Sognando la metropoli


Cari amici e amiche del blog,

Inizio questo post con una promessa. Il parere di una parte di gente contraria ad alcuni miei post, sinceramente pensavo che si parlasse di Governo e non del suo primo ministro. è come se parlassi, ad esempio, dell’amministrazione di Sant’agata, allora tutti pensano che: visto che parlo dell’amministrazione significa che sostengo l’attuale sindaco e quindi ovviamente sono un “emilio fede di sant’agata”. Alla gente che pensa questo dico solo: Poverini! Non aggiungo altro. Io parlavo dell’azione di Governo per informarvi dell’attività che il governo sta avviando per fronteggiare la crisi ed incentivare lo sviluppo e la stabilità economica. Visto che molti lettori di questo blog preferiscono ignorare le notizie attuali che ben venga. A me non fa nè caldo nè freddo. Anzi, vi prometto che ne parlerò solo marginalmente di qualsiasi ariticolo che parli di Berlusconi. Chiuso discorso.

Oggi vi voglio parlare di quello che ho visto ieri sera nel nostro lungomare. Per me è stato qualcosa di  tokyonight

paurosamente  emozionante. Un lungomare colmo, ma dico colmo di gente! Gente provenienti da tantissimi paesi dell’Hinterland quali: Alcara, Militello, Caronia, Santostefano, Tusa, Acquedolci, CAPO D’ORLANDO, e tanti altri. Almeno queste sono le comitive di amici, provenienti dai rispettivi comuni, che ho incontrato. Credo che veramente se l’estate è iniziata così e siamo solo il 30 di Maggio, non voglio pensare ad Agosto. Comunque credo che sia dovuto anche ad un fattore di crisi, ad esempio ieri a Capo d’orlando si inaugurava l’apertura di un locale al quale bisognava versare 17 o 18€ per frequentarlo, visto il periodo di crisi che c’è la gente preferisce venire a Sant’Agata, dove il divertimento è gratis, e permeare con la loro presenza fino alle prime luci dell’alba. Sono veramente strafelice! Ieri ero felice come un bambino, dalla felicità ho pure sorriso, in comitiva, senza motivo. Ahuhauhauah, basta poco per incontrare la felicità e stare con lei per tutta la sera.

animazione-in-hotel-a-riminiCredo che se la futura amministrazione comunale riesca a reperire fondi e a creare un programma estivo all’insegna del divertimento gratuito potremmo assistere a un turismo spettacolare a Sant’agata. Più turismo significa più soldi nelle casse dell’erario; più soldi per commercianti, artigiani, imprenditori culinari locali, etc. Veramente, un grande sogno che potrebbe far crescere e far conoscere Sant’agata a livello nazionale. Comunque vorrei continuare a scrivere ma sono di comunione e quanto meno vorrei arrivare in orario, seppure già so che non lo farò perchè la puntualità non è un mio forte. Comunque auguri a tuttti. Auguri Sant’agata per il tuo futuro.

Ciao ragazzi

Calogero Galati

Pentecoste – 31 maggio


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Per gli Ebrei è la festa che ricorda il giorno in cui sul Monte Sinai, Dio diede a Mosè le tavole della Legge – Per la Chiesa Cattolica è la festa che ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli. L’episodio della discesa dello Spirito Santo è narrato negli Atti degli Apostoli, cap. 2; gli apostoli insieme a Maria, la madre di Gesù, erano riuniti a Gerusalemme nel Cenacolo, probabilmente della casa della vedova Maria, madre del giovane Marco, il futuro evangelista, dove presero poi a radunarsi abitualmente quando erano in città; e come da tradizione, erano affluiti a Gerusalemme gli ebrei in gran numero, per festeggiare la Pentecoste con il prescritto pellegrinaggio. “Mentre stava per compiersi il giorno di Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue di fuoco, che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi. Si trovavano allora in Gerusalemme giudei osservanti, di ogni Nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita, perché ciascuno li sentiva parlare nella propria lingua. Erano stupefatti e, fuori di sé per lo stupore, dicevano: ‘Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com’è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa?…”. Il passo degli Atti degli Apostoli, scritti dall’evangelista Luca in un greco accurato, prosegue con la prima predicazione dell’apostolo Pietro, che unitamente a Paolo, narrato nei capitoli successivi, aprono il cristianesimo all’orizzonte universale, sottolineando l’unità e la cattolicità della fede cristiana, dono dello Spirito Santo. Spirito Santo è il nome della terza persona della SS. Trinità, principio di santificazione dei fedeli, di unificazione della Chiesa, di ispirazione negli autori della Sacra Scrittura. È colui che assiste il magistero della Chiesa e tutti i fedeli nella conoscenza della verità (è detto anche ‘Paraclito’, cioè ‘Consolatore’). L’Antico Testamento, non contiene una vera e propria indicazione sullo Spirito Santo come persona divina. Lo “spirito di Dio”, vi appare come forza divina che produce la vita naturale cosmica, i doni profetici e gli altri carismi, la capacità morale di obbedire ai comandamenti. Nel Nuovo Testamento, lo Spirito appare talora ancora come forza impersonale carismatica. Insieme però, avviene la rivelazione della ‘personalità’ e della ‘divinità’ dello Spirito Santo, specialmente nel Vangelo di san Giovanni, dove Gesù afferma di pregare il Padre perché mandi il Paraclito, che rimanga sempre con i suoi discepoli e li ammaestri nella verità (Giov. 14-16) e in san Paolo, dove la dottrina dello Spirito Santo è congiunta con quella della divina redenzione. Il magistero della Chiesa insegna che la terza Persona procede dalla prima e dalla seconda, come da un solo principio e come loro reciproco amore; che lo Spirito Santo è inviato per via di ‘missione’ nel mondo, e che esso ‘inabita’ nell’anima di chi possiede la Grazia santificante. Concesso a tutti i battezzati (1 Corinzi, 12, 13), lo Spirito fonda l’uguale dignità di tutti i credenti. Ma nello stesso tempo, in quanto conferisce carismi e ministeri diversi, l’unico Spirito, costruisce la Chiesa con l’apporto di una molteplicità di doni. L’insegnamento tradizionale, seguendo un testo di Isaia (11, 1 sgg.) enumera sette doni particolari, sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Essi sono donati inizialmente con la grazia del Battesimo e confermati dal Sacramento della Cresima.

I provvedimenti anticrisi !


Vorrei puntualizzare che da qualche tempo ho deciso di pubblicare questi articoli per informare tutti i lettori e le lettrici del blog su cosa sta facendo il Governo per venire in aiuto alle famiglie. Non si tratta di essere di destra o di sinistra ( se fosse stato a fare tutto questo un governo di sinistra non avrei avuto nessuna difficoltà a pubblicare anche in quel caso questi articoli). Inoltre vi informo su come vengono utilizzati e spesi i vostri soldi provenienti dalle tasse che tutti noi paghiamo. Credo che sia giusto informarvi, se poi qualcuno non ne vuole sapere nulla che non legga l’articolo, che gli posso dire … Comunque buona lettura.  crisi-economica

Tutti gli interventi anticrisi del governo si collocano in un contesto in cui il calo dell’inflazione e la discesa dei prezzi hanno fatto crescere il potere d’acquisto delle famiglie. Si calcola un risparmio di 300/400 euro l’anno sulla benzina; di 100 euro sulle bollette (da gennaio l’elettricità costa il 5,1% in meno); di 2.000/2.500 euro per chi ha un mutuo variabile.

A questi risparmi si sommano eventuali aumenti contrattuali: è il caso ad esempio dei 17 milioni di pensionati, con l’aumento del 3,3% scattato a gennaio a recupero dell’inflazione del 2008 oppure dei 3.650.000 dipendenti della pubblica amministrazione, che a febbraio hanno avuto in busta paga gli aumenti stabiliti dal rinnovo del loro contratto per il biennio 2008-2009.foto: donna a far la spesa

A COSA PUNTANO LE MISURE DI SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA MESSE IN ATTO DAL GOVERNO BERLUSCONI.

  • Sostenere il potere d’acquisto delle famiglie, in particolare di quelle a basso reddito, le più esposte alla crisi economica.
  • Sostenere i consumi, per rimettere in moto l’economia e aiutare le imprese a mantenere i posti di lavoro.
  • Mettere al sicuro i risparmi degli italiani custoditi dalle banche.
  • Mantenere gli impegni assunti in campagna elettorale.

ABOLIZIONE ICI.

Come promesso in campagna elettorale, nel corso del primo Consiglio dei Ministri (21 maggio 2008) con un decreto legge il governo ha abolito totalmente l’ICI sulla prima casa.

Un risparmio immediato per le famiglie e la certezza di non dover più pagare l’imposta patrimoniale su un bene che non è un capriccio ma una necessità.

L’abolizione non riguarda gli immobili di pregio, anche se abitazione principale.

STOP ALL’AUMENTO DEI MUTUI A TASSO VARIABILE.

Per aiutare le famiglie penalizzate nel 2007 e nel 2008 dai forti rincari dei mutui a tasso variabile,
il governo ha messo in campo due iniziative.

  1. Nel giugno 2008 ha stipulato una intesa con le banche per riportare la rata dei mutui al valore del 2006, compensando la diminuzione con l’allungamento dei tempi di restituzione del prestito.
  2. Nel decreto anticrisi di novembre 2008 il governo ha stabilito che per i mutui a tasso variabile sottoscritti foto: famigliaentro il 31 ottobre 2008 gli interessi sulle rate per il 2009 non potranno superare il 4%. Lo Stato si farà carico dell’eventuale eccedenza.

Per quanto riguarda i nuovi mutui a tasso variabile, il decreto ha imposto alle banche di assicurare ai clienti la possibilità di stipulare contratti indicizzato al tasso della BCE, Banca Centrale Europea. Sono inoltre abolite tutte le spese notarili legate alla portabilità del mutuo. Le banche sono tenute ad assicurare la massima trasparenza e informazione e a trasmettere alla Banca d’Italia segnalazioni statistiche periodiche sulle condizioni offerte e sul numero e ammontare dei mutui stipulati.

ABOLIZIONE TICKET SANITARI.

Per il triennio 2009-2011 sono stati aboliti i ticket sanitari da 10 euro su diagnostica e specialistica, previsti dalla legge finanziaria del governo Prodi. Sia nel 2008 che nel 2009 non vi sarà alcuna diminuzione della spesa sanitaria.

BONUS FAMIGLIA.

Il Bonus straordinario fino a un massimo di 1.000 euro è destinato a famiglie, lavoratori dipendenti e pensionati con reddito compreso fra 15.000 e 22.000 euro.

Il bonus verrà erogato a partire dal mese di aprile e andrà a beneficio di 8 milioni di famiglie, per uno stanziamento di 2,4 miliardi di euro.

Le scadenze per richiedere l’agevolazione dipendono dall’anno d’imposta preso come riferimento per la verifica dei requisiti previsti dalla norma: chi sceglie come anno di riferimento il 2007 ha dovuto presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 28 febbraio 2009.

Nel caso in cui il beneficio non sia erogato dai sostituti d’imposta (datore di lavoro, ente pensionistico, ecc), la domanda potrà essere invece inviata, in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30 aprile 2009, utilizzando il modello denominato “agenzia”, reperibile nel sito
http://www.agenziaentrate.it.

Chi sceglie come anno di riferimento il 2008, deve presentare la richiesta al datore di lavoro o all’ente pensionistico entro il 31 marzo 2009.

Nel caso in cui il beneficio non sia erogato dai sostituti d’imposta, la richiesta può essere presentata, sempre in via telematica, all’Agenzia delle Entrate entro il 30 giugno 2009.

valore bonus numero componenti famiglia reddito fino
200 euro una persona 15.000 euro
300 euro due persone 17.000 euro
450 euro tre persone 17.000 euro
500 euro quattro persone 20.000 euro
600 euro cinque persone 20.000 euro
1.000 euro sei o più persone 22.000 euro
1.000 euro famiglia con disabile a carico 35.000 euro

CARTA ACQUISTI.

La Carta Acquisti è stata introdotta per sostenere le famiglie e le persone anziane nella spesa alimentare e per le bollette di luce e gas.
La Carta spetta ai cittadini con più di 65 anni e alle famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni, con indicatore ISEE fino a 6.198 euro.

Per chi ha più di 70 anni, la soglia di reddito è 8.264 euro.

Le spese effettuate con la Carta Acquisti, verranno addebitate non al titolare della Carta, bensì direttamente allo Stato.

La Carta Acquisti vale 40 euro al mese. Per le domande fatte entro il 30 aprile 2009 la Carta è caricata con 120 euro, relativi ai mesi
di ottobre, novembre e dicembre 2008. Nel corso del 2009 la Carta è caricata ogni 2 mesi con 80 euro. Il primo accreditamento farà
riferimento al bimestre di presentazione della domanda.

La Carta può essere utilizzata per effettuare acquisti in tutti i negozi abilitati e si potranno anche avere sconti nei negozi convenzionati che sostengono il programma “Carta Acquisti”. Da marzo la Carta può essere usata anche per acquistare farmaci. Le famiglie che hanno un neonato con meno di tre mesi e hanno diritto alla Carta Acquisti potranno beneficiare anche di un “bonus pannolini”, un contributo per comprare latte artificiale e pannolini. A fine febbraio sono 570.000 le persone che usufruiscono della Carta.

FONDO PER I NUOVI NATI.
Per favorire l’accesso al credito per le famiglie impegnate a sostenere le spese dei primi anni di vita dei bambini, è stato istituito un fondo che sarà finanziato con 25 milioni all’anno nel triennio 2009-2011.

In pratica il governo rilascia garanzie dirette alle banche e agli intermediari finanziari, a favore della famiglia che chiede il finanziamento. Per il 2009, il fondo per i neonati è stato aumentato di 10 milioni, da destinare alle famiglie con bimbi (anche adottati) portatori di malattie rare.

ASILI NIDO: DETRAZIONE SPESE PER LA RETTA.

E’ stata resa strutturale la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per pagare la retta degli asili nido pubblici o privati. Lo sconto massimo previsto è di 120 euro.

ASSEGNI FAMILIARI.

Sono state aumentate le risorse per gli assegni familiari, che vengono estesi anche ai lavoratori autonomi. Gli importi di questi aumenti saranno assegnati sulla base dei livelli di reddito.

BONUS ELETTRICITÀ.
Il “Bonus elettricità” è uno sconto tra i 60 e i 150 euro all’anno sulle bollette, per le famiglie a basso reddito, specie se numerose,
e per gli ammalati che devono usare apparecchi elettrici salva-vita.

descrizione indicatore ISEE anno 2008 anno 2009
famiglie da 1 a 2 componenti fino a 7.500 euro 60 euro 58 euro
famiglie con 3 o 4 componenti fino a 7.500 euro 78 euro 75 euro
oltre 4 componenti fino a 20.000 euro 135 euro 130 euro
necessita di apparecchi salvavita - 150 euro 144 euro

Tutti coloro che faranno domanda entro il 30 giugno avranno diritto al bonus retroattivo dal gennaio 2008 oltre che per i prossimi 12 mesi, mentre coloro che faranno domanda dopo il 30 giugno avranno diritto al bonus solo per i 12 mesi successivi. La proroga al 30 giugno del termine per ottenere il bonus retroattivo sulla bolletta elettrica si è resa necessaria per consentire a tutte le famiglie che hanno i requisiti di accedere a questo beneficio particolarmente importante nell’attuale momento di difficoltà economiche.

Si stima che al bonus, da 58 a 130 euro l’anno per le famiglie in condizioni di disagio economico e di 150 euro per i malati che hanno bisogno di macchine elettromedicali, abbiano diritto da 4 a 5 milioni di famiglie disagiate e numerose. Le famiglie che hanno sinora completato l’iter di domanda sono circa 500 mila.

Per accedere al bonus elettrico il cittadino deve recarsi presso il proprio comune di residenza o altro istituto designato dallo stesso
comune, compilando i moduli di richiesta, che sono reperibili sul sito internet http://www.autorita.energia.it e presso il proprio comune.

AUTOSTRADE, MEZZI PUBBLICI, FERROVIE:MENO SPESE IN FAMIGLIA.

Per favorire l’uso dei mezzi pubblici, ridurre l’inquinamento e diminuire le spese a carico delle famiglie, il governo ha messo in atto una serie
di misure:

  • Abbonamenti mezzi pubblici: per il 2008 e per tutto il 2009 sconto fiscale (detrazione del 19%) per le spese sostenute per gli abbonamentiai mezzi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale. La misura è applicabile a una spesa massima di 250 euro ed è riferita alle somme pagate dal contribuente per il proprio abbonamento e per quello dei familiari a carico.
  • Pedaggi autostradali: gli aumenti dei pedaggi delle autostrade sono sospesi fino al 30 aprile 2009.
  • Tariffe ferrovie: per aiutare i pendolari il governo ha stabilito il blocco delle tariffe ferroviarie sulle tratte regionali.

DETASSAZIONE DEI PREMI PRODUZIONE PER I LAVORATORI CON REDDITO FINO A 35.000 EURO.

Per tutto il 2009 i premi di produzione dei lavoratori con reddito fino a 35.000 euro saranno detassati,
con una aliquota secca del 10%. Godranno di questo sconto fiscale anche gli addetti al comparto sicurezza: forze dell’ordine, forze armate,
pompieri, operatori del soccorso.

LUGLIO-DICEMBRE 2008: PRIMA DETASSAZIONE DEI PREMI DI PRODUZIONE.

Per sostenere il reddito dei lavoratori dipendenti, da luglio a dicembre 2008 sono stati detassati gli straordinari
e i premi di produttività. Un provvedimento concreto che ha reso più pesante la busta paga di operai ed impiegati con reddito fino a 30.000 euro.

TUO FIGLIO FA SPORT? DETRAI IL 19% DELLE SPESE.

Anche quest’anno è confermata la facilitazione fiscale che consente ai genitori la detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per mandare i figli in piscina, in palestra o a fare qualsiasi altro sport. L’agenzia delle Entrate con la risoluzione del 25 febbraio 2009 ha chiarito le modalità di calcolo dell’agevolazione.

  • è applicabile fino a un tetto massimo di spesa di 210 euro;
  • è prevista per ciascun figlio e non per ciascun genitore;
  • è riconosciuta per le spese di iscrizione annuale o per l’abbonamento dei ragazzi compresi tra i 5 e 18 anni in centri o associazioni sportive dilettantistiche.

per saperne di più: http://www.agenziaentrate.it – oppure 848.800.444

CONFERMA DETRAZIONE 36% PER RISTRUTTURAZIONE E 55% PER IL RISPARMIO ENERGETICO.

Il Governo ha prorogato fino al 2011 la detrazione fiscale del 36% per le spese di ristrutturazione degli immobili e ha confermato la detrazione del 55% per chi effettua lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici. Per le spese sostenute a decorrere dal 2009, la detrazione d’imposta dovrà essere ripartita in cinque rate annuali di pari importo.

I due bonus non sono comulabili. Il bonus fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico darà impulso a settori come la produzione di pannelli solari e caldaie a condensazione, i serramenti e l’installazione di impianti. Il 10 marzo l’Unione Europea ha dato il suo assenso alla richiesta italiana di rendere permanente l’Iva ridotta al 10% per le ristrutturazioni.

FONDO PER GLI AFFITTI.
Il governo ha aumentato di 20 milioni il fondo nazionale per il sostegno dell’affitto, che aiuta i nuclei familiari a basso reddito che vivono in
appartamenti in affitto. Sono state confermate le detrazioni fiscali vigenti sugli affitti per l’abitazione principale. L’importo dello sconto è articolato in due fasce (150 o 300 euro) a seconda del reddito. Sconti più importanti sono previsti per chi ha meno di 30 anni.

PIÙ POTERI A “MISTER PREZZI” .

Il governo ha attribuito più poteri al Garante dei prezzi, che potrà fare indagini sugli aumenti dei prezzi con il supporto della Guardia di Finanza, per evitare speculazioni ai danni dei cittadini.

BONUS VACANZA.

Il 6 febbraio la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato le modalità di erogazione dei buoni vacanza.

COME FUNZIONANO
I buoni vacanza sono ticket con validità 12 mesi spendibili in strutture convenzionate. Potranno essere utilizzati per soggiorni al mare, in montagna o alle terme, esclusi luglio, agosto e dal 20 dicembre al 6 gennaio. I buoni vanno richiesti al Comune di residenza. L’importo varierà in base al reddito e al numero dei componenti della famiglia. Da aprile i Comuni inizieranno l’ergazione dei buoni vacanza alle famiglie. Per saperne di più collegarsi al sito del Governo.

Santa Giovanna d’Arco Vergine – 30 maggio


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Figlia di contadini, analfabeta, lasciò giovanissima la casa paterna per seguire il volere di Dio, rivelatole da voci misteriose, secondo il quale avrebbe dovuto liberare la Francia dagli Inglesi. Presentatasi alla corte di Carlo VII, ottenne dal re di poter cavalcare alla testa di un’armata e, incoraggiando le truppe con la sua ispirata presenza, riuscì a liberare Orleans e a riportare la vittoria di Patay. Lasciata sola per la diffidenza della corte e del re, Giovanna non potè condurre a termine, secondo il suo progetto, la lotta contro gli Anglo-Borgognoni; fu dapprima ferita alle porte di Parigi e nel 1430, mentre marciava verso Compiegne, fatta prigioniera dai Borgognoni, che la cedettero agli Inglesi. Tradotta a Rouen davanti a un tribunale di ecclesiastici, dopo estenuanti interrogatori fu condannata per eresia ed arsa viva. Fu riabilitata nel 1456. Nel 1920 Benedetto XV la proclamava santa.

GRANDI OPERE PER UN GRANDE PAESE


Venerdì 6 marzo il governo ha dato il via a un piano straordinario di 17,8 miliardi destinati alle grandi opere, con l’intento di raggiungere due obiettivi:

  1. aggiungere un altro importante elemento al piano anticrisi, perché la realizzazione delle opere genera commesse per le imprese e dunque posti di lavoro;
  2. recuperare il trentennale ritardo infrastrutturale dell’Italia, che produce costi per le imprese, penalizza il turismo e impedisce di competere ad armi pari sui mercati esteri.
principali opere finanziate stanziamento
Ponte sullo Stretto 1,3 miliardi
Expo 2015 e Metropolitane (Roma, Catania, Bari, Parma…) 1,5 miliardi
Mose per Venezia 800 milioni
Strade e Autostrade (Salerno, Reggio Calabria, Tunnel del Frejus, Statale Jonica…) 2 miliardi
Autostrade (Pedemontana, Cecina-Civitavecchia, Brescia-Padova) 8,1 miliardi
Alta velocità ferroviaria (Milano-Genova e Firenze-Bologna) 2,75 miliardi
Sistema idrico del Mezzogiorno 150 milioni

Gli investimenti predisposti aumenteranno il pil dello 0,7% e avranno forti benefici per l’occupazione: per ciascuno degli anni del triennio 2009-2011 si prevede la creazione di 50.000 nuovi posti di lavoro, ai quali vanno aggiunti i 65.000 licenziamenti che si eviteranno grazie a questi interventi, per un totale di 210.000 posti di lavoro.   420230

L’annullamento del trentennale ritardo nelle infrastrutture del nostro Paese è da sempre uno dei principali obiettivi del governo Berlusconi.
Per raggiungere questo traguardo, nel 2001 il governo ha varato la Legge Obiettivo e ha predisposto il conseguente piano decennale delle
grandi opere per 125,8 miliardi di euro, punto di riferimento per l’attuazione degli interventi infrastrutturali.

A fine marzo 2006 risultavano aperti cantieri per 57 miliardi di euro, pari al 45,3% del totale previsto dal piano strategico. La progressiva attuazione di questo piano ha prodotto nel corso degli anni concreti investimenti e importanti realizzazioni. Una di queste realizzazioni è il Passante di Mestre. Inaugurato domenica 8 febbraio 2009, la prima autostrada completamente nuova realizzata in Italia negli ultimi trent’anni. Il Passante dimostra che le grandi opere possono diventare realtà e che si può intervenire senza offendere la natura per migliorare la qualità della vita umana.

Ora i 17,8 miliardi stanziati dal governo imprimono una forte accelerazione e rilanciano un cammino che era stato interrotto dal governo della sinistra. Di questi 17,8 miliardi di euro, 16,6 miliardi sono destinati per le grandi opere, un miliardo è destinato all’edilizia scolastica e 200 milioni andranno all’edilizia carceraria.

I cantieri delle opere deliberate apriranno tutti entro la fine del 2009. Inoltre tra poche settimane inizierfoto: lavoratoreanno i lavori di opere a lungo attese come la Bre-Be-Mi, la nuova autostrada che unirà Brescia, Bergamo e Milano. Questa è la prima autostrada regionale in Italia realizzata in totale autofinanziamento e sbloccherà il traffico di una delle aree più congestionate del Paese. Già nella precedente legislatura, il governo Berlusconi era riuscito ad avere finanziamenti dall’Europa per la realizzazione delle nostre opere infrastrutturali, a partire proprio dal Ponte sullo Stretto, inserito nel Corridoio 1, che va da Berlino a Palermo, assieme al nuovo valico ferroviario del Brennero oppure per le opere
connesse al Corridoio 5 da Lisbona a Kiev, che comprende l’alta velocità della Val di Susa o ancora per il Corridoio dei due mari, Genova-Rotterdam.

Anche questo avvio di legislatura conferma questa capacità. Il nostro governo è riuscito a portare da due a cinque i progetti energetici italiani destinati a beneficiare della spartizione dei 5 miliardi di fondi non spesi del bilancio europeo. Questo successo è frutto di un lungo lavoro e di pressanti e motivate richieste rivolte alla Commissione Europea e ha portato al raddoppio dei fondi destinati all’Italia, che sono passati
da 200 a 420 milioni di euro.

In tal modo, oltre al Gasdotto Itgi (100 milioni) ed alla interconnessione elettrica tra Sicilia e Calabria (100 milioni), ora saranno finanziati con fondi europei anche il metanodotto Galsi che porterà il gas algerino nel nostro paese attraverso la Sardegna (100 milioni); il Ccs di Torrevaldaliga, un impianto per la cattura e lo stoccaggio di anidride carbonica nella centrale Enel locale (100 milioni); l’interconnessione elettrica tra Malta e l’Italia (20 milioni). Inoltre, ai primi di febbraio la Banca europea per gli investimenti ha approvato un finanziamento
di 1,5 miliardi di euro che consentira di completare il Mose, opera che richiede un investimento complessivo di 4,5 miliardi.

Governo Informa

San Costantino XI Paleologo Imperatore d’Oriente e martire – 29 maggio


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Con lui ebbe termine il lungo, glorioso, epocale, Impero Bizantino, che tanta luce di civiltà diffuse dall’Oriente in tutto il mondo cristiano e pagano di allora. L’ultimo imperatore d’Oriente, detto “Dragases”, nacque nel 1405, terzo figlio di Manuele II Paleologo (1348-1425) imperatore dal 1391 e di Elena Dragases, era fratello minore di Giovanni VIII Paleologo (1390-1448) imperatore dal 1425. Nel 1443 era ‘despota’ a Marea nel Peloponneso (titolo al suo tempo dato ai familiari dell’imperatore, con una sovranità limitata su un territorio) e alla morte del fratello Giovanni VIII nel 1448, fu chiamato a regnare su ciò che rimaneva dell’Impero Bizantino. L’avvento al trono nel 1451, del settimo sultano ottomano, Maometto II (1429-1481), minacciò ben presto Costantinopoli, che era ormai nelle sue mire di conquista. Costantino XI o XII secondo alcuni, perché già nel 1204 c’era stato Costantino Lascaris o Costantino XI imperatore d’Oriente ma morto prematuramente, era senza risorse di danaro e quindi senza un valido esercito. Intanto gli Stati ed i Regni cristiani d’Europa erano in fermento per l’avanzata dei Turchi di Maometto II, che avevano fra l’altro barbaramente segato in due l’eroe veneziano Paolo Erizzo, difensore di Negroponte assediata. La tendenza era di trovare un accomodamento con il sultano, pertanto nessuno si mosse per andare massicciamente in aiuto dell’imperatore Costantino XI; nemmeno gli appelli del papa Niccolò V (1447-1455) in favore della cristiana Costantinopoli ebbero successo. All’ultimo momento la Repubblica di Genova inviò 700 mercenari, comandati dal capitano di ventura Giovanni Giustiniani Longo; in tutto a difesa della città sul Bosforo, c’erano 2000 stranieri e circa 5000 uomini greci del posto, con solo 26 navi e poche armi e munizioni. Le forze turche erano perlomeno una decina di volte più numerose. Costantino XI in un estremo tentativo di ottenere aiuto dall’Occidente, il 12 dicembre 1452 fece proclamare in Santa Sofia, l’unione delle Chiese Greca e Latina, che scatenò però l’indignazione del popolo bizantino e del clero ortodosso.

Ostacolato anche in questo, si ritrovò solo e con pochi uomini e mezzi, a difendere le lunghe e potenti mura della città, che proprio per la lunghezza, avrebbero avuto bisogno di numerosi soldati per difenderle. Con l’appoggio dell’artiglieria dell’epoca, l’armata turca attaccò Costantinopoli e nonostante i gesti di valore dei difensori, capitolò il 29 maggio 1453, dopo la morte avvenuta sulle mura, dell’imperatore colpito dagli assedianti. Indubbiamente l’eroica difesa della città cristiana dall’invasione musulmana, con la sproporzione numerica dei combattenti, fece sì che Costantino XI Paleologo, venisse considerato eroe e martire cristiano. Le Chiese Ortodosse lo venerano come santo e martire, anche per il lodevole tentativo di riunificazione delle due grandi Chiese Cristiane.

Miracolo ad Alcara Li Fusi. Movimento delle palpebre della statua di S. Nicolò Politi


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Alcuni giovani delle scuole medie di Alcara Li Fusi avrebbero filmato un movimento delle palpebre della statua di S. Nicolò Politi, Patrono del centro nebroideo. L’episodio è avvenuto mentre i ragazzi, con alcuni docenti, si trovavano in una chiesa nei pressi dell’eremo in cui visse il Santo per una ricerca scolastica sul Patrono. All’improvviso sarebbe stato notato il movimento e qualcuno ha filmato l’evento con la videocamera del telefono cellulare.

La notizia si è diffusa rapidamente sia ad Alcara, sia nei centri del comprensorio, dove l’argomento è diventato il principale oggetto di discussione tanto che ieri sera si è riunito il comitato per i festeggiamenti di San Nicolò per affrontare la vicenda. La comunità è divisa tra chi crede si sia trattato di un miracolo e chi, invece, rimane scettico. Tanta gente si è già recata in chiesa per pregare. Voi cosa ne pensate? 

Incendio su traghetto “Tirrenia Florio”. Passeggeri in salvo


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Un incendio è scoppiato a bordo della motonave della “Tirrenia Florio, in navigazione tra Napoli e Palermo. Le fiamme si sono sviluppate verso le 5.30 nel garage, quando la nave si trovava ad una ventina di miglia da Palermo. I passeggeri, a bordo c’erano 456 persone, sono stati evacuati con le scialuppe di salvataggio mentre il personale della nave e’ rimasto a bordo. Al momento sembra che nessuno sia rimasto ferito o intossicato. 

In zona sono arrivate sei motovedette delle capitanerie di Porto e due navi (il mezzo della Snav in servizio fra Napoli e Palermo e il traghetto che copre la tratta Termini Imerese-Genova), che hanno preso a bordo i passeggeri per riportarli verso Palermo. L’incendio sarebbe già sotto controllo.

In ricordo di Padre Lorenzo Rosebauh, missionario oblato ucciso in Guatemala


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Vi chiediamo di leggere con molta attenzione questa lettera che Alberto, un ragazzo uruguayano che è nella scuola di formazione di P. Pippo in Guatemala, ha inviato agli amici dopo aver appreso la notizia dell’uccisione del missionario Padre Lorenzo Rosebauh. 

Lunedi 18 maggio è morto Padre Lorenzo Rosebauh OMI, nordamericano, che ha compiuto 74 anni il 16 maggio scorso. E’ stato tragicamente ucciso in un attacco, mentre si dirigeva con altri oblati ad un incontro in una zona interna del Guatemala (Playa Grande, Ixcan). Abbiamo avuto la grazia di conoscerlo, anche se è stato poco il tempo da quando siamo arrivati in Guatemala. Molto amico del noviziato, Padre Lorenzo partecipava spesso ai nostri momenti di preghiera, alle messe in cappella, si fermava per la cena e partecipava in un clima di famiglia con la nostra comunità. Di una umiltà, sensibilità e autenticità accattivante … Vivendo la povertà evangelica con l’innocenza dei piccoli, non tralasciava di stupirci e di metterci in discussione senza parlare, a noi che siamo nella prima formazione…Qualche tempo fa alcuni di noi novizi eravamo interessati a conoscere un pò di più su questo “profeta” dei tempi moderni e scoprire un libro nel quale venivano descritte alcune avventure missionarie in questo mondo…Abbiamo scoperto un “tesoro” della congregazione.

Padre Lorenzo, ordinato da poco sacerdote, assieme ad altri suoi compagni, si infiltrò nella “intelligence” degli Stati Uniti per sottrarre gli archivi di quei civili che erano stati reclutati e inviati con la forza per il Vietnam, bruciando nella pubblica piazza tali archivi in un falò di protesta … Questo gli costò due anni di carcere… Inoltre ha lavorato con la famosa Doroty Day nel movimento degli Operai Cattolici… Inoltre nella “Scuola delle Americhe” (scuola di formazione per i torturatori delle dittature in America Latina) si infiltrò nuovamente durante la notte con altri due compagni e fecero ascoltare dagli altoparlanti della scuola, la registrazione della voce di Mons.Romero, che diceva: “Nel nome di Dio, vi prego: cessi la repressione!”

Questo gli costò un altro periodo di carcere … Poi come missionario in Brasile, in una iniziativa congiunta con Don Helder Camera, ha deciso di andare a vivere nelle strade con i senza tetto, dormendo e mangiando con loro, formarono una comunità di base, e dopo, una comunità per il recupero delle persone che vivevano nella strada…

Grazie alla sua mediazione abbiamo iniziato a lavorare nell’Ospizio di San Giuseppe, del quale ho raccontato nelle mail precedente, con la gente che vive per strada assieme ai fratelli di Madre Teresa. Nella casa di Hno Pedro … Lì dove stanno gli ultimi, i dimenticati della nostra società .. dove c’è il confine…I più poveri … Che Dio non ci faccia mai dimenticare questi “Profeti”, possano interpellarci sulla Sua esistenza… e rendano questo nostro lavoro umile e per gli altri … Per costruire il Regno di Dio … Vi lascio una foto del suo sorriso quotidiano che ho avuto la grazia di sperimentare personalmente … 

Fraternamente sempre…Alberto

Finali Nazionali Pgs arbitrati dal giovane Tonino Gennaro


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Antonino Gennaro, conosciuto da tutti come Tonino, è stato scelto assieme ad altri due arbitri di Catania per arbitrare le finali nazionali di basket under 17 che si sono svolte dal 21 al 24 maggio a Cesenatico. “E’ stato un onore rappresentare la Sicilia ed arbitrare le finali nazionali” – afferma Tonino - ”E’ stata un bella esperienza professionale. Erano presenti diverse squadre di tutta l’Italia, tecnicamente molto preparate, che hanno lottato per accedere al podio e vincere la finale“. Il giovane Tonino continua la sua avventura nel mondo sportivo; auguriamo di continuare cosi e tenere alto il nome di Sant’Agata.

QUESTIONARIO PER CONOSCERVI MEGLIO!!!


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Questo è un questionario dove dovete mettere le vostre preferenze e io potrò conoscervi meglio. Le domande sono queste e dovrete rispondere nei commenti:

Canzone preferita:questionario_2169866254

Cantante preferito:

Fiore preferito:

Albero preferito:

Materia preferita:

Film preferito:

Telefilm preferito:

Animale preferito:

Libro preferito:

Cibo preferito:

Bibita preferita:immigrazionedanteit

Sport preferito:

Civiltà preferita:

Maschera di Carnevale preferita:

Gioco preferito:

Mestiere preferito:

Lingua preferita ( tranne l’italiano ):

ALESSIO TRUSSO

Sentenza Mills: Rassegna Stampa Estera


Satira politica. Che satira tira …


Una risata gratuita: Vuoi anche tu un cellulare orgoglioso del tuo Sindaco? Vuoi tenere sempre aggiornato il tuo cellulare con le nuovissime suonerie delle elezioni amministrative 2009? Allora sei nel posto giusto, ascolta e registra la suoneria del cellulare del sindaco. Così anche tu potrai farti notare non appena ti arriva un sms!

pasta panna e zafferano


ricetta semplice, economica e straveloce!!

tn_Penne%20panna%20e%20zafferanoIl tempo di far bollire l’acqua per la pasta, scolarla e condirla con panna di soia e zafferano e… in tavola!

elvira frusteri

Trieste, sposa scappa in auto con un amico subito dopo il matrimonio


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Si sposa e, dopo il sì e le foto di rito, scappa con l’amico che si era offerto di accompagnarla, lasciando sposo e invitati ad attenderla invano al banchetto di nozze. E’ successo a Trieste, protagonista una donna di poco più di 30 anni, Sara, impiegata in una finanziaria di Monfalcone (Gorizia). Lo sposo, Andrea, di 34 anni, impiegato di banca, l’aveva conosciuta circa dieci mesi fa e ora vuole rivolgersi a un avvocato per il risarcimento dei danni materiali e morali. Il loro matrimonio – riferisce il quotidiano triestino Il Piccolo – è stato celebrato sabato 16 maggio in Municipio, nella centrale piazza Unità. Una trentina di invitati, le foto di rito e, al termine della cerimonia civile, la matrimonio000richiesta della sposa di andare a cambiarsi d’abito per il banchetto. Ad accompagnarla è stato un amico della coppia, che da qualche mese gioca a calcio con lo sposo.

Andrea e gli invitati si sono avviati al ristorante ma dopo un po’, visto il ritardo della sposa, hanno cominciato a preoccuparsi e chiamare sui cellulari. Dopo un’ora e mezza ha finalmente risposto l’amico-autista che ha passato la sposa. “Ho capito solo ora di aver fatto un errore. Mi dispiace, il mio cuore mi porta da un’altra parte“, ha detto Sara ad Andrea, secondo quanto riporta Il Piccolo. La singolare coppia è partita per la Grecia per un viaggio-luna di miele.

Richiesta di intervento igienico-sanitario in via Bengasi‏


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Una piccola petizione popolare di Sant’Agata Militello, protesta contro un immobile ubicato nelle immediate vicinanze di via Bengasi, per le pessime condizioni igienico-sanitarie, essendo oggetto di ricovero di topi (nella foto con freccia) e colombi, reso tale da un completo stato di abbandono, che lo caratterizza ormai da diversi anni.

Gli abitanti del quartiere, allarmati di vedere gironzolare roditori per le strade e soprattutto per salvaguardare la salute dei propri figli, ha deciso di raccogliere firme per far mettere in sicurezza il fabbricato, ormai anche SDC10784danneggiato dai vandali, ha fatto scaturire il suddetto problema. Grandi fessure laterali (in foto) facilitano l’ingresso dei barboni, che la utilizzano come dormitorio, mettendo in pericolo la loro salute per le cattive condizioni igienico-sanitarie e strutturali dell’immobile, oltre ad essere un costante spavento notturno per gli abitanti del quartiere. C’è comunque da ricordare che in via Bengasi, sono stati svolti recentemente dei lavori di riqualificazione urbana in grande stile, con nuovo piastrellamento del manto stradale e l’aggiunta di impianti di illuminazione, che l’hanno resa quasi

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invidiabile alle altre vie santagatesi per bellezza e originalità; anche per questo motivo i residenti della zona stanchi di vanificare tutto quello che di buono è stato fatto per migliorare la zona, hanno voluto rivoltarsi avverso l’insopportabile degradamento del fabbricato.

Per i suddetti motivi gli abitanti di via Bengasi chiedono : “un intervento igienico-sanitario, tenendo conto della presenza di bambini, anziani e di persone ammalate, oltre al fatto dell’imminente arrivo della stagione estiva, quindi il caldo, che fa alterare gli gradevoli odori presenti all’interno del fabbricato, provenienti dalle fessure laterali, completamente aperte senza nessuna protezione”.

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STEFANO PRESTI

Università: ora si cambia !!!


Più soldi a chi fa bene, meno soldi a chi fa male. Il decreto del governo per affrontare le questioni più urgenti del sistema universitario è stato il segnale per dire che il tempo degli sprechi è finito !!!!!!!

Dare i finanziamenti in base a parametri di efficienza, collegare gli aumenti dello stipendio dei professori non solo all’anzianità di servizio ma anche a indicatori di produttività scientifica, iniziare a scardinare le lobby che gestivano i concorsi: questo è l’inizio di un percorso al termine del quale l’università sarà migliore e più capace di formare i giovani italiani alle sfide della società globale.           Gelmini

BLOCCO DELLE ASSUNZIONI NELLE UNIVERSITA’ CON BILANCI IN ROSSO

Le università con una spesa per il personale troppo elevata (più del 90% dello stanziamento statale) non potranno effettuare nuove assunzioni.

La norma pone un freno alle gestioni finanziarie non adeguate di alcune università.

FINANZIAMENTI A CHI ELIMINA CORSI INUTILI E SEDI DISTACCATE

Saranno premiate con più finanziamenti, trasferiti direttamente dal ministero, le università che chiuderanno sedi distaccate non funzionali e i corsi di laurea in eccesso rispetto alle reali esigenze formative degli studenti e alle richieste del mondo del lavoro.

500 MILIONI DI EURO ALLE UNIVERSITÀ MIGLIORI

Per la prima volta in Italia saranno distribuiti soldi alle università in base a standard di qualità: dalla distribuzione a pioggia si passa alla valorizzazione del merito, 500 milioni di euro saranno destinati alle università con la produzione scientifica, l’organizzazione e la qualità didattica migliori.

DOCENTI: ANAGRAFE NAZIONALE E CONTROLLO PUBBLICAZIONI SCIENTIFICHE

Per la prima volta un’anagrafe nazionale, aggiornata ogni 12 mesi, indicherà per ogni docente ordinario, associato e ricercatore l’elenco delle pubblicazioni scientifiche.

Questi dati verranno anche utilizzati per l’attribuzione degli scatti di stipendio biennali. In caso di un biennio senza pubblicazioni, sarà dimezzata l’entità dell’adeguamento salariale.

STOP AI CONCORSI PILOTATI

Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori universitari di prima e seconda fascia saranno composte da 4 professori sorteggiati da un elenco di commissari eletti da una lista di ordinari del settore oggetto del bando e da un solo professore ordinario nominato dalla facoltà che ha richiesto il bando.

Si dovrebbe evitare così il rischio di predeterminare l’esito dei concorsi. In attesa di un riordino organico del sistema di reclutamento dei ricercatori universitari, le commissioni che giudicheranno i candidati saranno composte da un professore associato nominato dalla facoltà che richiede il bando e da due professori ordinari sorteggiati da una lista di commissari eletti tra i professori appartenenti al settore disciplinare oggetto del bando.

La valutazione dei candidati avverrà secondo parametri riconosciuti anche in ambito internazionale.

NESSUN BLOCCO DELLE ASSUNZIONI PER GLI ENTI DI RICERCA

Gli enti di ricerca sono esclusi dal blocco delle assunzioni in vigore per tutte le amministrazioni pubbliche.

FINANZIAMENTI PER TUTTE LE BORSE DI STUDIO

Per la prima volta tutti gli aventi diritto avranno la borsa di studio. L’incremento di 135 milioni di euro sarà destinato ai ragazzi capaci e meritevoli, privi di mezzi economici.

Sono 180.000 i ragazzi idonei a ricevere la borsa di studio e l’esonero dalle tasse universitarie, ma finora solo 140.000 di essi riuscivano ad avere la borsa di studio.universita

FACOLTÀ DI TRASFORMARE UNIVERSITÀ IN FONDAZIONI

Nel rispetto delle leggi vigenti e dell’autonomia didattica, le università pubbliche possono decidere di trasformarsi in fondazioni di diritto privato, senza scopo di lucro.

Gli atti di trasformazione sono esenti da tasse e imposte. Le fondazioni universitarie hanno la titolarità del patrimonio dell’università e dei beni immobili già in uso.

Le donazioni a queste fondazioni sono esenti da tasse e interamente deducibili.

PIANO NAZIONALE PER LA RICERCA

Entro giugno il governo presenterà il piano nazionale della ricerca. Il piano stabilirà le priorità su cui lavorare nei prossimi anni, concentrando le risorse su precisi settori ed eliminando il moltiplicarsi inutile di tante piccole iniziative. Tra le priorità vi sarà il settore agroalimentare, la biomedicina, lo spazio, le tecnologie verdi.

Governo Informa

Contrasto dell’immigrazione clandestina


Cari amici, vi riporto uno dei temi caldi di questa primavera. Voglio anticipare che non è campagna elettorale nè lecchinaggio ( lo puntualizzo perchè poi tutti iniziano a dire che mi vanto solo perchè è il Governo Berlusconi che lavora ) anche perchè sono onesto, se tali leggi fossero state emanate da un legislatore di sinistra avrei detto ugualmente le nuove norme giuridiche.

La lotta contro l’immigrazione clandestina e i trafficanti di uomini è uno dei punti fondamentali dell’azione del governo Berlusconi per la sicurezza dei cittadini. Ecco alcune delle molte iniziative messe in atto in questi primi dieci mesi. Dopo la ratifica da parte del parlamento libico, nella primavera inizieranno i pattugliamenti congiunti Italia-Libia, per prevenire la partenza degli immigrati clandestini verso l’Italia. Inoltre sarà controllato il deserto a sud della Libia grazie a un sistema misto radar-satellite realizzato da Finmeccanica, che segnalerà i movimenti dei clandestini alle forze di sicurezza libiche.

Oltre all’accordo con la Libia, il governo è al lavoro per completare accordi con gli altri Paesi d’immigrazione che si affacciano sul Mediterraneo: Tunisia, Egitto, Algeria, Marocco.20080730231220082027

ESPULSIONI PIÙ SEMPLICI.

Le nuove norme ampliano i casi di espulsione degli immigrati clandestini e prevedono l’espulsione anche per i cittadini comunitari, attraverso la misura dell’allontanamento di chi non ha reddito o di chi delinque. Il limite della pena per applicare l’espulsione è stato
ridotto a due anni (prima era di dieci). Il giudice, in tutti i casi di condanna dello straniero o del cittadino comunitario a più di due anni di carcere, ne ordina il rimpatrio. Chi trasgredisce l’ordine di espulsione è punito con la reclusione da uno a quattro anni.

CARCERE E MULTA PER CHI FA LAVORARE I CLANDESTINI.

foto: rotte dell'immigrazioneIl datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi di permesso di soggiorno o con permesso scaduto e del quale non sia stato chiesto il rinnovo nei termini di legge, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5 mila euro per ogni lavoratore irregolare impiegato.

PER RESTARE IN ITALIA ANCHE I CITTADINI COMUNITARI DEVONO AVERE UN REDDITO.

Per restare in Italia anche i cittadini comunitari devono dimostrare di avere risorse economiche sufficienti e devono iscriversi all’anagrafe entro 10 giorni dall’ingresso. È obbligatoria l’espulsione in caso di mancata iscrizione o mancata richiesta della carta di soggiorno, in caso di atti contro la moralità pubblica ed il buon costume o di reati per i quali è previsto l’arresto.

fonte Governo.it

pensieri sparsi III


Mt 5, 43 – 46 : ‘ avete inteso – Amerai il prossimo tuo e odierai il tuo nemico, ma io vi dico: – amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori. Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? E se date il saluto solo ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?’

‘ c’è una regola d’oro che conosci già, apre le porte del mondo intero verso l’unità, voglia di scoprire ogni tuo tesoro, e di fare a te, quello che farei per me’

La regola d’oro è: ‘fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te’. Questa piccola e apparentemente semplice frase la troviamo in tutte le grandi religioni ed è condivisa anche da chi non ha un preciso riferimento religioso. Questa frasetta può essere la chiave per far si che il mondo torni a respirare.

L’uomo nasce da un Atto d’Amore (prima di Dio e poi della coppia) quindi nasce per amore ed è fatto per amare. Un canto dice: ‘come il fuoco è fatto per bruciare, come l’acqua c’è per dissetare…tu sei fatto per amare’. Mai frase più vera.

C’è più Amore-Bene- Positivo nel mondo di quel che si pensa. Ma il bene non fa notizia. L’odio, le liti, la violenza si che fanno audience!

Penso a tutte quelle persone che ogni giorno in ogni angolo del mondo, dalla Terra del Fuoco alla Russia, da New York a Fontem, si impegnano a costruire frammenti di fraternità. Penso a Nina, ortodossa, che a Mosca cerca di amare ogni prossimo che incontra. Penso a Pamela, che in una cittadina della Colombia, lotta ogni giorno contro la povertà, ma non si chiude in se stessa e cerca di amare nei posti in cui si trova. Penso a Mona a Beyrut…a Marie Claire a Lione, a Rosanne a Malta, a Claudia a Massa, a Ketty a Roma, a Chiara in Svezia, a Lea in Svizzera, a MIke a Perth. Penso ad Anabel a Siviglia, e ad Angel a Kyoto. E penso ancora a Novella , a Maddalena, Angela, Annalisa, Paola, Francesca, Elena, Natalina, Salvino, Francesco, Simone, a Cristina, a Donatella, a Donata, a Claudio, a Gianluca, a Roberto, a Nuccio, a Maria Chiara, a Tiziana, Mariangela, Susi, Lala, Laura, Bjoula, Franca, Luigi, Pippo, Calogero, Giuseppe, Maria Giovanna, Rita, Rossana, Daniela, Valeria…e tanti altri che in tanti paesi sperduti della Sicilia, ogni giorno, seppur con i loro limiti cercano di amare e cercano di far si che nel loro cuore non ci sia mai posto per l’odio. Una volta ho sentito dire: ‘Dove non c’è Amore, metti Amore e troverai Amore’. Provare per credere.   MB0008

Ps: le persone sopra citate non sono inventate. Sono persone che conosco, che hanno un volto e una storia.

elvira frusteri

stuzzichini alla pizza(ottimi x l’aperitivo)


ringrazio veronica per la foto e continuo a postare ricette con un consiglio: provate a spadellare!!

pizzi-snack

Ingredienti:180 gr di farina
100 gr di pangrattato
olio di oliva
passata di pomodoro
2 cucchiai di ketchup (facoltativo)
un cucchiaino di sale
origano

Preparazione:
Mischiare la farina con il pangrattato ed il sale, aggiungere l’olio, quanto basta per ottenere un impasto granuloso.
Aggiungere 2 cucchiai di origano, il ketchup e tanta passata di pomodoro quanta ne serve per ottenere un impasto malleabile, tipo impasto per la pizza.
Stendere la pasta e tagliare gli stick, spennellarli con olio e origano e infornare a 180 gradi per 15 minuti circa.

Sant’ Agostino di Canterbury Vescovo – 27 maggio


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La Gran Bretagna, evangelizzata fin dai tempi apostolici (il primo missionario a sbarcarvi sarebbe stato, secondo la leggenda, Giuseppe di Arimatea), era ricaduta nell’idolatria in seguito all’invasione dei Sassoni nel quinto e nel sesto secolo. Quando il re del Kent, Etelberto, sposò la principessa cristiana Berta, figlia del re di Parigi, questa domandò che fosse eretta una chiesa e che alcuni sacerdoti cristiani vi celebrassero i santi riti. Appresa la notizia, il papa S. Gregorio Magno giudicò maturi i tempi per l’evangelizzazione dell’isola. La missione fu affidata al priore del monastero benedettino di S. Andrea sul Celio, Agostino, la cui dote precipua non doveva essere il coraggio, ma in compenso era tanto umile e docile. Partito da Roma alla testa di quaranta monaci nel 597, fece tappa nell’isola di Lerino. Le notizie sul temperamento bellicoso dei Sassoni lo spaventarono al punto che se ne tornò a Roma a pregare il papa di mutargli programma. Per incoraggiarlo, Gregorio lo nominò abate e poco dopo, quasi ad invogliarlo al passo decisivo, appena giunto in Gallia, lo fece consacrare vescovo. Il viaggio procedette ugualmente a brevi tappe. Finalmente, con l’arrivo della primavera, presero il largo e raggiunsero l’isola britannica di Thenet, dove il re in persona, spintovi dalla buona consorte, andò ad incontrarli. I missionari avanzavano verso il corteo regale in processione al canto delle litanie, secondo il rituale appena introdotto a Roma. Fu per tutti una felice sorpresa. Il re accompagnò i monaci fino alla residenza già fissata, a Canterbury, a mezza strada tra Londra e il mare, dove sorse la celebre abbazia che prenderà il nome di Agostino, cuore e sacrario del cristianesimo inglese. L’opera missionaria dei monaci ebbe un esito insperato, poiché lo stesso re domandò il battesimo, spingendo col suo esempio migliaia di sudditi ad abbracciare la religione cristiana. A Roma la notizia venne accolta con gioia dal papa, che espresse la sua soddisfazione nelle lettere scritte ad Agostino e alla regina. Insieme con un gruppo di nuovi collaboratori, il santo pontefice inviò ad Agostino il pallio e la nomina ad arcivescovo primate d’Inghilterra, ma al tempo stesso lo ammoniva paternamente a non insuperbirsi per i successi ottenuti e per l’onore che l’alta carica gli conferiva. Seguendo le indicazioni del papa per la ripartizione in territori ecclesiastici, Agostino eresse altre due sedi vescovili, quella di Londra e quella di Rochester, consacrando vescovi Mellito e Giusto. Il santo missionario morì il 26 maggio del 604 e fu sepolto a Canterbury nella chiesa che porta il suo nome.

Il cimitero dei rettili e dei roditori


Cari amici, volevo parlarvi di una vicenda che mi ha scosso molto. Domenica scorsa mi ritrovai a parlare con il papà di un mio amico, anch’esso grande amico mio, che mi raccontò di ciò che ha visto durante un intervento di manutenzione di un serbatoio comunale situato tra la contrada vallebruca e contrada iria. Con esattezza non lo so perchè non l’ho mai visto, comunque me lo farò spiegare bene. serbatoio_Oltrisarco Questo GRANDE amico vive nella contrada più famosa di Sant’agata, vallebruca. Un pomeriggio, come uno dei tanti, uscì per far cambiare l’acqua alle olive al suo cagnolino, mentre era per strada ( non so con esattezza dove se iria o vallebruca) si fermò a salutare un campiere che stava eseguendo dei lavori di regolare manutenzione a uno dei serbatoi comunali delle medesime contrade. Tra una battuta e l’altra il suo occhio arrivò a guardare il fondo del serbatoio destando in lui un sospetto mirabile. Salutò il campiere e ritornò a casa. Domenica scorsa, chiacchierando con me, mi raccontò quello che vide. Sinceramente non so se crederci o meno, perchè se così fosse preferisco lavarmi con acqua clinicamente testata. Vide tanti topi e rettili morti galleggiare nell’acqua di questo serbatoio, ke skifio !!!! Non appena il sindaco sarà libero da impegni elettorali riferirò quanto visto direttamente a esso. Purtroppo il sindaco in questi giorni è molto impegnato però vorrò esternare il mio pensiero che sinceramente non è tanto bello. Perchè penso che non è da lui candidare così tante persone solo per lo scopo di portare voti alle proprie liste, sinceramente ne sto sentendo di tutti i colori di ciò che avviene all’interno di esse e sinceramente non è bello e poco onesto. Come dice benissimo il mio compare Andrea S. ci sono troppe candidature di servizio, troppe, troppi giovani coinvolti con il solo scopo di portare voti e fungere da Eolo per le vele delle corrispettive liste.

Io mi chiedo: Ma il sindaco non si è accorto di tutto ciò? Guardate, vi confesso che pure alcuni candidati si sono confessati con me. Anche se non me l’hannno detto esplicitamente me lo hanno fatto capire in maniera sott’intesa che di politica ne capiscono ben poco ma sono candidati ugualmente.

Personalmente credo che, come la penso io … ovviamente, il sistema dei giovani debba funzionare così: Per ogni candidato a sindaco ci sia un solo giovane in una sola lista e questo giovane dev’essere appoggiato da tutti gli altri suoi coetani  per avere un margine di voti più alto rispetto a gli altri concorrenti e ricoprire così una carica importante. Ciò eviterà un dispendio di voti e incrementerà la concentrazione di essi su un solo soggetto garantendo una maggiore valenza in consiglio comunale.

Parliamoci chiaro: “nessun giovane, nelle attuali elezioni, ha la possibilità di presiedere un posto di assessorato comunale” ma al massimo come consigliere, comunque sempre compensativo.  La mia non è una critica !!!!! ma semplicemente un fatto strano, cioè mi sembra strano che il sindaco abbia acconsentito la candidatura di tante persone, alcune delle quali sono quotate e proiettate a prendere “0 titoli” !!!!!!!!!     Non date conto alla sinistra e guardate in faccia la realtà, i fatti sono questi e come dico sempre i fatti prevalgono sulle parole. Spero che non lontano avrò un chiarimento su questo mio annoso dubbio.

Ciao ragazzi

Calogero Galati

Vuoi stare bene ?!? … Lamentati !


Cari amici,

Vi è mai capitato di sentirvi dire questa frase? A me si, ricordo che me la disse il mio collega di lavoro di ogni stagione estiva, Salvatore u palermitanu. é un amico di vecchia data e ricordo, con tanta emozione, per i tanti anni in cui lavoro ogni estate sempre al solito ( saranno più di 6 0 7 … come vola il tempo), che me la disse quando scendemmo insieme nella cella frigorifera a prendere delle cose e sentivo che blatterava qualcosa e gli dissi: Sig. Salvo perchè si lamenta sempre?!? Lui mi guardo e mi disse: ” u sai comu si dici o me paisi?!? ( domanda retorica ), vuoi stari buonu? Lamientati!. Eh, ricordo alla perfezione questo momento, momenti colmi di ironia. Bèh credo che sia vero, se ci fate caso a Sant’Agata, come nel resto della Sicilia, voi vedete gente che si lamenta sempre … per farvi un fervido esempio:BehindtheMirror

Un paio di giorni fa andai in cerca il prato in erbetta sintetica per deporlo in varie zone della mia casa (esternamente), allora feci una sorta di caccia al tesoro e mi recai in tanti negozi che si occupavano di materiale edile e sportivo. Arrivato ad uno di questi, il commerciante era impegnato a parlare con un cliente, credo che fosse suo amico, e mentre questo porgeva il materiale acquistato al commerciante per fare il conto e pagarglielo iniziò a parlare. Mentre il commerciante faceva i conti, questo cliente gli parlava, lamentava il lavoro duro che faceva e i pochi soldi che percepiva. Credo che facesse il campiere( u camperi detto in siciliano ). Appena il commerciante gli disse il costo totale degli oggetti acquistati egli aumentò le lamentele, inoltre aggiunse anche il suo senso contrario al costo indicatogli dal commerciante che, secondo lui, era troppo caro. Il commerciante dopo un max di 5 minuti di sopportazione scese a compromessi, abbassando il prezzo di qualche centesimo basta che il cliente la smettesse di lamentarsi. E così fù!                                                                                      Dopo questo esempio pratico sono sempre più convinto che i proverbi antichi sono veri! Scrivo tutto ciò perchè magari, molti di voi, non ci fate manco caso a certi atteggiamenti dettati dalla mentalità siciliana. Sinceramente non so se è un bene o un male, fatto sta che personalmente quando lavoro non mi lamento mai, ma credo che non significhi che non sto bene. Comunque ragazzi a voi la scelta. Decidete di stare dalla parte di chi si lamenta per poi stare bene oppure dalla parte di chi sta bene e non si lamenta mai !           :-)

Comunque spero di essere stato abbastanza chiaro, non sono qui a scrivere i modi in cui voi dovete vivere, non sono mica un grande puffo ( non quello di RSS), sinceramente scrivo quello che ritengo più giusto e questo articolo ha tutta la mia attrazione.

Un grande saluto a tutti

Ciau …. By Calogero Galati

orecchiette pesto e pomodorini


Ingredienti per 1 persona: orecchiette fresche, 70gr. pomodorini, 10 gr. di pesto, 1 bustina di
zafferano, 8gr. di olio extravergine d’oliva, sale.

Preparazione: portate ad ebollizione l’acqua con del sale, aggiungere le orecchiette e lo zafferano e tenere la cottura al dente.
Nel frattempo lavate i pomodorini, tagliateli a metà e metteteli in una padella con un poco di olio a far rosolare, unite le orecchiette al dente e mescolate bene. Aggiungete un cucchiaino di pesto mantecando il tutto.

bisogna conoscere


avendo qualche ‘disabilita’ nell’inserire video vi giro direttamente in link ( e non si ni parla chiu)

http://tv.vegpyramid.info/video/salute/ingredienti-alimentazione-vegetariana/

Sicilia, Lombardo azzera la giunta


lombardoIl presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo (Mpa) ha annunciato di avere “azzerato” la giunta da lui presieduta. La decisione del Governatore, ufficializzata in una conferenza stampa, fa seguito ad aspre polemiche all’interno della maggioranza di centrodestra che sostiene la coalizione, della quale fanno parte anche il Pdl e l’Udc. “Non c’è dubbio che questa casa va rasa al suolo”, ha aggiunto Lombardo.

Il dado è tratto e Raffaele Lombardo non ha perso tempo. “Quarantotto ore e avremo una giunta in grado di operare”, ha detto il presidente della Regione siciliana che, con un colpo di spugna, ha deciso di azzerare la giunta e spiega che “si riscrive un programma e si riparte con chi ci sta”. “Non penso – ha detto – di ribaltare le alleanze dell’anno scorso. Sarà una giunta composta da forze politiche e da esterni”. Del resto il Leader dell’Mpa era da tempo insofferente nei confronti della leadership del centrodestra e, per tanto, non sorprende questo epilogo finale, dopo scontri durissimi all’interno e all’esterno della giunta.

Ho chiesto a tutti gli assessoti di presentare le dimissioni e sette lo hanno già fatto, perché stare in questo governo significa non sabotarlo. Questa casa va rasa al suolo e ricostruita“, ha detto prima di proporre un governo di transizione aperto anche al Pd. “Un governo fatto con quei pezzi di partito che ci staranno, ma senza ribaltare le alleanze pregresse”, ha sintetizzato il leader dell’Mpa che ha assicurato la formazione di una nuova giunta entro 48 ore.

 

 

La bellissima storia di Christian il leone adottato


Guardate questo bellissimo video è la vera storia di 2 ragazzi che adottano un leoncino che chiamano Christian, ma quando si fa grande decidono di portarlo nel suo ambiente naturale: l’Africa. Dopo un anno decidono di andarlo a trovare ed erano stati avvertiti che potrebbe non riconoscerli e assalirli; ma loro ci andarono lo stesso. Arrivati in Africa i 2 ragazzi videro Christian e si misero a pochi metri di distanza da lui e il resto lo vedrete nel video.

ALESSIO TRUSSO

La classifica delle partite di calcio tra le scuole elementari di S. Agata Militello


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Il giorno 20 Maggio 2009 c’è stato il campionato di calcio tra le scuole: Marconi (dove vado io), le Suore e la Cesario. La prima partita è stata disputata dalle Suore contro la Marconi ed ha vinto la Marconi; poi hanno giocato la Cesareo contro le Suore e hanno vinto le Suore e poi hanno giocato la Marconi contro la Cesareo e abbiamo vinto noi. Ecco la classifica:

MARCONI 6 PUNTI

ISTITUTO SUORE 3 PUNTI

CESAREO 0 PUNTI

ALESSIO TRUSSO

San Filippo Neri Sacerdote – 26 maggio


23150AS

L’uomo che sarebbe stato chiamato “l’Apostolo della città di Roma” era figlio di un notaio fiorentino di buona famiglia. Ricevette una buona istruzione e poi fece pratica dell’attività di suo padre; ma aveva subito l’influenza dei domenicani di san Marco, dove Savonarola era stato frate non molto tempo prima, e dei benedettini di Montecassino, e all’età di diciott’anni abbandonò gli affari e andò a Roma. Là visse come laico per diciassette anni e inizialmente si guadagnò da vivere facendo il precettore, scrisse poesie e studiò filosofia e teologia. A quel tempo la città era in uno stato di grande corruzione, e nel 1538 Filippo Neri cominciò a lavorare fra ? g?ovam della città e fondò una confraternita di laici che si incontravano per adorare Dio e per dare aiuto ai pellegrini e ai convalescenti, e che gradualmente diedero vita al grande ospizio della Trinità. Filippo passava molto tempo in preghiera, specialmente di notte e nella catacomba di san Sebastiano, dove nel 1544 sperimentò un’estasi di amore divino che si crede abbia lasciato un effetto fisico permanente sul suo cuore. Nel 1551 Filippo Neri fu ordinato prete e andò a vivere nel convitto ecclesiastico di san Girolamo, dove presto si fece un nome come confessore; gli fu attribuito il dono di saper leggere nei cuori. Ma la sua occupazione principale era ancora il lavoro tra i giovani. Sopra la chiesa fu costruito un oratorio in cui si tenevano conferenze religiose e discussioni e si organizzavano iniziative per il soccorso dei malati e dei bisognosi; là, inoltre, furono celebrate per la prima volta funzioni consistenti in composizioni musicali su temi biblici e religiosi cantate da solisti e da un coro (da qui il nome “oratorio”). San Filippo era assistito da altri giovani chierici, e nel 1575 li aveva organizzati nella Congregazione dell’Oratorio; per la sua società (i cui membri non emettono i voti che vincolano gli ordini religiosi e le congregazioni), costruì una nuova chiesa, la Chiesa Nuova, a santa Maria “in Vallicella”. Diventò famoso in tutta la città e la sua influenza sui romani del tempo, a qualunque ceto appartenessero, fu incalcolabile. Ma san Filippo non sfuggì alle critiche e all’opposizione: alcuni furono scandalizzati dall’anticonvenzionalità dei suo discorsi, delle sue azioni e dei suoi metodi missionari. Egli cercava di restituire salute e vigore alla vita dei cristiani di Roma in modo tranquillo, agendo dall’interno; non aveva una mentalità clericale, e pensava che il sentiero della perfezione fosse aperto tanto ai laici quanto al clero, ai monaci e alle monache. Nelle sue prediche insisteva più sull’amore e sull’integrità spirituale che sulle austerità fisiche, e le virtù che risplendevano in lui venivano trasmesse agli altri: amore per Dio e per l’uomo, umiltà e senso delle proporzioni, gentilezza e gaiezza – “riso” è una parola che compare spesso quando si tratta di san Filippo Neri.

pensieri sparsi II


“questo mondo va di fretta e non ci aspetta mai/ per assurdo niente cambia e ti chiedi cosa fai/ vuoi la risposta, una soluzione, prendi un sogno e accendigli il motore!/quando uno sogna poi migliora la realtà, affronta la tristezza, lancia delle novità,/ è un uomo che cresce, un sogno che vive, mettiti il casco è ora di partire/…hope hope hope fai un salto di speranza, hopo hope hope per salire un po’di più,/ hope hope hope la speranza è un albero al contrario, le radici in Cielo, l’erba e i frutti di quaggiù./ Certe volte è vero i sogni mettono nei guai,/ capita alla gente che non vuol cambiare mai,/ il sogno ti afferra, ti porta lontano, tu non temere e stringigli la mano/…e quando le cose vanno male ricordati di guardare su perché le radici sono in Cielo!!!!”torino 249
Sono sempre stata una grande sognatrice. Da bambina sognavo di fare il medico e di aiutare i vecchietti come mia nonna che stavano male. Sognavo di scrivere un libro ( ma questo lo sogno anche adesso!!). Sognavo di giocare a pallacanestro e di arrivare a disputare una olimpiade. Sognavo il grande amore ( e questo lo sogno anche adesso). Poi crescendo il sogno è come se non riuscisse a farsi posto tra i pensieri. È come se ci vergognassimo di sognare e inevitabilmente smettiamo (o facciamo finta di smettere) di farlo. Ma cos’è il sogno? Il sogno è quel brivido che sentiamo dentro quando pensiamo a qualcosa. Il sogno è l’input che ci fa intraprendere un viaggio spesse volte faticoso per arrivare alla meta che poi è il sogno stesso. Se però il sogno non è carico di speranza si perde, diventa semplice speculazione mentale. Sperare è credere. I sogni ci aiutano a crescere e a diventare persone equilibrate.Come sognare oggi? Basta guardarsi attorno per capire che, ok, ‘i sogni son desideri di felicità’ ma di certo non viviamo in un contesto storico sociale che ci permette di sognare. Viviamo nell’era dell’efficientismo e del last minute. Quindi non c’è tempo per sognare, per progettare, bisogna vivere, spendere, consumare.Life is Now! Suona così un ormai classico tormentone.Sognare non è star seduti a pensare e, appunto, sognare. No il sogno è la base di un progetto di vita che ci ‘costringe’ a pensare al futuro. Io sogno di scrivere un libro. Questo cosa comporta? Comporta un progetto, uno studio, una formazione (mica posso scrivere barzellette?). Il progetto è a lungo termine, protratto nel tempo. Sogno di fare l’educatrice di comunità per minori o per ragazze madri. Bene, se non studio, il mio rimane un pensiero e basta. Sogno di sposarmi con un tipo pazzo. Beh si dirà, se manca la ‘materia prima’ non puoi far tu da sola. Esatto, però non basta sognare il principe azzurro, bisogna che io mi impegni a crescere come donna.

Il sogno è la base della nostra vita…chi smette di sognare…muore senza neanche rendersene conto

elvira frusteri

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