Disavventura di un pendolare…!!!

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Cari lettori abbiamo ricevuto questo commento che abbiamo deciso di sottoporre alla vostra attenzione…si tratta della disavventura di un ragazzo che recatosi alla stazione di Sant’Agata Militello per partire, ha “perso il treno” per Roma, se così possiamo dire!!! Sembra una storia divertente, ma per chi è cotretto a viaggiare in treno di sera e col freddo, più che una disavventura si tratta di un incubo.  

Carissimi, vi racconto la mia disavventura!
La sera dell’uno novembre dovevo partire per Roma. Il treno era alle 22,10, ossia il treno Palermo-Messina che mi avrebbe condotto a Messina dove avrei trovato la coincidenza. HO PERSO IL TRENO!!! Direte voi… magari sei arrivato in ritardo alla stazione, oppure il treno è partito tardi ed hai perso la coincidenza! Magari…se così fosse potrei addebitare a me la ragione! Invece ho perso il treno per l’immenso degrado in cui versano le Ferrovie italiane ed in particolare la Stazione di Sant’Agata Militello! Quella sera c’era molto freddo. Nella stazione, tranne me ed un altro viaggiatore, non c’era nessuno. Arrivo con i miei venti minuti di anticipo che mi garantiscono – credevo – di non perdere il treno. Nel binario l’indicatore del treno non funziona: non ha mai funzionato, nessuna meraviglia! Per sapere se il treno è in orario occorre andare nella vuota biglietteria. 10 minuti di ritardo! Dovendo attendere mezz’ora penso bene (o male) di aspettare nel caldo della macchina. Sono le 10 meno cinque: Annuncio ritardo: è confermato il ritardo di dieci minuti. Attendo…è inutile andare al binario: c’é freddo ed ancora mancano venticinque minuti. Il treno dovrà arrivare sul biano 2 perché, non so perché, il primo binario è binario morto per i treni che partono l’indomani mattina, per cui anche la visuale del secondo binario è istruita. Sono le 10 e 10: l’orario di partenza del treno se non avesse avuto ritardo (tra parentesi: com’é che in un breve tratto come Palermo S. Agata il treno porta sempre almeno un quarto d’ora di ritardo???). Dovendo ancora aspettare dieci minuti resto in macchina ma con il finestrino aperto per sentire se ci sono comunicazioni….Ed invece….sento il rumore di un treno che arriva dietro quelli fermi: mi viene un atroce dubbio…Non è che… Prendo le valigie, chiudo la macchina, scendo nel sottopassaggio, arrivo nel secondo binario ed ecco lì il treno puntuale fermo e con le porte chiuse (siccome c’era un solo passeggero le hanno aperte e chiuse subito). Provo a pigiare il pulsante di apertura delle porte ma il treno parte…con le porte chiuse e me fuori! Ho potuto solo toccare il treno che ho perso! Ovviamente, non c’era nessuno con cui potermi almeno lamentare, il capostazione se ne sta bello comodo nella sua casetta lontana cento metri dalla stazione, l’indicatore è sempre rotto e l’annuncio sonoro non ha funzionato! Io sono dovuto partire il giorno dopo!

P.S.: il giorno dopo ho protestato con il capostazione: mi ha risposto che se dicono 10 minuti può essere che recupera e che comunque l’annuncio sonoro c’é stato, ma dopo le dieci (e l’ultimo treno è alle 10 e 10) viene diminuito di volume (per non svegliare chi?il capostazione???). Siccome sono partito il giorno dopo ho voluto verificare: ovviamente alla stazione eravamo solamente in tre. Io ed una coppietta a due metri da me che si sbaciucchiavano romanticamente e bisbigliavano parole dolci. Alle 10 meno cinque l’annuncio sonoro dice che il treno porta ritardo di un quarto d’ora. Pur se c’é freddo ovviamente rimango in binario. Non si sa più nulla sino alle dieci e venti. E’ inutile, anzi rischioso, prendere il sottopassaggio ed andare in biglietteria a vedere il ritardo! Ad un certo punto sento lontanissimo un campanello: lo sento solo perché ero stato preparato dal capostazione. Chiedo alla coppia che si sbaciucchia se per piacere possono smettere perché i loro gemiti non ci consentono di sentire l’annuncio! Mi prendono per scemo: poi si accorgono anche loro che gli scemi siamo tutti noi, perché in effetti si sente qualcosa ma non si capisce affatto quello che si dice. La ragazza fa una battuta fulminante: è l’avviso che danno ad Acquedolci!
Arriva il treno: 15 minuti di ritardo, come oramai è di orario. Lo prendo. L’odissea ha una trama più semplice! VERGOGNA…. Stefano

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