Galati Mamertino: nasce il Movimento Civico “Giovani Galatesi Liberi”.


Nasce, con il chiaro intento di cambiare il vecchio modo di fare e intendere la politica a Galati Mamertino, il Movimento Civico “Giovani Galatesi Liberi”. Il movimento, fondato da 15 giovani dai 23 ai 30 anni (ed al quale sono molto vicini e aderiranno in seguito altri ragazzi e ragazze) “si colloca in una posizione trasversale, alternativa ed indipendente rispetto ad un sistema ormai obsoleto e che non ha prodotto nessun concreto risultato utile” e si propone di portare avanti “un progetto valido, condiviso, trasparente e veramente nuovo “. Gli obbiettivi ambiziosi del Movimento civico possono essere così sintetizzati: la valorizzazione delle numerose capacità, professionalità e risorse umane galatesi; l’elaborazione di nuove e concrete prospettive di sviluppo in ambito turistico, agricolo, artigianale e commerciale; l’individuazione e la programmazione delle reali capacità di crescita sociali, economiche e culturali del nostro comune; la promozione di una imprenditorialità emergente su cui puntare; il miglioramento della “capacità di attrarre interessi ed investimenti” all’interno del territorio e, più in generale, il rinnovamento di quella “Cultura Civica”, elemento fondamentale per ogni comunità.

Ecco in ordine alfabetico i fondatori del Movimento: Vincenzo Amadore, Giuseppe Baglio, Gaetano Campisi, Carmelo Casto, Santino Cottone, Francesco Fabio, Antonio Franchina, Enrico Giardinieri, Antonio Parafioriti, Antonio Russo Lacerna, Giuseppe Truglio(jack), Giuseppe Truglio(spillo), Leandro Virgilio, Oscar Virgilio.

Il Movimento Civico “Giovani Galatesi Liberi” nasce da profonde e meditate riflessioni, frutto di una chiara comunanza di intenti e di idee da parte di chi, in questi ultimi anni, con coraggio e passione, si è impegnato strenuamente per Galati e per i suoi cittadini. Riflessioni maturate da giovani che – seppur vicini a posizioni di movimenti e partiti politici – sono tuttavia fuori dalla gestione della cosa pubblica, estranei alle vecchie logiche di potere e quanto mai delusi dal palese e mutevole atteggiamento di coloro i quali, credendosi i “santoni della politica”, in questi anni si sono proposti come paladini del buon amministrare e custodi della legalità, e che, a nostro avviso, appaiono tra i responsabili del decadimento sociale, politico ed economico del nostro paese.

Il Movimento Civico “Giovani Galatesi Liberi” si colloca in una posizione trasversale, alternativa ed indipendente rispetto ad un sistema ormai obsoleto e che non ha prodotto nessun concreto risultato utile. Una netta, chiara e trasparente presa di posizione, insomma, contro quei vecchi giochi politici già in atto, che nulla hanno a che vedere con gli interessi e le problematiche reali di Galati. Per tutto ciò, il Movimento Civico “Giovani Galatesi Liberi” fa appello alla società civile, agli schieramenti ed ai gruppi politici, ai sindacati, agli imprenditori, agli artigiani, ai delusi e soprattutto ai giovani, alle donne e agli uomini liberi di Galati Mamertino affinché, insieme, si contribuisca alla costruzione di un progetto comune. Un progetto valido, condiviso, trasparente e veramente nuovo, che abbia come obiettivi fondamentali: la valorizzazione delle numerose capacità, professionalità e risorse umane galatesi; l’elaborazione di nuove e concrete prospettive di sviluppo in ambito turistico, agricolo, artigianale e commerciale; l’individuazione e la programmazione delle reali capacità di crescita sociali, economiche e culturali del nostro comune; la promozione di una imprenditorialità emergente su cui puntare; il miglioramento della “capacità di attrarre interessi ed investimenti” all’interno del territorio e, più in generale, il rinnovamento di quella “Cultura Civica, elemento fondamentale per ogni comunità.

Per tutto questo ci siamo battuti … per tutto questo continueremo a batterci.

GALATESI, RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO FUTURO!

KASTALIA, FINALI REGIONALI PIGIESSIADI 2010


Dal 21 al 23 maggio a Kastalia si sono svolte le finali regionali PGS di Pallacanestro categoria Propaganda organizzate dal Comitato Regionale PGS Sicilia. La società santagatese PGS AUXILIUM è arrivata al podio conquistando il secondo posto. Erano presenti oltre la PGS Auxilium S.Agata; la PGS San Filippo Neri Catania; la Virtusa Palagonia e l’Ilga Palagonia.La squadra era guidata dall’istruttore Tonino Gennaro ed era composta da: Vittorio Calanni, Antonio Pavone, Calogero Micciulla, Armao Giuseppe, Serafino Biagio, Galati Gabriele, Calanni Biagio, Micalizzi Alessio.

La squadra ha risposto molto bene – riferisce l’istruttore Tonino Gennaro – non è stato facile arrivare al 2° posto, il livello di preparazione delle altre società era alto. E’ stata un esperienza importante sia per il sottoscritto e sia per i ragazzi nel confrontarci con le altre realtà provinciali! L’importante è arrivare al podio, ci siamo meritati il 2° posto. Cercheremo di crescere e migliorarci sempre di più, i risultati verranno da soli“.

PRECARIATO IN SICILIA, I SINDACATI INSORGONO


L’impugnativa del Commissario dello Stato delle norme che avrebbero consentito processi di stabilizzazione, viste le norme inserite dal Governo Nazionale riguardo al patto di stabilità, determinerà, se non saranno predisposti correttivi, la crisi degli Enti Locali nel loro funzionamento producendo il concreto rischio dell’espulsione di migliaia di lavoratori che da vent’anni e in condizioni di precarietà concorrono a garantire i servizi essenziali ed il funzionamento della Pubblica Amministrazione.

Questa situazione è frutto della sottovalutazione e dello storico ritardo dei Governi della Regione Siciliana rispetto al processo di stabilizzazione, ed in controtendenza alle cospicue risorse economiche che il Governo Nazionale ha stanziato nelle altre Regioni risolvendo il problema del precariato.

E’ necessario, in questo quadro, e nel rispetto delle responsabilità politiche di ciascuno, che il governo Regionale ponga in essere al Governo Nazionale, una “specificità Siciliana”, consentendo la non computabilità ai fini del patto di stabilità delle risorse destinate ai processi di stabilizzazione dei lavoratori precari. Al contempo è indispensabile affrontare il tema del funzionamento della Pubblica Amministrazione in Sicilia, elemento determinante per una politica di sviluppo.

Alla politica rivendichiamo coerenza e trasparenza ed un percorso condiviso con le istituzioni ai vari livelli (Nazionale, Regionale, ANCi e UPI) che porti alla definizione di un protocollo di intesa i cui contenuti siano vincolanti per tutti gli Enti che utilizzano i lavoratori precari.

A sostegno di ciò CGIL, CISL e UIL indicono una prima manifestazione per il giorno 4 giugno 2010, con concentramento a Piazza Indipendenza alla Presidenza della Regione alle ore 10,00.

Riteniamo indispensabile la partecipazione degli Amministratori Locali, a supporto dei lavoratori.

Cgil, Di Natale - Cisl, Ciriminna - Uil, Ferro

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Precari, Ferro (Uil): “Allarme gravissimo. La Regione deve assumersi le proprie responsabilità”.

“L’allarme sul destino dei precari siciliani è gravissimo. La Regione siciliana deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità e fare tutto quello che le compete per evitare che si aggravi ulteriormente la situazione di migliaia di lavoratori, che vivono da anni in queste difficili condizioni”. Lo dice Antonio Ferro, segretario generale della Uil Palermo, che precisa: “Le organizzazioni sindacali faranno tutte le verifiche per capire l’impatto dei provvedimenti decisi dal governo nazionale ma non intendiamo subire il solito gioco dello scarica barile. Abbiamo visto già in finanziaria regionale un po’ di approssimazione nel trattare questi problemi. Adesso – conclude Ferro – il governo deve aprire tavolo confronto serio per individuare tutti i provvedimenti necessari. E tutti devono fare la propria parte senza le solite furbizie”.

Barbara Cappello



MANIFESTAZIONE REGIONALE DEI PRECARI – PALERMO 04 GIUGNO 2010, ORE 10,00



L’impugnativa da parte del Commissario dello Stato della norma sulla deroga al patto di stabilità, inserita nella finanziaria regionale e, il conseguente esito negativo dell’incontro, tra  il Governo Regionale  ed i Ministri del Lavoro e dell’Economia, semina il panico tra i precari  e., quindi, mette a grave rischio il rinnovo dei contratti dei lavoratori impegnati da anni nella p.a.. Tale situazione è frutto della sottovalutazione e dello storico ritardo dei Governi della Regione Siciliana, rispetto al processo di stabilizzazione ed in controtendenza alle cospicue risorse economiche che il Governo Nazionale ha stanziato nelle altre Regioni, risolvendo il problema del precariato. Quindi,

LOTTIAMO PER:

- scrivere la parola fine alla piaga del precariato, stabilizzando tutti i lavoratori a partire dai contrattisti, LSU e ASU;

- superare i vincoli imposti dalla finanziaria e rinnovare i contratti in deroga alla spesa del personale per le  stabilizzazioni;

- riqualificare il personale precario  puntando alla sua professionalizzazione;

- dare pari dignità a tutti i lavoratori che assicurano servizi indispensabili in favore dell’utenza,.

CHIEDIAMO

alla politica, coerenza e trasparenza ed un percorso condiviso con le Istituzioni ai vari livelli , (Nazionale, Regionale, ANCI e UPI) che porti alla definizione di un protocollo d’ intesa i cui contenuti siano vincolanti per tutti gli Enti che utilizzano i lavoratori precari.

LAVORATORI, PRECARI, CITTADINI PARTECIPATE IN MASSA ALLA MANIFESTAZIONE INDETTA DALLE OO.SSS.

CGIL – CISL – UIL

SANT’AGATA MILITELLO – AAA cercasi posto per discarica…dove la facciamo?


Pubblichiamo integralmente l’interrogazione che i 5 consiglieri di minoranza (Calogero Maniaci, Giuseppe Puleo, Calogerino Indriolo, Calogero Carrabbotta, Antonino Blandi) di Sant’Agata Militello hanno inviato al presidente Andrea Barone ed al sindaco Bruno Mancuso. Oggetto dell’interrogazione è la discarica di località Carbone. Il problema della gestione dei rifiuti è diventato purtroppo sempre più rilevante: la crescita dei consumi e dell’urbanizzazione hanno aumentato la produzione dei rifiuti e ridotto le zone disabitate in cui trattare o depositare i rifiuti. L’uso delle discariche, pur avendo in sé costi bassi, comporta uno spreco di materiale che sarebbe almeno in parte riciclabile nonché l’uso di vaste aree di territorio e non configura la soluzione ottimale; inoltre crea grandi concentrazioni di rifiuti con possibili conseguenze sull’ambiente. Gli inceneritori, invece, basano il loro funzionamento sull’incenerimento dei rifiuti: gli impianti più recenti sfruttano la combustione così ottenuta recuperando un minimo di energia elettrica e calore ma hanno il problema della gestione delle emissioni tossico-nocive, ancora più pericolose e dannose per l’ecosistema sensibile del Parco dei Nebrodi. La soluzione migliore sarebbe il riciclaggio, cosa che si sta cercando di fare con enormi sacrifici ma senza risultati ottimali data l’inciviltà delle persone che continuano a non fare la raccolta differenziata e a gettare i rifiuti in mezzo alla strada e per gli eccessivi costi dello smaltimento degli stessi che devono essere trasportati in altri comuni. Bisogna trovare velocemente un modo per smaltire i nostri rifiuti e quelli dei comuni limitrofi, cercando di risparmiare sui bilanci e di rispettare il più possibile la natura che ci ospita…e con la speranza di non vedere più rifiuti per le strade!!!

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Premesso che la ditta CO.GE.I.R. s.r.l ha presentato istanza per l’ottenimento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui all’art. 5 del D.Lgs 59/2005 finalizzata alla realizzazione di un Impianto di smaltimento e trattamento rifiuti;

che tale progetto è localizzato nella contrada Carbone di Sant’Agata Militello lungo il torrente Inganno in un area già occupata da una cava di inerti dismessa già di proprietà della ditta presentatrice dell’istanza e compresa tutta in zona E “produttiva agricola” del vigente PRG;

che il progetto non ha ricevuto il Parere Urbanistico del Dirigente del V Settore il quale nell’atto prodotto si riserva di esprimere parere definitivo dopo l’acquisizione di un approfondito studio sulla viabilità del quale viene rilevata la mancanza

che ancora il Dirigente del V Settore rileva nel proprio atto del 02.12.2009 l’esistenza sul sito dell’impianto di tre vincoli:

-  il vincolo paesaggistico di cui alla legge n. 431/1985 in quanto il sito è localizzato entro i 150 metri dal torrente Inganno;

-  il vincolo idrogeologico di cui alla legge n. 3267/1923;

-  il vincolo sismico in quanto zona sismica di II categoria;

che con successiva integrazione la ditta proponente ha presentato ulteriore documentazione tra cui uno studio sulla viabilità consistente di fatto nella semplice cartografia dell’area con evidenza del percorso per raggiungere il sito dell’impianto dalla S.S. 113 senza alcun approfondimento sullo stato attuale di tale percorso come richiesto invece dal Responsabile del V Settore;

Considerato che il Sindaco in data 13.04.2010 ha espresso parere favorevole alla realizzazione dell’impianto richiamando il Parere Urbanistico, di fatto non espresso,  del Dirigente del V Settore;

che il Sindaco pur avendo nel proprio parere richiamato gli elaborati trasmessi all’Amministrazione non ha dato nessuna considerazione alla incongruenza che sussiste tra il Parere del Dirigente del V Settore che segnala la presenza di un vincolo idrogeologico e la relazione generale descrittiva presenta dalla ditta CO.GE.I.R. s.r.l  nella quale invece tale vincolo idrogeologico è dato per non esistente;

che tra le condizioni del parere espresso dal Sindaco vi è la realizzazione dal parte della ditta proponente di “una idonea viabilità di accesso e che, per la stessa venga redatto un adeguato studio preventivo come risulta dal parere urbanistico reso da questo Comune”;

che tale studio non risulta prodotto dalla ditta richiedente tra la documentazione successivamente presentata ad integrazione della originaria richiesta; 

Ritenuto che il dibattito sulla localizzazione di impianti di smaltimento rifiuti andrebbe opportunamente trattato in seno al Consiglio Comunale per l’importanza politica e sociale che riveste;

che per alcuni aspetti del procedimento di autorizzazione si rende necessaria l’audizione del Sindaco al fine di comprendere gli intendimenti dell’Amministrazione rispetto al problema dello smaltimento dei rifiuti nel nostro comprensorio;

Si interroga il Sindaco

-  per conoscere le motivazioni politiche e tecniche che hanno indotto alla espressione del parere favorevole alla realizzazione dell’impianto di smaltimento rifiuti proposto dalla ditta CO.GE.I.R;

-  per sapere come mai ha disconosciuto parzialmente la posizione del Dirigente del V Settore che si è riservato di esprimere parere;

-  per conoscere le decisioni della Conferenza dei Servizi convocata per il giorno 13.04.2010 e chi ha rappresentato l’Amministrazione nel corso della stessa;

-  per conoscere quali sono le opere di mitigazione ambientale che l’Amministrazione ha prescritto nel proprio parere;

-  per sapere se  l’amministrazione ha verificato la proprietà della via di accesso all’impianto dalla S.S. 113;

-  per conoscere quali sono le condizioni della viabilità esistente per raggiungere il sito dell’impianto dalla S.S. 113;

-  per conoscere se tale argomento sia stato trattato in seno all’Assemblea dei Sindaci dell’ATO ME 1 Spa

-  per conoscere le caratteristiche dettagliate dell’impianto a mezzo relazione scritta in riferimento ai seguenti aspetti:

  1. Estensione del sito;
  2. Capacità dell’impianto e durata presunta;
  3. Tipologia di rifiuti;
  4. Bacino di utenza che sarà servito dall’impianto con riferimento ai Comuni ai quali sarà permesso l’accesso;

-  per conoscere le motivazioni politiche per cui l’Amministrazione non abbia inteso condividere con il Consiglio Comunale l’espressione del parere favorevole stante l’importanza sociale di tale scelta;

-  se l’ultimo parere urbanistico in ordine di tempo rilasciato dal Responsabile del V Settore valga quale ratifica della documentazione integrativa presentata dalla ditta richiedente e sia estendibile anche alle condizioni di fatto della viabilità esistente;

Si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile

Sant’Agata Militello 22.04.2010

SANT’AGATA MILITELLO – Il karting gratis in città


Notizie di volo libero dall’Alto Adige, Lombardia e Sicilia‏


Il Campionato Italiano deltaplani 2010 si terrà a Falzes (Bolzano) dal 19 al27 giugno, organizzato dalla associazione DFC Pfalzen, con la Val Pusteriacome splendida cornice. L’uomo da battere sarà l’azzurro Alex Ploner, attuale detentore del titoloitaliano e campione mondiale in carica dopo la vittoria dello scorso anno inFrancia.I decolli avverranno dal Plan de Corones a 2260 metri. Con buone condizionimeteo si potrà volare in mezzo alle Dolomiti, toccando verso est le Tre Cimedi Lavaredo, a sud la Marmolada o Cortina d’Ampezzo, a nord Vipiteno, primadi toccare terra a Falzes (997 metri) all’atterraggio ufficiale dellamanifestazione. Infatti, sfruttando le correnti d’aria ascensionali, in deltaplano èpossibile percorrere decine di chilometri, nel caso potrebbero superare i150. A Suello (Lecco) il Club Scurbatt, che in dialetto significa corvo,organizzerà nei giorni 26 e 27 giugno She Fly, Raduno Nazionale DonneParapendiste d’Italia. Il tutto si svolgerà in uno dei più rinomati edapprezzati siti di volo italiani, quello del Monte Cornizzolo. L’iniziativa ha il dichiarato obiettivo di raggruppare il maggior numero didonne che condividono la passione per il volo in parapendio, un piccolo, maneppure troppo, universo destinato ad ingrandirsi in uno sportprevalentemente maschile.Il programma prevede una gara di precisione in atterraggio, momenti di festacon rinfreschi e premiazioni, voli in biposto per chi vuole provarel’emozione del parapendio ed avvicinarsi a questa fantastica attività, tavole rotonde e momenti di riflessione sul volo femminile, animati da moltiospiti fra i quali Laura Mancuso della fondazione Angelo D’Arrigo, autricedel recente libro “In volo senza confini“. A proposito di Angelo d’Arrigo, nel comune di Letojanni (Messina) lo scorso 23 maggio una piazza è stata dedicata al celebre pilota di volo libero,scomparso nel maggio del 2006, presente la moglie Laura Mancuso che oggianima la fondazione a lui dedicata. Non una mera commemorazione, ma una grande festa con volo di ultraleggeri,parapendio e paracadute, fra spettacoli di giocolieri, trapezisti e la partecipazione di Enrico Patuzzi, campione italiano di acrobazia in parapendio. Forte era il legame di D’Arrigo con questa terra: a Letojanni aveva fondatola sua scuola di volo, facendo della cittadina un punto di riferimento pertutti gli appassionati di parapendio e deltaplano.

Gustavo Vitali – Ufficio Stampa FIVL – Federazione Italiana Volo Libero http://www.fivl.it – 335 5852431

SANT’AGATA MILITELLO – Si avviano a conclusione i lavori del “centro sociale”


Si avviano a conclusione i lavori del Centro Sociale, realizzato dalla Diocesi di Patti a Sant’Agata Militello con i fondi ricavati dalla vendita del Palazzo Fortunato. La struttura, che è stata realizzata in adiacenza alla parrocchia del Sacro Cuore, è quasi completa; sono in corso di completamento gli impianti e le opere di rifinitura.

SANT’AGATA MILITELLO – “Tuttinbici, pedalando per Sant’Agata”


L’associazione “Giovani per Sant’Agata” organizza con il patrocinio del comune “Tuttinbici, pedalando per Sant’Agata“. A causa della pioggia, l’evento, che era previsto per giorno 20 maggio, è stato spostato a sabato 29 maggio alle ore 18.30 presso la Villa Bianco!! L’evento si ripeterà ogni settimana; quindi spolvera la tua bicicletta….gonfia le ruote…e vai a pedalare..!!

TORNEO BASKET 3 ON 3 – Trofeo Irritec&Siplast 2010‏


L’Evento TORNEOBASKET3ON3 Trofeo Irritec&Siplast, si terrà ufficialmente dal 31 Luglio 2010 al 8 Agosto 2010, Campo Comunale “Meluccio Carone” sito in Piazza Trifilò a Capo d’Orlando. Le categorie saranno: Minibasket Aquilotti, le cui gare si disputeranno nei giorni di sabato 31 luglio e domenica 1 agosto; Senior Maschile, Open Femminile ed Under 21, le quali si svolgeranno dal 3 al 8 agosto. L’evento sarà sponsorizzato da Irritec & Siplast, azienda livello internazionale operante nella produzione e commercializzazione di prodotti per l’irrigazione e l’acquedottistica, con sedi di produzione, oltre quelle locali di Capo d’Orlando e Rocca di Capri Leone, anche in Spagna, Messico e California. Lo staff della manifestazione sarà composto da Gianluca Paparone e Benedetto Manasseri nella qualità di organizzatori della manifestazione, coadiuvati da Giovanni Gambardella e Cono Galipò, Responsabili della Categoria Minibasket, che si avvarranno della collaborazione di Mario La Valva e Riccardo Velluto. Le gare saranno arbitrate da arbitri federali. Giorno 7 agosto si ripeterà per il terzo anno consecutivo l’All Star Game, con la grande novità della gara che andrà in diretta televisiva su Antenna del Mediterraneo. Si ripeteranno la gara del tiro da tre punti, anche se con una formula completamente diversa rispetto alle passate edizioni, ed il Super Shot (tiro da centro campo). Le iscrizioni apriranno nel mese di luglio ed il modulo, che sarà allegato alla bruchure, sarà possibile scaricarlo dal nostro sito web http://www.torneobasket3on3.com. Maggiori dettagli saranno illustrati nelle prossime settimane. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Capo d’Orlando, la Federazione Italiana Pallacanestro di Messina, l’Orlandina Basket, l’Orlandia 97, l’Associazione Siciliana Leucemia e l’Unione Cestitica Piacentina del Team Manager Marco Scianò. I grandi nomi non mancheranno neanche quest’anno, con l’auspicio che sportività e lealtà prevalgano ancora una volta. Per il 6° anno consecutivo, Capo d’Orlando sarà la capitale siciliana del basket 3 contro 3 estivo.

Interrogazione inerente il procedimento amministrativo relativo al Porto dei Nebrodi


Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio

 

 

Oggetto: Interrogazione inerente il procedimento amministrativo relativo al Porto dei Nebrodi

 

Premesso

che in data 14 maggio 2010 è stato pubblicato sul settimanale CENTONOVE un articolo contenente alcune notizie riguardanti il procedimento di completamento del Porto dei Nebrodi, tra cui quella secondo cui i ROS avrebbero acquisito documentazione presso gli uffici comunali;

 

Considerato

che le notizie riportate nell’articolo di che trattasi riguardano nello specifico taluni aspetti che meritano approfondimento per gli adempimenti dell’Organo Consiliare atteso che si fa riferimento ad una presunta necessità di acquisire la variante al Piano regolatore vigente richiesta dalla  Commissione Regionale Lavori Pubblici e riscontrata positivamente dal RUP, il quale pare che abbia puntualizzato che “in quanto edilizia portuale collocata differentemente dalle previsioni di Piano Regolatore portuale vigente, dovrà essere acquisita la variante allo strumento urbanistico vigente”;

che l’autore dell’articolo riporta la notizia dell’applicazione per il progetto del Porto della normativa relativa ai porti internazioni con conseguente esenzioni dell’IVA e di una successiva riclassificazione dell’opera a prevalente attività turistica con conseguente individuazione nell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente quale organo competente al rilascio della Valutazione di Impatto Ambientale;

che dall’articolo in questione e dalla frammentaria documentazione rilasciata ai consiglieri risulta che sono state pagate ingenti somme di denaro per studi e consulenze alla progettazione, peraltro senza procedere alla selezione dei professionisti mediante l’evidenza pubblica richiesta dalla normativa in materia;

che nell’articolo di CENTONOVE si afferma che il Comune per l’erogazione del finanziamento ha attestato di avere ottemperato a tutte le prescrizioni previste in sede di approvazione del progetto;

che il Sindaco ha dichiarato al giornalista del settimanale messinese che la scelta dell’appalto integrato risulta dovuta all’esigenza di evitare di “dovere scegliere obbligatoriamente l’impresa che presenta il ribasso più alto”, in modo da avere “la ragionevole certezza che i lavori saranno ultimati senza intoppi, al riparo di controversie”;

 

Ritenuto

di dovere approfondire quanto menzionato nell’articolo di stampa per chiarire se vanno posti in essere adempimenti di competenza del Consiglio Comunale e se risulti necessario rivedere il quadro economico prevedendo l’applicazione dell’IVA, al fine di evitare l’altrimenti inevitabile dissesto finanziario del Comune per il conseguente debito fuori bilancio con l’erario;

di dovere verificare l’entità degli importi pagati ai professionisti e le modalità di scelta degli stessi, nonché le attestazioni di ottemperanza alle prescrizioni imposte dalla Regione e la documentazione giustificativa;

che la spiegazione data dal Sindaco in ordine alla scelta dell’appalto integrato non risulta idonea a giustificare tale scelta, in quanto anche nel caso di ribassi particolarmente rilevanti esiste la garanzia per l’Ente di effettuare il controllo dell’anomalia dell’offerta e poi, in relazione all’entità dell’importo dell’appalto, alla gara potrebbero partecipare solo imprese di comprovata affidabilità ed  adeguata capacità tecnico-finanziaria, che peraltro dovrebbero garantire il buon esito dei lavori con cauzioni e polizze fideiussorie;

 

Si interroga il Sindaco di relazionare in merito ai seguenti aspetti:

 

-          se effettivamente i ROS hanno acquisito la documentazione relativa al Porto e se risulta aperto un procedimento penale da parte dell’Autorità giudiziaria;

-          se risulta vero che la Commissione Regionale Lavori Pubblici abbia richiesto la procedura di variante al PRG vigente in riferimento al procedimento del Porto;

-          quali siano i motivi per cui la variante al PRG non sia stata esitata dal Consiglio Comunale;

-          se risulta vero che l’opera sia stata riclassificata a prevalente attività turistica e se all’appalto viene applicata l’esenzione IVA e, in tal caso, se sono stati acquisiti pareri e/o indicazioni in tal senso da parte degli organi competenti;

-          se effettivamente gli incarichi conferiti ai professionisti risultino affidati in assenza di selezione mediante evidenza pubblica, qual sia l’importo complessivo degli incarichi, come tale importo sia stato suddiviso tra i vari professionisti, se gli stessi siano stati saldati e con quali atti;

-          se il Comune abbia effettivamente attestato di avere ottemperato a tutte le prescrizioni previste in sede di approvazione del progetto, con quali atti e sulla base di quale documentazione giustificativa;

-          quali saranno i criteri che verranno utilizzati per formare la commissione di gara;

 

Si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile

 

Sant’Agata Militello 21.05.2010

I Consiglieri Comunali

 

Calogero Maniaci

 

Giuseppe Puleo

 

Calogerino Indriolo

 

Calogero Carrabbotta

 

Antonino Blandi

Lettera aperta al ministro Brunetta


Quella che segue è parte di una una e-mail che è stata inviata da un nostro coetaneo al Ministro Brunetta, per motivi di privacy mi è stato chiesto di cancellare il nome. Il ragazzo ha aggiunto nella e-mail a noi inviata queto: “Purtroppo non ho ricevuto nessuna risposta dal Ministro, che probabilmente ha altri problemi più gravi da affrontare, o semplicemente non gli sta a cuore l’istruzione di una grande fetta d’Italia. Del resto è comprensibile, viviamo in un Paese che vuole uccidere l’informazione pubblica, che utilizza la televisione come principale mezzo di comunicazione con programmi DAVVERO STUPIDI facendo dimenticare i veri problemi alla popolazione, che punta sull’ignoranza della gente per poter fare ciò che desidera, dove la maggior parte dei dirigenti sono collusi con persone poco affidabili e dal passato poco chiaro, beh, spero soltanto di smuovere un po’ le opinioni, mi rivolgo soprattutto a quelle dei ragazzi, è ora di cambiare, è ora di protestare, un Paese più ignorante è più facile da g estire!  …

Gravi e ripetuti problemi con diversi professori universitari.‏

Egregio Ministro,
sono  ……………………………….

……………..
Voglio rendere note queste vicende perchè amo la mia terra, la Sicilia, e spero che chi ha possibilità faccia veramente qualcosa. Ho conseguito la laurea di primo livello presso l’università degli studi di Palermo, università in cui ne ho viste in prima persona di cotte e di crude, un’università del sud, dove i professori non sono affatto al servizio degli studenti e si sentono come imperatori, anzi dittatori. Un’università per niente meritocratica, dalla quale, a malincuore, anche io sono dovuto scappare, optando per un università migliore di Milano, perchè lontano da schemi consolidati e altro. Anche oggi ho ricevuto diverse segnalazioni da amici fidati relative ad un fatto spiacente verificatosi a Messina, presso l’università di Scienze Biologiche, durante l’esame di …. .

Come accade spesso al sud, l’appuntamento per l’inizio dell’esame era fissato alle 9.30 e il docente è arrivato abbastanza in orario, ore 11.15 circa, ma a questo ormai gli studenti ci hanno fatto l’abitudine. Durante lo svolgimento delle interrogazioni il docente si è permesso di insultare e prendere in giro i candidati, usando espressioni tipiche siciliane.

Adesso, signor Ministro, mi domando a chi questi ragazzi possono rivolgersi, non solo per denunciare questo fatto increscioso che danneggia ancora una volta l’immagine dell’università italiana ma anche tutta una serie di eventi spiacevoli che si verificano quasi quotidianamente presso le università del sud?

A mio avviso, dal momento che molti docenti sono privi di etica professionale, occorrerebbe un organo di controllo indipendente con il quale verificare il vero operato dei docenti, visto che molte volte fanno i capricci come bambini, oppure, una bella dichiarazione generale in cui si invogliano i docenti a fare davvero il loro lavoro, puntando sulla loro cooperazione e facendo leva sul fatto che in parte è da loro che dipende il futuro dell’Italia e che quindi devono necessariamente responsabilizzarsi di più, soprattutto al sud.

Forse sto passando per una persona agressiva, ma non è così, la verità è che sono davvero amareggiato per questa amara situazione e vorrei iniziare a combattere contro queste ingiustizie, è anche a causa di questa gente che il sud non cresce, molti occupano quel posto per raccomandazione e non per merito!


……………………………………..

………….. io amo la Sicilia e spero presto di poter realizzare grandi cose per questa terra meravigliosa…..

In attesa di una sua cordiale risposta, a nome mio e di tutti i miei amici la ringrazio.
Mi scusi se sono stato poco formale e molto diretto.

Distinti saluti

Struttura Ospedaliera di S. Agata Militello‏


Comune di S.Agata Militello

Provincia di Messina

STAFF GABINETTO DEL SINDACO

Prot. n                                                                     lì 14.05.2010

Al Sindaco di Messina Capofila Conferenza

dei Sindaci A.S.P. 5 – Messina

on. Giuseppe Buzzanca

Al Direttore Generale A.S.P. 5 – Messina

Dott. Salvatore Giuffrida

All’ Assessore Regionale alla Sanità

Dott. Massimo Russo

Oggetto: Proposta Piano Aziendale A.S.P. n.5 – Osservazioni.

A seguito della divulgazione della proposta dell’ASP di Messina sul piano della rete ospedaliera

provinciale,  con riferimento all’ Ospedale di Sant’Agata di Militello, premesso che:

La proposta prevede la conferma delle seguenti U.O.C.:

-          Direzione medica

-          Chirurgia generale

-          Ortopedia e traumatologia

-          Ostetricia e Ginecologia

-          Medicina trasfusionale

-          Radiodiagnostica

-          Psichiatria

L’istituzione di una nuova U.O.C.:

-          Cardiologia + UTIC

Il declassamento di due U.O.C. a Strutture semplici:

-          Anestesia e Rianimazione

-          Patologia Clinica

Con riferimento a questi ultimi due servizi, si evidenzia che la proposta che prevede un

loro declassamento con accorpamento ad altre U.O.C.  comporterà delle conseguenze

negative nei servizi erogati dal nosocomio di Sant’Agata di Militello:

-          mancato aumento dell’organico (che allo stato attuale, per il volume di lavoro

erogato, risulta già di per sé insufficiente).

-          ulteriore riduzione degli investimenti finalizzati a migliorare la dotazione

tecnologica degli strumenti e delle apparecchiature quotidianamente utilizzate.

-          aumento numerico delle liste d’attesa accompagnato da un naturale e

conseguente ritardo degli interventi chirurgici.

-          ulteriore riduzione del numero degli accessi in sala operatoria da parte delle

unità operative chirurgiche.

Nel condividere le politiche di risparmio adottate dall’Assessorato con il recente piano di rientro, che prevede l’accorpamento di alcuni reparti, per quanto riguarda il Distretto di Patti-Sant’Agata di Militello-Mistretta, non si può non tenere conto della centralità territoriale del presidio di Sant’Agata di Militello, del territorio di cui è tributario e della popolazione servita, che sfiora i 100.000 abitanti che raddoppiano nei mesi estivi.

A nostro avviso questi dati vanno tenuti in debita considerazione quando si decide di accorpare alcuni reparti quali Anestesia e Rianimazione o Patologia Clinica, il cui depotenziamento priverebbe l’ Ospedale, classificato d’Emergenza, di servizi essenziali che potrebbero causare pericoli per l’utenza ed una non corretta gestione degli acuti.

Sulla base di quanto detto, si può evincere la palese necessità di dover mantenere come U.O.C. i servizi di Anestesia e Rianimazione e Patologia Clinica, al fine di garantire un’attività ospedaliera efficace, efficiente, e capace di soddisfare tempestivamente le richieste degli utenti.

Nel caso in cui la suddetta richiesta non venisse accolta, qualora si verificasse un mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’azienda, si andrebbe sicuramente incontro ad un grave pericolo: più specificatamente si andrebbe incontro ad una riduzione dei posti letto in concomitanza ad una successiva riduzione dell’organico sia medico che paramedico.

Si prega pertanto di valutare con la dovuta attenzione le suddette osservazioni, al fine di garantire ai cittadini dei Nebrodi uguaglianza di aspettative rispetto ad un diritto inalienabile come quello alla salute.

IL SINDACO CAPOFILA

Bruno Mancuso      

TRA SATANISMO, ROCK E BUSINESS: MARILYN MANSON (di Don Marcello Stanzione)


Marilyn Manson è certamente un “cattivo maestro” per eccellenza per numerose masse di giovani. Infatti egli è l’ artista del paradosso e della  trasgressione, e tutti sanno che il cantante americano, che si dichiara favorevole alla legalizzazione di tutte le droghe, ha fatto della trasgressione e della provocazione le sue armi fondamentali di successo discografico. Marilyn Manson (all’anagrafe Brian Warner) è nato nel 1969 a Canton (Ohio), l’anno in cui la cultura hippy celebrava il suo apogeo con il festival di Woodstock. All’età di 18 anni si trasferisce a Tampa Bay in Florida dove inizia la sua carriera come giornalista nel mondo del Music Business. Ma saranno fondamentali gli incontri con Iggy pop David Bowie, Red Hot Chily Peppers e altre rock star, confessa nella sua autobiografia “La mia lunga strada dall’inferno”, a convincerlo che sarebbe stato più divertente (e proficuo economicamente) rilasciare …
… interviste choc, invece di farle come cronista. I critici fin dall’inizio non hanno esitato a liquidare questo androgino amante del satanismo e del feticismo sessuale come l’ennesima pessima rivisitazione di Ozzy Osbourne e Alice Cooper. Ma se dopo quasi vent’anni la sua metamorfosi da fenomeno da baraccone a fenomeno culturale può dirsi realizzata, vuol dire che purtroppo dietro la sua carnevalata satanica c’era qualcosa di più di un astuto marketing. Il suo album di debutto “Portrait of an American Family” del 1994, risente ancora del condizionamento del produttore discografico Trend Reznor, leader dei Nine Inch Nails, gruppo californiano dalle lugubri sonorità industrial. In copertina il ritratto in plastilina della tipica famiglia disfunzionale americana seduta davanti alla tv. Il videoclip di “Get Your Gunn” è stato proibito dal gestore dei contenuti del Web perché giudicato reo di incitare i giovani all’uso delle armi.
In “Smells Like Children” del 1995, album caotico registrato sotto l’influsso evidente di uso di droga, Manson parla dell’infanzia abusata. Tale tema è ricorrente nella sua produzione, vittima lui stesso durante l’infanzia, di un episodio di violenza sessuale. Ma è “Antichrist superstar” il suo album del 1996 che è pieno di riferimenti simbolici al satanismo e alle discipline occulte. Sempre nel 1996 Manson debutta al cinema nel film “Strade perdute” sotto la regia di David Lynch, nel ruolo di una pornostar losca e inquietante. Nel 1998 esce l’album “Mechanical animals” dove gli aspetti gotico-industriali cedono il posto ad un rock di impronta più estetizzante.
Nel 2000 esce l’album “Holy Wood” estremamente duro e tossico dove come sempre s’inneggia al culto delle armi negli Stati Uniti. In una dichiarazione, il cantante ha espresso i suoi ideali satanici:
“Satanismo non significa adorare il diavolo, significa che l’uomo deve essere il proprio dio sulla terra. Non devi adorare niente e nessuno, tranne te stesso6”.
Sono questi i non-valori che un certo tipo di musica sta portando ai giovani. Un vero e proprio “lavaggio del cervello”, che può condurre i ragazzi sulla strada del nichilismo e della sfiducia nella vita.
Manson – a torto o a ragione – è accusato di avere ispirato con i testi delle sue canzoni suicidi e azioni violente da parte di alcuni suoi giovani fans, dalla strage alla Colombine High School a Littleton (Colorado) del 20 aprile 1999, all’omicidio a Chiavenna (Sondrio) di suor Maria Laura Mainetti (1939-2000) nella notte fra il 6 e il 7 giugno 2000 ad opera di tre ragazze allora minorenni, i cui diari riprendevano ossessivamente “motti” tratti dalle canzoni del rocker statunitense.
Le narrative circa l’infanzia e la giovinezza di Marilyn Manson parlano di un bambino turbato in tenerissima età dalla scoperta delle perversioni sessuali del nonno e concordano sul fatto che il giovane Brian si ritiene poi frustrato dalla frequentazione di un ambiente scolastico cristiano fondamentalista e, proprio in quell’ambito estremamente rigoroso dal punto di vista morale e per reazione allo stesso, si sviluppa il suo desiderio di andare controcorrente, scrivendo fumetti pornografici e diffondendo audiocassette di gruppi rock proibiti dalle autorità della scuola. Più tardi, Brian tenta varie esperienze letterarie senza alcun successo, tuttavia riesce a diventare collaboratore di una nuova rivista musicale.
Questa professione gli consente di sviluppare conoscenze nel mondo discografico e di fondare una band specializzata in hard rock, che subito si caratterizza per gli spettacoli e uno stile di vita trasgressivo, con ampio uso di sostanze stupefacenti.
Marilyn Manson, anche la scelta del nome d’arte da parte del cantante statunitense è di per sé volutamente ambigua e trasgressiva e denota il riferimento a due “miti”: Marilyn Monroe (1926-1962), indiscussa e celebrata sex symbol, e Charles Manson (1934), ispiratore della strage di Los Angeles in cui fu uccisa l’attrice Sharon Tate (1943-1969), moglie del regista Roman Polanski.
Come confermato in varie occasioni da Brian Warner, il riferimento alla Monroe consente la possibilità di muoversi, nel gioco di continue mutazioni e travestimenti che ormai lo caratterizza, fra i due estremi: maschio/femmina, ma anche bene/male, buono/cattivo. Per quanto concerne il riferimento a Charles Manson, invece, occorre notare che gli omicidi commessi da aderenti alla comunità raccolta attorno a questi (La Famiglia), nel 1969, e il successivo clamoroso processo del 1972 procurano inizialmente un’ampua pubblicità al satanismo, ma determinano anche una forte reazione sociale. Tuttavia, il riferimento satanico in senso stretto esiste, ed è ben messo in evidenza nelle biografie di Marilyn Manson: nel 1994 il cantante incontra, infatti, Anton Szandor LaVey (pseudonimo di Howard Stanton Levey, [1939-1997]), e aderisce alla Chiesa di Satana da questi fondata nel 1966 con l’amico e regista underground di Hollywood, Kenneth Anger (pseudonimo di Kenneth William Anglemyer [1927]), la quale Chiesa di Satana fa seguito alla costituzione (avvenuta nel 1961) di un’organizzazione chiamata Magic Circe.
A detta di alcuni biografi, l’incontro con LaVey, che fa guadagnare al cantante l’appellativo di “reverendo”, quale riferimento all’affiliazione alla Chiesa di Satana californiana, ispira profondamente le varie tematiche e messaggi che emergono dai testi delle canzoni di Warner, le quali da anni certamente affascinano molti giovani che fanno proprio uno stile di vita ispirato ad una subcultura con riferimenti a vari tipi di trasgressione e disperazione, dalla droga, al sesso, al gusto per il macabro e il “grottesco”, passando per il satanismo. Durante i concerti, che sono un concentrato di violenza e cattivo gusto, Marylin Manson arriva al punto di ferirsi fisicamente.
Manson lancia un appello con le sue canzoni e con la sua stessa immagine; in effetti, sembra plausibile che – come molti sostengono – quella relativa a Marilyn Manson sia soprattutto una grossa operazione di business da parte dello stesso cantante e dell’industria discografica, tuttavia la giovane folla che accorre ai concerti del “reverendo” e acquista i suoi dischi, sembra sostanzialmente confermare quanto il sociologo delle religioni Massimo Introvigne scriveva nel 1994 a proposito dei gusti musicali di alcuni giovani che possono sfociare nella creazione di una certa subcultura satanica e nel cosiddetto “satanismo giovanile”: “[…] in un mondo dove il sesso e il turpiloquio non creano più veramente scandalo […], forse soltanto Satana rimane veramente provocatorio7.
Naturalmente non bisogna cadere nell’errore di generalizzare e condannare tutta la musica rock, in quanto non tutto il rock propone messaggi negativi.
Fortunatamente non tutti i giovani rimangono catturati da certe atmosfere, un segnale positivo è la sempre maggiore diffusione, tra i giovani, della “Christian Music” (musica cristiana).
Al contrario di quanto si potrebbe pensare, non è una musica “da chiesa”, ma un genere per tutti. È l’espressione viva e pulsante di quegli artisti che desiderano offrire un messaggio diverso, alternativo, ricco di valori e di contenuti, utilizzando i linguaggi contemporanei: dal rock alla dance, dalla ballata melodica al rap.
Uno fra questi è il cantautore italiano Roberto Bignoli, portatore di handicap, che ha vissuto da bambino l’esperienza della povertà e della malattia, per passare successivamente a quella della droga e del carcere, ma al quale poi la fede ha cambiato radicalmente la vita; nel dicembre 2001 ha ricevuto a Washington il premio “Unity Awards” come migliore artista cristiano internazionale. Bignoli ha un bellissimo rapporto con i ragazzi ed è stato tra i protagonisti di alcune edizioni delle Giornate Mondiali della Gioventù e questo dimostra che il cuore di tanti ragazzi batte per artisti che hanno scelto di utilizzare il linguaggio universale della musica per proporre messaggi in favore della vita e del Vangelo.
Don Marcello Stanzione

CASTING DAY PER IL FILM TV – “Il Paese delle piccole piogge”


Il Sindaco, l’ Assessore alla Cultura e allo Spettacolo, Dott. Antonio Scurria, rendono noto che venerdì 21 maggio dalle ore 17,00 alle ore 20,30, al Castello Gallego, e dalle 21,00 alle 24,00 presso il “Room 210”, si svolgeranno le selezioni – Casting Event per il Film “Il Paese delle piccole piogge”, con protagonista Maria Grazia Cucinotta. L’ evento è patrocinato dal Comune di S. Agata Militello. L’ inizio dei provini sarà preceduto da una conferenza stampa nella Sala dei Principi del Castello Gallego. Alla conferenza interverranno i produttori Andrea Iervolino e il regista – produttore Luciano Martino. Quest’ ultimo vanta al suo attivo 350 film, principalmente girati tra gli anni sessanta e ottanta, quasi tutti appartenenti al cosiddetto cinema di genere. Tra le sue ultime produzioni “Il mercante di Venezia” con Al Pacino e “L’ abbuffata” con Gerard Depardieu e Diego Abatantuono.

S. Agata Militello Lì, 20.05.2010

Ufficio di Staff del Sindaco

TORTORICI – La città delle 72 contrade si unisce ai ai festeggiamenti di “Voler bene all’Italia”


Domenica scorsa, Legambiente Sicilia, su iniziativa del suo direttore Salvatore Granata, ha scelto Tortorici quale sede per festeggiare, in concomitanza con gli oltre duemila borghi sparsi in tutt’Italia, la settima edizione di “Voler bene all’Italia”, cioè la festa nazionale dei piccoli comuni nata nel 2004 per valorizzare le eccellenze produttive e culturali della nostra terra, oggi più che mai insidiate dallo strapotere economico industriale italiano e straniero. E così, per un giorno, Tortorici è stato al centro dell’attenzione di numerosi operatori turistici ed esperti enogastronomici che, accolti nel salone di rappresentanza del Museo in Via Vittorio Emanuele, hanno ricevuto il saluto del vicesindaco avv. Contiguglia cui si sono uniti, tra gli altri, il dott. Granata e Sandro Lazzara sindaco di Longi (foto da sx: Sandro Lazzara, Salvatore Granata e Rosario Contigulia).

Granata, presentando la giornata oricense di “Voler bene all’Italia” si è detto lusingato che Tortorici ha accolto con entusiasmo la proposta di Legambiente Sicilia di ospitare la carovana ambientalista nella giornata della festa dedicata soprattutto a quanti amano e sanno valorizzare i tesori e le bellezze di questo grande patrimonio italiano, realtà preziose – e tra queste quella nebroidea – che caratterizzano, a pieno titolo, l’identità della terra di Sicilia. Una di queste realtà – dice ancora Granata – sono “I Cantori della tradizione” di Galati Mamertino che da tempo, con i loro canti e le loro filastrocche, “parlano” di un “passato” che sa guardare avanti per conservarne i valori>.

Per il dott. Sandro Lazzara, <… non è un caso, ma i temi trattati questa mattina qui a Tortorici a noi piccoli comuni ricadenti sui Nebrodi, sicuramente ci accomunano, non solo nella collocazione geografica ma soprattutto nella complessa problematica socio-economica assai precaria riconducibile al continuo ed inarrestabile esodo delle nostre “intelligenze” soffocate da un’endemica carenza di lavoro e di prospettive future. Noi – sostiene il sindaco di Longi – come “Città di Montagna” che rappresento di cui fa parte anche Tortorici, siamo i Nebrodi e come tali sosteniamo e condividiamo ogni e qualsiasi iniziativa che miri alla promozione socio-culturale della nostra gente e cercare di garantire i servizi essenziali alla popolazione ed evitare tagli e ridimensionamenti indiscriminati di risorse>.

Secondo l’Avv. Contiguglia, le motivazioni di questa giornata sono certamente nobili giacché stanno alla base delle iniziative promosse da “Voler Bene all’Italia” nelle quali s’inquadra la “Festa nazionale dei Piccoli Comuni” per valorizzare le eccellenze della nostra terra come i prodotti tipici, i sapori, i saperi, le colture, il paesaggio, la biodiversità, il patrimonio artistico-culturale. Insomma un bacino, quello Nebroideo – sottolinea Contiguglia – nel quale si collocano a buon diritto i nostri piccoli centri che pur avendo grandissime potenzialità soffrono il male oscuro dello spopolamento conseguente al momento economico difficilissimo in cui si dibattono e al conseguente invecchiamento che non consente ricambi generazionali. Tocca, quindi – conclude l’esponente politico – alla classe dirigente , dare ai nostri giovani le giuste direttive per individuare tutti quei “volani” sensibili di sviluppo presenti entro le realtà nebroidee che, se saputi sfruttare con lungimiranza (e qui entrano in gioco due forze sinergiche: “pubblico e privato”) le giovani generazioni non si sentiranno più “forestieri” nel loro paese, bensì cittadini a pieno titolo di una “Città di Montagna” dove operano e vivono con dignità e orgoglio d’appartenenza>.

Nino Vicario

“I Cantori della tradizione” di Galati Mamertino

MILITELLO ROSMARINO – La variopinta carovana delle Nebrodiadi nella città di San Biagio


Si è vestito a festa il centro montano e, come si conviene nelle grandi occasioni, la variopinta carovana recante il “testimone” della 10. edizione delle “Nebrodiadi” proveniente dall’Istituto “Cesareo” di S. Agata Militello, è stata accolta all’ingresso del paese dagli alunni dell’istituto comprensivo “Donadei” con la dirigente prof. Pina Attinasi e il docente referente Nicolino Cipitì che ne ricevevano il “testimone”; dai sindaci di Alcara, Giuseppe Spinello e di Militello, Calogero Lo Re; autorità militari, religiose e civili; i gruppi folk “Valdemone” e la “Scocca”, e i locali sodalizi equestri. Quindi tra sventolii di bandiere, le coreografie itineranti dei piccoli protagonisti della kermesse nebroidea preceduti dalle simpaticissime rappresentanze delle mamme munite di bandiere e casacca rosso-vermiglio, tra le ovazioni del pubblico assiepato ai bordi della strada, il colorato serpentone fa sosta in piazza Lodato il salotto buono di Militello Rosmarino.

Qui, dopo i saluti ai graditi ospiti dei sindaci Spinello e Lo Re; della prof. Attinasi, del referente prof. Cipitì e del parroco don Calogero Oriti, il coordinatore Nunzio Guido ha consegnato il naturale palcoscenico alle scolaresche del “Donadei” che da consumati protagonisti hanno dato vita ad una serie di esaltanti numeri ginnici d’alto pregio artistico. Hanno allietato l’evento i gruppi folk, Valdemone e Scocca con danze e canti della locale tradizione. Da noi avvicinata a fine spettacolo, la prof.ssa Pina Attinasi così ha risposto ad una nostra sollecitazione: Professoressa qual è “il piacere di stare in mezzo ai bambini”. Può essere più precisa?

“Certamente, quando parlo di piacere di stare in mezzo ai bambini mi riferisco al grande privilegio di essere anzitutto un’educatrice, poi una dirigente scolastica che sovrintende al lavoro sinergico tra i propri docenti, le famiglie dei bambini loro affidati, quali legittimi fruitori di un progetto di crescita sociale che ha inizio proprio dal loro primo impatto con la Scuola.

“Una scuola – continua la prof.ssa Attinasi – che persegue due finalità in parallelo: la prima è quella dell’educazione e della formazione culturale che si consegue attraverso l’acquisizione di conoscenze didattiche mirate; la seconda, da non sottovalutare, è la formazione umana e critica che fa dei bambini i cittadini del domani che passa attraverso la gestione delle proprie emozioni. Lo sport, appunto – soggiunge la docente – è una delle attività che permette loro di gestire emozioni e sentimenti in special modo attraverso i giochi di squadra cioè il perseguimento di un obiettivo comune che va oltre quello individuale che ci può pure stare, ma è assai diverso operare per un fine comune, e attività come le “Nebrodiadi” permettono l’acquisizione di stili educativi e comportamentali che nella fase di crescita in cui si trovano possono trasformarsi in autentici stili di vita da trasferire, poi, nella società in cui vivono giacché l’essere umano tende sempre a riproporre nei nuovi contesti esperienze già vissute e acquisite.

“Se dovessi sintetizzare – conclude la dirigente Attinasi – qual è il fine della Scuola, direi che prima di tutto deve sviluppare nei ragazzi il senso emozionale cioè di intelliggere e gestire tutta quella intelligenza emotiva di cui oggi molto si parla che è propedeutica all’acquisizione di competenze sociali, cognitive ed efficienti e quant’altro vogliamo immaginare utile alla formazione del cittadino non solo nella prospettiva italiana ma nell’ottica di un’educazione europea e planetaria”.

Nino Vicario

I bambini della Scuola dell’Infanzia di contrada San Piero impegnati nel loro numero coreografico

La prof.ssa Pina Attinasi dirigente del Circolo “Donadei” di Alcara-Militello

I.T.C “TORRICELLI” La mostra “Vento di barocco” Da “In viaggio… informati” a “Cosa abbiamo visto”


S. AGATA MILITELLO – Sono tornati a scuola, dopo l’esperienza della recente gita d’istruzione effettuata in alcuni  importanti centri del barocco siciliano,  gli studenti delle classi II E   e  II F  dell’Itc “Torricelli” di  S. Agata Militello. Con loro ad accompagnarli c’era il prof. Benedetto Rizzo. Alle loro spalle, e precisamente nell’androne dell’Istituto, lasciavano aperta la mostra: “In viaggio… informati”.

Noi che  ci eravamo già interessati alla loro kermesse in un  precedente servizio, venuti a conoscenza del loro rientro tra i banchi,  siamo tornati al “Torricelli” e al primo impatto abbiamo notato, evidenziata in cinque pannelli, un’aggiunta alla precedente mostra dall’altrettanto suggestivo titolo: “Cosa abbiamo visto” . Per saperne di più siamo entrati in classe e qui, dopo un primo comprensibile imbarazzo, a parlare anche a nome dei compagni, è MARCO VILECCI della  IIE. “La differenza rispetto alle precedenti gite effettuate negli anni scorsi – ci dice l’emozionatissimo giovane studente - sta nel fatto che abbiamo studiato prima quello che andavamo a vedere poi e la qualcosa non solo ci ha permesso di “leggere” con maggiori cognizioni il barocco oggetto della nostra visita, ma ci siamo resi conto  che la Sicilia – almeno per la parte da noi visitata –  possiede luoghi meravigliosi che non hanno nulla da invidiare ad altre realtà. Quindi a mio avviso (così la pensano anche i miei compagni)  la recente gita – stante a quanto abbiamo avuto modo di scoprire – è stata un’esperienza interessante ai fini della nostra formazione”.

A questo punto non potevamo non sentire il prof. Benedetto Rizzo circa la  famosa “sfida” a suo tempo da lui lanciata su una nostra provocazione sull’opportunità o meno d’informare gli studenti prima di ogni gita d’istruzione. Citiamo testualmente il suo proclama: “E’ una sfida che accetto volentieri. Anzi, dirò di più: sono sicuro di poterla vincere…” E allora, professore, l’abbiamo vinta o no questa sfida?

“Potrei risponderle subito affermativamente se fossi incline alle autoreferenze -  ci dice il  docente – ma preferisco rimandare la risposta ai cinque  nuovi pannelli di cui i miei alunni, al rientro, hanno arricchito la mostra intitolandoli COSA ABBIAMO VISTO.  Penso, a questo punto, di aver abbondantemente vinto la scommessa. Resta ben’inteso però, che la vittoria va divisa equamente con i miei splendidi ragazzi perché senza il loro impegno oggi non staremmo qui a celebrare un successo. Un successo – soggiunge il prof. Rizzo – che ha preso l’abbrivio dalla città di Noto, patria del barocco,  fermandoci un’intera giornata. Qui abbiamo visitato i monumenti più importanti assistiti da una guida assai preparata sia per quanto riguarda le conoscenze storico-artistiche dei monumenti, così come  per la capacità d’intrattenimento nelle citazioni circa i modi di dire legati al costume e alle tradizioni locali”.

Quindi, il prof. Rizzo riprende il racconto: “Fedeli a quanto ci eravamo prefissati alla vigilia della partenza, abbiamo fotografato quanto c’era da fotografare, o meglio quanto abbiamo ritenuto adeguato ad arricchire le nostre conoscenze. Alla fine ci siamo ritrovati con oltre 500 fotografie alcune delle quali sono esposte nei nuovi pannelli  che i ragazzi, diligentemente, hanno pensato bene di affiancarle a quelle che li ritraggono intenti all’allestimento delle nuove bacheche da porre alla fruizione di quanti verranno a visitare la mostra che resterà aperta – sempre nell’androne dell’Istituto – fino al prossimo 22 maggio. Speriamo – chiosa il docente con una punta di ottimismo – che altri studenti sappiano della mostra e vengano a visitarla ed esprimere un giudizio critico su un’esperienza fatta da ragazzi come loro”.

Nino Vicario

Interrogazione sull’inerbamento dell’impianto B. FRESINA


Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio

Oggetto: Interrogazione sull’inerbamento dell’impianto B. FRESINA

Premesso

Che nei programmi elettorali di questa Amministrazione, fin dal 2005, era compreso l’inerbamento del terreno di gioco dell’impianto sportivo B. FRESINA;

che in moltissime occasione il Sindaco ha rassicurato la comunità degli sportivi illudendoli sulla sicura realizzazione dell’opera;

che nel nostro comune operano società sportive che iscrivono le proprie squadre in diversi campionati con evidente visibilità per il nostro Comune  e importante contributo nella marginalizzazione del disagio e della devianza giovanile;

che nel corso dell’ultimo gara disputata all’impianto FRESINA dal Sant’Agata Calcio per la qualificazione al torneo superiore si sono avute contestazioni da parte dei tifosi e del gruppo dirigente dell’associazione sportiva in merito alle condizioni del terreno di gioco rese precarie dal mancato inerbamento;

Considerato

che il nostro Comune ha il triste primato di essere rimasto uno degli pochi a non avere un impianto sportivo dotato di terreno di gioco in erba sintetica;

che il CONI ha  stipulato  una convenzione con la Regione Sicilia e l’Istituto del Credito Sportivo per la realizzazione di programmi di investimento per la costruzione, il completamento, l’ampliamento, l’attrezzamento ed il miglioramento di impianti sportivi;

che nei mesi scorsi si svolto presso la Casa Comunale un incontro tra l’Amministrazione ed un rappresentante del CREDITO SPORTIVO alla presenza del gruppo dirigente della locale società sportiva che gestisce l’impianto FRESINA in concessione;

che nel corso di tale incontro è emersa la possibilità di accedere a forme di finanziamento agevolate ed alternative al classico prestito della CDDPP;

che con Decreto del Presidente della Regione del 10 dicembre 2009 viene disciplinato il Fondo regionale per l’impiantistica sportiva sul quale la Regione ha stanziato le risorse da destinare ai Comuni per il finanziamento al 100% delle spese in conto interessi sostenute per il rimborso di mutui stipulati con il CREDITO SPORTIVO e finalizzati agli investimenti sugli impianti sportivi;

che la richiesta di accesso a tali agevolazioni doveva essere formalizzata entro il 30 Aprile 2010;

che l’opera di che trattasi è elencata nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche al n. 19 dell’elenco generale e che per la stessa è già disponibile la progettazione definitiva;

che in risposta ad una precedente interrogazione della Minoranza il Sindaco ha subordinato tale opera alla realizzazione dell’elisuperficie giustificando tale dipendenza con la necessità di utilizzare spesso l’impianto FRESINA come zona di atterraggio;

Ritenuto

che nel corso dell’ultima stagione agonistica l’impianto FRESINA si è reso speso inagibile per le abbondanti piogge che non vengono più sopportate dal precario sistema di drenaggio del terreno di gioco;

che l’approccio dell’Amministrazione rispetto all’esigenza di miglioramento delle infrastrutture sportive che proviene dalla comunità degli sportivi è deludente sotto il profilo dell’attenzione riservata verso questo tema e dimostra invece come l’attenzione dell’Amministrazione sia rivolta verso opere economicamente più importanti;

che la mancanza di attenzione verso l’impianto FRESINA non fa altro che mortificare le aspettative di tutta la comunità degli sportivi e specie di chi ha investito energie nella promozione sportiva locale anche ad ambiziosi livelli;

che l’utilizzo dell’impianto FRESINA quale zona di atterraggio è una giustificazione priva di fondamento atteso che le manovre di atterraggio non si svolgono sul terreno di gioco ma nell’aree ad esso adiacente;

Si interroga il Sindaco per sapere:

-         i motivi per cui negli ultimi anni non ha ritenuto di portare avanti la realizzazione del pavimento in erba sintetica nell’impianto FRESINA;

-         se sia stata formalizzata la richiesta di accesso alle agevolazioni previste dalla normativa regionale citata in premessa così come anticipato nella riunione il responsabile del CREDITO SPORTIVO;

-         i motivi per cui tale richiesta non sia stata eventualmente formalizzata e se tali motivi sono da imputarsi ad un eccessivo indebitamento dell’Ente;

-         se l’Amministrazione ha intenzione di prevedere nel Bilancio di Previsione 2010 risorse ordinarie da destinare a tale opera e quale dovrebbe essere l’importo delle stesse;

Si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile

Sant’Agata Militello 17.05.2010

Calogero Maniaci

Giuseppe Puleo

Calogero Carrabbotta

Interrogazione case popolari


Al Sindaco

Al Presidente del Consiglio

Oggetto: Interrogazione sulla realizzazione di alloggi popolari per giovani coppie

Premesso

che questa Amministrazione ha intrattenuto con l’IACP di Messina diversi incontri finalizzati alla pianificazione di insediamenti di edilizia popolare nel nostro Comune

che l’IACP, nel corso di un incontro con l’Amministrazione, si è impegnata a portare avanti la realizzazione di alloggi popolari nel nostro Comune per assegnarli a giovani coppie;

che, come riportato dalla stampa locale, l’amministrazione avrebbe presentato all’IACP un progetto per la realizzazione di 20 alloggi da destinare a giovani coppie;

che tale intervento si dovrebbe realizzare mediante l’individuazione di una area idonea ad ospitare gli insediamenti di edilizia popolare o mediante il recupero di immobili fatiscenti localizzati nel centro storico;

Considerato

che questa Amministrazione ha dato ampio risalto all’iniziativa ed alla collaborazione del Consulente per il Social Housing nominato con decreto sindacale.

che in occasione dell’incontro il Sindaco avrebbe dichiarato l’immediata disponibilità all’IACP ad individuare e reperire aree idonee alla realizzazione delle nuove residenze popolari come richiesto dallo stesso Istituto;

che tale intervento di grande rilevanza sociale per la possibilità di offrire ai giovani santagatese, la possibilità di realizzare il sogno di una casa, e quindi di una famiglia e di pianificare il proprio futuro in un momento di regressione economica che alimenta solo incertezze nelle giovani generazioni

Si interroga il Sindaco per sapere:

-         quale sia lo stato di fatto dell’iniziativa intrapresa con l’IACP e se la stessa è stato formalizzata con atti amministrati di concreta rilevanza;

-         se sia stata individuata un area idonea su cui edificare nuovi insediamenti o se invece l’Amministrazione ha inteso perseguire la soluzione del recupero di edifici in stato di abbandono;

-         dove siano localizzati gli immobili che saranno eventualmente oggetto di recupero;

-         quali siano i motivi per cui l’iniziativa dell’IACP non abbia trovato ancora concreta attuazione;

-         se l’Amministrazione non ritenga prioritario questo intervento di importanza sociale ed economica per la nostra comunità;

Si richiede risposta scritta e orale con iscrizione all’o.d.g. del primo Consiglio Comunale utile

Sant’Agata Militello 13/05/2010

I Consiglieri Comunali

Calogero Maniaci

Calogero Carrabbotta

Giuseppe Puleo

Antonino Blandi

Calogerino Indriolo

Crisi in Italia


Di seguito i commenti arrivati per e-mail da parte di un dipendente statale:

“Se tutti devono fare la loro parte, perché non si comincia dagli stipendi stratosferici dei manager pubblici, oppure dai parlamentari? Perché non si comincia dagli sprechi veri, che il ministro dell’Economia Giulio Tremonti dovrebbe essere ben in grado di individuare? Quante auto blu inutili paghiamo? Quanti enti inutili manteniamo? Perché non si fa una vera battaglia contro il sommerso? L’evasione fiscale non è mai stata combattuta veramente. Quando ti dicono che un terzo dell’economia è in nero e poi vedi tanta gente così che circola con macchinoni da 100 mila euro, ti viene da pensare: forse c’è qualcuno che glieli regala. Altrimenti come si spiega? Boh.. Io ho una Fiat Multipla comprata usata e pagata a rate, fino all’ultimo euro. E posso assicurare che nessuno mi ha comprato casa a mia insaputa… Come posso assicurare che non riesco a risparmiare nemmeno un euro. Ma per me va bene così. Il problema è che cosa offriamo ai nostri figli, che dovranno crescere, studiare, fare l’università, imparare le lingue… Che cosa gli offriamo?”.

SANT’AGATA MILITELLO – “Motori e Sapori dei Nebrodi”, mostra statica di autoveicoli storici dedicata all’Alfaromeo


Cliccate sulle immagini per ingrandirle

MESSINA: “Meglio un uovo (biologico) oggi che una gallina (industriale) domani”


Vi presento: “A CANZUNI DU PAPA”


Cari amici del blog,

oggi sono ironico, molto ma molto… ed anche breve. Vi presento la canzone fatta apposta per il Papa, cantata da Lady Gaga. Questa è PapaRatzingher.

Non fate caso alla “suora”, è un tizio davvero che fa una raggia immensa. Roba da dirgli: invece di fare tali cavolate prendi a pala e u picu e vieni a zappare nel mio orto!

Vi saluto.

SANT’AGATA MILITELLO, mons. Ignazio Zambito visita il cantiere della Chiesa San Francesco d’Assisi


Lo scorso 11 maggio, sua Ecc.za mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti, ha visitato il cantiere della costruenda Chiesa San Francesco d’Assisi di Sant’Agata Militello. Con un finanziamento di 3 milioni di euro ottenuti dall’attuale amministrazione Mancuso dalla regione siciliana, circa un anno fa iniziarono i lavori di completamento di una delle opere incompiute della cittadina. La nuova chiesa sarà al servizio degli oltre 5 mila parrocchiani della Santa Lucia, che costituisce certamente una delle zone parrocchiali di maggiore espansione del nostro Paese. L’attuale chiesa di Santa Lucia, che ha una capienza interna di non oltre 250 fedeli, è ormai diventata insufficiente per le diverse attività parrocchiali: dalle celebrazioni liturgiche, durante le quali molta gente rimane solitamente alzata, al catechismo, agli incontri settimanali dei giovani, ai momenti di fraternità. Durante il sopralluogo, mons. Zambito ha indicato all’architetto Enza Lo Presti tutta una serie di accorgimenti riguardanti la zona del presbiterio, con particolare riferimento all’ambone, all’altare, al tabernacolo, alla collocazione del sede del presidente (sacerdote celebrante), al numero di gradini del presbiterio e al fonte battesimale. Erano presenti il sindaco Bruno Mancuso, il parroco della Santa Lucia, padre Gaetano Franchina, il co-progettista Gino Naro, che ha supportato l’ufficio tecnico comunale, il direttore dei lavori Calogero Silla, il dirigente dell’inter-settore strategie e sviluppo Giuseppe Contiguglia, l’architetta Enza Lo Presti, che si sta occupando dell’allestimento dello spazio cultuale, Andrea Sturniolo, in rappresentanza dei giovani della Santa Lucia che si erano impegnati in una raccolta di firme per sensibilizzare le autorità politiche locali e regionali, visto che i lavori erano fermi da oltre 10 anni e Francesco De Luca, cerimoniere del parroco ed esperto di liturgia. Dopo aver dato le dovute indicazioni e suggerimenti, il vescovo e gli altri presenti hanno visitato i locali adibiti alle attività parrocchiale: le aule per il catechismo (piano seminterrato), l’ufficio del parroco, una piccola sala d’attesa e la sagrestia (piano terra) e i locali della canonica, collegati attraverso un piccolo terrazzo alla torre campanaria alta più di 20 metri (primo piano). Ultima tappa della visita è stato il grandissimo auditorium, oltre 500 mq, che potrà contenere, una volta completato, quasi 500 persone sedute. Per completare l’auditorium e tutta una serie di locali adiacenti ad esso (bagni, spogliatoi e ripostigli) sarà necessario un ulteriore finanziamento pubblico. Sappiamo bene che è molto difficile reperire altri fondi, ma confidiamo in tutti coloro che si impegneranno e ci aiuteranno a raggiungere questo importante traguardo. La speranza del parroco e di tutti noi giovani è quella di vedere completato l’intero edificio, che diventerà certamente punto di riferimento per le diverse realtà culturali e sociali santagatesi.

ANDREA STURNIOLO

Foto di Andrea Sturniolo

MESSINA, presentazione del libro di don Giussani: “Vivere intensamente il reale – Scritti sull’educazione”


SANT’AGATA MILITELLO – Nasce il nuovo portale del matrimonio www.serviziperglisposi.it


E’ nato a Sant’Agata Militello, il nuovo PORTALE DEL MATRIMONIO. Nel sito internet www.serviziperglisposi.it troverete tutti i consigli utili e le attività commerciali a cui rivolgersi per organizzare il giorno più importante della vostra vita: dall’abito da sposa al banchetto, dall’auto da cerimonia agli accessori per gli sposi, dal parrucchiere al viaggio di nozze, dall’arredo di casa alle bomboniere e agli inviti. Il sito è stato realizzato e curato dall’amico Rosario Micciulla, grafico, fotografo e webmaster. Vi invito a visitarlo…!!!

SANT’AGATA MILITELLO – CONVEGNO: “Aspettando il federalismo fiscale”


L’ INFOSICILIA S.R.L. con il patrocinio del COMUNE DI SANT’AGATA DI MILITELLO organizza il 13 maggio 2010, al Castello Gallego, un convegno sul tema “ASPETTANDO IL FEDERALISMO FISCALE“. Interverranno, coordinati da Vincenzo Ingrassia, Responsabile Area Finanziaria del Comune di Sant’Agata Militello, l’Assessore Regionale alla Formazione, On. Mario Centorrino, il Sindaco di Sant’Agata Militello, Bruno Mancuso, il Sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca ed esperti, di carattere nazionale, Gianpaolo De Paolis, Membro Commissione Federalismo Fiscale, Cristina Montanari, Esperto di Fiscalità Locale, Michelangelo Gerace, Esperto Riscossione Tributi, Sergio Trovato, Giornalista “Il Sole 24ore”, Gianfranco Giunta, Esperto SIT. Gli argomenti che saranno trattati riguarderanno le recenti norme in materia di tributi locali, l’approfondimento degli strumenti necessari volti ad una migliore conoscenza del territorio finalizzata alla valorizzazione immobiliare, le prospettive attese dall’emanazione dei decreti sul federalismo fiscale e la questione relativa alle indizioni delle gare ad evidenza pubblica sulla riscossione ordinaria e coattiva sui tributi locali.

SILVIA VALERIO: “Voglio offrire la mia verginità al presidente iraniano Ahmadinejad”


Salve ragazzi! Oggi mi ritrovo a scrivere due parole su un argomento che mi ha colpito particolarmente. Una ragazza di nome Silvia Valerio, di soli 19 anni, ha scritto un libro intitolato “C’era una volta un presidente” in cui dichiara di voler offrire la sua verginità al presidente dell’Iran, Mahmud Ahmadinejad, un uomo che fa parte del “Basiji”, un’organizzazione che impone l’ordine di arrestare le donne per come sono vestite; imprigionare giovani ragazzi solo perché partecipano a feste con la presenza di uomini e donne; di arrestate le donne se si dovessero trovare per strada a fianco ad un uomo con cui non hanno nessun rapporto di parentela, e molto altro. Le punizioni sono: la prigione, la fustigazione o la morte.

Riconosco in questa ragazza delle qualità: la cultura, la dialettica, la caparbietà, la furbizia ma soprattutto l’ignoranza, in quanto ignora (anche se ritengo volutamente) tutto ciò che ho appena accennato in precedenza. La nostra “amica” dice che questo suo libro l’ha scritto per una sua “vocazione”, vocazione che prova nei confronti di quest’uomo (se tale può essere definito). Si vanta di essere vergine e di voler donare la sua verginità, la cosa più intima e pura di se, ad un uomo sconosciuto che di puro non ha niente, ed ha il coraggio di puntare il dito contro le altre ragazze della sua età che hanno deciso di condividere, per amore e con la persona amata, ciò che lei tanto vanta di avere. E se anche non fosse così?? Ma noi, chi siamo per giudicare la vita altrui?? Mi viene in mente un bellissimo detto che vorrei dedicare alla nostra amica Valeria, a nome di tutte le ragazze che critica tanto e che disprezza per la loro scelta: “non dir di me se tu di me non sai, pensa prima a te e poi di me dirai!”. La nostra “amica” Valeria dicendo determinate cose, dichiarando di essere “invaghita” e di essere onorata a donare la sua verginità ad una una persona che ha ucciso migliaia di donne, uomini e bambini, offende nel profondo, tutte le persone che in questi anni hanno combattuto, a volte perdendo anche la vita, e continueranno a combattere per la “LIBERTA’ ‘ dell’individuo e il riconoscimento delle DONNE, no come oggetto ma come esseri umani! Purtroppo ancora oggi, in molti Paesi, la donna viene degradata, umiliata, picchiata, offesa, “deturpata”; è considerata un bene, un oggetto da vendere e scambiare ed il suo valore, alle volte, è addirittura inferiore a quello di una mucca..!!! Cara Valeria, ti vanti tanto di conoscere il mondo e le sue culture, ma a mio dire non sai proprio un bel niente; non hai capito che se un giorno dovessi andare sul serio in Iran (cosa che non faresti mai, visto che il tuo unico scopo è quello di vendere il tuo libro), ti ucciderebbero perché hai offeso il loro presidente, la loro cultura e la loro religione e la tua condanna sarebbe la lapidazione..!!!

Cara Valeria, personalmente condivido le opinioni di Jonatan Kashanian, quando al Chiambretti Night, ti ha detto molte cose che spero tu abbia compreso minimamente; condivido moltissimo ciò che ha detto la signora Barbara D’ Urso a “Pomeriggio cinque” e soprattutto ciò che ha  riferito il sessuologo presente in trasmissione, che ha detto una cosa importantissima che  condivido in pieno: “ la verginità è una cosa che è stata creata 5000 anni fa dall’uomo, per avere il massimo potere su noi donne…la verginità non si trova 30 cm sotto l’ombelico, ma ben 60 cm sopra!”. Rifletti su ciò che hai detto e vergognati, non dico pubblicamente ma nella tua camera, a casa tua, per tutto quello che hai affermato nelle diverse trasmissioni televisive e nel tuo libro. Posso comprendere che  si tratta di una scelta per farti pubblicità e vendere più copie del tuo libro, ma arrivare a dire cose che non stanno ne cielo ne in terra…è assurdo!! Vorrei concludere riportando il contenuto di una tua intervista nella quale rispondevi ad una domanda in cui ti si chiedeva da dove veniva questa tua “vocazione” di donare la tua verginità proprio ad presidente iraniano: “… quella è la vocazione di una fanciulla a cui non vanno i trombamici e gli amici del cuore, gli sdilinquiti e i pseudodelinquenti, i decadenti per finta e i decaduti per forza, i maledetti del sabato sera e i playboy della domenica, gli irresponsabili e i corresponsabili, il marpione e il simpaticone, il dopobarba al guaranà e il dopopranzo alla playstation, quello che è a dieta e quello che ha il ciclo (di trattamenti termali), il pressappochista e l’analista, la palestra il weekend e la foresta sudamericana ad agosto, la ceretta integrale e il cerone intensivo, il viagra adolescente e il viaggio della maturità, il nerd e l’ “oh, merde!”, il drogato e il montato. Come si dice, al massimo questi saranno per un’altra volta. Non la prima“.

Cara amica se ti vanti così tanto della tua verginità dovresti pensare a condividere la cosa a te più cara con la persona con cui vorresti condividere il resto della tua vita e non pensare già a tutte le altre volte in cui lo vorrai fare… o sbaglio?? Che futuro desideresti per te e per i tuoi figli (sempre se ne vorrai!)…?? Pensi davvero di andare in Iran dal tuo caro presidente?? Spero che la nostra Silvia Valerio legga questo articolo e lo commenti perché sono davvero curiosa di conoscere la sua risposta! Ragazzi mi piacerebbe conoscere anche il vostro pensiero al riguardo..!! Un saluto, dalla vostra Chiara Sturniolo (20 anni)!

CHIARA STURNIOLO

MILITELLO ROSMARINO ospita la decima edizione de “Le Nebrodiadi”‏


Militello Rosmarino ha ospitato ieri le cerimonie del decennale delle “Nebrodiadi”, gare sportive e di competizione ludico ricreativa, che si sono caratterizzate sempre come momento di aggregazione scolastica e che da senza eccezione coinvolgono insieme alunni, docenti, genitori, unitamente per realizzare al meglio le varie proposte. Le “nebrodiadi” sono nate da un’idea dell’Istituto comprensivo di Alcara Li fusi nel 2000, dal personale docente e dirigenziale pro-tempore. Presenti alla cerimonia odierna, che si è svolta nella centralissima piazza “G. Lodato”, il Sindaco e l’intera giunta del paese, nonché il primo cittadino del Comune di Alcara li Fusi e una delegazione amministrativa di Sant’agata Militello, cittadina che proprio nel primo pomeriggio “ha passato il testimone” a Militello. Dopo i saluti di rito da parte delle autorità presenti, curate coreografie da parte degli alunni di ogni ordine e grado del I. C. Donadei hanno allietato ed entusiasmato i presenti. Oggi consegna del testimone alla Scuola Media di Alcara dove giovedì 13 si svolgerà la cerimonia conclusiva del Decennale.

Per Santagatando Gaetano Cicirello

In calce la lettera inviata dall’attuale dirigente dell.I. C, Donadei a tutte le scuole per aderire all’iniziativa de “Le Nebrodiadi”.

NEBRODIADI 2010 - X EDIZIONE

E’ con intensa e viva emozione che mi appresto a rivolgere a Voi l’invito ad aderire al progetto “Nebrodiadi 2010 , ad una manifestazione che, nel decennale della sua edizione, vuole “celebrare” quel grande ed esaltante momento aggregante di discenti, docenti, personale tecnico e genitori, in continuità con gli ideali che, a partire dall’Istituto Comprensivo di Rocca Caprileone, hanno ispirato le varie realizzazioni. Esso si pone, pertanto, come occasione per favorire l’attività motoria e la pratica sportiva che, attraverso una corretta azione interdisciplinare, contribuiscono allo sviluppo armonico della persona e alla promozione della cultura della legalità. Come educatori conosciamo, infatti, il valore dello sport scolastico e sappiamo che esso rappresenta una significativa fonte di esperienza per tutti gli alunni, capace di costruire uno stile di vita salutare permanente, di favorire una maggiore integrazione sociale ed apertura ai rapporti interpersonali, di assumere ruoli e responsabilità improntati al dominio di sé, al senso di solidarietà ed alla capacità di collaborare per un fine comune, nel rispetto dei ruoli di tutti e di ciascuno. Come educatori sappiamo che la scuola è una comunità di persone, di ragazze e ragazzi che “attendono” di essere guidati ad apprezzare il piacere di esplorare gli incantevoli mondi propri ed altrui, imparando ad “abilitarli” con crescente e delicata consapevolezza. Ma questo potrà realizzarsi attraverso l’appropriazione dei diversi codici comunicativi, che l’alunno potrà esprimere anche con una buona ed armonica attività sportiva, e che contribuiranno a sviluppare il senso di appartenenza al territorio. Nel celebrare la decennale della manifestazione, vogliamo onorarla attraverso il riconoscimento da parte delle più alte Cariche Istituzionali e Religiose (Parlamento e Santa Sede), con un apposito viaggio a Roma, da effettuare presumibilmente nel mese di Aprile 2010. Intendiamo, comunque ed innanzitutto, onorare gli Istituti che hanno organizzato tale tipo di progetto nelle precedenti edizioni, auspicando l’ormai consueta disponibilità del Comune di Castell’Umberto, per realizzare la corsa campestre (aprile 2010), e del Comune di Gioiosa Marea per l’atletica leggera su pista (inizio maggio 2010). Nell’ambito della valorizzazione delle risorse culturali del territorio, prevediamo una passeggiata – “scarpinata” all’Eremo di San Nicolò Politi in Alcara Li Fusi.[..] Riguardo alle coreografie, ci piacerebbe accomunare gli sforzi con gli altri Istituti per presentare un numero coreografico, sviluppando un tema che sarà proposto in occasione dell’incontro con i Dirigenti e i Docenti referenti, che si terrà martedì 15/12/2010, presumibilmente nell’aula consiliare del Comune di Alcara Li Fusi. Infine, una piccola novità che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della 10^ edizione: accogliere ed ospitare il testimone nelle sedi degli Istituti partecipanti, come momento simbolico di gioia, festa, armonia, serenità, di appartenenza al territorio ed alla cultura, di condivisione di intenti ed ideali. Pertanto, Vi invito ad aderire al presente progetto inviando la scheda di adesione di seguito allegata. Nella certezza di un positivo riscontro, porgo a Voi tutti i migliori saluti.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

(Prof.ssa Giuseppa Attinasi)

FOTO DI GAETANO CICIRELLO

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