G8 a l’Aquila, scatta la zona rossa

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All’Aquila scatta la «zona rossa»: fino alla mezzanotte dell’11 luglio è “off limits” la caserma della Guardia di Finanza, sede del G8 (e l’area circostante, per un raggio di almeno tre chilometri intorno alla struttura). È possibile circolare soltanto se si è muniti di uno speciale pass. Anche i residenti sono sottoposti a norme di controllo e sicurezza e possono viaggiare soltanto se hanno un permesso e possibilmente a piedi.

Quelli che devono muoversi per lavoro, o semplicemente perché risiedono Manuale DipartimentoAQUILA.inddin quella zona, dovranno farlo a bordo di speciali navette messe a disposizione dalla Protezione civile. Di fatto, insomma, sono cominciate le prove generali sulla sicurezza del G8, in attesa che lunedì il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, all’Aquila per la 17/ma volta dal terremoto del 6 aprile, controlli che sia stato realizzato tutto secondo le disposizioni e dia l’ok definitivo in vista del summit.

Tra le preoccupazioni c’è anche quella di una possibile scossa durante il summit. Qualora si verifichi un sisma di magnitudo 4-4.5, si darà il via all’evacuazione degli edifici dove si terrà il G8. Il vertice verrebbe trasferito a Roma, all’Istituto Superiore di Polizia. In vista di questa eventualità, la scorsa settimana – secondo quanto si apprende – si è svolta un’ esercitazione fra i soggetti interessati; fra queste le forze dell’ordine, la protezione civile, la Croce Rossa Italiana, nonché alcune delegazioni. Questo a grandi linee il piano previsto. Se si verifica una scossa di terremoto importante, a partire dai 4-4.5 magnitudo – sempre secondo quanto è stato possibile apprendere – scatterà il piano evacuazione: le delegazioni saranno ospitate, in un primo momento, in tende appositamente predisposte. A questo punto entreranno 6a00d83451654569e201157161d8e0970b-600wiin funzione i tecnici dei Vigili del Fuoco che accerteranno l’agibilità della struttura e daranno l’autorizzazione, o meno, a rientrare. Anche in caso di rientro autorizzato, ogni delegazione liberamente – sempre secondo quanto si apprende – potrà decidere o meno se tornare al lavoro. Se dovesse decidere per il no, con una scorta sarà accompagnata all’aeroporto di Preturo per il rientro a casa. Gli esperti ritengono che la caserma che ospiterà i Grandi, costruita con criteri antisismici, è a prova di scosse, è forte e reggerà «sicuramente» anche ad un terremoto molto forte, almeno quanto quello del 6 aprile. Tuttavia, nel caso puramente teorico che i tecnici dei Vigili del fuoco non dovessero dare l’ok, il G8 all’Aquila sarà finito e i lavori dovranno essere spostati altrove.

Ragazzi ma secondo voi questi summit mondiali servono veramente a risolvere i problemi del mondo o sono delle semplici passerelle politiche? Fare il G8 all’Aquila è una buona idea o rischia solo di aggravare la situazione di caos determinata dal terremoto dello scorso mese di aprile?

2 Risposte

  1. passerrelle politiche , personalmente mi vergogno di avere un sindaco fascista con moglie Rauti , e ha fatto bene la Bruni a prendere distanze e a partecipare solo alla cena del Presidente della Repubblica e non alle cene di quel mariuolo di Berlusconi.

  2. passerellepolitiche assolutamenti in utili considerando chi è al governo e .vergognoso avere un sindaco con moglie Rauti , fascisti e provinciali, ha fatto bene la Bruni a prendere le distanze e a partecipare solo alla cena del Presidente della Repubblica .

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