Aspettando la notte di HALLOWEEN ! Musica inedita di TWILIGHT !


Cari amici e care amiche,

aspettando la notte più tenebrosa e misteriosa dell’anno vi invito ad ascoltare la musica del video ispirato al celebre film TWILIGHT. Canzone di shakira, inedita. =)

 

Buon’halloween a tutti !

Calogero Galati

Un po’ di islam


islam2Cari lettori,

in questi giorni abbiamo discusso molto con degli amici di religione musulmana, e abbiamo chiesto loro di far conoscere meglio la loro cultura e la loro religione che molte volte viene travisata in occidente. Molto gentilmente, i nostri coetanei, hanno accettato di inviare qualche articolo e noi, ringraziandoli per il prezioso tempo che ci dedicano, siamo ben felici di pubblicarli.In particolare queste notizie ci sono state inviate da Najla.

L’ISLAM – I Principi dottrinari

Il Profeta Muhammed, i 99 nomi di Allah sono: Al Fâtiha, Al Baqara, Al ‘Imrân, An Nisâ’, Al Mâ’ida, Al An’âm, Al A’râf, Al Anfâl, Tauba, Yûnus, Hûd, Yûsuf, Ar Ra’d, Ibrâhîm, Al Higr, An Nahl, Isrâ’, Kahf, Maryam, Tâ Hâ, Al Anbiyyâ, Al Hajj, Mu’minûn, An Nûr, Al Furqân, Ash Shu’arâ’, An Naml, Al Qasas, Al ‘Ankabut, Ar Rum, Luqman, As Sajda, Al Ahzab, Saba’, Fatir, Ya Sin, As Saffat, Sad, Az Zumar, Al Ghafir, Fussilat, Ash Shura, Az Zukhruf, Ad Dukhan, Al Jathiya, Al ‘Ahqaf, Muhammad, Al Fath, Al Hujurat, Qaf, Adh Dhariyat, At Tur, An Najm, Al Qamar, Ar Rahman, Al Waqi’a, Al Hadid.

Sura I

Al-Fâtiha

(L’Aprente) 1

Pre-Hegira *, n. 5, di 7 versetti

1 In nome di Allah, il Compassionevole, il Misericordioso 2.

2 La lode [appartiene] ad Allah 3, Signore dei mondi 4,maometto

3 il Compassionevole, il Misericordioso,

4 Re del Giorno del Giudizio 5.

5 Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto 6.

6 Guidaci sulla retta via 7,

7 la via di coloro che hai colmato di grazia 8, non di coloro che [sono incorsi] nella [Tua] ira, né degli sviati.

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Nella recitazione liturgica si aggiunge : “Amin”.

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1 -Secondo la grande maggioranza dei commentatori questa sura fu rivelata alla Mecca. Essa è nota anche come “as-sab’u-l-mathâni” ( i sette ripetuti) con riferimento ai suoi sette versetti la recitazione dei quali è obbligatoria nell’assolvimento dell’adorazione rituale (vedi Appendice 1).

La Fâtiha è l’invocazione ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) più nota e sentita. Recitando la prima parte di essa (vv.1-5) il devoto testimonia la sua fede nell’Unità di Allah (tawhid) qualificandoLo con i Suoi attributi più belli, riconosce la Sua assoluta autorità su questo mondo e sull’Altro, Lo identifica come l’Unico destinatario dell’adorazione e della richiesta di aiuto. Nella seconda parte (vv. 6-7) il musulmano rivolge un accorato appello al suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) affinché lo guidi sulla retta via e lo allontani dalla Sua disapprovazione e da ogni smarrimento.

Abû Hurayra (che Allah sia soddisfatto di lui ) riferì che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse : “Allah, Benedetto e Altissimo ha detto:” Ho diviso la Fatiha in due parti uguali tra Me e il Mio servo, la prima parte Mi appartiene, la seconda è la sua e gli concederò quello che Mi chiede”. Recitate la Fatiha – proseguì l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). Quando il servo dice:” La lode [appartiene] ad Allah, Signore dei mondi” Allah dice: “il Mio servo Mi ha lodato!”; quando il servo dice :”il Compassionevole, il Misericordioso”, Allah dice: ” il Mio servo Mi esalta”. Quando il servo dice: “Re del Giorno del Giudizio”, Allah dice: “il Mio servo Mi rende gloria”. Quando recita :” Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto”, Allah dice : “questo versetto è tra Me e il Mio servo, gli concederò quello che chiede”. Quando conclude con: “Guidaci sulla retta via la via di coloro che hai colmato dei Tuoi doni, non di quelli che sono incorsi nella Tua ira, né degli sviati “, Allah dice: “queste parole appartengono al Mio servo e gli concederò quello che chiede”. (hadith qudsî, plur. “al_ahâdîth al_qudûsiyya” lett. discorso santo. Rivelazioni che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) senza ordinargli di includerle nel Corano. Questo hadith è riferito dagli Imam Muslim, Tirmîdhî, Abû Dâwud, Ibn Mâja, An Nasâ’î e Mâlik).

corano4* Tradizionalmente vengono distinte le rivelazioni fatte prima dell’Egira del Profeta (pace e benedizioni su di lui) durante la sua permanenza alla Mecca, dalle rivelazioni fatte dopo l’Egira nel periodo detto medinese. All’inizio di ogni sura daremo questa indicazione storica: “pre-Heg.” o “post-Heg.” seguita da un numero che indicherà l’ordine cronologico accettato dai musulmani.

2- Questa formula si chiama Basmala e si trova all’inzio di tutte le sure del Corano eccetto la sura IX. Essa ha una funzione sacralizzante e, al contempo, costituisce un’invocazione ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) affinché accetti l’azione che segue. Tabari cita una tradizione riferita da Ibn ‘Abbâs (che Allah sia soddisfatto di lui) secondo la quale le prime parole che Gabriele (pace su di lui) rivolse a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) furono : “Di: mi rifugio in Allah, l’Audiente il Sapiente, contro Satana il lapidato. Di: bi-smi’Llâhi ‘ar-Rahmâni, ‘ar-Rahîm”.
La Basmala è composta di due parti, la menzione del Nome divino “bi-smi’ llâhi” ( in nome di Allah) seguita da due delle qualità o attributi con i quali Allah stesso (gloria a Lui l’Altissimo) ha voluto che Lo identificassero i Suoi servi :”ar-Rahmân, ar-Rahîm” (il Compassionevole, il Misericordioso). Pronunciando la prima parte della Basmala il musulmano dice “comincio la lettura nominando Allah”. Prosegue poi nominando i due aggettivi “Rahmân” e ” Rahîm”, che derivano dallo stesso verbo che significa fare misericordia. Ci sono molti pareri a proposito della differenza tra questi due Nomi e interi saggi sono stati scritti in proposito. Come accade sempre di fronte alla Grandezza dell’Altissimo (gloria a Lui), la scienza e la conoscenza umana non sono mai esaustive. Dovendo comunque proporre una traduzione, abbiamo accettato l’opinione di chi ritiene che “ar-Rahmân ” indichi la caratteristica divina di aver compassione per il creato (e abbiamo tradotto con “il Compassionevole”) moto che genera la misericordia per il creato stesso (e abbiamo reso “ar-Rahîm” con “il Misericordioso”).

Preghiamo Allah (gloria a Lui l’Altissimo) che voglia usarci di queste Sue eccelse qualità, perdoni la nostra inadeguatezza ed accetti il nostro sforzo. Amin.

3- “La lode [appartiene] ad Allah”: Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) :”Non c’è niente che Allah ami più che la lode a Lui, per questo si è lodato da Se stesso dicendo “al-hamdu li-Llâh”. La formula di cui si serve Allah (gloria a Lui l’Altissimo) significa “tutte le lodi appartengono ad Allah”, Egli è l’Unico degno di essere lodato.

4- ” Signore dei Mondi “. Il plurale cui si applica la Signoria divina ha dato impulso a molte interpretazioni. Secondo Ibn ‘Abbas si tratta del mondo dei jinn e di quello degli uomini. Altri parlano di mondi angelici e mondi terreni, altri ancora ne traggono spunto per ipotizzare l’esistenza di altri mondi abitati al di là delle nostre attuali conoscenze.

5- “Re del Giorno del Giudizio”: il Giudizio finale di tutti gli uomini, successivo alla loro resurrezione, è uno dei fondamenti della dottrina islamica. In quel Giorno ognuno sarà retribuito per la sua vita terrena ( altra traduzione: il Giorno della Retribuzione).

6-”Te noi adoriamo e a Te chiediamo aiuto”: l’adorazione spetta ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e solo a Lui, e allamaometto ee stessa maniera la richiesta di aiuto deve essere rivolta a Lui solo.

7-”Guidaci sulla retta via”: dopo la lode, il riconoscimento della Sua Signoria sui mondi e sul Giudizio e la dichiarazione di massima sudditanza che si concretizza nell’adorazione e nella rinuncia a qualsiasi altro patrono che Allah stesso, l’uomo chiede al Suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) che gli conceda una guida sulla retta via, un sistema dottrinario, spirituale e legale che lo conduca attraverso questa prova terrena fino al premio dell’Altra Vita.

8- In questo ultimo versetto è contenuta l’affermazione che già prima della rivelazione del Corano la misericordia dell’Altisimo era operante tra gli uomini, producendo comportamenti fortemente illuminati dalla fede e guidati dal timor di Allah (gloria a Lui l’Altissimo). Secondo un commento di Ibn ‘Abbas (che Allah sia soddisfatto di lui) ” coloro che hai colmato dei Tuoi doni” sono i Sinceri (siddiqûn), quelli che hanno avuto il martirio testimoniando la fede (shuhadâ) e i Devoti (salîhûn).

