SANT’AGATA MILITELLO – Serata dedicata all’osservazione della Luna a cura dell’Associazione Agorà


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Mercoledì 13 agosto 2014 tutti col naso all’insù per l’iniziativa promossa dall’Associazione Agorà di Sant’Agata Militello. Presso la sede della ex scuola elementare di Torrecandele, al riparo dalle luci urbane, è stato possibile ammirare la Luna in tutta la sua bellezza. Il cielo contiene molti più oggetti di quelli usualmente visibili ad occhio nudo e anche quelli visibili normalmente, se osservati al telescopio, rivelano molte sorprese.

 

GIOIOSA MAREA – “Cultura e sapori made in Sicily”, una serata per affinare la mente e il palato


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L’Agriturismo S. Margherita di Gioiosa Marea (ME), ha ospitato venerdì 8 agosto 2014, la manifestazione culturale denominata “Cultura e sapori made in Sicily” con la partecipazione di tre scrittori siciliani che pubblicano i loro libri con la casa editrice Kimerik di Patti (ME). Hanno presentato le loro opere: Irene Condonato, con Il club dei sogni dimenticati, Elena Fazio, con Profili di inchiostro, e Nino Casamento, con Il fiore più alto del ciliegio e altre opere. L’evento è stato organizzato dalla giornalista Roberta Fonti in collaborazione con la casa editrice Kimerik di Patti (ME), Giuseppe Mollica, proprietario dell’agriturismo Santa Margherita di Gioiosa Marea (ME), e le Cantine Amato di Piraino (ME) che hanno offerto una degustazione di vini. Una insolita manifestazione culturale, che ben si sposa con un’offerta gastronomica ed enologica aperta e moderna.

Da sempre cibo e cucina sono utilizzati come grandi metafore dell’esistenza. La letteratura è intrisa di momenti conviviali, di ricette, di alimenti perché tutto ciò che ha a che vedere con il cibo ha inevitabilmente anche a che fare con la vita. Cucinare10561719_10203496230997964_6487987498110113296_n significa simbolicamente sottomettere la natura (gli ingredienti, i materiali grezzi) e trasformarla in cultura (il piatto finito). E così anche scrivere, permette di mettere insieme le parole, le emozioni dove il piatto finito è un racconto, un romanzo, un diario. Più in generale, attraverso il cibo rievochiamo frammenti della nostra esistenza, volti, tempi e terre lontane. Il cibo come veicolo di sensazioni ed incontro tra personalità diverse.
E così anche la letteratura. Inoltre, la tavola è il luogo del racconto, a volte un piccolo teatro, sempre un luogo in cui si scambiano storie.
C’è, inoltre, uno stretto rapporto tra l’idea di civiltà e il vino: ciò che distingue l’essere umano sono il mangiare il pane e bere il vino. Vino e letteratura, due creature fatte per stare assieme, sin dai tempi antichi, come manifestazioni immediate del senso stesso di essere uomini. Il vino, creazione tutta umana, monumento all’ingegno di coloro che furono capaci di volgere a proprio vantaggio un processo naturale negativo (la putrefazione) in un prezioso mezzo di conservazione di risorse alimentari (la fermentazione). La letteratura, testimone e compagna di un cammino di civilizzazione cui entrambi appartengono, cominciato quasi cinque millenni addietro.
In generale, godere del vino è, poi, godere della vita stessa, esorcizzare la paura, prima 10486044_10203496227637880_5105487547345469321_nche sopraggiunga la morte a sparigliare le carte. Anche ril
eggere nero su bianco, o a colori grazie a matite e/o nuove tecnologie, fissando a memoria postuma un pensiero o una pagina di vita su carta, o “a video” su un blog, aiuta a vedere le cose nella giusta prospettiva. Si può scrivere per esorcizzare, a volte: rimuovere, dimenticare o far dimenticare qualcosa di negativo.
Partendo da queste premesse, gli autori hanno presentato i loro libri, fondendo insieme tematiche diverse ma correlate: i sogni, la riflessione, la crescita, i sentimenti, il paesaggio, l’identità e la memoria.
Di seguito le sinossi dei tre volumi presentati:

Il club dei sogni dimenticati, di Irene Condonato (16 anni, di Barcellona P.G. – Messina).

In sintesi: Un gruppo di ragazzi, giochi e sogni d’altri tempi, una Tana, il luogo in cui coltivare speranze e incassare delusioni. Attraverso la storia di Laura, e degli amici del Club dei Sogni Dimenticati, l’Autrice descrive le giornate e le personalità di un gruppo di adolescenti che condivide amicizie, segreti, promesse e, realisticamente, anche tragedie. Pare che tutto stia andando per il verso giusto quando una lettera mette a repentaglio l’esistenza dell’unico punto fermo della vita degli otto ragazzi: la Tana, la vecchia struttura abbandonata in cui i giovani protagonisti custodiscono propositi e desideri reconditi. Ce la farà il Club a sopravvivere senza la Tana? Chi è il misterioso personaggio che minaccia di distruggere il loro rifugio? Ma non solo, l’arrivo di Matteo, il nuovo membro del Club, sconvolgerà le dinamiche del gruppo, travolgendo come un’onda il cuore di Laura e trascinando tutti loro in un’avventura piena di misteri e colpi di scena.

Profili d’inchiostro, di Elena Fazio (25 anni di Furci Siculo – Messina).

In sintesi: “Profili d’ inchiostro è una piccola raccolta di voci femminili che porta il lettore a ricostruire il profilo caratteriale delle protagoniste leggendo i loro sfoghi d’inchiostro”. Con delicatezza e semplicità l’autrice indaga i moti dello spirito facendo emergere un mondo parallelo a quello che viene effettivamente messo in luce nei rapporti con gli altri. Brevi racconti fotografano squarci di vita quotidiana in cui l’ordinarietà è travolta da una scrittura che, scorrendo come un fiume in piena, libera segreti, paure, gioie, preoccupazioni e fantasie, dando vita a pagine di appassionata liricità.

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Il fiore più alto del ciliegio, di Nino Casamento (Professore di italiano e storia e giornalista. Scrittore di lungo corso. Di Montagnareale – Messina).

In sintesi: Il romanzo è un viaggio negli avvenimenti che hanno segnato gli ultimi settant’anni di storia italiana, dall’immediato dopoguerra fino ai giorni nostri. Protagonista è Antonio, un vecchio insegnante ormai in pensione, che in una struggente custodia della memoria ripercorre le vicende della sua vita. Dagli anni della fanciullezza vissuti in una Sicilia povera ma genuina, a quelli della gioventù trascorsa in una Torino flagellata dalle violenze del terrorismo, fino al ritorno definitivo in Sicilia. Qui lo troviamo impegnato in un’esperienza politica intensa e appassionata, troncata però dal sopraggiungere della stagione di tangentopoli, che lo porta amareggiato e deluso a ritirarsi a vita privata nella sua casa di campagna. Il figlio Roberto, l’unico affetto rimastogli di una famiglia disastrata, dopo la laurea è costretto a trasferirsi al Nord, in Friuli. Quando d’ estate torna in Sicilia, tra padre e figlio s’intrecciano appassionati colloqui, in cui si sviluppa un’impietosa analisi delle trasformazioni che ha subito la società italiana, aggredita dalla crisi economica e infiacchita dal degrado culturale e morale. In questo tunnel oscuro della delusione, nella parte finale del libro si apre però un orizzonte di luce che prefigura un possibile riscatto, grazie ad una coraggiosa decisione del figlio.

Ufficio stampa Kimerik

CAPO D’ORLANDO – “Normadica”, mostra itinerante per il cinema di ricerca (20-24 agosto 2014)


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Dopo il successo ottenuto lo scorso anno con la proiezione dei film di Vittorio Sindoni e Giuseppe Fava che raccontano la Sicilia tra inchieste, arte, poesia e denuncia, Capo d’Orlando (ME) torna ad ospitare Nomadica.

“Nomadica”, che quest’anno giunge alla 5^ edizione, è una mostra itinerante e permanente dedicata al cinema di ricerca, un circuito di diffusione e produzione composto ed organizzato da cineasti italiani e non. Per la 5^ edizione, dunque, la Mostra itinerante tornerà a Capo d’Orlando, e dal 20 al 24 agosto regalerà al pubblico “un cinema utopico, svincolato, aperto, soggettivo”, dando luce alle molteplici entità artistiche che compongono Nomadica.

Nel corso della rassegna si potrà godere di “omaggi” dedicati a dei veri maestri del cinema del ‘900 come Norman McLaren, genio dell’immagine in movimento, famoso e prolifico autore di film d’animazione di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita; Augusto Tretti che contrariamente a McLaren ha realizzato pochissimi film in Italia, morendo nel silenzio dei media schiacciato dal sistema produttivo mai aperto ai linguaggi innovativi – di lui Federico Fellini scrisse “è il matto di cui il cinema italiano ha bisogno”; infine, il terzo omaggio è dedicato a Luigi Di Gianni, il cui contributo dato alla “rottura” della “forma documentaristica è un principio che Nomadica condivide nei confronti di quel cinema italiano sempre più ingabbiato nella sterilità del documentarismo.

All’interno della Mostra itinerante vi saranno, inoltre, omaggi a poeti come John Giorno e Luigi Di Ruscio – Domenico Brancale aprirà le giornate con una performance poetica – proiezioni di opere dell’underground italiano degli anni ’60 (in collaborazione con la Cineteca Nazionale di Roma), e di giovani cineasti attivi nel circuito Nomadica.
La rassegna sarà anche occasione di presentazione di opere cinematografiche di recente realizzazione divenute già dei cult-movie, come La leggenda di Kaspar Hauser di Davide Manuli, Aeterna di Leonardo Carrano – di cui Ennio Morricone ha scritto: “è un’opera straordinaria, unica, eccezionale”!

In questa grande avventura Nomadica non è sola, bensì affiancata ed accompagnata da amici, collaboratori e partner, come Ottomani, associazione dedicata al giovane cinema d’animazione italiano, da due riviste digitali di cultura cinematografica come “Rapporto Confidenziale” e “Rifrazioni. Dal cinema all’oltre”. Amici e collaboratori che saranno presenti, insieme a tanti altri importanti ospiti, nelle serate orlandine dedicate al cinema contemporaneo che si svolgeranno secondo un articolato programma nello spazio antistante il Faro e nella Sala “Tano Cuva” della Biblioteca Comunale di Capo d’Orlando.

“ALCARA IN TASCA”, la nuova app del Comune di Alcara Li Fusi a cura dell’Assessorato Innovazione Tecnologica


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“ALCARA IN TASCA” NUOVA APP SCARICABILE DAGLI STORE PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO CONOSCERE MEGLIO, NOTIZIE, STORIA, TRADIZIONI, ITINERARI E BELLEZZE DI ALCARA LI FUSI E DINTORNI.

Anche Alcara Li Fusi sbarca nel mondo delle Applicazioni per smartphone e iphone con la nuova “app Alcara in tasca”, che consentirà a tutti di scaricare gratuitamente sui propri telefonini un utile strumento per conoscere notizie, storia, tradizioni, itinerari e bellezze del paese dei Nebrodi.

L’applicazione, realizzata da un’azienda operante nel settore delle ICT, si articola in 8 sezioni: “Comune” con informazioni, riferimenti e numeri di telefono dell’Ente; “Alcara” con informazioni su storia, manifestazioni, monumenti e mappe del paese, nonché indicazioni sulla festa del Muzzuni e sui grifoni; “Itinerari e sentieri”, “Trasporti”, “Contatti”, “Foto”, “Mappa”, “Eventi” ed altro. Questa applicazione costituisce uno strumento innovativo per consentire di attrarre ad Alcara nuovi presenze sfruttando i nuovi strumenti che offre la tecnologia ed inoltre permette al visitatore di avere una guida utile ed in costante aggiornamento su tutto ciò ciò che riguarda Alcara e dintorni.

Ufficialmente l’applicazione sarà presentata oggi 08 agosto 2014 in occasione dell’apertura della 1° edizione Alcaracountryfestival che inaugura le manifestazioni dell’estate alcarese 2014. Questa iniziativa si colloca all’interno del percorso di innovazione tecnologica portata avanti dall’Ass. Lucio Pirronello che ha portato nei mesi scorsi già all’inaugurazione dell’Hotspot wireless in P.zza San Nicolò Politi ed all’ammodernamento dei servizi informatici del Comune. In dirittura d’arrivo inoltre un finanziamento regionale per la copertura wireless dell’intero centro urbano.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco, dott. Nicola Vaneria e dall’Ass. all’innovazione tecnologica, Lucio Pirronello, che parlano “di un importante risultato per far conoscere Alcara in tutto il mondo specie ai più giovani, nell’ambito del lancio turistico di un comprensorio che ha notevoli potenzialità ancora non del tutto espresse”.

 

Il sindaco

SANT’AGATA MILITELLO – “Opera inCanto”, concerto organizzato dall’associazione musicale “Lorenzo Perosi”


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Si svolgerà questa sera nella splendida cornice del cortile del Castello Gallego di Sant’Agata Militello il concerto “Opera inCanto” a cura dell’Associazione Musicale “Lorenzo Perosi”. Brani di Bellini, Verdi, Lehar e altri importanti compositori verranno eseguiti dai coristi che, da mesi, si preparano a questo, ormai tradizionale, appuntamento dell’estate santagatese.

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SANT’AGATA MILITELLO – 1° Torneo di Playstation a cura dell’Associazione Agorà


Torneo Playstation 2014 (locandina)

SANT’ANGELO DI BROLO – 9° Sagra della Nocciola (12 agosto 2014)


Sagra della Nocciola giorno 12 agosto 2014

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