SANT’AGATA MILITELLO – “Camminare è salutare”, giornata nazionale del camminare (12 ottobre 2014)


Camminare è salutare

 

Il 12 ottobre 2014 è la Giornata Nazionale del Camminare, l’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini e le istituzioni su temi oggi fondamentali, quali la qualità della vita nel territorio urbano, la riduzione delle emissioni inquinanti ed una rinnovata consapevolezza della necessità di tornare a prendersi cura delle nostre città. Riteniamo che questi obiettivi si possano ottenere anche attraverso la promozione del camminare, un gesto naturale e spontaneo in grado di apportare benefici psico-fisici alla salute delle persone – come dimostrano i numerosi studi dell’OMS – e all’Ambiente. Camminare permette, inoltre, di riscoprire e valorizzare le bellezze delle nostre città e aiuta a rinnovare un legame affettivo e di appartenenza con il tessuto urbano e sociale. Anche a Sant’Agata di Militello, grazie ad alcune associazioni locali, si proporrà la manifestazione denominata “Camminare è Salutare”. Appuntamento alle ore 09,00 presso la Villa Falcone e Borsellino, si raccomandano scarpe comode e abbigliamento adeguato.
Le associazioni santagatesi.

ALCARA LI FUSI – “1° Sagra del fungo porcino dei Nebrodi” a cura della Pro Loco Akaret


Manifesto

 

La Pro Loco Akaret, nella giornata del 25 Ottobre 2014, organizza con il patrocinio del Comune di Alcara li Fusi, la “1° Sagra del fungo porcino dei Nebrodi“. La manifestazione si aprirà con un interessante convegno sul tema “I funghi nel territorio dei Nebrodi”; il gustoso frutto autunnale sarà protagonista di un dibattito che si svolgerà presso la sala consiliare del Comune di Alcara li Fusi alle ore 16:00. Successivamente ci sarà l’apertura della “1° Sagra del fungo porcino dei Nebrodi”, presso la Villa G. Patroniti alle ore 20:00, con degustazione di piatti a base di funghi porcini.

GALATI MAMERTINO – La signora Lucia Antonina Cannavò ha festeggiato il 103° compleanno


Sono convenuti in oltre sessanta, tra amici ed amiche, appartenenti alla parrocchia “S. Maria di Nazareth” di Barcellona PG guidati da don Joseph (maltese) a festeggiare in un caratteristico agriturismo della cittadina nebroidea lo straordinario traguardo di 103 primavere di Nonna LUCIA CANNAVO’  che, oltre dall’inseparabile bastone, era accompagnata dalle figlie Alfia e Rosa; coordinava la comitiva di “festaioli” barcellonesi il signor Salvatore Alesci.

Nata nell’ottobre del 1911 a Canolo (Reggio Calabria), nonna Lucia ha frequentato la scuola primaria fino al 6. anno; vedova del sig. De Pasquale dagli anni ’70, è madre di tre figli: Alfia Rosa, il terzo, Salvatore è morto alcuni anni addietro ed era dipendenteIMG-20141005-WA0006 (2) del ministero del Tesoro di Messina. Da giovane Lucia Cannavò faceva la sarta per passare poi al commercio dell’olio esercitandolo per 50 anni; attualmente vive a Barcellona in compagnia delle figlie, ama cucinare e mangia di tutto “con parsimonia”, tiene a sottolineare, attende personalmente alla pulizia personale. Il suo hobby preferito la lettura (predilige i gialli).

La felice ricorrenza – “animata” da canti e suoni di un gruppo folk appositamente giunto a Galati su invito degli amici di nonna Lucia , è “volata”  tra i profumi delle ricche portate e gli odori dei i gustosi manicaretti appositamente preparati dallo chef Giacomo –  si è conclusa con il taglio della tradizionale torta, la lettura dei messaggi beneauguranti, le poesie e l’omaggio a nonna Lucia da parte di Salvatore Alesci della canzone “Mamma”. In conclusione la simpaticissima vegliarda  – oltre a ringraziare (facendo uso del microfono) gli amici per l’inaspettata festa,  ha recitato per loro una “spiritosa” poesia in vernacolo siciliano – ha tra l’altro ha detto: <<Sinceramente non pensavo di ricevere questo pomeriggio  tanta attenzione da parte vostra per il mio compleanno – introduce sicura nonna Lucia –  mentre a me rimane il piacere di augurarvi altrettanta lunga vita che, se vissuta secondo il volere e la volontà di Dio, vi assicuro – fa una pausa   l’emozionatissima festeggiata –  diventa un piacere vivere a questo mondo. Vi abbraccio tutti unitamente ai vostri figli>>.

NINO VICARIO

SANT’AGATA MILITELLO – Presentazione del libro “Animi dannatamente sorridenti” di Emilio Bifronte


Locandina definitiva Bifronte

 

Giorno 25 ottobre 2014, presso la Sala dei Principi del Castello Gallego, l’ASSOCIAZIONE AGORA’, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale santagatese, la Pro Loco Agatirno di Sant’Agata Militello e il Centro Commerciale Naturale Gallego, organizza la presentazione del libro dal titolo “ANIMI DANNATAMENTE SORRIDENTI” di Emilio Bifronte, testo pubblicato dalla Casa Editrice Albatros.

***********************

EMILIO BIFRONTE nasce a Sant’Agata Militello il 26 Settembre 1990. Trascorre la sua vita per lo più ad Acquedolci, paese dove è cresciuto. Si diploma nel 2009 al Liceo Classico Leonardo Sciascia di Sant’Agata di Militello. Disdegnando mai le materie umanistiche preferisce quelle scientifiche infatti continua gli studi a Messina, iscrivendosi alla facoltà di Ingegneria. Qui viene a10622775_10203102567345293_2559320016419973233_n contatto con la varietà mondana e organizzazioni tra cui il Leo Club, di cui diventa socio e membro. Da un anno si dedica alla stesura di poesie originariamente ispirate dal poeta romano Trilussa ma influenzate dalla sana educazione datagli dai genitori e dalle esperienze di vita comuni a tutti.

Sono ANIMI DANNATAMENTE SORRIDENTI quelli che qui presenta Emilio Bi­fronte, che, giocando sull’ambivalenza insita nel suo stesso nome, pro­pone un percorso in cui il sorriso e la leggerezza con le quali si viaggia, fanno da contraltare alla profondità e talvolta al dolore insito in certe considerazioni. È un viaggio scandito da quattro tappe, le quattro macro aree tematiche nelle quali si srotola la presente silloge, che affronta così temi etici, temi sociali e spirituali, per poi volgere lo sguardo alla famiglia e in ultima analisi, all’amore.Lo stile dell’autore, sicuro e determinato, si colloca in un particolare contesto che potremmo definire “terra di confine”. Per i suoi componimenti il poeta attinge da due stili diversi e contrapposti, sia da un punto di vista letterario che storico. Se da un lato i versi richiamano la poesia classica, fatta di figure ben precise, di metrica, di rime e di moduli che dominano la parola, mostrando l’abilità dell’artista, da un altro punto di vista sono moderni, istantanei, indomabili capaci di trasmettere senza freni né convenzioni la grande sensibilità dell’autore . Questa dualità che appare estrema riesce a trasparire con disarmante naturalezza attraverso l’attenzione e la cura con cui le parole vengono accostate, creando una raccolta che non teme barriere.

RAGUSA – I produttori di Nocciole dei Nebrodi alla 40° Fiera del Mediterraneo


fam_b

In occasione della 40° Fiera Mediterranea Agricola di Ragusa, i Produttori di Nocciole di Ucria, Sinagra, Raccuia e del comprensorio dei Nebrodi accompagnati dai rappresentanti del Comitato Spontaneo per la lotta contro i ghiri, il Prof. Tripoli Giacomo, Contiguglia Santino, Lembo Domenico e Magistro Carmelo, da Rino Marzullo, consigliere Provinciale Confagricoltura di Messina e Responsabile della sede zonale di Ucria, da Enzo Ioppolo, ex Sindaco di Sinagra e presidente della Comunità della Nocciola dei Nebrodi, da Nino Ferro, ex Assessore Provinciale ed ex Commissario Ente Parco dei Nebrodi e da Mariano Ferro, Leader del Popolo dei Forconi hanno manifestato il loro problema: difesa delle produzioni di nocciole dai danni causati dai ghiri.

Durante la manifestazione essi sono stati ricevuti dal Sottosegretario di Stato alle Politiche Agricole, l’On.le Giuseppe Castiglione e da altri rappresentanti istituzionali. L’ex Commissario Nino Ferro ha illustrato la situazione al Sottosegretario e ha consegnato la relativa documentazione elaborata da Federparco ed Ente Parco dei Nebrodi e dalla Ripartizione Faunistica di1407420840-0-salta-la-40esima-edizione-della-fiera-agricola-mediterranea Messina, chiedendo l’intervento immediato da parte dell’Assessorato Regionale Agricoltura di Palermo affinchè venga predisposta la modifica dell’art. 33 della L.R., indispensabile per escludere i ghiri dalla specie protetta e poter ragionare sugli interventi di contenimento. Il vice Ministro ha concluso l’incontro dimostrando molta sensibilità in merito alla questione, impegnandosi di intervenire quanto prima per aiutare i produttori agricoli facendo egli stesso da mediatore presso l’Ass.to Reg.le Agricoltura e Ambiente.

Durante il Forum dell’agricoltura, nel quale grande visibilità è stata data al problema dei nocciolicoltori dei nebrodi, Enzo Ioppolo ha dichiarato che l’intento dei produttori nebroidei non è quello di chiedere e ottenere contributi per risarcimento danni ma bensì quello di debellare il problema alla radice, attraverso una lotta concreta ed efficace contro la minaccia GHIRO. Egli ha altresì invitato il capo di gabinetto del Dipartimento Agricoltura a relazionarsi con gli agricoltori stessi e non con i pochi “baroni” , in quanto questi non fanno che inseguire altri interessi, magari di natura speculativa. Ha aggiunto inoltre che, in questo momento, bisogna concentrare tutte le forze sulla questione senza sprecare energie e denaro pubblico per la lotta contro la CIMICE. L’appassionato intervento è stato applaudito e apprezzato da tutti, compreso il Presidente della Camera di Commercio di Ragusa che ha constatato con piacere la presenza di tutti i settori produttivi (allevatori, olivicoltori, viticoltori, ortofrutta e nocciolicoltori ecc. ecc.) uniti dal comune interesse nel difendere i prodotti siciliani. I produttori dei nebrodi stanchi ma soddisfatti e speranzosi per l’avvio della soluzione sono partiti da Ragusa alle ore 22,00 per raggiungere le proprie destinazioni e restano tuttora in attesa di interventi, dichiarando lo stato di agitazione.

Il Comitato spontaneo per la lotta contro i ghiri e la difesa delle nocciole del nebrodi

ALCARA LI FUSI – Rete Wireless: finanziato il progetto che prevede la realizzazione di punti di accesso info-telematici


wifi-direct

L’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, con Decreto del Dirigente del Servizio n°2242/2014 ha determinato l’approvazione del progetto che prevede la realizzazione di punti di accesso info-telematici. Già nel  maggio del 2013 l’Amministrazione Comunale aveva presentato istanza alla Regione, corredata da apposito progetto, per la partecipazione al bando relativo alla Misura 321 – Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale -, az. 4VaneriaPunti di accesso info-telematici pubblici” del PSR Sicilia 2007/2014. L’importo complessivo finanziato è di €. 49.440,00 e prevede principalmente la fornitura e posa in opera di impianto Wireless costituito da sala server e n°5 hot spot.

Soddisfazione esprimono il Sindaco dott. Nicola Vaneria e l’Assessore alle Innovazioni Tecnologiche Lucio Pirronello per il finanziamento ottenuto. “La realizzazione di tale progetto, dichiarano gli Amministratori, è necessaria per l’intera comunità alcarese poiché aderisce ad un obiettivo specifico che prevede la promozione di iniziative volte al miglioramento delle condizioni nelle aree rurali in cui si riscontrano carenze di servizi per la popolazione e per le imprese. Già da qualche anno, in via del tutto sperimentale, l’Amministrazione Comunale aveva realizzato un punto provvisorio di accesso in Piazza Politi riscuotendo enorme interesse e registrando moltissimi accessi giornalieri soprattutto durante il periodo estivo”. La definitiva copertura della rete wireless su tutto il territorio comunale darà la possibilità non solo agli alcaresi, ma anche a quanti giornalmente sia per lavoro sia per fini turistici frequentano il nostro territorio, di potersi collegare ad internet ed in particolare accedere ai servizi on-line comunali; è inoltre anche possibile scaricare l’App “Alcara in Tasca”, presentata nello scorso mese di Agosto, che darà la possibilità a tutti, gratuitamente, di poter accedere dal proprio telefono ed avere una guida in tasca per scoprire le bellezze naturalistiche, paesaggistiche e culturali del nostro paese nonché essere informato costantemente dell’attività istituzionale e degli eventi in programma.

                                                                                                                            Il Sindaco Nicola Vaneria

SANT’AGATA MILITELLO – Conclusi i festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi


Sì sono conclusi sabato 4 ottobre, a Sant’Agata Militello, i Festeggiamenti in onore di San Francesco d’Assisi venerato nella nuova e omonima Chiesa nel territorio parrocchiale Santa Lucia. Il tutto è stato organizzato dai giovani della parrocchia e dagli abitanti del quartiere ove è situata la Chiesa, dai paramenti realizzati appositamente x l’occasione, all’animazione liturgica. Piccolo inconveniente della giornata: un intenso acquazzone poco prima della fine della Solenne Celebrazione Eucaristia, presieduta da don Gaetano Franchina, che sicuramente non ha scoraggiato i giovani, che tanto devoti al Poverello d’Assisi, hanno sfidato il maltempo ed affrontato “sora acqua”. E così, con in spalla il Simulacro del Santo d’Assisi ed invocando festosamente San Francesco, con preghiere e marce sinfoniche, eseguite dal corpo Bandistico G.Verdi, i giovani hanno coinvolto i numerosissimi fedeli presenti che hanno partecipato alla breve ma intensa processione. 

Il ringraziamento più grande va sicuramente a questi ragazzi – dichiara il parroco Don Gaetano Franchinache con devozione hanno donato tempo e fatiche al servizio della parrocchia e della comunità tutta“. La liturgia all’altare è stata curata dal gruppo Ministranti Santa Lucia, i canti sono stati eseguiti dal gruppo giovani, illuminazione Ditta Manera, fantasie pirotecniche a cura di Galati Fireworks, le magliette dei portatori sono state donate dal Sig. Rosario Cusmà titolare del “Bar del Sole”.

“Una festa che deve essere soprattutto per i giovani e con i giovani - dichiara Giuseppe Ingrassia, coordinatore dell’evento – che possa evolversi sempre per il meglio,sotto lo sguardo amorevole di San Francesco e coinvolgere quanti più ragazzi santagatesi possibili, e crescere di anno in anno nonostante la difficoltà dovuta alla vicinanza con la festa di Santa Lucia, titolare e protettrice della Parrocchia. Un ringraziamento di cuore – conclude Giuseppe – va a Salvatore Presti, che ha dato anima e cuore affinché tutto riuscisse x il meglio”.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 69 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: