DEDICATO A PADRE GAETANO FARINA..


Questa mattina 29 giugno, solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, si è addormentato nel Signore il carissimo don Gaetano Farina dopo un lungo e doloroso periodo di malattia. Se ne va un grande uomo ed un santo sacerdote che nella sua vita ha sempre operato per la salvezza delle anime: anime di anziani che cercavano conforto nelle difficoltà della loro età, anime di persone mature che avevano bisogno di incoraggiamento per affrontare i problemi della vita e, soprattutto, anime di giovani che, smarriti o distratti, avevano perso la via. Per tutti aveva sempre una parola buona, un sorriso e un buon consiglio.

Non è per me, certo, cosa facile descrivere un uomo come padre Tano, un sacerdote che è stato una valanga di scienza, di bontà e di simpatia. E come una valanga lui ti avvolgeva e faceva emergere tutto il meglio che c’è in ognuno di noi. Padre Gaetano Farina è nato a Sant’Agata di Militello il 7 novembre del 1948 da una famiglia cristiana e trascorse la sua infanzia tra le vie del borgo marinaro. Nei primi anni della sua giovinezza espresse il desiderio di diventare sacerdote, ma dovette rimandare di parecchio la realizzazione di questo suo disegno.Terminati gli studi liceali, si iscrisse all’ università, conseguendo la laurea in Storia e Filosofia, che era la più vicina alle sue reali inclinazioni. In tutte le sue indimenticabili omelie, infatti, riaffiorava l’eco di questi suoi studi: c’era sempre un accenno alla filosofia, al pensiero di grandi studiosi, alla storia con le sue vicende, ai grandi autori della letteratura e soprattutto della poesia, che lui amava più di tutto. Non a caso non mancava di scrivere lui stesso delle poesie che ogni tanto utilizzava per la predicazione, fingendo, per senso di umiltà, di avere dimenticato il nome dell’autore. Quando ricorreva la festa di un santo, io ero sempre contento perché aspettavo con ansia le prediche che dovevano sottolineare tali occasioni. Quando, infatti, saliva all’ambone, sembrava che non fosse più lui a parlare, ma che il santo stesso raccontasse la sua vita, tanta era la passione che metteva nel descrivere le vicende. Subito dopo la laurea, cominciò ad insegnare e, siccome nel nostro sud è quanto mai difficile trovare un posto fisso, fu così che si trasferì a Torino, dove insegnò le sue materie per tanti anni. Nella città piemontese approfondì e amò di più la spiritualità di Don Bosco, che aveva già conosciuto a Sant’Agata, dove i salesiani hanno prodotto nel tempo numerosi frutti di vita e di bontà. Da Don Bosco imparò l’amore per i giovani e impostò il suo futuro sacerdozio dedicando molto tempo ad aiutarli ed a farli crescere negli oratori che realizzò nelle parrocchie in cui prestò servizio. In età già matura, infatti, padre Tano entrò finalmente in seminario a Patti, e, perseverando come San Giovanni Maria Vianney, fu ordinato sacerdote da mons. Carmelo Ferraro l’11 febbraio 1982, riuscendo così a coronare quel pio desiderio di poter un giorno salire all’ altare e celebrare la Messa per il Signore che lo aveva chiamato fin dall’ infanzia. Da qui iniziò il suo breve, ma intensissimo cammino pastorale. Fu vice parroco a Castell’Umberto e Gioiosa Marea e parroco a Caronia Marina e Mistretta nella parrocchia di Santa Caterina. In queste sedi, seminando la parola di Dio e raccogliendo, come un buon servitore della vigna, numerose conversioni, compì sempre e senza risparmiarsi il suo dovere di sacerdote e di pastore di anime. Nel 2004 dovette abbandonare la sua parrocchia a causa del suo stato di salute che, aggravandosi, gli provocava complicazioni sempre più serie. Ritiratosi a Sant’ Agata, a causa proprio della malattia, frequentò la parrocchia di Santa Lucia, diventando in poco tempo il più valido aiuto del parroco Don Gaetano Franchina, e facendosi amare dai parrocchiani e dai giovani che, grazie a lui, si avvicinavano sempre di più alla parrocchia. Aveva un modo di fare sempre cordiale e ai giovani che facevano difficoltà a confessarsi diceva: “Confessati , che per ora ci sono gli sconti…!!”. Anche nella sua abitazione organizzava una specie di oratorio con un gruppo di ragazzi che si incontravano da lui o per guardare la partita (infatti, come tutti sappiamo, era un grande tifoso della Juventus) o per vedere un film. Fu in parrocchia che io lo conobbi e rimasi subito affascinato dal modo bello di predicare, semplice e complesso allo stesso tempo, e rimasi anche colpito dal fatto che, quando celebrava la Messa, voleva solo me per aiutarlo. Si fidava di me e mi dava, senza alcun mio merito, talmente importanza che quando sembrava distrarsi, a causa della malattia che spesso gli giocava brutti scherzi, mi chiedeva scusa con una umiltà non comune. Mi ha dato tanti insegnamenti e, quando non poteva uscire più, ma io andavo comunque a trovarlo, lui mi diceva sempre: “Non fari siddiare u parrucu” e, quando gli raccontavo dei miei successi universitari, lui si rallegrava e, scherzando, mi diceva : ”…monsignuri , io l’aiu sempri dittu chi si’ un pezzu grossu, ma soprattutto di panza”. Sono certo che tanti hanno ricordi, come me, legati ad una figura, che ha saputo lasciare memoria di sé in un mondo che dimentica velocemente tutto e tutti. Ora che lui ha oltrepassato quel “muro d’ombra” di ungarettiana memoria, ci sentiamo un po’ più tristi e un pò più soli. Indirizzo, con l’ affetto di sempre, questo mio ricordo ai suoi familiari, ai quali sono vicino.

FRANCESCO DE LUCA

I funerali saranno celebrati giorno 30 giugno alle 16,30 presso la Chiesa Madre di Sant’Agata Militello. A presiedere ci sarà sua Ecc.za Mons. Ignazio Zambito, vescodo di Patti.

La redazione del Blog Santagatando si unisce al dolore dei parenti per la scomparsa di un così grande uomo, sempre disponibile all’ascolto, vicino ai giovani ed umile servo di Dio. Grazie padre Tano per tutto quello che ci hai regalato in questi anni di vita sacerdotale. Un abbraccio…!! 

“REWIND”, la sicurezza non è un lusso – Corto di Cinzia Scaglione e Italo Zeus


Il corto-spot  “Rewind”, di Cinzia Scaglione e Italo Zeus, realizzato per partecipare al concorso Rai/Inail “Save The Talent” ( finalizzato a promuovere la diffusione della cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro),è stato selezionatodalla giuria Rai/Inail tra i migliori video del concorso e collocato al secondo posto ex aequo.

Attori: Cinzia Scaglione, Francesco Strati, Alberto Molonia, Salvatore Alberto. Scenografia: Claudia Librizzi – Aiuto scenografia: Simona Marchese - Aiuto regista e Fonico di ripresa diretta: Roberto Raffaele- Direttore della fotografia e montaggio: Amedeo Lanza – Soggetto e sceneggiatura: Cinzia Scaglione e Italo Zeus – Regia: Italo Zeus.

Un ringraziamento va a: Filippo Travaglia, Maurizio Galipò, Anaele Borgia, Mario Giuffrè, Martino Urso e Antonio Scurria (per la disponibilità di location e dei DPI – Dispositivi di protezione individuale di cantiere)

Sant’Agata Militello, raduno turistico per auto d’epoca


Dopo il successo delle prime due edizioni è arrivato l’appuntamento con la 3° Tirreno Nebrodi – Raduno Turistico di Regolarità per Auto Storiche. Il GHC, vuole regalare ogni anno 3 giorni di Turismo ed emozioni a chi ama e possiede veicoli storici. Per questa edizione si è deciso di ripercorrere il circuito della TARGA FLORIO. La partenza infatti avverrà da Cerda per proseguire sul lungomare di Cefalù. Nello stupendo scenario di una notte di luglio verranno attraversati i centri di Tusa, Santo Stefano di Camastra e Acquedolci con arrivo sul lungomare di Sant’Agata Militello Città di origine dell’evento. Nei giorni seguenti protagonista sarà il Parco dei Nebrodi attraversandone il cuore nei centri patrimonio di questo territorio.  Alle prove cronometrate con le loro vetture, piloti e navigatori abbineranno il senso di buongustai apprezzando le proposte gastronomiche dei produttori locali e l’accoglienza offerta dalle Amministrazioni Comunali. Gli equipaggi femminili potranno partecipare al Trofeo DAMA dei NEBRODI.
VEICOLI - Sono ammessi veicoli suddivisi nei seguenti raggruppamenti in perfetto stato di conservazione e restauro. Ai veicoli di cui sopra sono richiesti i seguenti documenti: carta di circolazione e assicurazione RC valida sul territorio nazionale. L’ammissibilità dei veicoli resta ad insindacabile giudizio dell’organizzazione:
1° raggruppamento veicoli costruiti dalle origini fino al 1949
2° raggruppamento veicoli costruiti dal 1950 al 1965
3° raggruppamento veicoli costruiti dal 1966
VERIFICHE - Giorno 2 Luglio 2010 dalle ore 15.00 alle ore 18.00 è previsto l’arrivo degli equipaggi a Cerda. Si effettueranno il controllo dei documenti, le verifiche tecniche e verranno distribuiti i Road Book.
ISCRIZIONI - Le schede, le quote d’iscrizione e la ricevuta di versamento, compilate in ogni sua parte e debitamente firmate dovranno improrogabilmente pervenire entro il 26/06/2010 al seguente indirizzo e-mail eventi@gallegohc.it o via fax allo 0941-721115.

MILITELLO ROSMARINO – Distacchi nella coalizione che sostiene il sindaco Lo Re


Conti Mammamica si dimette dalla carica di capogruppo di maggioranza e da consigliere

Come se non bastassero le frane idrogeologiche che hanno “ferito” nei mesi scorsi il centro montano, un altro “distacco” si è verificato giorni addietro nel granitico assetto geopolitico che va sotto il nome di “Difendiamo Militello” lista formatasi a suo tempo a sostegno della candidatura a sindaco di Calogero Lo Re. Grimaldello impietoso sono state le inaspettate dimissioni (irrevocabili) di Antonino Conti Mammamica dalla carica di capogruppo di maggioranza e da quella di consigliere comunale.

Infatti, con una lettera  inviata nei giorni scorsi al presidente del Consiglio comunale Calogero Blogna (nella foto), l’esponente politico gli rappresenta con estrema chiarezza, l’inderogabile decisione “seppure molto sofferta” di abbandonare quel mondo politico-politicante  “dove i toni sono sempre esageratamente alti” e che il suo gesto “vuole essere un chiaro segnale di protesta e di assoluta presa di distanza da certi metodi e comportamenti”.

Sparsasi la notizia delle dimissioni di Conti Mammamica, nel piccolo centro gli “interrogativi” corrono di bocca in bocca. Nessuno (al momento), però, sa darne risposta. Noi abbiamo provato a cercare (l’ormai ex consigliere) per farci raccontare qualcosa di più sull’inaspettata decisione, ma in casa Conti Mammamica nessuno risponde al telefono. In cambio abbiamo sentito il presidente del Consiglio Blogna che si dice rammaricato per le dimissioni del consigliere e giacché la legge lo impone e il civico consesso lo reclama per riequilibrare le forze politiche che lo compongono, ha già preso contatti istituzionali con Giuseppe Frusteri Chiacchiera, primo dei non eletti nella lista “Difendiamo Militello”, per saggiarne la disponibilità ad entrare in Consiglio comunale.

Intanto dalla segreteria ci viene comunicato la convocazione di un Consiglio comunale per le ore 20,00 di lunedì 28 giugno con all’odg, oltre l’approvazione del bilancio di previsione, la surroga del consigliere dimissionario.


NINO VICARIO

Feste di fine anno didattico alle Scuole dell’Infanzia di Sant’Agata e Militello Rosmarino



TELEGRAFO-VIA SARDEGNA – Una Maestra molto preparata e loquace, un Dottore dall’abbigliamento buffo e profondo conoscitore delle malattie infantili, una Scolaresca attenta e disponibile a cambiare usanze e vizi alimentari e tanti piccoli animali amici dei bambini hanno dato vita nei giorni scorsi, a chiusura dell’anno didattico presso la Scuola dell’Infanzia “Telegrafo-Via Sardegna”, ad una simpaticissima drammatizzazione finalizzata all’Educazione della salute dall’interessante titolo “Essere e Benessere” che i “grembiulini rosa e celeste” hanno interpretato con il cipiglio di veri attori adusi al palcoscenico con le canzoni che inneggiavano alla Salute, al Mangiar sano, all’Igiene personale e ambientale, all’Attività fisica, alla Prevenzione e cura. Insomma un corollario di simpatici motivetti che parlavano di Salute e Benessere. Alla fine scroscianti applausi per tutti e qualche lacrimuccia da parte dei tanti nonni presenti.


CAPITA – Anche in questo plesso rientrante nel novero del “II Istituto Comprensivo Marconi”  l’Educazione alla salute è stato il filo conduttore dello spettacolo di fine anno scolastico. A tenere la scena da consumati attori sono stati i bambini di cinque anni che il prossimo anno accederanno alla Scuola primaria, il resto della scolaresca “mimando” e “cantando” hanno fatto da eccezionale coreografia  all’interessante  drammatizzazione “Essere e Benessere” finalizzata a far conoscere al bambino il proprio corpo. La simpaticissima kermesse che si è conclusa con la canzoncina “Essere o non essere, è meglio il benessere” è stata salutata dagli scroscianti  applausi che i numerosi presenti hanno tributato agli artisti in erba.


SAN PIERO – Qui, nella scuola dell’Infanzia di questo simpaticissimo poggio di Militello Rosmarino, lo spettacolo di fine anno didattico è stato incentrato sul “Grazie a…” Gesù a cui i bambini hanno chiesto di donare alle famiglie tanta gioia e pace; per passare all’amore di  mamma con la tenerissima “Un bene grande così”; quindi l’omaggio ai papà con “Il mio grande papà”. Non è mancato infine, il saluto ai nonni con “Nonno superman”. Al termine, per staccare la spina dall’emozione le imprevedibili femminucce della nidiata si sono esibite in uno scatenatissimo Can-can da fare invidia alle più note “Blu-bell” di Parigi. A cinque di queste, che l’anno prossimo accederanno alla Scuola primaria, sono stati consegnati  diplomi di merito e conferito il  cappello accademico dal colore rosso vermiglio.

Nino Vicario

In Piemonte, Veneto e Alto Adige i titoli italiani di parapendio‏


Organizzato con successo dall’associazione Outdoorsports, si è concluso nei cieli di Poggio Bustone (Rieti) il Campionato Italiano di parapendio Trofeo Cerroni. Vittoria del torinese Marco Littamè, già campione italiano nel 2008, seguito dall’azzurro Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano) e dal neo campione d’Europa Luca Donini di Molveno (Trento). In campo femminile vittoria di Laura Montanari (Torino), mentre Petr Kostrhun (Repubblica Ceca), grazie alla formula open, vince la categoria sport, davanti a Moreno Tonin di Padova, a Piergiorgio Pintossi di Brescia ed al laziale Fabio Pasquali. Migliori squadre, nell’ordine, il Team Sud Tirol, gli emiliani dello Spiritolibero ed il V.L. Monte Bianco. Le brutte condizioni del tempo hanno messo a dura prova pazienza e capacità di piloti ed addetti ai lavori. Sole due manches delle sei previste sono state regolarmente disputate su percorsi rispettivamente di 51 e 47 km. Una terza, prevista sulla distanza di 102 km, è stata fermata per l’eccessivo rinforzare del vento mentre i 110 partecipanti erano in volo.

Dal 30 luglio al 8 agosto presso il Monte Cucco (Sigillo, Perugia) l’Italia organizzerà i pre-mondiali di deltaplano, evento propedeutico ai campionati del mondo che si terranno nella stessa località e periodo il prossimo anno, quasi un riconoscimento per l’ottima posizione internazionale del volo libero italiano. Infatti gli azzurri detengono due titoli mondiali a squadre e due individuali di deltaplano, oltre a identici titoli europei di parapendio. La nazionale di questa disciplina si prepara ai pre-mondiali di metà luglio a Piedrahita (Spagna).

Bravi i piloti italiani impegnati nella Coppa del Mondo di parapendio. Dopo le gare in Brasile, Giappone, Cina, si sta svolgendo quella di Drama in Grecia. Dal 3 al 10 luglio si passerà a San Potito Sannitico (Caserta) per volare nello splendido scenario del Matese. Seguiranno Stati Uniti, Portogallo e la finale di Denizli (Turchia).

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero 
http://www.fivl.it
– vitali.stampa (AT) fivl.it – 335 5852431 – skype: gustavo.vitali

SANT’AGATA MILITELLO – CONCERTO DI ANTONELLO VENDITTI


DELL’UTRI ATTENDE LA SENTENZA DI APPELLO


Una volta avevo detto che le pene dovrebbero essere scontate in carcere e non in Parlamento e avevo detto anche che le televisioni sono un po’ politicizzate e chi di competenza decide di mandare in onda soltanto le notizie che preferisce. Mi riferisco a tante notizie, quali, ad esempio, la protesta degli amici aquilani che riguarda un po’ da vicino tutti noi, come ha spiegato molto chiaramente in un commento (che invito tutti a leggere) il mio carissimo amico Lorenzo.

Per quanto riguarda la televisione e l’informazione in generale veniamo presi in giro un po’ da tutti, ad esempio, si viene a sapere dal quotidiano Le Monde che Palermo è piena zeppa di rifiuti, alcuni ragazzi invitano giornalisti e televisioni italiane per documentare lo stato in cui si trova la città ma questi preferiscono evitare. Il financial times ha più volte espresso la sua opinione sulla triste condizione della televisione italiana nelle mani dell’attuale presidente del consiglio affermando: “Roba che nemmeno la televisione dell’Unione Sovietica di Breznev” o anche “i giornalisti italiani dedicano al cavaliere adulazioni di livelli nord coreani”.

Non tutti sanno, dal momento che in televisione nessuno ne ha parlato, che i giudici della seconda sezione della Corte d’appello di Palermo presieduta da Claudio Dall’Acquasi si trovano da due giorni in camera di consiglio. La notizia ci riguarda molto da vicino, dal momento che questi giudici devono emettere la sentenza per il senatore Marcello Dell’Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

Il senatore è nato in Sicilia e  sapere chi si va a votare e conoscere meglio la gente che si candida dovrebbe essere di primaria importanza per la gente. I magistrati non hanno ancora fatto trapelare nulla sui tempi di uscita, ma non tutti sanno che il senatore del Pdl in primo grado aveva avuto 9 anni, il sostituto procuratore generale, Nino Gatto, ne aveva chiesti 11. Il processo Dell’Utri è cominciato nel 1997 e nel 2004 è stata emessa la sentenza di primo grado dal Tribunale di Palermo, l’appello, invece, è iniziato nel 2006.

SANT’AGATA MILITELLO – SUMMER BASKET 2010


La Lega Basket Uisp Nebrodi, con la collaborazione dell’Associazione Agorà e dell’Associazione Giovani Per Sant’Agata, organizza un importante manifestazione sportiva a livello nazionale denominata “SUMMER BASKET 3 contro 3”. L’evento sportivo, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Gioventù, dal Ministero del Lavoro, salute e politiche sociali e dalla Rai Segretariato Sociale, avrà luogo domenica 27 giugno dalle ore 9,00 alle ore 19,00 presso la rotonda Villa Falcone Borsellino di Sant’Agata Militello.

Il “Summerbasket” è il primo circuito estivo di pallacanestro “3contro3”, ideato nel 1990 dalla Lega Nazionale Pallacanestro dell’UISP che svolge attività maschile e femminile, giovanile ed amatoriale, in sedici regioni con oltre 1200 società sportive affiliate e più di 22.000 tesserati. Il Summerbasket, grazie alla propria struttura semplice, ma articolata, fa sì che ogni anno la pallacanestro sia giocata nelle piazze, sui lungomari e nei centri storici, andando in mezzo alla gente. Il circuito ha visto la partecipazione nel 2009 di circa 5000 cestisti.

Per l’edizione 2010 la Lega nazionale Pallacanestro ha registrato l’iscrizione di 34 città italiane dove si svolgeranno le tappe provinciali del Summerbasket di cui alcune insieme ai free camp. Da inizio giugno fino alla metà di luglio, sui playground di tutta Italia si svolgeranno migliaia di incontri tra cestisti e cestiste di tutte le età. Al torneo, parteciperanno più di 6000 atleti amatoriali che si guadagneranno sul campo l’accesso al Master finale, in programma dal 23 al 25 luglio 2010 a CHIANCIANO TERME.

Per iscriversi al torneo è possibile contattare lo staff organizzativo via e-mail all’indirizzo ufficiogarenebrodi@alice.it oppure telefonicamente ai seguenti numeri: 349-7258824 (Tonino Gennaro) – 328-3360696 (Luigi Lavecchia). Le categorie ammesse sono la senior (over 1993), Junior (under 1993) e femminile. La quota d’iscrizione è di 5,00 euro cadauno. Ogni squadra può essere composta da 3+1 iscritto. Giorno 27 mattina tutti i partecipanti al torneo potranno versare le quote e ricevere le canotte colorate.

LEGA BASKET UISP NEBRODI – ASSOCIAZIONE AGORA’ – GIOVANI PER SANT’AGATA


Le Monde: “Palermo, la stampa censura”


“Palermo ville-poubelle délaissée”: “Palermo città spazzatura dimenticata”.

Con questo titolo il quotidiano parigino “Le Monde” porta alla conoscenza dei francesi quello che sta succedendo nel capoluogo siciliano e che, secondo lo stesso quotidiano “Le Monde”, non ottiene sui mass media italiani la stessa attenzione che fu a suo tempo dedicata all’emergenza rifiuti a Napoli.

«Nel 2008», scrive il quotidiano, «i cumuli di spazzatura che si accumulavano nelle strade di Napoli avevano fatto decollare la campagna elettorale di Berlusconi: e se la destra ha vinto le elezioni legislative è anche perché la sinistra (allora al potere a livello nazionale, regionale e comunale) si era mostrata incapace di affrontare l’emergenza spazzatura. Da perfetto comunicatore, il Cavaliere si era costruito l’immagine di un uomo d’azione e a Napoli i cumuli di rifiuti sono spariti, anche se alcuni ritengono che il problema sia stato solo differito nel tempo. Ma ora la situazione si ripete tale quale a Palermo, in Sicilia, città controllata dal partito di Berlusconi, senza che questa volta avvenga alcun “miracolo napoletano”. Non importa: la stampa cartacea non ne parla, le televisioni ancora meno. Eppure la storia è uguale: cumuli di immondizia dappertutto. I cittadini esasperati danno fuoco ai cassonetti, la notte, creando un rischio diossina».

Secondo “Le Monde”, sul banco degli accusati è il sindaco Diego Cammarata, che mentre la sua città veniva sommersa dalle schifezze è andato in Sudafrica avedersi la nazionale di calcio, dopo aver aumentato la tassa sui rifiuti e mentre la metà dei quaranta camion destinati alla raccolta sono fermi nei depositi, in panne’.

Il quotidiano parigino nota anche che “l’arrivo del caldo rischia di peggiorare la situazione”: a quel punto, forse, anche i pigri mass media italiani saranno costretti a occuparsi del caso Palermo.

Galati Mamertino – S. Basilio in vacanza a Madrid‏


Galati Mamertino / Il S. Basilio a Madrid

in vacanza-premio

GALATI MAMERTINO – E’ il caso di dire: “ il S. Basilio dal Ducezio al Santiago Bernabéu”. Naturalmente stiamo scherzando, abbiamo voluto dire soltanto che i ragazzi del S. Basilio Calcio sono stati premiati dal loro mister, Calogero Vicario,  per  aver conseguito la promozione in Prima Categoria dopo i play-off, avendo battuto i cugini della Mamertina per due reti ad una.

Mister Vicario è stato di parola. Infatti, così aveva sentenziato ad inizio di campionato nel corso di un incontro societario: “Ragazzi, vi prometto, che se conseguiremo la promozione in Prima categoria vi porterò in vacanza-premio e per realizzare quanto sto qui solennemente dichiarando, metterò a disposizione tutti i proventi che mi deriveranno dalla mia collaborazione tecnica con la Società”.

Calato il sipario sul “Ducezio” e spenti i riflettori sul campionato di Seconda Categoria, mister Vicario non ha voluto tardare per onorare il suo impegno. Consultati i ragazzi,  la scelta della destinazione è caduta su Madrid, e così nel pomeriggio dell’11 giugno l’allegra brigata gialloblù da Trapani, con un volo della Ryanair diretto a  Madrid, atterra al “Metropol” in Calle de La Montera n. 47, con veduta sulla Gran Via proprio a contatto con i gustosi “manicaretti” di uno dei tanti Mc Donalds sparsi nella capitale spagnola. E non solo, poco più in là – all’ombra di Plaza do Sol (non nascosto) il santuario dello sballo-col-ballo nelle notti brave madrilene -  il Disco Teatro Joy Eslava.

Ed è proprio qui, in questo quadrilatero noctàbulo madrileno che si “consuma lentamente” la vacanza-premio/condizionata di Spillo & Soci che “guardati con un occhio solo” da mister Vicario, sono costretti a prosciugare qualche torrentello di birra e sangria. Naturalmente non è mancata la Paella (il noto piatto tipico spagnolo) che ha deliziato i palati degli amanti della buona cucina. Poi, all’alba (dopo aver dato l’addio all’ultimo struscio dal color mulatto e gli occhi azzurri), si lascia il Joy per fare colazione al Mc Donalds pronto con i suoi profumati cornetti al miele…, perché, si sa, il miele non è un afro…disiaco, ma un corroborante dopo ogni prova di sforzo. E il ballo – è noto a tutti  – è una prova di tenuta… comportamento che è servito ad affrontare con interesse il “Tour Bernabéu” al cui ingresso (non gratuito) vi era scritto bene in vista: Bienvenido al Estadio del Mejor Club del Siglo XX”.

Ieri, i nostri… eroi non-per-caso, sono tornati alle rispettive abitudini. E’ stata l’ingrata Ryanair a planarli, senza tanti complimenti, lungo la pista dell’aeroporto di Trapani. Una saggia decisione presa su consiglio di mister Vicario che era accompagnato dalla moglie Maria e dai figli Davide e Simone (tutti e due in tenera età), prima di scatenare le invidie, miste a gelosie muliebri, delle ragazze di S. Basilio e dintorni.

Nino Vicario

Militello: Si è dimesso il capo gruppo della maggioranza


Le dimissioni del consigliere Conti Mammamica per protesare contro certi metodi e comportamenti

Con lettera inviata al Presidente del Consiglio comunale, protocollata venerdì 11 giugno, il consigliere Antonino Conti Mammamica ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica di Capo gruppo della maggioranza e da consigliere comunale.

Tutto il mondo politico, ma anche la gente comune di Militello Rosmarino si interroga sui motivi reali di un tale gesto che nessuno poteva prevedere.

Le dimissioni, per legge, hanno effetto immediato e pertanto il primo (e unico rimasto) dei non eletti della lista del sindaco, Giuseppe Frusteri, entrerà in Consiglio comunale se accetterà di farlo.

Con espressioni garbate, che però non tolgono nulla alla chiarezza e alla determinazione, l’ormai ex consigliere prende le distanze da una politica “dove i toni sono sempre esageratamente alti” e dichiara che la sua decisione “vuole essere un chiaro segnale di protesta e di assoluta presa di distanza da certi metodi e comportamenti”.

Un duro colpo per l’Amministrazione e la sua maggioranza che non attraversano un periodo tranquillo. Le turbolenze interne sembrano destinate ad aumentare e queste dimissioni, arrivate come un fulmine a ciel sereno, ne sono un segno evidente.

Testo della lettera

AL SIGNOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNE DI MILITELLO ROSMARINO

Il sottoscritto Antonino CONTI MAMMAMICA, comunica che in data odierna rassegna le proprie dimisioni dalla carica di Capo Gruppo e Consigliere di Maggioranza di questo Spettabile Comune.

Questa inderogabile decisione di lasciare l’Amministrazione, seppure molto sofferta, è maturata in questi due anni di lavoro non a caso, in un momento così difficile in cui la politica non sta dando il meglio di sé, dove i toni sono sempre esageratamente alti ed appare molto evidente che è l’unico mezzo per raggiungere l’obiettivo.

Non è sicuramente questo il mio modo di intendere la politica, per cui la mia decisione vuole essere un chiaro segnale di protesta e di assoluta presa di distanza da certi metodi e comportamenti.

Colgo l’occasione per esternare il proprio rammarico per non essere sato in grado di dare a questa Amministrazione ed in particolare alla compagine di Maggioranza, il necessario contributo che avrei voluto. Spero almeno di essere riuscito a dare con i miei interventi, una testimonianza di correttezza, sobrietà e sintesi nell’assoluto rispetto di ogni singolo collega.

Chiudo ringraziandola per la Sua disponibilità dimostrata e La prego di estendere i miei più cordiali saluti al Signor Sindaco, alla Giunta e tutti i Consiglieri, ringraziandoli per avermi accettato e accolto con affetto.

Auguro buon lavoro a tutti, ciascuno nel proprio ruolo, nell’interesse dei cittadini e del paese di Militello.

Con stima.

Gaetano Cicirello

Militello Rosmarino, 11 Giugno 2010

f.to Conti M. Antonino

BOMBARDAMENTO MAIL CONTRO LA CENSURA


Cari lettori, ho ricevuto questa e-mail da parte di un mio carissimo amico, residente a L’Aquila. Invito tutti a partecipare!

Si sta organizzando una PROTESTA COLLETTIVA CONTRO  TG1 e  TG2 che hanno fatto sparire dall’informazione 20 mila cittadini e le loro istituzioni rappresentative, ignorando, con una vera censura, la manifestazione di ieri all’Aquila.
Intendiamo BOMBARDARE IL LORO INDIRIZZO MAIL con  il seguente messaggio.
Se volete, COPIATELO,  FIRMATELO e INVIATELO ai seguenti indirizzi

tg1@rai.it
tg2@rai.it

Se avete altre MAILING LIST dove mandarlo,  fatelo girare il più possibile!

Messaggio da copiare:

L’Aquila 17 giugno 2010

DOPO CHE PER MESI A L’AQUILA I MEDIA HANNO ROVISTATO NELLE NOSTRE CASE E NELLE NOSTRE VITE IN MANIERA INVASIVA E IPOCRITA,
DOPO CHE TUTTE LE PARATE DEL GOVERNO SUL NOSTRO TERRITORIO SONO RIMBALZATE SUGLI SCHERMI DI TUTTA ITALIA,
DOPO CHE PER PIU’ DI UN ANNO SI E’ COSTRUITA UN’ENORME BUGIA MEDIATICA FATTA DI SCENOGRAFIE E REPRESSIONI,
IERI, VOI SERVI DEL POTERE DEL COSIDDETTO SERVIZIO PUBBLICO (OLTRE AI SERVI PRIVATI) SIETE RIUSCITI A NON DIRE NULLA (A PARTE TG3 E LA7) DELLA PIU’ GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA STORIA DELLA NOSTRA CITTA’.
PIU’ DI 20.000 TRA CITTADINI, FORZE SOCIALI E ISTITUZIONI, HANNO ATTRAVERSATO LA CITTA’ E HANNO INVASO L’AUTOSTRADA BLOCCANDOLA PER PIU’ DI UN’ORA.
ERA NOTIZIA DI APERTURA E INVECE AVETE AVUTO IL CORAGGIO DI NON PARLARNE PER NIENTE. DOPO AVER USATO LA NOSTRA CITTA’ COME SPOT, ORA CHE LE BUGIE VENGONO A GALLA NON POTETE FARE ALTRO CHE NASCONDERLA.
MA NON DURERA’, PREPARATEVI PERCHE’ PRESTO CI VEDRETE A ROMA, IN MASSA, A BLOCCARE LA CAPITALE E AD ASSEDIARE IL PARLAMENTO E PALAZZO CHIGI PER PRETENDERE GIUSTIZIA, EQUITA’ E VERITA’.

Sant’Agata Militello – Atletica Nebrodi, ieri, oggi, domani…


Per un comune più pulito e meno inquinato: IL NUOVO PALO DELLA LUCE!


Cari amici e care amiche del blog,

Successivamente al mio articolo precedente vorrei proporre a Voi, carissimi lettori, e all’amministrazione comunale di Sant’Agata e quindi al Sig. Sindaco e alla sua giunta di imboccare questa nuova strada che adesso vi suggerirò per portare Sant’Agata ad un primato provinciale e … perchè no? Anche regionale; nell’utilizzo e nell’investimento delle nuove fonti di energia rinnovabili.

Prego l’amministrazione comunale a tener in seria considerazione di questo mio consiglio che sto per darvi; inoltre, prego i lettori, ovviamente mi riferisco a coloro a cui piace questa mia idea, a sostenermi e portare avanti questo nuovo progetto.

Credo che se un sogno o un progetto è seguito da una o più persone con costanza e devozione può portare a risultati davvero straordinari; non chiedo molto, solo il sostegno di ognuno di Voi. Avere una risposta:”SI, mi piace!” oppure “No, lo trovo troppo inutile” è per me motivo di grande considerazione e interesse da parte Vostra.

Dunque, il progetto che Porto a Vostra conoscenza porta un marchio; quello di una grande casa Italiana: Beghelli S.p.a.

Tutto ciò consiste nel sostituire molti lampioni dell’illuminazione pubblica con un sistema fotovoltaico centralizzato e quindi un impianto di illuminazione pubblica gratuito, funzionante e pulito. Ecco il progetto in dettaglio:

Palo della Luce Beghelli

Il Palo delle Luce Beghelli è la nuova soluzione a risparmio energetico per l’illuminazione stradale, altamente performante e in linea con le più recenti normative sull’inquinamento luminoso.

PRESENTAZIONE TECNICA

Il nuovo Palo delle Luce Beghelli, che rientra nel progetto “Un Mondo Di Luce a costo zero”, vuole essere un nuovo modo di proporre gli impianti di illuminazione agli Enti, integrando una tecnologia dalle caratteristiche assolutamente superlative con il concetto di servizio integrato, già largamente diffuso in altri settori.

Il costo della pubblica illuminazione (energia+manutenzione) è infatti fra le prime 3 voci di spesa nei bilanci comunali, ma la sostituzione degli apparecchi presenta ostacoli che richiedono uno sforzo in termini di investimento, impegno dell’Ente interessato e ricerca delle soluzioni tecnicamente più vantaggiose.

Il progetto
Il Gruppo Beghelli ha progettato un sistema di illuminazione stradale in grado di risparmiare fino ad oltre il 50% sui costi energetici, rispetto alle armature stradali di tipo tradizionale. Il progetto prevede la sostituzione, “a costo zero” per il Committente, degli apparecchi di un impianto stradale di illuminazione con apparecchi di nuova generazione ad elevatissimo risparmio energetico.
Il montaggio e la manutenzione dell’impianto sono compresi per tutta la durata del contratto. A garanzia dell’effettivo risparmio energetico del sistema Beghelli, una fideiussione bancaria copre il risparmio annuo minimo garantito di ogni armatura stradale (per un minimo di 10 Euro/anno per ogni armatura). Grazie ad un sistema elettronico, è possibile sapere in tempo reale quanto risparmia il nuovo impianto rispetto agli apparecchi di un impianto di illuminazione convenzionale, una parte del risparmio eccedente al minimo garantito sarà l’ammontare del corrispettivo che il Committente versa a Beghelli Servizi – Divisione ESCO. In abbinamento a questo tipo di tecnologia, è possibile inoltre richiedere l’installazione dell’impianto di emergenza che viene realizzato utilizzando le stesse armature stradali: in tal caso, una o più centrali di emergenza saranno collegate alle armature per alimentarle in caso di black-out. Per dare la massima redditività all’intervento di sostituzione, senza nessun esborso per il committente, si può abbinare al Palo della luce Beghelli anche unsistema fotovoltaico a micromovimentazione, direttamente sul palo che sostiene l’armatura.


Le fasi
• Sostituiamo tutte le armature stradali “a costo zero” per il Committente
• Installiamo un sistema di illuminazione di nuova generazione che consente risparmi energetici fino ad oltre il 50% rispetto ad armature tradizionali
• Misuriamo il risparmio energetico effettivo dopo l’installazione dei nuovi apparecchi
• Il 10% del risparmio energetico è il primo guadagno economico immediato per il Committente
• Una fideiussione bancaria garantisce, per un minimo di 10 Euro/anno per ogni armatura
installata, il beneficio dato dal risparmio energetico
• La restante quota di risparmio energetico viene utilizzata, per la durata del contratto, come pagamento del canone di servizio
• Per tutta la durata del contratto il Cliente usufruisce della manutenzione dell’impianto
• E’ possibile, “a costo zero” per il Committente, integrare l’impianto con il Sistema fotovoltaico PianetaSole ed ottenere da subito il 50% dell’energia prodotta.
La parte rimanente del beneficio economico verrà utilizzato da Beghelli Servizi come corrispettivo per gli oneri di installazione e per la fornitura dell’impianto.
I benefici
• Nessun investimento per realizzare un nuovo impianto di illuminazione
• Risparmio immediato sui costi energetici, garantito da fideiussione bancaria
• Manutenzione dell’impianto compresa nel canone di servizio per tutta la durata del contratto
• Garanzia di efficienza dell’impianto e continuità del servizio grazie al sistema di telecontrollo Beghelli
• Al termine del contratto, il Cliente può entrare in possesso di tutti gli apparecchi e del 100% del risparmio energetico
• Il risparmio energetico contribuisce alla salvaguardia del pianeta riducendo le emissioni inquinanti risultanti dai processi produttivi di energia.

Per saperne di più vi segnalo il collegamento al catalogo online con maggiori immagini e dettagli:


http://www.beghelli.it/website/paloDellaLuce.html

Un comune, il comune di Ceggia, ha già siglato un accordo con la ditta specializzata cogliendo già ottimi frutti. Questo è un articolo di giornale che ho scovato sul web, per illustrarvi vi riporto l’articolo di seguito:

Il Gruppo Beghelli e il Comune di Ceggia hanno ufficializzato un accordo che prevede l’installazione di un innovativo sistema di illuminazione stradale in grado di assicurare elevati risparmi energetici rispetto alle armature stradali di tipo tradizionale e di produrre energia fotovoltaica.
Complessivamente, grazie alminor consumo degli apparecchi di illuminazione e all’energia generata dai pali fotovoltaici, il nuovo sistema  consentirà, ogni anno, unrisparmio sui costi di energia elettrica maggiore del 77% e oltre 141 tonnellate di anidride carbonica in meno immessa in atmosfera.

L’accordo segna la prima applicazione in ambito pubblico del nuovo Palo della Luce Beghelli, il sistema di illuminazione stradale costituito da pali della luce a basso consumo, in grado a loro volta di produrre energia elettrica tramite pannelli fotovoltaici.

Dei 1.032 lampioni presenti a Ceggia, 802 saranno sostituiti con armature stradali di ultima generazione, dotate di lampade a basso consumo. Inoltre, per assicurare la massima redditività, a 370 pali saranno abbinati altrettanti sistemi fotovoltaici, ciascuno dei quali potrà garantire una produzione di energia annua di circa 372 kilowatt ora per ogni singola struttura.

Vi ringrazio per la cortese attenzione, colgo l’occasione per segnalarVi il mio ritiro di alcune settimane in quanto devo studiare a causa dell’imminente esame di maturità, quindi mi assento per un paio di giorni. Ovviamente non abbandono nessuno, infatti, la mia mail l’avete e chi volesse scrivermi può farlo benissimo; inoltre i commenti li leggerò costantemente… terrò i contatti con tutti voi. In settimana spedirò una raccomandata alla segreteria del comune di Sant’Agata Militello per illustrare in prima persona questo progetto.

Vi ringrazio, grazie! Vi voglio bene.

Calogero Galati


Per un comune più pulito e meno inquinato: “palo della luce” & “impianti fotovoltaici”


Cari amici e care amiche del blog,

questa sera vorrei parlarVi di un tema che mi sta profondamente a cuore e che sogno di poter vedere realizzato in Sant’Agata e in tutto il comprensorio nebroideo. Si tratta di un piccolo sogno che detengo chiuso nel cassetto, un piccolo sogno, ma che potrebbe cambiare se non addirittura allungare piacevolmente la nostra bellissima e meravigliosa vita. Cambiare, ad iniziare dal nostro piccolo, fonte di energia! sovvertendola da i combustibili fossili ai nuovi metodi di energia alternativa PULITA!

Credo che sia chiaro a tutti  ciò a cui mi riferisco… Inutile continuare con dispersive e noiose discussioni quindi vado subito al sodo. Questo mio piccolo sogno consiste nel vedere, a partire da Sant’Agata, un impianto fotovoltaico su quasi tutti i tetti delle nostre abitazioni!

Passare a questa nuovo impianto di attrazione di energia solare è per tutti noi molto importante, non solo per mantenere un’aria più pulita, ma anche a ridurre di circa la metà la nostra “odiosissima” bolletta per il consumo di energia elettrica. Io stesso, con il consenso della mia famiglia, abbiamo fatto numerosi preventivi e stiamo attendendo il parere da parte di terzi per avviare i lavori di istallazione dell’impianto. Il medesimo conviene, anche ad istallarlo, perchè grazie ai contributi statali noi potremmo istallare un impianto fotovoltaico praticamente senza uscire un solo €uro. Perchè? Ho posto questa domanda ad un tecnico specializzato che ho ricevuto volentieri a casa mia che mi ha risposto così:”praticamente Lei non pagherà nulla perchè l’impianto verrà pagato a rate direttamente dalle entrate che avrà attraverso la produzione di energia”. Praticamente ognuno di voi istallerà un impianto fotovoltaico, l’energia elettrica che produrrete andrà per metà a voi per soddisfare il vostro bisogno di energia e il restante verrà ceduta alla rete comune quindi i contributi pagheranno voi. Ciò prende il nome di “scambio sul posto” e consiste proprio in questo e cioè a pagare le rate che andranno a ricompensare l’impianto.


Se ad esempio l’impianto vi costa 9.000€ (esempio) voi non dovrete uscire nemmeno un centesimo perchè la ditta che effettuerà l’impianto aprirà un mutuo per conto vostro, questo mutuo verrà dilazionato in rate che saranno pagate dai contributi in base all’energia che produrrete. A casa mia energia se ne consuma tanta e quindi avrò bisogno di un impianto un po fuori dal normale altrimenti non riuscirei a cederla alla rete e quindi percepirei pochi soldi al mese allungando il tempo del mutuo. Vi garantisco, comunque, che potrete dimenticarvi di pagare l’odiosa bolletta!

Ironicamente, ho detto a mio papà che tutti i soldi che risparmierà non pagando più la bolletta dovrà darli a me come “mancia” mensile … e lui mi ha risposto: “Bellu guadagnu chi haiu!”

Passare al fotovoltaico conviene, almeno fin quando ci saranno i contributi. Invito la cittadinanza ad investire su questo nuovo sistema di produzione di energia, vi garantisco che, in un periodo di crisi come quello in cui ci troviamo, un investimento del genere è fondamentale!  Avrete più soldi per voi e quindi un netto risparmio nel bilancio delle vostre famiglie. Difendere la famiglia è importante per me, perchè è il motore principale della nostra società: più forte sono le famiglie, più forti siamo tutti Noi!    

Credete e date in questo “piccolo” ventunenne che coltiva dei sogni altruisti e innovativi, mirando sempre al benessere di tutto e di tutti: dell’ambiente e di noi che viviamo in questo sistema.

PS: Se qualcuno di voi volesse delle indicazioni su come comportarvi in questi casi metto a disposizione Vostra il mio tempo. Magari io che ho già passato tutti gli iter burocratici per l’istallazione di un impianto del genere posso essere utile a qualcuno spianandogli una parte di strada.

Invito tutti coloro che non vogliono o che non riescono a capire l’importanza di un impianto fotovoltaico sul proprio tetto della propria casa, magari divisa in due, a riflettere! Parlarne in famiglia! Fare i conti e avviare al più presto i lavori.

Vi ringrazio per la cortese attenzione. Grazie per aver letto il mio articolo scritto, come tutti gli altri miei articoli, con la forza dei sogni.

Calogero Galati

Sant’Agata Militello, Venditti per la notte di San Lorenzo


SCUOLA di GUBBIO: per una cultura della politica!


Cari amici e care amiche del blog,


Vi porto a conoscenza, per chi non lo sapesse, di un’interessante scuola politica che si pratica annualmente a Gubbio. Vorrei propormi, come l’anno precedente, di essere portavoce e organizzatore di questa magnifica manifestazione di interesse collettivo e non partitico. Tra poco vi illustro il programma.

L’anno scorso a Sant’Agata ha avuto un’insuccesso perché sono stato contattato da ragazzi e ragazze di tutto il mezzogiorno eccetto Sant’Agata, pensate addirittura una ragazza di Roma che se dovesse leggere questo posto la saluto affettuosamente =).

Riporto di seguito le informazioni che trovate tranquillamente sul sito ufficiale della scuola:


http://www.scuoladigubbio.it/

La scuola di formazione di Gubbio ha dimostrato il valore e la necessità di intensificare i nostri sforzi per la crescita di una nuova leva di dirigenti politici e di amministratori pubblici sempre più preparati ad affrontare le sfide e le responsabilità politiche sia nazionali che locali.
A differenza delle edizioni precedenti, quest’anno la scuola di formazione ammetterà fino ad un massimo di 250 iscritti.
Il programma prevede vere e proprie lezioni da parte di docenti universitari e autorevoli esponenti politici e di governo.
La scuola di Gubbio avrà luogo dal 9 al 11 settembre 2010 nella ormai storica sede del Park Hotel ai Cappuccini in Via Tifernate a Gubbio, sul tema:

“La scuola di Gubbio: competenza e onestà per una buona politica”

Vi aspetto a questo ormai tradizionale evento che costituisce un’occasione di fraternità e di arricchimento della nostra formazione politica.


Maggiori info:

INFORMAZIONI

Lavori :
I lavori inizieranno alle ore 15.00 di giovedì 9 settembre e termineranno sabato 11 settembre 2010, entro le ore 13.00

Si raccomanda la massima puntualità nella partecipazione ai lavori.

La segreteria per gli accrediti sarà aperta a partire dalle ore 9.00 di giovedì 9 settembre.

Iscrizione :
L’iscrizione via internet è obbligatoria. Il termine ultimo è il 20 luglio 2010.

Costi :
La quota di partecipazione è di € 250,00. Il pagamento dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario intestato all’associazione

“Fondazione di cultura politica Respublica”
IBAN: IT05 A056 9601600000009237X55

Conto Corrente N°: 00009237X55; Banca Popolare di Sondrio filiale di Milano;
Causale : “Iscrizione Scuola di Gubbio 2010” entro e non oltre il 20 luglio 2010.
La ricevuta del bonifico che attesterà l’avvenuta iscrizione dovrà essere inviata al fax: 039-617962 e via email all’indirizzo segreteria@scuoladigubbio.it ; riceverete una email di conferma, che dovrete stampare e presentare obbligatoriamente alla reception.
Le domande saranno accettate in ordine di arrivo dei fax fino a esaurimento dei posti disponibili

Diversamente l’iscrizione sarà ritenuta non valida.

In caso di mancata partecipazione non é prevista la restituzione della quota d’iscrizione.

La quota di iscrizione comprende :
- badge
- materiale di supporto al convegno
- pranzi di giovedì, venerdì e sabato
- servizio navette con percorso e orari già stabiliti in precedenza, con partenza e arrivo al Park Hotel ai Cappuccini, troverete nella Hall dell’hotel elenco e orari delle fermate
- diploma di partecipazione

Le cene sono libere e non incluse nella quota di partecipazione. Qualora vogliate cenare al Park Hotel ai Cappuccini potete rivolgerVi direttamente alla reception dell’hotel che sarà a Vostra disposizione per la prenotazione. Il costo della cena è di € 40,00 (bevande escluse).

Per motivi di sicurezza, è obbligatorio tenere ben in evidenza il badge (che vi verrà consegnato al momento dell’iscrizione) che consente l’accesso ai locali dell’Hotel, alle sale convegno e alla sala da pranzo.

Il badge è strettamente personale e non cedibile, si raccomanda di non smarrirlo.


Il pernottamento è a Vostra scelta, qualora vogliate prevedere una sistemazione alberghiera, Vi indichiamo la possibilità di contattare l’Agenzia Aviambros che vi offrirà condizioni particolari riservate alla Scuola di Gubbio.

Per avesse intenzione fin da ora a partecipare e proviene da una località non molto vicina alla destinazione può tranquillamente contattarmi, questi sono i miei recapiti:

Calogero Galati      Cell. 334/5951572     email: calogero_galati@alice.it

Spero di partire in compagnia ad iniziare da Sant’Agata Militello. Il viaggio che organizzo è prettamente in treno eccetto un autobus, indispensabile per arrivare da Fossato di Vigo a Gubbio. Comunque provvedo io, i partecipanti devono solo versare la quota d’iscrizione ed iscriversi tramite il sito, al viaggio e al pernottamento tento di provvedere io.

Grazie per l’attenzione, buona giornata a tutti.

Calogero Galati

Oggetti non identificati nel cielo di Sant’Agata Militello


Carissimi amici e amiche del blog,

Come annunciato qualche tempo fa oggi vi parlo di un fatto davvero molto, molto ma molto strano di cui io e altre persone abbiamo assistito. Questo fatto è stato qualcosa che ha cambiato il modo di pensare mio e delle persone che erano in quell’istante presenti a fianco a me.

Io, e credo anche gli altri che adesso vi dirò, non abbiamo mai creduto che potesse esistere vita su altri pianeti o quelle strane cose e fenomeni che fanno vedere ogni tanto su qualche programma TV come testimonianze di avvistamenti di oggetti non identificati: UFO. Ma ciò che abbiamo visto sicuramente non era di questo Paese, almeno non italiano… poi non saprei se nel resto del mondo si sono sviluppate tecnologie così avanzate da lasciare a bocca aperta me e gli altri.  Ho da sempre creduto che fossero tutti fenomeni da baraccone, nel senso che certi video-testimonianze fossero ideati solo per attrarre telespettatori ed aumentare lo share di un particolare programma TV. Invece, dopo ciò che ho visto, mi sono ricreduto totalmente; chi vi scrive non ha mai creduto all’esistenza di altri esseri al di fuori del nostro essere umani. Vi ripeto il mio convincimento: ciò che ho visto non è normale! Adesso vi racconto ciò che è successo.

Le cose sono andate così…

Un pomeriggio di un giorno infrasettimanale, circa un mesetto abbondante fa, mi suonano alla porta; io apro ed erano un amico mio con suo nonno. Dovevamo parlare di un preventivo per un personal computer che il nonno voleva regalare al nipote come regalo di compleanno. Siccome non sono voluti entrare in casa per non creare disturbo (e sicuramente per pudore) decidettero di restare a parlare sull’uscio del cancelletto d’ingresso. Iniziammo a parlare parlando di dettagli ecc… Nel frattempo che parlammo il mio sguardo, casualmente, si alzò al cielo e qui ci fu il bello.

Vidi una sfera molto luminosa che fluttuava in direzione mare-monte. Fluttuava camminando molto lentamente, come se fosse un aereo e dovesse perlustrare un territorio. Allora, in un primo momento pensai:”sarà uno strano elicottero che vola in alto…” allora continuai a parlare senza farci caso più di tanto… Qualche minuto dopo alzai lo sguardo verso il cielo, nuovamente, e vidi questa sfera luminosa che si era fermata! Incredibile! Era immobile!                                       Qualche istante dopo fece un giro e tornò nella rotta opposta (monte-mare)… Pochi secondi e un altro oggetto ad una velocità mostruosa arrivò non so da dove, comunque dalla parte del mare… dalle isole. Da quel lato! E come una mosca girava attorno a questa sfera luminosa. Questo secondo oggetto aveva un colore metallico ed aveva una forma sferica ma leggermente schiacciata dalla parte superiore. A questo punto interruppi la conversazione con i miei interlocutori ed esclamai: che cavolo sono quelle cose!?!?!? loro si voltarono e stettero almeno 3 minuti con la bocca aperta a guardare. Nello stesso istante entrai in casa e chiamai mia mamma dicendogli:”Alza la testa e guarda lassù” … Lei guardò e mi disse:”Oh, ma che cosa sono?!?!” Siamo stati tutti a guardare. Nel frattempo ho fatto queste foto che adesso pubblico.

Queste foto sono originali, fatte con il mio cellulare. Se le salvate ed usate dei programmi adatti vedrete quel puntino luminoso che fluttua. Vicino a quella nuvoletta. Adesso vi mostro la seconda foto dove compare anche il secondo oggetto di colore più scuro.

Vedete quel “puntolino” luminoso? Quella è la sfera di cui vi parlo. Nella foto seguente si vede molto meglio entrambi gli oggetti.

Questa è la foto dove si vedono meglio entrambi gli oggetti. Adesso sto cercando di acquistare Photoshop (programma fotografico) per lavorare su queste foto. Perchè ciò non è affatto normale. In questa foto, a fianco al lampione dell’autostrada, si nota a sinistra la sfera luminosa e a destra del lampione quella di colore metallico. Se non riuscite a vederle salvate queste foto sul vostro computer e ingrandite l’immagine a quanto volete, le figure compaiono sempre più concrete.

Oltre alle foto ci sono testimoni oculari che erano lì con me quindi ciò che vi sto parlando è tutta la verità. Ovviamente sono aperto a tutte le vostre domande.

In un altro articolo pubblicherò queste 3 foto originali con indicatori per vedere questi strani oggetti. Vi ripeto che ciò che ho visto è davvero un qualcosa che ha sconvolto il mio, anzi il nostro, modo di pensare. Assistere ad un fenomeno di questo è davvero sconvolgente, perchè potrebbe stare a significare che altri esseri provenienti da altri pianeti hanno scoperto il nostro pianeta e lo stanno esplorando… ciò mi inquieta non poco.

Adesso vado a pranzare, colgo l’occasione per fare i miei migliori auguri di buon onomastico a tutti coloro che si chiamano Antonio o Antonino, tra i quali anche mio papà, quindi auguri a tutti voi che portate questo nome e AUGURI DI BUON ONOMOSTICO PAPà!!!!

Calogero Galati

MILITELLO ROSMARINO – Tra gli applausi cala il sipario sulla “X Nebrodiadi”


MILITELLO ROSMARINO – E’ stata la deliziosa piazza di contrada S. Piero ad essere scelta dall’Istituto comprensivo “Donadei” di Alcara e Militello come palcoscenico naturale per accogliere la variopinta carovana delle Nebrodiadi per drammatizzare l’ultimo atto della decima edizione 2010. A fare gli onori di casa è stata la Dirigente prof. Pina Attinasi coadiuvata dal coordinatore Nunzio Guido e dal referente Nicolino Cipitì.

Quanto alle esibizioni messe in scena dalle scolaresche, riteniamo di non esagerare – tenendo conto dell’età dei protagonisti – se le consideriamo d’alta classe artistica, cui non sono mancati gli scroscianti applausi del numeroso pubblico che assiepava i bordi della piazza. Per tutti citiamo le straordinarie coreografie de “le Vestali” dirette dalla maestra Pina Consiglio cui hanno dato vita un gruppo di ragazze di scuola secondaria di primo grado (Alcara e Militello).

Quattordici gli Istituti presenti alla cerimonia di chiusura: Acquedolci, Caprileone, Capo d’Orlando, Caronia, Longi, Mistretta, Naso, Patti, S. Agata Militello, S. Angelo, Torrevoa, Tortorici, Tusa, quindi Alcara-Militello rispettivamente rappresentati dai sindaci Spinello (Alcara) e Lo Re (Militello), con loro oltre al parroco don Calogero Oriti che nel breve intervento non ha mancato di complimentarsi con i ragazzi per l’impegno profuso nell’interessante evento scolastico che oltre a gratificare l’Istituto di appartenenza premia il lavoro delle insegnanti e di quanti hanno contribuito alla realizzazione delle Nebrodiadi; autorità scolastiche, militari e politiche. Alla fine coppe, trofei e pergamene-ricordo per tutti.

Ora il trofeo passerà all’Istituto comprensivo di Tortorici che, salvo imprevisti, organizzerà l’edizione 2011. Ha animato, con canti della tradizione nebroidea, “la Scocca” di Militello Rosmarino.

Nino Vicario


Sei soddisfatto dell’attuale gestione amministrativa di Sant’Agata Militello?


“Sei soddisfatto dell’attuale gestione amministrativa di Sant’Agata Militello?” Era questo il sondaggio da noi proposto circa un mese fa, e devo ammettere  che siete stati in tantissimi a rispondere, 244 persone, sinceramente non me lo aspettavo, circa 8 persone al giorno.

I risultati sono i seguenti:

- 156 persone (64%) sono POCO soddisfatte della gestione amministrativa;

- 48 persone (20%) sono MOLTO soddisfatte;

- 40 persone (16%) risultano MEDIAMENTE soddisfatte.

Dal momento che gli esiti sono questi, invito le persone che non sono soddisfatte ad esprimere apertamente, anche in forma anonima, i loro consigli o palesare il loro disaccordo per poter proseguire con una migliore e più oculata gestione amministrativa del nostro splendido paese.

SANT’AGATA MILITELLO, l’Associazione Agorà collaborerà con i giovani della “Piccola Bottega dell’Arte”


Tante sono le realtà giovanili che si sono sviluppate in questi ultimi anni a Sant’Agata Militello: una di queste è il gruppo teatrale “Piccola Bottega dell’Arte” che l’amico Silvano Luca è riuscito a creare dal nulla, grazie alla sua grande passione per il teatro e l’impegno profuso da alcuni ragazzi della zona. Silvano Luca, Davide Conti, Stefania Vasi, Chiara Sirna e Riccardo Librizzi, dopo il buon successo ottenuto con la “prima” dello spettacolo teatrale “Un milione di milioni al secondo” al Teatro Aurora di Sant’Agata Militello, si prepara ad affrontare l’ormai imminente stagione estiva con una nuova opera teatrale, “L’arte della Beffa” di Aldo Lo Castro, liberamente ispirata ad una novella del Decamerone di Giovanni Boccaccio. Storie di imbrogli e beffe si mescolano alla perfezione rendendo il tutto un mix di divertimento e spensieratezza, l’ideale per trascorrere una tranquilla e divertente serata.

Questa sarà una stagione teatrale all’insegna delle novità: allo staff tecnico si unirà infatti il sottoscritto in qualità di addetto stampa. Seguirò i ragazzi in tournée questa estate e cercherò di raccontarvi le diverse serate attraverso la fotografia che costituisce sicuramente una delle mie passioni più grandi. Ho avuto modo di seguire le prove dello spettacolo e vi assicuro che non ho smesso di ridere per un momento. Bella sceneggiatura, bravi gli attori e soprattutto bravo il regista, nonché attore-protagonista Silvano. L’Associazione Agorà e il Blog Santagatando sono felici di collaborare ed aiutare i giovani della “Piccola Bottega dell’Arte”. Scopo principale della nostra associazione sarà quello di pubblicizzare gli eventi nel territorio. Naturalmente non vi anticipiamo ancora nulla anche perché il calendario degli spettacoli deve essere definito.  Ragazzi fidatevi…è uno spettacolo imperdibile….!!!!

ANDREA STURNIOLO

PARAPENDIO: due titoli europei per l’Italia‏


Doppio oro europeo per l’Italia del parapendio: Luca Donini, di Molveno (Trento), e la nazionale italiana si aggiudicano i titoli individuale ed a squadre per la seconda volta in pochi anni. Gli altri azzurri: Aaron Durogati (Merano, Bolzano), Joachim Oberhauser (Termeno, Bolzano), Christian Biasi (Rovereto, Trento), Alberto Vitale (Bologna), Martina Centa (Feltre, Belluno), il CT Alberto Castagna (ColognoMonzese, Milano) e l’aiutante Giorgio Corti (Suello, Lecco). I campionati si sono svolti ad Abtenau in Austria, non lontano da Salisburgo. Vi hanno preso parte 143 piloti provenienti da 33 nazioni che sui monti circostanti avevano a disposizione apposite aree di decollo tra i 1600 e 1832 m. Ovviamente i parapendio, sfruttando le correnti d’aria ascensionale, hanno raggiunto quote ben più elevate, talvolta fino a 3400 m, con forti ratei di salita (9 m/sec) specie sulle pareti dell’imponente massiccio montuoso del Dagstein. Inclementi le condizioni del tempo: pioggia e neve hanno costretto gli organizzatori a convalidare solo tre giornate di volo delle dieci previste,  sospendendo le altre. Donini ha vinto due manches su tre; l’ultima, grazie anche ad un brillante terzo posto di Biasi su un percorso di oltre 134 km, è  stata determinante per tutta la squadra. Alle spalle gli azzurri lasciavano Austria, Slovenia e Francia, mentre il nostro regolava l’austriaco Alex Schalber, secondo, ed il polacco Rafal Luckos, terzo. In campo femminile il podio segnava al primo e terzo posto le ceche Petra Slivova, e Renáta Kuhnová, con la francese Elisa Houdry alla piazza d’onore. La vittoria di Abtenau porta l’Italia al vertice assoluto nel panoramainternazionale del volo libero, cioè senza motore. Al titolo europeo di oggisi affiancano i quattro mondiali in deltaplano, individuali ed a squadre. L’Italia il prossimo anno ospiterà i mondiali di questa disciplina a Sigilloin Umbria.

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Liberohttp://www.fivl.it – vitali.stampa (AT) fivl.it – 335 5852431 – skype:gustavo.vitali per ulteriori informazioni sul CAMPIONATO EUROPEO parapendiocontattare: Alberto Castagna – castagna (AT) telemako.it – 3487375753 sito ufficiale della manifestazione: http://em2010.ikarus-abtenau.at/

SANT’AGATA MILITELLO – Corsi di nuoto al Lido Poseidon


SANT’AGATA MILITELLO – Profumi di Primavera e colori d’estate


GALATI MAMERTINO – Nel giorno del Corpus Domini la comunità galatese si fa Chiesa in cammino



Nel tempo, è stata la prima volta, che Galati nel giorno del Corpus Domini realizza l’Infiorata e, se è vero che come tutte le prime volte quanto ruota attorno all’evento diventa splendido, per la comunità Galatese la giornata del Corpus Domini ricadente nell’Anno Giubilare del SS. Crocifisso, è diventata suggestiva ed occasione spirituale per farsi Chiesa in cammino sotto la guida del suo parroco, don Giuseppe Pichilli.

Palco scenico naturale – sempre per la prima volta – la Via Toselli che si è “prestata” docilmente al continuo via-vai dei tanti giovani e non solo che già dall’alba del giorno prima hanno “aggredito” il fondo stradale trasformandolo da freddo basolato in artistici quadri floreali dai mille colori naturali pronti ad accogliere il passaggio del sacro Ostensorio geloso custode del corpo e del sangue di Nostro Signore.

Mimetizzato tra gli addetti ai lavori nel “cantiere aperto” di via Toselli incontriamo padre Giuseppe ma lui, parco di parole com’è, si è limitato ad esaltare il lavoro e l’entusiasmo di quanti, in un comune sentire spirituale, si sono ritrovati in quel caratteristico angolo galatese, a preparare – a loro modo – il passaggio di Gesù nel giorno del Corpus Domini, cioè a porre in essere “un progetto d’amore mirato a trasformare le nostre coscienze, giacché la vita non è un’avventura da vivere secondo le mode correnti, ma un impegno a  realizzare il progetto che Dio ha su di noi”

Non poteva non esserci, e noi lo abbiamo scovato, parliamo di Calogero Baglio presidente della sezione cittadina dell’Avis che, pur declinando ogni merito personale conferendolo tutto agli Avisini, si è detto orgoglioso per come i “donatori di sangue” locali si sono spesi per la realizzazione di due degli undici quadri floreali (di tanto consta l’Infiorata) che danno il senso del loro essere “solidali con chi non si conosce” a costo zero.

Quindi è la volta di Tindara Fazio e Rosella Vicario – due “giganti” di questa prima Infiorata, diciamo noi – ma loro non concordano col nostro “aggettivo” e tengono a precisare: “L’iniziativa – ci dice per prima  l’entusiasta Tindara – è partita da un gruppo di giovani vicini alla Parrocchia ed è stata allargata a quanti hanno inteso dare il loro contributo. I lavori, iniziati di buonora sabato mattina, hanno preso l’abbrivio prima con la realizzazione dei disegni precedentemente abbozzati, quindi, nel pomeriggio, si è passati all’esecuzione vera e propria delle opere floreali. Mi corre l’obbligo, altresì,  sottolineare in questa fase – dice ancora Tindara – il prezioso aiuto datoci da un gruppo di anziani che, con perizia e tanta pazienza, hanno selezionato i fiori per genere e per colore. L’atmosfera festosa che ne  è seguita ha dell’incredibile. Infatti, tre generazioni: bambini, giovani e anziani, fianco a fianco si sono confrontati su un comune progetto: l’Infiorata a Galati Mamertino. Quindi – dice ancora la simpaticissima Tindara – a prescindere dal risultato finale la cui valutazione è lasciata a quanti visiteranno queste nostre creazioni floreali, per noi è stato sicuramente un successo l’Infiorata stessa che con la sua realizzazione, nel nostro piccolo, abbiamo inteso fare qualcosa in onore e per amore di Gesù. Non va dimenticato, poi  – conclude la signorina Fazio – l’aiuto materiale e spirituale donatoci da padre Giuseppe che nel corso dei lavori ci ha incoraggiati e sostenuti con la sua presenza”.

Non da meno è Rosella che alla nostra provocatoria domanda se confermava quanto si diceva lungo il vialetto Toselli, cioè di essere l’animatrice e punto di riferimento per l’Infiorata a Galati Mamertino: “Animatrice  non  direi – risponde, non prima di arrossire, la signora Vicario – essere il punto di riferimento è il termine giusto. Infatti, come presidente del locale Movimento Cristiano Lavoratori, ho soltanto proposto l’Infiorata perché conoscendo la realtà galatese sapevo che ad animare il progetto ci sarebbe stata tutta la comunità, quindi l’animatrice non sono io bensì tutta Galati. Con le altre associazioni – ci tiene a sottolineare Rosella – facendo nostra l’occasione  del Giubileo del SS. Crocifisso, abbiamo proposto al Parroco  un’iniziativa specifica per quest’anno giubilare e da qui è venuta l’idea dell’Infiorata e come vediamo l’idea è stata accolta in modo entusiastico ed armonioso creando, al contempo, momenti di aggregazione  non nati soltanto in  funzione dei festeggiamenti in onore del nostro Crocifisso, ma più specificatamente per amore di  Dio. Quindi – conclude la vulcanica Rosella - sono momenti di aggregazione sì ma con uno scopo ben preciso che è quello di rendere lode e ringraziamento a nostro Signore del dono che ci ha fatto”.

Nino Vicario

SANT’AGATA MILITELLO – SUMMERBASKET 2010‏


Il “Summerbasket” è il primo circuito estivo di pallacanestro “3contro3”, ideato nel 1990 dalla Lega Nazionale Pallacanestro dell’UISP che svolge attività maschile e femminile, giovanile ed amatoriale, in sedici regioni con oltre 1200 società sportive affiliate e più di 22.000 tesserati. Il Summerbasket, grazie alla propria struttura semplice, ma articolata, fa sì che ogni anno la pallacanestro sia giocata nelle piazze, sui lungomari e nei centri storici, andando in mezzo alla gente. Il circuito ha visto la partecipazione nel 2009 di circa 5000 cestisti.

Per l’edizione 2010 la Lega nazionale Pallacanestro ha registrato l’iscrizione di 34 città italiane dove si svolgeranno le tappe provinciali del Summerbasket di cui alcune insieme ai free camp. Da inizio giugno fino alla metà di luglio, sui playground di tutta Italia si svolgeranno migliaia di incontri tra cestisti e cestiste di tutte le età. Al torneo, parteciperanno più di 6000 atleti amatoriali che si guadagneranno sul campo l’accesso al Master finale, in programma dal 23 al 25 luglio 2010 a CHIANCIANO TERME.

L’organizzazione dell’evento è curata dalla Lega Basket Uisp Nebrodi con la collaborazione dell’Associazione Agorà e dell’Associazione Giovani Per Sant’Agata.

Depliant_torneo_basket_santagatando

Vi invitiamo ad iscrivervi al gruppo dell’evento su Facebook. Per iscrivervi basta cliccare sul link qui di seguito
http://www.facebook.com/group.php?gid=200760900539&ref=ts#!/group.php?gid=125821224117526&ref=mf

PRIMO QUADRANGOLARE DI BASKET “CITTA’ DELLE CERAMICHE”


Precari, Barone e Ferro (Uil Sicilia): “Ancora pressione sul governo nazionale”.


“La Uil Sicilia mantiene le sue preoccupazioni sul problema del precariato siciliano. Questa vicenda continua ad essere gestita,infatti, in modo caotico. Non si capisce se si stia pensando a soluzioni vere o se sia in atto solo un gioco dello scaricabarile sulla pelle delle 22 mila famiglie”. Lo dicono Claudio Barone, segretario generale della Uil, e Antonio Ferro, segretario generale UILCPO. “La Regione siciliana – precisano – deve continuare la pressione sul governo nazionale ma anche predisporre soluzioni tecniche che evitino di ridurre alla disperazione i lavoratori precari. Dopo bisognerà cominciare pensare a un piano serio, come quello previsto nel protocollo firmato lo scorso anno, sulla stabilizzazione e l’utilizzo di tutto il personale finanziato dalla Regione siciliana. Intanto – concludono i sindacalisti -  continueremo nella mobilitazione e non sono escluse nuove iniziative di lotta”.

Palermo 07/06/2010

PER VEDERE IL SUO VOLTO


TORINO – Cappella di Guarino Guarini


PER VEDERE IL SUO VOLTO

DAL 1998 LA SINDONE NON E’ PIU’ ARROTOLATA, MA DISTESA –  DUE LE TECHE PER LA CONSERVAZIONE E CON CARATTERISTICHE DIVERSE: UNA DESTINATA ALLE “OSTENSIONI” PUBBLICHE COME IN QUELLA DEL 2010  E COLLOCATA SU DI UN APPOSITO CARRELLO, L’ALTRA  ALLA “CONSERVAZIONE” ORDINARIA E PUO’ ESSERE  UTILIZZATA  SOLO  IN  POSIZIONE  ORIZZONTALE.

La Sindone: Grande aiuto alla fede! Abbiamo raggiunto Torino con un volo della “Windjet” con partenza da Palermo e in tasca la prenotazione d’accesso – fissato per le 15,30 di sabato 1 maggio – alla cappella disegnata appositamente per custodire la Sindone dall’arch. Guarino Guarini, innestata simbolicamente tra il Duomo di Torino e il Palazzo reale nel 1694.

Dopo l’ingresso dai Giardini reali,  un percorso studiato apposta per l’Ostensione conduce al luogo della “prelettura”. Si tratta di due sale che preparano il visitatore alla contemplazione del Telo. All’interno di entrambe – in tempi coordinati per garantire il flusso continuo dei pellegrini – due filmati della durata di circa 3 e 5 minuti permettono al pellegrino, attraverso il susseguirsi di immagini ad altissima definizione, di cogliere i particolari del Telo e di “imparare a riconoscerli” quando vi si troverà di fronte.

Senza alcun audio, se non un sottofondo musicale, ma sottotitolati in numerose lingue, si susseguono sullo schermo le macchie ematiche, i particolari del volto, i segni delle ferite. E’ l’ultima tappa di un percorso che culminerà pochi minuti dopo, non prima del passaggio attraverso il campanile, con la contemplazione diretta della Sindone.

Siamo finalmente arrivati al momento tanto atteso nel quale i nostri occhi stupiti e commossi possono fermarsi a fissare impressa sulla Sindone, esposta qui davanti a noi, l’immagine silenziosa ma fortemente eloquente di un uomo crocifisso, che presenta in modo impressionante tutti i segni caratteristici delle violenze subite dal corpo di Gesù durante la sua Passione, così come sono descritte dai Vangeli: la coronazione di spine, i numerosi colpi di flagello, le ferite dei chiodi nelle mani e nei piedi e il petto squarciato dal colpo di lancia, sono tutti elementi legati alla Passione del Signore e riconoscibili nell’immagine che sta qui davanti a noi visibile su questo “sacro” Lino e sono per noi – come ebbe a definirli nel lontano 24 maggio 1998 Papa Giovanni Paolo II  – “provocazione all’intelligenza”: perché il fascino esercitato dalla Sindone spinge a formulare domande sul rapporto tra il sacro Lino e la vicenda storica di Gesù. E allora ecco: la Sindone, secondo una felice definizione di Papa Wojtyla,  è “specchio del Vangelo”, cioè non è il Vangelo. La Sindone è “sfida all’intelligenza”: cioè chiede di andare oltre la comprensione scientifica per arrivare da qualche altra parte. Quindi il discorso di Giovanni Paolo II  rimane il punto fermo per comprendere la questione Sindone nel nostro tempo. “La Chiesa – disse ancora il Papa polacco – esorta gli scienziati ad affrontare lo studio della Sindone senza posizioni precostituite, che diano risultati che tali non sono; li invita ad agire con libertà interiore e premuroso rispetto sia della metodologia scientifica, sia della sensibilità dei credenti”.

Ora il Telo non è tenuto più arrotolato e –  pur mostrando ancora i segni subiti nell’incendio che ha devastato  la Saint-Chapelle di Chambéry dov’era custodito di proprietà dei Savoia, la notte del 4 dicembre 1532 dal quale il Lino fu salvato a fatica e successivamente rattoppato dalle Clarisse nel 1534 – viene conservato dal 1998, ripulito dalle toppe, in un “sarcofago” a tenuta stagna.

Per la storia ricordiamo che il Sudario, di proprietà dei Savoia, è pervenuto al Vaticano nel 1983 per legato testamentario di Umberto II. Nel 1973 avvenne la prima “ostensione televisiva”: l’immagine raggiunse in diretta milioni di persone.

NINO VICARIO

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 60 follower

%d bloggers like this: