
Studiando e leggendo qualcosa sui compensi dei manager di grosse multinazionali mi sono sempre domandato in base a cosa potrebbero essere remunerati i dirigenti di un comune piccolo come il nostro. Voi cosa pensate a riguardo? Secondo voi percepiscono solo uno stipendio “fisso” o esiste anche una parte variabile? E se esiste la parte variabile, che per me è scontata, qual è il suo peso? Il potere che ne deriva dall’assunzione di certe cariche come viene gestito? Viene massimizzata la funzione di utilità di tutti i cittadini in maniera indiscriminata o si massimizza solo l’utilità di pochi cittadini? Magari di qualcuno in particolare in base a dei “favori” concessi in precedenza o “compensi” promessi in futuro? E se invece, considerando il fatto che si “partecipa ad un gioco”, utilizzando la terminologia della teoria dei giochi, l’obiettivo potrebbe essere quello di deviare dalla “strategia ottimale” per la collettività, massimizzando i propri interessi?
C’è chi parla del “SACCO DI SANT’AGATA”, alludendo al fatto che il nostro paesino nei prossimi cinque anni verrà saccheggiato da persone senza scrupoli, spero vivamente che gli autori di queste voci si sbaglino e che stiano solo delirando, anche se le loro considerazioni sembrano ben ponderate.
Lasciando stare tutto quello che viene riportato sulla
pubblicazione del 1976 di Jensen e Meckling “Theory of the Firm: Managerial Behaviour, Agency Costs and Ownership Structure”, è palesemente intuibile che i benefici dei manager possono essere di tipo monetario e non monetario. Questo vuole significare che un direttore generale di un’impresa, dipendentemente dalla propria partecipazione azionaria nell’impresa che guida, potrebbe decidere di massimizzare i benefici monetari, ovvero quelli della “collettività” degli azionisti, o quelli non monetari, cioè personali, ma in un comune? Questi benefici non monetari quali possono essere? Raccomandazioni? Promesse di lavoro? Gare d’appalto? Ricatti? Boh? Non sono esperto in materia.
Si è parlato tempo fa di “mani-pulite” e “tangentopoli”, ricatti e gare di appalto “guidate”, ma è davvero tutto finito? O, anche nel nostro bellissimo paesino esistono questi problemi? Personalmente mi auguro di no…ma mi hanno sempre detto “mai dire mai”, tutto è possibile.
Riferisco questo perché al mio ritorno in patria ho ascoltato diverse voci un po’ particolari, anche da amici di cui mi fido molto, del tipo voti comprati, promesse di lavoro, favori e accordi simili in cambio di voti, le solite storie di vita politica meridionale!
Personalmente anche io ho ricevuto diverse telefonate al cellulare e al telefono di casa quando mi trovavo a Torino da parte di persone che neanche conosco e di cui sfortunatamente non ricordo il nome, per il fatto che ero disinteressato a conoscere i loro programmi e/o mire espansionistiche. Dall’altro lato della cornetta mi si prometteva un viaggio pagato e denaro in cambio del mio voto. Che nausea!
I veri valori dove sono finiti? Ragazzi dobbiamo aprire gli occhi e stare lontani da persone che agiscono e operano in questo modo! Il futuro è nelle nostre mani! Non dobbiamo farcelo rubare da persone avide e spinte da interessi personali!
Apro una breve parentesi, malauguratamente abbastanza ampia
relativa ai “voti comprati”, purtroppo piaga malata comune a tutta l’Italia e soprattutto al sud.
Questo fenomeno, dal punto di vista finanziario, può anche essere considerato come un vero e proprio investimento di conseguenza, dalla mia prospettiva, poiché nessuno vuole investire denaro “in perdita”, le persone che lo propongono sono mosse da motivi più grossi e più remunerativi a molti sconosciuti (asimmetria informativa) che molte volte sono a svantaggio dell’intera comunità!
Il denaro da loro investito di sicuro non sarà perso, in Sicilia, come molti sanno, esistono dei modi barbari per cercare di recuperarlo e farlo rendere.
Ragazzi apriamo gli occhi! Non facciamoci contaminare da questi meccanismi perversi.
Spero che le forze dell’ordine e la magistratura facciano il loro dovere indagando e mettendo in luce lo schifo che c’è, soprattutto in Sicilia.
Francesco Lazzara
Postato in: AMMINISTRATIVE SANT'AGATA MILITELLO 2009, AREA GIOVANI, ATTUALITA' - NOTIZIE, POLITICA, SANTAGATANDO | Messo il tag: sacco di sant'agata, SANT'AGATA MILITELLO, SANTAGATANDO, voti comprati, voti comprati sant'agata






















Finche’ il sindaco di sant’agata sara’ bruno mancuso il sacco di certo nn avverra’.
si fara’ garante come ha gia fatto della legalita’!
nn c e trippa per gatti disse…ed e’ la verita’!
quindi nn facciamo terrorismo psicologico perfavore…
ciao anonimo, non credo sia terrorismo psicologico…io ho solo riportato parte delle voci che ho sentito ritornando a sant’agata e parte della e-mail che ho ricevuto da anonimi…mi sono limitato a scrivere pensieri miei e qualcosina che mi è successa in prima persona…
ad ogni modo spero vivamente per il bene di tutti che sia come dici tu…e soprattutto che tangentopoli sia davvero finita…
Ciao Francesco,
probabilmente le tue esperienze sono vere, però sarei un pò meno tranchant nei commenti.
anch’io ho studiato e lavoro fuori (ormai manco da sant’agata da 10 anni), anch’io penso che ci siano cose strane nella “nostra” politica e anch’io ho una profonda conoscenza finanziaria.
penso che le scorse elezioni siano state stravinte non tanto perchè i voti erano comprati ma perchè non c’era un vero candidato con un peso tale da poter fronteggiare mancuso. inoltre tutto sommato la precedente amministrazione non era stata così negativa da cambiare il vecchio per il nuovo (certo x incerto – non è mai una gran scelta se non hai un elevato valore atteso sull’incerto)
non credo neanche che i motivi della sua prima e seconda candidatura siano riconducibili al denaro ma piuttosto ad altri tipi di bisogni e aspirazioni (pensa alla piramide dei bisogni di Maslow).
Fidati che il mio commento non è fazioso (ormai non voto più a sant’agata) ma è solo di buon senso e prendilo come un consiglio da chi un pò più di esperienza di te…
Cambiando discorso volevo fare i complimenti a te ed ai tuoi amici per il blog che leggo con frequenza perchè mi dà un angolo diverso di vedere le cose che succedono a sant’agata.
un saluto
AAA ti ringrazio per i complimenti…non entro nel merito del post, ma sono anch’io convinto che il nostro sindaco abbia vinto esclusivamente per le sue grandi capacità…..Credo che Francesco però non si riferisse tanto al sindaco quanto ai tanti candidati consiglieri
. Per diventare consigliere esistono due strade: una breve ed una lunga. Quella breve è molto efficace, ma risulta essere politicamente troppo semplice. Questa è la strada di chi è totalmente privo di contenuti e si limita a dire quello che gli altri gli dicono di dire (il famosissimo “obbligo” di mandato imperativo; in realtà più che di un obbligo si tratta di un divieto, ma noi purtroppo lo sappiamo come funzionano le cose in Sicilia. Ciò che bene è male e cio che male è bene!!!). Poi c’è la strada più lunga, difficoltosa, piena di ostacoli, non sempre efficace, ma percorrerla ti riempie il cuore di orgoglio e di soddisfazione. Questa è la strada che seguono i politici fattivi e capaci, che non vogliono assolutamente piegarsmi al clientelismo politico o alle logiche di partito. I politici sono ormai tantissimi, ma sono davvero pochi quelli che alle parole e alle chiacchiere fanno seguire i fatti concreti. In politica purtroppo non esistono più i leader di un tempo, quei soggetti capaci di parlare per ore e infiammare la folla. Io ho deciso orgogliosamente di seguire la seconda strada…e continuerò a seguirla sempre. Forse non verrò mai eletto perchè non offro “adeguate garanzie alla gente”, ma continuerò comunque a fare la buona politica (quella con la “P” maiuscola) al servizio dei cittadini santagatesi.
P.S. Approfitto di questa occasione per informarvi che qualche giorno fa abbiamo proposto in via ufficiosa una importantissima iniziativa al comune di Sant’Agata. E’ un iniziativa che coinvolgerebbe i giovani e li renderebbe più partecipi alla vita pubblica del nostro Paese….sono molto fiducioso e ottimista, perchè ho capito che il sindaco Mancuso e la sua amministrazione ha molto a cuore i giovani…speriamo bene e aspettiamo la loro risposta!!!
Francesco, Andrea,
contiamo sui vostri occhi e sulla vostra voce di protesta…
voce ancora, e speriamo sempre, limpida:
il sacco è già iniziato e da tempo…
e purtroppo non c’é sindaco per quanto onesto
o coerente con le sue idee che riesca a bloccarlo!
Si dice:
“purtroppo è così: se bloccassimo questa mentalità
potremmo chiudere” e fare la fine di Frisina!
Sì, penso di essere obiettivo nel dire che solo Frisina si sia
veramente opposto a questo malcostume: ed infatti vediamo tutti la fine che ha fatto!
Speriamo che Mancuso riesca almeno ad arginare certi “dirigenti” o “politici” che a S. Agata con qualunque giunta fanno il buono ed il cattivo tempo”.
Ma purtroppo, già in questi ultimi tre anni non è stato così!
La gestione a dir poco per nulla trasparente di alcune “grandi opere” lo rivelano!