Un plauso all’ammistrazione comunale di Sciacca! Un esempio anche per Sant’Agata Militello.


Care amiche e cari amici,

oggi vorrei parlarvi di una mirabile idea sviluppata e concretizzata dall’amministrazione comunale di Sciacca. Per abbreviare il discorso vi riporto direttamente la notizia da un sito web della locale cittadina.

Sciacca punta sull’Expò 2015, l’Esposizione Universale che si svolgerà in Italia, a Milano, dal primo maggio al 31 ottobre 2015. Il sindaco Vito Bono e l’assessore al Turismo Michele Ferrara rendono noto che l’Amministrazione comunale, dopo precedenti incontri a Sciacca con gli organizzatori dell’evento, stipulerà a Milano un Protocollo d’Intesa con il Commissario straordinario del
Governo per l’Expò Letizia Moratti e l’amministratore delegato di Expo Milano 2015 Giuseppe Sala. Il documento sarà sottoscritto oggi pomeriggio alle ore 16.30, in Sala dell’Orologio a Palazzo Marino (piazza Scala 2). Per il Comune di Sciacca, firmerà il protocollo l’assessore al Turismo Michele Ferrara.
“E’ una straordinaria occasione – dicono il sindaco Vito Bono e l’assessore Michele Ferrara – per legarci a un evento universale e promuovere le eccellenze del nostro territorio: il turismo, l’enogastronomia, la ceramica, le terme, le strutture alberghiere, il mare. Il Comune si impegna a collaborare all’organizzazione di attività inerenti a Expò Milano attraverso opportune iniziative e azioni tese a mettere a disposizione le proprie eccellenze che possano rivelarsi utili al buon esito dell’evento”.
Ogni Expo è dedicata a un tema di interesse universale e rappresenta un importante volano per l’economia della nazione ospitante. Il tema dell’Expò 2015 è “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. L’organizzazione, per questa edizione, ha pensato di attivare un modello di rete territoriale in grado di valorizzare le eccellenze culturali, artistiche, turistiche, espositive ed economiche dell’intero paese.

Io credo che questa sia un’idea da ammirare e, mi duole dirlo, da copiare! Perchè una cittadina sicula ha bisogno fortemente di un volano di economia fiorente rappresentata nell’EXPO 2015! Credo che anche la nostra cara Sant’Agata di Militello debba intraprendere una simile strada per portare la nostra cittadina alla visita di un evento universale come l’Expo di Milano. A tal proposito vorrei chiedere alla Nostra amministrazione comunale di “copiare” le intenzioni dei colleghi di Sciacca, in modo da stipulare lo stesso accordo con il direttore dell’evento e rendere partecipe la Nostra cittadina ad un evento di portata universale!

Cordialmente

Calogero Galati

Da “ Troppi drinks. Perchè ?” a “Giovani Zer0 alcol”


Anche l’Unione dei Nebrodi ha dato il proprio contributo al successo della conferenza sull’abuso dell’alcool e sull’utilizzo di sostanze stupefacenti, “Too many drinks. Why?”, organizzata con il patrocinio del Comune e con la collaborazione della Polizia di Stato. Il tema del confronto, che ha visto la partecipazione dei ragazzi del triennio del liceo “Lucio Piccolo” di Capo d’Orlando, si è soffermato sulle problematiche che inducono i giovani all’abuso di alcolici e all’utilizzo di sostanze stupefacenti , con l’intento di prevenire i problemi alcol-correlati e sensibilizzare i giovani sull’uso di droghe. E’ stata la prosecuzione della campagna “Giovani Zer0 Alcol” che l’Unione dei Nebrodi ha portato in giro nelle scuole medie dei comuni dei Nebrodi per spiegare ai giovani l’effetto dell’alcol sul loro organismo, informarli su come le performance individuali cambino sotto l’influenza dell’alcol.

Il dott. Dovico Lupo, per l’organizzazione logistica, e la psicologa Antonella Beneficio, con una approfondita analisi del problema alcol, hanno supportato la partecipazione dell’Unione dei Nebrodi, che ha riempito lo spiazzo del cine teatro di cartelloni e distribuito un simpatico depliant didattico informativo a tutti i partecipanti. Il fine comune è insegnare ai ragazzi a leggere le etichette e analizzare le bottiglie e le lattine contenenti alcol , evitare gli abusi , al fine di ottenere comportamenti responsabili tra gli adolescenti e di far crescere la consapevolezza circa la responsabilità sociale, anche al fine di prevenire le malattie e ridurre gli incidenti stradali alcolcorrelati.

All’uopo, la comandante della Polizia Municipale di Capo d’Orlando, dott.ssa Maria Teresa Castano, partendo dalle conseguenze fisiche e giuridiche dell’abuso di alcol, ha spronando i ragazzi alla riflessione sul diritto alla vita ma anche sul dovere di salvaguardare la propria vita e quella degli altri. Invece degli effetti della droga sui giovani e sullo sviluppo del cervello ha parlato il prof. Giuseppe Sapone del SERT di Sant’Agata Militello, che ha spiegato come l’uso di droghe ostacola l’apprendimento , cambia il carattere e rovina le relazioni interpersonali.

Dal cuore: Buona Pasqua!


Care amiche e cari amici,

siamo giunti finalmente a questo importante appuntamento, apice della religione cristiana ed esempio di vita per molte persone. Pasqua è un esempio da cui ci stiamo sempre di più discostando a causa di una società che funziona poco, davvero poco. Il mio augurio, per i miei più cari amici, è fondato su di un mio pensiero di cui ne sono assolutamente convinto. Io credo che l’esempio di Gesù che muore e poi risorge è la speranza di noi tutti, in particolare di noi giovani. Credo infatti che molti di noi, ragazzi e ragazze, non hanno più quel sentimento puro di tradizione, di etica personale e di carattere legato comunque alla fede. Ti faccio brevemente un esempio. Ho saputo, di recente, che una signora del mio stesso comune, sposata e madre di 2 figli, potrei anche dire il nome ma è meglio di no; aveva l’occasione di andare spesso da una parrucchiera per rifarsi l’acconciatura. La signora in questione ha sempre avuto una vita NORMALE, fondata sul matrimonio, l’amore verso il marito e i figli. Una signora normale, seria e sistemata a tutti gli effetti. Dopo tante volte che andava dunque da questa parrucchiera, chiacchierò un paio di volte di più e del meno, come si suol fare in attesa … uscì fuori il discorso, mentre le faceva l’acconciatura, che la stessa aveva un’amica che da poco si era aperta uno studio di estetista e massaggiatrice. La parrucchiera invitò dunque la signora ad andarci, tanto per provare dei massaggi particolari alla schiena. La signora prese appuntamento e dopo qualche tempo ci andò. Appena questa giunse nello studio della massaggiatrice, iniziò la tecnica del massaggio per i dolori cervicali (penso, se non ho capito male), comunque in poche parole l’estetista/massaggiatrice era una ragazza lesbica. Mentre le faceva tali massaggi, scese ad esplorare tutto il corpo della signora ecc … ecc … . La signora, che non aveva mai avuto un rapporto del genere, ha ceduto al piacere e ha mandato a quel paese l’etica di vita e il rispetto verso gli altri. Cioè, sicuramente, nella sua mente ha pensato:”ma tanto si vive una volta sola, che faccio pure questa esperienza e al diavolo i figli e il marito, lasciandosi andare alla tentazione”. Ed era una sigonra per bene, seria e sistemata. Questo per farti capire che nella vita bisogna sapere dire di No a certe cose in cui, seppur provoca piacere ecc…, si crede veramente! Che poi non esiste solo questa vita! Quindi non siamo legittimati a fare tutto per forza! Prendi, ad esempio, quelli che usano droghe, sai come hanno iniziato?!? Dicendo così:”Dai, la vita è solo questa e non ne rimane niente, quindi meglio “provare” tutto ora e basta”… E adesso vivono un’unica esistenza in un centro di recupero per tossico dipendenti! La stessa Mamma seria dell’esempio, dopo quella volta mi hanno detto che è andanta altre volte dalla massaggiatrice, quindi da donna umile e seria adesso non lo è più. Ecco, rifletti pure tu su questo. Dobbiamo difendere i valori e la nostra identità, dire chi noi siamo e chi vogliamo essere domani! Solo così possiamo migliorare le cose. La Pasqua arriva proprio per questo! Per dimostrare che non esiste fine alla vita e che è tutta stupefacente!

Ed è con grande gioia che Le scrivo questa lettera perché siamo giunti ad uno dei momenti più importanti della cristianità: la Pasqua. Questo momento racchiude in sé, non solo la festa religiosa, ma anche un importante punto su cui fare numerosissime riflessioni. La nostra vita al giorno d’oggi spazia in lungo e in largo nel tempo ad un ritmo frenetico, senza sosta, ed io credo che molte persone specialmente noi giovani siamo come tanti passeggeri saliti sul treno della vita. Il treno corre e passa, e noi stiamo affacciati al finestrino a guardare la vita che passa … senza pensare minimamente a cosa succederà, quando il treno si fermerà. Eh purtroppo il treno si fermerà un giorno e noi non possiamo farci nulla, non sappiamo né l’ora né il momento di quando questo avverrà. Ma il problema all’apice è quello che durante il treno che scivola via noi stiamo solo a guardare il paesaggio, immobile, ciò denota il sintomo di inquietudine che non abbiamo. Credo che il problema di oggi, della società attuale, è il seguente: noi siamo meno inquieti. Ciò è un piccolo problema semplicemente perché molti non sanno fare un vero e proprio capolavoro della propria vita. A tal proposito credo che le scelte del Governo italiano e quelle che ogni singola persona, soprattutto giovane, compie abbiano un significato ed un valore oggi più che mai importante; perché la società, insieme all’economia, sta subendo una mutazione di portata storica: tutto sta cambiando. La società e l’economica globale, incluso quindi anche il mondo del lavoro, devono cambiare seguendo una logica giusta e tradizionalista. La nostra bella Italia è sempre stato un Paese solido e forte perché ha delle radici che affondano nella storia, quindi rispetta le tradizioni dell’originalità della nostra italianità, siamo tutti figli di uomini forti, coraggiosi, geniali e lavoratori; non possiamo dunque farci mettere i piedi in faccia da questo virus chiamato “globalizzazione”. La quale sfascia un sistema solido come quello italiano solo perché, in qualche angolo sperduto del mondo, avviene un crollo finanziario che si percuote sull’economia di tutto il mondo. Dobbiamo rivendicare dunque il nostro essere italiani! Sfruttare la genialità lasciata dai nostri padri ed essere noi al centro del mondo. Credo che possiamo e che dobbiamo farlo, possiamo perché il nostro carattere e la nostra personalità è fatta della stessa sostanza di cui era fatto un grande uomo come Garibaldi o come Leonardo Da Vinci, dobbiamo perché è nostro dovere sistemare l’economia nazionale attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani e la legiferazione di nuove regole per l’economia europea e mondiale. Che la Santa Pasqua giunga e riempi di gioia il suo cuore e quello dei Suoi cari. Nella speranza di cogliere questo momento colmo di vita, per sviluppare in Lei e a molte altre persone la gioia di vivere, l’amore per la vita e l’adoperarsi sempre per migliorare quella propria e quella degli altri. Mi auguro di tenere sempre, più che mai, un solido e costante rapporto.

Un grande e caro augurio di Buona Pasqua

Con affetto, dal Vostro Calogero Galati

La Pro Loco di Ucria sostiene “Trenta ore per la Vita 2011”


Ucria – L’Associazione Turistica Pro Loco “Città di Monte Castello in Valdemone” di Ucria sosterrà “Trenta Ore per la Vita 2011″ la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi che quest’anno ha sposato il progetto “Otto minuti per la vita ” promosso da Croce Rossa Italiana.

“Il progetto promosso quest’anno affronta un problema, quello dell’arresto cardiaco, che ogni anno, purtroppo, interessa centinaia di migliaia di persone di ogni età. Non potevamo rimanere insensibili di fronte ad un’iniziativa così importante – queste le parole di Francesco Niosi, Presidente della Pro Loco di Ucria – Ci attiveremo per raccogliere fondi e per pubblicizzare al massimo il progetto promosso dalla Croce Rossa Italiana. Un soccorso immediato ed adeguato – ha concluso Niosi – può salvare tante vite”

La campagna prevede una settimana di sensibilizzazione e di raccolta fondi all’interno dei palinsesti televisivi, radiofonici e multimediali della Rai dal 25 aprile al 1 maggio, per diffondere tra la popolazione la conoscenza delle pratiche di rianimazione cardio-polmonare in situazioni di emergenza ed incrementare la disponibilità di attrezzature mediche salvavita nelle scuole statali e nelle strutture sportive pubbliche. La campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi proseguirà fino al 30 settembre 2011.

Ufficio Stampa Pro Loco Ucria

QUESTIONE ATO: comunicato stampa della minoranza consiliare


Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, i Consiglieri di Maggioranza, con la regia del Sindaco, hanno bocciato la proposta fatta dai Consiglieri di Minoranza, per la verifica di tutte le fatture inviate dall’ATO ai cittadini che negli ultimi mesi sono stati letteralmente “BOMBARDATI” da BOLLETTE SEMPRE PIU’ SALATE, addirittura due, 2009 e 2010, in pochi mesi. L’Amministrazione MANCUSO e la sua Maggioranza continua a non capire che il problema dell’ATO è diventato un problema sociale e che urge un intervento di verifica sulla legittimità e sulla legalità degli atti posti in essere dal Direttore Generale e dal Consiglio di Amministrazione . La nostra proposta è stata già approvata da molti dei 33 Comuni ma come al solito l’Amministrazione si deve distinguere per DISIMPEGNO perché non può contestare una gestione dell’ATO voluta anche dal Sindaco MANCUSO ammettendo così un fallimento politico che già è sotto gli occhi di tutti.

Il Sindaco di S.Agata assieme alla sua Maggioranza ci vorrebbe impedire di vigilare, prima bocciando la commissione d’inchiesta poi la mozione ed oggi bocciando la nostra proposta e consumando così uno degli l’ultimi atti di servilismo politico in favore dell’ATO. Capiamo che oggi la MINORANZA è l’unica interessata al problema delle bollette ATO, e questo è un fatto grave che va verificato ed affrontato sotto tutti gli aspetti. Per questo motivo sarebbe opportuno che gli organi inquirenti verificassero i motivi di queste mega-bollette, i motivi per cui i Sindaci stanno in silenzio di fronte a questo problema e non prendono posizione dimostrandosi prigionieri dell’ATO. Sarebbe opportuno altresì che il Sindaco spiegasse in prima persona, una volta per tutte invece di scappare, il perché di un continuo aumento del costo del servizio che sta seriamente soffocando i cittadini messi a dura prova da un ATO che sa solo pretendere nonostante i suoi brillanti manager, con il sostegno di sindaci ed amministrazioni compiacenti come quella di Sant’Agata Militello, abbiamo sempre dichiarato grandi risultati raggiunti si in termini di minore conferimento in discarica sia in termini di aumento della raccolta differenziata.

… ogni tanto a qualche cosa … servo …!


Care amiche e cari amici,

oggi sarò molto più breve del solito. Pubblico questo articolo, o meglio chiamiamolo AVVISO, per quanto riguarda la mia causa contro l’incuria che dominava il verde della circonvallazione lato svincolo autostradale. Ebbene sono lieto di annunciarvi che oggi è stato portato a termine il lavoro, a cura degli operai, di ripulitura del medesimo verde. Hanno lavorato per due giorno ben tre operai, ripulendo anche le zone limitrofe alla zona denunciata. Qualche istante fa ho scattato delle foto per mostrarvi la situazione attuale e magari confrontarla con le foto fatte alcune settimane fa.

Tutto bello pulito!  =)

Finalmente anche i fichi d’india potranno crescere e maturare alla luce diretta del sole!

Grazie di cuore a chi ha letto la mia denuncia ed ha reagito di conseguenza, dando un po di decoro a questa nostra Porta di Sant’Agata. Adesso è tutto bello pulito: Missione compiuta! EVVIVA!

Buona giornata a tutti.

Calogero Galati


MIRTO – I concerti del Pub La Dispensa‏


“IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI”

Dal successo del brano“ONDA CALABRA” colonna sonora portante di“QUALUNQUEMENTE” il film di ANTONIO ALBANESE

Dopo la freschissima nomination ai David di Donatello per la migliore colonna sonora, per il film “Qualunquemente” di Antonio Albanese, dopo gli oltre 100 concerti del 2010 in teatri, piazze, rassegne e prestigiosi festival in Italia e all’estero, compreso Paesi come Usa, Brasile, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Ungheria, l’atteso nuovo tour della band, “Magnagrecia Onda Calabra 2011” approda finalmente in Sicilia. Il Parto delle Nuvole Pesanti si esibira’ infatti venerdi 22 aprile ore 21,30 al Pub LA DISPENSA Club  via Costanzo  – Mirto (ME) con l’organizzazione  dell’associazione culturale Cross Road Club di Capo d’Orlando. Per il Parto delle Nuvole Pesanti, una straordinaria band che fonde piu’ generi, dal folk al rock al pop, e’ arrivata finalmente la grande ribalta grazie al successo del brano “Onda Calabra”, colonna sonora del film “Qualunquemente” di Antonio Albanese e la partecipazione al Festival del Cinema di Berlino. Per il Parto il buon momento non finisce qui. Il gruppo ha anche ottenuto recentemente la nomination al prestigioso “Premio Amnesty International” con la canzone “Giorgio“, storia di un bambino calabrese emigrato in Germania, contenuta nel nuovo album “Magnagrecia“. Alla realizzazione del brano ha partecipato anche Roy Paci. Insieme al Parto, sono arrivati in finale altri otto importanti artisti, tra cui Carmen Consoli, Enrico Ruggeri, Edoardo Bennato e Simone Cristicchi. Intanto, il nuovo album “Magnagrecia” continua a riscuotere elogi e consensi dalla stampa specializzata, dalle piu’ importanti tv-radio nazionali ed europee e dai web, ottenendo anche il plauso di numerosi personaggi della cultura, come lo stesso Antonio Albanese, Roberto Saviano, Gian Antonio Stella ed Eugenio Bennato.

La band:
Salvatore De Siena
voce, chitarra, percussioni
Amerigo Siriannichitarra, mandolino, voce
Mimmo Crudobasso, voce
 

 Associazione Culturale Cross Road Club Capo d’Orlando

La Guardia di Finanza di Capo d’Orlando scopre maxitruffa da 7.500.000,00 di euro ai danni dell’I.N.P.S., denunciate 1.759 persone


Il Nucleo Mobile della Tenenza della Guardia di Finanza di Capo d’Orlando (ME), al comando del Mar. Capo Giuseppe STURNIOLO, ha scoperto l’ennesima maxi truffa perpetrata ai danni dell’Inps. L’attività ispettiva espletata nel settore dell’agricoltura, questa volta non ha posto la lente di ingrandimento sulla categoria dei falsi braccianti, ma sull’indebito percepimento di indennità di disoccupazione agricola a seguito di false attestazioni rilasciate dai lavoratori agricoli. L’indagine è stata coordinata dal Comandante Provinciale Col. Decio PAPARONI Decio e diretta dal Comandante della Tenenza Ten. Salvatore Stefano Musumeci.

In particolare l’indagine ha interessato le istanze di disoccupazione agricola, presentate per il periodo 2005/2008 presso la sede dell’INPS di Patti (ME) e 2005/2006 presso la sede INPS di S. Agata Militello (ME); l’attività ha permesso di esaminare oltre 33.000 domande di disoccupazione agricola; di queste, sono state estrapolate fotocopiate ed autenticate, solo le domande dei braccianti agricoli titolari di partita IVA i quali, fraudolentemente attestavano il contrario.

Tale attività, protrattasi per 12 mesi (9 aprile 2010 – aprile 2011), si concludeva con la redazione di nr. 1.759 comunicazioni di notizie di reato trasmesse alla Procura della Repubblica di Patti per i reati previsti e puniti dagli artt. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e 483 e 640 bis del c.p., con le quali venivano evidenziate le condotte illecite dei braccianti agricoli, titolari di partita Iva, i quali avevano indotto in errore l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, attestando falsamente di non svolgere alcuna attività autonoma, mentre di fatto esercitavano varie attività professionali, imprenditoriali e commerciali.

Tale condotta permetteva ad ogni singolo individuo il percepimento annuo di indennità variabili tra i 1.500 ed i 9.000 euro. L’indagine di cui si argomenta è stata condotta al fine di arginare parte dello sperpero di denaro pubblico, che nella indennità di disoccupazione agricola versata dall’INPS, segna un considerevole importo, danneggiando in maniera incisiva la casse dello Stato; oltre che di acquisire ed approfondire le conoscenze in relazione ad un settore che spesso nel territorio nebroideo è stato oggetto di attività ispettive da parte del Corpo.

I risultati conseguiti, sicuramente di notevole spessore in relazione alla depressa realtà socio-economica locale, venivano quantificati in :

> frode al bilancio nazionale € 7.478.404,00

> persone denunziate nr. 1759

GALATI MAMERTINO – Bruno Natale, sindaco uscente del centro montano, rompe ogni indugio e si presenta alla cittadinanza


Finalmente! Il dott. Bruno Natale, sindaco uscente, si è affacciato al proscenio politico di piazza San Giacomo dando inizio così ufficialmente alla “sua” campagna elettorale. Sottolineiamo “sua” giacché il dott. Natale – come ha sostenuto ad inizio del suo discorso – “l’ho voluta aprire, come nel 2006, mutuando l’inno che ha accompagnato il magico Mondiale di calcio che coincise poi, con la mia elezione a sindaco di Galati Mamertino”. Presenti anche noi nella storica agorà mamertina, al termine dell’appassionato pourparler del sindaco uscente con i cittadini, abbiamo avvicinato il dott. Bruno Natale e, senza perifrasi alcuna, entriamo in argomento.

- Allora, dott. Natale, dopo questa prima uscita ufficiale, quali le sue riflessioni?Ho voluto iniziare, come ho appena detto, questo primo incontro con la cittadinanza con la canzone che ha accompagnato la magica estate per il calcio italiano del 2006 che è coincisa giustappunto con l’altrettanto magica per me investitura a primo cittadino di questa importante comunità, fiducia che ho cercato di ricambiare con onestà, diuturno impegno non disgiunto da una buona dose di caparbietà. Tutto ciò mi autorizza ad affermare con forza – a dispetto di quanti parlano di fallimento della mia conduzione amministrativa – di essere davvero orgoglioso di quanto realizzato se consideriamo il difficile momento in cui versava la nostra comunità e l’intera economia mondiale, al momento del nostro insediamento”.

- Non lo neghiamo dott. Natale, ma abbiamo la curiosità di conoscere le motivazioni che lo hanno portato questa sera ad iniziare la sua campagna elettorale quasi in punta di piedi e senza lasciare spazio alla becera polemica politica?Semplice! Per la nostra amministrazione parlano i fatti – tutti documentabili e nulla tenuto sotto chiave – dal capitolo Tributi con i vari obiettivi raggiunti, al mutuo per il Campo sportivo, ai finanziamenti per le Scuole media e materna; l’avviamento dell’iter per la provincializzazione della strada Paratore legato al rientro in possesso comunale della provinciale per San Basilio. E ancora: chiuso il contenzioso riguardante il Piano regolatore, per dire poi del finanziamento pro-palazzo De Spuches; quindi la metanizzazione della frazione San Basilio e il finanziamento per la ristrutturazione del plesso della scuola materna ed elementare di San Basilio, non dimenticando i finanziamenti e i nuovi destini degli impianti sportivi di contrada Rafa. Comunque, avremo modo di chiarire punto per punto, aggiungendone altri, nel corso di questa campagna elettorale”.

- Per concludere, signor sindaco, cosa si augura che avvenga nel corso della lunga campagna elettorale?Che sia una campagna serena e corretta tra co-candidati a palazzo di città. Da parte mia c’è tutto l’impegno di attuare questo codice d’onore restando me stesso, senza inciuci o accordi sotterranei come qualcuno vorrebbe fare intendere, ma con rispetto di tutte le parti in campo. Se poi – conclude il dott. Natale Bruno – non potrò o non dovrò più fare il sindaco di Galati Mamertino girerò questa pagina della mia vita e andrò avanti, ma con un’esperienza in più che è stata comunque gratificante e che mi è servita per capire molte altre cose”.

Nino Vicario

“PESCO IN FIORE”, giornata in memoria del prof. Rino Bertoloni


ORLANDIA 97 TESTIMONIAL DEI NEBRODI


L’Unione dei Nebrodi tifa Orlandia 97, affinchè resti in Serie A). Non solo per campanilismo ma soprattutto per poter continuare a portare in giro per l’Italia: da Torino a Venezia, Firenze e Roma, in Lombardia, Emilia, Friuli e Sud Tirolo fino in Sardegna, il mare e i monti dei Nebrodi attraverso i depliant pubblicitari dell’Unione dei Nebrodi. Questa sponsorizzazione di Orlandia 97, squadra di calcio femminile che milita nel campionato nazionale di serie A), rientra nel Piano di promozione turistica, approvato dall’Unione dei Nebrodi, che prevede azioni di marketing sia sul territorio dei comuni dell’Unione sia al di fuor dei Nebrodi. Azioni ed attività che possano attirare l’attenzione di potenziali turisti nazionali e far conoscere l’Unione come entità turistica al di fuori della Sicilia. Infatti, con un modesto contributo, l’Orlandia 97 ha distribuito, per conto l’Unione dei Nebrodi nelle città dove ha giocato le 13 trasferte, più di mille depliant che hanno pubblicizzato l’Unione e i sei paesi che ne fanno parte. Oltre a portare in giro il logo dell’Unione su magliette, tute e altro materiale sportivo, Orlandia 97 ha distribuito, anche durante le partite in casa, agli ospiti e agli spettatori, materiale informativo delle attività svolte dall’Ente.

Questa sinergia sportiva turistica è stata consolidata con lo scambio di una targa augurale e di foto e di materiale della squadra, con in evidenza il logo dell’Unione dei Nebrodi, fra il presidente e il mister di Orlandia 97 e i rappresentati dell’Unione dei Nebrodi, l’assessore Carmelo Colombo e il consigliere Salvatore Monastra. Queste attività di marketing, per far conoscere i paesi dell’Unione e l’intero territorio dei Nebrodi soprattutto al di fuori della Sicilia, sono obiettivi che l’Unione dei Nebrodi intende coltivare, indirizzando le poche risorse verso i mezzi pubblicitari che possano avere un certo numero di contatti in tutta Italia.

CAPO D’ORLANDO – “Programmi e finanziamenti europei per gli Enti Locali”


CAPO D’ORLANDO – “Programmi e finanziamenti europei per gli Enti Locali” è il titolo del Seminario informativo che si svolgerà il prossimo 21 aprile a Capo d’Orlando, nella sede del Consorzio “Il Sociale” in via Nazionale Palermo 208. Organizzato da Sicilmed, il seminario si pone come obiettivo di aiutare gli enti locali a conoscere quali sono le possibilità offerte dalla programmazione europea, nazionale e regionale ed a fornire ai partecipanti gli strumenti indispensabili e le informazioni aggiornate sui bandi più recenti. Per maggiori informazioni e adesioni è possibile consultare il sito web http://www.sicilmed.it o chiamare al numero 091.7303000

PS: Si allega il Programma del seminario programma

Pasqua in volo per parapendio e deltaplani a Borso del Grappa (Treviso)‏


La decima edizione internazionale del Trofeo e Expo Montegrappa è pronta ad accogliere dal 21 al 25 aprile i migliori piloti al mondo di deltaplano e parapendio, il primo, e migliaia di visitatori su oltre 1000 mq di esposizione coperta, l’altra. Nella manifestazione dello scorso anno ben 142 parapendio e 96 deltaplani, in rappresentanza di 18 nazioni, affollarono il cielo della pedemontana veneta con voli fino a 102 km e quote attorno ai 2200 metri, uno spettacolo unico seguito da migliaia di persone. Saranno ancora presenti piloti della nazionale azzurra di deltaplano,  campione del mondo in carica, e di quella di parapendio, campione d’Europa.

Gli organizzatori dell’Aero Club Montegrappa e del consorzio turistico Vivere il Grappa annunciano che, oltre al trofeo e all’esposizione con i più quotati operatori del settore, una prova di precisione in atterraggio sarà riservata ai piloti fuori gara in visita in quei giorni a Borso del Grappa (Vicenza), presso la struttura del Garden Relais, sede della manifestazione. A coronamento tante attività aperte al pubblico: voli in parapendio biposto, pareti di arrampicata, nordic walking, escursioni in mountain bike, stand gastronomici e prodotti tipici locali, intrattenimento per bambini, un’area riservata alla costruzione di aquiloni con esperti del settore e un concorso aperto a tutti per premiare a evento concluso il video più bello.

Dopo la Pasqua di Borso del Grappa, gli occhi degli appassionati di volo libero si rivolgeranno verso l’Umbria, esattamente a Sigillo (Perugia) dove dal 16 al 30 luglio si terranno i mondiali di deltaplano nel comprensorio del Monte Cucco. L’Italia è chiamata a difendere il doppio titolo individuale ed a squadre vinto nella scorsa edizione in Francia. Glielo contenderanno probabilmente 150 piloti provenienti da 40 nazioni.

Gustavo Vitali Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it – 335 5852431 – skype: gustavo.vitali vitali.stampa (AT) fivl.it

GLI APPALTI PUBBLICI IN SICILIA E IL NUOVO REGOLAMENTO DEL CODICE DEI CONTRATTI


Si è concluso il primo corso di formazione sugli “Gli appalti pubblici in Sicilia nella disciplina del Codice dei contratti , della legislazione regionale del 2010 e del regolamento di esecuzione del Codice“, tenuto a Capo d’Orlando dal dott. Vincenzo Salamone, presidente di sezione del TAR Piemonte, ospite dell’Unione dei Nebrodi. All’incontro, presentato dal rappresentante dell’Unione, consigliere Carmelo Truglio, ed in cui partendo dalle recenti novità nella legislazione nazionale e regionale, sono state esaminate le norme applicabili in Sicilia, hanno partecipato amministratori e dirigenti dei comuni di Capo d’Orlando, Torrenova, San Fratello e Caronia.

Il corso ha fornito agli operatori delle Amministrazioni Locali: Amministratori, Segretari Comunali, dirigenti e Responsabili di Servizio un quadro completo di informazioni interpretative e di analisi operativa alla luce del nuovo Regolamento attuativo del Codice dei Contratti Pubblici, focalizzando le peculiarità della legislazione applicabile in Sicilia.

Il Presidente Salamone, già consigliere del TAR Catania, ove si occupava principalmente di contratti pubblici, partendo dalle recenti novità nella legislazione nazionale e regionale, si è soffermato sulle principali peculiarità del nuovo Regolamento del Codice sui contratti pubblici e su tutte le problematiche della loro applicabilità in Sicilia. Infatti dall’ 8 giugno, data di entrata in vigore del nuovo regolamento di attuazione del codice dei contratti, si acuirà il divario normativo fra la Sicilia ed il resto dell’Italia che applica esclusivamente la normativa prevista dal codice dei contratti, approvato dal decreto legislativo 163 del 2006 e dal nuovo regolamento di attuazione.

Con la complicazione che in Sicilia in materia di appalti di lavori pubblici si applica ancora la legge 109/94 ed il suo regolamento di attuazione approvato con D.PR. 554 del 1999, mentre per gli appalti di forniture e servizi si applica il codice dei contratti, approvato con il D.lgs 163/2006 e, dal’8 giugno 2011, il nuovo Regolamento attuativo del Codice dei contratti pubblici, che disciplina anche gli appalti di lavori.

LA FIERA STORICA DI S.AGATA MILITELLO


La fiera di Sant’Agata Militello, quest’anno spegne le 311 candeline, ma non ne sente ancora il peso. Il diritto a svolgerla, venne concesso infatti il 28 luglio del 1700, al principe del tempo, Don Gaetano Gallego Ventimiglia. Costituiva allora, una delle più favorevoli occasioni di mercato per l’economia prevalentemente pastorale e agricola dei paesi nebroidei, i cui abitanti confluivano sulla marina di Sant’Agata per la vendita dei capi di bestiame (buoi, cavalli, asini, capre etc.) e l’acquisto di prodotti artigianali e di consumo (tessuti a metraggio per confezionare vestiti, cappotti o lenzuola per completare il corredo della figlia da maritare, utensili per la campagna, canestri di verghe, fusi e conocchie per filare lana, lino etc.). Occasione unica per la gente di questa parte dell’isola che viveva in singolare isolamento. I costumi, nel tempo, si sono rinnovati in un tutt’uno con l’economia: la riconversione delle colture, la produzione della seta a metà del XVII secolo, aveva già determinato una nuova consistente fonte di guadagno e così nel tempo a venire. La fiera divenne un momento distintivo delle attività economiche di Sant’Agata i cui amministratori, poi, agli inizi del secolo scorso, in virtù di una vertiginosa crescita demografica, ne promossero una seconda edizione. Così divenendo le due fiere tra le più rappresentative del sud Italia, con i connotati rimasti intatti nel tempo. Svariata merce: magliette, vestiti, biancheria intima, “sbandierata” ai supporti delle bancarelle e esaltata da robuste voci che invitano le signore chiamate per nome ad acquistare ciascuno i propri prodotti. Merce, che secondo le urla degli ambulanti, é la migliore in qualità e prezzo. Si intersecano così, parlate e accenti “forestieri”, pugliesi, napoletani, catanesi, solo per citarne alcuni, i quali fanno a gara a farsi udire tra il frastuono degli altoparlanti e il chiacchiericcio dell’enorme folla, arrivata con pulman o in auto, dai paesi dei Nebrodi e anche oltre. La fiera quindi che si svolge a Sant’Agata nei giorni 14 e 15 Aprile, va ad aprire tutte le altre che si terranno in Sicilia in primavera ed estate, per poi chiuderle il 14 e 15 novembre con l’ultima fiera dell’anno. Si sa che in passato l’uomo seguiva il corso delle stagioni. L’inverno rappresentava la conclusione degli affari e compravendite da effettuare prima “dell’entrata” dei mesi di letargo. Oggi, col mutare dell’economia, sono cambiati alcuni prodotti. Nonostante tutto, resiste la fiera del bestiame, nei pressi della contrada denominata comunemente “Giancola”, cui si accede dalla rotabile che costeggia il mare, oltrepassando il ponte del torrente Rosmarino, evitando così gli ingorghi del traffico cittadino. Per il resto tutto come prima: sono oltre 350 i posti assegnati sul lungo mare, allineati su quattro file, per oltre due chilometri, sul viale della Regione e sull’antica via Cosenz. E come dal lontano 1700, si svolge a cielo aperto, nell’incognita dell’intemperanza del degli umori del tempo. Si troverà di tutto: dai prodotti per la casa a quelli in ferro battuto, dai generi di abbigliamento più svariati, tra i quali non è difficile avere la possibilità da parte delle signore di ammirare e provare anche delle pellicce; ai più sofisticati giocattoli per i bambini che invaderanno la fiera. Gustando la “calia” di Naso, non è difficile imbattersi ancora negli ultimi superstiti di quelli che lo scrittore Vincenzo Consolo, negli anni ’40, chiamava “induvinavintura”, i quali con organetto e pappagallo invitano ad acquistare il biglietto della sorte.

- di Graziella Lo Vano -  su http://www.messinaweb.eu/

SANT’AGATA MILITELLO, interrogazione urgente della minoranza sullo scarico fognario di contrada Giancola


Premesso che si è avuta notizia dell’esistenza di uno scarico presumibilmente fognario nell’alveo del torrente Pidocchio.

che la suddetta situazione è stata verificata ed è stato accertato in loco il deflusso di materiale fognario e lo scarico sul litorale dove si è creata una pozza di acqua stagnante e maleodorante;

Considerato che tale situazione, di concerto con la visione di una spiaggia devastata, forse ancora dagli effetti dell’alluvione di ottobre 2010, crea nocumento alla fruizione dei cittadini, e rappresenta pessima premessa per la stagione estiva ormai alle porte;

Ritenuto inspiegabile come si possa essere realizzata una situazione del genere visto che il torrente di che trattasi già straripato nel corso dell’alluvione dello scorso ottobre è stato oggetto di lavori ricompresi nell’ordinanza urgente n.130/2011;

che lo stesso torrente è attualmente oggetto di una incerta programmazione di interventi di risanamento che sicuramente ha reso necessari sopralluoghi da parte del personale comunale;

 

Si interroga il Sindaco per conoscere:

* Quali sono o sono state le cause di tale deflusso di materiale fognario nel torrente Pidocchio;

* Quali sopralluoghi sono stati fatti nei mesi scorsi nell’area in questione;

* Se esistono relazioni da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale inerenti lo stato del torrente Pidocchio;

* Quali lavori sono stati ordinati ed eseguiti sul torrente pidocchio nell’ultimo anno e quali di questi sono compresi nell’Ordinanza 130/2010;

* Quanto è stato speso nel corso del 2010 per la manutenzione del suddetto torrente;

* Quali interventi l’Amministrazione ha posto o intende porre in essere per rimuovere tale situazione di nocumento

Si chiede RISPOSTA ORALE ed iscrizione al primo Consiglio Comunale utile.

Foto di Ciro Scaglione

SANT’AGATA MILITELLO, sospeso il servizio della mensa scolastica


Apprendiamo con molta preoccupazione che è stato disposto un provvedimento di sospensione della mensa scolastica a suo tempo appaltata ad un gestore esterno. È questa l’ennesima inefficienza di questa Amministrazione che si dimostra sempre disattenta alle politiche sociali, ieri a scapito degli anziani o di chi attende l’avvio dei progetti di attività socialmente utili, ed oggi a scapito anche dei bambini.

Abbiamo notizia di presunte irregolarità che sono state poste in essere nell’affidamento del servizio mensa e che avrebbero portato al provvedimento di sospensione. Un atto quest’ultimo certamente dovuto ma che fa riflettere sul modus operandi di questa Amministrazione atteso che la questione pare sia già all’attenzione delle Forze dell’Ordine intervenute a seguito di una denuncia.

Questo è l’ultimo atto in ordine di tempo di una gestione amministrativa che noi abbiamo fin qui contestato per irregolarità e illegittimità compiute in gran parte dei procedimenti posti in essere da questa Amministrazione attenta solo alle iniziative che possano garantire visibilità politica ed importanti movimenti di denaro pubblico.

Vista la gravità della questione porremo in essere, già da lunedì, tutte gli atti ispettivi e di controllo che rientreranno nelle nostre competenze al fine di verificare le responsabilità politiche ed amministrative considerato il danno d’immagine ed il pregiudizio dell’interesse collettivo rispetto al quale ribadiamo la disattenzione di questa Amministrazione.

SANT’AGATA MILITELLO – Interrogazione della minoranza inerente interventi di edilizia popolare


Premesso che questa Amministrazione ha dichiarato circa anno fa di aver predisposto un protocollo d’intesa per la realizzazione di venti alloggi popolari per giovani coppie;

che per tale intervento dovrebbe prevedere la riqualificazione del quartiere popolare di contrada Telegrafo e nello specifico gli immobili adibiti a botteghe già entrati nel patrimonio dell’Ente;

che l’area in questione è in uno stato di assoluto degrado strutturale che mortifica tutta la Contrada Telegrafo;

Considerato che a tale iniziativa l’Amministrazione ha dato ampia visibilità per il tramite degli organi di stampa per l’importanza sociale che riveste;

che non si ha notizia di ulteriori sviluppi dell’iniziativa che siano nel frattempo intervenuti;

che in favore di tale iniziativa da localizzare nell’area di contrada Telegrafo l’Amministrazione ha scartato l’ipotesi alternativa di utilizzare gli immobili fatiscenti presenti in grande numero nel centro urbano del nostro Comune;

che in risposta ad una precedente interrogazione l’Amministrazione ha lasciato intendere come l’iniziativa si trovasse solo subordinata alla firma del protocollo d’intesa;

che gli interventi in materia di edilizia popolare sono oggetto di una consulenza il cui incarico è stato conferito da questa Amministrazione nel 2009;

che oggetto del suddetto incarico di consulenza è la redazione di un piano programmatico in materia di interventi abitativi;

Ritenuto che la problematica di che trattasi ha un elevata importanza sociale per il grosso contributo che darebbe alle giovani coppie e alla pianificazione della loro vita familiare;

che come spesso rileviamo l’Amministrazione è poco solerte allorquando si tratta di affrontare problemi di importanza sociale che vengono trascurati e non risolti con determinazione;

Di dover verificare l’operato dell’Amministrazione visti gli importanti risvolti sociali dell’iniziativa;

 

Si interroga l’Assessore con delega all’Edilizia Popolare per sapere:

* Se sia stato firmato o meno il protocollo d’intesa con l’IACP inerente l’iniziata di che trattasi;

* Cosa preveda nello specifico il suddetto protocollo d’intesa di cui si chiede produzione di copia;

* Se sia stato redatto un progetto per la realizzazione delle opere previste;

* Quali atti hanno prodotto in merito gli Uffici Comunali a qualsiasi titolo coinvolti nell’iniziativa;

* Quali siano le risorse finanziarie cui fare ricorso per la realizzazione dell’iniziativa;

* Se l’IACP ha dato comunicazioni inerenti l’iniziativa di che trattasi;

* Cosa prevede nello specifico il piano programmatico commissionato al consulente di cui si chiede produzione di copia.

 

Si chiede risposta orale con iscrizione al primo Consiglio Comunale utile.

Gemellaggio culturale in ambito europeo per la Pro Loco di Ucria


Si è svolto in un clima di festa il gemellaggio culturale tra la Pro Loco di Ucria e i docenti coinvolti nel progetto Comenius “With school to an intended career” provenienti da Austria, Germania, Polonia e Lettonia. Dopo l’incontro con la locale Associazione Turistica, tutti i docenti hanno potuto visitare il centro nebroideo accompagnati dalle volontarie del servizio civile di Ucria e Castell’Umbeto. Particolarmente apprezzate la statua della Madonna della Scala di scuola gagginiana (Chiesa Madre) e la mostra delle opere in miniatura realizzate in canna dal maestro Nino Carcione.

Il maestro Carcione si è intrattenuto molto volentieri con tutti i docenti ai quali ha concesso numerosi autografi. In serata la cena a base di prodotti tipici locali. Prima dei saluti finali, i docenti del Progetto Comenius hanno ringraziato la Pro Loco per la splendida accoglienza manifestando il desiderio di tornare presto ad Ucria.

Ufficio Stampa Pro Loco di Ucria

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COMITATO PROMOTORE PER IL “SI” AI REFERENDUM PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA


COMITATO PROMOTORE PER IL “SI” AI REFERENDUM PER LA GESTIONE PUBBLICA DELL’ACQUA


Lunedì 11 aprile alle ore 11.00 presso il Salone delle Bandiere del Comune di Messina si svolgerà una riunione operativa del Comitato promotore e di sostegno ai SI per la gestione pubblicadell’acqua per definire ulteriori adesioni e strategia operativa.Il Comitato promotore e di sostegno ai SI per la gestione pubblica dell’acqua ha l’obiettivo dipromuovere e sensibilizzare la partecipazione al voto per il referendum fissato il 12 e 13 giugno2011.In linea con la decisione del Comitato Promotore Nazionale, i comitati locali si aprono allapartecipazione diffusa di cittadini singoli e associati, superando appartenenze partitiche oconfessionali, per rendere chiaro che questo è un movimento assolutamente trasversale e apertoa tutti.Dopo l’approvazione della Corte Costituzionale dei due quesiti referendari promossi da un grandemovimento di associazioni e cittadini per difendere la gestione pubblica dell’acqua, le forze sociali,laiche e cattoliche, si organizzano nella convinzione che la risposta delle urne rappresenterà lapartecipazione e gli interessi della collettività contro chi vuole fare profitti sui diritti.La riunione di lunedi apre nella Città di Messina la fase di mobilitazione mirata a sensibilizzare icittadini e a rendere loro noto che la vittoria è possibile solo se sarà superato il quorum del 50%+1 degli elettori italiani. Per il raggiungimento di quest’importante obiettivo, saranno organizzatieventi ed iniziative e sarà distribuito materiale divulgativo.Per il Forum Provinciale“Acqua Bene Comune”Teodoro Lamonica

Alcuni consigli per lo sviluppo di Acquedolci


Care amiche e cari amici del blog,

dopo aver espresso alcuni pensieri in atti che poi sono diventati delle vere e proprie denunce, come ben sapete molti di voi mi hanno lasciato un commento per contribuire a domandare, a suggerirmi o  semplicemente commentare questi miei articoli.

Ciò dimostra la meravigliosa sensibilità di molti verso la COSA PUBBLICA, questo per me è motivo di grande felicità e consentitemi di dirlo … anche di orgoglio!

Visto e osservata questa sensibilità da parte Vostra allora mi sento in dovere di annunciare, attraverso questo blog, un documento che da più di un mese io insieme a degli amici di Acquedolci abbiamo studiato e poi elaborato per apportare dei piccoli modelli di sviluppo per il loro comune.

Per “modelli” intendo dei consigli e dei suggerimenti che verranno affidati direttamente nelle mani del Primo cittadino, Avv. Ciro Gallo, per far sì che anche Acquedolci cresca secondo dei modelli ad uso collettivo.

So benissimo che questo blog si chiama SANTAGATANDO e non “ACQUEDOLCIANDO” … però visto che mi interessa molto il parere della stra grande maggioranza di tutti i lettori vorrei annunciare e se possibile ricevere un vostro commento su questo documento per lo sviluppo di Acquedolci. Abbiamo lavorato molto, rinrgazio gli amici: Tommaso Falco (di Sant’Agata), Salerno Antonino, Benedetto di Nardo, Paolo Turrisi e altri che saltuariamente hanno dato una mano per esprimere anche mezza parola su ciò che poteva essere per loro il significato di “sviluppo di Acquedolci”. Grazie ragazzi! Purtroppo non posso pubblicare per esteso il documento perchè si tratta un testo con più di 14 pagine, quindi mi servirebbero più blog per pubblicarlo tutto. Comunque chi lo volesse leggere ed esprimere poi un commento mi può contattare tramite posta elettronica all’indirizzo calogero_galati@hotmail.com e sarò lieto di inviarvelo come allegato.

I punti salienti del documento sono sostanzialmente tre:

- apertura di attività commerciali attraverso un censimento dei locali liberi e in affitto, da parte del comune;

- più controlli da parte delle forze dell’ordine in alcune specifiche località di Acquedolci;

- una veste d’illuminazione pubblica completamente nuova e “pulita”, più un censimento con successiva impianto d’illuminazione nelle contrade completamente al buio nelle ore notturne;
Questi sono i punti salienti, poi ci sono alcuni consigli da parte di gente che ha voluto esprimere i propri dissapori personali.Il Documento verrà consegnato giorno 18 Aprile all’amministrazione comunale di Acquedolci (ME).

Grazie per la Vostra attenzione

Calogero Galati

Presto l’Operazione Naso Rosso anche a Sant’Agata e provincia …!


