Domenica 3 luglio in Piazza Matteotti ore 19,30, l’autrice siciliana presenta il suo ultimo romanzo,ospitata dalla Pro Loco. Interviene la Prof.ssa Domenica Pirrone docente di letteratura italiana – Università di Palermo.
Giuseppina Torregrossa. Madre di tre figli, vive tra la Sicilia e Roma, dove ha lavorato per più di vent’anni come ginecologa, occupandosi attivamente della prevenzione e cura dei tumori al seno. Si chiama Romilda la protagonista dell’ultimo romanzo dell’autrice siciliana che, grazie ai suoi due primi romanzi, L’assaggiatrice (Rubettino, 2007) e Il conto delle minne (Mondadori, 2009)tradotto in dieci lingue, ha riportato la femminilità al centro della narrativa italiana. Figlia di un “mannaluoro”, in una Sicilia in piena Unificazione nazionale, Romilda sembra destinata all’arte di estrarre la manna, fino a quando il destino non le riserva altro. Manna e miele, ferro e fuoco racconta proprio la sua storia.
IL LIBRO - Manna e miele, ferro e fuoco (Mondadori, 2011; collana: Scrittori italiani e stranieri; 264 pagine; € 19). È Il patimento lo stato d’animo che muove questa storia. E non è un caso che l’autrice, ormai nel pieno della sua padronanza espressiva e con stile ormai noto al lettore, ne dia una declinazione tutta sua, proprio all’inizio del romanzo. La storia di Romilda è quella di una “pupa di manna e miele”, una creatura che incanta le api, la quale incontra la violenza e la prepotenza, il “ferro e il fuoco” del barone di Ventimiglia. Partendo dal concepimento, avvenuto il 19 marzo del 1857, Giuseppina Torregrossa racconta la sua storia, che è quella della prima mannaluora delle Madonie. Dopo “Il conto delle minne”, l’autrice torna ai temi che le sono visceralmente cari: la sua terra e la femminilità. Una Sicilia nobile e feroce è il palcoscenico sul quale si muovono personaggi memorabili, sul quale grandezza e miseria delle umane passioni prendono vita nel canto di una donna alla ricerca della propria libertà.
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L’obiettivo è quello di definire attraverso una serie di strumenti di pianificazione urbana proprio un “Parco lineare costiero” che si estende dalla foce del Fiume Rosmarino sino alla foce del Fiume Inganno. Il parco lineare costiero sarà il luogo dell’ozio urbano, dell’identità di una comunità che si riconosce nella sua tradizione marinara, in cui un’ infrastrutturazione leggera ne consentirà una fruizione continua per tutto l’anno. Esso si costituirà così come l’ elemento connettivo trasversale di tutto il lungomare ed avrà, nella zona del nuovo porto e nella villa Falcone – Borsellino, le due opposte polarità. Nello specifico riportiamo qui di seguito tutti gli interventi previsti dal progetto e le immagini virtuali di come esso dovrebbe presentarsi ai cittadini una volta realizzato.
Il fulcro del “parco lineare costiero” dovrebbe ruotare attorno al Centro Servizi Turistici denominato “Casa del Turista” . La costruzione di questo centro rappresenterà un valore aggiunto del progetto di riqualificazione, divenendone quasi il simbolo. Il progetto nasce dalla convinzione che l’attività turistico – alberghiera e la valorizzazione del patrimonio artistico ambientale e culturale debbano essere fra loro interconesse e sinergiche, con l’obiettivo di qualificare il territorio comunale e tutto l’hinterland , come polo di attrazione a livello internazionale, promovendo e migliorando l’accesso all’offerta culturale da parte dei visitatori. Il nuovo servizio è rivolto ai turisti e visitatori italiani e stranieri, e si comporrà di spazi tra di loro integrati che di seguono si riassumono: “information corner” che prevede servizi di informazione al visitatore sul contesto territoriale e sulle principali attrazioni di tutto il comprensorio dei Nebrodi di riferimento, le informazioni saranno prodotte in quattro lingue, ( italiano, inglese, francese e spagnolo ) e riguarderanno, anche, tutti gli eventi in programmazione sul territorio; “tickets centre” ove potranno essere acquistati, anche con carta di credito, biglietti di singoli eventi in programmazione sul territorio, effettuare prenotazioni in strutture ricettive convenzionate e acquistare biglietti per l’utilizzo dei mezzi di trasporto sul territorio e l’accesso ai monumenti del comprensorio nebroideo; “Nebrodi corner” ove saranno presenti, anche per la vendita promozionale, prodotti tipici appartenenti alla cultura dei Nebrodi ed alla filiera di produzione del comprensorio, nonché gadget e materiale promozionale in genere; centro congressuale attrezzato anche per la video conferenza.La “casa del turista” sarà costituita da due piani : al piano terra sarà realizzato l’information corner,il tickets centre e “Nebrodi corner” mentre al primo piano, si realizzerà una piccola sala audiovisiva che, attraverso computer, proietterà immagini sulla storia evolutiva del territorio dei Nebrodi. Nello spiazzo antistante a piano terra, invece , saranno installati tre totem che forniranno informazioni multimediali secondo il sistema dell’interattività al servizio dei visitatori.













conseguenze sostanziali e processuali, anche per la tutela dei terzi





















