L’ASSOCIAZIONE AGORA’ organizza il concorso fotografico “Dodici foto per un anno” dal tema “I Luoghi dell’anima”


L’Associazione Agorà, il Blog Santagatando, in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Militello, organizza il Concorso Fotografico “Dodici foto per un anno”, la cui partecipazione è aperta a tutti ed è gratuita. Il tema che le foto dovranno trattare è: “I luoghi dell’anima”.

Il luogo dell’anima è quel posto, o anche quel momento impresso nella mente che risvegliamo quando ci sentiamo soffocati dal rumore del mondo esterno, del mondo reale. Può essere il tramonto, il mare, il sorriso di un bambino, un paesaggio. Può essere anche quel magico momento tra la veglia e il sonno, in cui, ad occhi chiusi, ci abbandoniamo alla vera essenza del nostro Io e ne assaporiamo tutti i colori. Andare alla ricerca e l’avere un proprio luogo dell’anima significa ammettere che l’anima esiste”.

Le immagini dovranno essere accompagnate dal titolo e da una breve didascalia o poesia che ne spieghi il contenuto. Chi intende partecipare dovrà inviare entro e non oltre il 27 Dicembre 2010 da 1 a 3 fotografie sul tema indicato, all’indirizzo riportato in seguito. Le fotografie saranno esposte presso il Castello Gallego di Sant’Agata Militello, durante una mostra all’uopo allestita. Saranno premiate con un riconoscimento gli autori delle tre foto più votate da tutti coloro che visiteranno la mostra fotografica. Inoltre, le dodici fotografie più votate da coloro che visiteranno la mostra e riguardanti esclusivamente Sant’Agata Militello saranno pubblicate su un apposito calendario, realizzato a cura degli enti organizzatori. Di seguito si riporta il regolamento integrale contenente le modalità di iscrizione per partecipare al concorso.

 REGOLAMENTO

Criteri di partecipazione
L’Associazione Agorà, in collaborazione con il Comune di Sant’Agata Militello, organizza il concorso fotografico “Dodici foto per un anno”. La partecipazione al concorso è gratuita ed aperta a tutti. È consentito partecipare con un massimo di tre immagini. Le fotografie potranno essere realizzate con qualsiasi fotocamera analogica e digitale.
Sono accettate anche elaborazioni digitali, o con qualsiasi altra tecnica, di immagini fotografiche. Le fotografie dovranno essere accompagnate dal titolo e da una breve didascalia o poesia che ne spieghi il contenuto.

Tema del concorso
Il tema è stato scelto dall’Assemblea dei soci dell’Associazione Agorà ed è il seguente: “IL LUOGO DELL’ANIMA”. Sul sito www.santagatando.com saranno, inoltre, segnalati aggiornamenti e ogni iniziativa di promozione o divulgazione del concorso.

Diritti e responsabilità
I partecipanti devono essere gli autori dell’immagine fotografica. Non sono ammesse elaborazioni di fotografie realizzate da terzi. Ogni autore è l’unico e il solo responsabile del contenuto delle fotografie presentate. Partecipando al concorso, l’autore dichiara sotto propria responsabilità di avere tutti i diritti di immagine delle persone ritratte ed autorizza gli organizzatori alla riproduzione di tali immagini, con citazione del nome dell’autore, nell’ambito di iniziative senza scopo di lucro culturali, di divulgazione e informazione riguardanti le istituzioni comunali o ad esse collegate (esposizioni, affissione in luoghi pubblici, pubblicazione su libri e periodici, pubblicità, internet, calendari, etc.).
I diritti d’autore rimarranno sempre di proprietà dei rispettivi autori i quali, tuttavia, consentiranno agli enti organizzatori di utilizzare le opere per scopi istituzionali senza nulla pretendere.

Domanda di ammissione e invio dei materiali
Ogni partecipante potrà chiedere l’ammissione al concorso di non più di tre fotografie con le seguenti modalità:
a) Ciascuna immagine dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo santagatando@live.it specificando nell’oggetto “Domanda di ammissione al concorso fotografico: “Dodici foto per un anno”.
b) Nel testo del messaggio dovrà essere specificato il titolo della foto e dovrà essere riportata la didascalia o poesia che descrive la foto.
c) Ogni fotografia dovrà essere inviata con una e-mail separata.
d) Il formato delle fotografie dovrà essere quello standard A4, ovvero 21 cm x 29,7 cm.
e) Dimensioni della foto da spedire per e-mail: file in formato jpg. Le foto che non rispettano tali caratteristiche non potranno essere ammesse.
f) Il materiale dovrà essere spedito entro e non oltre le ore 24.00 del 27 Dicembre 2010 (farà fede l’orario di trasmissione per via telematica).
g) Ai fini della partecipazione al concorso, le fotografie, inoltre, dovranno essere stampate dai partecipanti e inviate, entro il 27/12/2010, all’Associazione Agorà al seguente indirizzo: Associazione Agorà, via Giovanni Paolo II n° 4, 98076, Sant’Agata di Militello (Messina), oppure potranno essere consegnate di persona ai membri del consiglio direttivo dell’Associazione Agorà entro e non oltre il termine perentorio predetto.

Le corrispondenti immagini, in dimensioni originali non compresse, potranno essere richieste dagli organizzatori ai rispettivi autori per eventuali iniziative (mostre, pubblicazioni o altri scopi istituzionali), durante o dopo la conclusione del concorso.
Non saranno ammesse al concorso foto il cui contenuto esprima violenza, messaggi politici o comunque non coerenti al tema proposto, ad insindacabile giudizio degli enti organizzatori. L’organizzazione si riserva il diritto di non ammettere le immagini che ritiene non inerenti al tema oggetto del concorso.

Designazione dei vincitori
Le fotografie saranno esposte presso il Castello Gallego di Sant’Agata Militello, in date da stabilirsi, e saranno premiati con un riconoscimento gli autori delle tre foto più votate da coloro che visiteranno la mostra fotografica. Inoltre, le dodici fotografie più votate da coloro che visiteranno la mostra riguardanti Sant’Agata Militello saranno pubblicate su di un calendario del 2011, realizzato a cura degli enti organizzatori.
L’esito delle votazioni sarà pubblicato sul sito degli enti organizzatori, nonché comunicati personalmente ai vincitori attraverso la e-mail da questi utilizzata per la domanda di ammissione.

Disposizioni generali
Per quanto non espressamente previsto dal presente REGOLAMENTO ogni decisione è rinviata agli organizzatori. Con l’adesione al concorso ogni partecipante accetta integralmente il presente regolamento. Per qualsiasi informazione i riferimenti sono www.santagatando.com e santagatando@live.it .

 

L’Associazione Agorà desidera ringraziare il giovane Marco Schembri, il graphic design che ha realizzato in brevissimo tempo la locandina ufficiale del concorso fotografico oltre che il sito web su Sant’Agata Militello, realizzato interamente dai ragazzi dell’associazione, www.santagatamilitello.com. E’ un ragazzo capace, oltre che un amico, che merita sicuramente di essere attenzionato per le sue innate capacità artistiche e per la bravura nell’usare le moderne tecnologie (computer, programmi di vario genere, siti internet, ecc..).

ASSOCIAZIONE AGORA’ organizza: “Visita ai Presepi e alla città di Caltagirone” – 27 Dicembre 2010


L’ASSOCIAZIONE AGORA’ di Sant’Agata Militello organizza:

“Visita ai Presepi e alla città di Caltagirone”

27 Dicembre 2010

La Città presenta al turista la possibilità di visitare più di 30 Presepi. Ognuno di essi, diverso per tipologia ed ambientazione, offre al visitatore ricordi ed emozioni. Caltagirone, da sempre, è stato uno dei centri più importanti nella creazione di presepi che generalmente venivano fatte in terracotta. Quest’arte popolare si sviluppò nel corso dei secoli fino a diventare uno degli aspetti peculiari della sua attività artigianale e si affinò a tal punto da raggiungere cospicui esiti artistici. Già agli inizi del ’700 è documentata una diffusa tradizione in tutti i ceti sociali del farsi il Presepe in casa e di gareggiare a chi lo realizzasse più bello e interessante. E si invitavano amici e conoscenti a venirlo a vedere e con essi i vicini di casa e perfino i passanti affinché si facesse il paragone con quello degli altri.

PROGRAMMA:

ore 6,30 Partenza da Sant’Agata Militello, via Cernaia nei pressi del Palauxilium

ore 10,00 Arrivo previsto a Caltagirone

ore 13,00 Pranzo (non incluso nel prezzo)

ore 20,00 Partenza da Caltagirone

ore 23,30 Rientro previsto a Sant’Agata Militello

La quota comprende una guida turistica esperta e altamente preparata per tutto il giorno, visita dei seguenti presepi, mostre e laboratori con ingresso incluso:

I PRESEPI:

- 1   Il Presepe monumentale animato della pace più grande d’Italia

- 2   Il Presepe Biblico Siro Palestinese

- 3.  Il Presepe dei Paladini di Francia

- 4.  Il Presepe storico del ’700

- 5.  Il Presepe nella grotta arti mestieri e giochi

- 6.  Il Presepe del Trenino

- 7.  Il Presepe Ecologico

- 8.  Il Presepe Missionario Amazzonico

- 9.  Il Presepe Siciliano

- 10. Il Presepe delle Meraviglie

- 11. U’ Casebbiu’

- 12. La casa di Babbo Natale

LE MOSTRE E I MUSEI:

- Museo internazionale del presepe

- Mostra i presepi dal mondo

- I Presepi nelle 500 e nelle Vespe (solo in alcune date)

- Museo civico al carcere borbonico

- Visita di un’ Azienda di Ceramica

- Visita di un’Azienda di Apicoltura

- Visita di un laboratorio di Dolci Natalizi

Per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione e il versamento di un acconto di 15 euro entro il 18 Dicembre 2010. Per ulteriori informazioni contattateci all’indirizzo e-mail: santagatando@live.it oppure ai seguenti numeri di telefono: 320-3296001 / 329-7853250

MESSINA, i dati della Colletta Alimentare (27 novembre 2010‏)


Sabato 27 novembre 2010, si è svolta a Messina,  come in tutta Italia, la 14ª edizione della Colletta Alimentare. In un momento in cui confusione, incertezza e smarrimento, sembrano diventati lo stato d’animo più diffuso tra la gente, l’uomo appare sempre più solo. Incontrare persone pronte a condividere gratuitamente questo dramma, risveglia il vero desiderio che è nel cuore di ciascuno: essere amato. “La Carità è il dono più grande che Dio ha fatto agli uomini …perché è amore ricevuto e amoredonato (Caritas in Veritate)”. Avere fatto la spesa per chi è più povero è stata quindi occasione di un immediato e positivo cambiamento per sé e per la società. Nonostante il grave periodo di crisi economica, si è registrato un significativo aumentodelle donazioni di generi alimentari.Sono stati donati, nella nostra provincia, 70.013 Kg di alimenti, ben 8.950 Kg in più del 2009. In città sono stati 33.055 i kg raccolti: 2842 Kg in più dell’anno precedente. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa:le catene dei supermercati che hanno ospitato la Colletta Alimentare, i 1500 volontari appartenentiper la maggior parte ad Enti Caritativi locali (mense per i poveri, comunità per minori, banchi disolidarietà, movimenti, aggregazioni religiose) e le imprese commerciali che hanno messo adisposizione uomini e mezzi. Un ringraziamento particolare va al Comando della Polizia Municipale di Messina e a PosteItaliane, che hanno offerto un rilevante supporto logistico. Un grazie infine a tutti coloro che, facendo la spesa, ne hanno donato una consistente parte ai più bisognosi. Fiduciosi della Vs. preziosa collaborazione anche per future iniziative del Banco Alimentare, porgiamo ancora i nostri più sentiti ringraziamenti.

Messina, 28 Novembre 2010

Sebastiano Catalano, Responsabile provinciale della Giornata Nazionale della Colletta Alimentare

Mondiali deltaplano e gastronomia umbra‏


Dopo 12 anni, a luglio del prossimo anno, presso Sigillo (Perugia), nella splendida cornice del Monte Cucco, l’Italia ospiterà il Campionato Mondiale di deltaplano, con una partecipazione prevista di circa 150 piloti in rappresentanza di 30 nazioni. Apprezzata tra le iniziative collaterali quella intrapresa per i prossimi 27 e 28 novembre, presso l’antico frantoio di Costacciaro (Perugia), dall’associazione Operatori del Parco del Monte Cucco, dalla Confederazione Italiana Agricoltori dell’Umbria, dai comuni di Costacciaro, Sigillo, Gualdo Tadino, Gubbio, Scheggia e Pascelupo e Fossato di Vico: promuovere un evento sportivo tramite i prodotti tipici e valorizzate le migliori produzioni enogastronomiche ed artigianali locali. In programma la degustazione del paniere di prodotti di tutto il comprensorio eugubino – gualdese, la presentazione dell’olio nuovo ed altro ancora.
In un articolo apparso sul sito http://www.ciaumbria.it si definisce l’iniziativa ”un forte impegno per promuovere produzioni sane, genuine e prive di OGM, un’azione per la valorizzazione dei territori e del ruolo straordinario di ospitalità e accoglienza svolto dagli agricoltori.” L’idea è nata dal vino dato in omaggio a tutti i piloti di deltaplano intervenuti alle selezioni premondiali dell’estate scorsa e a tutti i turisti che hanno visitato il Parco del Monte Cucco. Oggi si vuole abbracciare un territorio più vasto per far crescere uno spirito di collaborazione che vada oltre i confini del comprensorio e diventi una vetrina per tutta la regione dell’Umbria.

Gustavo Vitali, Ufficio Stampa FIVL (AeCI-CONI) Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it 335 5852431 skype: gustavo.vitali

 

SANT’AGATA MILITELLO: “Una rete contro l’alcol”, venerdì 3 dicembre 2010 al cineteatro Aurora


 

Nell’ambito del Progetto “Una rete contro l’alcol” – Area Dipendenze – L.328/00 il Distretto socio-sanitario n.31 - Comune capofila Sant’Agata Militello in collaborazione con la Cooperativa Sociale “Crescere insieme” presenta una giornata di studio rivolta agli studenti delle scuole superiori ed alle rispettive famiglie, con l’intento di prevenire i problemi alcol-correlati e sensibilizzare la popolazione a tale fenomeno. L’evento si propone di ottenere rapidamente ed incisivamente comportamenti responsabili tra gli adolescenti e di far crescere la consapevolezza circa la responsabilità sociale delle persone nell’ambito della guida e del consumo di bevande alcoliche, al fine di prevenire e ridurre gli incidenti stradali alcol-correlati.

Venerdì 3 Dicembre 2010

Cineteatro Aurora – S.Agata Militello

dalle ore 9.00 alle ore 12.00

 

Interverranno i relatori:

Prof.ssa Maria Miano, Docente di Sociologia della Famiglia, Dip. Pareto, Facoltà di Scienze Politiche Università di Messina,“Alcol e famiglia”.

Dr. Gianni Roberto Cipriano, Dirigente Medico U.O.S. S.P.D.C. S.Agata Militello, “Prevenzione dei problemi alcol-correlati”.

Prof. Leonardo Indiveri, ideatore e curatore dell’evento “Katedromos – Il Catechismo della Sicurezza Stradale”.

Una realizzazione a cura del Distretto Socio-Sanitario N.31, comuni di: Acquedolci, Alcara Li Fusi, Caronia, Capo d’Orlando, Caprileone, Castell’Umberto, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, Sant’Agata Militello, San Fratello, San Marco d’Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Torrenova, Tortorici in collaborazione con Soc. Coop. Sociale a.r.l. “CRESCERE INSIEME” Sant’Agata Militello.

 

Il Coordin. del Distretto Soc.-San. 31, Arch. Zingales B. Piera

Il Referente Amm.vo, Dott. Fabio Francesco

Il Referente per l’A.S.P., Mancuso Giusi

L’Amministratore Unico, Geom. Falco S. Paolo

PESCE AZZURRO ed EDUCAZIONE ALIMENTARE, all’istituto Marconi di Sant’Agata Militello



Ha fatto tappa all’’istituto comprensivo G. Marconi di Sant’Agata Militello il percorso educativo-informativo sulla cultura – educazione alimentare del progetto “ La strada del pesce azzurro dei Nebrodi” che, realizzato dall’Unione dei Nebrodi con il contributo dell’Assessorato Regionale Politiche Agricole ed Alimentari,  ha attivato una politica di promozione dei prodotti ittici locali anche attraverso attività di educazione alimentare nelle scuole dei comuni dell’Unione. Il percorso è articolato su due incontri di tre ore circa per ogni modulo di circa 40 studenti delle scuole medie. Accanto alle “lezioni” sono previsti: proiezioni di filmati e foto; quiz e giochi, mostre didattiche. per far scoprire, giocando, le tipologie di pesce azzurro più diffuse nel mare Tirreno e le loro qualità alimentari. La campagna di educazione alimentare, sviluppata come processo educativo ed informativo per promuovere adeguate abitudini alimentari, è stata organizzata con la collaborazione del preside prof. Michele Ferraro  e dei referenti di istituto: prof. Catina e prof. Triscari, per due gruppi di studenti della scuola media Marconi.

Pesce azzurro dei Nebrodi: pochi grassi, molti omega 3; poche calorie e buon sapore; facile da cucinare e a buon mercato, perché pescato nel nostro mare, comprato e cucinato fresco fresco , ha evidenziato il dottore Bruno Mancuso, che nella veste di Sindaco ha annunciando l’intenzione di ottenere la denominazione DOP per l’Acciuga del Furiano. Il dott. Mancuso, come rappresentante dell’Unione dei Nebrodi ha anche ringraziato il dirigente ed i docenti della scuola per l’accoglienza e la collaborazione e l’equipe dell’Unione dei Nebrodi composta dal Dott Antonino Dovico Lupo della agenzia Power Marketing; dalla Dott.ssa Lidia Lo Prinzi, dietista, dalla Dott.ssa Fabiola Sanfilippo, dietista, per l’articolazione della campagna di educazione alimentare Campagna che, incominciata con questa serie coordinata di iniziative di comunicazione ed educazione sul consumo del pesce azzurro, continuerà con la distribuzione del materiale didattico ad ogni alunno delle scuole elementari e medie e sarà chiusa nei primi mesi del 2011 con la raccolta e la pubblicazione dei lavori che ogni scuola produrrà.

 

 

 

 

ASSOCIAZIONE PRO FAMILIA ONLUS, il programma delle manifestazioni natalizie


PRO LOCO UCRIA, indetta la IV edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Francesco Pinzone”



L’Associazione Turistica Pro Loco di Ucria (ME), nell’ambito delle iniziative volte a promuovere la cultura, ha indetto la quarta edizione del Concorso Nazionale di Poesia a tema libero – in lingua italiana ed in lingua siciliana – intitolato alla memoria dello studioso e poeta ucriese Francesco Pinzone. Al concorso potranno iscriversi tre categorie di partecipanti: A) Giovanissimi fino a 13 anni; B) Giovani da 14 a 18 anni; C) Adulti  da 19 anni in su. Gli elaborati, editi o inediti, dovranno essere spediti per posta entro il 31 marzo 2011. Info su www.prolocoucria.it. La proclamazione dei vincitori e la consegna dei premi avverrà ad Ucria (ME) durante una manifestazione organizzata all’uopo dalla Pro Loco indicativamente nel mese di maggio 2011.

Promuovere la cultura – ha affermato il presidente della Pro Loco Francesco Niosi – è uno dei nostri principali obiettivi.  Attraverso questo concorso – giunto alla quarta edizione  abbiamo voluto rendere omaggio al maestro Francesco Pinzone dando, al contempo, visibilità ad Ucria e all’intero territorio nebroideo. Le precedenti edizioni hanno visto coinvolti numerosi poeti provenienti da tutta la Sicilia e da numerose altre regioni italiane. Anche quest’anno – ha proseguito Francesco Niosi – verrà assegnato il Premio Città di Ucria. Confidiamo nell’aiuto delle Istituzioni per far crescere una manifestazione che, se opportunamente sostenuta, potrà diventare un volano per la crescita culturale e turistica dell’intero comprensorio”.

SANT’AGATA MILITELLO, continua la rassegna teatrale con lo spettacolo “L’aria del continente” di Nino Martoglio


Secondo appuntamento con la rassegna teatrale di Sant’Agata di Militello. Domenica 21 novembre è andato in scena uno dei classici della commedia siciliana: “L’aria del continente” il celebre testo scritto dal belpassese Nino Martoglio, ha visto avvicendarsi sul palcoscenico santagatese l’attore catanese Enrico Guarneri (meglio conosciuto col suo nome d’arte Litterio) e la showgirl napoletana Patrizia Pellegrino. Il riadattamento e la regia dell’opera portano la firma di Antonello Capodici. La trama dello spettacolo è ben nota: Un ricco agricoltore siciliano si reca a Roma per sottoporsi ad una operazione di appendicite. Nel periodo di convalescenza, trascinato da alcuni amici, si dà alla gaia vita e, per il fascino del proprio ricco portafoglio, conquista le grazie di una ballerinetta. Con lei ritorna in paese suscitando enorme scandalo nel ristretto ambiente soprattutto quando, preso in una folle smania di modernità e di reazione, la conduce nel circolo locale. Mentre, dinnanzi alla esibizione di danze che la ragazza esegue, le signore e le signorine presenti si allontanano inorridite, gli uomini da quel giorno assediano la casa del ricco agricoltore per conoscere e corteggiare la sua amica. Dopo molti incidenti interviene infine, per interessamento della famiglia, il Commissario di Pubblica Sicurezza. Si aprono finalmente gli occhi del buon uomo alla dimostrazione delle vere identità di colei, che egli riteneva una distinta artista. La reazione è in lui violenta come la passione. Allontana l’avventuriera, rinuncia ad ogni snobismo e ritorna alla sana vita dei campi.

Grandissimo apprezzamento è stato espresso dal numerosissimo e sempre attento pubblico presente in sala (si è registrato il “Tutto esaurito” ai botteghini) il quale divertito dalla simpatia di Enrico Guarneri ha riservato allo stesso una vera e propria “standing ovation” a conclusione dello spettacolo. Anche lo stesso attore siciliano e la soubrette Pellegrino hanno avuto parole di elogio per l’accoglienza a loro riservata dal teatro santagatese. Accanto ai due protagonisti si sono alternati diversi attori catanesi, tra di essi anche il bravissimo Vincenzo Volo, già noto ai telespettatori siciliani per le numerose apparizioni nel talk show di Antenna Sicilia “Insieme”. “La tournèe teatrale – prosegue Enrico Guarneri ai nostri microfoni- ci vedrà protagonisti a gennaio, anche al celebre teatro Manzoni di Roma”. La rassegna “Sant’Agata è teatro” ci da appuntamento a Venerdì 3 dicembre, inizio spettacolo alle 21:15 con il l’attore palermitano Mario Pupella e lo spettacolo “la sgualdrina timorata”.

SANT’AGATA MILITELLO: Primo corso di formazione in criminologia e psicologia investigativa


GIORNATA NAZIONALE DELLA COLLETTA ALIMENTARE, 27 novembre 2010


Gentile Signora, Egregio Signore, la Fondazione Banco Alimentare Onlus festeggia quest’anno i primi 20 anni di attività in Italia. La sua mission è la  valorizzazione sociale delle eccedenze alimentari. Attraverso i 21 Banchi Alimentari, che operano quotidianamente in tutta Italia, questi prodotti vengono distribuiti gratuitamente a più di 8.000 Enti benefici convenzionati. Solo nel 2009 sono state raccolte e distribuite 80.000 (l’equivalente di 6.200 tir) tonnellate di alimenti che hanno raggiunto  circa 1.300.000 bisognosi su tutto il territorio italiano. Accanto a questa attività, il Banco Alimentare promuove ogni anno la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. L’anno scorso in oltre 8.100 supermercati sono state donate 8.600 tonnellate di generi alimentari, e questo grazie al generoso impegno di oltre 100.000 volontari, all’adesione delle più importanti catene della distribuzione e a 5.000.000 di italiani che, durante la giornata di sabato, hanno deciso di fare la spesa per i più poveri del nostro paese. Nella provincia di Messina, l’anno scorso, sono stati 61.063 i  kg di generi alimentari raccolti in 87 supermercati, una parte di questi alimenti sono stati distribuiti alle popolazioni colpite dall’alluvione del 1 ottobre. Quest’anno, nonostante la crisi metta a dura prova le famiglie italiane, contiamo di mantenere i risultati dell’anno scorso, saranno infatti 88 i supermercati presidiati con l’impiego di circa 1400 volontari provenienti da esperienze diverse: enti caritativi, movimenti, associazioni, parrocchie, imprenditori, studenti e normali cittadini, tutti desiderosi di partecipare a questo grande gesto di carità. Nella Nostra provincia entro Natale saranno circa 15.000 le persone bisognose che, attraverso i 115 Enti caritativi convenzionati con il Banco Alimentare, avranno qualcosa in più da mangiare e il conforto di un volto amico.

Ecco perché anche quest’anno proponiamo il gesto della 14 ^ Giornata Nazionale della Colletta Alimentare sabato 27 novembre 2010. La Colletta Alimentare si svolgerà secondo modalità oramai collaudate: a tutti coloro che faranno la spesa sabato 27 novembre, verrà distribuito un sacchetto speciale contrassegnato dal logo della manifestazione. I nostri Volontari, muniti di un pettorale riconoscibile, saranno coordinati da un capo equipe, e distribuiranno materiale promozionale agli ingressi dei punti vendita. Come di consueto, una importante campagna pubblicitaria supporterà l’iniziativa e indirizzerà i consumatori verso i supermercati aderenti. I prodotti così raccolti, confezionati in scatole secondo la tipologia, verranno successivamente consegnati alle Associazioni caritative convenzionate, che a loro volta, li faranno pervenire ai propri assistiti.

Per introdurre al significato della Colletta Alimentare, viene proposta una frase che sottolinea il valore educativo dell’iniziativa: Il povero è un uomo solo. Condividere gratuitamente questo dramma risveglia il vero desiderio che è nel cuore di ciascuno: essere amato. “La Carità è il dono più grande che Dio ha fatto agli uomini … perché è amore ricevuto e amore donato (Caritas in Veritate)”. Per questo invitiamo  tutti a partecipare alla Giornata Nazionale della Colletta  Alimentare, perché anche fare la spesa e donarla a chi è più povero è occasione di un immediato e positivo cambiamento per sé e quindi per la società.

Speriamo di fare sempre meglio, grazie anche al Vostro aiuto. A Messina per approfondire il significato della Colletta Alimentare  e presentare l’edizione 2010 si svolgerà Mercoledì 24 Novembre presso il Salone degli Specchi  della Provincia Regionale, Piazza Antonello, un incontro – testimonianza. Introduce:  l’Ing. Salvatore Rigaglia, responsabile della Compagnia delle Opere della provincia di Messina; interviene:  il Dott. Federico Bassi, responsabile Nazionale Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. All’incontro saranno presentate le testimonianze di alcune Opere Beneficiarie del Banco Alimentare

Sebastiano Catalano

Responsabile Giornata Nazionale Colletta Alimentare

per la provincia di Messina

UNIONE DEI NEBRODI, percorso educativo-informativo sulla cultura alimentare


Ha fatto tappa presso l’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II di Capo d’Orlando il percorso educativo-informativo sulla cultura alimentare del progetto “La strada del pesce azzurro dei Nebrodi” che, proposto dall’Unione dei Nebrodi,  realizza la politica di promozione dei prodotti ittici locali anche attraverso attività di educazione alimentare nelle scuole dei comuni dell’Unione. Il percorso educativo, frutto della collaborazione della scuola con l’equipe dell’Unione dei Nebrodi composta dal dott. Antonino Dovico Lupo della agenzia Power Marketing e dalle dietiste  dott.ssa Lidia Lo Prinzi e dott.ssa Fabiola Sanfilippo, prevede un ciclo programmato di lezioni per la conoscenza del pesce azzurro: specie presenti nel nostro mare, aspetti organolettici, salutistici e culinari. Educazione alimentare come processo educativo ed informativo, spiega il preside prof. Nunzio Scarpuzza, utile per promuovere adeguate abitudini alimentari ed un efficiente utilizzo delle nostre risorse alimentari, nello specifico favorire il consumo del pesce azzurro pescato nel nostro mare.

Il percorso si articola su due incontri di tre ore circa per ogni modulo di circa 40 studenti delle scuole medie, accanto alle “lezioni” sono previsti: proiezioni di filmati e foto; quiz e giochi, mostre didattiche: per far scoprire, giocando, le tipologie di pesce azzurro più diffuse nel mare Tirreno e le loro qualità alimentari. Pochi grassi, molti omega 3; poche calorie e buon sapore; facile da cucinare e a buon mercato. Questo aspetto è stato sottolineato da Cettina Scaffidi, Assessore del comune di Capo d’Orlando, che come mamma ha lamentato come spesso i giovani preferiscono al pesce locale altri alimenti meno nutrienti e sani. Durante la presentazione del progetto e del materiale didattico, che sarà distribuito ad ogni alunno delle scuole elementari e medie, è intervenuto il presidente del consiglio di istituto Gaetano Sanfilippo che ha ringraziato l’Unione per l’iniziativa ed il dirigente ed i docenti per l’accoglienza e la collaborazione nella campagna di educazione alimentare Campagna che, incominciata con questa serie coordinata di iniziative di comunicazione ed educazione sul consumo del pesce azzurro, sarà chiusa nei primi mesi del 2011 con la raccolta e la pubblicazione dei lavori che ogni scuola produrrà. Infatti il nostro obiettivo, ha concluso il rappresentante dell’Unione dei Nebrodi Salvatore Monastra, è coinvolgere gli alunni in un percorso di conoscenze, di attenzioni, di modelli che siano in grado di accompagnarli nel loro personale sviluppo, nella speranza di poter  contribuire a sviluppare quella sensibilità e quella inclinazione a mangiar sano, genuino e locale. Si sono associati a questi auspici anche Piero Forte, presidente dell’A.N.A.P.I. Pesca della Sicilia, che ha accennato ai problemi della produzione locale del pesce azzurro e su come il consumo del pesce locale potrà aiutare l’economia della zona; e il responsabile di Adiconsum di Capo d’Orlando Petro Alicata che ritiene positivo il progetto che si incentra sulla promozione di una corretta alimentazione e di stili di vita positivi.

 

SANT’AGATA MILITELLO, chiesta commissione d’indagine sull’Ato Me 1


Pubblichiamo integralmente la mozione della minoranza consiliare di Sant’Agata Militello che ha ad oggetto l’istituzione di una Commissione d’indagine sull’Ato Me 1.

Premesso che questo Ente è socio di maggioranza dell’ATO ME 1 Spa e Comune capofila dell’ambito di riferimento;

che la gestione del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti da parte dell’ATO ME 1 Spa continua ad essere al centro di polemiche e legittimi sospetti circa il modello di gestione utilizzato dagli Amministratori della Società  e lo scarso ed inefficace controllo operato dall’Assemblea dei Sindaci.

che tale situazione ha generato fin dalla fase iniziale di passaggio alla gestione dell’ATO ME 1 Spa un clima di malcontento popolare per il peggioramento della qualità del servizio enfatizzato dal vertiginoso aumento del costo del servizio e quindi delle fatture recapitate ai cittadini-utenti;

che il perdurare ormai da diversi anni di tale situazione che vede le amministrazioni comunali incapaci di porre in essere adeguate azioni di controllo ed indirizzo sul Consiglio di Amministrazione espressione dei Sindaci-soci ha dimostrato come l’ATO ME 1 Spa ed il suo management siano un soggetto, politico ed economico, completamente indipendente rispetto a qualsiasi logica di controllo e di responsabilità verso le Istituzioni locali ed ormai incentrato su logiche imprenditoriali alla pari delle iniziative private;

Considerato che in questa complicata e spesso indecifrabile gestione si inserisce un contratto di servizio con un soggetto gestore mai rivisitato attentamente rispetto alle reali esigenze del territorio, e per questo motivo oggetto di disfunzioni da parte dell’ATO ME 1 e dello stesso soggetto gestore;

che lo stesso contratto per la gestione del servizio presenta alcuni aspetti poco chiari che meritano approfondimento sotto il profilo della legalità;

che la visione sommaria dei documenti contabili dell’ATO ME 1 Spa mostra importanti e consistenti costi riferibili a consulenze di varia natura che gravano sui cittadini in quanto costi di gestione per centinaia di migliaia di euro e che meritano un necessario approfondimento da parte dell’organo consiliare deputato al controllo sulle società partecipate;

che ancora dalla visione dei documenti contabili si rilevano importanti voci di bilancio riferibili a fatture da emettere di difficile comprensione relative con ogni probabilità a costi che verranno fatturati ai cittadini per la gestione degli anni passati;

che in questi anni nessun atto di natura contabile consuntiva e preventiva di competenza dell’ATO ME 1 è stato mai sottoposto alla valutazione del Civico Consesso con esplicito riferimento ai Bilanci di Esercizio ed ai Piani Finanziari;

che il Comune di Sant’Agata Militello ha una NON INDIFFERENTE esposizione creditoria nei confronti dell’ATO ME 1 Spa sulla quale è opportuno fare definitiva chiarezza al fine di non compromette la gestione finanziaria del Comune;

Ritenuto che il Consiglio Comunale debba dotarsi di un opportuno strumento di controllo quale una Commissione d’Indagine specificatamente incaricata di verificare gli aspetti gestionali dell’ATO ME 1, i rapporti con il Gestore del servizio, anche in mediante di una approfondita verifica del sistema di fatturazione agli utenti sotto il profilo della opportunità e della legittimità;

Si propone al Consiglio Comunale di approvare la presente mozione che impegna il Presidente del Consiglio a predisporre gli atti necessari alla istituzione di una COMMISSIONE D’INDAGINE alla quale assegnare un mandato di tre mesi per la verifica sei seguenti aspetti di pertinenza della società ATO ME 1 Spa:

1) Modalità di gestione contabile e finanziaria;

2) Modalità di gestione amministrativa della struttura aziendale ivi compresa la gestione del personale interno e di quello comandato dai comuni;

3) Situazione finanziaria ed economica;

4) Rapporto contrattuale con il soggetto Gestore;

5) Rapporti con soggetti esterni;

6) Gestione delle fatturazioni agli utenti;

7) Gestione del personale e procedure di reclutamento;

8) Analisi dei costi del servizio riferibili al Comune di Sant’Agata Militello;

9) Eventuali altri aspetti riconducibili ai precedenti che si dovessero evidenziare nel corso del mandato;

Si richiede ai sensi dell’articolo 5 comma 1 del regolamento vigente, la convocazione URGENTE del Consiglio Comunale, inserendo all’ordine del giorno la trattazione della presente mozione.

“Io sono un cittadino di Sant’Agata Militello e sono stato privato del diritto allo sport, privato del basket…!!”


Io sono un cittadino di S.Agata Militello e sono stato privato del diritto allo sport, privato del basket…!!” Sono queste le parole che un numeroso gruppo di ragazzi ha deciso di postare sul profilo ufficiale del comune di Sant’Agata Militello in segno di protesta pacifica contro chi, a loro avviso, li ha privati del diritto allo sport. Oltre cento ragazzi di età compresa tra di 15 e i 35 anni si sono infatti ritrovati dall’inizio di quest’anno ad essere privati dell’unica struttura che gli permetteva di socializzare, di allenarsi e disputare i diversi campionati provinciali e regionali. Il nostro comune purtroppo non è dotato di un proprio palazzetto comunale; fino ad oggi infatti grazie alla disponibilità del Palauxilium, struttura di proprietà dell’Istituto delle figlie di Maria Ausiliatrice, con enormi difficoltà e sacrifici si è riusciti a creare e portare avanti delle belle squadre di basket. L’assenza di una struttura per allenarsi, non ha reso possibile né l’iscrizione al campionato di categoria C2 ma neanche al campionato di promozione ed ai campionati giovanili. Molti ragazzi hanno abbandonato le loro squadre e sono andati a giocare in altri comuni; molti altri appena affacciati al mondo del basket si sono ritrovati senza poter dare sfogo alla loro passione per questo sport. E’ un peccato negare a questi giovani la possibilità di poter migliorare ed eccellere in questo sport visti anche gli ottimi risultati ottenuti nell’anno appena trascorso: il S.Agata Basket ha vinto il Primo Trofeo Coppa Sicilia categoria open e si è classificato al quarto posto nel campionato promozione; senza dimenticare i più giovani della squadra che sono arrivati primi al Torneo nazionale 3on3 organizzato dalla Usip.

Ho il piacere di conoscere personalmente quasi tutti i ragazzi del S.Agata Basket promozione e ho avuto modo di parlarci di persona: non vi nascondo la loro profonda amarezza e il loro grande dispiacere nel sapere di non poter partecipare a nessuna competizione per quest’anno. Ritengo che in questo momento, la priorità non sia quella di stabilire con esattezza chi siano i responsabili di questa situazione, ma quella di trovare invece una soluzione veloce e comoda per tutti. Ho avuto modo di ascoltare le diverse opinioni al riguardo: alcuni ritengono che la responsabilità sia da addossare all’amministrazione comunale; altri all’istituto delle suore; altri ancora alla società sportiva. Credo che a noi ed ai ragazzi tutto questo poco importi…la vera cosa importante è agire cercando di trovare al più presto una soluzione pacifica senza doversi “trincerare” dietro le proprie posizioni politiche o ideologiche. A Sant’Agata Militello ci sono un centinaio di ragazzi che amano il basket e sono senza un palazzetto e c’è un palazzetto a norma senza ragazzi. E’ una situazione grottesca e paradossale, situazione che va risolta con il dialogo e con la diplomazia. Incontratevi, discutete e trovate un compromesso che faccia contenti tutti. Minacciare azioni di protesta eclatanti attraverso i giornali o la televisione non risolverebbe il problema ma ne allontanerebbe la risoluzione. Mettete da parte l’orgoglio e le incomprensioni e datevi da fare per il futuro di questi ragazzi..!!! FORZA IL S.AGATA BASKET..!!!

ANDREA STURNIOLO

SANT’AGATA MILITELLO, aperta la rassegna teatrale con lo spettacolo “Perthus”


Si è alzato il sipario sulla rassegna teatrale “Sant’Agata è teatro” organizzata dall’assessorato alla cultura e allo spettacolo del comune santagatese con in testa l’assessore Antonio Scurria e la responsabile del settore Angela Cappello. Mercoledì 17 novembre è andato in scena al teatro Aurora “Perthus”, storia dei nostri giorni sull’amicizia tra ragazzi che si trasforma in amore per uno dei due e rimane in una zona d’ombra per l’altro. Ambientazione provinciale nel sud della Francia tra pettegolezzi e banalità di menage coniugali dove le donne hanno un ruolo centrale e potere di vita e di morte sui figli da loro partoriti. Lo spettacolo prodotto dalla Fondazione “Teatro Vittorio Emanuele di Noto e Taormina Arte ’09” porta la regia di Giampierò Cicciò, attore e regista messinese diplomato presso la “bottega teatrale” “Vittorio Gassman” di Roma e già regista di altre performance artistiche come “lo stadio d’assedio” e “i fratelli nemici ”

Il tema è quello dell’omosessualità strettamente connesso ad un certo modo di essere madri e l’infelicità di colui che decide di vivere nella zona d’ombra una scelta sessuale non fatta ma subita rispetto all’amico Paul che passa attraverso la sofferenza del rifiuto dell’amico ma afferma se stesso e le sue scelte con serenità. Bellissimo il monologo di apertura di Marianne, madre di Jean Louise , che dice “Ogni uomo è un perdente a cinquantatre anni, io invece ho mio figlio, il frutto delle mie viscere, il mio prolungamento, la mia vita, la mia speranza” ; si evidenzia il ruolo sempre più centrale e spesso unico delle donne all’interno dei nuclei familiari che le porta spesso a travalicare il rapporto con i figli, soprattutto maschi, trasformandolo in un investimento a tutto campo. L’incontro finale che avviene tra i due amici al cimitero è testimone delle conseguenze che avranno le due diverse scelte: Jean Louise destinato a vivere nella menzogna accanto ad una moglie e a due figli ai quali mai rivelerà le zone d’ombra del suo passato e Paul che vive con il suo compagno la vita di artista a cui era destinato. Applausi scroscianti del pubblico entusiasta per i quattro attori davvero bravissimi, sia i giovani (Francesco Borchi e Matteo Romoli) che Annibale Pavone e lo stesso Cicciò nei ruoli delle madri dei ragazzi. ! Il prossimo appuntamento con la rassegna santagatese è fissato per domenica 21 novembre alle ore 18:30 con un classico della drammaturgia siciliana : “L’aria del continente” di Nino Martoglio interpretato dall’attore catanese Enrico Guarneri (meglio conosciuto col suo nome d’arte Litterio) e dalla soubrette Patrizia Pellegrino.

CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “CITTA’ DI SANT’AGATA MILITELLO” sul periodico nazionale della Fenalc “Tempo Libero”


Per leggere l’articolo è necessario collegarsi al sito nazionale della Fenalc al seguente indirizzo e-mail: http://www.fenalc.it/uploads/239_fenalc_settembre2010.pdf

SANT’AGATA MILITELLO, questa sera ha inizio la stagione teatrale con “Perthus”


Oggi 17 novembre ha inizio la stagione teatrale 2010-11 di Sant’Agata Militello organizzata dall’Assessore alla cultura Antonio Scurria. Sul palcoscenico del cine- teatro “Aurora” andrà in scena, alle ore 21 l’opera di drammaturgia contemporanea “Perthus”, a cura del regista messinese Giampiero Ciccio’. La rappresentazione fotografa le vicende di madri e figlie, in uno spaccato drammatico del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il tutto ambientato in una piccola città della Francia meridionale.

Sant’Agata Militello: la minoranza consigliare sul palazzetto dello sport


 

COMUNICATO STAMPA DA PARTE DELLA MINORANZA CONSIGLIARE

 

 

AGLI ORGANI DI STAMPA

 

 

A seguito dei recenti interventi del Sindaco, nei quali tranquillizza la cittadinanza sulla prossima realizzazione del Palazzetto dello Sport, tentando come al solito di far stare in piedi i sacchi vuoti, vogliamo ribadire la fondatezza dei nostri dubbi e precisare che a nostro avviso ci sono delle irregolarità di carattere amministrativo che probabilmente “frenano” l’impresa EUROVEGA COSTRUZIONI dall’iniziare i lavori.

In primo luogo il sito prescelto, nelle vicinanze del Parco degli Ulivi, è difforme al PRG e per esso non è stato mai  redatto ed approvato alcun piano di lottizzazione.

In secondo luogo non è mai stato interpellato il Consiglio Comunale per lo spostamento di quest’opera pubblica, nonostante siano competenza del Consiglio Comunale le scelte di natura urbanistica, a maggior ragione se queste riguardano opere d’interesse collettivo finanziate con “soldi pubblici”.

In terzo luogo la rimodulazione del progetto originario, già sottoposta al Collegio di difesa della Provincia, pare non abbia ricevuto i necessari pareri favorevoli in quanto le modifiche proposte dalla ditta potrebberro presupporre una turbativa dell’intera gara d’appalto considerate le importanti modifiche al progetto originario, oggetto dell’appalto, tutte a favore della ditta EUROVEGA COSTRUZIONI e non dell’interesse collettivo.

L’Amministrazione Comunale, con il beneplacito del Presidente della Provincia, ha deciso di fare tutto da sola, forzando a nostro avviso il procedimento, disconoscendo le competenze Consiglio Comunale e spostando d’imperio il Palazzetto dello Sport dal sito originario dove i lavori erano stati a suo tempo appaltati, con il solo obiettivo di “liberare” e “svincolare” di fatto l’area di Contrada Piana di proprietà privata e ottenendo l’unico risultato di non consentire da due anni la realizzazione di un opera che attende ormai da oltre dieci anni.

Per questi motivi, a nostro avviso, la Ditta EUROVEGA COSTRUZIONI continua a rimandare l’inizio dei lavori del Palazzetto, con il tacito consenso di un “divagante” Sindaco e di uno “stravagante” Presidente della Provincia che sulla questione non sono in grado di assumere posizioni forti nell’interesse della nostra comunità ma al contrario assecondano un’impresa, e quindi un interesse privato, che non sta rispettando gli accordi del contratto ormai nullo per inadempienza.

E ci preoccupa fortemente al riguardo, se venisse confermata, la notizia che soggetti riconducibili alla EUROVEGA COSTRUZIONI siano interessati all’acquisto del terreno di C.da Piana di circa 40 ettari, dove doveva sorgere il Palazzetto dello Sport, un terreno  che oggi è ormai svincolato da questa opera e può facilmente prestarsi a importanti edificazioni future e quindi importanti guadagni tutto a spese del Palazzetto dello Sport.

Del resto su questo terreno la Maggioranza Consiliare ha già localizzato in data 08/06/2010 le future opere di urbanizzazione con i soldi pubblici del PRUUST travestendole da Asse Viario a servizio del Porto, e nel futuro Piano Regolatore c’è già la previsione della straordinaria edificazione di “Sant’Agata 2”. Così tutto quadra alla perfezione!

Non possiamo continuare ad ascoltare le mistificazioni che sono fatte sull’argomento e ci auguriamo che gli organi inquirenti attenzionino presto la vicenda del Palazzetto che a nostro avviso presenta ancora aspetti poco chiari per i quali abbiamo già dato mandato ai nostri gruppi politici al Consiglio Provinciale di attenzionare con forza e determinazione.

Nel frattempo la nostra attenzione politica sull’argomento continuerà a essere altissima e su questo argomento non faremo sconti a chi si metterà in discussione gli interessi generali rispetto ad interessi particolari.

 

Sant’Agata Militello 14 novembre 2010

 

Il CAPOGRUPPO UDC

Calogero Maniaci

Il CAPOGRUPPO “RISCATTIAMO. S.AGATA”

Calogero Carrabotta

Il CAPOGRUPPO PD

Giuseppe Puleo

FRANCESCO DE LUCA laureato in storia con il voto di 110 e lode


Desidero rivolgere, a nome dell’Associazione Agorà e del Blog Santagatando, i miei più sentiti auguri e complimenti al nostro carissimo amico Francesco De Luca, che lo scorso lunedì 8 novembre si è laureato in Storia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Messina con il voto di 110 e lode. Non sono mancati gli apprezzamenti del relatore Ch.mo Prof. Cesare Magazzù e degli altri professori della commissione, che durante la discussione della tesi hanno avuto modo di elogiare ed apprezzare il grande sforzo e il profondo impegno profuso per la realizzazione della tesi dal titolo “Le lettere Pastorali di Mons. Angelo Ficarra“. Pastore d’animo fervente, mite, dedito alla meditazione ed alla preghiera, Ficarra, vescovo di Patti dal 1936 al 1957 è stato autore di importanti studi e pubblicazioni su san Girolamo. Allontanato dalla diocesi  perché sgradito agli ambienti locali della Dc, viene citato dallo stesso Leonardo Sciascia nel suo saggio “Dalle parti degli infedeli”. Presenti alla discussione della tesi oltre a don Gaetano Franchina, parroco della Chiesa Santa Lucia di Sant’Agata Militello, don Mario Ranieri, cappellano militare e don Francesco Pisciotta, presidente del Tribunale ecclesiastico di Patti ed autore di un opera sul Ficarra. Ad maiora semper..!!!

ANDREA STURNIOLO

LA STRADA DEL PESCE AZZURRO DEI NEBRODI, EDUCAZIONE ALIMENTARE PRESSO GLI ISTITUTI SCOLASTICI DELL’UNIONE


Chiusa la fase dei workshop itineranti che, con mostre, pannelli informativi e didattici, hanno coinvolto turisti e cittadini dei comuni dell’Unione dei Nebrodi, facendo conoscere i prodotti tipici della terra e il pesce azzurro del mare dei Nebrodi attraverso degustazioni guidate, inizia la seconda fase del progetto “La strada del pesce azzurro dei Nebrodi” con la campagna sull’educazione alimentare. Educazione alimentare come processo educativo ed informativo, per promuovere adeguate abitudini alimentari ed un efficiente utilizzo delle nostre risorse alimentari, incominciando dal pesce azzurro pescato nel mare dei Nebrodi. Partendo dalle scuole medie di Capo d’Orlando per continuare negli altri comuni dell’Unione, è sono in programma iniziative coordinare di comunicazione alimentare sul consumo del pesce azzurro, che si concluderanno con la distribuzione ad ogni studente di un opuscolo informativo – didattico, con la speranza che, portandolo a casa, sia letto anche dalle loro famiglie.

Il percorso educativo prevede un ciclo programmato di lezioni su argomenti che, in base alle direttive emanate dal Ministero della Pubblica Istruzione e dal Ministero delle politiche per la pesca, verteranno:

• sulla conoscenza del pesce azzurro: specie, distribuzione, produzione locale

• sugli aspetti scientifici e salutistici del prodotto pesce azzurro

• sugli aspetti organolettici e culinari per introdurre la seconda fase di educazione al gusto.

• su come il consumo del pesce locale potrà aiutare l’economia della zona;

Il percorso prevede due incontri di tre ore circa per ogni modulo di circa 40 di studenti delle scuole medie, con più moduli per ogni istituto comprensivo. Il percorso sarà guidato dal team dell’Unione dei Nebrodi; accanto alle “lezioni” sono previsti: proiezioni di filmati e foto; quiz e giochi, mostre storiche e didattiche. per scoprire insieme le tipologie di pesce azzurro più diffuse nei nostri mari e le loro incredibili qualità alimentari. La prima tappa è iniziata la mattina di mercoledì 10 presso la scuola media dell’istituto comprensivo n. 1 di Via Piave a Capo d’Orlando, alla presenza dei rappresentanti del comune paladino e dell’Unione dei Nebrodi accolti dal dirigente prof Fogliari e dai docenti che collaboreranno con l’equipe dell’Unione dei Nebrodi composta dal Dott Antonino Dovico Lupo della agenzia Power Marketing; dalla Dott.ssa Lidia Lo Prinzi, dietista, dalla Dott.ssa Fabiola Sanfilippo, dietista.

SAN FRATELLO – Incontro Vicariale dei Giovani “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede”


UCRIA, Francesco Niosi confermato presidente della Pro Loco


L’Associazione turistica Pro Loco di Ucria ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo che, da subito, si è messo a lavoro per allestire il programma delle manifestazioni natalizie.  “Voglio ringraziare quanti hanno rinnovato la fiducia nei miei confronti e quanti, con grande spirito di sacrificio, hanno dato il massimo per il raggiungimento degli obbiettivi statutari – questo il commento di Francesco Niosi, appena rieletto presidente – Stiamo già pensando al Natale. Puntiamo a tutta una serie di iniziative volte a promuovere l’arte, la storia e le tradizioni di Ucria senza trascurare il significato altamente religioso che questa festività rappresenta. Il nostro intento è quello di collaborare con le Istituzioni e le altre Associazioni presenti in paese nell’interesse della  comunità ucriese e dell’intero circondario”. Francesco Niosi, considerando altamente positiva la presenza di una giovane donna all’interno del direttivo, ha manifestato soddisfazione per l’elezione del neo vice-presidente Lorena Murabito. Lo stesso presidente ha avviato l’iter per l’ampliamento del numero dei componenti il consiglio direttivo auspicando il reingresso del vice presidente uscente, sig. Signorino Gurgone, che tanto ha fatto per la Pro Loco di Ucria.  Completano il consiglio direttivo Angelo De Salvo, Sebastiano  Algeri e Rosario Scalisi.

Ufficio Stampa Pro Loco Ucria

Alcara Li Fusi ospita la II edizioni di “Tracce…”‏


Suggestiva cornice è stata la cittadina di Alcara Li Fusi, che nei giorni scorsi, dal 31 ottobre al 04 Novembre, ha ospitato nei locali della Società Agricola la seconda edizione di mostra fotografica “Tracce”, organizzata e ideata dalla giovane associazione Arca (Acr di Associazione ricreativa alcarese). L’evento accolto con molto entusiasmo dalla cittadinanza e dalle scuole locali, è stato giustamento diviso in due aree tematiche, ognuna delle quali racchiudeva antiche testimonianze degli ultimi due conflitti mondiali, quali attestati, medaglie, utensili, foto e altri tipi di documenti. un laborioso impegno ha portato,inoltre, i giovani soci a realizzare un modello di “trincea” all’interno del salone, nella consopevolezza di rendere quanto mai più tangibile la testimonianza storica alle odierne generazioni. Profonda e toccante la testimonianza scritta di un prigioniero alcarese, che durante la seconda guerra mondiale, fu deportato in Germania, e che ha voluto mettere nero su bianco, aiutato dai giovani, tutte quelle emozioni e sensazioni che ha provato durante la prigionia, e che, come uno scrigno di storia vissuta, ha così consegnato gelosamente alle giovani leve!!

Gaetano Cicirello


 

ACQUEDOLCI – Gli alunni dell’Istituto comprensivo “Verga”, i veri protagonisti della Festa dell’Unità d’Italia



Ore 11,00 del 4 novembre: via Cirino Scaglione della cittadina rivierasca d’improvviso si anima e si colora di “grembiulini” rosa e  celeste (sono i bambini della scuola dell’Infanzia accompagnati dalle loro maestre), a seguire quelli in grembiule blu (sono gli alunni della scuola primaria) guardati a… vista dalle loro insegnanti.  In mano recano la bandierina tricolore quale segno tangibile della loro partecipazione alla Festa dell’Unità d’Italia e delle Forze armate. Al gioioso corteo si sono aggiunti la dirigente l’Istituto comprensivo prof. Maria Carmela Musarra Amato, i labari del comune di Acquedolci sorretto dai vigili urbani in alta uniforme, quello della locale sezione Combattenti e Reduci, i carabinieri con il loro comandante maresciallo Salvatore Porracciolo, una folta rappresentanza dell’UNCI (ufficiali  in congedo) e tantissimi cittadini che hanno fatto ala all’ingresso in chiesa del piccolo “esercito” rosa, celeste e blu dove c’era ad attenderli il parroco don Luigi Santoro che celebrerà la Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. All’omelia, con parole semplici e di facilissima comprensione, padre Luigi spiega ai “piccoli parrocchiani” il significato e il valore della ricorrenza tutta italiana. Seguono le “preghiere” per i Caduti, quella dei Combattenti e Reduci e una recuperata nella tasca di un soldato morto in Grecia nel 1942.

Terminata la Messa, il piccolo “esercito” con l’esuberanza che distingue i bambini, dà vita e calore alla strada che porta direttamente davanti al ceppo ai Caduti, qui – dopo gli inni nazionali, i brevi discorsi di circostanza, la lettura della “Preghiera dei combattenti e reduci” ad opera di Antonino Alfieri (sottocapo nocchiere M.M. in congedo) – i piccoli/grandi protagonisti, assiepati ordinatamente sugli scalini del monumento, intonano l’Inno di Mameli mentre gli ufficiali, spada sguainata, rendono gli onori militari.

Nino Vicario

GALATI MAMERTINO/ Presente l’assessore regionale Mario Centorrino è stata inaugurata la nuova sede della scuola media di contrada Contura



Ci sono voluti ben sei lustri prima che la nuova sede della scuola media vedesse la luce. Infatti, la volitiva “carovana” partita dal centro montano agli inizi degli anni Settanta, sui cui carri – nel tempo – si sono alternate le diverse autorità politico-amministrative locali, finalmente ieri – alla presenza dell’assessore regionale all’Istruzione Mario Centorrino e di quello provinciale Di Bartola, del dirigente Ufficio scolastico provinciale Cataldo Di Nolfo,  del sindaco Bruno Natale, della Giunta e del Consiglio comunale, di autorità scolastiche dell’hinterland, del sindaco del comune di S. Salvatore di Fitalia, del comandante la locale caserma Carabinieri, del corpo docenti, delle scolaresche e dei tanti dirigenti  che nel tempo si sono succeduti alla guida dell’Istituto, oggi di Galati Mamertino e S. Salvatore di Fitalia – ha passato il “testimone” nelle mani della dirigente prof. Marinella  Lollo. Ha benedetto i locali il parroco don Giuseppe Pichilli.

“Finalmente con la consegna del nuovo plesso scolastico, una struttura moderna  in grado di soddisfare la crescente domanda di spazi e di servizi scolastici  - ha detto il sindaco  – i nostri alunni hanno messo fine alla loro vita di gitani che li  costringeva a trasferirsi per periodi più o meno lunghi  in improvvisate e inadeguate sedi. Mi corre l’obbligo – continua il sindaco – di sottolineare che al raggiungimento di questo obiettivo hanno contribuito non solo la mia Giunta con in testa l’assessore al ramo Artale, ma tutto il Consiglio comunale nelle sue espressioni che ne ha condiviso progetto ed impegno economico. Ed è quindi con orgoglio – conclude Bruno Natale – che consegniamo alla cittadinanza, al corpo docenti, al personale scolastico, agli alunni e alla dirigente l’Istituto prof.ssa Lollo questa struttura con la consapevolezza di affidarla in buone mani”.

“Raccolgo con gioia il testimone passatomi dopo una lunghissima attesa – ci dice una commossa prof.ssa Lollo – mi mancano persino le parole per esternare i sentimenti che mi hanno pervaso  al momento del taglio del nastro. Tutto fin’oggi sembrava una chimera, qualcosa di irraggiungibile. Quando si cercava di avvicinarla questa si allontanava ancora di più. Oggi – continua la Dirigente – è come svegliarsi e chiedersi se tutto ciò è un sogno o una realtà. L’avvenimento, penso, che altri non è se non la materializzazione di un sogno che durava da decenni. Quindi, tutto è davvero qualcosa di inimmaginabile, come un sogno, insomma! Non va dimenticato, comunque – soggiunge la prof. Lollo – che l’attuale struttura abbisogna di tanto altro. Infatti, il sindaco mi ha comunicato che sono stati già presentati altri quattro progetti  riferiti all’allestimento di una palestra, dei locali di segreteria, di una sala multimediale. E …il sogno continua!”.

Mentre l’assessore Mario Centorrino così ha concluso il suo intervento: “La scuola è un luogo di primaria importanza che rappresenta un presidio di legalità oltreché d’istruzione. In particolare l’apertura di una scuola in un territorio come quello dei Nebrodi, operoso, pieno di tradizioni e di potenzialità, rappresenta una punta d’orgoglio per tutta la rete scolastica siciliana”. Hanno allietato l’avvenimento il Coro della scuola media diretto dai professori Michele Saccone  e Leone Pidalà, il Kàlamos, i Qalat e i Cantori della tradizione.

Nino Vicario

I CANTORI DELLA TRADIZIONE da Galati Mamertino a “Suoni di Terra Madre” di Torino dal 21 al 25 ottobre


Reduci dal successo riscosso sul palco internazionale di “Suoni di Terra Madre” di Torino, meeting interconnesso col “Salone internazionale del Gusto”, i Cantori della Tradizione sono rientrati a  Galati Mamertino località dove sono “nati” tre anni fa dalla felice fusione di  generazioni dai percorsi di vita differenti e tra questi anziani detentori di saperi tradizionali legati all’economia  agro-silvo-pastorale. “Ditirambo” (questo il nome dell’associazione) cioè – forma di canto corale – in onore, secondo la letteratura classica greca, di Dioniso.

La loro partecipazione a “Terra Madre” nella sezione “Suoni” prestigiosa rassegna globale del “Cibo”, cioè la rete che riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare per difendere insieme agricoltura, pesca e allevamento sostenibile e per preservare il gusto e la biodiversità del cibo,  costituisce un riconoscimento del ruolo che i “Cantori della Tradizione” hanno avuto in una serie di attività svolte in questi anni per il recupero, la diffusione  e la conservazione della cultura tradizionale. Non a caso, la trasferta torinese dei Cantori data la loro peculiarità, è stata promossa dall’Ente Parco dei Nebrodi, dal Comune di Galati Mamertino e da Legambiente Nebrodi, soggetti con i quali hanno realizzato, nel tempo, diverse iniziative per dare visibilità ai valori ambientali e culturali del territorio.

Avvolti nei loro caratteristici mantelli neri, questi “ragazzi” dall’età biologica indefinibile, con la direzione di Antonio Smiriglia che ‘ntrizza e strizza le loro voci,   hanno deliziato i presenti tra l’altro, con la struggente Sarvi Rigina (preghiera dal sapore antico che ha segnato il tic-tac della vita dei “poviri jurnatari” nei “suminati” nell’arida “Chiana” dell’Ennese o di Cesarò); quindi sono passati a raccontare di “amori a distanza” come ‘A Castaniota fatta seguire dalla magistrale esecuzione polifonica di Supra ‘na petra “ruggera” (canto onirico) che parla di amori “sognati” e non “vissuti”, e poi  ‘A Vaddi di Minnola (desolata considerazione di un uomo che ha della sua vita di carcerato).

Il concerto, che è vissuto tra il discrimine di “sacro” e “profano” altri non è stato se non un viaggio a ritroso nella tradizione orale un “viaggio” certamente dai confini indefiniti. “Voci che vengono da lontano” per farsi “presente”  raccontando di amori corrisposti o sofferti come nella riproposizione di Mi votu e mi rivotu, canto dove l’insonnia e la sofferenza si “scontrano” e si “incontrano” graffiando il pathos; quindi ‘U Mulinu, la commovente  supplica della contadinella alla mamma. Non sono mancate le richieste di “bis” soddisfatte con  Supra ‘na muntagnedda caratteristico scioglilingua nebroideo, seguito da Balla balla Ursu…(cui hanno partecipato moltissimi presenti), filastrocca cantata solitamente nelle feste per la cui esecuzione i Cantori si sono avvalsi della collaborazione dell’organetto.

Nino Vicario

Dal 3 novembre al via “L’agire volontario” a Capo d’Orlando


La Formazione Cesv: è possibile iscriversi ai sei corsi  a Messina e nelle sedi territoriali. Dal 3 novembre al via “L’agire volontario” a Capo d’Orlando

Il piano della Formazione per i volontari del territorio messinese, a cura del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, prevede 4 corsi base: “La gestione delle risorse umane”, “L’agire volontario”, “Costruire e gestire un’associazione di volontariato”,”La legge 328/00 e il volontariato”,  e 2 laboratori per lo sviluppo di comunità competenti: “Leggere i bisogni della comunità” e “La progettazione partecipata”. Le iscrizioni sono in corso, contattando la sede Cesv di Messina o prenotandosi on line (area Formazione del sito http://www.cesvmessina.it). In particolare, da mercoledì 3 novembre, dalle 15.30 alle 18.30, a Capo d’Orlando, nella sede territoriale in via Torrente Forno n. 96, è al via il corso “L’agire volontario”, ogni mercoledì, per un totale di  6 incontri e 18 ore complessive. Tutti i corsi e i laboratori saranno attivati al raggiungimento di 15 iscrizioni e potranno essere svolti a Messina e anche nelle sedi territoriali del Cesv in relazione alle richieste provenienti dai territori, tramite i Coordinamenti Locali di Comunità, attivati dal Centro Servizi nei vari distretti (zona jonica, Milazzo, Barcellona, Patti, S. Agata di Militello, Mistretta). La partecipazione ai corsi è gratuita.

I corsi base Cesv

L’agire volontario” - Il percorso formativo, per 18 ore complessive di formazione, nasce con la finalità di offrire occasioni di riflessione sulla figura del volontariato e sui modi di intenderlo, attraverso un lavoro di analisi, della Carta dei valori, delle motivazioni e dei modi di agire la solidarietà, e attraverso un approfondimento degli aspetti legislativi.

La gestione delle risorse umane” - Il corso – con 27 ore di formazione – si deve alla constatazione che anche tra le OdV si avverta l’esigenza di apprendere nuove modalità, per gestire al meglio le risorse umane che lavorano al proprio interno e per contenere anche quel turn-over che spesso ne decreta la fine.

La progettazione partecipata” - Il laboratorio, con 27 ore di formazione, parte dall’osservazione che la possibilità di sviluppare progettazione, e l’attitudine a farlo, richiedano conoscenze, competenze, abilità, organizzazione e analisi, oltre che una preparazione che non può essere improvvisata.

Costruire e gestire un’associazione di volontariato” - Il corso – con 24 ore di formazione – nasce dalla consapevolezza che “la scelta di avviare un’associazione – si legge nei Quaderni della Formazione 2010 pubblicati dal Cesv – sia un’operazione molto complessa che richieda una conoscenza approfondita degli strumenti per evitare l’approssimazione e, nel peggiore dei casi, abbandoni improvvisi”.

La legge 328/00 e il volontariato” - Il percorso formativo – con 21 ore complessive di formazione – intende invece offrire un’opportunità per comprendere le trasformazioni in atto, per ridefinire le ragioni fondanti di un welfare comunitario e municipale e per condividere gli strumenti della partecipazione alla progettazione e attuazione delle politiche sociali.

Leggere i bisogni della comunità” - Fare interventi di comunità “richiede un’attività di indagine e di analisi strutturata che tenga conto dei diversi punti di vista e che vada al di là delle impressioni e delle conoscenze soggettive ed esperienze personali”, si sottolinea nei Quaderni della Formazione. Il laboratorio prevede 24 ore di formazione.

Per informazioni e adesioni: CESV Messina, Via G. La Farina n. 7, tel. 0906409598, fax 0906011825, numero verde 840702999, e-mail info@cesvmessina.it. Marco Olivieri Responsabile dell’Informazione del Cesv – Centro Servizi per il Volontariato di Messina, cell. 347/7978283 e 329/2667056, mail ufficiostampa@cesvmessina.it e maroliv@libero.it.

1 novembre 2010 – Cimitero di Militello sfiorata la tragedia‏


Un incessante e violento scirocco, che imperversava nella cittadina di Militello Rosmarino già dalla tarda serata di ieri, ha fatto sfiorare la tragedia. Intorno a mezzogiorno forti folate di vento hanno sferzato l’area cimiteriale, una delle tante raffiche ha abbattutto alcuni grossi rami degli alberi di Eucaliptus che insistono lungo l’area d’accesso cimiteriale, luogo consuetamente adibito al parcheggio delle automobile. Solo un caso, e un pò di buon senso, forse, hanno evitato danni maggiori a persone e cose.

Gaetano Cicirello

Il 02 Novembre per ricordare chi non c’è più‏


Novembre inizia con due celebrazioni importanti, due momenti per riflettere e ricordare. Il primo del mese si festeggiano i Santi. Il 2 novembre è il momento di ricordare chi non c’è più: una giornata ricca di significati religiosi, che si fondono con antichi riti e credenze popolari.

Il giorno dei morti è la festività che la Chiesa cattolica dedica alla commemorazione dei defunti. La festa ha origini antiche, che uniscono paesi lontani per epoche e distanze. La nascita di questa ricorrenza e, soprattutto, la data del festeggiamento, il 2 novembre, non sono casuali.

Civiltà antichissime già celebravano la festa degli antenati o dei defunti in un periodo che cadeva proprio tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre. Questa data sembra riferirsi al periodo del grande Diluvio di cui parla la Genesi, il Diluvio per cui Noè costruì l’arca che, secondo il racconto di Mosè, cadde nel “diciassettesimo giorno del secondo mese”, che corrisponderebbe al nostro novembre.

La Festa dei Morti nacque dunque in “onore” di persone che Dio aveva distrutto, per esorcizzare la paura di nuovi eventi simili. Da qui in poi la storia, che è ovviamente sospesa tra religione e leggenda, diventa più chiara.

Il rito della commemorazione dei defunti sopravvive alle epoche e ai culti: dall’antica Roma, alle civiltà celtiche, fino al Messico e alla Cina, è un proliferare di riti, dove l’unico comune denominatore è consolare le anime dei defunti perché siano propizie per i vivi.

La tradizione celtica fu quella che ebbe maggiore eco. La celebrazione più importante del calendario celtico era la “notte di Samhain”, la notte di tutti i morti e di tutte le anime, che si festeggiava tra il 31 ottobre e il 1° novembre.

In epoca cristiana, queste tradizione erano ancora molto presenti: la Chiesa cattolica faticava a sradicare i culti pagani. Così, nel 835 Papa Gregorio II spostò la festa di “Tutti i Santi” dal 13 maggio al 1° novembre, pensando in questo modo di dare un nuovo significato ai culti pagani. Nel 998 Odilo abate di Cluny aggiungeva al calendario cristiano il 2 novembre come data per commemorare i defunti. In memoria dei cari scomparsi ci si mascherava da santi, da angeli e diavoli e si accendevano falò.

In Sicilia il 2 novembre è una festa particolarmente gioiosa per i bambini. Infatti vien fatto loro credere che, se sono stati buoni e hanno pregato per le anime care, i morti torneranno a portar loro dei doni. per propiziare le anime i bambini prima di andare a letto qualche decennio fa recitavano così: Armi santi, armi santi (= anime sante)
Io sugnu unu e vuatri siti tanti: ( = io sono uno e Voi siete tante)
Mentri sugnu ‘ntra stu munnu di guai (mentre sono sulla terra)
Cosi di morti mittiminni assai”(portatemi bei regali, cioè i “cosi di morti”)

Quando i fanciulli sono a dormire, i genitori preparano i tradizionali “pupi di zuccaro” (bambole di zucchero), con castagne, cioccolatini e monetine e li nascondono. Al mattino i bimbi iniziano la ricerca, convinti che durante la notte i morti siano usciti dalle tombe per portare i regali.

Infine mi piace ricordarvi uno stralcio di una preghiera recitate nell’ottocento nei cimiteri siciliani:

“Vi saluto o morti tutti,

chi a lu cantu siti arridutti,

u Signuri mi vi runa: paci, ori e pararisu a tutti.

(vi saluto o morti tutti, che ormai siete confinati solo in un angolo della terra, il Signore vi dia pace, gloria e paradiso).

GAETANO CICIRELLO

AAA CERCASI SEDE PER ASSOCIAZIONI GIOVANILI SANTAGATESI


L’Associazione Agorà, che conta ad oggi circa 40 membri, tutti ragazzi con età inferiore ai 30 anni, sta, ormai da tempo, cercando una sede da destinare non solo al diretto utilizzo della stessa ma anche a quello di altre associazioni giovanili presenti sul territorio di Sant’Agata Militello.

Avere un luogo di ritrovo per i giovani santagatesi, che non sia un pub o il solito bar, è di primaria importanza da mettere all’ordine del giorno per i nostri rappresentanti comunali. Un posto in cui si possono organizzare delle attività diverse, come piccoli tornei di scacchi o dama, un posto in cui poter vedere dei film insieme e magari commentare gli stessi, un luogo in ci i giovani possono riunirsi anche per studiare, per fare delle belle attività costruttive insieme, come anche scrivere degli articoli per questo blog, sarebbe meraviglioso. Cari lettori, e soprattutto cari ragazzi, spero che ci appoggerete e ci aiuterete per la ricerca di questa sede.

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