Beata Rosa da Viterbo Vergine – 6 marzo‏


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Nel 1252 papa Innocenzo IV pensa di farla santa, e ordina un processo canonico, che forse non comincia mai. La sua fama di santità cresce ugualmente, e nel 1457 Callisto III ordina un nuovo processo, regolarmente svolto: ma nel frattempo muore, e Rosa non verrà mai canonizzata col solito rito solenne. Ma il suo nome è già elencato tra i santi nell’edizione 1583 del Martirologio romano. Via via si dedicano a lei chiese, cappelle e scuole in tutta Italia, e anche in America Latina.
Vita breve, la sua. Nasce dai coniugi Giovanni e Caterina, forse agricoltori nella contrada di Santa Maria in Poggio. Sui 16-17 anni, gravemente malata, ottiene di entrare subito fra le terziarie di san Francesco, che ne seguono la regola vivendo in famiglia. Guarita, si mette a percorrere Viterbo portando una piccola croce o un’immagine sacra: prega ad alta voce ed esorta tutti all’amore per Gesù e Maria, alla fedeltà verso la Chiesa. Nessuno le ha dato questo incarico. Viterbo intanto è coinvolta in una crisi fra la Santa Sede e Federico II imperatore. Occupata da quest’ultimo nel 1240, nel 1247 si è “data” accettandolo come sovrano.
Rosa inizia la campagna per rafforzare la fede cattolica, contro l’opera di vivaci gruppi del dissenso religioso, nella città dove comandano i ghibellini, ligi all’imperatore e nemici del papa. Un’iniziativa spirituale, ma collegata alla situazione politica. Per questo, il podestà manda Rosa e famiglia in domicilio coatto a Soriano del Cimino. Un breve esilio, perché nel 1250 muore Federico II e Viterbo passa nuovamente alla Chiesa. Ma non sentirà più la voce di Rosa nelle strade. La giovane muore il 6 giugno probabilmente del 1251 (altri pongono gli estremi della sua vita tra il 1234 e il 1252). Viene sepolta senza cassa, nella nuda terra, presso la chiesa di Santa Maria in Poggio. Nel novembre 1252 papa Innocenzo IV promuove il primo processo canonico (quello mai visto) e fa inumare la salma dentro la chiesa. Nel 1257 papa Alessandro IV ne ordina la traslazione nel monastero delle Clarisse. E forse vi assiste di persona, perché trasferitosi a Viterbo dall’insicura Roma (a Viterbo risiederanno i suoi successori fino al 1281).
La morte di Rosa si commemora il 6 marzo. Ma le feste più note in suo onore sono quelle di settembre, che ricordano la traslazione del corpo nell’attuale santuario a lei dedicato. Notissimo è il trasporto della “macchina” per le vie cittadine: è una sorta di torre in legno e tela, rinnovata ogni anno, col simulacro della santa, portata a spalle da 62 uomini. Si ricorda nel 1998 anche l’iniziativa del conte Mario Fani, che 130 anni or sono, col circolo Santa Rosa, a Viterbo anticipava la Società della Gioventù Cattolica, promossa poi dai cattolici bolognesi con Giovanni Acquaderni. Nel 1922 Benedetto XV ha proclamato Rosa patrona della Gioventù Femminile di Azione Cattolica. A Viterbo, di cui è patrona della città e compatrona della diocesi, è ricordata il 4 settembre, giorno della traslazione. Autore: Domenico Agasso

FRANCESCO DE LUCA

L’attore santagatese Claudio Caiolo vorrebbe coinvolgere i giovani


m_d5184f2a17127607ee5009c62706799aCarissimi lettori, abbiamo ricevuto questo commento che riteniamo meritevole di uno spazio nella pagina principae del nostro blog. Un nostro concittadino santagatese, da molti anni lontano dal nostro Paese, ha voluto regalarci un suo pensiero sulla sua attività lavorativa. Ci sentiamo lusingati dal fatto che lei abbia scelto proprio il nostro blog per lasciare un suo messaggio. Personalmente non sapevo di avere un cittadino così illustre ch sicuramente merita di venire a Sant’Agata non solo per realizzare un sogno ma per cercare di portare qualcosa di bello e positivo nella nostra terra natia. Noi giovani santagatesi siamo pronti ad aiutarla e sostenerla nel suo progetto. Siamo a sua completa disposizione. Buona lettura!!!

