I maltrattamenti invisibili: violenza psicologica in famiglia…!!!


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La maggior parte delle volte neanche le vittime realizzano di subire un maltrattamento. Per questo motivo il maltrattatore cerca di fare in modo che chi le circonda cominci a dubitare delle loro impressioni, dei loro ragionamenti e persino della realtà delle loro azioni. Convincere una persona che la sua percezione della realtà, dei fatti e dei rapporti personali è sbagliata e ingannevole, è assai facile. Bisogna negare che sia mai successo quello che invece è accaduto e a cui si è presenziato; basta convincerla che, cl_16233invece, ha detto o fatto qualcosa che non ha né detto né fatto; accusarla di aver dimenticato quanto realmente è accaduto, di inventare problemi per poi soccombere ai sospetti, di interpretare sempre in modo errato, di deformare le parole e le intenzioni, di non avere mai ragione, di immaginare nemici e fantasmi inesistenti. Per chi è nella posizione della vittima è difficile accorgersi della violenza subita, perché in certe situazioni si sviluppano meccanismi psicologici per non vedere la realtà, quando questa risulta troppo sgradevole. Il fatto di accettare di essere vittime di una situazione di maltrattamento psicologico, probabilmente da parte di una persona che si stima, comporta un enorme carico di ansia che non è facile metabolizzare. È difficile accettare che qualcuno che dovrebbe amarti ti usi violenza. E dal momento che la vittima non ne capisce i motivi, diventa insicura, irritabile, aggressiva e persino violenta. È come il gatto che si morde la coda, perché attribuisce la colpa dell’ansia che prova non al maltrattatore, ma alla propria sensibilità o eccessiva suscettibilità. E il maltrattatore in questione alimenta questo dubbio scrollandosi di dosso le proprie responsabilità e accusando la vittima di essere pazza, isterica, depressa o paranoica. (….)

Questi maltrattatori negano l’aggressione, condiscono le loro frasi di humor, di ironia, di commenti apparentemente innocenti che vanno dritti ai punti deboli del maltrattato. Se la vittima si lamenta, si sente dire una cosa che l’abbatte ancora di più: “Scherzavo tesoro, non devi prendertela tanto”, frasi che insinuano il sospetto che lei sia un’instabile pronta ad offendersi al 3487519981_9e35895360minimo pretesto o una sciocca completamente priva di ironia. L’aggressore nega l’aggressione; il problema, dunque, viene scaricato tutto sulla vittima. La psichiatra definisce questa violenza come “perversa”, una vera e propria distruzione, molto insidiosa perché indiretta. La persona viene fatta a pezzi, in maniera costante e ripetuta, attraverso gesti e parole di disprezzo, umiliazione e discredito,. L’aggressore scarica sugli altri le proprie frustrazioni, evitando così ogni responsabilità e conflitto interiore. E umilia chi ha vicino. L’obiettivo, dunque, è l’occultamento della propria incompetenza e debolezza. L’aggressore non perde mai le staffe e non alza mai la voce; parla sempre con lo stesso tono piatto, manifesta una fredda ostilità che è pronto a negare quando si allude ad essa. La causa del problema non è evidente, l’aggressore si rifiuta di parlare di ciò che non funziona; questo rifiuto paralizza la vittima e le impedisce di trovare una soluzione. Tutto quello che quest’ultima può dire viene sistematicamente deformato per poterla trovare sempre in fallo: viene disprezzata e umiliata. Lui la prende in giro, ma i modo sottile, così che i possibili testimoni avvertano solo un vago sentore d’ironia. (…)

L’abuso psicologico si realizza attraverso affermazioni terse a svilire, minacce velate, critiche e derisioni indirizzate all’aspetto fisico della vittima, alle sue iniziative e alla sua personalità, accuse e via dicendo, il tutto nascosto sotto atteggiamenti affettuosi volti a disorientare la vittima perché, evidentemente, è difficile diffidare di qualcuno che ti da del grassone per tutto il tempo ma poi sostiene di non poter vivere senza di te e che quando ti prende di mira lo fa solo per scherzare e che sei tu che te la rendi sempre a male. (…) L’aggressore è solo un essere mediocre, consapevole del proprio grigiore, con un’assoluta mancanza di rigore morale e un disturbo serio dell’identità. E dunque per compensare il senso d’inferiorità, l’insoddisfazione occulta ma profonda, cerca di guadagnare potere sulla vittima.

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VIOLENZA PSICOLOGICA IN FAMIGLIA: Recente giurisprudenza di merito e di legittimità ha aperto il varco alla tutela penale degli abusi psicologici quando essi, sulla base di un rapporto personale continuativo tra autore del reato e vittima, connotato da sistematiche e abituali sopraffazione psicologiche per lo più verificatesi nell’ambito delle mura Bimbo%20maltrattato-fdomestiche, sono tali da rendere abitualmente dolorose le relazioni familiari e da determinare uno stato di avvilimento morale vuoi con atti, vuoi con parole che offendono il decoro e la dignità della persona, nonché con violenze (psicologiche appunto) capaci di produrre sensazioni dolorose pur senza lasciare traccia visibile. 
Ci sono parole, azioni, comportamenti, interazioni che nessuna legge punisce (o riesce a punire, almeno fino ad oggi), ma che possono risultare ancor più invalidanti di una ecchimosi o di uno sfregio, perché feriscono, tagliano e segnano in modo indelebile la coscienza. Si tratta di una violenza che riguarda situazioni diverse sia di tipo carenziale-omissivo che di tipo attivamente lesivo, che colpiscono il benessere emotivo e psicologico della vittima.

La provocazione continua, persistente, quasi uno stile di vita, l’offesa, la denigrazione, il disprezzare, l’umiliare, l’ossessionare, la svalutazione, il privare della privacy, la coercizione, il ricatto, il silenzio, la privazione della libertà, il subissare di responsabilità, la menzogna, l’assenza di un adeguato supporto  economico e il tradimento della fiducia riposta, la noncuranza, la trascuratezza fisica e affettiva, l’esclusione dalle decisioni importanti della famiglia, la manipolazione dei sensi di colpa, sono solo alcune forme in cui si manifesta la violenza psicologica. Quando una o più didonna_picchiata queste condotte diventano pervasive al punto da caratterizzare e stravolgere le interazioni e da far sorgere disfunzionamenti e/o mutamenti delle condizioni emotive e di vita della vittima, allora si può parlare di vero e proprio abuso psicologico. Una tipologia di violenza subdola, spesso perversamente legata ai disturbi del o dei soggetti di quel particolare contesto socio-ambientale, in grado di provocare gravissime sofferenze in chi la patisce, sofferenze molto difficilmente dimostrabili in un’ottica giudiziaria, ma non per questo meno reali, meno autentiche e meno pericolose.

