Militello, Nino Mileti lascia l’opposizione!


Militello Rosmarino, in un clima di rinnovata fiducia nell’istituzionalità civilie e morale della Politica, il consigliere di minoranza Antonino Mileti ha lasciato, durante la seduta ordinaria del consiglio comunale di stasera, le file dell’opposizione consiliare, dichiarandosi indipendente.E Sottoscrivendo, ancora una volta, il proprio impegno verso: “una politica sana, una politica con la P maiuscola”. Sempre durante il suo intervento il neo consigliere indipendente dell’Amministrazione Comunale di Militello ha annunciato di voler già da ora costituire un lista civica che si presenterà al giudizio degli elettori nella primavera del 2013, quando i militellesi saranno chiamati alle urne per rinnovare i propri amministratori.

Nel consiglio comunale di stasera, all’unanimità, è stato votato il punto all’ordine del giorno che riconosce il Paese di Militello Rosmarino, “città del suino nero dei Nebrodi”; in concomitanza con il 150° anniversario dell?Unita d’Italia il consiglio ha voluto riconoscere le Associazioni locali della “Valdemone Gruppo folk” de “La Scocca”. E’ stato, inoltre, formalizzato il gemellaggio del comune di Militello Rosmarino con il paese agrigentino di “Grotte”, simili per tradizioni e posizione geografica.

Gaetano Cicirello

 

Grandissimo successo dei “Rolling shutter”


Grandissimo successo ieri sera, 19 Febbraio, dei Rolling Shutter al Capitan William Kidd Tavern Pub di Rocca di Caprileone. I Rolling Shutter sono una nuova band emergente formata da giovani che hanno nella musica la loro più grande passione.
Il bassista, Giorgio Alfonso (in foto) ha dichiarato: “Il gruppo nasce dall’incontro di quattro giovani musicisti ormai da tempo affermati nella scena musicale locale, provenienti da esperienze totalmente diverse che si fondono in questo gruppo in un’osmosi creativa ed emozionante.
I punti di forza di questa band sono sicuramente il groove, la sonorità rock, la voce graffiante e timbricamente inedita di una cantante che sa abbinare grinta e ricercatezza vocale”.
I giovani musicisti sono: Angelo Platania _ guitar, Ettore Nicosia _ drum, Giorgio Alfonso _ bass, Sara Zingales _ voice.
Il 25 marzo suoneranno a Brolo al Murphy’s pub.
Hanno suonato, rigorosamente dal vivo canzoni come LA MIA BANDA SUONA IL ROCK, SOLE SPENTO, SALLY, LET IT BE , E LA LUNA BUSSO’ , WHAT I AM, IMPRESSIONI DI SETTEMBRE, AMARSI UN PO’, CAPITA,
PRENDILA COSI’, L’ULTIMO BACIO , COCAINE , COME TOGETHER, SHE’S MANIAC , AMORE DISPERATO, IN ALTO MARE , PENSIERO STUPENDO , NO WOMAN NO CRY , I FEEL GOOD , MOKARTA , CON IL NASTRO ROSA,
STAND BY ME, AMORE DI PLASTICA, LIVING IN A LIE , KNOCKIN’G ON HEAVEN…’S DOOR

SANT’AGATA MILITELLO, presentazione del libro “Agathà” di Stefano Brancatelli e Francesco Zuccarello


Per promuovere e salvaguardare l’identità, il patrimonio storico e il potenziale turistico di Sant’Agata Militello. Con 2 saggi storici, foto d’epoca e più di un centinaio di fotografie a piena pagina sulle cose belle e buone (tà agathà) della Sant’Agata di ieri e di oggi… Nella foto di copertina due pescatori santagatesi: Francesco Cicirello e Giovanni Gaglione.

SANT’AGATA MILITELLO, interrogazione della minoranza sull’inizio dei Cantieri di lavoro


Oggetto: Interrogazione sull’inizio dei Cantieri di Lavoro

Premesso che con nota dell’Assessorato Regionale del 17.12.2010 sono stati notificati i Decreti di Finanziamento relativi a 6 Cantieri di Lavoro;

che per l’avvio dei lavori relativi ai suddetti cantieri è assegnato un termine di 60 giorni dalla notifica dei decreti di finanziamenti avvenuta in data 17.12.2010;

che già prima della notifica ufficiale dei decreti finanziamenti l’Amministrazione Comunale era a conoscenza del finanziamento concesso che ha avuto grande risalto dagli organi di Stampa

che tra gli adempimenti necessari all’avvio dei cantieri che l’Amministrazione doveva porre in essere nella qualità di Ente gestore vi erano la nomina dei Direttori e degli Istruttori di cantiere, da selezionare tra i soggetti iscritti negli appositi Albi Provinciali tenuti dall’Ufficio Provinciale del Lavoro e la predisposizione dei Bandi Gara per le forniture dei materiali.

Considerato che l’avviso per la nomina dei Direttori e degli Istruttori di cantiere è stato pubblicato solo in data 10.02.2011 con la solita imminente scadenza per la presentazione delle domande fissata per il 25.02.2011;

che solo in data 08.02.2011 sono stati approvati gli schemi dei Bandi di Gara per le forniture con Determinazioni del Funzionario;

che tali attività sono state fatte con estremo ritardo ed a ridosso della naturale scadenza dei 60 giorni imposti dalla normativa regionale pur avendo l’Amministrazione tutto il tempo utile per rispettare il termine stabilito;

che da notizie di stampa si è appreso che l’Amministrazione ha richiesto di posticipare l’avvio dei Cantiere al 15 Aprile per cattive condizioni meteorologiche;

che nei comuni immediatamente vicini al nostro pare che i cantieri siano stati regolarmente avviati senza che siano state avvertite le avverse condizioni meteorologiche avvertite nel nostro Comune;

Ritenuto che pertanto gli adempimenti del Comune sono stati posti in essere con ingiustificato ritardo rispetto alla scadenza prevista e rispetto all’ampio margine di tempo a disposizione;

che come al solito bisogna sottolineare la superficialità con cui questa Amministrazione gestisce tutti procedimenti amministrativi anche quelli su cui sono in gioco le aspettative di cittadini disoccupati che contano sull’opportunità data dai cantieri di lavoro per tirare un sospiro di sollievo in questo periodo di crisi economico che sembra non finire mai;

che questo modo volutamente frenetico di gestire i procedimenti di evidenza pubblica da parte di questa Amministrazione, non è assolutamente garante di trasparenza, di informazione e soprattutto di concorrenza e di partecipazione, atteso che le gare ed avvisi pubblici hanno sempre tempi ristretti di scadenza.

Si interroga il Sindaco per sapere:

* Il vero motivo per cui l’Amministrazione non abbia attivato fin da subito quanto necessario per dare seguito agli adempimenti di competenza del Comune per avendo un ampio margine di tempo

* Se risulta vero che la documentazione inviata all’Assessorato Regionale per l’approvazione dei cantieri di lavori era mancante dei relativi Piani di Sicurezza e che pertanto si è reso necessario un adeguamento

* Con quali motivi abbia giustificato la richiesta di proroga all’Assessorato Regionale;

* Se non ritiene di attivarsi da subito per accelerare il più possibile gli adempimenti necessari e dare una risposta concreta a quanto stanno aspettando l’avvio dei cantieri;

Si chiede risposta orale con iscrizione al Primo Consiglio Comunale utile.

 

Il CAPOGRUPPO UDC, Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA”, Calogero Carrabotta

Il CAPOGRUPPO PD, Giuseppe Puleo

 

Un buon esempio di politica giovanile …


Cari amici e care amiche del blog,

vi porto a conoscenza di come la compagine giovanile possa entrare attivamente a far parte della politica del territorio, anche e soprattutto a partire dal territorio di un singolo comune. In questo caso, vi porto come esempio, una lettera scritta da un collega di Barcellona P. G. dove dice esplicitamente come i giovani sono veramente il futuro del mondo: giovani d’oggi per i grandi di domani!

Essere giovani oggi è una responsabilità, tante sono infatti le problematiche con cui essi devono misurarsi: l’impegno sociale, gli interessi da preferire, le scelte per il futuro. Certamente situazioni comuni che suscitano diverse sensibilità in relazione alle persone ed al luogo in cui si vive. Essere oggi giovani a Barcellona è certamente una esperienza ed una responsabilità particolare. La città ha bisogno di nuove energie al fine di promuovere una svolta che venga dall’interno di essa. È necessario dunque una maggiore attenzione anche da parte dei giovani, alle esigenze del territorio, una maturazione di idee atte alla realizzazione di proposte concrete per lo sviluppo e la crescita comune .

Perché chiedo proprio ai giovani una tale presa di coscienza? Lo faccio perché sono convinto che energie nuove, pensieri propositivi, siano più consoni ai giovani che si affacciano alla vita verso la quale riservano grandi speranze. I giovani sono, o meglio devono essere, ottimisti,ottimismo che se avessero anche gli “adulti” guiderebbe la società verso un futuro migliore. So purtroppo che spesso gli eventi contingenti fanno perdere le speranze a molti adulti e dunque mi sento di affermare che l’ inversione di rotta per la nostra città deve essere proprio questa: credere in un futuro di miglioramento, abbandonare l’ ottica dell’ accettazione passiva e lavorare insieme perché la città cresca in consapevolezza e maturità . Cosa dunque chiedo ai miei coetanei? Certamente l’ impegno, la partecipazione e l’ attenzione alle questioni sociali.

Per mia formazione personale e per senso di dovere, mi sento di sostenere l’ ORATORIO SALESIANO, perché lo ritengo un luogo in cui in libertà ci si confronta e si coopera per il bene comune e soprattutto nell’ interesse dei più bisognosi di aiuto.Ma l’oratorio ha bisogno di aiuto, di nuove forze che cooperino nella quotidiana attività di volontariato e di impegno verso realtà importanti per noi Barcellonesi:l’ospedale, l’IPAB, i minori e le famiglie in difficoltà, integrazione con extracomunitari. È questa un’ ottica cristiana ? Certo! Ma non solo cristiana, ciascuno secondo il proprio credo può e deve avvicinarsi a chi ha bisogno. Una riflessione particolare sull’importanza della vita e l’ importanza che essa detiene soprattutto se spesa per il miglioramento di se e degli altri, e che ha spinto filosofi, letterati e scienziati a contribuire alla crescita del sapere e del saper fare . Se una tale ottica di ragionamento verrà acquisita, i contrasti di natura politica, religiosa ed altro perderanno il loro valore di fronte al principio di responsabilità dell’ uomo. È un’ utopia ? Spero di no, ma perché non lo sia , dobbiamo essere in molti a crederci!

