
Cari amici e care amiche del blog,
oggi, con immensa gioia, vi scrivo questo post per riflettere e far riflettere!
Note: L’immensa gioia è riferita al fatto che sono felice, non conosco tanto bene il motivo, ma lo sono e quindi lo dico. Peter Pan, il personaggio inventato che vive all’isola che non c’è, aveva un solo pensiero in testa: rimanere bambini, senza volere crescere! D’altronde crescere fa parte della vita e nessuno di noi può esimersi da questa facoltà, crescere è una cosa bella! Ma ancora più bella e meravigliosa è vivere! Tralasciando il cartone animato è poi stato fatto in film, dal titolo “Hook – Capitan Uncino!” che era ben diverso dal cartone, perchè il personaggio aveva lasciato l’isola che non c’è andando nel mondo reale, dove, purtroppo, si cresce! Infatti, Peter, diventò grande in tutti i sensi, anche negli affari (buon per lui). Quando poi torno all’isola che non c’è attraverso la famosa via “Terza stella a destra, e poi via fino al mattino…!” si rese conto di chi era e di chi sarebbe stato. Dopo aver sconfitto capitan uncino, lasciò l’isola un pò deluso, ma trepidante nel futuro! Disse:” io lascio l’isola perchè ormai sono grande, ma le avventure non le perderò … anche perchè VIVERE è L’AVVENTURA PIù BELLA DI TUTTE!”. Ed ha ragione! Questa frase la penso tutti i giorni, quando mi alzo la mattina e quando mi addormento la notte, da tanto tempo: perchè è vera! Io, personalmente, ho un amore, ma molte amanti. Il mio amore è la mia ragazza, dopo ci sono le mie “amanti” che sono: la mia famiglia, gli amici, la gente e la vita! Da questi “amori” nascono attività correlate e legate tra esse, tra cui quella di crescere. Crescere insieme e bene, è una cosa importante, specialmente ai giorni d’oggi. Giorni che sono poco luminosi, a volte tristi, famiglie che vedono sempre peggio l’andazzo dei propri conti, famiglie che sprofondano nella povertà, giovani che non sanno cos’è la vita, che non sanno il motivo per cui si vive; giovani ai quali non passa nemmeno dall’anticamera del cervello lottare sempre, per realizzare i propri sogni, che devono fare fatiche per mettere su famiglia, giovani che non hanno voglia di vivere!
A tutti questi rivolgo un mio accorato appello: Ragazzi, diamoce da fà! Rimbocchiamoci le maniche perchè la vita non è questa, la vita non è aspettare in eterno il posto di lavoro fisso, comodamente da casa, attendendo che qualcuno ce lo porti ben servito su un piatto d’argento! La vita è dura, ma alla fine dona sempre i suoi frutti più maturi e più buoni. Vorrei dedicare a tutti i giovani che stanno leggendo e che leggeranno questo mio post, di non fare come Peter Pan … ma di crescere, di maturare e di farsi una vita tutta per come il Vostro cuore desidera. Cercare sempre quel “plus” che si vorrebbe avere è sinonimo di immaturità e di sindrome di Peter Pan! Per farmi capire meglio … se io oggi ho una ragazza che amo e che lei mi ama, sono sentimenti profondi e veri, ad un certo punto (dopo anni di fidanzamento) mi guardo in giro e vedo divertimento, sbando, ragazze facili, droga, fumo ecc … allora, da immaturo, mi vengono automaticamente delle domande in mente:”Ma se gli altri possono fare tutto questo, perché io sono vincolato ad una vita proiettata con una sola persona? Perchè gli altri si divertono avendo ragazze facili( love, sex), divertimento ecc … perché io devo sottostare a delle regole dettate dal nostro rapporto di coppia? Allora, da immaturo, faccio saltare tutto in aria e mi “godo la vita”. Come? Andando a donne, ogni sera. Andando a ballare, andando a provare sensazioni nuove provando magari qualche dose di ecstasy o porcherie varie … Poi, ovviamente, questo discorso piace, il tempo passa e non si matura mai! Si starà relegati ad una vita di ozi e di vizi, non verranno mai messi al mondo dei pargoletti, non si avrà mai il piacere della famiglia, non si avrà il senso del sacrificio … insomma, un mix di ingredienti dannosi per la nostra esistenza. La situazione di oggi è critica! L’Italia è un paese vecchio! Significa che sempre meno giovani fanno figli, di conseguenza ci sono sempre più anziani. In Italia, nel 2010, i matrimoni sono calati vertiginosamente in picchiata: ci sono meno matrimoni di quando c’era la seconda guerra mondiale.
Tutti noi diciamo che vogliamo le cose migliori, ma le aspettiamo sempre dagli altri … senza pensare che siamo NOI i primi a doverle fare! La crisi non si combatte in questa maniera! Non ci si arrende subito, ho letto alcuni dati del Ministero dell’Interno che mi fanno venire le lacrime agli occhi: gli italiani si stanno spostando all’estero! Che vergogna! Una vergogna che, anche se non mi tocca, la sento forte! I nostri nonni e bisnonni, non hanno abbandonato questo Paese nemmeno in tempi di guerra, nemmeno quando si viveva con un tozzo di pane a settimana, nemmeno quando la miseria e la povertà la facevano da padrona (soprattutto al Sud). A loro va il mio rispetto e la mia stima: onore a tutte quelle persone che hanno combattuto per la libertà e per restare liberi nel proprio Paese! Noi ci troviamo oggi qua perché dietro di noi c’è stato chi ha sofferto veramente, chi ha provato la FAME, chi ha assaporato l’amaro della guerra, chi ha assistito alla morte di figli, nipoti o parenti … Grazie a tutti loro! Noi, adesso, ci dobbiamo solo vergognare! Stiamo abbandonando l’Italia perché non troviamo un semplice posto di lavoro o perchè semplicemente l’aria non ci piace …
Il Ministero dell’Interno ha registrato forti “perdite” di cittadini Italiani, chi si trasferisce per lavoro, chi vuol cambiare aria, quindi questi “emigrano” andando a vivere in Francia, Inghilterra, Spagna ecc … Vorrei permettermi di attribuire a tutti questi fantomatici italiani il marchio della VERGOGNA! Si devono vergognare di lasciare l’Italia solo perché non voglio sporcarsi le mani lavorando, facendo la gavetta o lottando per creare nuovi posti di lavoro. L’Italia sta sprofondando in una crisi economica, e forse, presto, anche sociale senza che noi facciamo niente! Cari amici e care amiche, Voi resistete come spettatori a questo scempio, ma io non ci riesco! Ho un folle sentimento che mi istiga a lottare, al posto di altri, per continuare ciò che è stato fatto fin oggi e a continuare a farlo in futuro. Per concludere, scusate questo mio piccolo sfogo, vorrei invitare quanta più gente che credono, come me, in questa ideologia dei fatti passati, presenti e futuri a lottare, senza fermarsi mai! Tentando, nel bene, a cambiare l’andamento dei fatti e delle cose per il bene della Nostra Italia. Il concetto di lavoro, di famiglia e di benessere sociale sono la Costituzione della nostra vita! Vi prego di iniziare a cambiare, nel Vostro piccolo, questa società! I nostri nonni non meritano questo, meritano i premi del loro passato operato: vi prego di non deluderli. Cresciamo equamente tutti insieme, per il bene Nostro, per il bene di chi verrà dopo di Noi e per il bene della Nostra cara ITALIA !
Vi abbraccio
Calogero Galati
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