Tali aggressioni, non agiscono direttamente sul piano fisico come uno schiaffo, una spinta, un calcio, ma giorno dopo giorno, creano un clima invivibile ad attuano un processo di distruzione psicologica, dove le parole e gli atteggiamenti possono ferire profondamente come pugni, possono essere usate per umiliare e pian piano distruggere una persona.
La cosa che più colpisce è che tale fenomeno inizia non appena chiuso l’uscio di casa, laddove “si dice”, ognuno dovrebbe godere di maggiore sicurezza, cioè in famiglia. Violenze subdole consumate nell’intimo delle mura domestiche, che non lasciano segni sul corpo ma che feriscono profondamente l’anima, la personalità e la dignità rendendo la vita impossibile.

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ESPERIENZA DI VITATutto questo l’ho vissuto sulla mia pelle. Per mesi ho cercato un confronto con una persona che negava ci fossero problemi e a posteriori ha sostenuto invece di avermeli fatti presenti; una persona che si rifiutava di parlare a quattr’occhi con me, di spiegarmi….e poi sosteneva che ero io quella incapace di un confronto diretto. Una persona che negava sistematicamente la realtà, che negava fossero state dette parole che avevo sentito con le mie stesse orecchie e che avevano significati inequivocabili, che sosteneva sempre che io capivo male, io mi inventavo violenzale cose, io le deformavo…una persona che in mille modi sottili ed impliciti mi dava del pazzo e dell’ isterico….una persona che mi ha distrutto psicologicamente, perchè ero arrivato a un punto che non mi fidavo più del mio giudizio, che per avere conferme di quello che capivo dovevo parlarne con gli altri, perchè non bastava quello che sentivo io, quello di cui io da persona intelligente mi rendevo perfettamente conto…avevo bisogno che qualcuno mi dicesse “hai ragione” per non sentirmi esaurito! e mi ci sentivo lo stesso! una persona che mi ha tolto sicurezze persino sulla mia bellezza, una delle poche cose di cui in vita mia non avevo mai dubitato, per via dei chiletti che avevo messo su e che in mille modi mi faceva notare….sulla mia intelligenza, sui miei valori, sul mio modo di essere non troppo estroversa nè desiderosa di piacere a tutti a ogni costo. Mi sentivo brutto, stupido, incapace, insicuro….e si rifletteva in tutta la mia vita…mi diceva che ero depressiva e asociale….e io ci credevo….dio mio, io credevo a tutto!! anche Mobbingperchè alla fine ero diventata davvero così, talmente stavo male!! con un’altra persona senza i miei problemi familiari e psicologici alle spalle probabilmente non ci sarebbe mai riuscito….l’avrebbe mandato al diavolo non appena se ne fosse accorta. Ora mi spiego il mio sentirmi sempre svuotato, mi spiego anche le mie reazioni violente e incontrollabili…quando gli ho graffiato il braccio, quando ho fatto quella scenata con urla allucinanti….io stavo impazzendo, stavo scoppiando, mi sentivo impotente e disperato, avevo perso ogni certezza, ogni stima per me stesso…avevo solo paura, paura e paura….Io ero e sono troppo fragile, con un passato difficile e tanta sofferenza dentro…ma ho capito moltissime cose e sono grata alla vita per questo. Sbagliare serve, serve di brutto!! per crescere, per andare avanti, servono mille volte di più gli errori e le sofferenze che non la perfezione e la serenità. Ora so che devo lavorare su me stesso, capire e accettare quanto valgo come persona…non sarà facile, sono appena all’inizio, ma ce la sto mettendo tutta…! (anonimo)

61 Risposte

  1. Ci sono anche le violenze dei figli sui genitori, da qualche anno, nei nostri centri educativi in Uruguay, si lavora sulla distanza che il mondo moderno ha creato tra genitori e figli, soprattutto dalla terza in poi, quando i bambini cominciano a conoscere molte cose in piú dei genitori che magari non hanno studiato o non hanno approfondito determinati temi come i mezzi di comunicazione sociale… posso dirti che é un lavoro durissimo, perché spesso i genitori rinunciano alla loro autoritá…. a volte rinunciano e a volte, per non conoscere i temi e la paura di cedere, diventano aggressivi, é il dolore che entra in famiglia … bastano le iniziative individuali, sono importanti, ma non bastano, bisognerebbe avere il coraggio di promuovere iniziative…

  2. Nella sezione “Esperienza di vita” ci sono incongruenze grammaticali che impediscono di riconoscere il sesso dell’autore.. Sono quasi sicuro che sia una donna comunque.. Il primo errore lo si può notare alla quarta riga:
    “..sosteneva che ero io quellA incapace di un confronto..”
    Successivamente gli aggettivi diventano quasi tutti al maschile: pazzo, isterico, stupido, brutto…
    Purtroppo spunta un’altra incongruenza nella frase a metà delle righe scritte nello spazio tra le due immagini:
    “..sul mio modo di essere non troppo estroversA e desiderosA di piacere..”
    Poi ritorna al maschile ecc..
    O è il risultato di un ‘copia e incolla’ oppure chi l’ha scritto non ha camuffato abbastanza bene la propria identità..

  3. Ma è ovvio che si tratta di un copia incolla preso da un testo, solo che ho voluto usare il maschile piuttosto che il femminile, perchè pensavo fosse più incisivo (per le ragazze è normale volersi sentire belle e senza pancia; la generalità dei maschietti invece non tiene molto a queste cose)….grazie comunque per l’arguta osservazione…provvederò a sistemare l’errore. Grazie

  4. Prego.. Comunque lo sapevo già volevo vedere cosa rispondevi.. Anche l’articolo sugli indaco l’avevo già letto uguale in almeno un paio di altri siti.. Ciao

  5. Volevi testare la mia sincerità???

  6. Volevo testare il mio potenziale intuitivo.. Con la tua risposta ho solo avuto una conferma.. E non volevo testare la tua sincerità perchè altrimenti te lo avrei già fatto presente quando nell’ articolo degli indaco hai detto di aver scritto il tutto dopo aver visto il servizio di Voyager, ma sappiamo entrambi come stanno le cose..