Tindaro Di Pasquale

Credo che anche a Sant’Agata dovremmo muoverci seguendo simili comportamenti, a partire dalle associazioni DI GIOVANI locali. Prendiamo spunto dagli altri per poter crescere sempre, tutti insieme!

Calogero Galati


SANT’AGATA MILITELLO, interrogazione della minoranza in materia di gestione e valutazione del personale comunale


La Minoranza Consiliare ha inoltrato in data odierna una Interrogazione al Sindaco in materia di gestione e valutazione del Personale Comunale. È noto che il Comune di Sant’Agata ha una dotazione di personale consistente che fa riferimento a 10 posizioni organizzative rette da altrettanti funzionari titolare di laute indennità annuali. L’interrogazione attiene appunto alle procedure di attribuzione di tale indennità ai funzionari comunali che per il 2010 sono state per taluni di loro aumentate dal Nucleo di Valutazione nominato per un solo giorno e, riteniamo, al solo fine di riconoscere tali aumenti alcuni dei quali pare siano superiori ai limiti previsto dal Contratto Collettivo.

Appare strano che il Nucleo di Valutazione, che ha precise regole nelle valutazione del personale, abbia potuto in solo giorno, passare in rassegna tutti atti amministrativi e gli elementi professionali di ognuno dei funzionari comunali e confermare o addirittura aumentare loro le indennità di posizione che costano ogni al Comune di Sant’Agata oltre centomila euro. Sono stati chiesti chiarimenti anche sul compenso di 1500,00 per ognuno dei Componenti del Nucleo di Valutazione che si è riunito appunto solo un giorno, nella mattinata del 30.12.2010, casualmente lo stesso giorno in cui è stato nominato.

La Minoranza ritiene di dover chiedere con forza all’Amministrazione maggiore responsabilità e serietà nella gestione del personale in quanto quella del personale rappresenta la voce più consistente del Bilancio e anche su questa spesa è necessario a nostro avviso intervenire sia in termini di riduzione e che maggiore efficienza dei risultati che in questo Comune non vengono mai assegnanti e tanto verificati

Il CAPOGRUPPO UDC, Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA”, Calogero Carrabotta

Il CAPOGRUPPO PD, Giuseppe Puleo

 

COORDINAMENTO CONSIGLIERI ATO ME 1: ecco le proposte inviate ai Consigli dei 33 Comuni Soci dell’ATO ME 1 SPA


Il COORDINAMENTO CONSIGLIERI COMUNALI ATO ME 1 COMITATO PERMANENTE ed il comunicano che in data odierna sono stati trasmessi ai Consigli Comunali dei 33 Comuni due importanti provvedimenti da adottare in merito alle problematiche dell’ATO ME 1 che sono state sollevate. Entrambi i provvedimenti hanno ricevuto validi contributi da molti Consiglieri Comunali dei 33 Comuni.

Il primo provvedimento riguarda nello specifico una proposta di deliberazione che introduce 3 importanti novità nella gestione dei rapporti tra Consiglio Comunale e ATO ME 1 Spa.

* La prima è l’istituzione di un Tavolo Tecnico Comunale, con lo scopo di esaminare i Piani Finanziari dell’ATO ME 1 Spa dal 2005 al 2009 e quantificare i servizi resi anche sulla base della documentazione in possesso dei Comuni relative ai servizi non resi.

* La seconda è l’impegno ad aderire al costituendo Comitato Promotore disegno di legge regionale “Riordino normativa regionale in materia di raccolta, differenzazione, conferimento e smaltimento rifiuti in Sicilia” che rappresenta un forte segnale della partecipazione che i Consigli Comunali intendono avere anche nel processo normativo del settore rifiuti mediante lo studio di una proposta di legge regionale che riproponga il ruolo dei Comuni nei servizi di raccolta e conferimento dei rifiuti.

* La terza è la richiesta di sospensione di ogni ulteriore fatturazione per gli anni 2005-2006-2007-2008-2009 e la sospensione delle azioni esecutive nei confronti degli utenti che abbiamo proposto ricorso avverso il pagamento delle fatture presso la Commissione Tributaria di Messina.

Il secondo provvedimento riguarda invece la richiesta all’Assemblea dei Sindaci di porre quanto di propria competenza per giungere, previi ulteriori approfondimenti, a porre sub-iudice il credito vantato dal gestore in relazione alle contestazioni, sovrafatturazioni, irregolarità individuate e da individuare, in modo da congelare parte dei debiti dei cittadini, nelle more della definizione del contenzioso con il gestore, con conseguente sgravio presso la Serit Sicilia delle somme intimate. È questa una forte presa di posizione rispetto ad un Soggetto Gestore del quale vanno verificate e certificate tutte le inadempienze contrattuali che si siano consumate in questi anni prima di ammetterlo tra i creditori dell’ATO in fase di liquidazione. Siamo fiduciosi nella buona riuscita dell’iniziativa che rappresenta un ulteriore impegno comune dei Consigli Comunali ed un primo passo ufficiale al quale seguiranno altri attualmente in fase di studio.

Coordinamento Consiglieri Comunali problematiche “Ato Me1 S.p.a.” Calogero Maniaci

Ufficio Stampa ComitAto Permanente Pippo Librizzi

 

IL C.S.T MONTERRANEO: STRUMENTO DI MODERNIZZAZIONE


Dalla affollata ed attenta partecipazione al corso di formazione su PEC e firma digitale, promosso dall’Unione dei Nebrodi, organizzato dal C.S.I.R., diretto dall’Ing. Mario Lanza, e tenuto dagli esperti della società regionale “ Sicilia & Servizi “, è evidente l’interesse dei comuni aderenti al CST Monterraneo ad attivare ed utilizzare, a servizio dei cittadini, i nuovi strumenti informatici. Un’autentica rivoluzione procedurale e culturale che impone anche alla pubblica amministrazione locale di dotarsi degli strumenti tecnologici e delle procedure necessarie per dare risposte idonee ai cittadini in termini di semplificazione, accelerazione e ottimizzazione delle attività amministrative. Nell’introdurre il corso di formazione, tenutosi presso la sede operativa del CST Monterraneo di Sant’Agata Militello, sono state illustrate da Francesca Virone, project manager di Sicilia & Servizi, le azioni che possano incidere sensibilmente sul miglioramento dei servizi agli utenti e, di conseguenza, delle relazioni tra istituzioni e cittadini.

Nel particolare, sono stati illustrati dall’ing. Antonio La Malfa e dalla dott.ssa Maria Rita Morici l’uso e le funzioni della posta certificata e della firma digitale, le normative di riferimento e le soluzioni tecnologiche più innovative per una modernizzazione delle procedure degli enti locali. E soprattutto le regole da osservare affinché la posta elettronica certificata (PEC) possa avere lo stesso valore di una tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno e certificare l’originalità del contenuto del messaggio (firma digitale). Regole che, assieme alle norme previste dal Codice dell’Amministrazione Digitale, garantiscono la validità legale dell’avvenuta trasmissione e dell’avventa o mancata ricezione del messaggio e del suo contenuto.

Per poter consentire l’aggiornamento anche di quei dipendenti, dei 24 comuni aderenti alla convenzione del CST Monterraneo, che non hanno potuto partecipare al primo corso, il prof. Carmelo Colombo, componente della giunta dell’Unione dei Nebrodi capofila del CST, ha annunciato che il CST Monterraneo organizzerà una seconda sessione del corso, sempre presso il centro operativo di contrada Cuccubello di Sant’Agata Militello.

Questa seconda sessione, informa il responsabile del CST Monterraneo, si potrà svolgere dopo la chiusura del corso, che si terrà nei giorni 23/24/25 febbraio in collaborazione con la società SIAPA, per “Amministratore di Sistema”, figura indispensabile nei comuni perchè ha il compito di affiancare il Responsabile del trattamento dati per quanto riguarda le parti tecniche di configurazione delle attrezzature informatiche e l’implementazione del meccanismo di autenticazione, sicurezza , ecc.

PORTO DI SANT’AGATA MILITELLO: accolto il ricorso al Tar della Costruzioni Bruno Teodoro Spa


Prendiamo atto dalle notizie di stampa che il TAR di CATANIA ha accolto il ricorso della Costruzioni Bruno Teodoro Spa avverso l’aggiudicazione dei lavori di completamento del Porto di Sant’Agata. Non vogliamo entrare nel merito di quanto contestato legittimamente dal ricorrente perché non è compito nostro, ma non possiamo non nutrire forte preoccupazione per i contenuti dell’ordinanza del TAR di CATANIA che, ravvisando anomalie possibilmente sintomatiche di condotte penalmente rilevanti, ha ordinato la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Patti.

Tale decisione oltre che preoccupati ci lascia perplessi su come l’Amministrazione e gli uffici preposti abbiano curato la vigilanza sulla regolarità del procedimento di gara. Una gara che l’Amministrazione ha voluto necessariamente gestire “in proprio” e che sarebbe stata sicuramente più “vigilata” e “garantita” se gestita dall’UREGA di Messina, soluzione da noi caldeggiata e che oggi probabilmente avrebbe consentito l’inizio dei lavori di una opera che questa Amministrazione ha “venduto” in occasione di tutte le campagne elettorali, quando i meriti per il finanziamento vanno ascritti soprattutto alle precedenti amministrazioni.

È paradossale che il Sindaco, in una conferenza stampa allestita in fretta e fuori dopo la pubblicazione della motivazione della sospensiva del TAR, dichiari di volere inviare il carteggio alla Procura della Repubblica quando a ciò ci ha già pensato il TAR di Catania. Questo è l’ennesimo tentativo di prendere in giro la gente e mistificare la realtà dei fatti da parte di chi, il Sindaco Mancuso e l’Amministrazione, si è costituito in giudizio prendendo chiara posizione a difesa di quegli atti di gara che oggi dichiara di volere inviare alla Procura della Repubblica ed ha l’esclusiva responsabilità della scelta dell’appalto integrato quale tipo di gara che da subito abbiamo contestato, finendo purtroppo per essere facili profeti.

La Minoranza Consiliare accertata l’imbarazzante situazione in cui si stanno arenando i lavori del Porto, ad oltre 4 anni dal decreto di finanziamento di 48 milioni di euro, invita ufficialmente il SINDACO A RASSEGNARE LE DIMISSIONI DALLA CARICA PER DIMOSTRATA INCAPACITA’ POLITICA.

I Capigruppo di Minoranza

Calogero Maniaci

Giuseppe Puleo

Calogero Carrabotta

Deltaplano e parapendio si preparano alla primavera


Forzata sosta invernale per il volo libero in deltaplano e parapendio, disciplina che, pur praticata tutto l’anno, predilige altre stagioni. Primavera ed estate soprattutto prospettano condizioni ottimali: grazie all’irraggiamento solare del suolo, si formano generose correnti d’aria ascensionali, dette termiche. Il pilota, con pochi metri di stoffa forgiati ad ala di parapendio o deltaplano, le sfrutta per guadagnare quota da spendere poi in lunghe distanze alla ricerca di nuove termiche ed altri guadagni di quota per altre distanze. Il gioco è fatto, senza motore, con il sole come carburante. Facile? Si, a patto di un’adeguata esperienza e delle indispensabili conoscenze tecniche, meteorologiche, di pilotaggio ed altre ancora che sono alla base del volo libero, sia quello divertente, sicuro, alla portata di tutti, come del volo esaltante in competizione, quello dei tanti titoli mondiali ed europei che hanno portato l’Italia al vertice del mondo.

La FIVL non trascura di organizzare incontri e stages di formazione dei piloti sulle molteplici materie che formano la cultura del volo, dalla meteorologia all’aspetto psicologico, dai temi delicati della sicurezza all’orientamento alle gare. Queste tematiche saranno trattate in un nutrito calendario d’incontri a partire dal 26 febbraio a Gemona (Udine); poi il 27 febbraio a Suello (Lecco) e il 13 marzo a Roma. Sarà definito anche un quarto appuntamento in Meridione. Uno stage particolare è fissato dal 18 al 20 marzo a Caltrano (Vicenza) con l’obiettivo di preparare i nuovi piloti ad un approccio corretto, sereno e divertente del mondo delle gare. Ancora a Caltrano il 26-27 marzo si volerà per la Coppa delle Regioni, prova nazionale di parapendio alla quale parteciperanno oltre 100 piloti scaturiti dai campionati interregionali; recupero il fine settimana successivo in caso di meteo avversa.

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it – vitali.stampa (AT) fivl.it – 335 5852431 – skype: gustavo.vitali

 

AUTOSTRADA ME-PA – venerdì incontro a Brolo


AUTOSTRADA ME-PA – “Segnali di guerra”  – venerdì a Brolo incontro tra sindacati, politici, amministratori e cittadini. Dice Teodoro Lamonica, tra i promotori dell’iniziativa, “crediamo che non si possa  più stare fermi e zitti.” Read More Dopo i morti delle prime settimane dell’anno, la lunga teoria di incidenti, gli articoli della stampa; le prese di posizione di alcune amministrazioni comunali, vedi Castell’Umberto e Caprileone; i rimproveri  della Cgil, della Confconsumatori e del movimento “Un’Altra Storia” l’aria di protesta nei confronti dell’incuria e della malgestione della rete autostradale siciliana gonfia il cuore della protesta. Così venerdì mattina, a Brolo, alla sala multimediale “Rita Atria”, ci sarà un incontro pubblico al quale parteciperanno anche i sindacati dei lavoratori che operano sulla A20, i sindacati di polizia, altri enti che interagiscono con il Consorzio Autostrade Siciliane, ma soprattutto – dice Teodoro Lamonica, che ha promosso quest’iniziativa con Enzo Caputo della Cgil e con Carmen Agnello della Confconsumatori -  cercheremo di aggregare più amministratori locali e rappresentanti della politica e della società civile, rivolgendo l’appello anche ai pendolari, al mondo del lavoro ed agli studenti che giornalmente utilizzano l’autostrada, affinchè unitariamente, senza bandiere, si possa creare un movimento di sensibilizzazione pubblica.

Infatti – continua Lamonica, oggi l’Autostrada Messina-Palermo, ma non di meno la Catania -Messina, versa in una condizione pericolasamente a rischio per chi vi transita, ma anche per chi è costretto ad intervenire nelle tante emergenze che quotidianamente si registrano, manca una manutenzione ordinaria programmata, si va avanti a provvedimenti tampone, ed intanto buche, rigagnoli, detriti mettono a rischio chi transita“. E conclude – “crediamo che non si possa stare più fermi e zitti, e siamo pronti con i Sindaci che vorranno intervenire e che rappresentano i Cittadini, anche ad azioni di protesta clamorose… è impensabile che le colonnine del soccorso siano spesso inagibili, che i tratti a doppio senso di circolazione siano la routine, che l’illuminazione nelle gallerie sia un optional,  che per completare certi lavori di ripristino di condizioni di sicurezza e di viabilità si debbano avere tempi biblici“.

Ed intanto arriva immediata la prima adesione, l’annuncia Enzo Caputo: “Il comune di Sinagra aderirà alla manifestazione di Brolo”, e già si pensa ad un ordine del giorno comune di protesta da inviare al Cas di Messina ( il Consorzio Autostradale) ed al Governo Regionale di Palermo. Lo stesso Caputo aggiunge, è un movimento nato dall’indignazione e dalla rabbia di chi ogni giorno vede lo sfacelo in cui versa la rete autostradale, ma è anche un modo per essere vicini e solidali con le famiglie delle vittime di quest’autostrada-killer che non pensiamo assolutamente siano morti per “fatalità“. L’incontro è previsto per le ore 10, in via Marina 67, a Brolo, venerdì 18 febbraio.

 

18 febbraio, secondo Seminario di formazione a Patti con il Cesv


Il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina propone alle organizzazioni di volontariato del Coordinamento Locale di Comunità del Distretto D30 un secondo seminario di formazione, dopo l’appuntamento dello scorso 4 febbraio, nei locali dell’ASP 5 di Patti, in via Garibaldi, venerdì 18 febbraio, dalle 15.30 alle 18.30, sul tema “Linee di finanziamento per le organizzazioni di volontariato”, con la docente Silvia Gheza, referente per la Documentazione del Cesv. I seminari sono gratuiti.

Per informazioni: sede territoriale del Cesv a Patti, via Francesco Crispi n. 4, presso l’Avis, mail patti@cesvmessina.it, e Cesv, Centro Servizi per il Volontariato di Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. 090/6409598, fax 090/6011825, e-mail info@cesvmessina.it, sito Internet http://www.cesvmessina.it.

Marco Olivieri Responsabile dell’Informazione per il Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, cell. 347/7978283 e 329/2667056, e-mail ufficiostampa@cesvmessina.it e maroliv@libero.it.

ESERCITAZIONE MILITARE IN SICILIA: “Proud Manta 2011″ (5-18 febbraio 2011)


Centinaia di attacchi aerei, vere e proprie battaglie navali, inseguimenti di sottomarini nucleari e finanche la sperimentazione di sofisticate armi a comando remoto. È quanto avviene dal 5 febbraio nelle acque siciliane del Mar Ionio con l’esercitazione aeronavale denominata Proud Manta 2011 a cui partecipano dieci nazioni della NATO (Belgio, Canada, Francia, Germania, Grecia, Italia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti). Diretta dal Comando Alleato delle Forze Sottomarine (COMSUBSOUTH) e delle Forze Aeree Marittime (COMMARAIR) di Capodichino (Napoli), Proud Manta è la “maggiore esercitazione alleata per la lotta antisommergibile (ASW) e lo sviluppo delle tattiche di contrasto alle attività illecite perpetrate via mare con particolare attenzione all’antiterrorismo”, secondo quanto diramato dalla NATO. “L’esercitazione che si concluderà il 18 febbraio è un’importante occasione per sperimentare nuove dottrine ed attrezzature militari. I partecipanti metteranno in pratica le strategie e le tecniche attualmente utilizzate con le operazioni Active Endevaour nel Mediterraneo ed Ocean Shield in Corno d’Africa, così come le altre capacità belliche necessarie ad assicurare una migliore integrazione ed interoperabilità delle unità che fanno parte della Forza di Reazione Rapida (NRF) della NATO”.

Imponente lo schieramento di uomini e mezzi: all’esercitazione partecipano infatti otto unità navali, diciannove tra aerei ed elicotteri ASW e sei sottomarini, uno dei quali, l’USS Memphis (SSN-691) della marina militare statunitense, è dotato di reattori a propulsione nucleare con una potenza di 26 MW e dei famigerati missili da crociera “Tomahawk”, a doppia capacità, nucleare e convenzionale, in grado di colpire un bersaglio distante 1.700 miglia nautiche. Il sottomarino USA, in particolare, simula a turno sia il ruolo di “attaccante” che di “difensore” delle unità che compongono il Gruppo Navale NATO SNMG 1 (Standing Naval Maritme Group) che l’Alleanza schiera permanentemente nelle acque del Mediterraneo orientale e del Golfo Persico a sostegno delle operazioni belliche in Iraq ed Afghanistan o in missioni anti-pirateria ed anti-migranti. Infrastruttura chiave dell’esercitazione Proud Manta 2011 è la base navale di Augusta (Siracusa), mentre gli attacchi simulati di elicotteri ed aerei vengono sferrati dagli aeroporti militari di Catania Fontanarossa e Sigonella.

La vera novità nei giochi di guerra NATO nelle acque a largo della Sicilia è rappresentata quest’anno dalla sperimentazione di tre “sea gliders”, ovvero di veicoli autonomi sottomarini (Autonomous Underwater Vehicle – AUV), per la raccolta dei “dati ambientali tridimensionali” da utilizzare a supporto dei processi decisionali e di pianificazione dei comandi militari. A coordinare i test degli AUV i tecnici del NATO Undersea Research Center (NURC) di La Spezia, il centro dipendente dal Comando alleato di Norfolk, Virginia, che opera nel campo della ricerca e dello sviluppo di tecnologie necessarie alle operazioni navali NATO, con particolare enfasi alla guerra sottomarina e al “contrasto delle nuove minacce in ambiente marittimo da parte delle nazioni nemiche o di gruppi terroristici”. “La conoscenza ambientale e l’efficienza operativa ottenute con l’utilizzo della tecnologia informativa avanzata dei veicoli sottomarini telecomandati, aiuteranno a definire gli scenari subacquei e a sviluppare le capacità dei militari NATO”, ha dichiarato Michel Rixen, uno degli scienziati che operano presso il NURC di La Spezia. “I glider resteranno in acqua per tutto il periodo dell’esercitazione aeronavale, percorrendo oltre 300 miglia nella raccolta di dati sulla salinità e la temperatura del mar Ionio che consentiranno agli operatori sonar di calcolare la velocità di propagazione del suono nell’acqua, elemento fondamentale per l’individuazione dei sottomarini nemici”. Sempre secondo Michel Rixen, i nuovi sottomarini telecomandati “hanno molto in comune con gli aerei senza pilota UAV”. “Il glider è versatile e di lunga durata. Dotato di generatori a batteria, è lungo sei piedi e pesa circa 130 libbre, può essere lanciato dalla costa o da un piccolo gommone. Si muove in mare a una velocità di 2 miglia all’ora, usando una camera d’aria interna che si gonfia e si sgonfia come una pompa e che fornisce al veicolo la spinta idrostatica. Le modificazioni della spinta richiedono meno energia di un propulsore ad elica, consentendo al veicolo di stare sott’acqua molto più a lungo”.

I tre gliders in via di sperimentazione in Sicilia sono stati prodotti dalla Teledyne Webb Research di Falmouth, Massachusetts, società interamente controllata da Teledyne Technologies Inc., gruppo leader nella progettazione e realizzazione di strumenti e attrezzature di ricerca e monitoraggio oceanografico. La Marina militare USA ha ordinato più di un centinaio di sottomarini telecomandati e punta ad impiegarli nei teatri di guerra internazionali con le unità del Naval Oceanographic Office. A fine 2009, un glider dello stesso tipo utilizzato nell’esercitazione Proud Manta è riuscito a completare l’attraversamento dell’Oceano atlantico in 221 giorni.

“Se necessario, gli AUV potranno essere facilmente impiegati per le stesse funzioni e missioni dei grandi sottomarini”, ha spiegato mister Rixen. “Potranno essere installati a bordo degli AUV anche dei sistemi d’arma, esattamente come già fatto con gli aerei senza pilota”. L’immagine è quella dei micidiali “Predator” che stanno seminando morte e distruzione in Iraq, Afghanistan e Pakistan. Chissà se dopo la trasformazione di Sigonella nel maggiore centro direzionale europeo dei “Global Hawk” USA e NATO, a Washington non si stia pensando di fare dei porti siciliani il trampolino per le guerre subacquee teleguidate nel Mediterraneo.

Di Antonio Mazzeo


Tremonti e il valzer del moscerino (ma solo fino a Reggio Calabria)


È tempo di grandi scoperte per il titolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze Giulio Tremonti. Appena qualche giorno fa si è concluso il suo viaggio nel (mica tanto) profondo Sud, assieme ad alcuni leader sindacali per «provare le difficoltà delle strade ferrate e di quelle gommate, che non permettono al Meridione di essere alla pari con altre realtà» , come afferma il segretario della Cisl Bonanni che lo accompagna lungo il tragitto Roma – Reggio Calabria, in parte appunto in treno e in parte in autobus.

Un viaggio informale, quello del ministro, intrapreso dopo l’annuncio in pompa magna del nuovo “Piano per la crescita” che dovrebbe interessare in qualche misura anche il Sud. Ed è proprio qui, al Sud, al termine del viaggio, che avviene la scoperta: «I treni che vengono dal Nord hanno i moscerini spiaccicati sul vetro davanti. Quelli del Sud no. Sono più veloci i moscerini dei treni».

Alla domanda di un cronista che gli chiede se occorresse un viaggio, adesso, per rendersi conto di una situazione nota a tutti da tempo, lui, candido, risponde: «Sì».

Viene da chiedersi di quanta ironia, che certo non gli manca, avrebbe dato ancora prova se soltanto avesse attraversato lo Stretto e proseguito sulle nostre linee.

E ancora, volendosi spingere oltre, ci si potrebbe domandare chi fosse il destinatario dell’arguta battuta, visto che le Ferrovie dello Stato SpA sono partecipate proprio dal suo ministero al 100%.

Intendiamoci: tutto ciò non ci stupisce più di tanto, piuttosto rende ancor più avvilente il contesto generale del trasporto ferroviario nella nostra regione: da una parte per lo scarso interesse delle Fs, come azienda, per un segmento di mercato poco o affatto remunerativo (1) ma pur sempre di pubblica utilità e, dall’altra, per l’insufficiente impegno di chi ci governa, e non solo da Roma.

Si pensi, a questo proposito, alla vicenda del nuovo contratto di servizio (2) che la Regione non ha ancora sottoscritto dopo quasi un anno e mezzo; una decisione presa non a caso, diceva Lombardo, «affinché si accorgano che ci siamo anche noi» (3).

Be’, è evidente: non se ne sono accorti.

(1) Lo spiega bene in questa lunga intervista rilasciata a La Stampa l’amministratore delegato Moretti: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/economia/200910articoli/48482girata.asp

Segnalo, a corredo, gli ultimi dati sulle inefficienze – in particolare sulla tratta Palermo-Messina - e sulle prossime poliche di ridimensionamento del traffico ferroviario in Sicilia a cura dell’ “Osservatorio Cisl sul trasporo ferroviario regionale”: http://www.ferroviesiciliane.it/?p=5332

(2) Come viene scritto nella relazione sulla gestione del 2009 del Gruppo Fs, alla voce “Rischi di mercato” (pag. 51), la «definizione dei nuovi contratti di servizio con le Regioni, della durata di 6 anni più 6, permette di poter programmare, sulla base di risorse certe, i piani di produzione e, laddove necessario, i conseguenti investimenti in nuovo materiale rotabile. Risulta, infatti, del tutto evidente che, in questo contesto, le azioni che può mettere in atto il Gruppo possono solo in parte mitigare i rischi di mercato in quanto solo l’intervento finanziario del committente dei servizi regionali può consentire un miglioramento sostanziale del servizio incrementando l’offerta laddove oggi sono evidenti le maggiori criticità per il sovraffollamento dei treni, in particolare nelle ore di punta nei grandi nodi metropolitani, e mettendo a disposizione le risorse necessarie per un massiccio piano di rinnovamento del materiale rotabile.»

(3) http://www.raffaelelombardo.it/tag/trenitalia/

GIANCARLO SANNA

Un libero sentimento: Crescere Insieme !


Cari amici e care amiche del blog,

oggi, con immensa gioia, vi scrivo questo post per riflettere e far riflettere!

Note: L’immensa gioia è riferita al fatto che sono felice, non conosco tanto bene il motivo, ma lo sono e quindi lo dico. Peter Pan, il personaggio inventato che vive all’isola che non c’è, aveva un solo pensiero in testa: rimanere bambini, senza volere crescere! D’altronde crescere fa parte della vita e nessuno di noi può esimersi da questa facoltà, crescere è una cosa bella! Ma ancora più bella e meravigliosa è vivere! Tralasciando il cartone animato è poi stato fatto in film, dal titolo “Hook – Capitan Uncino!” che era ben diverso dal cartone, perchè il personaggio aveva lasciato l’isola che non c’è andando nel mondo reale, dove, purtroppo, si cresce! Infatti, Peter, diventò grande in tutti i sensi, anche negli affari (buon per lui). Quando poi torno all’isola che non c’è attraverso la famosa via “Terza stella a destra, e poi via fino al mattino…!” si rese conto di chi era e di chi sarebbe stato. Dopo aver sconfitto capitan uncino, lasciò l’isola un pò deluso, ma trepidante nel futuro! Disse:” io lascio l’isola perchè ormai sono grande, ma le avventure non le perderò … anche perchè VIVERE è L’AVVENTURA PIù BELLA DI TUTTE!”. Ed ha ragione! Questa frase la penso tutti i giorni, quando mi alzo la mattina e quando mi addormento la notte, da tanto tempo: perchè è vera! Io, personalmente, ho un amore, ma molte amanti. Il mio amore è la mia ragazza, dopo ci sono le mie “amanti” che sono: la mia famiglia, gli amici, la gente e la vita! Da questi “amori” nascono attività correlate e legate tra esse, tra cui quella di crescere. Crescere insieme e bene, è una cosa importante, specialmente ai giorni d’oggi. Giorni che sono poco luminosi, a volte tristi, famiglie che vedono sempre peggio l’andazzo dei propri conti, famiglie che sprofondano nella povertà, giovani che non sanno cos’è la vita, che non sanno il motivo per cui si vive; giovani ai quali non passa nemmeno dall’anticamera del cervello lottare sempre, per realizzare i propri sogni, che devono fare fatiche per mettere su famiglia, giovani che non hanno voglia di vivere!

A tutti questi rivolgo un mio accorato appello: Ragazzi, diamoce da fà! Rimbocchiamoci le maniche perchè la vita non è questa, la vita non è aspettare in eterno il posto di lavoro fisso, comodamente da casa, attendendo che qualcuno ce lo porti ben servito su un piatto d’argento! La vita è dura, ma alla fine dona sempre i suoi frutti più maturi e più buoni. Vorrei dedicare a tutti i giovani che stanno leggendo e che leggeranno questo mio post, di non fare come Peter Pan … ma di crescere, di maturare e di farsi una vita tutta per come il Vostro cuore desidera. Cercare sempre quel “plus” che si vorrebbe avere è sinonimo di immaturità e di sindrome di Peter Pan! Per farmi capire meglio … se io oggi ho una ragazza che amo e che lei mi ama, sono sentimenti profondi e veri, ad un certo punto (dopo anni di fidanzamento) mi guardo in giro e vedo divertimento, sbando, ragazze facili, droga, fumo ecc … allora, da immaturo, mi vengono automaticamente delle domande in mente:”Ma se gli altri possono fare tutto questo, perché io sono vincolato ad una vita proiettata con una sola persona? Perchè gli altri si divertono avendo ragazze facili( love, sex), divertimento ecc … perché io devo sottostare a delle regole dettate dal nostro rapporto di coppia? Allora, da immaturo, faccio saltare tutto in aria e mi “godo la vita”. Come? Andando a donne, ogni sera. Andando a ballare, andando a provare sensazioni nuove provando magari qualche dose di ecstasy o porcherie varie … Poi, ovviamente, questo discorso piace, il tempo passa e non si matura mai! Si starà relegati ad una vita di ozi e di vizi, non verranno mai messi al mondo dei pargoletti, non si avrà mai il piacere della famiglia, non si avrà il senso del sacrificio … insomma, un mix di ingredienti dannosi per la nostra esistenza. La situazione di oggi è critica! L’Italia è un paese vecchio! Significa che sempre meno giovani fanno figli, di conseguenza ci sono sempre più anziani. In Italia, nel 2010, i matrimoni sono calati vertiginosamente in picchiata: ci sono meno matrimoni di quando c’era la seconda guerra mondiale.

Tutti noi diciamo che vogliamo le cose migliori, ma le aspettiamo sempre dagli altri … senza pensare che siamo NOI i primi a doverle fare! La crisi non si combatte in questa maniera! Non ci si arrende subito, ho letto alcuni dati del Ministero dell’Interno che mi fanno venire le lacrime agli occhi: gli italiani si stanno spostando all’estero! Che vergogna! Una vergogna che, anche se non mi tocca, la sento forte! I nostri nonni e bisnonni, non hanno abbandonato questo Paese nemmeno in tempi di guerra, nemmeno quando si viveva con un tozzo di pane a settimana, nemmeno quando la miseria e la povertà la facevano da padrona (soprattutto al Sud). A loro va il mio rispetto e la mia stima: onore a tutte quelle persone che hanno combattuto per la libertà e per restare liberi nel proprio Paese! Noi ci troviamo oggi qua perché dietro di noi c’è stato chi ha sofferto veramente, chi ha provato la FAME, chi ha assaporato l’amaro della guerra, chi ha assistito alla morte di figli, nipoti o parenti … Grazie a tutti loro! Noi, adesso, ci dobbiamo solo vergognare! Stiamo abbandonando l’Italia perché non troviamo un semplice posto di lavoro o perchè semplicemente l’aria non ci piace …

Il Ministero dell’Interno ha registrato forti “perdite” di cittadini Italiani, chi si trasferisce per lavoro, chi vuol cambiare aria, quindi questi “emigrano” andando a vivere in Francia, Inghilterra, Spagna ecc … Vorrei permettermi di attribuire a tutti questi fantomatici italiani il marchio della VERGOGNA! Si devono vergognare di lasciare l’Italia solo perché non voglio sporcarsi le mani lavorando, facendo la gavetta o lottando per creare nuovi posti di lavoro. L’Italia sta sprofondando in una crisi economica, e forse, presto, anche sociale senza che noi facciamo niente! Cari amici e care amiche, Voi resistete come spettatori a questo scempio, ma io non ci riesco! Ho un folle sentimento che mi istiga a lottare, al posto di altri, per continuare ciò che è stato fatto fin oggi e a continuare a farlo in futuro. Per concludere, scusate questo mio piccolo sfogo, vorrei invitare quanta più gente che credono, come me, in questa ideologia dei fatti passati, presenti e futuri a lottare, senza fermarsi mai! Tentando, nel bene, a cambiare l’andamento dei fatti e delle cose per il bene della Nostra Italia. Il concetto di lavoro, di famiglia e di benessere sociale sono la Costituzione della nostra vita! Vi prego di iniziare a cambiare, nel Vostro piccolo, questa società! I nostri nonni non meritano questo, meritano i premi del loro passato operato: vi prego di non deluderli. Cresciamo equamente tutti insieme, per il bene Nostro, per il bene di chi verrà dopo di Noi e per il bene della Nostra cara ITALIA !

Vi abbraccio

Calogero Galati

SANTUARIO DEL TINDARI: “Ordinazione diaconale di Benedetto Lupica e Basilio Pappalardo”


 

ASSOCIAZIONE GIOVANI PER SANT’AGATA: “M’illumino di meno”


VENDITA SCUOLA MATERNA DI VIA COSENZ, nota della minoranza consiliare di Sant’Agata Militello


Esprimiamo forti dubbi sulle risposta dall’Amministrazione in merito alla nostra interrogazione sulla vendita della Scuola Materna di via Cosenz in quanto inconcludente sotto il profilo politico e sfuggente nel merito della questione. Siamo altresì fortemente preoccupati, come rappresentato in Consiglio Comunale, dalla notizia che la Guardia di Finanza abbia effettuato nei giorni scorsi presso gli uffici comunali un accesso alla documentazione inerente la vendita degli immobili. Anche in questo procedimento amministrativo rileviamo che questa Amministrazione non riesce a restare immune dal fare “pasticci”. Abbiamo preso atto della “tardiva” valutazione dell’immobile da parte dell’Ufficio Tecnico che, nella ormai consueta violazione dei regolamenti comunali, ha disposto una relazione sulla congruità del prezzo dell’immobile superiore al prezzo posto a base d’asta, ad aggiudicazione già avvenuta, ammettendo di fatto, ed a nostro giudizio, le irregolarità sul procedimento di gara posto in essere in violazione della normativa comunale e delle deliberazioni del Consiglio Comunale e su cui ci auguriamo che venga fatta chiarezza al più presto.

Tuttavia stiamo attualmente vagliando nel merito la relazione prodotta dall’Ing. Amantea per verificarne il contenuto, al fine di essere pronti a qualsiasi intervento a salvaguardia del patrimonio comunale, che non vogliamo venga “svenduto”, e quindi nell’interesse della nostra comunità verso cui, dobbiamo rilevare che questa Amministrazione mostra sempre meno attenzione. È inaccettabile che in un Comune dove è forte l’esigenza di aumentare la spesa per i servizi sociali, in cui vi è una pressione fiscale in aumento ed in cui si pensa solo alle grandi opere tralasciando i problemi della quotidianità, si possa sperperare denaro pubblico vendendo gli immobili comunali a prezzi più bassi del loro valore e consumando irregolarità amministrative, per incomprensibili motivi che avremo cura di accertare. Come ribadito in Consiglio Comunale abbiamo la necessità di avere un forte segnale di legalità da parte dell’Amministrazione mediante la restituzione delle somme eventualmente già depositate dall’aggiudicatario e l’annullamento delle procedure di gara per motivi di interesse collettivo.

 

Il CAPOGRUPPO UDC - Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA” - Calogero Carrabotta

Il CAPOGRUPPO PD - Giuseppe Puleo

CORSO IDROGYM TRAINER, 18/19 febbraio 2011 Brolo (Me)


UN PICCOLO MA GUSTOSO RICORDO DI BASILIO REALE



L’Unione dei Nebrodi vuole ricordare e ringraziare Basilio Reale, poeta e psicanalista, nato a Capo d’Orlando e morto a Milano il sei dicembre 2011,  per il contributo, indiretto ma significativo, dato con il suo libro “La Cucina Disattenta” al successo dei workshop itineranti della “Strada del pesce azzurro dei Nebrodi”. Un poeta apprezzato per i numerosi libri di poesie, un intellettuale con una simpatica verve polemica, che non aveva, però, dimenticato il mare e i monti dei suoi Nebrodi, tanto da celebrarne l’identità alimentare e gastronomica estremamente ricca e interessante in una raccolta di ricette semplici e curiose, che  testimoniano il connubio tra cultura, tradizioni e gastronomia.

“Il gusto possiede una geografia e una storia che concorrono a formare la memoria di ogni Paese.” – scrive Basilio Reale – “Dietro le molteplici manifestazioni del gusto è infatti agevole intravedere l’anima di un popolo”. Forse anche per questo i pannelli con le ricette di pesce azzurro di Basilio Reale, semplici ma poetiche, accompagnate da disegni di  Ercole Pignatelli, portati in giro lungo la strada del pesce azzurro dei Nebrodi, hanno richiamato alla memoria dei visitatori la cucina semplice ma gustosa dei loro padri, testimonianza dell’identità culturale del popolo dei Nebrodi e della sua fantasia. Ricette di pasta, minestre e zuppe, con il pesce pescato nel mare dei Nebrodi, in cui “fantasia e abilità spesso sopravanzano la qualità intrinseca delle materie prime, come sa chi opera nel campo dell’arte”, ci faranno gustare meglio anche le poesie di Basilio Reale.

S.o.S. Lavoro ?!? Ma quando mai …!


Cari amici e care amiche del blog,

oggi Vi parlo di un fenomeno che è molto esteso, soprattutto qua nel Sud Italia, dove tutti (apparentemente) sono senza 1€ in tasca ma possiedono case e auto di lusso…Bene, inutile spiegarvelo perché lo sapete tutti, ma comunque vi dico che saperlo per sentito dire è una cosa, saperlo perché si ha avuto un contatto diretto con questo mondo dei falsi bisognosi, è ben altra cosa.