Care amiche e cari amici del blog,

è con un sonno tremendo che inizio a scrivere questo articolo alla fine della ormai passata giornata, sonno tipico di chi, come me, ha sempre mille cose da fare e mille impegni da rispettare … ma l’importante è che le cose si facciano! Il sonno … con una bella dormita … poi se ne va. Questa sera, poco prima di cena, ricevetti una telefonata con un numero strano, lungo e con un prefisso del Nord. Incuriosito ho risposto al telefono. Era uno dei responsabili della famosa Operazione Naso rosso! … adesso vi spiego cos’è questa “Operazione”.

Qualche mesetto fa, tramite il portale web del Ministro della Gioventù, mi sono imbattuto in un progetto promosso e portato avanti dallo stesso Ministro per contrastare l’abuso di Alcolici ai giovani, soprattutto per coloro che ogni sabato sera si recano in discoteca con a carico altri amici da riportare a casa. Visto che in passato ebbi, diciamo, un “filo diretto” tra me e la Segreteria particolare del Ministro ho deciso di avanzare la proposta di organizzare a Sant’Agata Militello e provincia delle vere e proprie sentinelle (che poi sarebbero gli amici di buon cuore che si offrono volontari a questa nuova avventura) da piazzare in numerose discoteche dell’hinterland. Volontari che avranno un importantissimo compito: controllare lo stato di perfetta salute di colui o colei che guida un veicolo per tornare a casa il sabato sera; perchè chi guida NON DEVE BERE! Nè tantomeno assumere sostanze stupefacenti. Ma vediamo in dettaglio in cosa consiste questa Operazione Naso Rosso.

Operazione Naso Rosso è un’iniziativa promossa dal Ministro della Gioventù e l’Istituto Superiore di Sanità, realizzata da CSL e Modavi Onlus, rivolta a tutti i giovani amanti della notte, frequentatori abituali e non di locali notturni, che rischiano di mettersi alla guida in stato di ebrezza, dedicata al monitoraggio e alla prevenzione dei rischi dovuti all’uso di sostanze ricreazionali.
L’obiettivo è quello di sensibilizzare e invogliare i giovani ad assumere un comportamento più responsabile alla guida ed una maggiore consapevolezza dei danni che possono derivare dall’uso di sostanze stupefacenti e dall’abuso di alcol puntando sopratutto sull’importanza di momenti di dialogo e di ascolto quali il couselling.
Grazie alla collaborazione dei gestori di locali notturni di 11 province del territorio nazionale ( Torino, Milano, Padova, Trieste, Roma, Viterbo, Pescara, Napoli, Foggia,  Cosenza, Frosinone) è previsto un calendario di eventi che vedranno, all’interno delle discoteche, la presenza di operatori volontari specializzati Naso Rosso, organizzati in diverse postazioni:

  • Punto di informazione e couselling dove i ragazzi potranno ricevere informazioni utili sui temi della sicurezza stradale e l’uso di sostanze ricreazionali, nonché confrontarsi con gli operatori stessi per esporre qualunque tipo di problematica;
  • Un Lounge Space caratterizzato da un ambiente accogliente e musica rilassante a basso volume, dove i ragazzi potranno sostare prima di mettersi al volante dell’auto
  • Postazione per la misurazione del tasso alcolemico.
  • Servizio di accompagnamento a casa con Mezzi Naso Rosso unicamente nel caso in cui, in presenza di un tasso alcolemico superiore al massimo consentito ( 0,5 grammi/litro), non esistano altre possibili soluzioni e/o interventi quali ad esempio l’utilizzo di auto di amici sobri, l’utilizzo di mezzi pubblici etc.

Naso Rosso è una vera e propria terapia d’urto, un modo nuovo ed originale per realizzare una collaborazione attiva tra giovani, istituzioni nazionali e locali, ed imprenditori del divertimento che ha come missione la tutela e la salvaguardia della gioventù, nonché, con lo sguardo rivolto al futuro, l’occasione per monitorare un fenomeno diffuso nell’ambito giovanile e trovare ad esso risposte e soluzioni sempre più concrete mirando in particolar modo alla prevenzione.

Nella mia richiesta esprimevo la piena volontà di assumermi il compito e la responsabilità di organizzare in tutti i lati questa operazione, quindi: ricercare e trovare i volontari, suddividerli per territorio, contattare le discoteche e i Pub per chiedere loro il permesso di piazzare all’interno dei propri locali un Lounge Space e di stabilire un contatto diretto tra il futuro nostro operato e il Ministero, così da poter fornire un vero e proprio resoconto di tutte le attività da noi effettivamente svolte. Conto di far partire, sempre se il Ministro vorrà, il progetto subito dopo l’inizio della stagione estiva. Speriamo bene! Sul sito http://www.operazionenasorosso.it troverete tutte le informazioni, foto e video per vedere effettivamente in cosa consiste questo progetto che tanto ha attirato la mia attenzione.

Appena avrò ulteriori notizie vi aggiornerò, nel frattempo farò un vero e proprio reclutamento di volontari i quali andranno a ricoprire tutti i locali più frequentati da noi giovani. Se la mia richiesta dovesse andare in porto e quindi otterrò l’autorizzazione a procedere, sicuramente non mancherà l’occasione di coinvolgere le associazioni quali Agorà e molte altre … per impegnarci in questa nuova e giusta avventura. Per adempiere ad un senso di giustizia per rivendicare tutti i genitori che piangono i propri figli a causa del troppo sballo. Noi siamo giovani con la testa sulle spalle, sicuramente ci sarà una voglia da parte di tanti ragazze e ragazzi a partecipare a questa operazione esilarante! Non appena avrò più informazioni vi aggiornerò, intanto speriamo bene!

Un caro saluto, Buonanotte

Calogero Galati

GALATI MAMERTINO – Gran soirée in piazza San Giacomo: il candidato sindaco Nino Baglio presenta il suo comitato elettorale


Per non scadere nella retorica non ci soffermiamo a raccontare dell’immagine che ieri sera dava di sé l’antica piazza S. Giacomo del centro montano che ha fatto da “testimonial” (ruolo che le è più congeniale), al dott. Nino Baglio  che presentava alla cittadinanza il suo comitato elettorale: “Nino Baglio sindaco”.

Anche noi, con distaccato professionale interesse, abbiamo ascoltato il dialogo che il dott. Baglio ha sostenuto con i cittadini elettori che, per dovere di cronaca va detto, non hanno mancato di sottolinearne, con convinti applausi,  i passaggi più significativi. “Stasera sono qua – ha esordito il professionista incalzato dalla nostra domanda circa il peso che dava, in ordine d’importanza,  all’accoglienza che Galati le aveva appena tributato – per presentare il comitato elettorale “Nino Baglio sindaco” che non è semplicemente un raggruppamento di persone, bensì un progetto di idee e insieme di speranze che fin da oggi prendono forma e consistenza”.

Riprendendo il discorso, il dott. Baglio soggiunge: “Quanto poi al peso che dò all’accoglienza  riservatami dai miei concittadini, dico soltanto che per me è stata finalmente l’occasione buona per portare a conoscenza di tutti, progetti e idee, che nelle passate esperienze amministrative non sono mai riuscito a concretizzare, giacché le scelte condivise, la collegialità, la trasparenza che fortemente  cercavo non l’ho trovata, cosiccome non ho trovato il dialogo costruttivo, cioè quel sale della sapienza necessario alla vita stessa di un’amministrazione”.

Intanto, dott. Baglio ci dica:  Ha già scelto il nome da dare alla sua lista? “Sì, l’ho scelto, si chiama “Vivere Galati”: essa la debbono vivere i giovani prima con i loro sogni, poi con le loro certezze in un futuro migliore; la deve vivere la società civile coinvolgendola nelle scelte politiche prima e nella loro attuazione, poi; la devono vivere gli anziani – patrimonio inestimabile di ogni società civile che in loro ritrova radici e cultura – perché certi di non essere abbandonati o lasciati  soli ad affrontare la  difficile onda della vita. Insomma una Galati a misura d’uomo e per renderla tale occorre remare tutti – nessuno escluso – nella medesima direzione e senza scuse capziose, perché Galati è di tutti, e non semplicemente di Nino Baglio e della sua amministrazione…”.

Nel suo dialogo con la cittadinanza lei ha fatto cenno ad un “punto di arrivo” e uno  “di partenza”, per favore, vuole spiegarsi meglio? “Certamente!”. E soggiunge: “La presentazione testè fatta del Comitato elettorale altri non è se non il punto di arrivo di un progetto che è partito da lontano e condiviso da sodalizi schierati politicamente e non, da singole  persone, amici ed estimatori e vasti strati della società civile. Persone, insomma, che spontaneamente si sono fatte carico di idee condivise e voglia di partecipazione che fanno grande questo mio progetto che si esprime con l’assioma – io ci sono – quindi non disposte a subire le scelte fatte da altri”.

…e il punto di partenza? “Semplice, già ci siamo dentro… da oggi comincia il lavoro fondamentale per il comitato che sostiene la lista “Vivere Galati”, cioè l’impegno diuturno di portare a conoscenza e spiegarne ai cittadini le motivazioni e i valori di cui è portatrice la nostra aggregazione civica. In breve quanti condividono i principi – oggi ci sono  - nessuno escluso”.

Un’ultima domanda, dott. Baglio: alcuni dicono di lei che è un politico dalle facili dimissioni. Il candidato sindaco come risponde a questa accusa? “Le dimissioni di cui mi si accusa – rispondo ai miei veri o presunti detrattori – non hanno mai avuto il sapore di chi non vuole affrontare i problemi, tutt’altro! Esse hanno significato a chiare note, che sono la risultante di un comportamento di coerenza di chi non ci sta ad accettare supinamente il fallimento di un progetto che stava alla base dell’azione politica dell’amministrazione Natale di cui ero vicesindaco, per vanità o peggio ancora per interessi di bottega al solo fine di continuare ad occupare una poltrona di cui ne avvertivo il disagio”.