  7. Sarà!! Comunque ti informo che gli articoli scritti da noi sono sempre firmati….

  8. E cosa vuol dire? Troppo facile copiare qualcosa, mettere il proprio nome, e dire che è tutto farina del tuo sacco. Non ti voglio infamare, ma non negare l’evidenza. Per lo meno con me.. Che ne so da più tempo di te su quell’argomento.. Ciao Andre

  9. SaiKeso mi SaKeNonHaCapito!!! SaiKeSo potresti cortesemente spiegarmi dove ho scritto che l’articolo sui maltrattamenti o quello sui bambini indaco erano farina del mio sacco??? Ho mai detto di essere l’autore di questi articoli?? In che occasione avrei negato l’evidenza??? Mi dispiace dirlo, ma non hai capito bene quello che ho scritto nel mio ultimo commento….gli articoli scritti di pugno da me li firmo sempre con il mio nome e cognome; gli altri no!!! Dai un occhiata al blog: solo gli articoli che portano in basso a destra o a sinistra il mio nome sono farina del mio sacco!!! Hai capito adesso?? Credo che adesso ti sia tutto più chiaro…!!! Buona serata

  10. Accidenti che difficile farsi capire a volte.
    Nell’articolo sulle nuove razze di bambini da te postato il 22 settembre hai scritto un commento il 28 settembre alle ore 16:09 in cui dicevi:
    “.. L’ispirazione per scrivere questo articolo mi è venuta dopo aver visto il programma su Raidue Voyager. Prima non sapevo nemmeno che esistessero queste nuove razze di bambini..”
    Sai qual’è il bello? Che io avevo già letto un articolo sui bambini indaco uguale e identico al tuo molto prima del 22 settembre, data in cui tu hai postato lo stesso articolo. Che razza di ispirazione hai avuto? Copiare un articolo da internet vuol dire avere un’ispirazione?? Ma non farmi ridere…

  11. SaiKeNonSai con la frase “L’ispirazione per scrivere questo articolo mi è venuta dopo aver visto il programma su Raidue Voyager” non ho mica detto che l’articolo è farina del mio sacco!!! Ho fatto una ricerca su internet sui bambini indaco dopo aver visto il programma di voyager e ho provveduto ad inserire questo articolo sul blog. Tutto qua!!! Non ci vuole molto per capirlo…stai tranquillo hai solo interpretato male le mie parole pensando fossi in mala fede…non è successo nulla di grave!!!! Ti chiedo solo di non essere eccessivamente polemico e puntiglioso….un saluto AndreaKeSa

  12. AndreaLoStorno io ho interpretato bene le tue parole, sei tu che pensi di fare fessi gli altri credendoti scaltro. Impara a scrivere come si deve allora, non ti devo mica interpretare.

  13. SaiKeSo….non c’è nulla di male se non hai capito bene quello che ho scritto. Non farne una tragedia!!! Basta!! Penso di saper scrivere un pochino: tu dovresti invece imparare a leggere, visto che hai difficoltà a capire bene quello che scrivo…!!! Tranquillo non è successo nulla…

  14. Chissà perchè questa discussione è nata quando ti ho fatto presente in questo articolo sui maltrattamenti diverse incongruenze grammaticali..
    E meno male che sai scrivere.. Anzi COPIARE dopo l’ispirazione..
    Cerca di sviluppare la capacità di esprimere i tuoi pensieri e le tue emozioni invece che riportare solo quelle degli altri senza neanche capire quello che c’è scritto.. E con questo chiudo perchè a quest’ora un lampione ci sarebbe già arrivato..

  15. SaiKeSo ma la vuoi smettere?? Ti ho detto che l’articolo è stato ovviamente ripreso da internet. Dopo aver visto la trasmissione di Voyager ho fatto una ricerca su internet (la mia famosa ispirazione), ho trovato questo articolo tra molti altri e ho deciso di riportarlo su questo blog. Per motivi che ti ho già spiegato in qualche commento precedente, ho voluto usare il maschile piuttosto che il femminile dimenticandomi di modificare solo quel periodo. La verità è che tu volevi testare la mia sincerità, visto che sapevi che l’articolo non lo avevo scritto io. Siccome di sincerità, IO, ne ho da vendere, non sei riuscito nel tuo intento di smascherarmi (visto che questo era il tuo obiettivo fin dall’inizio). Il sottoscritto non ha mai avuto problemi a dire la verità. Ti ripeto che gli articoli che scrivo IO, li firmo sempre con il mio nome e cognome. SEMPRE!!! Da oggi in poi provvederò ad inserire sul blog una guida per chi come te ha difficoltà nel comprendere la lingua italiana.

    Quanto alle capacità di esprimere i miei pensieri e le mie emozioni hai ragione: avrei dovuto mandarti a …………………….. tempo fa, ma non ci sono ancora riuscito….non trovo le parole adeguate per una persona tanto intelligente come te; tu che sei più erudito di me, conoscerai certamente il luogo dove desidererei che tu andassi, dopo aver dato ampiamente mostra su questo blog delle tue elucubrazioni mentali. Quindi armati di buona volontà e stai attento al lampione (mi riferisco a quelli che hanno una lampada ed emettono luce durante le ore buie della giornata)….per strada ne incontrerai molti!! BUON CAMMINO…..!!!!!!!!

  16. Ci rinuncio, è inutile parlare con i sordi. Chissà perchè ho indovinato sia il vero sesso dell’ autore, grazie ad un paio di errori grammaticali da te stesso commessi in fase di ispirazione, sia che l’identità era stata modificata. Pensi davvero che non riesca a comprendere il tuo pensiero? Ne hai ancora tanta di pasta asciutta da mangiare.
    Ehh.. Chissà dove mi vuoi mandare.. Spero dove ci sia gente più intelligente di te. Ciao gozzo

  17. SaiKeSo spero abbia finito con le tue elucubrazioni climateriche!! Mi sono stancato di sentire le tue storielle. Hai dimostrato di essere molto cattivo e cinisco nei tuoi commenti, quindi non abbiamo nulla da spartire. Vai per la tua strada!!! Mi dispiace che al mondo esista gente come te…!!!

  18. Su una cosa hai ragione.. Non abbiamo proprio nulla da spartire io e te.
    Ricorda di cercare sul vocabolario il significato del termine ‘ispirazione’ così magari, d’ora in poi, sceglierai con più attenzione le parole con le quali interpretare il tuo pensiero.

  19. SaiKeSo ancora qui sei??? Non hai trovato ancora la strada???

  20. Fingi di non leggere.. O di non sentire..
    Sarà quel faccione a limitarti la percezione.. Bye

  21. Non hai ancora capito!! Lo vuoi capire che te ne devi andare!! Questo blog è aperto solo alle persone che amano costruire e non distruggere, quindi sei pregato di andartene senza discutere. In quale lingua te lo devo dire…???? BASTAAAA!!!

  22. Ciao Andre.. cerca il significato di ‘ispirazione’ però ne, fai il bravo. ciao ciao

  23. SaiKeSo dimmelo tu che significa ispirazione!! Non ci arrivo purtroppo….

  24. ho bisogno di aiuto. 3290330136 il mio cellulare. aiutatemi vi prego. ho 40 anni sposata con un figlio .

