Grande successo per la SAGRA DELL’ANGURIA organizzata dall’Associazione Agorà, con il patrocinio del comune, sul lungomare Cosenz di Sant’Agata Militello. L’evento è stato realizzato, domenica 5 Agosto 2012, in occasione della Festa della Madonna del Mare. A partire dalle 19.30 e fino alle 24.00, i ragazzi dell’Associazione Agorà hanno distribuito porzioni di angurie alla tantissima gente, giunta sul lungomare santagatese per assistere all’ormai tradizionale processione a mare con le barche dei pescatori. “Un ringraziamento particolare – dichiara il Presidente Andrea Sturniolo – va principalmente ai ragazzi dell’Agorà, che nonostante il caldo opprimente, si sono divertiti a tagliare e a distribuire porzioni di angurie, ma non possiamo non ringraziare anche la Fondazione Mancuso che ci ha messo a disposizione un pick up, tavoli e sedie, rendendo cosi possibile l’organizzazione dell’evento. Dato l’enorme successo riscosso quest’anno, verrà quasi sicuramente riproposta anche l’anno prossimo; sono state infatti distribuite circa 1300 chili di angurie per un totale di oltre 4000 porzioni“.
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Continuo sempre a non capire questa sudditanza psicologica nei confronti del Nord italia, per cui la nostra identità ed i nostri idiomi siano da aborrire, mentre le loro da elogiare e da imitare.
Da quel che vedo, infatti, non si tratta assolutamente di una SAGRA DELL’ANGURIA in quanto anguria è una forma dialettale nordica di un termine che delinea il frutto che in italiano si chiama COCOMERO.
Siccome siamo in Sicilia, e stiamo parlando di una sagra popolare, perché escludere poi volutamente il più bel termine MULUNI che è dialettale sì (come anguria), ma che è almeno sicuramente nostro.
C’è bisogno dell’Accademia della Crusca per farci capire quanto siamo scialbi?
D’altronde, anche gli inglesi e gli americani chiamano il cocomero MELONE D’ACQUA, e non si sognano di convertirsi al termine anguria.
Forse perché inglesi ed americani non si sentono inferiori ai “padani”, come invece continuiamo a sentirci noi.
I soliti siciliani padani…che vergogna auhauauhauha