Raccogliamo idee per l’estate Santagatese 2011


Care amiche e cari amici del blog,

siamo entrati e ormai  alle “Idi di Maggio”. Maggio, oltre ad essere il mese della Madonna, è anche il mese che preannunzia la stagione calda e quindi l’estate. Per non farci cogliere impreparati (come spesso accade) ho pensato di usare questo blog come raccoglitore di idee, consigli e suggerimenti per gli eventi di questa estate 2011.

L’amministrazione comunale possiede, come ben saprete, un piccolo budget messo a disposizione dell’assessorato turismo, cultura, sport e spettacolo per gli eventi della nostra estate. Siccome il budget, ancora non stilato definitivamente, sarà comunque molto basso dobbiamo cercare di organizzare l’estate con eventi a basso costo. Ciò sembra impossibile, Ma è tutt’altro!

Infatti, organizzare serate, cabaret, schiuma party, piccoli teatri, musica in spiaggia ecc .. è facile! Non c’è bisogno di molte somme a disposizione, ad esempio la musica in spiaggia può essere impiantata ed eseguita dalla nostra stazione radio “RSS” e l’animatore/animatrice potrebbe essere qualsiasi ragazzo o ragazza di noi che conosce dei balli e che li mette a disposizione dei bagnanti. Tutto questo, più che somme, avrebbe bisogno di organizzazione! Organizzazione dell’evento ad hoc. Comunque tutti gli eventi che andremo a proporre all’amministrazione comunale NON SARANNO PER 1 SOLO GIORNO!  Crediamo che sia una cosa odiosa l’evento organizzato, finalizzato ad un solo giorno (o addirittura a pochissime ore), chiuso in se stesso. Se si dovesse organizzare un’animazione musicale gratuita in spiaggia, non può essere solo per un giorno; ma almeno per 2 settimane (le prime due di Agosto). Ovviamente io ho sparato “ad muzzum” questo possibile evento … ovviamente siamo qua per raccogliere i vostri consigli e i vostri suggerimenti!

Il sondaggio funziona così:

La domanda principale alla quale, chi per volontà propria e chi per interesse pubblico,  dovrete rispondere è questa:  Come vorreste la Vostra Estate Santagatese 2011 ?

A questa domanda dovrete rispondere apertamente e liberamente. Non ci sono vincoli! Ovviamente non protemmo accettare la richiesta di un night all’aperto (sul palco del museo dei nebrodi) … magari con qualche spogliarellista di prima classe. Non perchè non si potrebbe fare … ma perchè costa assai! =)

Comunque a parte gli scherzi, chi accetta di partecipare a questo sondaggio rimane comunque libero di esprimere il proprio parere e la propria visione sulla Vostra estate. Siamo ancora in tempo di programmarla, non perdete altro tempo!

Il sondaggio ha inizio già da oggi e si concluderà domenica 22 Maggio (una settimana esatta). Una settimana per programmare la Vostra estate per  come piace a voi!

Le modalità:

Partecipare è semplice! Potete farlo in maniera aperta e visualizzabile da tutti, semplicemente commentando questo articolo e proporre il Vostro consiglio o il Vostro suggerimento, condividendolo con il resto dei visitatori.  Altrimenti in maniera privata: potete inviare direttamente la Vostra mail contentenente il Vostro consiglio al mio indirizzo calogero_galati@hotmail.com quindi contattate direttamente me; oppure contattate la redazione del sito santagatando@live.it

In entrambi i casi terremo in seria considerazione il Vostro prezioso contributo. Speriamo di fare una gran bella estate … a basso costo! Siamo aperti a tutti! Nella speranza di avere quanti più partecipanti, Vi saluto con affetto

Calogero Galati

Esclusa dal Festival di Sanremo la canzone “Dal destino infortunato…………..!


Esclusa dal Festival di Sanremo la canzone Dal destino infortunato va “in gara” su Facebook. E’ l’idea venuta a Bungaro, cantautore e autore tra i più apprezzati nel panorama italiano e internazionale, che sta utilizzando il social network più diffuso al mondo per far ascoltare e giudicare al popolo della rete alcuni brani del su nuovo album, tra cui quello escluso dal Festival. Da martedì 16 febbraio infatti è disponibile in streaming sul suo profilo (Tony Bungaro), sulla pagina fan (Bungaro) e su Arte, il nuovo dc di Bungaro il brano Dal destino infortunato“, musicato dall’artista su un testo inedito diSergio Endrigo.