  25. io ho 35 anni vivo con i miei per aiutare mia madre che è invalida , da 6 anni , io so che dovrebbe vivere in un abiente sereno , ma mio padre da anni gioca a fare il padre padrone , ad ogni occasione litighiamo perche finche ero piccolo me le tenevo le parole , e magari mi facevo del male perche non riuscivo a capire tutta quella rabbia , quelle offese gratuite a me e mia madre perche le facesse , mia madre a lavorato oggi è penzionata , io sono autonomo lavoro gadambio da me i soldi per me ma vorrei passare un giorno in modo sereno , senza sentirmi offeso da una persona che non ci ha mai dato affetto , solo insulti di ogni genere per le cose piu assurde , è la prima volta che scrivo di questo ma non so come fare dove andare ne a chi rivolgermi , vorrei parlarne con qualcuno se potete mandarmi indirizzi , link a chi rivolgermi anche solo per parlarne ve ne sarei grato

  26. Ho quasi trent’anni e gia’ ho avuto una brutta infanzia da piccola, mi padre pestava mia madre.Poi nel 2002 mia madre si è separata, mio padre e mio fratello pestavano me. Mia madre è ritornata a casa da 4 anni e i miei vanno d’accordo. Ma mia madre c’è l’ha sempre con me xche’ è plagiata da mio padre e mio fratello. Gli ultimi due mi pestano di botte, sputi in faccia, insulti gratuiti e mi rubano anche i soldi.Non sono nè una drogata, nè una disgraziata, anzi, ho studiato e sempre lavorato portando soldi sempre in casa. Solo che ho sempre perso tutti i lavori perche’ mi hanno sempre detto che sono una fallita, un’incapace, una stupida.Soffro di depressione da tanti anni, mi hanno svalutata sempre.

  27. E’ ESATTAMENTE CIO’ CHE STO PASSANDO IO ! NON C’E’ MOLTO DA AGGIUNGERE SOLO CHE DEVO TROVARE LA FORZA E IL MODO PER MOSTRARE LE MIE RAGIONI , OLTRETUTTO SONO ANCHE TOTALMENTE DIPENDENTE ECONOMICAMENTE DALLA FAMIGLIA . HO ANCHE LA PAURA CHE UNA VOLTA CHE LORO SI SENTANO SCOPERTI , MOLTO ANCHE GRAZIE LA LETTURA DI QUEST’ARTICOLO …… MI FACCIANO FUORI .

  28. …L’ULTIMA COSA DETTA NEL COMMENTO LASCIATO SOPRA E’ , RIPETO , SOLO UNA PAURA , UN TIMORE PER LA PRECISIONE …..

  29. ma cercate d ripigliarvi…. tuo padre e tuo fratello ti skassano di botte e sei qui a raccontarlo?? flower nn dirne piu xk se ti arrivano anke solo 2 pattoni in faccia fidati ke vai all’ospedale a farti medicare e poi t chiedono come hai fatto a farti male e partono le denuncie… raccontate solo un mucchio di caxate nn vi si puo sentire…. siete peggio d ki soffre verament

  30. Belo blog sobre psicologia!

    Frequentarei aqui mais vezes!

    Esse post realmente tem a ver com o que eu procuro sobre psicologia!

    se quiser que eu publique algo de sua autoria, é só falar que eu coloco no meu blog com sua identificação e endereço do blog!

    da uma olhada no http://psicologiaparatodos.16mb.com

    abraços!

  31. la violenza psicologica è tremenda. ho 40 anni tutti in famiglia mi stanno trattando da animale solo perchè voglio separarmi da mio marito. questi poi sta usando nostro figlio, in sua presenza me ne dice di tutti i colori e litighiamo. aiutatemi.

  32. Ciao rosanna, se ti va si può parlare in privato su facebook, tramite e-mail.

  33. so cosa significa vilenza psicologica.sono stato con una ragazza che mi ha maltrattato approfittando della mia condizione.all inizio non era cosi ha cominciato quando ho perso il lavoro.ero disoccupato e senza amici e parenti,mi maltrattava di continuo e mi umigliava.aveva sempre una scusa buona.la migliore era quella che andava da uno psicologo perche il marito la maltrattava xche l’aveva violentata e di conseguenza non riusciva ad relazionarsi.morale della favola ne ha trovato un altro.ho avuto l’onore di parlare con il suo ex marito anche a lui lo aveva maltrattato quando ha avuto problemi di salute(si era ammalato di depressione)la cosa ironica e che ho perso tutti gli amici che mi ero fatto perche lei diceva che l’avevo maltrattata.HA UN VISO ANGELICO CHE NON VI DICO CI CASCANO TUTTI ALLE SUE PAROLE.io adesso sono in cura da un analista per depressione a causa di maltrattamenti.signori io vi dico una cosa.SPACCATEGLI LA FACCIA SE VI MALTRATTANO ANCHE SE SONO DONNE!NESSUNO HA IL DIRITTO DI MALTRATTARE!IO MI SONO PENTITO DI NON AVERLO FATTO.

  34. Io sono appena riuscita a cacciare l’orco da casa… almeno così spero, sempre che mia madre tra 15 giorni non me lo faccia ritrovare qui. La storia in breve è questa: i miei si sono separati quando io avevo poco più di un anno. Mia madre (figlia unica) mi ha portata dai suoi genitori, con cui abbiamo cominciato a vivere stabilmente. Avevo sì e no 4 anni quando comincia a frequentare un altro uomo conosciuto in ufficio e con un grado molto più alto del suo. Premetto che mia madre mi parlava malissimo di mio padre, diceva che la picchiava, ma poi mi spediva a passarci le feste perché così aveva disposto il giudice. Io ero sempre triste, ma sinceramente non mi trovavo poi così male con mio padre, anche se poi con gli anni abbiamo perso i contatti. Cmq qui il problema non è mio padre. E’ quest’altro uomo che mia madre mi ha portato in casa per 24 anni. Non dormiva da noi, ma veniva ogni santa sera dalle 18 alle 23 più o meno e quindi l’ho vissuto più di un padre, anche perché spesso viaggiavamo insieme. Finché mio nonno era vigile quest’uomo si comportava abbastanza bene con me, anche se mia madre doveva sempre essere ai suoi comodi, anche trascurando me, i miei compiti, i miei giochi per stare con lui. Gli faceva anche da autista perché a lui non andava di guidare e lo ha aiutato ad assistere i genitori malati (prima il padre e poi il lungo calvario della madre da lui adoratissima). Mio nonno nel frattempo si ammalò, ebbe problemi ad un occhio e poi sviluppò una specie di alzheimer ed è allora che la situazione divenne insostenibile. Mia madre faceva sempre da schiava a quest’uomo, che tra l’altro navigava nell’oro, ma faceva fare a mia madre i salti mortali per arrivare a fine mese e con me era diventato davvero sgradevole. Avevo 12 anni e mi parlava di preservativi, pompini, sempre cose a sfondo sessuale e io ero imbarazzatissima ma non sapevo come affrontarlo. Mi chiamava continuamente “stronzetta” e mi urlava contro per niente dicendo che io non avevo rispetto per lui (in realtà vi assicuro che sono stata sempre molto educata). Mia madre era totalmente succube di questa persona e se provavo a parlare con mia nonna mi veniva detto: “non creare problemi a mamma, lui dice per scherzare, abbi pazienza, fai finta di niente”. A 16 anni cominciai a vomitare per il nervosismo, fino a oscillare tra bulimia ed anoressia per più di 2 anni. Quando avevo 18 anni mia madre e sto tizio si sposano, ma mia madre trova mille scuse per non trasferirsi a casa di lui e quindi io lo vivo ancora tutte le sere a casa dei miei nonni. Ormai anch’io sono succube, non lo contraddico mai, passo le sere chiusa in camera, cerco di non farlo urlare, di non farmi offendere. Gli anni passano, ma la storia non cambia, anzi, comincio a pensare di essere seriamente depressa (mi taglio anche la pelle con tutto ciò che trovo, dai coltelli agli aghi) ma mia madre sminuisce e non trovo aiuto. Lui a tavola ride di me, dice che sono strana e a mia madre fa credere che sono una paranoica, ipersensibile. Ogni mia scelta, ogni mio gusto è da denigrare.. persino il coniglietto che prendo viene trattato male perché è mio. Ma mai con violenza fisica. Quella si può vedere. Ma con frasi come “è brutto, è sgraziato, non mi piace, non va bene”. Il coniglio preso da mia madre 3 anni prima, però è trattato come un principino. L’altro giorno eravamo tutti e 3 in macchina, stavamo andando ad una cerimonia. Dico a mia madre di spegnere l’aria condizionata perché fa freddo e mi arriva sulla fronte. Lei dice che è per sbrinare il vetro. Io dico che l’inverno può usare l’aria calda… dico “come fate a stare in macchina con l’aria condizionata d’inverno?”. Non l’avessi mai detto. Lui comincia a urlare” non mi devi parlare così, mi devi rispettare, non sono tuo padre, sei una cagna”. Io guardo mia madre allibita, non capisco cosa ho detto o fatto per scatenare quella reazione in un giorno apparentemente tranquillo, un giorno di festa. Dico a mia madre che non mi va di andare con loro e che se mi dà le chiavi torno a casa. E lei: “non fare così, mi stai rovinando la vita”. Io???????????????? Sono stanca di essere insultata. Sono stanca di essere prigioniera a casa mia. Sono stanca di essere chiamata stronza, cagna, di non poter esprimere un’opinione, sono stanca di prendermela con me stessa. Ora sono grande e voglio prendermela con lui.

  35. ho una madre di 55 anni che è una carogna.
    ho 28 anni, non sono mai riuscito a terminare l’università perchè doveva pagare le rate . ho dovuto lavorare per pagarmele e sopporta le urla in casa di mio nonno ammalato si alzheimer, mi hanno sempre imposto sacrifici ma trattato a pesci in faccia.
    Ho 28 anni, ho passato 2 anni in giro per ospedali e adesso mi ha disfato i denti perchè non vuole mandarmi dal dentista .
    Per 1000 eur, lei che ne ha spesi in giardino 22 000.
    Mi hanno accusato a me di maltrattamenti solamente perchè io ai maltrattamenti reagisco menando…provate voi ad avere una madre, la persona che vi ha messo al mondo sentirvi dire era meglio che abortivo, non ti lascio niente in eredità, che fanno ragionamenti assurdi. che non sai cosa costa il pane e poi ti spendono cifre della malora sotto il naso…
    si una volta l’ho fatta volare per 3 metri. mi aveva appena preso per il culo anche per una cosa in cui potevo morire…mi voleva denunciare…
    adesso ho preso in mano un avvocato, vogli fargli passare occhio per occhio quello che mi sta facendo passare spilorcia del cazzo troia puttana

  36. Buon giorno e Buon Natale.
    Scusate, io non so a chi rivolgermi. Mi trovo in una situazione complicata. Da quando avevo 18 anni, ero andata a vivere e mantenermi da sola. Ora ne ho quasi 26 e per vari motivi sono stata costretta a tornare a casa di mia madre. Il problema è che non riesco a trovare un lavoro. Inoltre con mia madre non vado per niente d’accordo. Lei mi ha sempre trattato male. Molto spesso senza un motivo evidente. Certe volte mi prende a schiaffi solo perchè è nervosa e quando provo a difendermi e fermarla, si arrabbia ancor di più… Non so proprio cosa fare. La settimana scorsa durante un litigio ha persino preso un coltello in mano… Ho paura. Non vorrei che in un momento di rabbia mi facesse del male sul serio. In più mi ha impedito di mangiare a tavola insieme a lei. Ha detto che vedere la mia faccia le fa venire voltastomaco… poi ha detto che non devo toccare il cibo che lei compra, perchè non lo merito. Così cerco di comprarmi qualcosa con i miei soldi, ma non avendo ancora trovato un lavoro, ho paura di restare al verde. Vorrei tanto andare via di qua, come ho fatto anni fa… ma finchè non trovo un lavoro, sarà impossibile. Se potete darmi un consiglio, vi sarei davvero grata.

  37. a me e successo da un amico che conosco da 4 anni ci consideravamo fratelli infatti non avrei mai immaginato…ha fatto proprio le cose che hai scritto nella prima parte
    vorrei sapere come poter rivoltare la sua violenza ti ringrazio…mi hai salvato stavo impazzendo stavo proprio diventato scemo grazie dav vero, ti sarei riconoscente

  38. io ho un fratello di 43 anni che nella sua vita non ha mai costruito nulla ed è vissuto sempre mantenuto da mia madre la quale ha sempre subito una violenza psicologica a tal punto da diventare succube di un individuo che l’ha addirittura isolata dal resto di famiglia a tal punto di morire sola senza neppure il conforto dell’unica sorella al fianco. nell’ultimo anno e mezzo mi ero trasferita da lei con miei figli per starle accanto(vista la gravità del suo stato) ma abbiamo ricevuto ogni sorta di violenza psicologica pesanto offese,umiliazioni ,aggressioni verbali su diversi piani sia privati che pubblici,ci ha privati anche di una sorta di libertà in casa eleggendosi padrone e sottraendoci tutto ciò che al caso poteva servirci…abbiamo passato un periodo d’inferno! mia madre ora è mancata,sono trascorsi 6 mesi durante i quali abbiamo un pò respirato perchè sono rimasta con la mia famiglia nella stessa casa mentre lui schiacciato dai sensi di colpa si era rifugiato nella casa di campagna,durante questo periodo però non ha mancato di capitarci all’improvviso in casa e continuare una sorta di pressione nei miei confronti perchè mi apprestassi a svolgere nel minor tempo possibile le pratiche per la successione perchè lui insistendo a non lavorare e presentando sempre la scusa che non trova, ha bisogno sviscerato di soldi! nel frattempo ha deciso di ritornare a vivere qui perchè da solo non può più arrangiarsi….io vivo ore di ansi perchè considerando il passato vissuto,e tutte le sue incursioni durante le quali sempre non mancava di umiliare offendere e farla da padrone…mi domando che vita avremo se veramente dovesse stare qui!io non sono nella posizione certo di mantenerlo primo perchè può benissimo muoversi da solo secondo ho miei figli prima di lui a cui pensare! terzo non merita la pietà di nessuno!non so cosa fare!………..sono disperata……

  39. scrivere qui dei vostri problemi non li risolverà. se volete che la situazione cambi dovete parlare con qualcuno di reale, che non sia uno sconosciuto su un blog, e raccontargli dei vostri problemi.
    apritevi con un amico, cercate la verità analizzando le vostre stesse parole, cogliendo i veri problemi, e allora potrete decidere cosa fare e dare un taglio definitivo ed assoluto a queste violenze, oppure soccombervi ancora.
    e stare qui a biasimrvi, a piangervi addosso, a leccervi le ferite non è di aiuto a nessuno: non affidatevi a sconosciuti sul blog, prendete in mano realmente le vostre vite e reagite.

  40. violenza psicologica distruttiva per chi la subisce, la si porta diretro per tutta una vita, difficile o impossibile vincerla, la mia situazione non è diversa dalla tua la famiglia è una sidrome di stokolma non riesci a lascirla o se ci provi inevitabilmente ti ritrovi a doverci ritornare o per motivi che credi esterni o perche non ce la fai a starne fuori lontana. perche… le decisioni che si prendono sono velate come di una ualcosa che ti faccia ricadere su.. ; come dire: programmate inconsciamente per fallire e riportarti all’origine alla tua cara amata inconsciamente odiata situazione, è si molto difficile uscirne, e dire che chi ci colpisce è inferiore a noi si ci è inferiore e ci invidia e ci vuole distruggere per invidia. uindi è logico pensare come puo una tale persona inferiore e con tali problemi distruggerci, Sono degli psicopatici…. o che altro… . sono persone che ci anno rovinato la loro soddisfazione è in uesto e basta ,.,., come uscirne bo non sò . cercare negli altri compagni o partners una soluzione ,,,, difficile uando siamo programmati per ricercare le stesse persone si come un meccanismo innescato. Forsi semplicemente accettarsi con uesto male che ci anno messo dentro, e forse e a volte ci sentiremo meglio.

  41. Il commeno da mè scritto Dorian è riferito a cio che ho letto da Monica 85.

    Saluti

  42. Vero la violenza psicologica distruttiva che ho subito dal 2006 al settembre 2009 nella famiglia dove vivevo, la portero dietro per sempre, e molto difficile vincerla, lo possono dire due mie amiche, una laureata in filosofia e l’altra in medicina alternativa che mi hanno aiutato nel momento piu brutto della mia vita, cioè quando la mia ex moglie e i suoi parenti, nella casa di Trecate dove abitavo , mi torturavano giornalmente.
    Ora ho ancora qualche difficoltà , ma grazie all aiuto delle due citate amiche citate prima, e della mia attuale compagna sto pian piano uscendo dall’orribile tunnel di abusi psicologici prima e isolamento sociale poi.La cosa che mi stupisce è che le diffamazioni pubbliche alla quale sono stato sottoposto , etichettandomi, mentre mi ridevano dietro alle spalle al bar, e tutto quello che ho subito, non siano mai state prese in esame da nessuna autorità, e mai possibile che una persona sofferente, e torturata non sia aiutata da nessuno , in un paese reputato civile come dovrebbe essere l’Italia, quando e assistita per il suo caso da una struttura pubblica

  43. salve, mi sono acculturato attraverso internet della violenza psicologica..poiche’ vengo accusato piu volte di tale dalla mia ex moglie Non ho mai usato tali atteggiamente dalla mia ex semmai al contrario e, lei continua ad accusarmi di questa violenza come posso difendermi? poiche’ non ho mai manifestato questi sintomi apparte le liti ordinarie, insomma ci saimo separati eh..quindi ci satnno tutte le liti ma non vilente e fisiche ovviamente..ultimamente dice di volermi denunciare per violenza psicologica, (Da premettere che lei studia psicologia)ma davvero non e vero..mi chiedo come posso difendermi da questa grave accusa non veritiera (diffamazione) ?? avrei bisogno di un consiglio magari di un esperto grazie!!!

  44. HO PROVATO AD ANDARE DALLA POLIZIA E DAI CARABINIERI , PRESSO I QUALI INTENDEVO DENUNCIARE MIO PADRE IN PRIMIS PER VIOLENZE DI CARATTERE PSICOLOGICO ANCHE PERVERSE . MI E’ STATO RISPOSTO CHE QUI IN ITALIA TUTTO QUESTO NON E’ PENALMENTE PUNITO …., NON E’ PREVISTO DALLA LEGGE ITALIANA …..BRAVI ! OGGI UNA PACCA SUL POSTERIORE DI UNA DONNA ( PUR NON APPROVANDO QUESTO IO ) E’ PENALMENTE ( MI PARE ) PUNITA ….MENTRE UNA VITA DISTRUTTA , IN QUESTO MODO …NO ! MI PARE CHE IN ALTRI PAESI , FRA QUESTI GLI USA , SIA PREVISTO DALLA LEGGE E PUNITO . MA ORA SO DI ESSERE PIU’ FORTE E , GRAZIE A DIO , SUPERERO’ DEFINITAMENTE IL TUTTO . UN ABBRACCIO A TUTTI COLORO CHE REALMENTE HANNO E MAGARI TUTTORA SOFFRONO .

  45. io due settimane fa ho subito una violenza psicologica terribile: i miei non mi hanno fatto partecipare al concorso in magistratura dove già avevo consegnato i codici; loro pensano che i disabili non siano capaci di vincere un concorso pubblico e mi isolano dal mondo intero ma io mi ribello perchè voglio la mia vita e voglio la mia indipendenza economica; quando giorni fa mi sono rivolta alla polizia perchè voglio denunciarli dicendo che mi umiliano dicendomi che vado a lavorare senza essere retribuita – la pratica forense non è retribuita – hanno risposto che ho ragione e che devo denunciarli. nota bene: ci tenevo a partecipare al concorso in magistratura.

  46. SE POSSO DIRE LA MIA, E’ BENE STARE ATTENTI, NON SVALUTARSI NEL MOMENTO IN CUI UNA PERSNA TI VUOL SVALUTARE RISPONDERE, FACENDOGLI CAPIRE KE DIQ UELLO KE DICE NON TE NE FREA PIU’ DI TANTO, IO A VOLTE ARRIVO ANKE A FARE MINACCIE, QUANDO UAN EPRSONA CERCA DI FARMI VIOLNZA PSICOLOGICA, E FACCIO MINACCIE PESANTI , PERKE’ IN QUEL MOMENTO NON SONO IN ME, AD ESEMPIO, UNA PERSONA SPESSO E’ NERVOSA, E MI DICE EPR COLPA TUA NON SONO RIUSITO A FARE BENE QUESTA COSA, SENSA ASSUMERSI LA RESPONSABILITA’ DI NON ESSERE RIUSCITO A FARLA LUI, COME MI E’ CAPITATO PROPRIO STAMANE, HO RISPOSTO TU NON SEI RIUSCIT A FARLA NON IO, HO FATTO SOO QUELLO KE MI HAI DETT NIENTE DI PIU’, SE DICI DI NUVO KE E’ COLPA MIA, TE LA PRENDO E TE AL STRAPPO, FREGANDOMNENE SE TI SERVE, COSI’ CI PENSI DUE VOLTE LA PROSSIMA VOLTA PRIMA DI INCOLPARMI, SOLO COSI’ PUOI TENERE A BADA UN IGNORANTE DI MERDA!

  47. per me è l’ennesima sera a piangere, cacciata via da quelli che dovrebbero essere i miei genitori. sono un peso, dicono, economico (e sono benestanti, hanno attività e proprietà) ma spt fisico. quando ero piccola ho perso 26 kg in otto mesi, in questo modo, nella mia ingenuità ho pensato di “Pesare meno” e di essere più gradevole ai loro occhi, sono passati 15 anni e oggi – che ho lo stomaco e intestino a pezzi e crisi similcomiziali appena alzano la voce – mi sento dire che era meglio una figlia morta che una malata.
    ho trovato un ragazzo, finalmente, che mi ama alla follia, e cerca di aiutarmi, mi hanno fatto intendere che mi metteranno contro anche lui, io sto male perchè non capisco la ragione di questo odio, disprezzo…

  48. CIAO.. IO ho un problema con mio marito, ho 3 figli 10-6-4 anni(i miei figli nn sono un problema)lui beve e io nn so più cosa fare!!! ho trovato un lavoro temporaneo solo x il venerdi e il sabato…(parrucchiera) ci servono soldi e in qualche modo dobbiamo arrivare afine mese….anche oggi sono arrivata a casa e lui era ubriaco con i bimbi che nn ne potevano più di essere insultati senza motivo dal padre ubriaco. dopo averli portati al bar x tutto il giorno arrivo a casa dopo 11 ore di massacrante lavoro e mi trovo lui in piscina con i bimbi che si faceva i cavoli propri e incurante di loro… datemi un consiglio perchè io nn posso più andare avanti cosi’ ma nn tanto per me ma x i miei 3 adorati cuccioli…(sono arrivata a casa, il grande e il mezzano mi stavano raccontanto la brutta giornata passata con il padre lui arriva e li ricatta dicendo che se mi avrebbero detto qualcosa nn li avrebbe portati alle giostre piuttosto che in piscina.) aiutatemi datemi un consiglio per favore. vi ringrazio in anticipo…..

  49. @Silvia, raccogli prove, fai foto col cellulare, tieni un diario dove annoti tutte le carognate di questo marito, guarda e chiedi ai bambini se hanno lividi, non lasciarli soli con tuo marito. Agisci per i tuoi figli!

  50. E’ una cosa orribile che anche io vivo,quando gli ho fatto leggere questo articolo hanno detto “è satana che te l’ha fatto leggere per mandarti fuori strada e farci odiare..ti vogliamo bene” e poi continuano a maltrattarmi psicologicamente nonostante ciò.
    In quel momento le avevo anche detto “ma come? 4 pagine di intenret parlano di ciò..” e lei “sì,4 pagine di satana” quando parlo con una persona e la guardo negli occhi questa ha gli occhi lucidi,vivi ed eesprime emozioni anche odio ovvio mentre quando guardo nei loro occhi non vedo niente,sono spenti,non sembra neanche che ti fissino..è come se fossero persone che non sanno cos’è vivere e fanno del male psicologico alle persone.
    Comunque io ho deciso di fregarmene e andare avanti,ignorare le cose che mi fanno e ripetermi “io? bellissima!” (senza diventare troppo vanitosa però XD) perchè so che uccidermi non possono e che se arrivano alle mani li denuncio ma tanto lo fanno solo psicologicamente e allora io sto tranquilla sapendo che arrivata ai 18 anni me ne andrò da loro,avrò una nuova vita e non permetterò che quello che ho subìto influisca sulla mia vita portandommi su una strada,come dicono loro,sbagliata. Avrò amici che saranno la mia famiglia,ma prima di tutto devo dire che la mia famiglia è DIO.
    In questo periodo loro si sono avvicinati a Dio,dicono perchè come fai a crederci in Dio e a fare cose così sbagliate? -.-”) e anche io,e per me Dio è l’unica cosa che mi dà le forze e mi rassicura attraverso la Bibbia,che mi guida nella verità e ogni giorno sento che lui c’è ed è per questo che a 18 anni non avrò paura di lasciare la mia “famiglia” perchè Dio mi guiderà..oh sì,la mia vita migliorerà e incontrerò davvero qualcuno che mi ama già :)
    per questo dico a tutti voi con questi problemi di non farvi condizionare e di stare tranquilli non andate dalla polizia!!!! non siate stupidi,la polizia vi porterebbe solo da un altra famiglia estranea che abuserebbe di voi! dovete solo pazientare di diventare maggiorenni ed andarvene..

    Questo è un racconto di tempo fa,ora ho 26 anni e mi sento libera e felice :)

  51. grazie x il tuo consiglio…contaci lo farò

  52. Leggendo questo documento.. ho anch’io qualcosa da dire.. anzi .. da raccontare di me stessa e di quello che vivo..
    parto dal presupposto che… in famiglia .. sono stati rari i momenti di gioia.. e che forse proprio questo mi ha portato ad essere una persona abbastanza chiusa..
    io ho una sorella ,oramai grande.. che fortunatamente vive ancora cone noi.. beh,, parto da mio padre… lui è stata sempre la figura negativa della nostra famiglia… è una persona autoritaria… che addita..e si scrulla da dosso le responsabilità di un padre che dovrebbe essere esemplare..anni fa… ha tradito mia madre.. io ero piccola..ma aveveo un bellissimo rapporto con lui.. ma purtroppo tutto questo è svanito.. perchè ho scoperto tante cose di lui che mi hanno portato ad allontanarmi….quindi a non avere neanche piu’ fiducia ed ad odiare ogni cosa che lui fa.. mia madre ..invece, ha sempre tentato la separazione pacifica,, ma è stato sempre impossibile tutto questo.. perchè oltre ad avere tutti questi difetti, lui ,ha sempre usato violenza ed arroganza soprattutto con la presenza di noi figlie avanti.. turbando i nostri equilibri psicologici..
    Mia madre .. non so che pensare di lei.. per paura della sua violenza .. fa un passo avanti..e quattro indietro.. nel senso che .. prima si rivolge agli avvocati.. e poi si tira indietro… e così ..facendo la pace.. si comporta da egoista e da persona infantile nei nostri confronti.. per essere aiutata… ho provato ad andare da psicologi.. ma .. niente da fare… neanche loro ad un certo punto mi hanno saputo aiutare.. perchè.. conoscendo com’eran fatti psicologicamente.. mi hanno consigliato solodi andare in una casa famiglia e quindi di allontanarmi momentaneamente dalla mia abitazione…. mia madre… ultimamente ha scoperto ancora altre cose su di lui.. ma è convinta ,ancora una volta, che con la lettura di un temario sul quale ci son scritte : confidenze tra genitori e figli( modi di comportarsi.. civili.. per vivere in un modo migliore nell ambiente familiare..) è convinta che lui possa cambiare… come ha fatto tutte le volte che eran in procinto di separarsi..la prima settimana mancava l’aureola del santo.. e poi lui è di nuovo tornato la classica persona che è sempre stata.. violenta.. bugiarda..ecc ecc…
    Cosa ne pensate?come devo comportarmi?

  53. sto’ sperimentando sulla mia pelle la piu’ brutta forma di violenza psicologica “il terrorismo psicologico” mentre scrivo sono cosi depressa e addolorata che le mie mani si muovono da sole il mio cervello ormai si rifiuta di partecipare la mia disperazione è al limite sopportabile ma ho una figlia meravigliosa da proteggere e non posso mollare ma la mia assurda storia al limite del pazzesco merita di aver attenzione vi prego chiunque possa darmi una mano a conoscere un avvocato esperto o qualcuno che mi possa aiutare a risolvere questo problema che coinvolge ormai decine di persone e pare non aver mai fine sono due anni e passa che mi hanno indotto a cambiare casa lavoro amicizie famiglia ho perso tutto e non so’ se potro’ riaverlo.usando solo il terrore e l’emarginazione mi sono rivolta alla legge che non puo’ molto anzi ho fatto peggio e non so cosa altro fare AIUTATEMI

  54. sto’ sperimentando sulla mia pelle la piu’ brutta forma di violenza psicologica “il terrorismo psicologico” mentre scrivo sono cosi depressa e addolorata che le mie mani si muovono da sole il mio cervello ormai si rifiuta di partecipare la mia disperazione è al limite sopportabile ma ho una figlia meravigliosa da proteggere e non posso mollare ma la mia assurda storia al limite del pazzesco merita di aver attenzione vi prego chiunque possa darmi una mano a conoscere un avvocato esperto o qualcuno che mi possa aiutare a risolvere questo problema che coinvolge ormai decine di persone e pare non aver mai fine sono due anni e passa che mi hanno indotto a cambiare casa lavoro amicizie famiglia ho perso tutto e non so’ se potro’ riaverlo.usando solo il terrore e l’emarginazione mi sono rivolta alla legge che non puo’ molto anzi ho fatto peggio e non so cosa altro fare AIUTATEMI

  55. PER FAVORE VORREI ENTRARE IN CONTATTO,CON ARCA,MI CHIAMO CINZIA ARENA E SN SU FB. NOVI LIGURE ALESSANDRIA…….HELP…RISPONDETE SE I VOSTRI VALORI SN QUELLI NOBILISSIMI DESCRITTI SUL SITO

  56. ma un ragazzo come può reagire a una violenza psicologica???

  57. Questo articolo mi ha chiarito molte idee ed è stato davvero rivelatore circa una situazione simile nella mia famiglia che sto vivendo. Mi avete dato per la prima volta la certezza che non è una mia paranoia, ma una grottesco fenomeno reale degno del miglior Kafka: lo considero il primo passo. Ci sono tre domande tuttavia che mi sono sorte:
    1) Se l’aggressore in questi casi è globalmente malsano, senza possibile via di redenzione, oppure può capitare che questa deviazione si concentri su una persona in particolare. Oppure ancora che la persona in questione sia normale “eccetto questo piccolo difettuccio. . .”. Perché attualmente a me questo sembra, ma forse voglio solo sperarci.
    2) Se l’aggressore in questo caso può guarire, e se il nostro comportamento più etico da condurre è cercare il dialogo, oppure è impensabile.
    3) E’ stato descritto molto bene il problema. Per quanto riguarda le soluzioni? Grazie ancora.

  58. leggendo queste righe ho la pelle d’oca
    Ho vissuto la stessa identica esperienza
    Ma in piu lui mi esercitava violenza fisica
    Quindi posso dire che mi ha distrutto su
    Tutti i fronti …ora devo ricominciare a
    Conoscermi perche non ero piu nemmeno
    In grado di sapere cosa mi piacesse e cosa
    No…ci vorra del tempo lo so ma riusciro
    A volermi bene nuovamente

  59. sono disperata sto vivendo le stese cose sono scrite al inizio della pagina, sono una ragaza di 27 ani mamma di una bambina di 15 mesi la mia vita e diventata impossibile sono sucube di una persona che mi umilia mi insulta e insinua che sono matta. non so cosa fare come uscire da questo incubo. come faccio?

  60. anch’io ho vissuto ,e sto vivendo una vita di abusi psicologici da parte di mio marito.mi sono annullata come persona poi come donna.oggi che me ne sono resa conto ,sto cercando di riprendere la mia vita,ma non è facile.Avvolte penso che lui non me lo permetterà mai .

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