Sant’ Agata Militello e il mistero dell’orologio


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C’era una volta, in un vecchio ed antico castello, un orologio che suonava male………….

Sembra l’inizio di una di quelle favole che i nonni, spesso, usano raccontare ai loro nipotini la sera prima metterli a dormire. Ed invece no, cari lettori, perché questa è una storia vera, che ha come protagonista il nostro splendido castello principesco, e, in modo particolare, il suo antico orologio. Orologio che, in modo strano, ha smesso di suonare in maniera corretta da quando è stato organizzato un concerto eseguito dal corpo bandistico  “G. Verdi” concerto che, se la memoria non mi inganna, aveva per titolo “Sogno di una sera di fine estate” o qualcosa di simile. Questo concerto, svoltosi nel cortile del castello,  faceva parte delle manifestazioni che l’Amministrazione comunale, solitamente, organizza per il periodo estivo. Cosa, questa, certamente lodevole, perché è sempre bello ascoltare della buona musica. Ora, per fare meglio apprezzare la bellezza della musica nel suo variare dei toni, è stato fermato, temporaneamente, l’orologio che da anni, se non da  alcuni secoli, scandisce, con i suoi rintocchi, iS6000838l trascorrere del tempo. Alla fine del concerto, però, l’orologio è stato riattivato nel modo scorretto. Infatti, è da quella sera che il nostro misuratore del tempo suona solamente i quarti e non più le ore. Ed è dalla fine di agosto che, in paese, ogni quarto d’ora si avverte un suono terribile, stridente, monco tanto che sembra che quell’orologio sia stato azzoppato; è come se si lamentasse e  dicesse: “Aiutatemi, soffro!”. Il povero orologio, però, non sa che, in questo paese,  tutti, specialmente i suoi vicini di casa a destra, a sinistra, e di fronte…, sono troppo impegnati a occuparsi dei problemi del paese, e questo, ahimè gli ha procurato una  alquanto preoccupante “sordità”. Fuori dalle mura di Piazza Castello,però, c’è ancora qualcuno che “sente” e “vede”, e che, stanco, di ascoltare i lamenti e gli appelli del povero orologio, ha sollecitato insieme agli abitanti dal borgo, la risoluzione del problema. Qui comincia l’avventura…. Dopo varie indagini, ci si trova davanti  ad uno di quei soliti misteri tipicamente italiani. A chi appartiene l’orologio? Chi deve prendersene cura? E sì, cari  amici, siamo davanti a una vicenda davvero complessa, è come se fossimo di fronte ad  una discordia di tipo medievale.  L’orologio è del Papa o è dell’Imperatore? E’ del Comune o della Chiesa?  Si è cercato ovunque , anche negli archivi pubblici e privati, ma  tra le tante  carte vecchie e polverose,  non si è riusciti a trovare il bandolo della matassa. Pare, però, che “le campane di destra appartengono alla Chiesa e l’orologio di sinistra appartenga al Comune” (sic!). A questo punto nessun commento è possibile… La soluzione appare   buia e lontana, ma affidandoci alle parole del buon Cicerone “quousque tandem, abutere, Catilina, patientia nostra? “ Per quanto tempo ancora, o Catilina, abuserai della nostra pazienza?”.  Gli abitanti del  borgo  dovranno ancora avere  molta…molta…pazienza, perché l’orologio, poveretto, continuerà  a suonare male  chissà per quanto tempo ancora … . Dopo tutto basterebbe un po’ di buona volontà per far suonare  ancora un orologio, che, anche se in questi nostri tempi non viene più tanto ascoltato, resta  pur sempre un simbolo  della nostra cittadina. Un simbolo  che non deve essere usato solamente nelle cartoline e nei vari manifesti elettorali. 

Francesco De Luca

L’Associazione Agorà desidera farsi portavoce di questo piccolo problema tecnico, cercando di portarlo all’attenzione delle autorità competenti. Non si riesce a capire a chi spetti la sua manutenzione. Intanto sono numerose le segnalazioni giunteci da parte dei cittadini santagatesi, che negli utlimi mesi non hanno potuto fare a meno di udire gli “strani” rintocchi dell’antico orologio principesco!!!  Associazione Agorà

Sant’Agata Militello saluta la stimata pittrice Giovanna Cecere


Giovanna Cecere

Oggi pomeriggio si è spenta, tra l’affetto dei suoi cari, la professoressa Giovanna Cecere, donna stimata da molti e conosciuta per le sue innate doti artistiche. Lo scorso 26 dicembre 2008, la Cecere aveva inaugurato la sua mostra antologica di quadri al Castello Gallego, evento culturale voluto dalla locale Fondazione Mancuso. I funerali si terranno domenica pomeriggio alle ore 15.30 presso la Chiesa Santa Lucia di Sant’Agata Militello. La redazione del blog Santagatando desidera porgere le più sentite condoglianze al marito, il Preside Antonino Tata, alla figlia, Anna Maria e al genero Cirino Sanfilippo. La professoressa Cecere è una dei personaggi che ha reso e continueranno a rendere grande la nostra amata città.

ANDREA STURNIOLO

BIOGRAFIA DI GIOVANNA CECERE

Giovanna Cecere è nata nel 1944 a Piedimonte Matese, antico centro della provincia di Caserta. Ha manifestato, fin da bambina, vivo interesse e spontanea attitudine per l’arte, precocemente attratta dalle lusinghe della dimensione onirica. Undicenne, si è trasferita con la famiglia in Sicilia, a Santo Stefano di Camastra, dove il padre era stato nominato Direttore della Scuola Musicale Comunale. Dopo aver frequentato il biennio di untitledperfezionamento nell’Istituto d’Arte per la Ceramica del luogo di nuova residenza, si è iscritta all’Istituto d’Arte di Siracusa. In quella cittadina è vissuta volentieri, nutrendosi di memoria storica, sedotta dal fascino di Ortigia e della Fontana di Aretusa, riverente ai Greci per lo splendore del teatro e la terribile cupa oscurità dell’Orecchio di Dionigi. A diciassette anni, ha conseguito il diploma, distinguendosi quale allieva dal miglior profitto. Frequentata per un anno la Facoltà di Architettura di Palermo, non convinta della sintassi della geometria razionale, di cui tuttavia avrebbe continuato a subire il condizionamento, ha cambiato ateneo. Ha, così, avviato la sua nuova esperienza culturale presso l’Accademia di Belle Arti della stessa città. Ha seguito le lezioni dei primi due anni, sostenendo i relativi esami. Poi, avendo, giovanissima, superato il concorso per l’insegnamento di Disegno e Storia dell’Arte, ha dovuto interrompere gli studi, non più conciliabili con l’attività di docente nelle scuole statali, attività che ha inaugurato appena diciassettenne e ha svolto dal 1961 al 1997. Il completamento della formazione artistica, però, è per lei rimasto un “sogno nel cassetto”, che solo più tardi avrebbe trovato realizzazione.
Titolare della cattedra di Educazione Artistica, nel 1974 si è stabilita a Sant’Agata Militello (Me), città nella quale risiede e opera, trascorrendo buona parte del suo tempo nel suo atelier, intenta a esprimere la sua interiorità, segnando su tele e fogli linee sognanti che sostanziano eterei ritratti femminili o forme imbevute di cromie aduste, eppure irreali, dscn5833rivelatrici di un io non facilmente plasmabile, frammento di un infinito che ignora spazio e krónos. Negli anni ’90, stimolante si è rivelato per la Cecere l’incontro con il critico e storico dell’arte Giovanni Bonanno, le cui letture, ora dure ora di apprezzamento, hanno suscitato in lei l’esigenza di rivedere radicalmente i moduli stilistici impiegati, portandola a profonde riflessioni sull’universo pittorico trasposto nei dipinti. La suggestione dei grandi maestri del passato, tenuta viva anche dalle visite ai maggiori musei, ha alimentato la sua sete di progredire, di andare oltre. Positivo e interessante, nel suo iter, il contatto con il prof. Antonio Benemia, docente dell’Accademia di Ancona, e con la prof.ssa Angela La Ciura dell’Accademia di Palermo. Decisamente fecondo per la Cecere il dialogo con il Card. Salvatore Pappalardo, la cui singolare intelligenza ha interpretato la polisemia delle di lei opere Nel 1996, le conversazioni con un pittore parigino hanno fortemente ridestato in lei il desiderio di riaccostarsi ai percorsi culturali rimasti incompiuti. Così nel 1997, ormai al termine della sua carriera di docente, ha partecipato, da dscn5821allieva, a un corso sul nudo presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. L’anno successivo, nella medesima Accademia, ha ripreso gli studi del curriculo quadriennale dell’indirizzo di pittura. Rivoluzionante per lei la guida del professore Franco Nocera, che ha costantemente incoraggiato il suo lavoro, incarnando una funzione ermeneutica, quella di chi ha tirato fuori l’ardore nascosto, il guizzo fantastico a lungo contenuto, il talento imprigionato. Dietro l’impulso del maestro, sono emerse nuove campiture di colore, sorprendenti armonie del segno, finalmente libero. La Cecere si è laureata nell’anno accademico 2001-02, con il massimo dei voti e la lode, discutendo la tesi Armando De Stefano, narratore visivo. Aveva conosciuto il grande pittore a Napoli, nel suo studio. Quel colloquio l’aveva mirabilmente scossa. La piacevolezza del discorrere del maestro, lo svelare verità inedite sulla stia vita di artista, il mostrare oggetti insoliti e tele ignote avevano prodotto istantaneamente un dibattito confidenziale, di empatica interazione. La statura di quell’uomo doveva essere indagata ulteriormente. Motivata da incontri e successi, Giovanna Cecere sia dando vita, in questi anni, ad opere di folgorante bellezza cromatica.

Londra, a 10 anni stuprano bimba di 8


untitledRagazzi quello che si legge sui giornali è davvero sconcertante!! La polizia britannica ha arrestato due bambini di dieci anni, sospettati di aver violentato una bambina di otto. Lo stupro sarebbe avvenuto in un parco di Hayes, un quartiere ovest di Londra. Secondo il racconto della vittima, i due bambini con cui stava giocando l’avrebbero portata in una zona appartata del parco, dietro dei cespugli, e l’avrebbero violentata. I due giovanissimi sono stati arrestati con l’accusa di violenza sessuale.Il caso, sconcertante e che sta facendo discutere l’opinione pubblica britannica sulla sempre più giovane età dei criminali londinesi che balzano alle cronache, è riportato dal quotidiano Daily Telegraph. Nessuno dei nomi è stato però reso noto, vista l’età dei presunti colpevoli e della vittima.

Il Presidente nazionale di Azione Cattolica, Franco Miano, in visita a Patti


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Giorno 26 ottobre, si è tenuto nell’auditorium del seminario vescovile di Patti, un incontro con il Presidente Nazionale di Azione Cattolica, Franco Miano, che ha tenuto una relazione sul tema “Emergenza Educativa”. Erano presenti alla conferenza, il vescovo di Patti, mons. Ignazio Zambito e il vicario generale mons. Giovanni Orlando. Subito dopo, il presidente di AC, ha incontrato il presidente diocesano Santina Lenzo, i consigli parrocchiali, i soci e gli assistenti diocesani Padre Orlando e Padre Marino, ai quali è stata consegnata una targa per i loro 40 anni di impegno profuso nell’Azione Cattolica. 

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Padre Marino, Mons. Ignazio Zambito, presidente nazionale Franco Marino, presidente diocesano Santina Lenzo e Mons. Giovanni Orlando

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Il Presidente Nazionale Franco Miano con il Presidente diocesano Santina Lenzo

FOTO di ANDREA STURNIOLO

Faccio parte del FAI. Unisciti a noi !


Cari amici e care amiche del blog,

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da qualche tempo faccio parte della grande famiglia dell’associazione FAI ( Fondo Ambiente Italiano ) e ne sono orgogliosissimo. Praticamente questa associazione ha mirabilmente come scopo quello di difendere, valorizzare e sostenere le meraviglie culturali e artistiche della nostra bella penisola. Chi, come me, ama tantissimo questo Paese al tal punto di lavorare per sostenere tali missioni capisce che il nostro Paese soffre di una carenza di salvaguardia del territorio e delle meraviglie d’Italia, prendete ad esempio il disastro ambientale verificatosi a Messina. Il dissesto idrogeologico è dovuto all’incuria da parte dell’uomo nella salvaguardia del proprio territorio. In questo caso il FAI non è potuto intervenire in quanto soffre di una carenza di fondi che purtroppo hanno bisogno di essere alimentati anche da parte di privati (possibilmente).

Mi piacerebbe convincere più persone possibili ad aderire a questa fondazione / associazione, non tanto per alimentare i finanziamenti che poi andranno a finire tutti in investimenti per la salvaguardia del territorio ma perchè credo chi ama il nostro Paese, la nostra Italia, non può fare a meno di contribuire alla sua difesa, alla sua salvaguardia. Per questo vi chiedo, se potete, di fare come me. Io sono un semplice ragazzo, non sono mica un imprenditore che ha soldi a palate, io lavoricchio e quello che guadagno lo impiego in queste opere.

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FAI, non solo una sigla, ma anche voce del verbo fare.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano nasce dalla determinazione di uomini e donne che hanno deciso di FARE qualcosa di concreto per il loro Paese. Fondazione nazionale senza scopo di lucro, il FAI dal 1975 ha salvato, restaurato e aperto al pubblico importanti testimonianze del patrimonio artistico e naturalistico italiano grazie al generoso aiuto di moltissimi cittadini e aziende che sostengono il suo lavoro. Oggi il FAI gestisce e mantiene vivi – per sempre e per tutti – castelli, ville, parchi storici, aree naturali e paesaggi di incontaminata bellezza.

Questa è la missione del FAI: promuovere in concreto una cultura di rispetto della natura, dell’arte, della storia e delle tradizioni d’Italia e tutelare un patrimonio che è parte fondamentale delle nostre radici e della nostra identità. Un compito infinito che non ammette soste e nel futuro la nostra determinazione è fare ancora di più: per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Anche del tuo. Grazie!

Adesso sto accumulando qualche €uro per metterlo da parte perchè voglio, almeno “vorrei”, donare una panchina da mettere nel parco naturale ad Assisi. C’è un progetto che si chiama “il giardino di Francesco” ed è praticamente la cura e il recupero dei beni più belli del parco Naturale rientrante nel territorio di Assisi. Me ne sbatto se poi nella panchina verrà applicata una targhetta che porta il mio nome, l’importante è il gesto. Quindi invito quante più persone possibili, che come me, sono innamorati di questa magnifica terra chiamata Italia ad entrare come socio in questa grande famiglia che difende e valorizza il nostro amore: l’Italia.

Calogero Galati

L’ADDIO a Padre Achille Passalacqua…!!!


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Commozione, sconforto e incredulità erano disegnati sui volti dei tanti caprileonesi che questa mattina hanno dato l’ultimo saluto al grande don Achille Passalacqua, guida spirituale della parrocchia Maria Santissima del Tindari di Rocca di Caprileone, scomparso due giorni fa a causa di una lunga e rara malattia. Troppo piccola la chiesa per contenere i parrocchiani, le autorità, i tantissimi giovani e gli amici che hanno preso parte alla messa in suffragio del parroco. Erano presenti alla cerimonia anche numerosi sacerdoti della Diocesi di Patti, venuti per dare l’estremo saluto al loro caro fratello scomparso. La Santa Messa è stata presieduta dal da Mons. Ignazio Zambito, vescovo di Patti. Al termine della celebrazione, la salma di Padre Achille è stata condotta processionalmente fino al casello autostradale e da qui a Mistretta. Nel pomeriggio, nella Chiesa Madre, sarà Mistretta a dare il saluto al suo figlio sacerdote. A presiedere la celebrazione sarà S. E. Mons. Carmelo Ferraro. Per l’occasione, rispettando il desiderio dello stesso Padre Achille, Mons. Michele Giordano è riuscito ad ottenere dalla Sovrintendenza di Messina un permesso straordinario per poter usare la Chiesa Madre chiusa da circa due anni per lavori di restauro. La salma di Padre Achille sarà tumulata nella cappella di famiglia nel cimitero di Mistretta.

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FOTO DI ANDREA STURNIOLO

Book of Common Prayer, un opera letteraria.


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Cari ragazzi dell’Associazione Agorà!! Anche in funzione del recente fatto storico (avvenuto il 22 ottobre) che vede i tradizionalisti anglicani riconciliati con Roma, faccio un commento sul Book of Common Prayer (o Prayer Book), conosciuto in italiano come “Libro della Preghiera Comune” che altro non è che il libro liturgico della Chiesa anglicana. Questo testo fu redatto per la prima volta dall’arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer (1489-1556), durante il regno di re Edoardo VI Tudor (1537-1553), figlio di Enrico VIII (1491-1547), colui che nel 1534 (con l’Act of Supremacy) ruppe i rapporti tra la Chiesauntitled1 d’Inghilterra e la Santa Sede e soppresse i monasteri. Il Book o Common Prayer, fu una rivisitazione e semplificazione della tradizione liturgica della Chiesa medioevale, rivista in senso protestante. Nell’edizione del 1549, il testo andava in senso luterano. Nel 1552, venne fatta un’altra versione in senso calvinista-zwingliano, più radicale.

Con questo testo, fu creato un nuovo ordinamento liturgico che sostituiva i preti cattolici con i pastori protestanti ed aboliva il celibato del clero, negava la transustanziazione nella Comunione (che veniva fatta con le due specie), riduceva i sacramenti ed aboliva il culto dei Santi e della Vergine Maria e le ricorrenza come il Mercoledì delle Ceneri e la Domenica delle Palme. Vennero venduti i paramenti sacri e ci fu iconoclastia nelle chiese. Manteneva però l’episcopato. La lingua inglese sostituiva il latino nelle liturgie. Dopo la parentesi cattolica della regina Maria Tudor (1516-1558), la regina Elisabetta (1533-1603) ripristinò in Inghilterra la Chiesa anglicana ed il Book of Common Prayer che fu moderato, rispetto alla forma originale. Fu rivisto in senso cattolico con i 39 Articoli. Questo rese la Chiesa anglicana una “Via Media” tra cattolicesimo e protestantesimo.