Salve, sono anni che non comunico con qualcuno di Sant’Agata di Militello. Anche perchè da molti anni (30) sono in “esilio”nel senso che ho viaggiato parecchio!!
Volevo scrivere qualcosa su questo spazio per semplice “voglia” o nostalgia della mia terra e del mio paese natio.
Io di lavoro faccio l’attore-sceneggiatore, sia per il Teatro che per il Cinema, ovviamente, niente a che fare con il cinema dei Vanzia, parlo di Cinema l_922c216cf9214d9db99258b94e3c99fdcome forma Culturale-Artistica e lo stesso vale per il Teatro. Da 5 anni abito a Firenze dopo aver trascorso 12 anni in Germania lavorando con i maggiori esponenti del cinema Europeo (non è uno scherzo).
Come vi dicevo da qualche anno abito nuovamente in Italia (Firenze) ma il mio sogno è quello di ritornare a Sant’Agata di Militello e mettere su con l’aiuto dei giovani Santagatesi un gruppo Cinematografico e Teatrale. Io mi sto già muovendo in tal senso, poichè ho scritto diverse sceneggiature cinematografiche (due sono ambientate in Siclia e una proprio a Sant’Agata).
In questi giorni sul sito del Ministero dei beni Culturali (MIBAC) sezione cinema, vi sono i film presentati come Opera Prima, tra questi ve ne è uno dal titolo “Santo Santo” scritto da Me e Stefan Jaeger!!!
Questo film è una Coproduzione ItaloTedesca (Italia 70% Germania 30%) nel cast artistico ci sono attori e attrici di livello Internazionali come: Julia Jetsch-Orso d’argento a Berlino, vincitrice dell’Award Europeo come l_a3e9d0dded78f784628a6524816f728dmigliore attrice e candidata agli Oscar con il film LA ROSA BIANCA! Benjamin Sadler-Protagonista dell’ultimo film di Carlo Lizzani, Hotel Meina! Alessandro Haber-Nino Frassica-Marcello Mazzarella ecc.
Ora, il film sopracitato ha gia ricevuto un finanziamento dalla Germania, manca solo il finanziamento del MINISTERO e della Regione Sicilia. Spero che venga finanziato non solo perchè si tratta di un progetto davero bello ma anche per poter finalmente venire in Sicilia e oltre che “girare” il film, rimanerci, per mettere su un “movimento” cinematografico!!
Bene, io per adesso mi fermo qui, credo che basti per la mia prima uscita pubblica, in un “contenitore” Santagatese. Tra un mese esatto saprò se il film mi è stato finanziato. Se si, mi vedrete presto a Sant’Agata, se no…un altro cervello in fuga, in Germania!!Un abbraccio a tutti i Santagatesi!!!

CLAUDIO CAIOLO

San Lucio I Papa – 5 marzo‏


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Assurse al soglio pontificale il 25 giugno del 253, pochi giorni dopo la morte del suo predecessore Cornelio. Non è dato sapere come ma nonostante il suo brevissimo pontificato riuscì ad emanare il decreto per il quale: “… ogni presbitero doveva essere accompagnato da due preti e tre diaconi… a testimonianza del comportamento di tutti”. Il suo papato, dopo la morte dell’imperatore Treboniano Gallo e l’evento di Valeriano, fu da considerarsi abbastanza tranquillo sul fronte delle persecuzioni. Dopo un breve esilio a Lucio fu concesso di ritornare a Roma. Morì di morte naturale e fu sepolto nella cripta di san Callisto o forse di santa Cecilia. Dapprima dichiarato santo per il suo martirio, Lucio fu successivamente cancellato dal Calendario Universale della Chiesa. Autore: Franco Prevato

FRANCESCO DE LUCA

Marco Travaglio – puntata di Passaparola del 2 marzo 009


TROPPA TV FA VENIRE L’ASMA


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Dei medici inglesi hanno fatto degli studi e hanno accertato che vedere troppa tv, dai tre anni e mezzo a undici anni e mezzo, raddoppia il rischio di asma. La ricerca è stata svolta su tremila bambini. L’asma avviene a causa dello stare fermi e cosi i polmoni non si sviluppano a correttamente.

ALESSIO TRUSSO

MEDAGLIA AL PROFESSORE SALVATORE MANGIONE


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Cari lettori, non sapevo che il professore Mangione fosse così tanto conosciuto anche qui a Torino. Non solo è un eccellente insegnante (è stato il mio professore di storia e filosofia al liceo), scrittore, uomo politico che si dedica quotidianomente ai bisogni reali della nostra terra, ma, ho scoperto che è anche un giornalista. 

Stamattina un mio collega, studente del politecnico e collaboratore di un giornale, mi ha fatto presente che il consiglio dell’ordine dei giornalisti di Sicilia ha deciso di consegnare una medaglia ricordo a nome di tutti i colleghi al professore Salvatore Mangione per la sua carriera di giornalista pubblicista che dura da più di 35 anni. La cerimonia di consegna si terrà a Siracusa presso l’hotel Des Etrangers e Miramare, passeggio Adorno ad Ortigina, sabato 28 marzo alle 10:30.

Non mi resta che fare tanti auguri al mio caro professore per un altro traguardo raggiunto a nome di tutta la redazione del blog SANTAGATANDO.

FRANCESCO LAZZARA

San Casimiro Principe polacco – 4 marzo‏


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Nasce a Cracovia, nel 1458. Figlio del re di Polonia, appartenente alla dinastia degli Jagelloni, di origine lituana. Quando gli Ungheresi si ribellarono al loro re, Mattia Corvino, e offrirono al tredicenne principe Casimiro la corona, questi vi rinunciò appena seppe che il papa si era dichiarato contrario alla deposizione del regnante. Impegnato in una politica di espansione, re Casimiro IV (1440-1492) diede al terzogenito l’incarico di reggente di Polonia e il principe, minato dalla tubercolosi, svolse il compito senza lasciarsi irretire dalle seduzioni del potere. Non si piegò alle ragioni di Stato quando gli venne proposto dal padre il matrimonio con la figlia di Federico III, per allargare i già estesi confini del regno. Il principe Casimiro non voleva venir meno al suo ideale ascetico di purezza per vantaggi materiali cui non ambiva. Di straordinaria bellezza, ammirato e corteggiato, Casimiro aveva riservato il suo cuore alla Vergine. Si spegne a 25 anni a Grodno (in Lituania) il 4 marzo 1484. Nel 1521 papa Leone X lo dichiarò patrono della Polonia e della Lituania. (Avvenire)

FRANCESCO DE LUCA

L’ULTIMA COPPA DEI CAMPIONI DELL’INTER


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CARI RAGAZZI, RIPORTO UN ARTICOLO SIMPATICO CHE MI HA INVIATO UN AMICO RELATIVO ALL’ULTIMA COPPA DEI CAMPIONI VINTA DALL’INTER.

L’ultima coppa dei campioni vinta dall’Inter è stata recuperata nelle acque antistanti le isole Tremiti. Il ritrovamento è stato effettuato dall’equipaggio di una unità navale della Guardia di finanza di Termoli. La coppa era stata nascosta tra gli scogli, nei pressi dell’isola di San Domino, protetta da coperte ed altro materiale. A causa dei fondali bassi i finanzieri hanno dovuto raggiungere la scogliera a nuoto e prelevare il reperto archeologico con grande cautela. La coppa è ora sotto sequestro. I controlli, fanno sapere le fiamme gialle, proseguiranno anche nei prossimi giorni.

SECONDO VOI QUEST’ANNO CHI LA VINCERA’?

FRANCESCO LAZZARA

Nuovo commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi


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parco-dei-nebrodiIl nuovo commissario dell’Ente Parco dei Nebrodi, nominato dal decreto che è stato firmato alcuni giorni fa dall’assessore regionale al Territorio e Ambiente Pippo Sorbello, è Antonino Ferro, esponente dell’Mpa e vicino al deputato nazionale on. Carmelo Lo Monte. Ieri lo stesso commissario si è concesso a lunghe interviste televisive e alla stampa presso gli uffici del Parco in Via Cosenz a Sant’Agata Militello facendo trasparire tutto il suo entusiamo per l’inizio di questa nuova esperienza. 
La redazione del blog augura ad Antonino Ferro buon lavoro con la speranza che sia i suoi propositi che i suoi programmi siano nell’interesse dei “Nebrodi” e sopratutto degli abitanti dei paesi del parco.

FRANCESCO LAZZARA 

Fratricidio: ragazzo uccide il fratello perchè davanti al televisore


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Il dono della vita è qualcosa di indescrivibile. Diventare materia dal nulla in un universo immenso e sconosciuto all’uomo. Camminare, crescere, apprendere, pensare, morire. Vivere con coscienza quello che si fa e quello che si dice. Molte volte però questi elementi, che a mio dire costituiscono le fondamenta su cui poggia l’intera comunità umana, non sono colte e recepite dagli esseri umani. Uccidere un uomo è una cosa orribile. Uccidendolo lo si priva del dono della vita, dell’essere, dell’esistere. Se uccidere un uomo è una cosa orrbile, tremendamente orribile invece è l’uccisione del proprio fratello, sangue del proprio sangue. Purtroppo l’antica vicenda biblica di Caino ed Abele o la legenda di Romolo e Remo riemerge funesta ancora ai nostri giorni. Fratricidio!!! E’ impensabile che un ragazzino uccida il proprio fratellino sol perchè quest’ultimo non voleva spostarsi dalla televisione. E’ successo negli Stati Uniti, nel Sud Carolina. Secondo le autorità locali, l’adolescente, 13 anni, ha sparato lunedì scorso con un fucile una pallottola nella testa del fratellino. I due ragazzi stavano litigando sul posto dove sedersi per guardare un film. Erano soli in casa perché le scuole erano chiuse a causa della neve. “Spostati di lì”. “No, ti sposti tu”. Così è iniziata l’assurda lite che si è conclusa con la morte del ragazzino. In casa, al momento della tragedia, c’erano altri due bambini di 8 e 15 anni. Il padre dei quattro bambini è stato accusato di negligenza per aver lasciato un fucile carico appeso al muro di una camera.

BAMBINI che bevono, si ubriacono, si drogano, tornano a casa alle quattro del mattino. Sono bulli, diventano padri a 13 anni, picchano i disabili, trattano male i propri genitori, sono senza valori e senza ideali. Vivono per gli abiti firmati, rubano per essere alla moda, fumano per sembrare più grandi. Adolescenti che entrano nelle scuole e massacrano i propri compagni di scuola. Crocifissi incendiati, ragazzi che si danno fuoco per finire su youtube. Ragazzine che rimangono incinte a 11-12 anni dalla nascita!!! Lo chiedo a voi: ma tutti i ragazzi sono davvero così? Chi non lo è, ha il coraggio di ammonire e rimproverare i propri amici o ha paura di essere allontanato dal gruppo? Quali sono i valori che guidano le coscienze di questi adolescenti? Cosa possiamo fare noi, per migliorare la società in cui viviamo?

ANDREA STURNIOLO

DONNE … SI ALLONTANA L’ETA’ DELLA PENSIONE


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Oggi ho sentito che l’età di pensionamento delle donne che lavorano nel pubblico impiego aumenterà gradualmente a partire dal 2010 per arrivare a quota 65 anni nel 2018. Questa soluzione è stata individuata dal governo in risposta alla UE che ha chiesto di equiparare l’età di pensionamento fra uomini e donne. Non sarebbe meglio diminuire l’età di pensionamento degli uomini adeguandola a quella delle donne ? La misura, proposta dalla senatrice Cinzia Bonfrisco del Pdl, sarà inserita in un emendamento al disegno di legge Comunitaria in Aula al Senato.

FRANCESCO LAZZARA

Santa Cunegonda Imperatrice – 3 marzo‏


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Le notizie che la riguardano sono tratte da fonti sparse, tramandate da cronisti contemporanei quali Tietmaro di Mersburgo e Rodolfo il Glabro, nonché da una vita composta da un canonico di Bamberga a oltre un secolo dalla morte. Da queste fonti sappiamo che Cunegonda venne cresciuta con una profonda educazione cristiana. A vent’anni circa sposò il duca di Baviera, che nel 1002 fu incoronato re di Germania e nel 1014 imperatore. Malgrado fosse sterile Enrico non volle ripudiare la moglie, scelta ammessa dal matrimoniale germanico, tollerato da Roma. Per la grande pietà e santità che riscontrava in lei preferì viverle assieme anche senza speranza di prole. Così nel 1002 a Paderborn fu incoronata regina e nel 1014 a Roma ricevette, assieme al marito, la corona imperiale da papa Benedetto VIII. Assecondata dal marito fece erigere il Duomo di Bamberga (1007) e il monastero benedettino di Kaufungen (1021) dove, rimasta vedova, si ritirò conducendo vita monastica. Morì il 3 marzo probabilmente del 1033 anche se qualcuno data la sua scomparsa sei anni dopo. (Avvenire)

FRANCESCO DE LUCA

Chiusura stazioni ferroviarie nel messinese


ferroPurtroppo ho scoperto che tra poco più di un mese le stazioni ferroviarie di Barcellona e Patti chiuderanno, resteranno aperte, ma solo per due turni, mattina e pomeriggio, soltanto le biglietterie. La stazione di Sant’Agata Militello, trovandosi al centro del tratta Messina-Palermo dovrebbe rimanere aperta tutto il giorno. Quello che mi lascia sorpreso è il fatto che nessuno protesta per evitare queste chiusure, Barcellona è sicuramente uno dei siti ferroviari più importanti e Patti è il terminal del doppio binario. Tutti gli studenti che devono raggiungere Messina e Palermo per frequentare l’università come faranno? E i pendolari? Il vicepresidente della regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, ha chiesto l’intervento del ministro, Altero Matteoli, per evitare la soppressione dei servizi merci in Sicilia. Lo Stato è assente, ha detto ancora Bufardeci, solo la Regione ha sostenuto gli impegni finanziari per le ferrovie.

FRANCESCO LAZZARA

Sant’ Agnese di Boemia Principessa, badessa – 2 marzo‏


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Figlia del sovrano boemo Otakar I, Agnese nacque a Praga nel 1211. Nel 1220, essendo promessa sposa di Enrico VII, figlio di Federico Barbarossa, Agnese fu condotta a Vienna ove visse sino al 1225 quando, rotto il fidanzamento, tornò a Praga per consacrarsi a Dio. Grazie ai Frati Minori, venne a conoscenza della vita spirituale di Chiara d’Assisi. Rimase affascinata da questo modello e decise di imitarne l’esempio. Fondò il monastero di San Francesco per le «Sorelle Povere o Damianite» nel 1234. Insieme a Santa Chiara si adoperò per ottenere l’approvazione di una nuova ed apposita regola che ricevette e professò. Agnese divenne badessa del monastero, ufficio conservò per tutta la vita. Morì il 2 marzo 1282. Numerosi miracoli furono attribuiti alla principessa badessa che venne beatificata da Pio IX nel 1874 e canonizzata da Giovanni Paolo II nel 1989. (Avvenire)

Nicola Versaci ufficializzerà la sua candidatura a Sindaco


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Prima candidatura ufficiale alle amministrative di giugno di Sant’Agata Militello. Il salone Sacro Cuore ospiterà giovedì 5 marzo alle 17.30, la presentazione della candidatura, del simbolo e della lista di Nicola Versaci, già candidato sindaco alle comunali del 2004. All’iniziativa interverranno il segretario regionale di Rifondazione Comunista, ex deputato, Luca Campisi, il segretario provinciale, Filippo Giunta e quello dei Nebrodi, Carlo Sapone.

Mpa: congresso conferma Lombardo segretario nazionale


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Raffaele Lombardo e’ stato confermato segretario nazionale dell’Mpa al secondo congresso del partito da lui fondato. L’elezione e’ avvenuta per acclamazione. ‘Dobbiamo lavorare insieme senza risparmiarci, perche’ la strada verso l’autonomia e’ piena di ostacoli e per qualcuno ogni scusa e’ buona per cercare di cancellarci’, ha detto Lombardo. Sulle elezioni europee, ‘faremo le alleanze con chi ci consentira’ di superare agevolmente lo sbarramento del 4%’.

Scuola, oltre 30mila gli studenti con voto negativo!!!


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Pioggia di 5 in condotta agli scrutini intermedi: 34.311 alunni scrutinati hanno registrato insufficienze nel comportamento, in particolare al Sud. E’ quanto affermano i dati del ministero dell’Istruzione, che segnala inoltre come ci siano “più insufficienze rispetto all’anno scorso, al termine degli scrutini del primo quadrimestre”. Nel dettaglio le lingue straniere sorpassano la matematica nelle insufficienze: il 63,3% contro il 61,1%.

Al termine degli scrutini del primo quadrimestre, nella scuola secondaria di secondo grado, risulta che il 72% degli studenti ha riportato almeno una insufficienza (lo scorso anno erano il 70,3%). Solo il 28% degli studenti non ha riportato insufficienze. L’anno scorso erano il 29,7%. Le carenze si riscontrano in modo abbastanza uniforme tra le diverse zone del Paese (Nord 70,1%, Centro 74,0%, Sud ed Isole 74,4%). Le insufficienze al Sud crescono.

Gli studenti “più bravi” sono stati i ragazzi del liceo Linguistico, in cui il 40,1% è arrivato agli scrutini intermedi senza insufficienze. Il tipo di istruzione che riporta la situazione maggiormente negativa continua a essere quella professionale, con l’80% dei ragazzi che ha riportato insufficienze (valore identico a quello dello scorso anno).

Seguono gli istituti tecnici con il 78,1% (dato peggiore del 76,4% dello scorso anno), i licei artistici e gli istituti d’arte 77,2% (73,8%), gli ex istituti magistrali con il 70,9% (57,6%), i licei scientifici 64,5% (61,9%), i classici 60,1 (57,6%) e infine i licei linguistici con 59,9% (67,4% lo scorso anno).

Forza Città di Sant’Agata – 1 marzo 2009


cittc3a0disant27agataIl “Città di Sant’Agata” con il più classico dei risultati, 2 a 0, stende la modesta formazione della Mamertina, nell’incontro valevole per la 18.ma giornata del Campionato di Seconda Categoria girone D, grazie alla doppietta messa a segno dall’esperto bomber Ciccio Maiorana, ex giocatore del Trapani di mister Ignazio Arcoleo in serie C1 e di Amantea e Castrovillari in serie D, consendendo ai suoi di allungare il margine di distanza fra le inseguitrici a + 6 punti, mettendo una seria ipoteca ormai imminente sulla vittoria finale.getattachment6
Questi i risultati e le classifiche della 18.ma giornata :

Circolo San Giorgio – Fitalese – 3-0
Città di Sant’Agata – Mamertina – 2-0
Longi – Sfarandina – 2-0
Montagnareale – Capizzi – 3-2
Oliveri – Olimpia – 2-0
San Basilio – Iniziativa – 2-1

CLASSIFICA : Città di Sant’Agata 37; Longi 31; Sfarandina e Oliveri 30; Circolo San Giorgio 28; Olimpia e San Basilio 24; Iniziativa 20; Capizzi 19; Mamertina 16; Fitalese 10; Montagnareale 7.

PROSSIMO TURNO: Domenica 08/03/2009, ore 15.00

Capizzi – Circolo San Giorgio
Fitalese – Oliveri
Iniziativa – Città di Sant’Agata
Mamertina – Montagnareale
Olimpia – Longi
Sfarandina – San Basilio

Sant’ Albino di Vercelli Vescovo – 1 marzo


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Vi sono ben tredici santi che portano questo nome, ma quello che stupisce che tre di essi sono celebrati lo stesso giorno, il 1° marzo: S. Albino martire venerato a Colonia, s. Albino vescovo di Angers e s. Albino vescovo di Vercelli di cui parliamo. 

Egli figura nel catalogo episcopale della città di Vercelli al quinto posto dopo s. Eusebio, fondatore della diocesi. Albino divenne vescovo nel 452, anno in cui le orde barbariche dei Goti di Alarico e degli Unni di Attila, attraversarono e devastarono la città, venendo poi sconfitti dal generale Ezio. 
A lui toccò di ricostruire la cattedrale, che era stata edificata per iniziativa dell’imperatore Teodosio il Grande (379-393), che aveva sostituito a sua volta la piccola basilica nella zona cimiteriale, fondata da s. Eusebio, sulla tomba del martire s. Teonesto, presso la quale il protovescovo volle essere sepolto. 
La celebrazione della dedicazione a s. Eusebio della cattedrale, ricostruita e restaurata, avvenne con un rito così grandioso che ne rimase a lungo il ricordo; le lezioni storiche della diocesi vercellese ricordano al 31 agosto questa celebrazione, con un episodio straordinario avvenuto in tale circostanza. 
Albino temporeggiava a celebrare la dedicazione della cattedrale, perché desiderava la visita per l’occasione di qualche insigne vescovo, la sua attesa fu premiata dal passaggio per Vercelli del santo vescovo d’Auxerre, Germano; all’invito di Albino, s. Germano che era diretto con urgenza a Ravenna, promise che al ritorno si sarebbe fermato per presenziare il rito. 
Ma s. Germano, morì durante il suo soggiorno a Ravenna e a Vercelli tornò la sua salma, nel suo viaggio di ritorno in Francia. La leggenda racconta che una volta entrato il feretro nella cattedrale, fra il grande concorso di clero e popolo, le numerose candele, necessarie per illuminare il vasto ambiente, si accesero improvvisamente senza l’intervento di alcuno, quando nei giorni precedenti, inspiegabilmente non si era riuscito a farlo; il santo vescovo adempiva così la sua promessa, con questo prodigio. 
Comunque è una leggenda, perché le date non concordano, infatti s. Germano morì a Ravenna il 13 luglio 448 quando vescovo di Vercelli era s. Giustiniano e non s. Albino che lo divenne nel 452. 
Di lui non si sa altro, il suo culto è antichissimo.autore:  (Antonio Borrelli)

 

 

TROVATO FOSSILE DI UCCELO DI CIRCA 10 MILIONI DI FA


getattachment5In Perù, è stato trovato un fossile di un gigantesco uccello vissuto circa 10 milioni di anni fa. Il paleontologo del Museo Nazionale di storia naturale, dice che l’uccello sembra appartenere alla famiglia degli pelagornitidi. I pelagornitidi sono una specie vissuta circa 50 milioni di anni fa e si è estinta 2 milioni e mezzo di anni fa a causa del clima. Il volatile aveva un’apertura alare di oltre 6 metri; nidificava sulle coste del Pacifico e catturava i pesci tuffandosi in mare.

ALESSIO TRUSSO

Il padre picchia il bimbo di “The millionaire”


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Azharuddin, il piccolo attore del film “The Millionaire”, è stato picchiato dal padre perché non voleva essere intervistato dalla televisione al suo ritorno da Los Angeles. Il tutto, è stato ripreso dalla televisione indiana. Il bambino è tornato giovedì nella sua casa della baraccopoli di Mumbai e da allora, da quando il film ha conquistato otto premi Oscar, vive sotto i riflettori.Azharuddin era molto stanco, non aveva ancora smaltito il viaggio americano e voleva andare a dormire, nonostante i tanti giornalisti all’esterno della sua casa gli chiedessero interviste e saluti televisivi. Constatando il suo rifiuto, Ismail Usnay, il padre dell’attore di dieci anni, gli ha dato uno schiaffo dinanzi alle telecamere, obbligandolo ad andare a parlare ai giornalisti, ai quali il piccolo attore ha detto di essere stato cattivo con il padre il quale lo ama e vuole solo il suo bene. “Non volevo fargli male – ha detto alla stampa Mohmmad Ismail – ma lui deve cambiare atteggiamento, ha sbagliato”. Il gesto del padre è stato giustificato non solo dallo stesso ragazzino, ma anche dalla madre del baby attore, Shamima, che ha parlato di “gesto non intenzionale”.

Sant’Agata Militello, incontro sul “Pdl in Sicilia” al Museo dei Nebrodi


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Il PdL in Sicilia: governare per cambiare” è il tema del convegno che si terrà domenica 1 marzo alle ore 10,30 presso il Museo dei Nebrodi, a S.Agata di Militello. All’incontro che sarà concluso dall’on.Carmelo Briguglio, vicepresidente dei deputati del Popolo della Libertà, interverranno l’assessore regionale al lavoro e alla formazione on. Carmelo Incardona, il deputato regionale on.Pippo Currenti, l’ex assessore provinciale dr Nino Reitano e il dr Nuccio Ricciardello, coordinatore della task force regionale per il precariato. I lavori saranno introdotti da Patrizia Tripodo del coordinamento regionale di An e dall’arch. Giuseppe Campisi consigliere comunale di S.Agata di Militello.

Sant’Agata Militello, incontro interparrocchiale dei giovani


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Questa sera alle 19,00 presso il salone parrocchiale della Santa Lucia si terrà il consueto incontro interparrocchiale dei giovani di Sant’Agata Militello. Molti sono i ragazzi che si vergognano aa prendere parte a questi incontri. So bene che essere cattolico, oggi come oggi, non è più di moda come un tempo e so bene anche che molti ragazzi sono scettici verso questo tipo di incontri giovanili. Non riescono a cogliere l’importanza del confronto e del dialogo. Vedere per credere….Siete tutti invitati a partecipare…e come direbbe padre Franchina: “Passate la voce in questo senso“.

ANDREA STURNIOLO

Lefebvriani, “no al Concilio Vaticano II”. Fellay: “Non riconosciamo il Concilio”


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I lefebvriani non sono pronti a riconoscere il Concilio Vaticano II. E’ quanto afferma Bernard Fellay, superiore della Fraternità ultratradizionalista, al quotidiano svizzero Le Courier. “I frutti del Concilio – dice monsignor Fellay (in foto) – sono stati di svuotare i seminari, i noviziati e le chiese. Migliaia di preti hanno abbandonato il sacerdozio e milioni di fedeli hanno smesso di frequentare la messa o si sono rivolti alle sette”. Le acquisizioni del Concilio Vaticano II “sono delle pure perdite”, ribadisce l’alto prelato.

Silenzio assoluto del Vaticano sull’intervista. Anche ad Ecclesia Dei, fellay_chirotechel’organismo deputato alla trattativa con i lefebvriani, fanno sapere che il cardinale responsabile, Dario Castrillon Hoyos, non rilascia dichiarazioni. La questione dell’accettazione o meno del Concilio Vaticano II è il nodo cruciale dei negoziati che dovrebbero portare alla riconciliazione tra ultra-tradizionalisti e Roma o, al contrario, sancire il fallimento della trattativa aperta con la revoca della scomunica. Il Vaticano si era già espresso sul vescovo Richard Williamson non ritenendosi soddisfatto delle sue “scuse” a proposito dell’Olocausto. L’esponente lefebvriano, secondo il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi, non avrebbe dimostrato di prendere “in modo assolutamente inequivocabile e pubblico le distanze dalle sue posizioni riguardanti la Shoah“.

Questi religiosi ed alti prelati stanno danneggiando consapevolmente e spero non irrimediabilmente la Chiesa Cattolica. Si sono fatti togliere la scomunica dal Sommo Pontefice Benedetto XVI con la prospettiva di una pacificazione di intenti ed ideali ed invece adesso trovano la giusta occasione per attaccare il Concilio Vaticano au2II e quindi la chiesa che conosciamo e viviamo quotidianamente. I  lefebvriani, che per chi non lo sapesse, amano la chiesa del medioevo, con tutti i suoi fronzoli e paramenti inutili (guanti con pellicciotto, mitre e pastorali preziosi, pianete e stole ingioiellate, anelli costosi) sono rimasti, aihmè, al messale romano di San Pio V del 1500 sostituito solo qualche decennio fa. Certe volte mi chiedo se lo fanno perchè gli piace essere pomposi con i loro abiti costosi e sgargianti o perchè ci credono davvero in quello che dicono? Chi lo sa? Sarei curioso però di sapere cosa racconteranno al Padre Eterno una volta terminato il loro cammino terreno? La gente muore di fame e di freddo per strada, la gente non arriva a fine mese, gente disoccupata, figli costretti ad emigrare in altri Stati, persone senza un futuro e questi soggetti discutono sul fatto che la messa si debba dire in latino e per di più di spalle e no rivolta verso i fedeli!!! Ma stiamo scherzando? Carissimi lefreviani, non vi è bastato il Motu Proprio del papa? Pensate davvero di riformare la Chiesa riportandola in dietro nel tempo? Cari amici, mi dispiace dirlo, ma siete senza speranza…..

ANDREA STURNIOLO

Supermamma, offerto un milione di dollari per girare un film hard


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La donna che ha dato alla luce 8 gemelli in California ha ricevuto un’offerta di un milione di dollari per partecipare ad un film porno. Nadya Suleman, 33 anni, non ha un reddito certo, non ha un marito e gli otto gemellini si sono aggiunti ad altri 6 figli. “C’è un grandissimo interesse intorno a questa donna – ha detto un dirigente di una casa di produzione per adulti – e noi vogliamo aiutarla a migliorare il suo conto in banca”.

Secondo Stephen Hirsch, amministratore delegato della Vivid Entertainment di Los Angeles, la donna starebbe valutando l’offerta. Nel corso di un’intervista televisiva, orig_c_0_articolo_442661_immaginela Suleman ha detto di aver bisogno di un aiuto economico per crescere i suoi otto bebè, che stanno per essere dimessi dall’ospedale. Ma una compagnia rivale della Vivid, la Pink Visual, ha invitato la Suleman a rifiutare l’offerta, offrendole la fornitura di pannolini per tutti i suoi bambini in caso di rinuncia. “Questo è un gesto di responsabilità – ha spiegato un manager della Pink, Kim Kysar – la nostra offerta costituisce un aiuto effettivo per quei bambini e la loro madre non si coprirebbe di ridicolo”. Siamo arrivati proprio al fondo…..!!!

Mafia: bloccato gruppo di fuoco. In manette quattro persone


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La polizia di Catania ha bloccato un presunto gruppo di fuoco di una cosca mafiosa poco prima che entrasse in azione. In manette sono finite quattro persone, fermate dopo un’irruzione in un appartamento del rione Librino. I quattro indagati sono stati trovati in possesso di due mitragliatori e, secondo gli investigatori, stavano per mettere in atto un omicidio di mafia nell’ambito di una faida locale.

I quattro sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di armi da guerra e munizioni. Gli agenti della Squadra Mobile hanno coto il gruppo di fuoco in flagrante, mentre erano in possesso di un fucile mitragliatore “Uzi” e di una pistola mitragliatrice “Skorpion” completa di caricatore e di silenziatore nonché munizioni varie. Alcuni degli arrestati sono malavitosi noti come elementi della cosca catanese diretta da Biagio Sciuto, che nella seconda metà dello scorso anno à stata segnata da gravi fatti di sangue. La circostanza che siano state trovate armi micidiali e soprattutto che una fosse dotata di silenziatore porta a ritenere che i quattro si stessero per preparare ad un’azione di fuoco mirata.

Intervista a Gioacchino Genchi‏


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