Sul palco in gara con me - si legge in una nota scritta da Bungaro sul suo profilo - avrei portato Ivan Lins, uno tra i più prestigiosi cantautori contemporanei brasiliani già collaboratore di Sting, Barbra Streisand, George Benson, e il violoncellista di Caetano Veloso, Jacques Morelenbaum, mentre nella serata del venerdì, avrei duettato con uno dei più importanti musicisti al mondo, il grande Gilberto Gill“.

Non potendo far ascoltare la sua canzone dal palco della kermesse più importante in Italia, da martedì 16 febbraio a sabato 20 , il cantautore caricherà ogni giorno sulla sua pagina di Facebook un brano del suo nuovo album “Arte“. Con cinque dischi alle spalle ed una serie di collaborazioni con grandi artisti e musicisti, da Ornella Vanoni a Fiorella Mannoia di Antonella Ruggiero a Daniela Mercury, passando per Youssou N’dour, Stefano Di Battista e Nicky Nicolai, Massimo Ranieri e Gianni Morandi, Bungaro si appresta ad uscire con il suo nuovo album “Arte” anche in Brasile per il cui mercato sta lavorando ad una versione del disco che vedrà la collaborazione anche di Ivan Lins e Jacques Morelenbaum. Su YouTube alla pagina “Sanremo: il controfestival di Bungaro?”potete visualizzare e commentare il brano escluso da Sanremo ma anche altri brani che ogni giorno il cantautore vi propone. Vi aspettiamo numerosissimi!!!  Grazie e cordialità

Cinzia Scaglione sul set del film “Anna Maura”


Continuano a pieno ritmo le riprese del film-commedia del regista esordiente Salvo Grasso, dal titolo “Anna Maura” (interpretata da Rosy Siracusa). Il tutto sotto lo sguardo vigile del direttore della fotografia, Antonio Sajia. Il personaggio dal quale prende nome il film, “Anna Maura” appunto, nella storia, è la figlia di un giudice ucciso dalla mafia e, quindi, con un conto in sospeso nei confronti del boss don Totò,  interpretato dall’attore messinese Alberto Molonia. Sul set si sono avvicendati  grandi nomi del cinema italiano e giovani promesse della nostra provincia, quali l’attore-regista Giovanni Boncoddo (attore messinese che ha raggiunto una certa notorietà interpretando il ruolo del giudice Calì nel film-tv del 1994 “Il giudice ragazzino” con Giulio Scarpati), Mauro Serio (noto al pubblico televisivo soprattutto per aver condotto il programma per ragazzi “Solletico”, andato in onda negli anni ’90, su Rai 1), Paolo Inglese, Tindaro Ragusi, Michele Ainis, Giovanni Puglisi, Massimiliano Cardia, Franco Cicero, Franco La Magna, Giuseppe Pollicina, Cinzia Scaglione (attrice di S.Agata Militello che ha già lavorato con registi come Vittorio Sindoni e il giovane di Piraino Italo Zeus e si è esibita in trasmissioni televisive Rai, recentemente selezionata nell’ambito del progetto “Nuovi talenti Rai”), Smeralda Anchesi, Domenico Previte e il giovane Tony  Sperandeo, figlio dell’omonimo attore di fama nazionale (al suo attivo, tra gli altri, “Segreto di stato”, “L’attentatuni”, “La scorta”, “Ultimo-il ritorno”, “La squadra” e tantissimi altri). Altro nome di fama, l’attore-regista Mario Donatone, pilastro del cinema internazionale, con 180 film all’attivo girati nella sua carriera di attore, tra questi “Il Padrino” di Francis Ford Coppola e “Phenomena” di Dario Argento. Ha lavorato, inoltre, con registi del calibro di Carlo Vanzina e, in passato, Luchino Visconti. Nel cast delle figurazioni, invece, spicca il nome di Simona Paola Genovese, finalista del concorso nazionale di Miss Italia 2009. Le riprese del film “Anna Maura” verranno effettuate interamente nella provincia di Messina. “La Sicilia è un grande serbatoio di talenti- dice il regista Salvo Grasso-, andrebbero sempre più sfruttate le grandi potenzialità di questa terra, sia avvalendosi dei bravi artisti del territorio che delle splendide location naturali e veicolando così sempre più, nel mondo, l’immagine della Sicilia. E sicuramente, vanno incentivate iniziative concrete ed efficaci”. Nel film la santagatese Cinzia Scaglione interpreta il ruolo del maggiore dei carabinieri Myriam Giacobelli.

 

Rassegna urbanistica a Sant’Agata Militello


Si svolgerà a Sant’Agata di Militello la Rassegna Urbanistica Regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU Sezione Sicilia) che ha come oggetto le esperienze di pianificazione del paesaggio e dell’ambiente condotte da Comuni ed Enti Territoriali in Sicilia. La Rassegna vede, tra i diversi Comuni dei Nebrodi, anche la partecipazione del Comune di Capo d’Orlando con l’esperienza di pianificazione a salvaguardia e protezione dell’Ambiente e del Paesaggio nella recente formazione del nuovo PRG. In particolare, l’azione di tutela dei tessuti naturali si è concretizzata con puntuali azione di Piano che hanno portato alla previsione di Parchi urbani e sub-urbani, correlando la loro attuazione con le tradizioni colturali della Piana (gli agrumi) e delle colline (gli ulivi) e relazionandoli ai tessuti urbani storicizzati del luogo (il promontorio del Capo, il borgo dei pescatori di S. Gregorio) ed alle tradizioni culturali della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovellaprevisti dal PRG. “L’occasione -dichiara l’Arch. Mario Sidoti Migliore, tra i progettisti del PRG- risulta prestigiosa ed importante per presentare il lavoro che svolge il nostro Ufficio Tecnico Comunale, sempre vicino alle tendenze ed alle sensibilità della pianificazione territoriale ed al dibattito normativo e di ricerca scientifica nel settore, portata avanti da organi altamente qualificati come l’INU avvalendosi anche di autorevoli contributi e maturate esperienze professionali di docenti universitari e di tanti colleghi affermati”. I due giorni saranno articolati con conferenze-dibattiti e con presenze illustri dell’urbanistica italiana. Infatti oltre alla presenza del Prof. Trombino -presidente INU Sicilia-, parteciperanno alla Rassegna anche il Prof. Arch. Nicola Giuliano Leone, Segretario della Società Italiana degli Urbanisti (SIU), e Attilia Peano docente di urbanistica presso il Politecnico di Torino. Nella circostanza sarà allestita la mostra curata dal Comitato Organizzatore della Sezione “Ambiente e Paesaggio” costituito da: Ignazia Pinzello, Vincenzo Todaro, Angela Cappello, Giuseppe Contiguglia, Umberto Di Naso, Annalisa Giampino, Stefania Meli, Andrea Marcel Pidalà.(AM notizie)

Mostra di cartoline d’ epoca sull’ Arma dei Carabinieri


Il 15 dicembre, alle ore 17,00, si aprirà, presso la sede dell’A.N.C.(associazione nazionale carabinieri)in via Duca D’Aosta n°67, una mostra di cartoline d’epoca sui carabinieri, realizzata dal sig. Salvatore Fontana, socio familiare A.N.C. e consigliere del Circolo filatelico e numismatico dei Nebrodi di Sant’Agata di Militello.  La mostra resterà aperta lunedì, mercoledì, e venerdì dalle 18,00 alle 19,30 fino al 15 di gennaio. La cittadinanza è invitata a partecipare a questa originalissima manifestazione, che rende onore sia alla benemerita Arma dei carabinieri, sia alla passione per la filatelia condivisa da tanti nostri concittadini.

FRANCESCO DE LUCA

Sant’Agata Militello, 40 anni di servizio pastorale di Mons. Antonino Spiccia


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La Comunità della Parrocchia S. Maria del Carmelo è lieta di invitare la S.V. domenica 8 novembre 2009 alle ore 18.30 nel Duomo di Sant’Agata Militello, a prendere parte alla Celebrazione Eucaristica, durante la quale festeggeremo i 40 anni di servizio pastorale di Padre Antonino Spiccia.

Messina travolta dal fango, le ruspe cercano i dispersi!!!


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Qualcuno ha distrutto, nessuno ha riparato. Quarantotto ore dopo il disastro che ha colpito Messina, insieme alla conta dei danni e dei morti (21 secondo un bilancio ufficiale, ma ancora provvisorio e destinato purtroppo a aumentare) comincia il processo alle responsabilità. Anzi, i processi: quello che potrebbe scaturire dall’inchiesta della procura – che ha già nominato un pool di esperti – e quello corig_C_0_fotogallery_6017_listaorizzontale_foto_19_fotoorizzontalehe vede contrapposti, da una parte, sfollati, familiari delle vittime, ambientalisti e, dall’altra, gli amministratori pubblici, accusati di aver lasciato al “partito del cemento” (la definizione è del ministro Angelino Alfano) un territorio che aveva cominciato a scricchiolare già vent’anni fa. “Certo, chi deve dare le autorizzazioni a costruire dovrebbe stare più attento“, ha affermato perfino il cardinale Tarcisio Bertone. Al primo gruppo si iscrive il capo della Protezione civile Guido Bertolaso, che non intende fare sconti: “Non c’é dubbio che gli abusi sul territorio sono la causa di questa tragedia“, ha ribadito oggi, ringraziando il presidente Napolitano che ieri aveva dato sostegno alla sua tesi.

E domani arriverà Silvio Berlusconi, una visita, afferma Bertolaso, che si limiterà a un sorvolo dell’area, “perché non si possono intralciare le operazioni di soccorso. Il presidente lo sa bene, e per questo ha rimandato a domani la sua visita“. In una giornata in cui sprazzi di sole si sono orig_C_0_fotogallery_6014_listaorizzontale_foto_2_fotoorizzontalealternati ad acquazzoni, le squadre dei soccorsi (1.100 uomini, circa 250 mezzi e una quindicina di elicotteri) continuano a scavare a Scaletta Zanclea, il comune alle porte di Messina devastato dall’alluvione, e nelle frazioni di Giampilieri, Molino, Altolia, Briga Superiore, dove sotto le macerie si cercano i 35 dispersi della tragedia; mentre nell’obitorio del Policlinico di Messina ai 18 morti trovati ieri si aggiungono altri tre cadaveri recuperati oggi. Nello stesso ospedale, qualche piano più su, sono ancora ricoverati 30 feriti, dopo che una cinquantina sono stati dimessi in mattinata. La provinciale che porta a Scaletta Zanclea sembra una sorta di Saigon durante la guerra: file di camion trasportano i detriti verso le discariche, incrociando sulla verticale gli elicotteri che atterrano e decollano dal campo di calcio della frazione di Santa Margherita, dove la protezione civile ha allestito il centro aereo di soccorso per evacuare gli abitanti rimasti a Molino e orig_C_0_fotogallery_6017_listaorizzontale_foto_14_fotoorizzontaleAltolia, ancora irraggiungibili con i mezzi di terra. Ieri sera era toccato a 500 persone di Giampilieri, soprattutto bambini e anziani, portati via in tre ore dagli uomini dei soccorsi. Davanti a questo eliporto di fortuna c’é il mare; dietro una lunga schiera di case sulle quali incombono le spalle ripide della collina, qua e là sfregiate da frane. Il numero degli sfollati si aggira sui 500, ma anche questo è un dato in aggiornamento continuo. La devastazione offusca gli occhi ma getta anche un fascio di luce su tutto ciò che non è stato fatto in questo lembo d’Italia, un Paese dove i disastri ambientali negli ultimi 50 anni hanno fatto mediamente 4 morti al mese e in cui, come ha evidenziato Bertolaso, per mettere in sicurezza le aree a rischio orig_C_0_fotogallery_6017_listaorizzontale_foto_8_fotoorizzontaleservirebbero circa 25 miliardi di euro. In una conferenza stampa concitata, oggi il capo della protezione civile regionale, Salvatore Cocina, ha spiegato che la Regione, negli ultimi due anni, ha investito soltanto tre milioni di euro per la messa in sicurezza dell’intera fascia jonica del Messinese, un tratto che va da Capo Peloro a Taormina, ben 50 chilometri. “Una cifra risibile – dice Cocina – ma la disponibilità finanziaria era questa”. Il sindaco di Scaletta Zanclea, Mario Briguglio, insorge contro chi parla di abusivismo edilizio come causa della tragedia e ricorda che due anni fa ha chiesto 20 milioni di euro, dopo l’alluvione del 25 ottobre 2007, ricevendone 500 mila. Anche la Regione non ci sta a farsi processare, mentre dai Comuni e dal Genio civile i funzionari tirano fuori dai messina-ferito-324x230cassetti le richieste d’aiuto rimaste inascoltate. La giunta ha deciso di stanziare 20 milioni per i primi interventi e di aprire un’inchiesta amministrativa per accertare eventuali responsabilità, ma spiega che la gestione dei fondi e anche dell’emergenza spetta allo Stato. Ieri Palazzo d’Orleans era stato preso di mira dal ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, che aveva accusato la Regione di aver utilizzato male il denaro. Oggi il deputato del Pd Filippo Panarello, che é nato proprio a Giampilieri, ribatte sostenendo che un milione stanziato nel 2007 per la zona dove due giorni fa è accaduto il disastro, è stato dirottato alle Eolie per volere del ministro.