Il Book of Common Prayer venne promulgato definitivamente nel 1662 da re Carlo II Stuart (1630-1685). Tralasciando i contenuti strettamente 111teologici, il Book of Common Prayer rappresenta un documento storico di notevole importanza. Esso può essere considerato un “testo camaleontico“.
Come’è stato detto, la Chiesa anglicana è un compromesso tra cattolicesimo e protestantesimo. Anzi, essa è divisa in tre correnti, dette “Chiesa alta“, “Chiesa bassa” e “Chiesa larga“. La “Chiesa bassa” è la corrente protestante chi si rifà alla tradizione calvinista.  La “Chiesa larga” si rifà ad idee liberali e critiche ed è aperta a pensieri come il deismo. La “Chiesa alta”, invece, è la corrente più tradizionale e vicina al cattolicesimo e ammette il monachesimo, il culto dei santi e della Vergine Maria ed anche Sacramenti come la confessione. Tutte e tre queste correnti hanno come riferimento il Book of Common Prayer che può essere cattolico o protestante a seconda del punto di vista.  Anche l’anglo-cattolicesimo, corrente che si sviluppò nel XIX secolo e che puntò ad un riavvicinamento con la Chiesa cattolica romana teneva in considerazione e rivalutava questo testo e Papa Giovanni Paolo II ne autorizzò l’uso agli anglicani convertiti al cattolicesimo. Con la decisione di Papa Benedetto XVI di riconciliarsi con gli anglicani tradizionalisti (che possono mantenere le loro peculiarità), possiamo dire che questo libro sia anche della Chiesa cattolica. Inoltre, con questo libro si fece un grande passo per la storia di una cosa che oggi noi tutti conosciamo, la lingua inglese. E’ quindi un testo che andrebbe studiato e conosciuto. Possiamo dire, che Thomas Cranmer stia all’inglese come Dante Alighieri sta all’italiano. Cordiali saluti.

Antonio Gabriele Fucilone
 

Sant’Agata Militello, video hard con ragazza diversamente abile


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All’apparenza potrebbe sembrare uno dei tanti video che i giovani girano coi propri telefonini. Invece, si tratta di qualcosa di ben più pesante. Ad essere ripresa, infatti, è una ragazza disabile, in pose ed atteggiamenti osceni. Il video si è diffuso in fretta tra gli alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Tomasi di Lampedusa” di Sant’Agata Militello, creando immediatamente scalpore e preoccupazione. Sono stati alcuni insegnanti, notando nei corridoi e nelle aule un particolare trambusto, a risalire al video che, tramite Bluetooth, in pochi minuti aveva fatto il giro della scuola. La preside, la professoressa Venera Calderone, ha subito convocato la famiglia della giovane maggiorenne, informando dell’accaduto il locale commissariato di Polizia. Gli agenti hanno raccolto le dichiarazioni dei docenti e quindi hanno posto sottosequestro alcuni telefonini tra cui, a quanto pare, anche quello della ragazza stessa dal quale sarebbe stato girato il video. La preside dell’istituto è stata quindi convocata in commissariato per fornire informazioni più precise. Gli inquirenti dovranno accertare le circostanze che hanno portato alla registrazione del filmato. Se si tratta di una “bravata” o comunque di una esibizione volontaria della stessa disabile oppure se dietro ci fosse qualcuno che ha spinto la giovane a filmarsi in atteggiamenti osceni.

Sant’Agata Militello, 3° Trofeo podistico Città di Sant’Agata


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Il GRANDE Padre Achille Passalacqua ci ha lasciati!!!!


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Ha lottato fino all’ultimo, con la sua proverbiale grinta, ma era ormai stremato dalla malattia, che lo martoriava dal lontano 1987. Alle 11.05 di questa mattina Padre Achille Passalacqua, 53 anni, titolare della parrocchia Maria santissima del Tindari di Rocca di Capri Leone, è morto all’ospedale “Careggi” di Firenze, dov’era ricoverato dal 6 ottobre scorso. Era stato ordinato sacerdote il 31 maggio 1984 dal papa Giovanni Paolo II°, una circostanza straordinaria determinata dalla scelta di monsignor Carmelo Ferraro, all’epoca vescovo di Patti. Ma già in seminario, 15760_1248100610356_1464678501_691015_2447518_na Patti, dov’era entrato nel 1979, si era distinto tanto da divenire il primo direttore di Radio Tindari. Dopo la sua ordinazione, fu vice parroco a Patti Marina, poi si occupò delle comunità di Maddalena e Francari nel comune di Gioiosa Marea e infine, dal 1991 fu vice parroco e poi parroco a Rocca di Capri Leone. Ricoprì le cariche di responsabile regionale del Gris, gruppo di ricerche sulle informazioni delle sette e assistente della sezione diocesana di musica sacra. Nonostante fosse stato colpito da una rara malattia, che lo aveva debilitato, aveva continuato instancabile il suo ministero pastorale, facendosi notare anche per la sua dialettica chiara e molto diretta; sapeva farsi ascoltare e affascinare l’uditorio. E’ stato anche apprezzabile giornalista ed il suo stile è balzato subito all’attenzione in articoli e rubriche e assistente 15760_1248100650357_1464678501_691016_41101_nspirituale della redazione del mensile “In Cammino” e aveva la celebrato la pasqua dei giornalisti all’istituto Caleca di Patti Marina il 7 aprile scorso. Fino all’ultimo, con le forze residue e già fortemente debilitato, non era voluto mancare alla sua missione di sacerdote in un giorno importante: le celebrazioni della cresima, il 3 ottobre e poi, la sera di domenica 4, la celebrazione della messa. Il giorno dopo il ricovero all’ospedale toscano; da li si era detto, tra l’altro, rammaricato per non essere presente il 18 ed il 25 ottobre, nel giorno delle prime comunioni. Si sperava, com’era accaduto altre volte, che si riprendesse, ritornando, con più forza alla sua missione di sacerdote.

La salma di Padre Achille Passalacqua domani sera giungerà da Firenze a Rocca di Capri Leone dove verrà posta nella chiesa di Maria SS del Tindari per la veglia funebre. I funerali sono previsti per venerdì mattina alle ore 9. Proprio nel giorno delle esequie l’amministrazione comunale di Caprileone ha proclamato il lutto cittadino.

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La redazione del nostro blog ha avuto l’onore di collaborare col GRANDE PADRE ACHILLE. Seguiva il nostro blog e molto spesso era solito richiamare la nostra attenzione su argomenti o questioni di particolare importanza. Inviava articoli e postava commenti. Era una guida attenta, 9320_1072930003345_1829028230_156669_7985129_nvicina ai problemi delle persone; sempre disponibile ad ascoltare chi aveva di bisogno. Era un sacerdote unico nel suo genere…; in un occasione ho avuto modo di conoscerlo e di confidarmi con lui. Era la vigilia della Domenica delle Palme e pur essendo impegnatissimo nei preparativi, aveva lasciato tutto per ascoltarmi e consigliarmi col cuore. Abbiamo discusso nel suo ufficio per oltre 2 ore e le sue parole ancora le ricordo perfettamente. Sentiva su di se la grande reponsabilità di essere sacerdote. Amava i giovani e soffriva per il loro allontanamento dalla Chiesa. Era schietto e sincero con tutti. Credo non sia un caso che il Signore abbia voluto chiamarlo a sè proprio durante l’anno sacerdotale (giugno 2009-giugno 2010), indetto dal papa Benedetto XVI per il 150° anniversario della morte del Santo Curato d’Ars, Giovanni Maria Vianney, vero esempio di Pastore a servizio del gregge di Cristo. A presto Padre Achille…… Andrea Sturniolo

Barack Obama si prepara ad un contatto aperto con gli alieni?


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Ciò che leggerete risulterà quasi “fantascientifico”, forse impossibile da credere, ma comunque un margine di dubbio potrebbe esserci: lascio a voi ogni commento …

Siamo alla vigilia di una clamorosa rivelazione sugli Ufo? Pare proprio di sì. Da fonti ben informate, infatti, sembra che il Presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama, avrebbe già deciso la data di una conferenza stampa mondiale per affrontare pubblicamente e forse “definitivamente” il caso Unidentified Flying Object. Ecco cosa accadrà tra meno di due mesi. il 27 novembre 2009. (Sonia T. Cadrobi)

Avevano detto che era spiato. Che gli alieni lo tenevano sotto controllo. untitled1Avevano giurato che un “occhio extraterrestre” era alle sue spalle ad Henderson, nel Nevada, mentre lui si giocava le sue ultime carte prima del grande giorno. E che lo stesso “occhio” era alto nel cielo nell’attimo in cui giurava solennemente fedeltà agli Stati Uniti d’America e gridava “vi batteremo” in faccia al terrorismo mondiale. Avevano anche ricordato che uno strano oggetto era passato sulle teste di milioni di americani mentre Bruce “The Boss” lanciava la sua “The Promised Land” in suo onore. Ma lui ci aveva scherzato su. Barack Hussein Obama II, agli Ufo non sembrava proprio interessato. Almeno era quello che lui aveva dato ad intendere. Almeno era quello che pensavamo tutti. E invece pare proprio che il 44° presidente Usa con gli alieni abbia deciso di giocare a carte scoperte.

La notizia circola da un po’ su internet. Ed è stata ripresa anche da un blog del Corriere.it che in qualche modo ha finito per darle forza e un minimo di credibilità. Il punto di partenza è un’indiscrezione. Il canale dove ha cominciato a correre veloce la “soffiata” è quello dell’ultimo convegno di Esopolitica che si è tenuto a Barcellona alla fine di luglio scorso. Il 27 novembre prossimo Barack Obama dovrebbe aprire una finestra sugli untitled11Ufo-Files americani. Dovrebbe parlare senza più ipocrisie della presenza extraterrestre sulla terra, dovrebbe svelare i retroscena di una serie di episodi clamorosi che vanno dal caso Roswell allo scontro aereo sui cieli di Los Angeles consumatosi nel febbraio del 1942. Ma soprattutto dovrebbe ammettere, davanti a tutto il mondo, che gli Stati Uniti avrebbe avuto un contatto pacifico con almeno sei razze aliene!

Che dire? Se fosse vero ci sarebbe da chiudersi in casa e aspettare il giorno di SanVirgilio e San Massimo, il 331° giorno del calendario Gregoriano, il giorno in cui Alfred Nobel si inventò quello stravagante premio, e in cui nacque il boss Vito Genevose e morì Alexandre Dumas. Insomma il 27 novembre. Solo per vedere l’effetto che fa. Ma mancano un po’ di settimane a untitled11111quella data e non ci resta che avanzare ipotesi. La curiosità è tanta, e le notizie che in questi giorni si rincorrono sui media sembrano rendere quanto mai opportuna la scelta del “president”.