Questa mattina ho avuto l’ennesimo incontro con un muratore locale, idoneo a fare dei lavoretti a casa mia. Questo mi ha raccontato tutta la Sua vita senza discutere del lavoro che c’era da fare e del corrispettivo preventivo di spesa: nulla! Ma lasciamo stare questa parentesi … circa un mesetto fa avevo bisogno di un elettricista per ampliare l’illuminazione esterna del mio giardino, un lavoro che non richiedeva l’impiego di una ditta, ma semplicemente di un elettricista che magari, provenisse da una ditta, svolge questo lavoro come EXTRA per arrotondare il suo stipendio. Dopo un’estenuante ricerca in tutta Sant’Agata, voi non mi crederete, ho contattato circa una decina di persone; 8 dei quali mi hanno detto che avevano tanto, anzi troppo lavoro, e quindi non potevano venire, solo due mi hanno dato una “concreta”

risposta dicendomi che sarebbero venuti la settimana prossima. Siamo già al 12 di Febbraio ed io ancora che li aspetto. Secondo Voi questa è serietà? Secondo voi, gente che davvero ha voglia di lavorare per portare soldi a casa si comporta in questa maniera? Il bello sta nel fatto di aver detto a tutti loro che li avrei pagati per il reale costo, senza rispetto e senza cortesie. Il lavoro che viene svolto si paga, ad ore, a giorni o a quello che è…

Questi sono solo degli esempi recenti, ma potrei farvene tanti altri, sapendo con quante persone ho a che fare io ogni giorno … eh, meglio non elencarle altrimenti si fa giorno. Per non parlare degli ingegneri o degli architetti, pagatissimi ma mai reperibili e sempre impegnati! Semplicemente per un progetto di decoro esterno della propria casa fanno trascorrere mesi e mesi! Eppure sono ben retribuiti! Idem per i manovali! Oddio ci fosse qualche amico disoccupato che accettasse di fare questo lavoro! Sento dire sempre la stessa cosa:” Si, sono senza lavoro ma il manovale non lo faccio. Voglio un ufficio!”. Questi sono i bisognosi … ma per cortesia!

Comunque chiedo scusa per la brevità di questo mio post, ma sono leggermente assonnato, ho avuto una giornata un po fuori dall’ordinario. Credo che il succo del discorso lo abbiate capito (… o almeno spero), la morale di questo mio articolo è quella di accettare i lavori che ci sono non perchè sono ben retribuiti ecc .. ma perchè il lavoro che si svolge deve piacere davvero, ci deve essere passione, serietà e costanza: sempre! Queste sono le tre parole che devono stare alla base di ogni lavoro nel lavoratore.

Un cordiale ed affettuoso saluto a tutti.

Calogero Galati

Uno dei miei luoghi del cuore …!


Care amiche e cari amici del blog,

pubblico questo mio ennesimo post, nella speranza che nessuno pensi che, anche in questo, faccio pubblicità politica (o almeno spero). Perchè, dovete sapere, c’è chi potrebbe pensare che se scrivessi un articolo su Sant’Agata sarà sicuramente correlato al Presidente Berlusconi. Questo perchè? Perchè io che scrivo questo articolo faccio parte di questa corrente politica. Che poi, bestiologia umana, come si fa a pensare continuamente questo?!? Io sto con Berlusconi perchè è Presidente del mio partito! Lo capite? Se Lo dovessero arrestare e al suo posto ci sarà Tremonti o Cicchitto, per me è lo stesso! Lo capite? O no?  Io faccio parte del PDL perchè nella sua “carta d’identità” ci sono i miei valori! In primis ci sta il valore della sacralità della famiglia! Al secondo posto il lavoro! Poi lo sviluppo economico, la formazione dell’individuo … praticamente ci sta l’intera costituzione italiana, che io la ritengo la mia seconda Bibbia. Non so se a qualcuno di Voi passi per la mente che io sono contento del clima politico che c’è oggi; volete sapere la verità? Mi piange il cuore vedere tutto questo scempio e clima di odio che c’è! Infatti sarei intenzionato a scrivere una “letterona”  a tutti i partiti politici più importanti d’Italia, per dire loro che così non va! Io credo che si possa trovare un accordo su tutto, sarei anche del parere che per sedare il clima il Premier debba presentarsi al processo e uscire pulito per come Lui sostiene! Guardate, è l’unica via di mezzo utile per stabilire il clima politico, è inutile fuggire! Perché in un Paese dove i giornali spiano dal buco della serratura e i magistrati ti perseguitano su tutto, ma loro sono i primi a non essere soggetti a persecuzione, c’è poco da fare! Bisogna rassegnarsi! Come Presidente del circolo della libertà di Sant’Agata Militello e come  socio giovane del Popolo della libertà, mi prendo la responsabilità di ciò che dico. Chiusa questa parentesi, vorrei portarvi nel grembo di questo articolo.

Vi parlo di un posto, presente in Sant’Agata Militello, a cui (non so perchè) sono profondamente legato. Mi piace! Proprio come spontaneamente piace una bella ragazza, a me spontaneamente piace questo posto.

IL BORGO MARINARO

Un luogo, per me, molto bello, affascinante e ricco di storia. Un posto dove si è ricreato, grazie ad un intervento di riqualificazione, il vecchio ruscello e la vecchia piazzetta. Ho seguito i lavori fin da quando ne ero venuto a conoscenza; vi ricordate il vecchio mensile comunale, quello “Sant’Agata Informa”? Bene, l’avevo letto su quel mensile e da lì me ne innamorai, specialmente del progetto. Sono stati impiegati materiali pregiati, la pavimentazione è tutta in pietra pregiata lavorata, e per non sfasciare successivamente il manufatto sono già stati messi in opera (ormai finita) le condotte metanifere. Il verde è stato preso in seria considerazione, infatti erano state immesse delle piante che ad ogni stagione cambiavano colore (adesso al loro posto vige la ramigna), pali di fichi d’india che sbucano dalle rocce per far pensare sempre e comunque che siamo in terra siciliana. Vi erano stati fatti impianti di raccolta di acque pluviali davvero ottime, insomma c’era tutto di più bello!

Pensate che la cascata d’acqua mi è piaciuta così tanto che adesso vorrei riprodurre, ovviamente in scala, la stessa opera a casa mia in una zona che non ho mai sfruttato. Oggi è venuto l’architetto per visionare la fattibilità dell’opera e forse forse ci riesco. Mi piace troppo quella scalinata illuminata, con un corso d’acqua a fianco che scende su di una cascata dando un effetto molto suggestivo. Mi piace! Per me l’acqua simboleggia qualcosa che fa parte di me, qualcosa di ineffabile insomma. Dopo che il comune ha speso la cifra, diciamo “esigua”, di 1.300.00€  vi mostro le foto di come si trovaoggi il Borgo Marinaro: questo è lo stato del “verde” (chiamiamolo così) che un tempo era una distesa di fiori profumati e colorati.

Questo è il verde che confina con il Castello Gallego. Verde totalmente lasciato all’incuria … che peccato! =(

Questa è come si presenta la scalinata che porta alla piazzetta, guardate l’ottima qualità del materiale di pavimentazione e il verde “selvatico!” che si sta impossessando di essa … a meno che nessuno faccia qualcosa di utile …

In questa foto si nota bene il ruscello (a  destra della scalinata) che sovrasta il ruscello artificiale. A destra ancora, si intravede la presa d’aria della pompa sommersa che raccoglieva l’acqua e la tornava in capo alla scalinata, pompa che è da tempo rotta senza che nessuno se ne curi (soldi buttati).

Questo è il raccoglitore d’acqua, ormai prosciugato e usato (oggi) come pattumiera dai vandali.

Una bella vasca … per raccogliere l’aria! Di queste foto ne potrei mettere a bizzeffe, ma la verità, i fatti, sono sotto agli occhi di tutti. Invito l’amministrazione comunale e i diretti interessati a prendere seri provvedimenti nel ritorno al nuovo e nella cura di questo luogo che tanto amo. Invito, inoltre, l’associazione Agorà e tutte le associazioni volontarie ad aderire a questo mio invito in modo da fare una richiesta univoca, per dire all’amministrazione: Prenditi cura del nostro Borgo!

Calogero Galati

CAPO D’ORLANDO: un arresto per coltivazione e produzione di “marijuana” per fini di spaccio


I militari del Nucleo Mobile della locale Tenenza della Guardia di Finanza, al termine di una complessa attività di indagine volta alla prevenzione e repressione del traffico di sostanze stupefacenti, nella tarda serata del 05 febbraio u.s. hanno fatto irruzione all’interno di un appartamento sito in Naso (ME) nella disponibilità di un trentasettenne del luogo C.G., il quale all’interno dello stesso aveva realizzato un ingegnoso quanto sofisticato sistema di coltivazione e produzione di “marijuana” per fini di spaccio. A seguito di una accurata perquisizione domiciliare, alla quale hanno preso parte anche le unità cinofile appartenenti al Corpo, sono state pertanto sequestrate tra l’altro 87 piante di canapa indiana già fiorite, 230 gr. di sostanza stupefacente risultata essere marijuana già pronta per l’immissione sul mercato nonché di un bilancino elettronico di precisione e di una notevole somma di denaro contante evidentemente frutto dell’attività delittuosa.

Al termine dell’attività investigativa il predetto C.G. è stato tratto in arresto per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio e rinchiuso presso la Casa Circondariale di Gazzi (ME). Sono tutt’ora in corso di svolgimento ulteriori indagini finalizzate ad accertare il concorso di altre persone nell’attività delittuosa. L’attività investigativa condotta testimonia ancora una volta l’attenzione del Corpo della Guardia di Finanza sull’odioso e grave fenomeno del commercio di stupefacenti in cui spesso sono coinvolti quali vittime anche minori.

 

CAPO D’ORLANDO JAZZ WINTER 2011


Comune di Capo d’Orlando e Associazione Culturale Cross Road Club presentano:

Rassegna “CAPO D’ORLANDO JAZZ WINTER 2011”

LARRY WILLIS Trio - Venerdì 18 febbraio ore 21,30 – Cineteatro “Rosso di San Secondo” – Capo d’Orlando (ME)

Pianista e compositore americano, Larry Willis inaugura alla grande la mini serie dei trii con pianoforte della rassegna “Capo d’Orlando Jazz Winter”. Nel corso della sua illustre carriera, (oggi è giunto alla soglia dei settant’anni), Willis è stato al fianco di molti giganti del jazz dagli anni ’60 in avanti: da Jackie McLean a Lee Morgan, da Joe Henderson a Woody Shaw, per continuare con Stan Getz, Cannonball Adderley, Freddie Hubbard, Jimmy Heath, Jimmy Scott, Branford Marsalis, Carla Bley e Steve Swallow, compreso un periodo di sette anni come pianista con Blood, Sweat & Tears (a partire dal 1972), e si potrebbe continuare a lungo. Eppure scarse sono state le sue apparizioni in Italia; il suo concerto assume pertanto i connotati del mistero e della curiosità più accesa. Cosa hanno trovato in lui musicisti di estrazione tanto diversa? Sensibilità superiore, capacità nell’accompagna- mento e nei soli di primaria rilevanza, personalità pressoché unica. Willis ha infatti filtrato i dettami di Herbie Hancock, Wynton Kelly e Bill Evans unendo eleganza di tocco e fraseggio con atmosfere a volte cupe e altre sognanti e liberatorie, secondo un percorso espressivo che ingloba il blues e la tradizione operistica italiana, matrici africane e le dissonanze di accordi sempre ricchi e talvolta alterati. I suoi splendidi accompagnatori sapranno risaltare al massimo questo immenso bagaglio di musicalità e swing. Larry Willis ha dato il suo apporto musicale su oltre 300 album. Possiede inoltre una cospicua discografia da leader, con più di 20 incisioni.

Formazione: Larry Willis piano, Steve Novosel contrabbasso, Billy Williams batteria

Opening concert : Domenico Collica piano solo

Ingresso euro 8,00

prenotazione posti numerati: 392.6638053 – info@crossroad.it

Proficuo confronto sindacati dei pensionati e il comune di Sant’Agata Militello: più risorse nel bilancio 2011 per contrastare le fragilità degli anziani.


SPI – CGIL F.N.P. – CISL UILP – UIL - Proficuo confronto sindacati dei pensionati e il comune di Sant’Agata Militello. Più risorse nel bilancio 2011 per contrastare le fragilità degli anziani.

Sant’Agata Militello è avviata su un trend positivo ma presenta delle criticità che vanno contrastate e superate. È questa la valutazione conclusiva dell’incontro tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali provinciali e locali dei pensionati di CGIL, CISL e UIL rappresentate da Locorotondo, Muscolino, Catania e Giuffrida, Latino e Rizzo. L’incontro è stato aperto da una sintetica ma significativa radiografia sulle condizioni degli anziani a Sant’Agata Militello. Il comune nebroideo dal 2001 al 2010 è passato da 12.876 abitanti a 13.218 con una crescita del 2,3% e conferma la sua attitudine a riferimento per un vasto hinterland. Purtroppo però presenta anche alcune criticità che devono essere focalizzate e contrastate per determinare una migliore condizione di vita per i residenti.

Fra i dati preoccupanti, presentati dai sindacati, sulla base di una indagine del sindacato stesso sugli otto comuni con più di 10mila abitanti della Provincia di Messina, emerge a Sant’Agata il più alto indice di vecchiaia cioè il rapporto tra gli ultra65enni e gli under 14 è pari a 154 cioè il più alto in assoluto. Difatti le persone con più di 60anni sono ben 3400 pari al 26%, le persone con più di 70anni sono oltre il 9%, con più di 80anni il 5%. Sono segni questi di positività se si considera l’aspetto relativo alle speranze di vita, ma che purtroppo denotano anche scarsa natalità ( è infatti il comune con il tasso più basso dell’intera provincia) e l’esigenza, di fronte a una diffusa anzianità, di servizi di protezione sociale estesi ed efficaci. Di fatti aggiungono i sindacati, a Sant’Agata 1.200 persone anziane vivono sole e 1473 sono o invalidi civili, o non autosufficienti, o invalidi, cioè persone in condizioni di disagio o diversamente abili. A questa condizione di fragilità si aggiunge anche purtroppo una diffusa povertà tra gli anziani ove si consideri che 1 su 2 ha un importo di pensione inferiore a 500€ e l’83% non supera i 700€. A fronte di tutto questo, sostengono i sindacati, il Comune e il distretto socio-sanitario dovrebbero investire di più e meglio per la protezione sociale.

SPI-FNP-UILP fanno invece notare che il distretto 31 procede con eccessiva lentezza e per il piano di zona 2010/2012 addirittura è incorso nell’errore di non prevedere il cofinanziamento facendosi restituire dall’assessorato il piano stesso e accumulando quindi ulteriore ritardo.

Relativamente al bilancio del Comune, SPI FNP UILP fanno notare la divaricazione fra il bilancio preventivo e consuntivo per alienazione e riscossione crediti ( appena 4milioni e mezzo incassati rispetto a 14milioni e mezzo previsti), l’ottimismo nel preventivo per le entrate extratributarie (3milioni 500mila previsti rispetto a 1milione800mila realizzati nell’anno precedente). Per le uscite invece sottolineano la forte incidenza dei prestiti e la scarsità di investimenti per sviluppo, lavoro, infrastrutture pari a 5milioni e 700mila in consuntivo rispetto ai 13milioni 500mila del preventivo. I sindacati fanno anche un confronto con un comune approssimativamente di pari numero di abitanti, Granarolo in Emilia Romagna. Fanno notare come pur ricevendo Sant’Agata il triplo di risorse dallo Stato, perde il confronto nelle entrate tributarie ed extratributarie perché evidentemente è incapace di stanare gli evasori e recuperare i morosi e far pagare per occupazione suolo, spazi pubblicitari, violazione codice strada e quant’altro alimenta invece il bilancio del comune emiliano che dà prova di efficienza e buona governo.

Le richieste dei sindacati dei pensionati Cgil, Cisl e Uil sono:

- Fare pagare tutti; istituire il consiglio tributario che può essere uno strumento utile a supportare l’amministrazione comunale; fare pagare di meno chi versa in condizioni di disagio possibilmente raddoppiando la fascia di esenzione per l’addizionale Irpef, e che la stessa misura valga per i non autosufficienti e gli anziani soli al di sopra dei 75 anni. Questa agevolazione deve essere estesa per gli altri tributi, tarsu, canone acqua, etc.;

- Progettare iniziative di accesso ai finanziamenti UE, nazionali e regionali;

- Eliminare gli sprechi, utilizzare tutte le risorse disponibili; contenere gli interessi passivi, le spese legali, le spese fuori bilancio, attivare un sistematico controllo di gestione.

- Nell’erogazione dei servizi dare priorità assoluta all’assistenza domiciliare integrata, all’assistenza domiciliare, agli inabili o anzianissimi soli in maniera che nessuno resti escluso o abbandonato;

- Imprimere una forte accelerata alle azioni previste dal piano socio-sanitario distrettuale;

- Rendere trasparente e controllata la gestione di tutti i servizi offerti sia migliorando il sito del comune e sia offrendo una facile carta per una facile lettura e accesso ai servizi ai cittadini;

- Istituire il Consiglio degli anziani, come organismo consultivo;

- Infine investire di più nelle infrastrutture civili sia fisiche che sociali per creare nuovo lavoro per le imprese del terzo settore ad alto valore aggiunto e per garantire un alto livello di protezione sociale.

Il sindacato ha dato atto all’amministrazione comunale che rispetto al precedente incontro alcuni degli obiettivi allora stabiliti erano stati conseguiti e altri sono in via di realizzazione.

L’Amministrazione comunale era rappresentata dal sindaco Bruno Mancuso e dall’assessore Natale Arrigo. Per il Sindaco l’incontro è stato costruttivo e stimolante. L’amministrazione comunale ha assunto i seguenti impegni:

- Consiglio Tributario per la lotta all’evasione;

- Consiglio degli anziani, come strumento consultivo;

- Accelerazione del piano socio-sanitario;

- Elaborazione della Carta dei Servizi in tempi brevi,

- Disponibilità ad elevare la fascia esente da tassazione per le categorie fortemente disagiate;

- Predisposizione di un servizio di attività civica per anziani;

- Destinazione di una quota significativa del bilancio 2011 al servizio di protezione sociale con priorità alla non autosufficienza, disabilità e solitudine.

Le parti hanno convenuto di ricontrarsi per verificare e programmare future iniziative.

RANDAZZO: SEGNALAZIONE CASO SOSPETTO DI MUCCA PAZZA


CATANIA – Nuovo caso sospetto di Creutzfeld-Jacob, il cosidetto morbo della mucca pazza, in Sicilia nel giro di pochi giorni. Si tratta di una casalinga di 68 anni di Randazzo, un paese sull’Etna. La donna, che presenta tutti sintomi tipici della malattia, è tornata a casa nel pomeriggio, dopo essere stata ricoverata nella clinica neurologica del Policlinico universitario di Catania, diretta dal  professore Mario Zappia.

“Abbiamo fondati motivi per ritenere che ci sia una condizione di malattia di Creutzfeldt-Jacob – ha spiegato il professore Zappia -. Per il momento è solo un sospetto clinico perché per avere la certezza bisogna effettuare delle analisi specifiche. Si tratta comunque di un caso abbastanza atipico di quanto descritto nella letteratura sanitaria internazionale per l’età della paziente”.

La documentazione clinica della paziente è già stata visionata dagli esperti dell’Istituto superiore di Sanità; il caso è stato segnalato anche all’assessorato regionale alla Salute. Nei giorni scorsi un altro caso sospetto aveva riguardato una donna di 52 anni di Castelvetrano (Trapani), che dopo essere stata in cura al San Raffaele di Milano era deceduta.

Le analisi istologiche post mortem in grado di confermare la diagnosi non hanno ancora un esito. Il primo dei due casi accertati in Italia è quello di una giovane studentessa siciliana di Menfi (Agrigento) morta nel 2002; il secondo riguarda una donna di Livorno il cui decesso risale a poche settimane fa. (lasiciliaweb)

Ambiente: due grifoni del Parco dei Nebrodi avvistati in Abruzzo


 

Due grifoni appartenenti alla colonia del Parco dei Nebrodi sono stati avvistati in Abruzzo, nella riserva Naturale di Monte Velino, vicino ad una zona un punto di alimentazione complementare per uccelli necrofagi.

L’individuazione e’ stata possibile grazie all’anello identificativo di colore azzurro. Uno dei due grifoni nel luglio 2008 venne avvistato nelle Prealpi francesi, nei pressi di Verdon, dallo zoologo francese Sylvain Henriquet. Il compagno di viaggio, nel maggio 2008, venne ritrovato debilitato in Aspromonte e poi curato e rilasciato.avvistato .(ANSA).

Pubblicità legale degli atti: l’albo pretorio è on line!


Cari amici e care amiche,

vi riporto una notizia davvero interessante, specialmente per chi si occupa (lavora attivamente) tramite questo strumento che solitamente è situato all’entrata degli uffici comunali. Una bacheca che raccoglie tutte queste istanze, per divulgarle e renderle pubbliche. Finalmente, anche a Sant’Agata, avverrà questa cosa buona! L’albo pretorio, che tutt’ora si trova all’ingresso del palazzo Faraci sarà reso presto online! Niente più seccature, dunque, per visionare gli atti posti nell’albo! Una pubblicità resa grazie al Ministro, Renato Brunetta!

Io in una foto col Ministro (da NON notare la differenza d’altezza).

TESTO

Dal 1° gennaio 2011 le amministrazioni pubbliche hanno l’obbligo di pubblicare sul proprio sito, o su quello di amministrazioni affini o di associazioni, tutti gli atti amministrativi che necessitano di pubblicità legale, come bandi di concorso, permessi di costruzione, delibere del Consiglio e della Giunta comunale, elenco dei beneficiari di provvidenze economiche.

E’, infatti, entrato in vigore, dopo un anno di proroga, l’art. 32 della L.69/09, relativo all’eliminazione degli sprechi dovuti al mantenimento dei documenti in forma cartacea. In base ad esso “gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obblighi”.

Le pubblicazioni effettuate su carta non hanno più valore legale: si passa da un obbligo di dare pubblicità mediante affissione degli atti presso un luogo fisico, l’albo pretorio, ad una pubblicazione  sul sito web della Publica Amministrazione, l’albo pretorio on line.
Il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione ha dedicato una scheda informativa a “Gli obblighi, le opportunità, i buoni esempi”relativi all’Albo.

Anche le pubblicazioni di matrimonio devono quindi comparire esclusivamente su Internet. In caso di inosservanza, la cerimonia non potrà essere celebrata (art.99 Codice civile); qualora questa avvenga lo stesso, il matrimonio non sarà nullo né annullabile ma potrà essere comminata una sanzione amministrativa che va da 41 a 206 euro a carico degli sposi e dell’ufficiale di stato civile.

Per le gare (procedure ad evidenza pubblica) e i bilanci, invece,  il passaggio al digitale avverrà il 1° gennaio 2013. Nel frattempo la pubblicazione online di questi atti accompagnerà quella cartacea secondo modalità operative che verranno definite nei prossimi giorni con un Decreto del Presidente del Consiglio, su proposta del ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, di concerto con il ministro dei Trasporti, nelle materie di propria competenza. A partire dal 1 gennaio 2013 gli obblighi di pubblicità legale saranno assolti esclusivamente mediante la pubblicazione online sul sito istituzionale, mentre la tradizionale pubblicità sui quotidiani sarà solo facoltativa e nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio.

Resta ferma la possibilità per le amministrazioni e gli enti pubblici, in via integrativa, di effettuare la pubblicità sui quotidiani a scopo di maggiore diffusione, nei limiti degli stanziamenti di bilancio.

Fonte: Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione


XI Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco: “Dona un farmaco a chi ne ha bisogno”



“Dona un farmaco a chi ne ha bisogno” –
XI Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco – La carità ti cambia la vita

Sabato 12 febbraio, si terrà in tutta Italia, in Sicilia Lunedì 14 febbraio ad eccezione di quelle farmacie che sono di turno, l’XI Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco. Recandosi nelle farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico, si potrà acquistare e donare un farmaco da banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza (7 milioni 810 mila persone, dati ISTAT povertà relativa, 2009).L’iniziativa, organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con la Compagnia delle Opere – Opere Sociali, si terrà in oltre 3200 farmacie distribuite in 83 province e in più di 1.200 comuni e, per la prima volta nello stesso giorno, anche in Spagna e in Portogallo.Sabato 12 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina della Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco, circa 10.000 volontari spiegheranno l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti, rispetto alla domanda degli enti assistiti, consiglieranno il tipo di farmaco da banco (cioè che non necessita della prescrizione medica) di cui è maggiormente avvertita la necessità. A beneficiare dell’iniziativa saranno le oltre 420.000 persone che quotidianamente vengono assistite dai 1.312 enti caritatevoli convenzionati con il Banco Farmaceutico in tutta Italia.In 10 anni sono stati raccolti oltre 2.010.000 di medicinali per un valore di circa 13,1 milioni di euro.Il rapporto Censis 2010 ha individuato la natura della crisi sociale ed economica in un calo del desiderio che si manifesta in ogni aspetto della vita. Abbiamo meno voglia di costruire, di crescere e di cercare la felicità. Ma chi o che cosa può riaccendere il desiderio? L’esperienza di positività e di sovrabbondanza della Carità cristiana di cui siamo oggetto risveglia e sostiene il nostro desiderio e ci permette di proporre a tutti la Giornata di Raccolta del Farmaco. Un gesto di gratuità e condivisione che aiuta i più poveri e che ridesta chi vi partecipa, generando un soggetto nuovo”.La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus ha lo scopo di aiutare le persone indigenti rispondendo al loro bisogno farmaceutico, attraverso la collaborazione con le realtà assistenziali che operano localmente, al fine di educare l’uomo alla condivisione e alla gratuità.La Giornata Nazionale di Raccolta del Farmaco si svolge con l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio del Segretariato Sociale della RAI e della Fondazione Pubblicità Progresso. Si ringraziano i farmacisti per il sostegno economico all’iniziativa e L’ANIFA (Associazione nazionale delle industrie farmaceutiche dell’automedicazione) che ogni anno contribuisce al successo dell’iniziativa con importanti donazioni.Si ringraziano inoltre: i testimonial Paolo Cevoli e Claudia Penoni, Mediafriends, Sky e IGPDecaux.

Per maggiori informazioni Ufficio Stampa Fondazione Banco Farmaceutico: Francesco Lovati 334/6408185 ufficiostampa@bancofarmaceutico.orgDelegato provinciale di Messina, Giuseppe Di Benedetto 3922690038

Fondazione Banco Farmaceutico Onlusviale Piceno 18 20129 Milanotel. 02-70104315 fax 02-700503735 C.F. 97503510154 info@bancofarmaceutico.orgwww.bancofarmaceutico.org; ufficiostampa@bancofarmaceutico.org

Rispolverando un vecchio sondaggio …


Cari amici e care amiche,


in questa domenica ho trovato una piccola mezzora libera e ho deciso spenderla per mettere un po di ordine tra i miei vecchi documenti. Sistemando le cianfrusaglie, documenti antichi pensate addirittura un suggerimento dato al sindaco nel 2006 riguardante la realizzazione di una mia vecchia idea (adesso sviluppata al nord da un imprenditore), ho trovato una piccola parte di un grande lavoro.

Nel 2007 ho svolto un lavoro che era degno di lode! Praticamente ho sviluppato un questionario in tre pagine: si chiedeva di tutto! Dalle opinioni sull’amministrazione comunale, alle critiche sui vigili urbani; dall’esprimere un parere sulla propria prospettiva di vita a Sant’Agata, al dare un suggerimento al sindaco per migliorare il luogo o la contrada dove si vive. Figuratevi che a quei tempi non esisteva ancora nulla! Forse solo l’associazione Giovani per Sant’Agata, comunque era nata da poco; un questionario lo diedi anche a mio compare Andrea Sturniolo, non so se ancora si ricorda … ma io si, glielo diedi sull’uscio della chiesa Santa Lucia (mi ricordo pure il luogo), che mi chiese di dargliene altre copie per farle compilare ad amici e parenti. Il questionario ebbe un grande riscontro! Fu compilato da 705 persone! Risiedenti nel comune di Sant’Agata Militello.

Per me questo è stato un successone! Fu fatto interamente da me, le fotocopie pagate con i soldi che guadagnavo in estate e il tempo usato era quello comune (casa, scuola, palestra e case di amici). Dopo avere raccolto tutti questi questionari compilati, feci un mirabile lavoro! Senza avere studiato mai nulla del genere, feci dei grafici con espressione dei dati in punti percentuali, sui risultati emersi. Emersero dati interessantissimi!

Successivamente inviai, tramite posta raccomandata, i risultati alla segreteria del Sindaco di Sant’Agata, in cui gli chiesi di visionarli ponendo la sua attenzione su di essi; anche per comprendere il parere dei suoi elettori. Presi anche un appuntamento con uno dei nostri amministratori e gli portai tutto questo malloppo di fogli e con i risultati. Nonostante abbia ricevuto i complimenti per l’attività svolta, l’amministrazione comunale non tenne conto del mio lavoro, rimasto sicuramente in qualche cassetto a prendere polvere.

Un lavoro di mesi, soldi guadagnati con il sudore e spesi in questo progetto senza riuscire però ad ottenere un riscontro pubblico e concreto per il mio Paese. In questa maniera mi sono tornati in mente parecchi ricordi connessi a questo progetto, quando ancora andavo a trovare le famiglie dei miei amici nelle nostre contrade … se ci penso mi viene da piangere … nonni dei miei amici che adesso si trovano in cielo, quando li andavo a trovare non mi lasciavano mai a pancia vuota, anzi …

Comunque, il tempo passa e arriviamo ad oggi. L’unico foglio che mi è rimasto è un grafico riguardante quello che pensa la gente sul servizio offerto dai vigili urbani che operano a Sant’Agata. Sapete cosa pensa la gente sul loro operato? Che è poco efficiente!

Sulle 705 persone che avevano compilato il questionario, ben il 40% ha dichiarato che “se i vigili ci sono o non ci sono è la stessa cosa”.

Un piccolo 9% ha dichiarato che “sono utili ed efficienti”

Un altro 31% ha dichiarato che “sono buoni solo a fare multe”

Infine un ultimo 20% aveva dichiarato “imparzialità (equivalente al “non so)”.

Questo pensiero dei cittadini è molto interessante, perchè è un buon dato di inizio per prendere provvedimenti seri. Questo è il pensiero dei cittadini santagatesi. Sia fatta la volontà del popolo, che è! e sarà sempre sovrano!

Un cordiale saluto.

Calogero Galati

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