17 Gennaio, Giornata dei Dialetti!


Il 17 gennaio 2013 si svolge in tutta Italia la Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali.

Salva il tuo dialetto” prima che scompaia, è l’appello pressante che l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI), Legautonomie Lazio e Centro di documentazione per la poesia dialettale “Vincenzo Scarpellino” lanceranno giovedi prossimo a Roma nel corso di una conferenza stampa che si terrà a Roma con la collaborazione di CONFCOOPERATIVE presso la loro sede di Via Torino 146 alle ore 11.00, ed alla quale parteciperanno il Presidente dell’Unpli Claudio Nardocci, Bruno Manzi, Presidente di Legautonomie, il Prof. Vincenzo Luciani del Centro Scarpellino per la salvaguardia dei dialetti.

L’Associazione Agorà promuoverà, una volta reperiti i fondi,  l’inizio di una raccolta di poesie, racconti, filastrocche, proverbi nella nostra lingua siciliana., dal titolo “Detti,  non più detti”. Chi è interessato ci contatti o invii le proprie raccolte.

Proponiamo per la Giornata del Dialetto  un’antica lode da me raccolta quando avevo 15 anni, appresa dalla memoria orale di un’anziana del mio paese:

“Binirittu cu fici lu munnu”

“Binirittu cu fici lu munnu
cu lu fici lu seppi ben fari
fici lu suli cu lu circu tunnu
fici la luna criscìri e ammancàri
fici nu n’mari chi non trova funnu
e la barcuzza poti navigari.
fici la bella di tuttu u’ munnu
chiù bedda di Maria na potti fari,
fici la Regina di lu munnu
patruna di celu, terra e mari”
 
(Benedetto chi ha creato il mondo, e chi lo ha fatto, lo saputo bene fare, ha fatto il sole come un cerchio tondo, ha fatto si che la luna crescesse e decrescesse, ha creato un mare che non trova “fondo” e le barche vi possono navigare. Ha fatto la più bella di tutto il Mondo, più bella di Maria non ha potuto fare, ha creato la regina del mondo, padrona del cielo, terra e mare.)

Premio “GIOVANI TALENTI CRESCONO”


E’ stata con grande gioia e con un’emozione indescrivibile che ieri sera, insieme alla mia amica e collega Chiara Lazzara e con la collaborazione di Chiara Sturniolo, ho presentato la prima edizione del neo-premio “Giovani Talenti crescono…” di Sant’agata, presso il Castello Gallego nella Sala dei Principi!
La cerimonia di ieri sera culmina e sintetizza il lavoro che con minuzia, passione, impegno e soprattutto con tanto e smisurato amore è stato svolto nel corso di questi ultimi mesi da tutti i soci dell’Agorà, in particolar modo dai mebri del direttvo (Francesco Lazzara, Andrea Sturniolo e Francesco De Luca).

Ed è a loro che oggi rivolgo il mio grazie, un grazie vero, una grazie pieno di gratitudine e di gioia, per avermi voluto nella loro realtà associativa, per avermi dato la possibilità di crescere e maturare confrontandomi con altre idee ed altre opinioni, è a loro che ancora dico: Grazie!

Un pensiero particolare non posso altresì non rivolgerlo a Francesco Lazzara, che in qualità di Presidente, ha saputo fare di un’idea, una proposta vincente, una piccola comunità dove ci si incontra per crescere e maturare, un’idea, dunque, diventata, grazie alla sua capacità e all’aiuto degli altri soci fondatori, una realtà tangibile, con al suo seguito circa 50 associati, ed ieri sera finalmente ammirata da tutti e in vario modo da una sala gremitissima di partecipanti.
La manifestazione, venuta fuori dall’idea dell’Associazione Agorà, con il patrocinio dell’Assessorato alle politiche giovanili, ha premiato 7 giovani talenti che si sono distinti in diversi ambiti culturali, artistici e sportivi. Il Premio “GIOVANI TALENTI CRESCONO”, quest’anno alla sua prima edizione, è stato istituito con l’obiettivo di riconoscere e promuovere il merito scientifico, professionale ed artistico dei giovani che per le loro doti e le loro attitudini si sono distinti sia in Italia che all’estero.
La Sala dei Principi del Castello Gallego ha accolto il numeroso pubblico composto dai parenti dei premiati, da numerosi giovani e da autorità civili e religiose.

Presenti alla premiazione anche il vice sindaco Calogero Pedalà, l’assessore alla cultura Antonio Scurria, il presidente della pro loco Giuseppe Natoli, il presidente e il vice presidente della Usip (Francesco Pultrone e Nunzio Guido), il parroco della Santa Lucia don Gaetano Franchina, un rappresentante del Circolo filatelico e numismatico (sign. Fontana), il prof. Salvatore Mangione, la dott.ssa Cappello e il rappresentante del Rotaract, Ciro Carroccio.

Per la categoria sport è stato premiato ANTONINO GENNARO, noto a tutti in città per l’organizzazione di svariati eventi sportivi nel corso degli ultimi anni. Quest’anno, ottenuta la qualifica di istruttore di nuoto, si è distinto per l’aiuto apportato ai disabili, come loro istruttore di basket integrato. L’Associazione Agorà ha assegnato il premio “per il lavoro proficuo svolto in questi ultimi anni nel campo delle iniziative sportive cittadine e come riconoscimento per l’impegno profuso e i successi ottenuti nel mondo dello sport”.

Per la categoria sport la targa-premio è stata assegnata a STELLA TORTORICI.
Stella sin da piccola, ha nutrito e coltivatuttora una passione per la guida delle mini-kart, raggiungendo nel tempo ottimi risultati, sotto l’attenta guida del padre istruttore Fiorenzo Tortorici. Dopo aver conseguito il brevetto di guida per kart, con la scuderia Fun Kart Fiorenzo, vince a Brolo (Me) il trofeo natalizio Karting, classificandosi prima. Ha partecipato al campionato nazionale di pista a Gela, piazzandosi al primo posto nella 125. Le passioni della giovane santagatese risultano svariate, infatti, oltre a sognare di diventare una pilota d’aereo, frequenta il conservatorio di Messina per conseguire il diploma in sassofono, suona anche bene il pianoforte, ed è membro della Associazione Bandistica “G.Verdi”.
L’Amministrazione Comunale e l’Associazione Agorà hanno assegnato la Targa a STELLA TORTORICI “come riconoscimento per l’impegno profuso e i successi ottenuti nel mondo dello sport”.

Per la categoria creatività e design Targa anche a MARCO SCHEMBRI.
Marco, frequenta attualmente l’università di Palermo, per specializzarsi in Design ed è stato premiato “per il contributo proficuo e attento dimostrato nei nostri confronti dell’Associazione Agorà, per la realizzazione del nuovo sito “www.santagatamilitello.com” e come riconoscimento per l’abilità dimostrata nel mondo del design e della creatività nel web”.

Per la categoria creatività è stato premiato GIUSEPPE INGRASSIA (Non era presente alla cerimonia, ha ritirato il premio Don Gaetano Franchina).
Giuseppe frequenta la facoltà di Agraria presso l’Università di Palermo. Attualmente impegnato in Repubblica Ceca, a Brnò, per portare a termine un corso di studi specifici. Nel corso degli ultimi anni ha dimostrato attenzione alle problematiche e ai disagi giovanili nella cittadina, cimentandosi, inoltre, meritoriamente, in varie realizzazioni artistiche, in particolare presso la parrocchia Santa Lucia.
La Targa è stata consegnata “come riconoscimento per la straordinaria passione ed abilità dimostrata nell’arte della composizione e della creatività floreale”.

Per la categoria musica premiato ANDREA D’AMICO.
Andrea ha conseguito il diploma in Trombone con il massimo dei voti e la lode, presso il conservatorio di Messina. Vincitore di concorso, dal 2005 è membro del Maggio Fiorentino, prestigiosa orchestra nazionale. Giovane talento emergente si è già distinto per molte attività musicali svoltesi nel nostro comune con l’organizzazione di vari masterclass di perfezionamento musicale.
La Targa dell’Amministrazione Comunale e dell’Associazione Agorà di Sant’Agata Militello è stata assegnata ad ANDREA D’AMICO “come riconoscimento per l’impegno profuso e i successi ottenuti nel mondo della musica”.

Per la categoria istruzione ed università premiata ALICE CICIRELLO.
Alice ha studiato presso l’Università degli Studi di Messina ed è laureata in ingegneria civile. Dopo aver vinto un concorso internazionale si è trasferita a Cambrige dove sta conseguendo brillantemente un dottorato di ricerca. L’Associazione Agorà riconoscendola meritoriamente quale esempio per l’abnegazione verso lo studio e la cultura e per i traguardi raggiunti in questi ultimi anni l’ha premiata augurandole di continuare sempre con questo entusiasmo e questa grinta e con la motivazione: “come riconoscimento per l’impegno profuso e i successi ottenuti nel mondo universitario”.

Per la categoria “valorizzazione delle tradizioni siciliane” premiato ANTONINO VERSACI.
“In un momento di grande crisi economica, come quello attuale, dove il livello di disoccupazione giovanile, raggiunge in Sicilia quasi il 30%, trova uno spazio controcorrente Antonio Versaci, natio di San Fratello, che sin da piccolo inizia a lavorare nella bottega artigianale di famiglia del suo paese. Oggi diventa uno degli unici giovani artigiani di Sicilia capaci di realizzare coltelli di vario tipo. Peculiarità della sua produzione sono: il coltello sanfratellano e altri tipici coltelli siciliani apprezzati a livello nazionale”. La Targa ad ANTONINO VERSACI “come riconoscimento per aver mantenuto vive le antiche tradizioni siciliane”.

Nel congedarmi, rivolgo ancora a tutti voi il mio “GRAZIE” e l’augurio di un Felice e Sereno 2011. Grazie!

GAETANO CICIRELLO

Buon Venerdì 17!!!


Oggi è il 17, e per di più Venerdi!! i superstiziosi tremano!

Ma perchè tanti temono questa data? Certamente tutto è da ricollegare alla superstizione popolare. Se facciamo un passo indietro, nell’Antica Grecia dei tempi di Pitagora, vediamo come i suoi seguaci abborrivano tale numero in quanto compreso tra il 16 e il 18, numeri perfetti dati dal prodotto di 6X3 e 4×4! Addirittura il diluvio universale della Genesi cominciò nel “secondo mese” di questo temuto giorno “dell’anno”. Gli attuali studi sulle credenze e sulla superstizione popolare ci indicano un ulteriore e forse valido motivo di tanta ripulsa verso questo giorno. Durante il Medioevo italiano, molte popolazioni avevano oramai abbandonato il latino in favore delle varie parlate locali; in quel periodo non era cosa rara intravedere epigrafi tombali come “VIXI” cioè “vissi” (passato remoto; perfetto latino che indica un’azione conclusa) e confonderla con “XVII” (il 17 della numerazione romana)soprattutto a causa del grave e diffuso analfabetismo! A tutto questo si aggiunga che il 17 nella smorfia napoletana è indicato come: la sventura!

Passiamo ora al Venerdi!
la tradizione giudaico-cristiana, avvallata dalle testimonianze dei Vangeli, pone in quel particolare giorno della settimana, “il Venerdì santo”, il momento in cui Gesù spira, crocifisso. Il medioevo ha costruito attorno a questo giorno tante leggende luttuose, innescando una serie di credenze ancora perpetuate nell’animo di tanti nostri anziani, i miei conpaesani, ad esempio, riportano questo detto:
“malirittu da trizza chi ri venniri si n’trizza” (maledetta quella treccia che si pettina di venerdì) era consuetudine non pettinarsi il venerdì in segno di lutto, di rispetto, ma anche di superstizione. o anche “chu riri ri venniri, cianci ri sabutu” (chi ride il venerdì, piangerà il sabato).
Tutto folklore??Forse! ma ci dà sicuramente una spaccato delle credenze e delle fantasie un pò nefaste che girano intorno al venerdì nel nostro interland.
e se combianiamo al venerdì “il 17″ quello che ne esce fuori va da se…

Tanti sono i riti apotropaici che i superstiziosi useranno oggi  come passare sotto le scale o portarsi dietro un corno rosso, un peporincino, un chiodo di cavallo usato, un pò di sale, e amuleti vari..
infine, sottolineo come “il venerdì 17″, a detta degli studiosi, sia una superstizione tipicamente italiana, in altri paesi si teme il martedì 13; o il venerdì 13!

 

Chi la fa l’aspetti…


E’ ormai da tanto tempo che non scrivo su questo sito, fondato da me circa due anni fa e gestito adesso da diversi ragazzi e ragazze, miei amici e amiche e soprattutto bravissime persone che hanno tanta voglia di fare.

Purtroppo/per fortuna questi mesi sono stati per me pieni di impegni di tipo personali e non solo, infatti, a livello associativo, l’Associazione Agorà, di cui sono il legale rappresentante, ha organizzato tanti eventi, quali una gita a Caltagirone, una mostra/concorso fotografico, una mostra sul gioco in collaborazione con il circolo numismatico di Sant’Agata Militello (grazie all’aiuto della dott.ssa Vittoria Freno), una serie di tornei di giochi da tavola e scacchi ed ha in mente molti altri eventi.

Malgrado ciò, come avete avuto modo di constatare, il sito che con tanto amore e tanta passione gestisco con i “miei” ragazzi è stato oggetto di un attacco ad opera di pirati informatici, o meglio di pirati allo sbaraglio, visto e considerato che su internet si lascia sempre una traccia, ed io non sono l’ultimo arrivato grazie agli studi da me affrontati.

Volevo soltanto far presente, con questo articolo, che se la/le persona/e che ha commesso questo gesto tanto vile quanto meschino  non vorrà essere denunciata dovrà farci pubblicamente le sue scuse, altrimenti saremo costretti a procedere per vie legali. Cercare di distruggere l’operato di ragazzi che non hanno scopo di lucro e che amano la propria terra è un gesto da vigliacchi.

p.s.: ricordo inoltre che cercare di screditare l’Associazione che rappresento, utilizzandola in ridicole battaglie personali, che a noi non interessano nè riguardano, e firmarsi con il nome di altre persone è un atto perseguibile penalmente. Intelligenti pauca, ma queste persone che hanno un momentaneo sdoppiamento della personalità non sono per niente intelligenti, o meglio, pensano di esserlo, ma in effetti sono degli EUNUCHI!

Nè io nè i miei ragazzi abbiamo tempo da perdere con queste cavolate, con le vostre buffe, comiche, irragionevoli stupidaggini! Siamo ragazzi per bene, intelligenti, volenterosi, determinati…forse è per questo che ci temete! Temete le nostre buone intenzioni.

IL MURO


La libertà di manifestazione del pensiero è un diritto riconosciuto negli ordinamenti democratici e ne costituisce il carattere più genuino. Qualcuno potrebbe storcere il naso e potrebbe pensare che comunque la libertà nei commenti è vincolata agli articoli che vi sono scritti, e di conseguenza non sia vera libertà di espressione. Per questo motivo noi della redazione del BLOG SANTAGATANDO abbiamo pensato di creare una nuova sezione (pagina), chiamata “IL MURO“.

Questa nuova sezione, parallela al blog, assume una funzione complementare e diventerà uno spazio di condivisione di opinioni, lamentele, emozioni, sentimenti e quant’altro. Come già scritto nel regolamento del nostro BLOG la nostra intenzione è quella di fare di questo blog un luogo virtuale in cui poter parlare apertamante…

Magari qualche giovane amante che è solito scrivere sui muri potrebbe optare per questo spazio virtuale per esternare i propri sentimenti! O qualche altro, magari, vorrebbe condividere o rendere noti i problemi che colpiscono i giovani del nostro comprensorio. Insomma ragazzi siete davvero liberi di esprimervi!!!

Clicca sulla sezione relativa al MURO oppure sul seguente indirizzo per lasciare il tuo commento: http://santagatando.com/il-muro/



LA REDAZIONE DEL BLOG SANTAGATANDO AUGURA A TUTTI UN FELICE ANNO NUOVO


Il Blog Santagatando augura a tutti i suoi lettori un Felice Anno Nuovo, pieno di soddisfazioni e di sogni realizzati. Buon anno a chi ha lavorato tanto durante questi dodici mesi; buon anno a chi ha perso il lavoro a causa della crisi. Buon anno a chi ancora non ne ha trovato uno, di lavoro, e lo sta cercando. Buon anno agli amici del nostro giornale, e anche ai nemici, che poi così nemici non sono mai… Buon anno agli italiani tutti, in particolare a quelli all’estero, così lontani dallo Stivale, ma così vicini a tutto quanto accade in Italia. Buon anno ai nostri politici: che il 2010 porti fatti concreti, e non più soltanto parole, convegni, incontri, assemblee e articoli su giornali compiacenti. Fatti concreti che possano migliorare la qualità di vita; cambiamenti, in positivo, che si possano toccare con mano, sentire sulla propria pelle. Buon anno a chi è solo, fra le mura della propria casa; buon anno a chi è solo, anche se in mezzo a tanta gente. 

Durante l’anno nuovo il Blog Santagatando continuerà a perseguire i propri obiettivi. Abbiamo cominciato questa sfida un anno fa e, lavorando giorno dopo giorno, qualcosa è davvero cambiato. Abbiamo ottenuto risultati importanti. Continueremo a lavorare per raggiungere mete sempre più ambiziose. Cari amici, cari lettori, cari corrispondenrti, vi raggiungano 2010 auguri di Buon Anno. Che questo 2010, che chiude il decennio dei terribili “anni zero”, sia un anno di “vera” pace, di “vero” amore, di “vero” miglioramento delle condizioni umane per tutti in tutto il mondo.

Buon 2010…!!!

Frase del giorno


 

” Chi parla troppo non ha mai la buona volontà di fare ciò che dice “

 

Calogero Galati

Vuoi stare bene ?!? … Lamentati !


Cari amici,

Vi è mai capitato di sentirvi dire questa frase? A me si, ricordo che me la disse il mio collega di lavoro di ogni stagione estiva, Salvatore u palermitanu. é un amico di vecchia data e ricordo, con tanta emozione, per i tanti anni in cui lavoro ogni estate sempre al solito ( saranno più di 6 0 7 … come vola il tempo), che me la disse quando scendemmo insieme nella cella frigorifera a prendere delle cose e sentivo che blatterava qualcosa e gli dissi: Sig. Salvo perchè si lamenta sempre?!? Lui mi guardo e mi disse: ” u sai comu si dici o me paisi?!? ( domanda retorica ), vuoi stari buonu? Lamientati!. Eh, ricordo alla perfezione questo momento, momenti colmi di ironia. Bèh credo che sia vero, se ci fate caso a Sant’Agata, come nel resto della Sicilia, voi vedete gente che si lamenta sempre … per farvi un fervido esempio:BehindtheMirror

Un paio di giorni fa andai in cerca il prato in erbetta sintetica per deporlo in varie zone della mia casa (esternamente), allora feci una sorta di caccia al tesoro e mi recai in tanti negozi che si occupavano di materiale edile e sportivo. Arrivato ad uno di questi, il commerciante era impegnato a parlare con un cliente, credo che fosse suo amico, e mentre questo porgeva il materiale acquistato al commerciante per fare il conto e pagarglielo iniziò a parlare. Mentre il commerciante faceva i conti, questo cliente gli parlava, lamentava il lavoro duro che faceva e i pochi soldi che percepiva. Credo che facesse il campiere( u camperi detto in siciliano ). Appena il commerciante gli disse il costo totale degli oggetti acquistati egli aumentò le lamentele, inoltre aggiunse anche il suo senso contrario al costo indicatogli dal commerciante che, secondo lui, era troppo caro. Il commerciante dopo un max di 5 minuti di sopportazione scese a compromessi, abbassando il prezzo di qualche centesimo basta che il cliente la smettesse di lamentarsi. E così fù!                                                                                      Dopo questo esempio pratico sono sempre più convinto che i proverbi antichi sono veri! Scrivo tutto ciò perchè magari, molti di voi, non ci fate manco caso a certi atteggiamenti dettati dalla mentalità siciliana. Sinceramente non so se è un bene o un male, fatto sta che personalmente quando lavoro non mi lamento mai, ma credo che non significhi che non sto bene. Comunque ragazzi a voi la scelta. Decidete di stare dalla parte di chi si lamenta per poi stare bene oppure dalla parte di chi sta bene e non si lamenta mai !           :-)

Comunque spero di essere stato abbastanza chiaro, non sono qui a scrivere i modi in cui voi dovete vivere, non sono mica un grande puffo ( non quello di RSS), sinceramente scrivo quello che ritengo più giusto e questo articolo ha tutta la mia attrazione.

Un grande saluto a tutti

Ciau …. By Calogero Galati

TANTISSIMI AUGURI FRANCESCO


pict0392

CIAO FRANCESCO!

TANTISSIMI AUGURI DI BUON COMPLEANNO, OGGI SONO 24!!! … COME PASSA VELOCE IL TEMPO !!!

MI RACCOMANDO CONTINUA SEMPRE COSì !!! TI AUGURO DI RAGGIUNGERE PRESTO TUTTI I TUOI OBIETTIVI … SPERO DI ORGANIZZARE PRESTO UNA FESTA PER IL TUO COMPLEANNO, MAGARI COME QUELLA DELLA FOTO, CI SIAMO DIVERTITI MOLTO!!!

CI VEDIAMO PRESTO !!!

LA TUA SORELLINA CHIARA !!!

ps: ti dedico questa canzone … smack

La frase del giorno …


plutarcoIl tempo è il più saggio dei consiglieri.
Plutarco

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


Ogni persona che passa nella nostra vita è unica, lascia un poco di sè e prende un poco di noi.
anonimo

Francesco Lazzara

La frase del giorno …


albert-schweitzerL’unica cosa importante quando ce ne andremo, saranno le tracce d’amore che avremo lasciato.
Albert Schweitzer

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


milan-kunderaLa stupidità deriva dall’avere una risposta per ogni cosa. La saggezza deriva dall’avere una domanda per ogni cosa.
Milan Kundera

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


Non c’è gioia più grande che trovare nuovi amici, non c’è dolore più grande che separarsi dai vecchi amici.
Proverbio cinese

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


Il caos ha messo ordine nell’universo e spargendo dolore mette disordine nell’animo umano.
Anonimo

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


alfred-de-mussetL’uomo è l’apprendista, il dolore il maestro. Nessuno conosce se stesso finchè non ha sofferto.
Alfred De Musset

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


jean-jacques-rousseauL’uomo è nato libero, ma dovunque è in catene.
Jean Jacques Rousseau

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


virginia-woolfNell’ozio e nei sogni, la verità sommersa viene qualche volta a galla.
Virginia Woolf

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


00ganCi sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.
Gandhi

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


johann-wolfgang-von-goetheL’arte è lunga, la vita breve, il giudizio difficile, l’occasione buona passeggera.
Johann Wolfgang von Goethe

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


alexandre-dumas-padreCerte donne amano talmente il proprio marito che per non sciuparlo prendono quello delle loro amiche.
Alexandre Dumas padre

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


arthur-schopenhauerGenio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri.
Arthur Schopenhauer

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


igor-stravinskijSe, come quasi sempre accade, la musica sembra esprimere qualcosa, questa è soltanto un’illusione.
Igor Stravinskij

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


098Cari ragazzi,

la frase seguente mi è stata inviata tramite una e-mail in cui mi era proposto di inserirla come frase del giorno.

Le donne piangono il giorno del matrimonio. Gli uomini dopo.

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


immag0461…LA VERA FELICITA’ E’ DATA DALLE PICCOLE COSE…

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


oscar-wildeLa conversazione erudita è o l’affettazione dell’ignorante, o la professione di colui che è mentalmente disoccupato.
Oscar Wilde

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


oooscarino-wildeLe fumerie d’oppio, dove si può comperare l’oblio, sono covi di orrore dove il ricordo di vecchi peccati può essere distrutto dalla follia di quelli nuovi.
Oscar Wilde

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


albert-einsteinLa scienza senza la religione è zoppa, la religione senza la scienza è cieca.
Albert Einstein

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


hugoLa suprema felicità della vita è sapere di essere amati per quelli che si è, e più precisamente, di essere amati nonostante quello che si è.
Victor Hugo

FRANCESCO LAZZARA

La frase del giorno …


tomas-mannLe avversità possono essere delle formidabili occasioni.
Thomas Mann

FRANCESCO LAZZARA

 

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