SANT’AGATA MILITELLO – Ordinazione presbiterale di don Stefano Brancatelli


Il 25 settembre, nel Santuario della bruna Madonna del Tindari, il diacono Stefano Brancatelli è stato consacrato sacerdote, realizzando così un suo progetto di vita che sempre più consapevolmente è andato maturando nel suo animo. Il rito di ordinazione è stato presieduto dal vescovo di Patti, S. E. Mons. Ignazio Zambito, che di fronte a gran parte del Presbiterio della Diocesi ed anche a buona parte del pontificio Seminario Lombardo, ha posto sulle mani del Diacono Stefano il sacro crisma, elevandolo così alla pienezza della dignità sacerdotale. Stefano Brancatelli è nato a Sant’ Agata Militello trentanove anni fa e, dopo aver conseguito la maturità scientifica, si è iscritto alla facoltà di ingegneria, conseguendo qualche anno più tardi la laurea in Ingegneria civile. Mentre avviava una sua esperienza di docente di matematica e fisica negli istituti magistrali, ha preso la decisione di iscriversi alla Facoltà teologica siciliana di Palermo, conseguendo la licenza in Teologia. Nel 2005 ha fatto un ulteriore passo su questo cammino vocazionale, entrando nel seminario di Patti ed è stato presto inviato dalla Diocesi a perfezionare i suoi studi a Roma presso la Pontificia Università Gregoriana, dove sta conseguendo il dottorato in Storia della Chiesa. Domenica 26 ha celebrato la sua prima Messa nella Chiesa Madre di Sant’ Agata Militello, circondato e festeggiato da tutta la Comunità Santagatese, con in testa il Sindaco, l’Arciprete, alcuni sacerdoti santagatesi, i seminaristi di Patti e i compagni di studi di Roma. Inoltre, gli si sono stretti intorno tutti coloro che hanno conosciuto nel corso degli anni Don Stefano, la sua cultura, la sua bontà e la signorilità del suo tratto. Al Rev.mo dott. Don Stefano Brancatelli porgo, anche a nome del Blog e dell’associazione Agorà, i migliori e più affettuosi auguri per il suo nuovo ministero al servizio di Cristo e della Chiesa, sicuro che il suo Apostolato porterà abbondanti frutti di fede e di santità.

FRANCESCO DE LUCA

Qui di seguito troverete lo speciale fotografico realizzato da Andrea Sturniolo. Le prime foto ritraggono le diverse fasi dell’ordinazione presbiterale avvenuta nel Santuario del Tindari (sabato 25 settembre); le altre foto invece la celebrazione della prima messa nella Chiesa Madre di Sant’Agata Militello (domenica 26 settembre).

FOTO ANDREA STURNIOLO

GALATI MAMERTINO: Concluso l’Anno giubilare in onore del SS. Crocifisso


“La liturgia odierna, dunque, non chiude l’Anno giubilare in onore del SS. Crocifisso ma spalanca davanti a noi un percorso spirituale ove sperimentare e mettere a frutto, quali pellegrini,  i doni elargitici da Nostro Signore attraverso il vissuto di  un anno di grazia” – così ha concluso la sua dotta omelia mons. Ignazio Zambito che ha presieduto la solenne celebrazione eucaristica di chiusura in Chiesa Madre del Giubileo per i 150 anni dei festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso, apertosi il 14 settembre 2009.

Presenti oltre ai  numerosi chierici e sacerdoti dell’Ordine dei Rogazionisti che hanno coadiuvato il Vescovo nella solenne liturgia, alla felice ricorrenza si sono uniti autorità militari, civili (il sindaco, il Consiglio e la Giunta comunali), i sindaci dei diversi comuni dell’hinterland nebroideo, associazioni cittadine culturali e del volontariato, gruppi parrocchiali, i bambini della Scuola di calcio Anspi con i rispettivi tecnici e tantissima comunità galatese che ha riempito in ogni ordine di posti le capienti navate della Chiesa Madre.

Al termine del solenne Pontificale animato dal coro parrocchiale, don Giuseppe Pichilli a nome della comunità galatese, con le parole di Gesù che annunzia la sua glorificazione  attraverso la morte riportate dall’evangelista Giovanni nel capitolo 12 versetto 32: “Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me”, ha aperto la lettera di ringraziamento per la paterna assistenza ed aiuto ricevuti dal Presule di Patti avendosi fatto carico, tra l’altro, affinché – per tramite la Penitenzieria Apostolica – il Sommo Pontefice concedesse l’Indulgenza plenaria a quanti avrebbero visitato piamente la chiesa parrocchiale di S.  Maria Assunta.

Salutato dal suono a distesa delle campane, dai bagliori disegnati dalle coreografie dei giochi  pirotecnici e dalle note della banda musicale, tra la  generale commozione  l’artistico simulacro del SS. Crocifisso – dopo un anno di permanenza – lascia la Chiesa Madre e, dopo una prolungata sosta in piazza S. Giacomo, sorretto in equilibrio da una miriade di cordoni multicolori tenuti saldamente in mano dai devoti, si muove lungo il pendio dell’antica via Roma per effettuare un’ennesima sosta in piazza Umberto I. Qui, dopo alcune riflessioni spirituali curate la parroco e lette dai fedeli, il SS. Crocifisso tanto caro alla pietà dei  galatesi,  si avvia verso la chiesa di S. Caterina sede naturale del prezioso simulacro ligneo che la tradizione orale vuole  opera di fra’ Umile di Petralia.

Nino Vicario

Parapendio in gara nei cieli del Lazio‏


L’Associazione di volo libero Paranormali e la città di Norma (Latina) ospiteranno i prossimi 1, 2 e 3 ottobre la seconda edizione del Trofeo Pupo, gara nazionale di parapendio che rientra nel circuito della Coppa Italia. I numeri lusinghieri relativi alla partecipazione (160 piloti pre iscritti, anche se gli ammessi saranno al massimo 130) fanno dell’appuntamento laziale una grande competizione ed esibizione sportiva per gli appassionati del volo senza motore.  Norma sorge tra i monti Lepini e il Mar Tirreno ed è situata su un altopiano di 400 metri che guarda la piana Pontina da una falesia. Gode di un clima particolarmente mite e favorevole al volo libero grazie alla vicinanza del mare e di questa catena montana. Il decollo dal quale spiccheranno il volo i piloti è situato nella preziosa area archeologica dell’antica città di Norba, a 430 meri d’altezza. Un costone di 25 km facilita il veleggiamento di questi mezzi che si reggono in cielo sfruttando le correnti d’aria ascensionali, provocate dall’irraggiamento del suolo. I maggiori rilievi della zona sono il monte Semprevisa (1500 m) e il monte Lupone (1350 m). Nel campo di gara sono compresi i centri di Sermoneta, Sezze, Cori, Bassiano, estendendosi verso sud fino a Terracina.

Il 16 e 17 ottobre avrà luogo la Coppa delle Regioni di parapendio che vedrà impegnati i piloti già partecipanti ai vari campionati regionali. Teatro della gara sarà il magnifico scenario di Poggio Bustone (Rieti), sito apprezzato da tutti i piloti di volo libero. Organizzazione a cura dell’associazione Outdoorsports in collaborazione con l’associazione Il Pulcino. La conca retina è nota per le eccellenti condizioni meteorologiche, adatte al volo in parapendio tanto da ospiare i campionati italiani la scorsa primavera e la finale di Coppa del Mondo lo scorso anno. E’ prevista un’affluenza massima di circa 130 piloti, numero difficilmente superabile per garantire ai partecipanti la necessaria sicurezza, considerando dimensioni dei mezzi e conseguente occupazione dello spazio aereo.

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it – vitali.stampa (AT) fivl.it – 335 5852431 skype: gustavo.vitali

SANT’AGATA MILITELLO – “Trafficu ppi nenti”, libero omaggio a “Molto rumore per nulla” di Sir William SHakespeare


VERSO IL CONGRESSO: l’Anpi a Messina


L’iniziativa “Verso il Congresso: l’Anpi a Messina” prevista per Lunedì 4/10 ore è stata rinviata per motivi organizzativi. Al più presto vi daremo comunicazione della data e del luogo di svolgimento.

Teodoro Lamonica, Fduciario ANPI Provinciale

ACQUEDOLCI – Alchemia della bellezza “Retrospettiva Nino Joppolo”


Carissime e carissimi, vi informo che la mostra di pittura “Retrospettiva Nino Joppolo” continua fino a giovedì 30 Settembre. La mostra è visitabile dalle 16,00 alle 20,00. La casa delle Culture si trova in via Vittorio Emanuele II, 3-4 Acquedolci (Me). Domenica 3 ottobre 2010, ore 18.30 sarà inaugurata la mostra “100 illustrrazioni per i bambini di Gaza“, attualmente esposta a Messina. Rimarrà esposta ad Acquedolci fino al 13 Ottobre. Non mancate!
Ing. Farid Adly – Presidente Associazione Culturale Mediterraneo

L’Alchimia della Bellezza ha incantato Acquedolci. Domenica 5 Settembre dalle 18.30 a mezzanotte, si è svolta alla Casa delle Culture la festa di inaugurazione della mostra “Retrospettiva Nino Joppolo“. E’ la prima esposizione artistica del progetto ALCHIMIA DELLA BELLEZZA – per un Museo d’Arte Contemporanea dei Nebrodi, avviato quest’anno dal Circolo ARCI di Acquedolci. Una serata trascorsa con tanta bella gente e molti pittori e uomini di cultura all’insegna dell’amicizia e dell’armonia.
Nino Joppolo era un’artista acquedolcese, scomparso nel 2005. Ha vissuto a Domodossola dove ha insegnato arte, ma non si è mai dimenticato della sua Sicilia. Nei suoi quadri del periodo giovanile ha disegnato la bellezza della natura delle montagne piemontesi con il blu del Mediterraneo, colori rimasti impressi nella sua mente malgrado la distanza fisica. Nell’opuscolo di presentazione, abbiamo scritto che “I quadri di Nino Joppolo sono natura in forma di poesia”. Un quarto di secolo fa, un critico d’arte scrisse: “I suoi quadri si accendono di luce sommessa, ma il loro è un linguaggio forte e chiaro”.
Hanno risposto all’invito del Circolo ARCI ACM molti artisti invitati. Tra gli altri Antonio Presti, Nino Santomarco, John Picking, Basilio Longo, Carmelo Di Nardo, Angelo Restifo, Salvatore Protopapa, Nino Manasseri, Giuseppe Campione, Sergio Tripodi, Innocenzo Gerbino, Calgero Corrao, Roberto Serrantino, Carmela Ricciardi, Teresa Regalbuto, Rosetta Marino, Stefania Protopapa, Giuseppe Coci, Raimondi Lella, Basilio Dipani,… Molti altri artisti hanno aderito al progetto, ma erano occupati in impegni precedentemente assunti. A ciascun artista sarà dedicata una mostra personale che durerà un per un intero mese, a partire dalla prima domenica di ogni mese. L’attuale mostra di Nino Joppolo si concluderà il 30 Settembre. La prossima mostra aprirà i battenti  Domencia 3 Ottobre: “100 illustrazioni per i bambini di Gaza“, opere di un centinaio di illustratori italiani e internazionali tra i più affermati dell’editoria, affiancati dal premio Nobel per la letteratura, Dario Fo, dal vignettista del Manifesto Vauro Senesi e Sergio Staino dell’Unità. Il ricavato della mostra sarà devoluto all’adozione a distanza di bambini palestinesi di Gaza, tramite l’associazione di donne, Najdeh (soccorso sociale).
Durante la cerimonia è stato presentato agli artisti presenti l’ambizioso progetto per un museo d’arte contemporanea. “La nostra idea è semplice perché parte dal basso. E’ un’azione di condivisione del progetto con gli artisti aderenti, che doneranno una loro opera. Sottolineo – ha detto il presidente dell’ACM – che non si tratta di scambio, ma di condivisione. Noi mettiamo a disposizione lo spazio espositivo, la pubblicità dell’evento e l’organizzazione della serata di inaugurazione. Che sappiano i nostri amministratori - ha aggiunto Adly - che le nozze non si fanno coi fichi secchi, che la cultura costa e va sostenuta, anche perché l’arte può essere un settore di sviluppo economico e fonte di ricchezza anche materiale per la collettività. Queste esposizioni artistiche generano un mercato che va sostenuto e tutelato. Noi la nostra parte, la dimensione culturale, la svolgeremo in pieno; spetta alla politica assolvere ai suoi compiti creando le condizioni materiali per la continuità del progetto“. Un grazie particolare è stato rivolto dal micorofono ai collezionisti che hanno messo a disposizione le opere esposte: Giuseppe D’Angelo, Calogero Joppolo/Izzo, Pippo Joppolo/Vieni, Antonio Miraglia/Concetta Lombardo e la segretaria dell’ACM, Rosalia Di Giorgio.
Erano presenti ed hanno rivolto un saluto al folto pubblico presente, il sindaco di Acquedolci Avv. Ciro Gallo e l’assessore provinciale all’Istruzione, Giuseppe Di Bartolo. Un discorso sul ruolo dell’arte nella società è stato espresso da Antonio Presti, che ha invitato a coinvolgere la scuola nell’amore per il bello. “Contro l’abbruttimento che il potere vuole indurre nelle giovani generazioni, con la sistematica opera di diffusione dell’ignoranza, noi dobbiamo agire facendo vedere il lato luminoso e coinvolgente della bellezza. Uccidono la cultura per offuscare le coscienze e oscurare l’orizzonte“.
Nino Santomarco ha raccontato le esperienze artistiche del territorio ed ha augurato al progetto della Casa delle Culture di poter superare le difficoltà del rapporto tra potere politico e intelleturali. “Voi avete un vantaggio – ha detto Santomarco -, siete partiti senza aspettare la luce verde di nessuno e questo è un segno di maturità che promette bene“. Il pittore inglese, cittadino di Militello, John Picking, ha preso il microfono per affrontare il tema dell’armonia nell’arte e gli aspetti educativi nel ruolo dell’artista. Uno dei nostri compiti è quello di tramettere conoscenza e fiducia nei giovani, che devono armarsi di modestia e pazienza e con tenacia affrontare il futuro malgrado le difficoltà della vita”. Dopo la visita alla mostra, gli artisti convenuti ha continuato fino a mezzanotte ad animare il quartiere dove è ubicata la Casa delle Culture, intrattenendo il pubblico numeroso, sorseggiando un bicchiere di vino delle terre confiscate alla mafia e pregustando le prelibatezze prodotte da un panettiere locale. All’organizzazione dell’evento hanno contribuito fattivamente le aderenti alla Commissione Donne per Acquedolci. Si ringraziano, inoltre, i seguenti fornitori di merci e servisi: Ferramente Battista, l’elettricista Campisi, materiali per l’edilizia Nicolosi, materiale idraulico Manasseri, la cartoleria Carta e… di Gerbino, il panificio Pellizzeri, la tipografia Pubbligrafica di Ciro Carbonetto (sponsor) e l’Ufficio Tecnico Comunale e tutti coloro che hano dato una mano per realizzare in tempo l’inaugurazione dell’evento.

MESSINA: Obiettivo lavoro, ipotesi di sviluppo per rilanciare l’occupazione


LA STRADA DEL PESCE AZZURRO DEI NEBRODI, CHIUSO IL CICLO DEI WORKSHOP ITINERANTI


Concluso, sul lungomare di Sant’Agata Militello, il ciclo dei workshop itineranti previsti nel progetto “La strada del pesce azzurro” , curato dall’Unione dei Nebrodi e finanziato con un contributo del Dipartimento pesca dell’Assessorato regionale alle risorse agricole ed alimentari. La manifestazione, oltre che animata dall’esposizione di pannelli didattici ed informativi sulle proprietà del pesce azzurro, dalla promozione di prodotti tipici di mare e di terra, dalla preparazione e degustazione di ricette tipiche, è stata arricchita con le foto storiche della marineria santagatese, messe a disposizione dal presidente della Pro Loco, che hanno fatto conoscere ai visitatori come era la marina di Sant’Agata negli anni 30/60 e a molti rivivere i ricordi dell’antico modo della pesca del pesce azzurro.

Le foto storiche di Sant’Agata hanno completato il panorama fotografico, curato dall’Archeoclub di Capo d’Orlando, delle marinerie dei Nebrodi, da Capo d’Orlando a Santo Stefano; i pannelli sulla pesca e sul pescato di oggi hanno contribuito a far conoscere problemi ed opportunità della pesca locale, il tutto è stato anche un input per la valorizzazione e promozione del consumo e della commercializzazione del pesce azzurro pescato nel mare dei Nebrodi, come sottolineato da Piero Forte, presidente di A.N.A.P.I. Pesca  Sicilia.

La presenza dell’Associazione della strada dell’olio dop Valdemone, dell’Associazione della strada dei Sapori e del  Parco dei Nebrodi, hanno confermato l’esigenza di una sinergia mare – monti  e le potenzialità economico-turistiche dei Nebrodi con i suoi prodotti tipici, le tradizioni gastronomiche e il ricco patrimonio ambientale, storico, culturale. Certamente anche per il comparto della pesca è necessario sviluppare una rete di attori locali: produttori, trasformatori e consumatori , che possa operare come elemento aggregante di realtà di piccole dimensioni, anche attraverso i processi di aggregazione e di riorganizzazione che puntino alla gestione sinergica di alcuni servizi e soprattutto del marketing commerciale e turistico.

Il sindaco di Sant’Agata, Bruno Mancuso, plaude all’idea di sostenere il Made in Nebrody, nel contesto produttivo ed ambientale dell’intero territorio caratterizzato da un ambiente integro, con produzioni agro-alimentari tipiche e a basso impatto ambientale, produzioni artigianali degni di attenzione che, assieme alle valenze culturali ed architettoniche, sono opportunità per un turismo di qualità.

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SANT’AGATA MILITELLO – Corsi di danze caraibiche


Iniziano a Sant’Agata Militello i corsi di danze caraibiche organizzati dal team di MessinaSalsa! Il 4 ottobre alle 20:30 inizieranno alla palestra SAGITTARIUS di Pippo Natoli e saranno tenuti dall’istruttrice Federica Frusteri. Cominceranno nelle prossime settimane anche alla ASD CONTACT di Angelo Cirilla tenuti da Paolo Sidoti (PabloricoDJ). Per altre info sui corsi consultate il sito www.messinasalsa.com

SANT’AGATA MILITELLO – Secondo Nebrodi HistoricTour, ruote storiche sulle strade dei nebrodi


Il Gallego Historic Club, con il patrocinio della Banca di Credito Cooperativo di Longi, la San Lorenzo Confezioni di San Marco d’Alunzio, organizza per il 26 settembre 2010 la “2° edizione del Nebrodi Historic Tour”, consueta manifestazione di auto storiche che sfileranno per alcuni paesi del Parco dei Nebrodi, ripercorrendo antiche mulattiere di un tempo  trasformate in rotabili nei tempi recenti. Per questa edizione abbandonati cronometri, pressostati e classifiche, daremo spazio alla formula turistica, ricreativa e culturale, con prevalente ammirazione dei panorami e dei paesaggi del territorio e delle opere d’arte in esso esistenti.
Il serpentone delle più prestigiose auto che segnarono il nostro progresso, a partire dal dopoguerra, partirà alle ore 9.00 dal lungomare presso il bar Costa Sicana di Sant’Agata Militello e attraverserà i comuni di Militello Rosmarino, Alcara li Fusi, Galati Mamertino, Longi, Frazzanò e San Marco d’Alunzio. Durante il percorso è prevista la visita della Fontana Abate di Alcara li Fusi, del Castello Ducale di Longi (sede della B.C.C.), e del ”Passo Zita”, dove sarà possibile ammirare la panoramica ” stritta” e tutta la vallata del Fitalia. San Marco d’Alunzio sarà la meta finale del Tour, dove sarà possibile ammirare la bellezza di tanti monumenti storici, artistici e culturali, e degustare in fine la bontà dei prodotti tipici locali offerti dalla ditta ”San Lorenzo” confezioni, mentre ad ogni equipaggio sarà consegnato un significativo ricordo offerto dalla B.C.C. Di Longi.

Gaetano Sidoti Abate
(Presidente Gallego Historic Club)

Per leggere il programma della manifestazione cliccate sul link qui di seguito: Programma 2° Nebrodi Historictour

Associazione Giovani Orlandini Liberi: Progetto Nightbus


Ecco qui di seguito l’interessante progetto che l’Associazione Giovani Orlandini Liberi di Capo d’Orlando ha inviato ai sindaci e agli assessori alle politiche giovanili dei comuni di Capo d’Orlando, Brolo, Piraino, Sant’Agata di Militello, Rocca di Caprileone e Torrenova.

L’Associazione Giovani Orlandini Liberi, con sede in via tripoli 152, visto l’articolo 2 comma 1 e 3 del proprio statuto, che tra gli scopi dell’associazione recita anche:

- diffondere la cultura giovanile e promuovere i diritti di partecipazione dei giovani alla vita culturale, sociale e civile;

- promuovere un rapporto di collaborazione attiva con le Amministrazioni Pubbliche, gli organismi di partecipazione decentrata, altri enti di natura pubblica e privata, anche attraverso la stipula di accordi, convenzioni e protocolli d’intesa;

PROPONE

Ai Sindaci sopracitati, la possibilità di creare un servizio di trasporto a favore dei giovani dei vari comuni, al fine di:

- raggiungere tranquillamente i centri ed i conseguenti locali notturni di maggior rilievo nel periodo invernale;

- dare nuova linfa vitale alla vita sociale , culturale ed economica dei suddetti centri;

- evitare i pericolosi e frequenti incidenti stradali.

La nostra idea è quella di predisporre:

- Due “bus navetta” di 55 posti cadauno, col nome di “NightBus”, attivi di Sabato, nel periodo novembre – maggio, che dovranno collegare i centri sopracitati, in modo da svolgere da un lato una funzione di collegamento stradale, dall’altro creerebbe uno scambio tra i vari giovani promuovendo cosi il diritto di partecipazione alla vita sociale. La partenza è prevista intorno alle ore 23,00 e il rientro alle ore 3,30. I due “Nightbus” partiranno rispettivamente dai comuni di Sant’Agata di Militello e Gliaca di Piraino.

Questo il prospetto puramente informativo , non definitivo ed esemplificativo:

Nightbus n°1 :

Partenza – Sant’Agata di Militello ore 22,30 \ Ritorno ore 3,40

I Fermata – Torrenova ore 22,40 \ Ritorno ore 3,30

II Fermata – Rocca di Caprileone ore 22,50 \ Ritorno ore 3,20

III Fermata – Capo D’Orlando ore 23,00 \ Ritorno ore 3,10

IV Fermata – Ponte Naso ore 23,20 \ Ritorno ore 2,50

V Fermata – Brolo ore 23,30 \ Ritorno Ore 2,40

VI fermata – Gliaca di Piraino ore 23,40\ Ritorno Ore 2,30

Nightbus n°2:

Partenza Gliaca di Piraino ore 22,30 \ Ritorno Ore 3,40

I Fermata Brolo ore 22,40 \ Ritorno Ore 3,30

II Fermata Ponte Naso ore 22,50 \ Ritorno 3,20

III Fermata Capo D’Orlando ore 23,10 \ Ritorno 3,00

IV Fermata Rocca di Caprileone ore 23,20 \ Ritorno 2,50

V Fermata Torrenova 23,30 \ Ritorno 2,40

VI Fermata Sant’Agata di Militello ore 23,40 \ Ritorno 2,30

- Una “NightBus Card” allegata ad un opuscolo, in cui saranno inseriti gli orari di partenza e delle varie fermate, i vantaggi dell’utilizzo della navetta, i numeri di servizio.

- Degli Espositori-dispenser necessari a distribuire le suddette “night cards” verranno posti nelle scuole e nei locali pubblici della movida notturna che aderiranno all’iniziativa.

Siamo fiduciosi che col minimo dispendio di energie, e con la minima spesa economica per ciascun comune, riusciremo a creare una forte sinergia tra i comuni interessati, le Associazioni ed i Commercianti e ottenere il massimo RISULTATO. Tra l’altro essendo Il tempo libero un bene prezioso nella vita delle persone che è strettamente legato al concetto di libertà in senso assoluto, di espressione di sé stessi all’interno di un territorio in movimento, l’obiettivo concreto su cui puntare sarà “Far coincidere libertà con sicurezza” . La nostra Associazione è aperta ad ogni chiarimento e disponibile a qualunque incontro tematico e ad occuparsi della pubblicizzazione del progetto. Le Spese per la realizzazione del progetto “Nightbus” potranno essere finanziate sia dai Comuni che da eventuali Sponsors. Grazie della cortese attenzione

Cordiali Saluti, Pierluca Mannelli ( Presidente A.G.O.L.)


Sei soddisfatto dell’operato del consiglio comunale di Sant’Agata Militello?


Il sondaggio è un ottimo metodo attraverso il quale si riesce a scoprire cosa pensa la gente relativamente all’argomento oggetto di indagine. La redazione di questo blog è molto propensa all’utilizzo di questo procedimento e fin dalla sua nascita sono stati presentati gli esiti di decine e decine di interviste.

I risultati che vengono presentati in questo breve articolo riguardano direttamente la nostra cittadina e, in particolare, sono quelli del sondaggio: “Sei soddisfatto dell’operato del consiglio comunale di Sant’Agata Militello?”

Coloro che hanno deciso di esprimere la loro opinione in merito sono stati 665 un numero enorme, se si considera che il nostro paese conta circa 15.000 abitanti e che coloro che utilizzano il web sono molti di meno.

I risultati del sondaggio effettuato sono i seguenti:

- coloro che hanno votato “POCO” sono stati 406, ovvero il 61,1%;

- coloro che hanno votato “MEDIAMENTE” sono stati 154, ovvero il 23,2%;

- coloro che hanno votato “MOLTO” sono stati 105, ovvero il 15,8%.

Oltre alle singole preferenze abbiamo ricevuto tantissimi commenti riguardo a questo argomento, che vanno dagli “abusi edilizi” ai problemi della discarica, dalle politiche giovanili all’assistenza agli anziani, vi riportiamo quelli ritenuti da noi più significativi.

“In questi anni la nostra cittadinanza ha avuto un boom edilizio mai visto prima, è una vera e propria cementificazione del paese che avviene in modo incontrollato, inorganico e non segue nessun piano regolatore degno di esser chiamato così”, “l’attuale amministrazione si è occupata soltanto di opere pubbliche non curando altri aspetti fondamentali quali mancanza di lavoro e creazione di nuove imprese, politiche giovanili e assistenza agli anziani, ecc…”, “ci sono meccanismi che cittadini umili e riservati non possono capire, la gente dovrebbe interessarsi maggiormente ai problemi della nostra bella città, non possiamo lasciarla in mano di gente che cura in maggior misura i propri interessi piuttosto che quelli del bene della comunità, mi riferisco alla realizzazione della discarica di contrada Carbone”, “meglio un’estate vuota e tante opere pubbliche che un’estate piena di eventi e nessuna infrastruttura”, “ognuno, giustamente, fa gli interessi del proprio elettorato”, “quella del 2010 verrà ricordata come la peggiore estate santagatese, se non fosse stato per quelle poche commedie al museo dei Nebrodi sarebbe stato un vero disastro, un’estate scarsa, anzi priva di contenuti”, “non esiste nessuna opposizione all’amministrazione Mancuso, non esisteva prima e non esiste oggi”, “ogni tanto su questo sito trovo degli articoli dell’opposizione comunale, ma non capisco se questi elementi fanno soltanto parole e non fanno i fatti, sono per caso tutto fumo e niente arrosto? Hanno forse paura ad andare contro il dott. Mancuso?”, “questa opposizione la chiamate? Sono organizzati peggio dell’opposizione parlamentare!”.

VOI COSA NE PENSATE A PROPOSITO? ATTENDIAMO I VOSTRI COMMENTI E A GIORNI CHIUDEREMO ANCHE L’ALTRO SONDAGGIO (COSA CAMBIERESTI A SANT’AGATA MILITELLO?)!

Il sondaggio è un ottimo metodo attraverso il quale si riesce a scoprire cosa pensa la gente relativamente all’argomento oggetto di indagine. La redazione di questo blog è molto propensa all’utilizzo di questo procedimento e fin dalla sua nascita sono stati presentati gli esiti di decine e decine di interviste.

I risultati che vengono presentati in questo breve articolo riguardano direttamente la nostra cittadina e, in particolare, sono quelli del sondaggio: “Sei soddisfatto dell’operato del consiglio comunale di Sant’Agata Militello?”

Coloro che hanno deciso di esprimere la loro opinione in merito sono stati 665 un numero enorme, se si considera che il nostro paese conta circa 15.000 abitanti e che coloro che utilizzano il web sono molti di meno.

I risultati del sondaggio effettuato sono i seguenti e di seguito viene riportato un grafico riassuntivo:

- coloro che hanno votato “POCO” sono stati 406, ovvero il 61,1%;

- coloro che hanno votato “MEDIAMENTE” sono stati 154, ovvero il 23,2%;

- coloro che hanno votato “MOLTO” sono stati 105, ovvero il 15,8%.

Oltre alle singole preferenze abbiamo ricevuto tantissimi commenti riguardo a questo argomento, che vanno dagli “abusi edilizi” ai problemi della discarica, dalle politiche giovanili all’assistenza agli anziani, vi riportiamo quelli ritenuti da noi più significativi.

“In questi anni la nostra cittadinanza ha avuto un boom edilizio mai visto prima, è una vera e propria cementificazione del paese che avviene in modo incontrollato, inorganico e non segue nessun piano regolatore degno di esser chiamato così”, “l’attuale amministrazione si è occupata soltanto di opere pubbliche non curando altri aspetti fondamentali quali mancanza di lavoro e creazione di nuove imprese, politiche giovanili e assistenza agli anziani, ecc…”, “ci sono meccanismi che cittadini umili e riservati non possono capire, la gente dovrebbe interessarsi maggiormente ai problemi della nostra bella città, non possiamo lasciarla in mano di gente che cura in maggior misura i propri interessi piuttosto che quelli del bene della comunità, mi riferisco alla realizzazione della discarica di contrada Carbone”, “meglio un’estate vuota e tante opere pubbliche che un’estate piena di eventi e nessuna infrastruttura”, “ognuno, giustamente, fa gli interessi del proprio elettorato”, “quella del 2010 verrà ricordata come la peggiore estate santagatese, se non fosse stato per quelle poche commedie al museo dei Nebrodi sarebbe stato un vero disastro, un’estate scarsa, anzi priva di contenuti”, “non esiste nessuna opposizione all’amministrazione Mancuso, non esisteva prima e non esiste oggi”, “ogni tanto su questo sito trovo degli articoli dell’opposizione comunale, ma non capisco se questi elementi fanno soltanto parole e non fanno i fatti, sono per caso tutto fumo e niente arrosto? Hanno forse paura ad andare contro il dott. Mancuso?”, “questa opposizione la chiamate? Sono organizzati peggio dell’opposizione parlamentare!”.

VOI COSA NE PENSATE A PROPOSITO? ATTENDIAMO I VOSTRI COMMENTI E A GIORNI CHIUDEREMO ANCHE L’ALTRO SONDAGGIO (COSA CAMBIERESTI A SANT’AGATA MILITELLO?)!

PICCOLA BOTTEGA DELL’ARTE – Si è conclusa con grande successo la “Stagione Teatrale Estiva 2010″


Si è conclusa giorno 31 agosto nell’incantevole contrada Filipelli del comune di Longi, la Stagione Teatrale Estiva 2010 della produzione artistica “Piccola Bottega dell’Arte” di Sant’Agata Militello, costituita interamente da giovani attori, che grazie alla loro bravura e alla loro grande passione per la recitazione, sono riusciti a divertire e a rallegrare le piazze di diversi comuni dei Nebrodi.

Il 29 luglio si sono esibiti alla Cittadella dell’Ammalato di Troina con lo spettacolo “Un Milione di milioni al secondo”, opera teatrale scritta da Leone Spiccia e diretta dal prof. orlandino Cono Messina. Il 3 agosto a Montagnareale, il 4 agosto nel’ampio spiazale dell’Arena Museo dei Nebrodi di Sant’Agata Militello, il 5 agosto a San Salvatore di Fitalia e il 6 agosto a Frazzanò si sono esibiti invece con ildivertentissimospettacolo “L’arte della Beffa” scherzo teatrale in due atti liberamente ispirata al Decameron di Boccaccio e scritta da Aldo Lo Castro, illustre commediografo siciliano e attuale direttore del Teatro degli Specchi di Catania.
Le pendici delle Rocche del Crasto hanno fatto da scenario all’ultimo spettacolo teatrale estivo. All’ombra delle stelle, circondati dai girasoli e dagli alberi da frutto, Silvano Luca, Stefania Vasi, Davide Conti, Chiara Sirna e Riccardo Librizzi hanno regalato un indimenticabile serata agli ospiti del noto artista, Angelo Pidalà, famoso in tutto il mondo per le sue opere e le su acconciature ricoperte di cioccolato. Un luogo meraviglioso, immerso nel verde e nel silenzio del Parco dei Nebrodi, che consiglierei a tutti di visitare. Trascorrere una serata con gli amici, lontani dal caos delle città, circondati dal verde dei nostri monti è stata un esperienza indimenticabile. Dopo aver cenato in una vecchia stalla in pietra, adesso abitabile, i ragazzi si sono esibiti su di un palco naturale, un terrapieno ricoperto di fieno e tenuto su da un muretto di pietra a secco.

Tante sono state le soddisfazioni, gli applausi e i complimenti ricevuti dai ragazzi durante il tour. La nostra speranza è quella di continuare a crescere insieme umanamente ed artisticamente, mantenendo sempre vivo lo spirito che fino ad oggi ci ha sorretti in questa nuova e straordinaria esperienza. Grazie di cuore a chi ci ha sostenuto e a chi continuerà a sostenerci…!!!

ANDREA STURNIOLO

CAPO D’ORLANDO, misterioso avvistamento


Decine di telefonini, macchine fotografiche e persino alcune telecamere hanno documentato ieri sera un avvistamento di uno strano oggetto luminoso sul cielo della costa tirrenica messinese. Intorno alle 22,30, nel corso di una rappresentazione teatrale che si stava svolgendo in piazza Matteotti, a Capo d’Orlando, l’attenzione di gran parte degli spettatori si è spostata dal palco al cielo dove una sfera, all’apparenza infuocata, si muoveva alle spalle delle promontorio che sovrasta la città. I molti testimoni hanno raccontato di aver pensato ad un meteorite ma, ben presto, l’oggetto si è mosso in direzione orizzontale rimanendo sospeso in aria. Secondo i più, l’oggetto aveva forma triangolare con uno strano alone di luce emanato ai tre vertici.Ovviamente la suggestione ha portato la maggioranza dei testimoni a parlare di Ufo ma il mistero è ancora tutto da chiarire. Più volte nella zona compresa tra Santo Stefano di Camastra e Patti sono stati segnalati strani avvistamenti e spesso la teoria di oggetti volanti non identificati è stata sostenuta a proposito dei misteriosi incendi avvenuti a Canneto di Caronia, che si trova ad una trentina di chilometri da Capo d’Orlando (AmNotizie)

SANT’AGATA MILITELLO – Mozione della minoranza consiliare sulla localizzazione di una discarica in contrada Carbone


Oggetto: Mozione sulla localizzazione di una discarica in contrada Carbone

Premesso che l’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente – Dipartimento Regionale dell’Ambiente – ha rilasciato autorizzazione intergrata ambientale con Decreto n. 489 del 20.07.2010 alla CO.GE.IR Srl per la realizzazione di una discarica per RSU con annesso impianto di pretrattamento in località Carbone;

che il Comune di Sant’Agata Militello ha rilasciato in conferenza dei servizi parere favorevole dal punto di vista urbanistico per la mera circostanza che la zona oggetto dell’intervento ricade in zona E “produttiva agricola” del vigente PRG;

che le zone E cosi come disciplinate dal vigente PRG e dal vigente regolamento edilizio riguardano un concetto di discarica che per ragioni storiche e concettuali differisce ampiamente dagli attuali modelli che rappresentano modelli più invasivi e più complessi rispetto ai classici siti nei quali venivano solamente conferiti i rifiuti;

Considerato che la Soprintendenza ha espresso il proprio parere favorevole subordinato, tra le altre, alla condizione che l’accesso alla discarica potrà avvenire esclusivamente attraverso viabilità legalizzata;

che la Provincia Regionale di Messina ha espresso parere favorevole nella considerazione che questo impianto servirà a rendere autonomo tutto l’ambito provinciale in caso di improvvisa chiusura dell’unica discarica esistente di Mazzarrà Sant’Andrea come avvenuto spesso negli ultimi tempi;

che l’Ufficio del Genio Civile di Messina ha espresso il proprio parere accertando che il raggiungimento del sito indicato per la realizzazione della discarica è possibile solo attraverso una pista precaria in alveo e raccomandando al contempo di ricercare in tempi brevi una soluzione che permetta di raggiungere il sito in sicurezza con chiaro riferimento alle attuali condizioni di insicurezza della viabilità esistente;

che nei vari pareri rilasciati dagli Organi intervenuti alla Conferenza dei Servizi sono state prescritte condizioni di varia natura anche in riferimento alle condizioni di salvaguardia ambientale nella gestione dell’impianto;

che il nuovo modello di impianto per lo smaltimento dei rifiuti, per le sue specifiche caratteristiche, potrebbe non rappresentare un opportuno insediamento nelle zone a prevalente destinazione agricola;

che il Consiglio Comunale ha competenza in materia di scelte urbanistiche e che l’esercizio di tale competenza si rende ancora più opportuno sotto il profilo politico allorquando si tratta di scelte che condizionano il territorio in modo così accentuato;

che il Sindaco ha disconosciuto non solo la competenza del Consiglio Comunale ma soprattutto l’opportunità ed il dovere politico di confrontarsi e condividere questa scelta con l’organo consiliare avocando a se tutte le decisioni e facendosi unico interprete del sentimento di una comunità che non è stata mai interpellata sulla questione discarica;

Ritenuto che il Consiglio Comunale debba altresì tutelare la vocazione turistica di Sant’Agata Militello, la sua centralità territoriale sotto il profilo economico e dei servizi, disconoscendo qualsiasi iniziativa che rappresenti una lesione evidente della scelta turistica e soprattutto della scelta ambientalista fatta da questo Comune con l’adesione la Parco dei Nebrodi;

Si propone di approvare la presente mozione al fine di esprimere un indirizzo di contrarietà per le motivazioni espresse rispetto alla realizzazione della discarica di Contrada Carbone, di impegnare il Sindaco a rivedere la propria posizione favorevole rilasciato dal Comune ed a predisporre in tempi brevi forme di partecipazione al dibattito sull’argomento anche coinvolgendo le forze politiche, le forze sindacali, le associazioni operanti sul territorio, al fine di interpretare il reale sentimento della comunità. Si richiede ai sensi dell’articolo 5 comma 2 del regolamento vigente, la convocazione del Consiglio Comunale, inserendo all’ordine del giorno la trattazione della presente mozione.

I Consiglieri Comunali: Calogero Maniaci - Giuseppe Puleo - Calogerino Indriolo - Calogero Carrabbotta - Antonino Blandi

SUA SANTITA’ BENEDETTO XVI A PALERMO – Per prenotazioni contattate gli incaricati di vicariato


IL PAPA A PALERMO – 3 OTTOBRE 2010

PROGRAMMA:

Partenza giorno 3 alle 06.00 da Via Cernaia col pullman;

Rientro giorno 3 previsto non prima della mezzanotte;

3 ottobre: ore 10.00 S.Messa al Foro Italico presieduta dal Papa

ore 12.00 circa, fine messa e spostamento a piedi dal Foro Italico a Piazza Politeama (circa 5 km)

ore 16.00 animazione e festa in Piazza Politeama

ore 18.00 Festa incontro col Papa in Piazza Politeama

I Giovani e le famiglie dovranno prenotarsi tramite l’incaricato del Vicariato di appartenenza, entro e non oltre il 23 Settembre. I paesi che fanno parte del VICARIATO di SANT’AGATA MILITELLO sono: Sant’Agata Militello – Militello Rosmarino – Alcara Li Fusi – Acquedolci – San Fratello – San Teodoro e Cesarò).

RESPONSABILI PRENOTAZIONE: MAROGNA LORIS 329.0984456 e STURNIOLO ANDREA 320.3296001

N .B:

  • LE PRENOTAZIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 23 CON UNA QUOTA DI ANTICIPO DI 10€ PER L’AUTOBUS.
  • PRANZO E CENA A SACCO.
  • SI RICORDA DI MUNIRSI DI OMBRELLO QUALORA IL TEMPO PER GIORNO 3 PORTI PIOGGIA,
  • INOLTRE SI RICORDA CHE SIA DURANTE LA MESSA, CHE DURANTE L’INCONTRO  NEL POMERIGGIO SI STARA’ SEMPRE ALL’IMPIEDI, SI CONSIGLIA DI PORTARE LE SEDIOLINE PIEGHEVOLI.

LE QUOTE DI ANTICIPO SARANNO PRESE GIORNO 23 settembre C.M ALLE ORE 19.15 PRESSO LA CHIESA MADRE DI SANT’AGATA DI MILITELLO

X MAGG INFO CONTATTARE 329.0984456 OPPURE WWW.SANTAGATANDO.COMWWW.ILPAPAAPALERMO.IT

LONGI – Alle pendici delle rocche del Crasto si è celebrata la “Prima FESTA DEL GRANO”


Gira muredda e nnu ti sbarruari!” questo il canto dei “Pisalori” che in un torrido pomeriggio di fine agosto incoraggiava la cavalla (la muredda) a girare e non scoraggiarsi per la fatica cui veniva sottoposta. Infatti, guidata con perizia da mani esperte, docilmente e con passo cadenzato calpestava i covoni di spighe precedentemente disposti a cerchio dentro l’aia da Angelo Pidalà bislacco parrucchiere paracadutatisi (si fa per dire), proveniente da Roma, sulle pendici delle rocche del Crasto, 850 m.l.m., catena montuosa dei Nebrodi, proprio a stretto contatto con la “Rocca che parla” attorno alla quale sono fiorite numerose leggende popolari.

Sono stati in molti quel pomeriggio – dopo aver percorso una mulattiera impossibile – a portarsi fin lassù, a Filipelli (agro di Longi), a godersi la “Festa del Grano” ‘a Pisera (la cosiddetta trebbiatura delle spighe che alla bisogna venivano impiegati dal “massaro” cavalli, asini o buoi, cioè un processo che fu patrimonio culturale della civiltà contadina nebroidea) oggi riproposta, perché ci crede, da un innamorato di Longi e delle sue tradizioni qual è Angelo Pidalà (il parrucchiere dalle acconciature al cioccolato!). Ma questa è un’altra storia.

E comu la tagghiamma ‘sta pisera… (sono ancora loro i Pisalori) a far librare in alto, fino a lambire le cime delle Rocche, il canto di compiacimento del “massaro” per la buona annata. Poi, accanto all’aia (un pianoro naturale scovato da Angelo ad 850 metri d’altitudine) dove nel frattempo si sono radunati gli increduli ospiti sorpresi da una “realtà” a loro finora sconosciuta cui si sono aggiunti numerosi curiosi richiamati dal tam-tam sulla “Festa del Grano” si è sovrapposta l’ammirazione per le giravolte tra i covoni di spighe di una sudatissima cavalla.

Per un giorno e, ce lo auguriamo per molti anni a venire, questa miracolosa riproposizione alle nuove generazioni di un “momento” importante della vita contadina, Longi lo deve alle “lunatiche” (perché è così che vive Angelo, vicino alla luna) intuizioni di un uomo vestito a mo’ di cowboy americano che lasciata la Capitale, dove è vissuto per 27 anni impicciandosi di teste di donne dello spettacolo e dintorni, si ricorda che a Filipelli, un tempo il nonno paterno aveva una casa con del terreno attorno, la ristruttura senza alterarne le antiche linee architettoniche delle abitazioni rurali e la chiama “Casa del Sole”; faticosamente dissoda il terreno, vi semina “a Robbaforti” (il grano duro), ad agosto lo miete con l’aiuto di amici, poi il grande giorno la “Festa del Grano” profumata dai “maccarruna”, insaporita da “odori” di un tempo preparati da sapienti mani a base di farina e verdure innaffiati (con parsimonia) di prelibato nettare rosso-rubino servito nei “nnappi” in terracotta, il tutto inframmezzato di canti, tarantelle e balli per la gioia di scatenatissimi giovani, cui si sono aggiunti signore e gentleman dai capelli argentin e non. Insomma una “Festa” indimenticabile. Un trionfo della natura. Poi, nel tardo pomeriggio riecco l’organetto di Salvatore, la zampogna di Sarino e la voce e il tamburello di Nino riproporre ai meravigliati ospiti l’ultimo rito della “Pisera” con “Mina lu ventu e lu massaru spagghia / lassa la pagghia e ricogghi frummentu…Calata la sera, il ritorno a valle col fastello dei ricordi e nella testa un canto “Mina lu ventu…

NINO VICARIO

SAN FRATELLO – Il pesce azzurro incontra i prodotti tipici dei Nebrodi


La strada del pesce azzurro è arrivata in montagna, con il suo workshop itinerante che, dedicato questa volta all’incontro fra il pesce azzurro e i prodotti tipici dei monti Nebrodi, ha sistemato  gli stand a Passo dei Tre ai margini della rassegna del cavallo Sanfratellano. L’ente Unione dei Nebrodi, organizzatore del workshop che fa parte del progetto “La strada del pesce azzurro dei Nebrodi”, finanziato dall’Assessorato regionale alle risorse agricole ed alimentari, in collaborazione con il comune di San Fratello e l’associazione La strada dei Sapori del Parco dei Nebrodi, ha dato voce alle potenzialità dell’identità dei Nebrodi: prodotti tipici, tradizioni gastronomiche e patrimonio ambientale, storico, culturale. E’ emersa una delle peculiarità della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi: la sinergia  mare – montagna, sviluppatasi anche nella degustazione: risotto con i funghi e pasta con le sarde; pesce  e salumi e formaggi dei Nebrodi, olio extra vergine Dop Valdemone e vino delle colline del Parco dei Nebrodi.

Curiosità hanno suscitato gli stand del workshop che ospitano la storia delle marinerie dei Nebrodi assieme ai pannelli didattici sui pregi e le qualità organolettiche del pesce azzurro, visitati, oltre che da coloro che sono saliti a Passo dei Tre per la mostra – rassegna del cavallo, anche dal Presidente della Regione Lombardo, dall’On.le Formica, dal Commissario e dal direttore del Parco dei Nebrodi e dai numerosi sindaci dei paesi dei Nebrodi.

Soddisfatti per la positiva verifica della sinergia mare – monti, amplificata anche dalla presenza del mercato degli agricoltori dei Nebrodi, il presidente dell’Unione dei Nebrodi, avv. Collura e il presidente del consiglio Benedetto Regalbuto. Quest’ultimo anche nella qualità di consigliere comunale di San Fratello che, assieme al sindaco Sidoti, ha fatto gli onori di casa. L’incontro mare – monti a San Fratello conferma le potenzialità della strada del pesce azzurro  che in sinergia con la strada dell’olio e la strada dei sapori dei Nebrodi,  potrà  essere input concreto ed attuale per la valorizzazione e promozione del consumo e della commercializzazione di tutti i prodotti tipici dei Nebrodi.

L’idea da veicolare è quella del Made in Nebrody, nel contesto produttivo ed ambientale dell’intero territorio caratterizzato da peculiarità forti: ambiente integro, basso impatto ambientale, produzioni agroalimentari tipiche, interessanti produzioni artigianali, valenze culturali, architettoniche, artistiche: tutte opportunità per un turismo di qualità. Certamente lo sviluppo di una rete di attori locali, che possa operare anche come elemento aggregante di realtà territoriali di piccole dimensioni, potrà favorire anche i processi di riorganizzazione che puntino alla gestione sinergica di alcuni servizi, non più erogabili  a livello comunale o di singole ed isolate realtà.

UIL CPO SICILIA – Incontro con l’assessore regionale al lavoro On. Leanza


IN DATA ODIERNA SI E’ SVOLTO UN INCONTRO CON L’ASSESSORE REGIONALE AL LAVORO ON. LEANZA PER RIPRENDERE L’ITER, INTERROTTO DURANTE IL PERIODO ESTIVO, RELATIVO ALLA DEFINIZIONE DI UN PERCORSO LEGISLATIVO CHE POSSA DETERMINARE UNA SOLUZIONE DEFINITIVA PER L’ORMAI ANNOSA VICENDA DEI PRECARI DEGLI ENTI LOCALI SICILIANI. DURANTE L’INCONTRO L’ASSESSORE CI HA COMUNICATO DI AVER RIPRESO I CONTATTI CON ALCUNI FUNZIONARI MINISTERIALI PER CONCORDARE UN DISEGNO DI LEGGE SPECIFICO ED INOPPUGNABILE. IN MERITO A CIO’, SI E’ DECISO DI ISTITUIRE DUE TAVOLI TECNICI FORMATI DA FUNZIONARI, UNO REGIONALE ED UNO NAZIONALE, CHE POSSANO DIALOGARE TRA LORO E TROVARE SOLUZIONI UTILI.

NEL CONTEMPO SI E’ CONCORDATO DI FORMARE UN TAVOLO CON I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI, CHE SI RAFFRONTERA’ CON I FUNZIONARI ASSESSORIALI PER CONCORDARE EVENTUALI MODIFICHE AL DISEGNO DI LEGGE. IL SUDDETTO TAVOLO SI INSIDIERA’ GIA’ LUNEDI’ P.V. INOLTRE LA UIL HA CHIESTO DI AFFRONTARE I PROBLEMI DEI RESTANTI PRECARI (VEDI 331/280 ETC.).

L’ASSESSORE HA ASSICURATO ALLE OOSS, A DIRE IL VERO NON TUTTE INTERESSATE, CHE PREDISPORRA’ UN DISEGNO DI LEGGE SPECIFICO ANCHE PER QUESTI LAVORATORI E INTANTO HA INVIATO UNA DIRETTIVA AI PROPRI FUNZIONARI PER EFFETTUARE UNA RICOGNIZIONE DI TUTTO IL PERSONALE IN QUESTIONE, AL FINE DI UNA PIU’ PRODUTTIVA UTILIZZAZIONE DELLO STESSO. INFORMIAMO CHE VIGILEREMO SULL’INTERA VICENDA E SAREMO PRONTI A MOBILITARE I LAVORATORI QUALORA NON DOVESSIMO RISCONTRARE CERTEZZE SUL FUTURO DI TUTTI LORO.

BORRELLI – FERRO

ASSOCIAZIONE AGORA’: ABBIAMO BISOGNO DI VOI !!!


Cari lettori e lettrici, per me è un vero piacere comunicarvi che la “ASSOCIAZIONE AGORA’”, di cui sono onorato essere il Presidente, è adesso ufficialmente composta da ben 25 membri.

Gli obiettivi che si prefigge la nostra Associazione sono attinenti a vari rami e trasversali a diversi ambiti, ma, nonostante ciò, queste dimensioni eterogenee sono tutte accomunate da fattori comuni, FARE CULTURA in primis. Fino ad adesso abbiamo portato a termine molte iniziative, abbiamo realizzato questo splendido giornalino on-line (SANTAGATANDO), divenuto per molti un vero e proprio punto di riferimento per la lettura di informazioni locali, per scrivere liberamente le proprie idee, per discutere e confrontarsi apertamente e rispettosamente attraverso commenti agli articoli. Abbiamo concretizzato un sito web (www.santagatamilitello.com) che è risultato essere il sito web con più materiale fotografico presente nell’intera provincia di Messina. In questo spazio virtuale, oltre alle migliaia di fotografie si possono leggere tantissime poesie siciliane, aneddoti, storie e leggende locali, inoltre, vengono messe in evidenza le profonde radici storiche del territorio nebroideo e non solo. Ultimamente abbiamo stretto una forte collaborazione con i ragazzi del sito NEBRODI EVENTI, (www.nebrodieventi.it) perché siamo convinti che promuovere le manifestazioni culturali che si svolgono nel territorio locale e far conoscere le “nostre” bellezze naturali attraverso internet in tutto il mondo sia un modo molto utile e che giovi all’immagine della nostra terra.

Al momento, noi membri dell’associazione siamo tutti ragazzi e ragazze spinti da buone intenzioni e validi motivi, abbiamo in cantiere tanti progetti che possiamo portare a termine e molte idee da far decollare soltanto con il vostro prezioso aiuto. Abbiamo bisogno di ragazzi e ragazze che abbiano, come noi, tante motivazioni, tanta volontà e un amore incondizionato verso la propria terra.

Fatevi sentire numerosi, vi aspettiamo a braccia aperte!

Francesco

SANT’AGATA MILITELLO – Approvato il Piano di Zona 2010/2012 del Distretto Socio Sanitario n. 31


A seguito dell’ approvazione del Piano di Zona 2010/2012, da parte del Nucleo di valutazione della Provincia di Messina nella seduta del 17/06/2010, del Distretto Socio Sanitario n. 31 (Comune Capofila Sant’ Agata Militello, comprendente i comuni di Acquedolci, Alcara Li Fusi, Capo D’ Orlando, Caprileone, Caronia, Castell’ Umberto, Frazzanò, Galati Mamertino, Longi, Militello Rosmarino, Mirto, Naso, San Fratello, San Marco D’ Alunzio, San Salvatore di Fitalia, Torrenova e Tortorici) la Regione Siciliana ha notificato il Decreto R. S. n. 1421 del 26.07.2010, registrato al n. 138 del 04.08.2010, in cui è stata impegnata la somma di €. 1.945.947,00 relativa al Piano di Zona 2010/2012 del Distretto Socio Sanitario n. 31. Lo stesso Decreto ha accreditato la somma di € 433.233,80 pari alla quota assegnata al Distretto n. 31 per la I annualità del Piano di Zona 2010/2012.

Giovanna Astone

Per ulteriori informazioni vi consiglio di consultare il sito ufficiale del comune di

Sant’Agata Militello www.comune.santagatadimilitello.me.it

SANT’AGATA MILITELLO – Giulia Sindoni si è aggiudicata la “II Borsa di Studio Dott. Caiola Filadelfio”


La Famiglia Caiola, viste le domande di partecipazione pervenute e valutata la documentazione presentata dai candidati, in base al regolamento pubblicato, stila la seguente graduatoria:

Nome e cognome Voto esame di stato Punti Punti ISEE Tot. punti
Giulia Sindoni 100/100 e lode 25 50 75
Teresa Dottore Giachino 100/100 25 40 65
Bettina Mollica 100/100 e lode 25 40 65
Stefania Vasi 100/100 e lode 25 40 65
Gabriele Tignino 100/100 25 40 65
Antonino Matassa 100/100 25 40 65
Veronica Lembo 100/100 25 30 55
Francesco Lanza 100/100 25 30 55
Andrea Sindoni 100/100 25 30 55
Loredana Ridolfo 100/100 e lode 25 25 50
Maristella Ricciardo 91/100 9.5 30 39.5

Risultano esclusi dalla graduatoria, per Attestazione ISEE errata, i seguenti candidati: Carini LorenaDa Campo Maria Sara.

Pertanto, con giudizio insindacabile, viene attribuita la “II Borsa di Studio Dott. Caiola Filadelfio” a: SINDONI GIULIA, nata a Sant’Agata Militello il 09.07.1992, diplomata nell’anno scolastico 2009/2010 presso il Liceo Classico “L. Sciascia” di Sant’Agata Militello, con la votazione 100/100 e lode, ed iscritta per l’anno accademico 2010/2011 al Corso di Laurea in Scienze Linguistiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Alla vincitrice verrà stanziata la cifra prevista di € 1000 (euro mille).

La premiazione avverrà giorno 09 ottobre, secondo anniversario della scomparsa del Dott. Filadelfio Caiola, subito dopo la Santa Messa delle 18.30 in suo suffragio, presso il salone parrocchiale della Chiesa S. Lucia di S.Agata Militello.

Sono invitati alla premiazione tutti gli studenti che hanno partecipato alla selezione, che si sono mostrati sensibili al tema dell’iniziativa e tutti meritevoli di vittoria. A loro la Famiglia Caiola rivolge i migliori auguri per l’inizio della carriera universitaria, i complimenti per gli ottimi risultati finora ottenuti ed il ringraziamento per aver preso parte a questa iniziativa.

La Famiglia Caiola

SANT’AGATA MILITELLO – La Strada del pesce azzurro dei Nebrodi


Le sfavorevoli previsioni atmosferiche hanno costretto gli organizzatori a rinviare il workshop itinerante della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi previsto, per la sera di venerdi 10 settembre, a Sant’Agata Militello. La manifestazione, con mostre storiche e ricordi della pesca del pesce azzurro, pannelli informativi, esposizioni di prodotti tipici di mare e di terra, preparazione di ricette tipiche, degustazioni e musica in tema, è stata riprogrammata per il prossimo venerdì 17, con inizio alle ore 20, sempre sul lungo mare all’interno del parcheggio Luna Rossa.

La manifestazione organizzata dall’Unione dei Nebrodi e dal comune di Sant’Agata con il contributo del Dipartimento Pesca dell’Assessorato regionale delle risorse agricole ed alimentari, si avvarrà della collaborazione della Capannina e del ristorante Da Tano per le degustazioni e del contributo della pro loco e della cooperativa San Giovanni Bosco per gli aspetti storici della marineria di Sant’Agata. Restando nel tema del workshop “dal sapere al sapore”, dalla storia del nostro mare e dei prodotti ittici locali si andrà alla scoperta dei sapori e della tradizione della cucina semplice, sana, genuina dei Nebrodi in sinergia con e altre realtà produttive ed istituzionali dei Nebrodi. Infatti il workshop sarà arricchito anche dalla partecipazione del Parco dei Nebrodi e dalla presenza dell’associazione La strada dei sapori dei Nebrodi e di quella della strada dell’Olio Valdemone DOC. Infatti una delle caratteristiche della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi è data dalla sinergia mare – montagna, cultura – gastronomia, offrendo al turista la possibilità di assaporare tutte le peculiarità locali : storiche culturali, anche attraverso prodotti artigianali di pregio e produzioni agroalimentari tipiche.

SANT’AGATA MILITELLO – 4° Trofeo Podistico “Memorial finanziere Maurizio Gorgone”


CAPO D’ORLANDO – Convegno del professore Piergiorgio Odifreddi


Si è conclusa magnificamente, dentro un’aula colma di gente, la conferenza tenuta ieri sera dal Professore Piergiorgio Odifreddi, che ha lasciato tutta la platea deliziata e soddisfatta. L’iniziativa culturale, nata grazie alla collaborazione con il Museo Mineralogico Campano ha preso il nome dal Premio Capo d’Orlando, manifestazione internazionale che si svolge nella città di Vico Equense (NA), resa famosa per il ritrovamento di resti di pesci fossili risalenti all’età mesozoica. Il Professore ha trattato i suoi argomenti in maniera esplicita e chiara, tra storia e aneddoti, e confermando pienamente la sua autorevole fama di uomo di cultura. La rivoluzione culturale Galileiana è stata al centro del dibattito nel quale il Professore ha affascinato, entusiasmato ed emozionato gli ascoltatori, molti dei quali di fuori provincia, ed ha trattato temi forti quali Religione e Cristianesimo, con un linguaggio pungente, ma rispettoso dell’altrui pensiero.

<<Sono pienamente soddisfatto - dice il consigliere Carmelo Galipòdi come i discorsi di Odifreddi siano stati seguiti con interesse dagli spettatori, che attenti e vigili non si lasciavano sfuggire nemmeno una parola>>. Aggiunge inoltre Galipò: <<… Ho conosciuto il Professore due anni fa, precisamente a Vico Equense, cittadina campana, dove ogni anno si svolge l’ambitissimo premio internazionale Capo d’Orlando. Ogni annovengono premiati grandi personaggi di scienza e cultura, ultimo dei quali Sir Tim Hunt, nobel per la medicina>> Inoltre aggiunge: <<Il Professore è infatti il testimonial del premio Capo d’Orlando e data anche l’omonimia con la nostra cittadina, ho pensato che potesse essere utile istituire una collaborazione tra le due realtà>>

Quest’anno infatti ricade il 400° anniversario della Rivoluzione Culturale Galileiana, e il Prof. Odifreddi ha accettato ben volentieri di venire a tenere una conferenza nella nostra città, come precursore appunto dell’inizio di molte altre iniziative legate alla istituzione del premio a Capo d’Orlando (me). Per oltre due ore un pubblico attento ha ascoltato senza distrazione alcuna, il “verbo” che sembrava non terminare mai, e che gli astanti volevano non terminasse. Alla fine, dopo le precise domande della platea e le altrettanto esaustive risposte di Odifreddi, alle ore 22 e 20, il pubblico ha ringraziato e salutato con un sentito e prolungato applauso un’artista del quale Capo d’Orlando può vantarsi di aver conosciuto.

Conclude Galipò: <<E’ stata per me un’esperienza esaltante, un piacere ed un ed onore, avere ospitato il Prof Odifreddi a Capo d’Orlando. Pacificamente e democraticamente, si sono trattati temi importantissimi, che affliggono l’umanità da secoli e che talvolta hanno provocato morte e disgrazia. Ieri sera insieme a Galileo, che ha “rivisto” a 400 anni dalla sua morte la divulgazione delle sue opere, abbiamo vinto un po’ tutti i partecipanti alla conferenza.>> Si ringraziano in particolar modo il Prof. Odifreddi per la disponibilità dimostrataci e tutte le persone presenti ieri sera per la fiducia e il tempo dedicatoci, sicuramente ben speso.

GALATI MAMERTINO – L’AVIS cittadina tiene a “battesimo” della prima donazione i neo-diciottenni


Presenti il presidente provinciale Pasquale Bucolo, Pippo Parrino presidente sezione Avis di Capo d’Orlando, Bruno Natale sindaco di Galati Mamertino, la dott.ssa Enza Blunda del centro trasfusionale dei presidi ospedalieri di Sant’Agata Militello e Patti, ha relazionato davanti ad una platea di neo-diciottenni e volontari della donazione riunita in un noto locale cittadino, su “Paure e dubbi sulla donazione del sangue: vantaggi – prevenzioni – valori del gesto”. Al termine molte le richieste di chiarimenti, tra queste, quelle dei germani Giorgio (donatore) e Cristina Iannikis (aspirante) in vacanza a Galati Mamertino il cui papà (greco, oggi vive con la famiglia a Belluno dove insegna) è stato uno dei primi donatori in quota Avis galatese; quindi sono seguiti quelli di tanti altri ragazzi cui la relatrice non ha mancato di rispondere esaurientemente fugando – ove persistevano – dubbi e fornendo ulteriori chiarimenti. Un frugale pasto e il saluto del presidente Baglio hanno concluso l’incontro.

A margine della giornata sentiamo il presidente provinciale Pasquale Bucolo che ci parla di una recente iniziativa tra il cantante Tiziano Ferro e i giovani avisini. “Quella tra Tiziano Ferro e l’Avis nazionale – ci dice l’entusiasta presidente – è un’iniziativa molto nota nel variegato mondo giovanile . Infatti, da quest’anno i concerti del cantante laziale si caratterizzeranno, tra l’altro, dalla presenza di stand avisini volti a favorire fra i giovani la conoscenza della solidarietà e della donazione volontaria del sangue. Insomma, Tiziano e l’Avis: Donatori di vita. Da qui – conclude Bucolo – l’invito a “ voler bene alla vita: Un piccolo gesto, il regalo più grande”.

Avviciniamo anche Pippo Parrino presidente della sezione di Capo d’Orlando cui chiediamo le sue impressioni sulla giornata di oggi: “Le mie impressioni sono assolutamente positive e non solo - come ho appena detto nel mio intervento – vorrei imitare nella mia Capo d’Orlando quello che annualmente fanno gli Avisini galatesi e cioè, radunare i diciottenni locali, parlare loro dell’Avis e dei suoi scopi; della donazione volontaria e il significato del gesto gratuito in favore di chi non si conosce, insomma della grande famiglia avisina e del volontariato fatto di fatti e non di slogan. Mi auguro – conclude il presidente Parrino – che un giorno non lontano di realizzarlo questo sogno e , pur rendendomi conto delle difficoltà legate alla vastità del territorio d’influenza della sezione Avis orlandina, come responsabile intendo far tesoro dell’esperienza di Galati Mamertino”.

Così la dott.ssa Enza Blunda, splendida relatrice del convegno: “Conosco l’Avis di Galati già dal 2003 cioè da quando mi occupo di trasfusioni, ragion per cui rilevo che il contributo di questa sezione è stato sempre validissimo, una validità sempre in crescendo grazie all’immissione continua in casa avisina di giovani donatori, ne è testimonianza l’incontro di oggi con i neo-diciottenni. Mentre – continua la dott.ssa Blunda – resto ammirata dall’abnegazione profusa dal gruppo storico di Galati quanto a numero di donazioni. Da qui – e lo rilevo con interesse – che l’Avis galatese è sempre più proiettata verso traguardi insperati fino a pochi anni addietro. Quindi – e concludo – oltre ad esternare la mia gratitudine al presidente Calogero Baglio e agli avisini tutti di questo splendido paese che mi hanno voluto relatrice al “battesimo” dei neo-donatori cui rinnovo l’esortazione di non aver paura di donare il sangue,formulo gli auguri di sempre maggiori affermazioni nel mondo della donazione volontaria”.

Nino Vicario

GALATI MAMERTINO – Mostra d’arte sacra di Nino Carcione, l’artista che riesce a cambiare il destino delle canne



Piazza San Giacomo (il salotto buono che fu delle “signorie” feudali di Galati Mamertino), dal 14 settembre 2009 –  giornata d’apertura dell’Anno giubilare in onore del SS. Crocifisso –  è già in fermento (cristiano e profano) per la chiusura dell’evento tutto galatese prevista in calendario per giorno 19 settembre p.v. alla presenza di Mons. Ignazio Zambito vescovo della Diocesi di Patti. Anche il museo “Maugeri-Gemmellaro“, che della piazza è l’espressione culturale, non è voluto mancare all’evento ospitando nei suoi spazi una mostra d’Arte sacra del maestro Nino Carcione, nato 65 anni fa a Galati Mamertino, sette  lustri di questi vissuti in giro per l’Italia a distribuire lettere e a recapitare plichi postali. Oggi è in pensione e “spende” il suo tempo tra Sinagra,  dove vive con la famiglia e realizza le sue “meraviglie” e le lunghe passeggiate per le campagne nebroidee alla ricerca delle sue… “canne” alle quali – come per incanto – cambia il loro destino trasformandole in autentiche opere d’arte,

In quei luoghi acquitrinosi (infatti la canna cresce laddove scorre o risiede acqua) e scoscesi, dove gli sono compagni i fiori, le fronde e gli uccelli,Carcione incontra le canne che porta via con sé prediligendo quelle secche e inservibili nemmeno nei giardini giacché, ci dice, “danno un colore particolare alle opere” . La favola è cominciata. Da quelle canne, tornato a casa, Nino ricaverà l’immagine che in un lampo il suo estro artistico gli ha fatto intravedere quando le ha raccolte nel fango o magari nascoste fra le fronde degli alberi. E non se ne priverà più. Provate a chiedergliene una e vi sentirete opporre un cortese ma netto rifiuto. Sì, perché quelle canne sono ormai creature sue alle quali vuole un bene dell’anima e concede, in questi giorni straordinariamente, di farle ammirare ai visitatori del museo “Maugeri-Gemmellaro” di Piazza S. Giacomo, dove le ha trasferite temporaneamente.

Decisamente innamorato del suo hobby, Nino Carcione lo possiamo definire un “artigiano dell’arte” che magicamente da autentico autodidatta, riesce come un acaro a tirar fuori l’anima della “canna” per farla propria. Dal suo atelier vengono fuori, quasi a rotazione continua paesaggi e borghi antichi, ma – e “solo” per l’Anno giubilare del SS. Crocifisso di Galati Mamertino –  il plastico della Chiesa Madre, l’edicola dedicata a S. Giacomo di contrada Rafa, squarci di presepi (come il borgo Milè in agro galatese). Per tutti  la riproduzione della secolare  “Vara” di S. Giacomo che senza tema di smentita la definiremmo opera omnia del maestro.

Abbiamo parlato dell’artista e quasi dimenticavamo di accennare a Nino Carcione-persona. E’ come si suol dire “un autentico signore”. Ne avevamo apprezzato le sue doti umane negli occasionali incontri, ma ne abbiamo avuto valida conferma nei giorni scorsi quando ci siamo  accompagnati a lui per ammirare le sue opere in…canna al museo “Maugeri-Gemmellaro“.

Nino Vicario

SANT’AGATA MILITELLO: RINVIO WORKSHOP


Le sfavorevoli previsioni atmosferiche hanno costretto gli organizzatori a rinviare il workshop itinerante della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi previsto, per la sera di  venerdi 10 settembre, a Sant’Agata Militello.

La manifestazione, con mostre storiche e ricordi della pesca del pesce azzurro, pannelli informativi, esposizioni di prodotti tipici di mare e di terra, preparazione di ricette tipiche, degustazioni e musica in tema, è stata riprogrammata per il prossimo venerdì 17, con inizio alle ore 20, sempre sul lungo mare all’interno del parcheggio Luna Rossa.

La manifestazione organizzata dall’Unione dei Nebrodi e dal comune di Sant’Agata con il contributo del Dipartimento Pesca dell’Assessorato regionale delle risorse agricole ed alimentari, si avvarrà della collaborazione della Capannina e del ristorante Da Tano per le degustazioni e del contributo della pro loco e della cooperativa San Giovanni Bosco per gli aspetti storici della marineria di Sant’Agata.

Restando nel tema del workshop “dal sapere al sapore”, dalla storia del nostro mare e dei prodotti ittici locali si andrà alla scoperta dei sapori e della tradizione della cucina semplice, sana, genuina  dei Nebrodi in sinergia con e altre realtà produttive ed istituzionali dei Nebrodi.

Infatti il workshop sarà arricchito anche dalla partecipazione del Parco dei Nebrodi e dalla presenza dell’associazione La strada dei sapori dei Nebrodi e di quella della strada dell’Olio Valdemone DOC.

Infatti una delle caratteristiche della Strada del pesce azzurro dei Nebrodi è data dalla sinergia  mare – montagna, cultura – gastronomia, offrendo al turista la possibilità di assaporare tutte le peculiarità locali : storiche culturali, anche attraverso prodotti artigianali di pregio e produzioni  agroalimentari tipiche.

Peculiarità, della terra e del mare, che saranno esposte anche nel workshop che si terrà a San Fratello, Passo dei Tre, la mattina di domenica 12 settembre p.v. in occasione della rassegna del cavallo San Fratellano. Magari degustando qualche ricetta a base di pesce azzurro e funghi.

Un week-end di calcio


Ecco per voi i calendari degli incontri calcistici che si svolgeranno questo week-end.

SECONDA DIVISIONE, girone C, 3a g. di andata:
MILAZZO-LATINA (a porte chiuse)

ECCELLENZA, girone A, 1a g. di andata:
CASTELLAMMARE- FOLGORE CASTELVETRANO
KAMARAT-AKRAGAS
LICATA- RIBERA
ORLANDINA-CASTELDACCIA
PARMONVAL-ALCAMO
SANCATALDESE-DUE TORRI
VALDERICE-GATTOPARDO PALMA DI MONTECHIARO
VILLABATE-S.AGATA

PROMOZIONE, girone B, 1a g. di andata:
ATLETICO IGEA BARCELLONA-COLLESANO
BAGHERIA-MAZZARRA’
(a Casteldaccia c.n.) CALTAVUTURO-CIAPPAZZI
MISTRETTA-REAL PALERMO
MONREALE-CAPACI (oggi)
(a Palermo c.n.) MONTEMAGGIORE-VIGOR VESPRI SICILIA
SPORTING ARENELLA PALERMO-CEFALU’ (oggi)
TIGER BROLO-PALERMITANA (oggi)

COPPA SICILIA, primo turno, andata:
GIOIOSA-PATTI
AQUILA BAFIA-PRO MENDE S.LUCIA DEL MELA
ROCCA DI CAPRILEONE-TORRENOVESE
SINAGRA-FUTURA BROLO

Scambio e vendita di libri scolastici


Diversi ragazzi e ragazze hanno contattato la redazione perchè vorrebbero scambiarsi libri già letti o vendere quelli scolastici. I principali ideatori della proposta sono stati gli alunni del Liceo Scientifico “E. Fermi” di Sant’Agata Militello.

Chiunque volesse avere maggiori informazioni può contattarci, saremo noi a mettervi in contatto con chi vorrebbe realizzare lo scambio o effettuare la vendita.

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