Ringraziamenti alla REDAZIONE


Scrivo questa breve parola per ringraziare tutta la REDAZIONE del blog, per avermi aggiunto agli autori e per avermi dato l’opportunità di  entrare su wordpress per scrivere gli articoli sul momento.

Vi ringrazio tantissimo

Alessio Trussograzie

AGGUATO A CATANIA: uomo ucciso davanti la moglie e la figlia


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Un uomo di 46 anni, che gli investigatori indicano come un ex affiliato alla cosca dei Cursoti, è stato assassinato con diversi colpi di arma da fuoco in un agguato avvenuto nella centrale via Caronda a Catania. La vittima era sulla propria automobile, quando due sicari a bordo di uno scooter hanno affiancato la vettura ed esploso dei colpi di pistola di grosso calibro uccidendolo sul colpo. Illese la moglie e la figlia minorenne.

Francesco Palermo era a bordo della sua Bmw di grossa cilindrata posteggiata in seconda fila. La dinamica dell’agguato, le cui modalità sono definite senza dubbio di stampo mafioso dagli investigatori, è stata ricostruita alla polizia dalla moglie della vittima anche se sotto shock, come la figlia. Francesco Palermo in passato era stato più volte denunciato.

Le indagini sono condotte dalla squadra mobile della Questura coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia della Procura della Repubblica di Catania.

Sant’Agata Militello, pioggia di interrogazioni per il sindaco Mancuso


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Pioggia di interrogazioni per il sindaco Bruno Mancuso e per il presidente del Consiglio Andrea Barone. Ad interrogare l’amministrazione è il consigliere comunale Calogero Maniaci, capogruppo dell’Udc.  

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Oggetto: Interrogazione sul servizio di svuotamento e pulizia a fondo dei pozzetti, caditoie e delle griglie stradali da parte dell’ATO ME 1 Spa

Premesso che nelle prime settimane di settembre si sono verificati alcuni fenomeni temporaleschi di importante intensità e breve durata.

Copia di Immagineche al verificarsi di tali fenomeni è emersa la scarsa capacita del sistema di raccolta delle acque piovane del nostro comune atteso che alcune strade come la via MEDICI si sono allagate in breve tempo riversando una ingente quantità d’acqua ad alta velocità nelle vie di collegamento con il lungomare come la centralissima via CAMPIDOGLIO

che nell’ottobre 2007 il Consiglio Comunale ha approvato una mozione che impegnava il Sindaco ad una verifica dello stato di attuazione del servizio di svuotamento e pulizia di pozzetti e caditoie da parte dell’ATO ME 1 Spa, nonché ad una pianificazione degli interventi necessari. 

che il contratto di gestione con ATO ME 1 Spa all’articolo 10 elenca i servizi delegati ed integrativi che vengono svolti dalla suddetta società per conto del comune;

che tra questi è indicato alla lett. B/5 il “servizio di svuotamento e pulizia a fondo dei pozzetti, caditoie e delle griglie stradali” e che lo stesso è compreso trai servizi delegati

ato_me1Considerato che il fenomeno si è ripetuto con grande frequenza nel corso della stagione invernale e gli ultimi episodi fanno presumere il cattivo stato di conservazione della rete di raccolta delle acque piovane.

che diverse sono le lamentele dei cittadini di tale servizio;

che il mancato svuotamento di tali sedi reca grave pregiudizio alla vivibilità delle zone interessate ed alla salubrità dei luoghi circostanti;

Ritenuto di verificare l’espletamento di tale servizio da parte dell’ ATO ME 1 Spa mediante l’audizione del Sindaco in quanto responsabile dei rapporti aziendali con la società partecipata.

che il nostro comune quale socio di maggioranza e capofila dell’ambito territoriale ha il dovere politico oltrechè aziendale di verificare la bontà della gestione dell’organo di amministrazione attualmente in carica;

che l’ATO ME 1 Spa non ha svolto in questi anni con regolarità il servizio di Immagineche trattasi

Si interroga il Sindaco per conoscere:

- quante volte è stato richiesto il servizio di che trattasi all’ATO ME 1 Spa negli ultimi due anni e quante volte lo stesso è stato espletato

-  dove sono localizzati gli interventi eventualmente richiesti

-  se tale servizio è di natura obbligatoria o attivabile solo si richiesta del comune

-  se l’espletamento di tale servizio comporti un costo aggiuntivo o se lo stesso viene imputato alla fatturazione degli utenti

- se esiste o meno una pianificazione del servizio in questione dal parte dell’ATO ME 1 Spa che garantisca la regolarità degli interventi

-  se non ritiene, in mancanza di programmazione da parte dell’ATO, di convocare i vertici aziendali e concordare un piano di verifica e intervento sullo stato attuale siti oggetto del servizio

  IL CAPOGRUPPO UDC – Calogero Maniaci

Anche l’uomo potrà allattare?


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Un giorno – forse – lo chiameranno il lattaio. Ragnar Bengtsson, un ragazzo svedese di 26 anni ha avviato un esperimento che potrebbe consentirgli di allattare un eventuale neonato direttamente dal proprio capezzolo. Il programma di ‘allattamento maschile’, spiega il sito The Local, prevede sessioni da tre ore al giorno di stimolazione del seno fino ai primi di settembre con una sorta di pompetta. Poi si vedrà se e quale sorta di liquido biancastro verrà fuori dal petto dell’uomo.

 “Molti dicono che io sia completamente pazzo. Ma tutto ciò che non fa male vale la pena di essere provato. Se il mio esperimento dovesse funzionare, sarebbe una scoperta importante per gli uomini che vogliono essere il più vicino possibile ai loro figli appena nati”, ha detto Bengtsson, studente di economia all’università di Stoccolma.

“Le donne alimentano i bambini appena nati dal seno dopo nove mesi di gravidanza che immergono il corpo femminile negli estrogeni. Tuttavia ha spiegato Sigbritt Werner, professoressa di endocrinologia all’istituto Karolinska di Stoccolma - se si impegna con regolarità, entro 3-4 mesi Bengtsson ce la può fare. Probabilmente si formerà uno strato di tessuto sotto l’areola e forse potrebbe essere prodotta la prolattina, l’ormone responsabile dell’allattamento”. L’allattamento maschile, scrive Paul O’Mahony di The Local, è un effetto collaterale relativamente comune dei trattamenti ormonali. Tuttavia Bengtsson non ha intenzione di sottoporre il suo corpo ad alcun processo chimico.

L’aspirante “lattaio’ ha un figlio di due anni che quindi (per sua fortuna) resterà fuori dall’esperimento. Tuttavia, se l’impresa dovesse riuscire, l’uomo non esclude di allattare futuri neonati. Resta da capire, nel caso in cui Bengtsson non faccia altri figli, se ci siano in circolazione genitori disposti ad avvicinare il proprio bambino al capezzolo di uno sconosciuto.

Talento impressionante


 Guardate questo ragazzo cosa riesce a fare con la bocca.

ALESSIO TRUSSO

Dal “Giornale di Sicilia” del 12 agosto 2009


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Orrore in Texas, una donna uccide e decapita il figlio neonato: ”Costretta da Satana”


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Una donna di San Antonio (Texas) ha ucciso e poi decapitato il figlio di appena 4 settimane con un coltello da cucina, in quello che la polizia locale descrive come uno dei crimini piu’ raccapriccianti degli ultimi anni. Otty Sanchez, 33 anni, ha ammesso ai poliziotti le proprie responsabilita’, dichiarando di aver “udito delle voci” e di essere stata costretta dal diavolo a commettere l’infanticidio. La donna è ora ricoverata allo University Hospital.

Ad allertare la polizia e’ stata la nonna del neonato, che ha trovato la donna con il corpo del bambino orribilmente mutilato in grembo. Secondo quanto riportato, la Sanchez avrebbe ripetutamente colpito con il coltello il piccolo, che dopo la morte sarebbe stato scuoiato e sventrato.

Resasi conto del folle gesto, la donna si è poi inflitta diverse ferite al petto e all’addome e all’arrivo dei poliziotti era in preda alla disperazione. Per lei è scattata l’incriminazione di omicidio con la possibilità di chiedere la pena di morte. La cauzione e’ stata fissata a un milione di dollari.

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