Il 2009 è l’anno degli Ufo. 275 giorni sono trascorsi all’insegna degli avvistamenti, delle segnalazioni, delle foto e dei video incredibili. Mai come in questi primi dieci mesi la presenza “aliena” era sembrata più palpabile, evidente, concreta. Le notizie si rincorrono dal Giappone al Messico, dalla Spagna agli Usa e l’Italia sembra essere uno dei territori più battuti del pianeta. Il portavoce del Governo nippponico, Nobutaka Machimura, ha detto senza imbarazzi di credere “definitivamente” all’esistenza degli UFO. Il Vaticano ha dichiarato che la fede cristiana non è in conflitto con il credere agli extraterrestri. Molti astronauti hanno affermato di fronte alla stampa, il contatto con gli extraterrestri è già avvenuto. Nick Pope, importante personalità che ha studiato gli UFO per conto della Gran Bretagna, ha dichiarato che ormai da tempo il suo governo ha dato ordine ai piloti militari di abbattere gli UFO laddove ce ne fosse bisogno. Laddove si dovesse verificare un “contatto”.

Siamo alla vigilia – si sente dire al convegno di Barcellona – della scoperta che non siamo soli nell’ Universo e che non lo siamo mai untitledstati“. E allora solo l’intervento di una voce autoritaria e “conclusiva” può finalmente fare chiarezza. L’attesa è grande e le domande sono tutte rivolte a quegli episodi che per troppo tempo sono rimasti senza risposte serie e definitive. Il “contatto” che si consumò in California, a due mesi dall’attacco giapponese a Pearl Harbor, è sicuramente uno dei “fatti” più
importanti. Controverso, affascinante, “al punto – scrive Flavio Vanetti sul Corriere.it – che tanti ritengono di dover riclassificare in base ad esso l’inizio della caccia alla verità sugli Ufo”. Era febbraio. Una settantina di anni fa. Un oggetto non identificato, molto luminoso, fu preso di mira dalla contraerea americana. Venne fotografato e finì sulle prime pagine di tutti i giornali del mondo. “L’esercito afferma che l’allarme è reale“, titolò il Los Angeles
Times. Era il 26 febbraio 1942. Non se ne seppe più nulla.

Che dite? Aspettiamo il 27 novembre? Ma quante storie per far notizia….

Facebook: “Uccidiamo Berlusconi”, nulla cambia


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Il gruppo di Facebook nato come “Uccidiamo Berlusconi” non demorde. Forte delle 36mila adesioni – dopo aver cambiato il nome in “Berlusconi, ora che abbiamo la tua attenzione… Rispondi alle nostre domande” – la pagina è stata rinominata “Uccidiamo Berlusconi l’originale“. Lo precisa “Libero”, sottolineando che l’azienda di Palo Alto che gestisce il popolare social network non ha rimosso il gruppo, limitandosi a chiedere la modifica del nome. Stessi messaggi e medesime foto, il gruppo anti-premier prosegue nella sua discussa campagna. Un frequente “passatempo” per i frequentatori del social network, se si pensa che su Facebook sono almeno 500 i gruppi che iniziano con “Uccidiamo” (rientrano nella categoria delle “Affermazioni bizzarre”).

Incurante delle dichiarazioni del ministro Maroni, che giovedì da L’Aquila aveva minacciato la denuncia per tutti gli iscritti e l’apertura di un’indagine da parte della procura della Repubblica di Roma, i sostenitori del gruppo proseguono indisturbati, o quasi, la loro attività. I portavoce di Facebook – secondo quanto ricorda “Libero” – hanno dichiarato a “La Repubblica” che “il contenuto e le discussioni presenti all’interno del gruppo non violano le condizioni d’uso di Fb, ad eccezione del nome. Abbiamo perciò contattato gli amministratori del gruppo richiedendone immediatamente il cambiamento. Ci comportiamo allo stesso modo con tutti i gruppi simil”. Mariolino Guevara, co-amministratore dell’ex gruppo “Uccidiamo Berlusconi”, in un’intervista che appare sulla stessa famigerata pagina di Facebook ha sottolineato l’”ottima pubblicità” resa dal ministro Angelino Alfano, aggiungendo poi di non capire “perché si sia accanito solo su questo gruppo, quando molti altri riportano nel titolo la parola ‘uccidiamo’ cui si affiancano ad esempio i romeni, Travaglio, Santoro, i cani, i comunisti. Mi pare ingiusto – ha aggiunto – colpire solo da una parte”. 

Oasis of the Seas, il transatlantico più grande del mondo


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Il transatlantico Oasis of the Seas, il più grande al mondo, è partito dal cantiere navale di Turku, nel sud ovest della Finlandia, per raggiungere la costa occidentale degli Stati Uniti, dove il 5 dicembre imbarcherà i passeggeri per la sua prima crociera ad Haiti. Oasis of the Seas – nome scelto dai lettori del quotidiano Usa Today tramite un concorso - è costata 900 milioni di euro alla americana Royal Caribbean, che l’ha commissionata ai cantieri finlandesi Stx. Ha 16 ponti, 2.706 camere e può ospitare 6.360 passeggeri e 2.000 membri d’equipaggio. La nave è lunga 360 metri, larga 47 e la sua stazza lorda, 220 mila tonnellate, supera di almeno 70 mila tonnellate le concorrenti sul mercato. Per fare un paragone, il Titanic, transatlantico dell’altro secolo passato alla storia per la sua grandezza, aveva una stazza di sole 46.328 tonnellate.

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Ma chi è quest’uomo? Usa, nei sogni di migliaia di persone


 

Ha importunato chiunque ma nessuno lo conosce. Da tre anni a questa parte almeno 2000 persone in tutto il mondo hanno sognato lo stesso faccione appartenente allo stesso uomo senza avere la minima idea di chi sia. La notizia è di quelle che intasano il web: non a caso gli utenti hanno aperto un sito e pubblicato discussioni per cercare di capire se il fenomeno è reale o se è solo una forma di isteria su scala planetaria.

Nel 2006, rivela il quotidiano “Bild”, una donna di NewYork ha raccontato al suo psichiatra che in sogno le è apparso il viso di un uomo mai visto né frequentato. La presenza dello sconosciuto, che si permetteva pure di darle consigli sulla sua vita, era diventata una costante nelle notti della donna. Lo psichiatra allora ha chiesto alla paziente di disegnare su un foglio i lineamenti dell’uomo. Nei giorni successivi altri pazienti, dopo aver notato lo schizzo sulla scrivania dello psichiatra, hanno affermato di aver vissuto la stessa esperienza. Lo specialista a quel punto ha inviato l’immagine ad alcuni colleghi e ha scoperto che la faccia dello sconosciuto ha infestato il sonno di migliaia di persone sparse per il mondo.

Il viso dell’uomo era sempre lo stesso, ma ogni paziente lo descriveva a modo suo: chi vestito da Babbo Natale, chi come una figura paterna, chi nei panni di un amante. Il faccione ha scatenato un’onda di curiosità, al punto che è nato un sito web (thisman.org), dove i visitatori tentano di dare una spiegazione al fenomeno. Secondo qualcuno il volto dello sconosciuto farebbe parte di una specie di subconscio collettivo dove sono ammassate la memoria e le ossessioni di tutti gli esseri umani. Altri ritengono che l’uomo sia l’incarnazione dei sogni e per questa ragione abbia il potere di far visita a chiunque durante la notte. Gli scettici danno la colpa agli ufo o ai soliti italiani, accusati di aver escogitato la bufala per farsi pubblicità. Tra un delirio e l’altro la caccia all’uomo continua. Sogni d’oro.

Sant’Agata Militello, la minoranza consiliare denuncia il mancato finanziamento regionale per il completamento della casa per gli anziani


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Pubblichiamo integralmente il comunicato stampa inviatoci dai gruppi consiliari di minoranza del comune di Sant’Agata Militello.

Abbiamo appreso in data odierna che l’Assessorato Regionale agli Enti Locali ha comunicato all’Amministrazione Comunale l’indisponibilità del finanziamento di 250.000.00 per il completamento della Casa per Anziani di contrada Gaglio, a causa del mancato cofinanziamento da parte del Comune, per la restante parte del progetto.

Come da noi denunciato in più circostanze, per l’opera in questione si è proceduto ad effettuare una garCopia di Immaginea d’appalto tenendo all’oscuro l’assessorato regionale sull’argomento e soprattutto senza la necessaria copertura finanziaria mancando appunto, come da noi sostenuto, il finanziamento regionale. Nei mesi scorsi abbiamo sollevato al Sindaco i nostri dubbi sulla legittimità e sulla regolarità dell’appalto, ma in più occasioni siamo stati accusati di voler disinformare e disorientare gli elettori in campagna elettorale, anche nel corso di comizi nella pubblica piazza. Adesso il Sindaco dovrà dare spiegazioni alla città sul perché il completamento della Casa per Anziani è stato affidato con una gara discutibile proprio in piena campagna elettorale. È chiaro infatti dalla lettura della nota dell’Assessorato regionale che il ImmagineComune non dispone ad oggi del finanziamento per cui non può iniziare l’opera così come programmato.

Riteniamo a ragion veduta che quello posto in essere dall’Amministrazione Mancuso sia il vero tentativo riuscito di occultare una verità importante al Consiglio Comunale, di disinformare la gente e quindi orientarla artatamente al consenso elettorale verso la sua persona prendendosi i meriti di una opera “pasticciata”. Andremo a fondo sull’argomento in quanto se ci sono delle responsabilità di qualsiasi natura, in primis quella politica del Sindaco Mancuso, dovranno essere accertate in tutte le sedi. Valuteremo di proporre nei prossimi giorni al Consiglio Comunale l’istituzione di una Commissione d’indagine per accertare la regolarità della gara per il completamento della Casa per Anziani.

Sant’Agata Militello, Angelo Iannello vince il 3° Trofeo podistico “Città di Sant’Agata”


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Sic Trans Gloria Marrazzo – Marco Travaglio


Che cose assurde: BATMAN è FIGO !?!


Cari lettori, non aggiungo commenti dico solo che i pettorali di batman sono troppo sproporzionati per attribbuiri il titolo di figo. Io sono meglio! HAuhauhuaa

Vi lascio al video

MARRAZZO SI DIMETTE, E BERLUSCONI ???…NO!!!


CARI LETTORI ECCO PER VOI UN ARTICOLO MOLTO INTERESSANTE CHE CI E’ ARRIVATO TRAMITE POSTA ELETTRONICA.

200804021132_MarrazzoL’indagine che coinvolge il Governatore del Lazio è partita in seguito ad intercettazioni nelle quali si evidenziavano collusioni tra militari appartenenti all’arma dei carabinieri ed esponenti del clan dei Casalesi in ordine a partite di droga che venivano fatte giungere nella capitale.

Stiamo assistendo negli ultimi mesi ad un’escalation di denunce dirette a screditare uomini politici e giornalisti finiti nell’occhio del ciclone della “sessocrazia”.

Risalgono a poche settimane addietro le parole del direttore deIl Giornale, di proprietà della famiglia Berlusconi e diretto da Vittorio Feltri, non svegliamo il can che dorme” indirizzate al Presidente della Camera Gianfranco Fini, in merito a presunti dossier a luci rosse che vedrebbero coinvolti autorevoli esponenti ex Alleanza Nazionale, e forse lo stesso Fini.

Più che un articolo di cronaca, quelle di Feltri sono sembrate agli occhi di molti delle vere e proprie minacce, contro le quali la terza carica dello Stato ha subito risposto agendo per le vie legali, querelando il quotidiano di proprietà del Presidente del Consiglio.feltri

Gianfranco Fini si era meritato l’attenzione di Feltri in seguito alle critiche mosse al suo giornale a causa della vicenda dell’ex direttore del quotidiano Avvenire, Dino Boffo. Feltri aveva pubblicato una, chiaramente falsa, nota informativa, di non si sa quali servizi di polizia, nella quale si diceva che Boffo era stato attenzionato anche a causa delle sue note tendenze omosessuali“.

Abbiamo assistito pertanto ad una mercificazione dell’informazione diretta a colpire, e a ridurre al silenzio personaggi scomodi.

Erano settimane che Boffo interveniva puntualmente nella cronaca politica chiedendo maggior etica e moralità in ordine alle note vicende che hanno visto coinvolto lo stesso Presidente del Consiglio in seguito alle dichiarazioni rilasciate alla Procura di Bari dall’escort Patrizia D’Addario, e riprese dal nonno silvioquotidiano “El Pais” prima e dalla trasmissione di Santoro Annozero, che per la prima volta in Italia ha intervistato la stessa D’Addario, scatenando l’ira furiosa degliuomini del Premier”, primo fra tutti Claudio Scajola.

La lunga scia di intimidazioni facendo leva sulledebolezzedegli uomini politici è arrivata a colpire il Governatore della Regione Lazio, Piero Marrazzo, autosospesosi dall’incarico, in attesa delle dimissioni.

Non vogliamo essere noi a sindacare o a condannare le tendenze sessuali” di Marrazzo, né siamo interessati a criminalizzare moralmente coloro che frequentano le transessuali, sta di fatto che se di colpa si può parlare, in questo caso quella che attribuiamo al Governatore è di aver taciuto e di non aver denunciato alle competenti autorità quanto era successo.

Marrazzo farebbe bene a dimettersi per dare un chiaro esempio di correttezza, per non sfiduciare ancora di più l’opinione pubblica, la quale non può essere guidata dall’ombra del sospetto che le responsabilità politiche siano mussolini_desnusaindirizzate da un’eventuale mano invisibile che si fonda sul ricatto.

La cosa che riteniamo grave è che l’estorsione, il ricatto a mezzo video, girato molto probabilmente con un telefonino, e le minacce siano arrivate da militari, da carabinieri. Possiamo essere certi che si tratta solo di “quattro mele marce”? Oppure non si tratti invece di un’organizzazione più ampia con diversi livelli di responsabilità?

Già tra il 2005 e il 2006 il Governatore del Lazio era stato fatto oggetto di indagini illegali miranti a screditarlo politicamente agli occhi degli elettori.

Presunti agenti dei servizi avevano intercettato e pedinato sia Marrazzo che la sua famiglia, erano state condotte inchieste attraverso la violazione dei dati digitali del Viminale, si sono ricostruiti i movimenti bancari del Governatore attraverso le carte di credito, era stato violata l’anagrafe tributaria alla ricerca di informazioni patrimoniali e immobiliari che potevano aver lasciato qualche traccia al fine di incastrare Marrazzo e comprometterne la sua ascesa politica.

L’azione illegale era stata diretta anche nei confronti di Alessandra Mussolini, con il chiaro intento di favorire la vittoria elettorale di una precisa parte politica. Si è trattato di un vero e proprio spionaggio politico, il “Laziogate”.

La Procura di Roma che sta tentando di ricostruire l’intera vicenda, e che per il momento ha disposto gli arresti in carcere dei quattro carabinieri coinvolti, non ritiene una coincidenza il fatto che subito dopo la pubblicazione delle notizie l’auto della ex moglie e della figlia di Marrazzo siano state fatte oggetto di atti vandalici.

L’inchiesta della stessa Procura, al momento, vede il Governatore quale parte offesa, quale vittima dell’estorsione e del ricatto. E’ strano però che oggi una rilevante parte politica e la stampa filo-berlusconiana chieda a gran voce le dimissioni di Marrazzo, che al momento è vittima, e che nessuno abbia chiesto le dimissioni del Presidente del 2009_06_inchiesta-bari2Consiglio.

Non ci sembrano paragonabili le vicende laziali con quelle del Cavaliere, e le une non possono giustificare le altre.

Nel caso di Silvio Berlusconi stiamo parlando di prestazioni sessuali in cambio di favori politici, certo ancora tutti da accertare da parte della Procura di Bari. Favori che avrebbero portato alla candidatura di ragazze che nulla sapevano di politica e di governo del territorio.

Stiamo parlando della candidatura di Patrizia D’Addario alle ultime elezioni nella lista La Puglia prima di tutto”, lista facente capo all’attuale Ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, e collegata al PDL.

Si invocano a gran voce le dimissioni di un uomo che è, suo malgrado, vittima, e non si chiedono le dimissioni di chi, come il Presidente del Consiglio, è implicato in una moltitudine di procedimenti penali per corruzione.

Procedimenti penali dai quali per il momento si è salvato grazie al suo incarico di governo, e grazie all’appoggio della sua maggioranza parlamentare tutta tesa ad approvare nuove leggi in materia di giustizia miranti a far prescrivere i reati per i quali è imputato.

Catania, uccide moglie e la figlia


UCCIDE MOGLIE E FIGLIAAl culmine di una violenta lite familiare, un uomo di 48 anni ha ucciso la moglie e la figlia di 8 anni colpendole con numerose coltellate a Catania. La tragedia è avvenuta  in via dell’Iris, nel rione di San Giorgio. Al momento del duplice omicidio, in casa c’era anche l’altra figlia della coppia, di 13 anni, che è stata ferita ed è stata ricoverata in ospedale ma non è in pericolo di vita. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri.

I militari del Nucleo radiomobile del Comando provinciale di Catania, che hanno fatto irruzione nell’appartamento, lo hanno trovato mentre ancora impugnava il coltello. I carabinieri erano intervenuti dopo le segnalazioni al 112 dei vicini di casa che avevano sentito la donna e i figli urlare e chiedere aiuto.

L’omicida è Carmelo Sanfilippo, 48 anni, ricoverato all’ospedale Garibaldi di Catania perché prima dell’arrivo dei carabinieri aveva tentato di suicidarsi infliggendosi delle coltellate all’addome. L’uomo è piantonato dai militari. E’ ricoverata nell’ospedale Vittorio Emanuele, in gravi  condizioni di salute ma non in pericolo di vita, la figlia di 13 anni, che è scampata alla tragedia. I corpi della moglie, la 35enne Maria Rosaria Drago, e della figlia di 8 anni dell’omicida, Roberta, sono stati trovati riversi nel sangue nella stanza da letto della loro abitazione. Sanfilippo è incensurato e lavora nella ditta del fratello, che fabbrica casse da morto. Secondo i militari, per il momento il movente più probabile del delitto è la felosia.

Nonostante fosse ferita, è uscita di casa di corsa all’arrivo dei carabinieri – che hanno fatto irruzione nella sua abitazione – per sfuggire all’ira omicida del padre che era ancora con il coltello in mano sporco di sangue. I militari intervenuti sul posto non hanno dubbi: la figlia 13enne di Carmelo Sanfilippo deve la vita ai vicini di casa che hanno chiesto aiuto e al pronto intervento degli investigatori, altrimenti anche lei, probabilmente, sarebbe stata uccisa a coltellate dal padre come era già accaduto poco prima alla mamma di 35 anni e alla sorella di 8 anni. Sconvolta, appena la porta di casa è stata aperta la 13enne si è lanciata fuori di corsa ed è stata abbracciata da un carabiniere che l’ha subito portata via. Soccorsa con un’ambulanza del 118 la ragazzina, che aveva diverse ferite da arma da taglio, è stata condotta in ospedale.

Il Blog Santagatando collaborerà col nuovo progetto della Rai “CITIZEN REPORT”


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Ragazzi siamo felici di informarmi che qualche giorno abbiamo ricevuto un e-mail da “Citizen Report”, il progetto di Rai Educational dedicato al giornalismo partecipativo sul web. La nostra redazione ovviamente è ansiosa di collaborare con questo nuovo progetto della Rai, che riteniamo molto interessante ed unico nel suo genere. Questa e-mail dimostra che il nostro blog, nato meno di un anno fa e gestito solo da ragazzi,  sta acquistando una grande visibilità  sul web. Riportiamo qui di seguito il testo dell’e-mail ricevuta dalla redazione di Citizen Report.

 Gentile redazione di Santagatando, sono Luca Mogini della redazione di Citizen Report; Vi informo che il sito di Citizen Report è pienamente attivo e raggiungibile all’indirizzo www.citizenreport.rai.it come già saprete Citizen Report è il primo progetto di giornalismo partecipativo di Rai; ci piacerebbe 800px-Rai_Educationalpoter ospitare sul sito anche parte del vostro materiale, se vorrete. Il sito ospita articoli foto e servizi video, viene già pubblicizzato via web e presto sarà “svelato” al grande pubblico con una conferenza stampa, diventando così una sorta di vetrina per il vostro lavoro, che verrà ovviamente pienamte accreditato con le informazioni che vorrete mettere sul vostro profilo. Per partecipare basta andare su www.citizenreport.rai.it ed effettuare il login, poi sarà possibile segnalare il materiale (in caso di video) anche da player esterno, o caricarlo sul sito. Vi ringrazio per l’attenzione, a presto. Luca Mogini

 

Cliccate qui per visualizzare lo spot di Citizen Report 

realizzato dal direttore di Rai Educational da Giovanni Minoli.

 

Pd, Bersani segretario “Vittoria di tutti”


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Sono circa tre milioni gli elettori che hanno votato alle primarie del Pd per eleggere il segretario. E’ il dato definitivo sull’affluenza quando ormai Pier Luigi Bersani è diventato il nuovo segretario dei Democratici. Dopo che sono stati scrutinati 3.341 seggi, pari al 35% del totale, Pier Luigi Bersani ha tn_azzurraottenuto 572.695 voti pari al 52%, Dario Franceschini 372.760 voti pari al 34,1% e Ignazio Marino 152.214 voti pari al 13,8%. Lo ha annunciato il responsabile organizzazione del Pd Maurizio Migliavacca.

Questi sono dati grezzi - ha spiegato Migliavacca - pervenuti direttamente dai seggi“, e non costituiscono quindi una campionatura statistica. “Tuttavia – ha sottolineato – pur trattandosi di dati grezzi sono rappresentativi“. “Le regioni in percentuale più rappresentate in questi primi 3.341 seggi scrutinati sono il Friuli Venezia Giulia e il Trentino, con il 64% dei seggi, nonché la Lombardia e la Toscana con il 49%; questo senza contare la Valle d’Aosta che ha sì l’87% dei seggi scrutinati, ma è un campione poco significativo per il piccolo numero di votanti“. Le regioni meno rappresentante in percentuale in questa prima tranche di seggi scrutinati sono l’Emilia Romagna (8%), il Molise 6%) e la Sardegna (2%).

BERSANI: “Voglio cominciare con l’orgoglio per quanto successo oggi. Tre milioni di persone sono una grande prova di democrazia“. Sono le prime parole con cui Pier Luigi Bersani ha annunciato la propria vittoria alle primarie. “E’ una vittoria di tutti. E bersmannella vittoria di tutti c’é la mia vittoria“, conclude il nuovo segretario. “Farò il leader del Pd, ma lo farò a modo mio. Non il partito di un uomo solo ma un collettivo di protagonisti“. Lo afferma il neosegretario del Pd, Pier Luigi Bersani, annunciando che “per prima cosa domani incontrerò un gruppo di artigiani a Prato perché bisogna rompere il muro tra politica e lavoratori“.Il percorso congressuale e le primarie sono state da parte del Pd e dei candidati “una prova di trasparenza e spero che il nostro esempio induca qualcuno a riflettere sulla mancanza di trasparenza in altri soggetti politici a partire dalle forze che stanno al governo – ha aggiunto Bersani – Noi siamo stati un libro aperto, mentre non é ancora chiara la discussione in altri organismi politici a partire dalle forze che stanno al governo“. “Siamo orgogliosi di essere quelli che stanno facendo un partito, realizzando così la Costituzione repubblicana, che conosce i partiti e non i popoli“. Ha affermato Bersani . “Siamo orgogliosi – ha continuato – di fare un partito che non ha padroni, ma che fa dei congressi per scegliere chi li deve guidare“. “Quella di oggi – ha concluso – è una vittoria di tutti, di iscritti ed elettori che, come ho sempre detto, non sono due razze diverse“. ”Voglio rivolgere una parola di amicizia e rispetto per Dario Franceschini e Ignazio Marino. Lavoreremo insieme per il nostro partito”. Così il neosegretario del Pd Pier Luigi Bersani ha offerto la collaborazione ai suoi rivali alle primarie. ”Voglio ringraziare – aveva esordito Bersani – Dario Franceschini che mi ha telefonato riconoscendo il risultato delle primarie”.

FRANCESCHINI Dai primi dati che emergono dalle primarie ”Pier Luigi Bersani è il nuovo segretario del Pd”. Lo ha detto Dario Franceschini in una conferenza stampa nella sede nazionale del Pd. ”Gli ho telefonato – ha detto Franceschini – e gli ho dato atto di questo riconoscimento”. Franceschini ha sottolineato come non fosse giusto ”per il partito, per 20090929_dariovoi aspettare di vedere se ci sono due punti percentuali in piu’ o in meno: il dato politico è che la scelta dei nostri elettori è quella di eleggere Pier Luigi Bersani nostro segretario”. ”Continuero’ a servire il mio partito come parlamentare e nel modo che sembrera’ piu’ utile”. Lo ha detto Dario Franceschini in una conferenza stampa in cui ha annunciato la vittoria di Bersani alle primarie. ”Questa non è una serata di delusione, e’ una serata di festa per tutto il partito perche’ ha vinto il Pd”. ”Ora diventa irreversibile l’elezione del segretario del Pd attraverso le primarie” -ha aggiunto Franceschini – ”Il grande afflusso di cittadini ai seggi è il riconoscimento della forza del popolo delle primarie, che da oggi nessuno potrà mettere in discussione”. Franceschini si è detto infine ”orgoglioso” di aver ”consegnato un partito rafforzato dalle primarie”. “I dati pervenuti al nostro Comitato evidenziano la vittoria di Pier Luigi Bersani alle primarie per le elezioni del segretario del Pd con un risultato che si attesta attorno al 48%“. E’ quanto si legge in una nota diffusa dal Comitato Franceschini.

Pier Luigi Bersani è arrivato nella sede del Partito Democratico, pochi minuti dopo che Dario Franceschini aveva ammesso la sua vittoria alle lintervento-di-ignazio-marinoprimarie. Ad aspettarlo, al secondo piano della sede del Pd, IGNAZIO MARINO che gli ha stretto la mano appena Bersani è uscito dall’ascensore. Bersani si è poi diretto verso l’ufficio di Franceschini. “Se i dati saranno confermati la nostra mozione è tra il 10 ed il 20% e questo conferma la bontà della nostra proposta. Sono estremamente soddisfatto“. Ignazio Marino esprime così la sua soddisfazione, nella sede del Pd, per il risultato raggiunto alle primarie. “Oggi è stato – ha affermato Marino – un bellissimo giorno con una partecipazione straordinaria di quasi 3 milioni di persone che dimostrano la grande vivacità del Pd. Un Pd che vuole discutere, confrontarsi sulle idee e poi essere unito e tornare a vincere“.

Il regalo di Berlusconi


Replica: SATIRA POLITICA SANTAGATESE


Cari lettori e lettrici assidui del blog,

una buona domenica a tutti, oggi vi ripropongo il video satirico dell’intervista fatta al presidente del consiglio comunale e al Sindaco di Sant’agata. Un paio di risate gratuite …

Sant’Agata Militello, esonda il torrente Rosmarino


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Notte di  paura per gli abitanti di via Fratelli Bandiera in contrada Rosmarino a Torrenova. Intorno alle 22.00 di sabato sera il torrente Rosmarino è esondato a causa dell’incessante pioggia che ormai da più di quarantotto ore non concede tregua alla zona nebrodiea. Per fortuna non si sono registrati danni gravi e la situazione è sotto controllo. Il Rosmarino in piena ha valicato il muro d’argine riversandosi prima su alcuni agrumeti limitrofi e quindi invadendo le strade interne al popoloso quartiere all’uscita ovest del paese, al confine con Sant’Agata Militello. Alla vista dell’acqua e temendo conseguenze gravi,i redisenti hanno immediatamente dato l’allarme ai vigili del fuoco e sono scesi in strada. Dopo i primi sopralluoghi i vigili hanno accertato l’insussistenza di una situazione di imminente pericolo anche se il Rosmarino sarà tenuto costantemente sotto stretta osservazione, dato che tra l’altro la piena ha quasi raggiunto il ponte della ferrovia. Sul posto sono giunti anche gli uomini della Polizia Stradale e dei Carabinieri di Sant’Agata Militello, i vigili urbani di Torrenova ed il vice sindaco del comune, Piero Ferrante, che ha ricevuto assicurazioni sulla possibilità per i residenti del quartiere di far rientro a casa. Situazione critica ma sotto controllo anche per altri due torrenti, l’Inganno ed il Furiano, rispettivamente ad est e ovest di Acquedolci. Entrambi appaiono smisuratamente ingrossati dalle piogge ma non ci sono condizioni di grave pericolo. I tecnici delle Ferrovie dello Stato stanno presidiando i vari ponti lungo la tratta Messina-Palermo.  (AmNotizie)

Antonio Di Rosario e Radio Azzurra


Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, inviatoci da Antonio Di Rosario, presidente della Cooperativa Sociale Amica. Leggete con attenzione!!!

antonio-di-rosarioStimatissimi, mi chiamo Antonio Di Rosario e sono il Presidente della Cooperativa Sociale Amica titolare di Radio azzurra-contattoradio, radio di pubblica utilità, essendo una emittente non profit, gestita, direttamente, da portatori di handicap e in attesa di oltre 250 disabili e ciechi per il progetto “Insieme“, progetto, approvato con fondi europei.

I FATTI Questa radio da anni viene sballottata di fm ,in fm,per far spazio a network, con la scusa di interferenze,ma a dire il vero tutto e’ in mano ,in questo mondo delle telecomunicazioni …ai tecnici, che per quadagni fanno questo ed altro. Noi siamo molto radio_390combattivi, abbiamo 43 associazione ed oltre 12000 iscritti e cosi, quando si ha a che fare con strani personaggi,prepotenti e camorriosi, abbiamo alzato la voce e siamo riuscita finalmente a farci assegnare per legis una fm 88.4…..non l’avessimo mai fatto. abbiamo scavalcato, sia emminenza, l’ing.Pratillo, capo dell’ispettorato campania e l’ing. Ricciardiello sommi capi incontrastati!!!! Si dice che a napoli hanno la possibiltà di far cadere anche la neve.,dopo un bella giornata di sole.per noi disabili e pertando abitauati ad andare in salita …..non vorremo DIRE LA NOSTRA IN MERITO….lasciamo perdere!!!!!! Ci hanno tirato un tranello dicendoci, che gli americani erono andato via satellite e ci hanno dato una 107 mhz ex AFN nato, obbligandoci alo spostamento forzato dalla nostra 88.4….cosi credevamo,abbiamo speso tutti i nostri risparmiper migliorare il segnale……ma dopo pochi mesi di gioia gli americani riaccendono e i due Ingegnere non ricordano al ministero centrale che la 107 mhz era stata data a radioazzurra-contattoradio.Perchè questa infame e dolosa tn_azzurraomossione. Tutti noi verramo a Roma per avere dei contatti con voi,saremo una delegazione di una trentina di disabili ,e vorremo speranzosi essere ascoltati. Vi ringrazio per quello che vogliate fare o volete fare,o Chidere una interpellanza. che ci faccia sentire per un attimo SERENI e SPERANZASI. L’incartamente e’ presso l’ing. TROISE del Ministero di Roma 06.54444111. Noi verremo,ma per cortesia ascoltateci!!! VI PREGO, noi crediamo in tutti voi e speriamo,di, ritornare,con il vostro aiuto, a dire, parlare, fare, tutto quello che sino ad ora abbiamo fatto. Combattere a fianco dei diversamente abili……..Anche io sono -onorevolmente- un disabile e come tutti noi ammettiamo la nostra disabilità, Ma che nessuno,ci indichi, come DISABILITATI. “Abilitando”, lega nazionale a difesa dei diritti dei diversamente abili………………il vice presidente antonio.di rosario 3381112853. Presidente della lega Gennaro Chiaro 3401803238….

INIURIAM IPSE FACIAS NON VINDICES


moriIl Colonnello Mori ha riferito un fatto vero… Ha esposto pittoricamente il movente -Mafia e Appalti – di quella infame strage, accellerata ed eseguita prima che Paolo Borsellino potesse rientrare in Procura e chiedere notizie sul verbale della mia convocazione in qualità di persona informata dei fatti, delle ore 10 di giovedì 16 luglio 1992.
Casualmente, ma io non ci credo, la stessa sera di quel giovedi 16 luglio Paolo Borsellino per amicizia e stima fù invitato a cena con altri due suoi colleghi guarda caso “quel noto” Guido Lo Forte, e Gioacchino Natoli che qualcosa dovrebbe chiarire in questa vicenda – dall’antimafioso (sic.) Carlo Vizzini, che da quel mio interrogatorio e dalle indagini, che dovevano necessariamente scaturire aveva moltissimo da preoccuparsi. (sic.) Lui, a mio avviso sapeva che Paolo Borsellino sapeva e se li filava; posso supportare adeguatamente questa mia fondatissiima e semplice ipotesi !!!
La minima attenzione logica espone, che quella sera a Roma fù fatto l’ultimo tentativo per convincere Paolo Borsellino a mollare l’ndagine su Mafia e Appalti di cui, il mio esposto – provava al di là d’ogni ragionevole dubbio, che Fincantieri pagava ”cosa nostra”  – era la chiave che apriva l’infame connubbio consociativo, che dal 25 settembre 1979 al 23 maggio 1992 aveva posto a garanzia degli 67fd134a4ed9f32b32a422a43bf1014c-1221816007infami patti politici, il ruolo militare di “cosa nostra”.
Il giorno dopo, 17 luglio fù preparata l’auto da imbottire con il tritolo per uccidere ad ogni costo Paolo Borsellino è fare posto all’archivizione del dossier Mafia e Appalti ed affondare immediatamente nella melma delle mafiosità omissive, quel mio esposto-dossier che apriva senza alcun sforzo gli scenari criminali esposti dai Carabinieri del Ros; è agghiacciante la notizia riferita in aula di Tribunale dal Colonnello Mori: << il 20 luglio mentre Paolo Borselliono era ancora nella bara, quella Procura chiedeva l’archiviazione del dossier Mafia e Appalti!!!>> 
Arrivare alla verità è semplicissimo, basta soltanto cominciare da Vittorio Teresi e da quella Procura di Palermo di cui Paolo Borsellino non si fidava: questa è la verità!.. Ora basta, assassini poi ”pentiti” (sic.) ed innalzati ad oracoli di verità; basta Ciancimino di turno che hanno interessi di natura economica e giudiziaria pesantissimi!!!  Adesso, se si volessero mafiosamente ancora negare queste mie grida di Verità e Giustizia; allora auspico che almeno si abbia il coraggio e la dignità di mettermi a tacere, onorandomi della galera dei patrioti.
In via D’Amelio non sono morti soli Paolo Borsellino e 5 valorosi poliziotti; il 19 luglio 1992 in via D’Amelio hanno anche rubato i miei sogni di libertà, la mia vita ed ucciso la speranza di migliaia di lavoratori e dei concittadini della mia borgata, che inseme a me vissero la storia infame del tradimento politico e istituzionale!!!….
Gioacchino Basile

Primarie, ecco come si vota. Seggi aperti dalle 7 alle 20


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Sono  dieci mila i seggi pronti per l’elezione di domenica del nuovo segretario del Partito Democratico. A contendersi lo scettro di leader nazionale ci sono Dario Franceschini, Pier Luigi Bersani e e Ignazio Marino e sarà nominato segretario chi tra i tre otterrà il 50% più 1 dei consensi. In questo modo si eviterebbe di far eleggere il leader dall’assemblea congressuale, come prevede lo statuto in caso di non raggiungimento del quorum. 

Chi può votare Si potrà votare dalle 7 alle 20 nei 10 mila gazeboprimarie1 organizzati in tutta Italia, versando due euro e presentandosi ai seggi con carta d’identità e certificato elettorale.Non bisogna essere necessariamente iscritti al partito, ma potranno votare anche i giovani che hanno superato i sedici anni, gli extracomunitari in regola con il permesso di soggiorno e i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia che si riconoscono nella proposta politica del partito, si impegnano a sostenerla alle elezioni e accettano di essere registrati nell’Albo pubblico delle elettrici ed elettori. Gli elettori stranieri devono esibire un documento che attesti la residenza effettiva nel territorio in cui si vota, e i sedicenni devono recarsi nel seggio in cui è assegnata la sezione elettorale della zona in cui vivono. I lavoratori e studenti fuorisede e gli immigrati non residenti ma semplicemente domiciliati, possono votare soltanto presso i seggi speciali istituiti appositamente, e previa iscrizione, entro il 23 ottobre, presso le sedi provinciali del PD. La preiscrizione per i fuori sede è tassativa.

Come si vota Verranno consegnate 2 schede elettorali: una azzurra per l’elezione del segretario e l’assemblea nazionale e una rosa per il segretario e l’Assemblea regionale. Si vota tracciando un solo segno su una delle liste di candidati all’assemblea nazionale e regionale collegate ai candidati segretario nazionale e regionale corrispondenti. Si può votare una sola lista, il voto alla lista va automaticamente anche al candidato segretario e contribuisce a fare eleggere i candidati della lista votata nell’ordine di orig_C_0_articolo_463962_listatakes_itemTake_0_immaginetakepresentazione. Non si esprimono voti di preferenza. Al momento del voto l’elettore riceverà la molletta “Ci tengo”, simbolo di queste primarie.

Dove si vota I seggi saranno aperti dalle 7 alle 20 e si può votare soltanto nel seggio corrispondente alla propria sezione elettorale di residenza (ogni seggio ne accorpa più d’una). Per sapere dove è il proprio seggio si può utilizzare il servizio di ricerca automatica andando sul sito www.partitodemocratico.it/primarie09 , oppure chiamando le varie sedi locali o provinciali del Pd negli orari di apertura o telefonando al numero 848/888800.

 

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