la sala conferenze “Tano Cuva” del Centro Culturale A.Librizzi,  l’Archeoclub d’Italia, nell’ambito del 25° anno di attività dell’associazione, ha presentato le sue due ultime edizioni: ”IL DONO – Raccolta di documenti intorno a Maria SS. di Capo d’Orlando” – a cura della Sede Archeoclub d’Italia di Capo d’Orlando – 2a edizione aggiornata, e ”Documenti sulla STORIA RELIGIOSA di Capo d’Orlando” – autori Benedetto Lupica e Antonino Culò. Relatore sarà don Pio Sirna. Presenti gli Assessori del comune di Capo d’Orlando Rosario Milone e Cettina Scaffidi Militone e il Presidente dell’Archeoclub d’Italia Carmelo Caccetta.

Al centro della vita religiosa e civile di Capo d’Orlando, il Santuario della Madonna sul monte custodisce la memoria e la devozione di un popolo che si radica attorno al piccolo e prodigioso simulacro di Maria SS.ma. Secondo la tradizione esso fu recato in dono nel 1598 dal monaco S. Conone Navacita, patrono di Naso, in seguito ad alcune apparizioni che avrebbero portato nel giro di qualche anno alla costruzione del Santuario sul sito che fu già del Castello medievale, a presidio del traffico marittimo del sottostante Tirreno e a protezione del villaggio di Capo d’Orlando. Il racconto è stato tramandato nei secoli e arricchito dalla devozione popolare, a volte finendo per mescolare storia e leggenda; e lo dimostra il fiorire di una vera e propria letteratura sul Santuario, sul simulacro e sui prodigi ad esso legato. Tale letteratura prende probabile avvio con l’opera di Ottavio Gaetani del 1644 (Raguagli delli ritratti della Santissima Vergine Nostra Signora più celebri, che si riveriscono in varie Chiese dell’Isola di Sicilia) e prosegue nei secoli, vedendo l’impegno di storici, sacerdoti e cronisti che hanno cercato di raccontare, con ossequio devoto, la storia di un popolo legato a Maria e che ha sofferto per il furto sacrilego dell’immagine avvenuta nel 1925.

Nella lunga teoria di questi letterati si inserisce lo sforzo umile e modesto di un sacerdote nasitano, Camillo Crimi (1844-1897), che sul finire della vita scrisse su un canovaccio già noto una Storia del Santuario, pubblicata a puntate su “Il Tindari”, periodico cattolico che per alcuni anni a cavallo tra XIX e XX secolo costituì il bollettino ufficiale della diocesi di Patti. I numeri di questo giornalino risultavano fino a poco tempo fa essere introvabili e soltanto una recente acquisizione da parte della Biblioteca del Seminario Vescovile pattese ha potuto restituire alla lettura questo testo. Per una comprensione significativa del posto occupato dal Santuario della Madonna nella storia orlandina, oltre ad alcune ipotesi sull’origine “francescana” della devozione, sono stati portati alla luce alcuni documenti inediti sulla vicenda religiosa locale tratti dall’Archivio Storico della diocesi. Anche se non numerosi essi permettono di fare chiarezza per esempio sui lavori di rifacimento che nel tempo hanno interessato il Santuario, sulle feste centenarie del 1899 che qui si svolsero, sulla costruzione della Chiesa di Porto Salvo, sul rapporto tra il clero di Naso e quello di Capo d’Orlando, sul ruolo svolto dai sacerdoti fratelli Merendino e sull’organizzazione delle attività pastorali nelle contrade. La pubblicazione de “Il Dono” e di “Documenti sulla storia religiosa orlandina; il Santuario della Madonna e il manoscritto di Camillo Crimi” aggiungono dunque un importante tassello alla storia di Capo d’Orlando e del suo territorio, e ben si prestano ad essere piattaforma per altre auspicabili ricerche. (Nella foto in alto da sx verso dx: don Benedetto Lupica, don Pio Sirna, il Presidente dell’Archeo Club Carmelo Caccetta e don Antonino Culò)
don Benedetto Lupica

SANT’AGATA MILITELLO – Presentato il calendario della Stagione Teatrale 2012-2013


“Ancora una volta siamo riusciti ad allestire una rassegna teatrale di prim’ordine, che vedrà esibirsi sul palcoscenico dell’Aurora i migliori interpreti del panorama nazionale ed a cui si aggiunge l’evento rappresentato dal concerto di Gino Paoli. Nonostante le limitate risorse economiche continuiamo a puntare su una rassegna che ha dato e continua dare lustro alla nostra città. Significativo, inoltre, il mantenimento inalterato dei costi di biglietti ed abbonamenti e l’estensione anche per gli studenti universitari dello sconto del 50%, con lo scopo di avvicinare sempre di più i giovani al teatro ed alla cultura”.

Antonio Scurria

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 60 follower

%d bloggers like this: