Care amiche, cari amici,
buona domenica pomeriggio, come state? Tutto bene? Spero di si. Oggi vorrei parlarVi di un tema che mi sta particolarmente a cuore e che tocca la maggior parte dei nostri genitori e costituisce una delle più particolarità del nostro Paese che ci rendono “famosi” nel mondo: la proprietà della prima casa.
Sappiamo che ogni cittadino per poter vivere bene ha bisogno di un tetto sopra la testa dove “rifugiarsi” dalle intemperie e dove trascorrere in serenità e in famiglia la propria vita; l’importanza di questo tetto oggi ha perso più che mai il suo significato e la sua importanza nel settore sociale del nostro Paese. Oggi chi possiede una casa modesta, parliamo di un minimo di 70-80 mq, di sua proprietà è considerato un soggetto anomalo. Quindi noi che siamo proprietari delle nostre case costruite con il sudore dei nostri padri o dei nostri nonni siamo un’anomalia dell’europa. Perchè? Perchè in Europa la maggioranza delle famiglie possiedono una casa in affitto o in comodato d’uso e quindi questa per loro è la normalità.
Visto e osservato che siamo un Paese anomalo perchè possediamo una casa propria, chi ci governa ha ben pensato che essa costituisca un bene materiale unico e insostituibile e quindi – come ogni altro bene di proprietà – dev’essere tassato! La tassa introdotta dal presente Governo, vecchia I.C.I. adesso si chiama I.M.U., è forse la decisione più scellerata per far cassa che si possa mai potuta attuare. Voglio riferirmi in particolare al fatto che in Italia questo bene, ripeto, è considerato un lusso e quindi invidiato dagli altri popoli europei e secondo me oso pensare che ciò ha provocato l’invidia di qualcuno il quale ha voluto spingere il Governo in carica all’attuazione di questa follia. Perchè far pagare la tassa a chi possiede una casa di proprietà costruita appunto con anni e anni di fatiche e di risparmi oggi dev’essere tassato è un atto che ci priva della nostra libertà. La libertà di abitare e di vivere in un bene fatto da me, in un bene che una volta fatto nessuno deve toccarmi o costituire un pozzo di petrolio per qualcun’altro.
Non stiamo parlando di una casta, come quella dei farmacisti, ma di un atto sacrilego, poichè la PRIMA CASA – PER I TIPI COME ME – è SACRA! COM’è SACRA LA FAMIGLIA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Tra le varie occasioni che ho quotidianamente di parlare con le persone sono arrivato al corrente di alcune pensionate che prendono mensilmente solo la pensione di invalidità pari a circa 485,00€. Adesso una vecchietta in queste condizioni, magari con il marito defunto, come può permettersi di pagare una tassa odiosa su una cosa che per sua fortuna (ma in questo caso per sua sfortuna) le fu lasciata dal defunto marito. Cioè a questo punto sembrerebbe che in eredità il defunto le abbia lasciato una colpa, un debito o non so cos’altro …
Per quanto riguarda l’attuale crisi e le manovre messe in campo dall’attuale Governo mi esimo dal commentarle, ma credo che non siano riforme liberali … anzi, tutt’altro … ci privano della nostra libertà alcune nuove norme come quella dell’università: che oggi non vale più il voto finale di laurea ma dipenderà tutto dall’autorevolezza dell’università dove si ha studiato! Quindi io che studio a Messina ed esco con un voto di 110 e lode sono inferiore a chi si laurea all’università di Perugia con il medesimo voto. Io credo che per far cassa, a questo punto, sarebbe stato meglio fare questo ragionamento.
Quanti siamo in Italia? Circa 60.000.000? Poi ci chiediamo: a quanto ammonta il debito pubblico? Circa 1.900 mld di euro? Infine, per andare al nocciolo del problema, chiediamoci: quanto ci costa a testa l’uscita dalla fossa?
Facendo un conto ad occhio e croce ci costa circa 3.000€ a persona, ci facciamo un prestito ed in un colpo solo usciamo dalla crisi ed evitiamo che lo sciame di tasse invada tutto: basta aumenti sulla benzina con le accise, basta alla tassa sulle case, via l’imu (mi fermo qui altrimenti poi sembra che faccio una campagna contro l’esecutivo). Comunque questa è un’idea che mi è frullata ora in mente, ma si poteva fare di meglio per essere e restare liberi!
La casa, la prima casa (di proprietà), è un bene legittimo, degno di un popolo libero e come tale non si può e non si deve tassare la libertà di possederla.
Un affettuoso saluto
Calogero Galati
PS: Voi, cosa ne pensate?
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Ooo… finalmente Calogero non è più filogovernativo, anzi azzarda una critica al governo! Ma che è successo? Proprio lui che ci tempestava di comunicazioni dei vari ministeri???
Forse che… è perché è cambiato il governo???
No, non mi dire… non ci posso credere!!!
E non è che forse l’imu, ex ici, è stata reintrodotta per colpa di una politica forsennata del precedente governo che ci ha lasciati sull’orlo di un baratro?
P.S. Caro Calogero, l’ICI per la prima casa l’aveva abolita il governo Prodi, non il governo Berlusconi…RICORDATELO!!!
Ciao,
il precedente Governo ha fatto non bene, ma BENISSIMO! Ovviamente la politica italiana non è mai stata brava, sopratutto in campo economico, a fronteggiare le crisi perchè ci si scontra sempre su tutto quindi ci voleva per forza un governo tecnico (non politico). Anzi … io credo che l’unica missione affidata al Premier Monti sia quello di tranquillizzare le acque della politica, il resto sono provvedimenti che io disapprovo come quello dello svuotamento delle carceri: c’è gente che oggi è a casa mentre dovrebbe scontare 4 anni di carcere per stupri, violenze sulle donne e sui bambini o spaccio di stupefacenti … mi limito a dire solo questo. Questa era un’emergenza? E sopratutto questa è una soluzione?!?
Ma nemmeno per sogno.
Il Governo Prodi all’epoca aveva reintrodotto non 1 ma ben 67 nuove tasse!!!! Do you remember? Fra cui l’I.C.I. sulla prima casa e l’odiosissima tassa sulle successioni.
Non conosco nessun altro Governo che ha fatto leggi migliori e liberali di quelle attuate da noi.
P.S. Ti ho lasciato questo commento al presto orario dell’una e mezza di notte dopo una domenica, ahimè di lavoro, di incontri e di riunioni per il lavoro, tutto questo per rispondere a te: RICORDATELO!!!!
Ricordi, o vuoi ricordare, proprio male…
la tassa ICI sulla prima casa è stata abolita dal Governo Prodi, non da quello Berlusconi! Lo sai bene…non fare il furbetto come lui!
Nel 2008 il governo Prodi ha abolito l’ICI per il 40 % delle famiglie italiane sulla prima casa.
Quel furbone del Berluscone successivamente ha esteso il provvedimento Prodi abolendola del tutto, e cioé estendendola ai ricconi come lui!!! Ed ora vuol far passare che Monti ha reintrodotto quello che lui ha tolto.
Ma tu, come i fanatici berlusconiani, hai i paraocchi…
come gli italiani al tempo del fascismo!
Per fortuna sia Mussolini che Berlusconi sono morti…
Sulla sacralità della “prima casa” condivido le “precisazioni” dell’anonimo commentatore che mi ha preceduto. E’ bene dare a Cesare quello che è di Cesare: Prodi ha ridotto la “viltà tutta italiana” a 40% delle famiglie. Mentre Berlusconi (cuore grande sul c. di Ruby) l’ha estesa ai suoi “compari ricchi”. Ma va da sè. Noi la tassa sulla prima casa (e quanti ne possiedono una avita) la paghiamo due volte: 1) la cosiddetta Imu (oggi); 2) sulla TIA alla voce “tassa fissa”. Giacché ci siamo: tassa più, tassa meno… cosa importa! amara la pecora che deve dare la lana e se la casa brucia lasciamola bruciare. Noi eravamo fuori dalla crisi… Ricordate il ritornello di Tremonti. Oggi dov’è quel signore dalle teorie virtuali come se vivesse in Papuasia? E mentre il Parlamento si occupava di tutto e di più per compiacere al ducetto(Berlusca) che sbraitava contro i comunisti (che non ci sono più) e contro le toghe rosse che mettevano il naso (maledette!) nei suoi affarucci in quel di Arcore e dintorni, la casa italiana bruciava sotto gli occhi dei lacché (vedi i responsabili!) che con la scusa di portare acqua per spegnere l’incendio europeo (se la pensiamo in grande) si divertivano a fare gli eroi: volevano salvare “corna e tabbaccheri di lignu”. Tant’è che oggi – giocoforza – il presidente Napolitano è stato costretto ad affidare le sorti italiane ad un governo di tecnici che quanto a tasse, certo, non vanno per il sottile.
Volevo scrivere anche io il mio pensiero ma leggendo quello che ha scritto “nino (santagatese per caso)” penso sia superfluo aggiungere altro.
Caro Nino,
grazie dell’intervento…
Speriamo che un giorno tutti noi
non diventeremo “italiani per caso”…
e che il sonno della ragione cessi!
Grazie anche a Giovanni…
firmato: l’anonimo di prima
Caro Calogero,
come mai il mio ultimo messaggio non è stato inserito???
CI RISIAMO???
L’imposta era già stata introdotta dal precedente governo, l’attuale governo ha solo anticipato di un anno la partenza della tassa, da 2013 a 2012.
La tassa sulla casa è sacrosanta, l’immobile è un bene, non capisco perchè devo pagare per la TV e non per la casa, inoltre per la prima casa si pagherebbe meno che prima (riduzione Prodi).
L’errore è stato quello di toglierla e di mentire sullo stato delle cose, forse se ci fosse stato un pò di serietà in più la supposta non sarebbe così grossa, ma preferisco che la supposta me la metta uno che sa di cosa parla piuttosto che uno che faceva le cene eleganti.
Chi ti scrive è un proprietario di immobile, una, certo sarei più contento se i soldi finissero interamente al comune, così potrei giudicare chi amministra la mia città che non si potrebbe più nascondere dietro la frase “non mi danno i soldi”.
se sei tanto bravo o brava perchè non ti esponi in prima persona , firmandoti , anzichè fare il “coniglio .
calogero quello che scrive lo firma ed è ,se non l’unico , uno dei pochi che è CAPACE di scrivere sul blog
e mettersi in gioco . Per me è un ragazzo da ammirare
Calogero riesci a difendere B anche quando è sul vaile del tramonto…
Sulla norma sulle carceri informati bene perchè hai delle informazioni errate.
Hai ragione anonino…sono un coniglio perché non mi firmo.
Tu invece ti firmi…sì…ANONINO.
Ed io mi firmo:
anonimo
Grande Davide,
volevo copiare e incollare il DDL denominato “svuota carceri” e in sintesi è praticamente quello che ho detto io. Sostanzialmente.
Ma cosa vuoi che sia se qualche assassino stia a casa con l’obbligo di firma una volta al giorno, tranquillo, non ci fa nulla…
Io non difendo Berlusconi, dico solo la verità; la mia verità. Poi ognuno di noi ha la sua … anche se devo dire che io mi vedo molto, nel mio piccolo, nella persona di B. Davvero. Ma questa è un’altra storia ….
La tempistica viene solo allungata di 6 mesi, da 12 a 18; quindi qualche carcerato va ai domiciliari qualche mese prima di come ci sarebbe andato prima. Il DDL non vale per tutti i reati; quindi gli assassini rimangono dietro le sbarre.
Ognuno si sceglie le persone da cui prendere spunto… tu B io ne ho scelti altri…