Nino Vicario

Conclusa a San Fratello la campagna “Giovani Zer0 Alcol”


Concluso a San Fratello il percorso formativo “Giovani Zer0 Alcol”, partito il 4 marzo, dall’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II di Capo d’Orlando e che si e sviluppato, attraverso due incontri consecutivi per ogni gruppo di studenti delle terze medie, in tutte le scuole dell’Unione dei Nebrodi. Anche i ragazzi della scuola media di San Fratello hanno partecipato ai due incontri, gestiti dall’equipe messa a disposizione dall’Unione dei Nebrodi, con loro ricerche e approfondimenti sul tema dell’alcolismo, lavori che molti di loro utilizzeranno come materiale da presentare agli esami

La campagna “Giovani Zer0 Alcol”, patrocinata dall’Unione dei Nebrodi con l’intento di dare una mano alla scuola ed alle famiglie per spiegare ai giovani rischi e danni dell’assunzione di bevande alcoliche, soprattutto nell’età dello sviluppo, e per incoraggiarli ad assumere uno stile di vita più sano e responsabile, ha toccato dieci istituti scolastici nei sei comuni dell’Unione dei Nebrodi .

Nei 20 giorni di lezioni frontali, due incontri presso ogni scuola media , hanno partecipato direttamente circa 400 studenti di 21 classi, impegnati, in un Circle time partecipato, in gioghi psicologici, ricerche e lavori di gruppo , anche attraverso un Role Playning, utile per indurre una maggiore consapevolezza e capacità di riflessione. Anche a tutti gli altri studenti delle classi prima e seconda, più di 1.200 ragazzi, è stato distribuito un opuscolo tascabile con informazioni, slogan e suggerimenti utili per conoscere ed evitare il problema dell’alcol con un approccio ludico – partecipativo

Compiaciuto per l’accoglienza da parte delle scuole e l’interesse prestato da tutti i partecipanti, il prof Carmelo Colombo, assessore dell’Unione dei Nebrodi, anche a nome dell’ intera giunta e del dott. Giuseppe Mastrandrea, sindaco di Santo Stefano e presidente dell’Unione dei Nebrodi, ha ringraziato per la collaborazione e per la partecipazione i dirigenti scolastici e gli insegnanti, sicuro che cercheranno di coinvolgere anche le famiglie.

Nuovo gemellaggio culturale in ambito europeo per la Pro Loco di Ucria


Dopo il gemellaggio culturale dello scorso 30 marzo con docenti e studenti provenienti da Spagna, Irlanda e Svezia, si avvicina un nuovo appuntamento internazionale per l’Associazione Turistica Pro Loco “Città di Monte Castello in Valdemone” di Ucria. Nello specifico – il prossimo 8 aprile – la Pro Loco di Ucria, in collaborazione con l’I.T.C.G. “F. P. Merendino” di Capo d’Orlando, darà vita ad un nuovo scambio culturale con docenti e studenti del Progetto Multilaterale Comenius “With school to an intendes career”. Oltre all’I.T.C.G. “F. P. Merendino” di Capo d’Orlando, il superiore progetto coinvolge l’Istituto Hauptschule di Herzogenaurach (GERMANIA), il Liceo di Saldus (LETTONIA), l’Istituto Szkoła Podstawowa di Niedzicy (POLONIA) e l’istituto Hauptschule di St. Andrä (AUSTRIA) quale scuola europea coordinatrice. I docenti e gli studenti europei coinvolti nel progetto Comenius incontreranno la Pro Loco di Ucria e visiteranno il centro nebroideo.

Prosegue il nostro impegno volto a promuovere il turismo e lo scambio culturale all’interno della Comunità europea – questo il commento del Presidente della Pro Loco Francesco NiosiMesi di seria programmazione hanno permesso alla nostra Associazione di organizzare, nell’arco di appena dieci giorni, due eventi di grande spessore. Far conoscere il nostro centro – ricco di storia, arte e tradizioni – a cittadini provenienti da numerosi Paesi della Comunità europea è motivo di grande soddisfazione. In molti, lo scorso 30 marzo – ha proseguito il Presidente Niosi - hanno manifestato la volontà di tornare sui Nebrodi, nel periodo estivo, per trascorrere più tempo ad Ucria e conoscere meglio l’intero circondario. Il nostro lavoro non si ferma qui. Abbiamo in mente altre importanti iniziative. Speriamo solo di ottenere le attenzioni e gli aiuti che un’Associazione di volontariato come la nostra credo meriti ampiamenteI nostri ringraziamenti – ha concluso il Presidente della Pro Loco – vanno al Prof. Antonino Musca – Dirigente Scolastico dell’I.T.C.G. “F.P. Merendino” di Capo d’Orlando – e ai Professori Salvatore Calderaro e Carmelo Scalisi che, collaborando attivamente con la Pro Loco, hanno reso possibile la realizzazione di un evento che rappresenta un concreto momento di crescita culturale”.

Soddisfazione è stata espressa anche da Lorena Murabito Vice Presidente della Pro Loco: “Siamo soddisfatti per il lavoro svolto. Accogliere ad Ucria rappresentanti di ben sette paesi d’Europa grazie ai progetti Comenius ci rende felici. Facciamo del nostro meglio per promuovere il turismo e per creare momenti di crescita culturale. Sotto questo profilo gli incontri in ambito europeo rappresentano una formula vincente.

Ufficio Stampa Pro Loco di Ucria

 

L’incuria non smette mai di stupirci …


Cari amici e care amiche del blog,

oggi vorrei parlarVi di un altro caso di disinteresse da parte di chi avrebbe dovuto avere a cuore la nostra cara Sant’Agata. Facendo una piccola premessa dico che non mi fermerò davanti a niente e davanti a nessuno nella mia convinta opera di “denuncia” del disinteresse e dell’incuria verso la nostra Sant’Agata. Chi, come me, ha veramente a cuore il nostro bel paese, gli piange il cuore vederlo in condizioni tipo il Borgo Marinaro … ed il suo costante degrado. Oggi ho preso di mira il verde e la struttura che appare davanti a tutti coloro che, uscendo dallo svincolo autostradale di Sant’Agata Militello, si trovano davanti per entrare nel cuore del comune. Sto parlando dell’inizio della circonvallazione, lato Palermo, il quale è composto da una bella rotonda utile a sveicolare il traffico, una scalinata con un muretto fatto in pietra lavorata ed illuminata da dei faretti che nelle ore notturne che danno un bell’effetto visivo ai nostri occhi, da un asfalto che risulta essere fatto bene e da un verde caratteristico della nostra Isola.

Secondo voi, adesso, quante di queste cose si saranno conservate “intatte” dopo neanche un anno dalla sua inaugurazione?!?

Poco e niente! Inizio subito dallo scempio del verde interno della rotatoria posta dopo un centinaio di metri dai caselli per il pedaggio autostradale. Sarò breve: avete presente una grande insalatiera piena di insalata?!? Quella bella tagliata e magari con qualche pomodorino?

La stessa cosa è il verde della rotatoria, precisa! Da lontano, infatti, sembra una grande insalatiera, perchè nel bel messo delle strade che si incrociano spunta questa voluminosa macchia verde, la quale non fa capire se sono fiori piantati oppure è un terreno agricolo abbandonato dove nascono: cicorie, asparagi ecc … e non vi nascondo l’assurdità! Una volta ho visto qualche vecchietto/a, non ricordo bene, che si addentrava nei meandri di questa rotonda raccogliendo qualcosa … forse cicoria! Comunque non sono cose degne di Sant’Agata! Un turista che viene per la prima volta a Sant’Agata, con la sua auto, esce dal casello e vede subito questo verde abbandonato. Non è mica bello! Si dice che la prima impressione, in tutto, è quella che conta! … ah, quindi bella impressione che diamo!

Una bella rotonda, sarebbe questa:

Bella pulita e curata! Soprattutto piacevole alla vista di chi entra per la prima volta nel nostro comune.

Io credo, se posso permettermi di fornire un consiglio a chi di competenza, che all’interno di una rotonda così importante poichè è posta alle porte di Sant’Agata, non andava messa “un’insalatiera” … anche perchè i fiori piantati sbocciano solo per pochi mesi l’anno, per il resto dei mesi dell’anno sembra “erba di vento”. Io vorrei proporre di rivedere tutto il progetto, modificarlo e cambiare l’interno di essa. A me, personalmente, sarebbe piaciuto e piace tutt’ora, sostituire questa insolatiera con un tappeto verde ben curato e una fontana centrale! Poichè Sant’Agata è un paese marittimo, affacciata sul Tirreno, una fontana con acqua sempre zampillante sia simbolo proprio del mare! E poi, consentitemi di dire, che è anche più bella! Una fontana è sempre bella! Anche se viene posta sull’Etna a 3850 M.S.L.M.

Comunque noi non demordiamo! Crediamo che cambiare le cose si può … anzi si deve!

Salendo per lo svincolo e addentrandoci nel mezzo della strada che ci porta all’ingresso poi della circonvallazione vera e propria notiamo, salendo sulla nostra destra, un verde completamente abbandonato! E comunque fatto male! Perchè il terreno non è quello adatto alla piantumazione di piccoli arbusti o fichi d’india! Il terreno non è fertile! é sterro! Si vedono ancora i mattoni forati rotti e buttati al suo interno! L’erba è cresciuta a dismisura e si taglia 1 sola volta l’anno. Ho scattato, a tal proposito, queste due foto. Non si vede tanto bene la situazione, ma comunque basta fare un giro per vedere il degrado della zona:

Nella foto è evidente il verde abbandonato nella parte superiore dell’ingresso alla circonvallazione.

In questa seconda foto, un pò di sbiego, è visibile l’insalatiera in sfondo alla foto …

Ah, Sant’Agata … che città! XD

Non solo, comunque, il verde è totalmente abbandonato in quest’ultima parte posta superiormente allo svincolo, ma i faretti che illuminavano il muretto fatto in pietra rossa non funzionano più, nemmeno uno!

Colpa dell’impresa che hai effettuato l’impianto?!? Colpa di chi passava sopra con i piedi?!? O è forse colpa dei lavori fatti con i piedi ed accentuati da qualche bullo? Forse …! Tutto è possibile! Inoltre, nel progetto erano previste delle meravigliose piante, non conosco quelle palme che producono le noci di cocco. Ma simili a quelle, insomma delle piante maestose! … Nel progetto c’erano! Nella realtà no! … chi è stato il mago di turno a far scomparire le maestosissime palme?!?

Sarà stato il grande Mago Casanova? Sarà stato il buon Fabio?!? Questo nessuno lo sa …! Ma una cosa è certa: il trucco c’è stato!

Dopo quest’ultima affermazione sarcastica, quindi a parte gli scherzi, Vorrei porre l’attenzione dell’amministrazione comunale e del Sindaco di Sant’Agata Militello su questo svincolo abbandonato dove tutti passano ma nessuno fa nulla! Muoviamoci! Perchè la stagione estiva è ormai alle porte! Non possiamo dare una brutta impressione ai turisti che verranno a villeggiare a Sant’Agata, pechè non possiamo permettercelo.

Forza e coraggio! E andiamo avanti …

PS: Vorrei riportare una notizia dell’ultima ora giuntami proprio adesso sulla mia posta elettronica, credo che sia una notizia degna di nota perchè, a mio parer, è davvero drammatica:

(ANSA) – LAMPEDUSA (AGRIGENTO), 5 APR - Ci sono un paio di emergenze a Lampedusa che nulla hanno a che spartire con il fenomeno dell’immigrazione. Una e’ il prezzo di benzina e gasolio, che costa 30 centesimi al litro in piu’ rispetto al resto del Paese (1,5 euro al litro); l’altra e’ l’assenza dei quotidiani nelle edicole, che va avanti dal 12 gennaio, fatta eccezione per il Giornale di Sicilia. (ANSA). Se le cose continuano ad andare così … la Sicilia farà un salto in basso con risultati molto drammatici …

Un caro saluto

Calogero Galati

Un saluto al prof. Rino Bertoloni…di Giorgio Alfonso


“Chi possiede in sé purezza e semplicità è un uomo vero”.

Questa frase impressa nello striscione degli studenti dell’istituto tecnico industriale Torricelli di S.Agata Militello, che hanno affettuosamente e con enorme partecipazione vissuto le esequie del prof. Rino Bertoloni, è il testamento spirituale di una persona molto speciale, che viveva la sua vita con gioia e amore verso sé stesso, il prossimo, la natura, la vita. Un uomo, la cui intelligenza, onestà intellettuale e bontà d’animo erano note a chiunque si approcciasse a lui. Chi lo ha conosciuto o anche solo incontrato nelle tante manifestazioni di cui era promotore sa esattamente che la più grande capacità di questo vero grande uomo non era la capacità di sintesi ma quella di integrare la diversità.

Quando Rino sposava un’iniziativa era il centro focale, il vero elemento aggregante, e la sua immensa bellezza d’animo mettevano subito tutti sulla strada del risultato, sul decisionismo e mai sull’inazione. Chi pensa che Rino fosse un uomo di poche parole preterisce la enorme comunicatività di questo maestro del nostro tempo: il sorriso sincero e coinvolgente, dolce come una carezza amorevole, l’intensità del suo sguardo. I suoi interessi erano tantissimi.

Rino era un uomo colto che non faceva della cultura un’arma o un mezzo di distinzione sociale, Rino sapeva qual è il vero valore della conoscenza. Era il nipote dello scrittore Vincenzo Consolo, suo fratello Ninni scrive per il quotidiano “Il Messaggero”, mai però ostentava di avere in famiglia importanti uomini di cultura: la conoscenza per Rino serviva all’uomo per crescere, per capire, per confrontarsi con la propria coscienza. La sua passione per la filosofia orientale, che ha veicolato con piccoli opuscoli che distribuiva a studenti ed amici, non gli aveva fatto cambiare idea sugli strumenti con cui rapportarsi alla vita, anzi lo aveva ancor più persuaso dell’importanza della semplicità, che gli consentiva di insegnare un modo nuovo di vivere gli eventi della vita a chiunque gli esponesse i suoi patemi, le difficoltà o le speranze che lo animavano. Rino non era un uomo immobile, semplicemente non era interessato al superfluo. Rino sapeva cosa significava l’amicizia.

Non dimenticherò mai le lacrime sincere dei suoi amici di lunga data, fra tutti Santi, Biagio e Fina, la disperazione di chi sa di non aver perso solo un compagno di giochi e di vita ma un costante riferimento di etica. Rino era un uomo leale, onesto e coerente.

Aveva fondato il partito dei Verdi a S. Agata ma non aveva mai preteso di ricoprire cariche politiche; aveva capeggiato le proteste popolari contro la realizzazione della discarica nello stesso comune ma in alcun modo ha mai preteso di cavalcare il consenso che i cittadini gli tributavano in ragione della sua autorevolezza; ha fermato la rimozione degli alberi di piazza Duomo, ma mai ha chiesto che gliene venisse attribuito il merito. Rino non era un uomo lento, lui non credeva nel bieco vivere senza valori e per trasmetterli e ponderarli si fermava ad imparare, ad osservare, per poi poterli donare.

Rino era un uomo solidale: quando la frana colpì rovinosamente i comuni di San Fratello e Caronia organizzò una manifestazione studentesca in cui i ragazzi avrebbero potuto confrontarsi de visu con la disperazione degli sfortunati sfollati e cogliere il senso profondo della solidarietà. Regalò la sua bicicletta, compagna di lunghe passeggiate, proprio ad uno studente di Caronia, che stava vivendo quella drammatica situazione.

Rino amava la natura e gli animali, sapeva che avevano molto da insegnargli. Tigre, il suo barboncino bianco che neanche per un istante lo abbandonava, era il suo fedele amico di tante escursioni. Neanche per un istante Tigre si è spostato da sotto il feretro del suo Rino, come avrebbe potuto mai abbandonare il suo amato padrone?! All’inizio lo aspettava dietro la porta dell’ascensore, poi ha capito, ha sentito il suo odore in quella fredda bara e si è accucciato per condividere con lui anche quegli ultimi momenti.

Ogni mattina Rino si alzava prestissimo per i suoi esercizi meditativi e per ammirare il bellissimo panorama che offre il terrazzo della sua casa, da cui si vede il mare, le isole, l’incontro felice dell’orizzonte con lo sconfinato cielo, e anche l’ultimo giorno della sua vita la mattinata era iniziata così: si è alzato di buon ora, dopo aver fatto la doccia, proprio mentre ammirava il suo bellissimo regalo naturale, qualcosa lo ha portato via per sempre. Non crederò mai che Rino ha scelto la morte, non era nella sua indole pacata, e totalmente dissonante con il suo desiderio di crescere e amare.

Rino non era un uomo solo: aveva tantissimi amici che lo adoravano, la moglie Luciana sempre affettuosa e premurosa, di cui la sera prima della sua morte aveva detto ai suoi amici di essere fortunato ad averla accanto, la stessa sera in cui aveva anche giocato a pallone e mangiato un dolce in compagnia, perché era golosissimo e sapeva apprezzare la buona cucina.

Hanno scritto in qualche giornale che Rino non aveva figli: Rino aveva tanti figli, se ho già detto dei suoi alunni, non posso non soffermarmi su sua nipote Pamela, che viveva con lui e la zia da ormai quasi quattro anni, con cui condivideva la vita quotidiana, le ansie e le gioie, un rapporto di vero amore filiale, come dimostra l’inconsolabile tristezza che adesso oscura il suo viso, lo sgomento e la disperazione di chi ha avuto accanto un uomo così buono, dolce e comprensivo, che ha dato tutto il suo amore, ed è stato padre senza esserlo.

Rino aveva perso diversi chili e aveva avuto qualche tempo prima un mancamento che lo aveva fatto impattare con la macchina contro un albero, rimanendo vivo quasi per miracolo. Rino preparava il suo ritorno a scuola e studiava il pomeriggio per le lezioni da impartire ai suoi amati alunni. Rino, il giorno della sua scomparsa, aveva un appuntamento in libreria per ritirare il suo ultimo lavoro letterario.

Non sembra vero che tu sia scomparso, ma la tua vita servirà a tanti d’esempio. E’ grazie a te, che ci hai insegnato alcune cose importanti davvero senza che quasi ce ne accorgessimo, che oggi possiamo cercare di ricominciare a vivere senza la tua presenza fisica, ma con il cuore pieno dei tuoi sorrisi. Un volo senza fine il tuo perché non hai mai toccato terra: quello era solo il tuo corpo. Solo ora abbiamo in molti capito chi eri davvero: bisogna perdere per capire. Questa vita spesso è ingiusta, così è stata la tua morte, ma tu sei stato un uomo vero perché solo chi possiede in sé purezza e semplicità è un uomo vero.

Grazie Rino.

Giorgio Alfonso

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