IL TROPPO POTERE DA’ ALLA TESTA


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L’altro giorno leggevo su un giornale un articolo in cui si affermava che il troppo potere dà alla testa … che dire … l’esperienza lo ha dimostrato molte volte nel corso della storia, ma ora la conferma arriva dagli scienziati. Dunque non è un caso che le azioni dei potenti spesso lascino perplessi! Dai leader politici che si lanciano nei conflitti senza calcolarne i costi in termini di tempo, denaro e vite umane, fino ai manager avventurosi che avviano operazioni economiche azzardate, intaccando le finanze di compagnie e investitori, perfino le persone più ordinarie sembrano all’improvviso ebbre di pretese di invincibilità, dopo una sia pur piccola promozione in ufficio. Tuuto ciò porta a conseguenze che possono essere devastanti per sé e per gli altri!

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Lo studio è stato eseguito dai ricercatori della Stanford Graduate of Business, diretti da Nathanael Fast e Deborah Gruenfeld, autori di uno studio pubblicato su ‘Psychological Science’. Gli scienziati, insieme a colleghi della Northwestern University, hanno indagato sulle illusioni generate dal potere. Concludendo che questo “può letteralmente dare alla testa, spingendo gli individui a credere di avere molto più controllo sui risultati delle proprie azioni rispetto alla realtà”. Adam Galinsky della Northwestern University spiega: “Abbiamo condotto quattro esperimenti per esplorare le relazioni tra potere e illusione di controllo, cioè la convinzione di avere l’abilità di influenzare risultati che sono in larga parte determinati dal caso”. In questo modo i ricercatori hanno visto che basta impegnarsi nel gioco di ruolo ‘manager-sottoposto’, stando dalla parte del capo, per subire le illusioni legate al potere. “Oltretutto, l’idea di essere in grado di controllare un risultato dovuto invece al caso porta a un ottimismo irrealistico e gonfia l’autostima”, assicura lo studioso. Così ci si sente onnipotenti, e si finisce per perdere di vista la realtà. I risultati della ricerca influenzano anche il modo in cui il potere, una volta raggiunto, viene mantenuto o perso. Secondo gli scienziati, infatti, le illusioni positive possono essere utili ai potenti nel riuscire a far sembrare possibile l’impossibile. Insomma, regalano carisma e capacità di trascinare gli altri. Ma la relazione tra potere e controllo illusorio può spingere i leader a scelte azzardate e sbagliate, scalzandoli così dal vertice. “Insomma, l’illusione di un controllo personale sulle cose potrebbe essere una delle strade attraverso le quali il potere provoca la sua stessa fine”, conclude Galinsky.


Donna sgozzata a Catania: marito confessa


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Una donna di 41 anni, Maria Pia Scuto, è stata sgozzata selvaggiamente e quasi decapitata in casa a Catania. Per la sua morte, la Procura della città ha disposto l’arresto del marito, Giuseppe Castro, 35 anni, che ha confessato. Il reato è di uxoricidio. Nell’interrogatorio davanti al magistrato, Castro ha riferito che il movente del gesto è stata la gelosia. La donna chattava con altri uomini e lui non sopportava più il suo comportamento.

Nell’interrogatorio Giuseppe Castro avrebbe detto: “Non sopportavo più la situazione, il suo comportamento, ero disperato” hanno riferito gli investigatori. Le amicizie su internet della donna e il troppo tempo da lei trascorso al computer avevano scatenato continui litigi con il marito.carabinieri_arresto_jpg_871977061    Inoltre, lui di sei anni più giovane di lei, era disoccupato mentre lei, figlia di un noto costruttore degli anni Sessanta, Gregorio Scuto, morto nel 1988, era economicamente indipendente. Così Giuseppe avrebbe maturato la decisione di uccidere Maria Pia. L’omicidio sarebbe avvenuto sotto gli occhi sgomenti del figlio della coppia, di 15 anni, e della madre della vittima, che vive in un appartamento aattiguo. Suocera e genero, secondo i vicini, non erano mai andati d’accordo. Pare anche che i contrasti tra loro fossero anche tra i temi scatenanti delle liti continue tra i due coniugi.

Gambizzato un ragazzo sul lungomare di Tonnarella: 3 arresti


00018126_tn_armi20e20materiale20sequestratoNella tarda serata di ieri, sul lungomare di Furnari in località Tonnarella, un giovane (F.G.) di 17 anni è stato raggiunto da un colpo di pistola che lo ha ferito alla gamba sinistra. Secondo i militari dell’Arma dei carabinieri pare che un gruppo di ragazzi, che stava passeggiando tranquillamente sul lungomare, sia stato affiancato da un motoveicolo quando uno dei passeggeri a bordo del mezzo ha esploso alcuni colpi di pistola.
Nella stessa serata, un’auto civetta del Nucleo Operativo della compagnia ha notato tre giovani a bordo di un motoveicolo di grossa cilindrata mentre a folle velocità si dirigevano in direzione di una frazione in periferia di Barcellona. I militari dell’Arma, dopo aver chiesto l’intervento di altre pattuglie, hanno circondato e fatto irruzione nel casolare al cui interno venivano bloccati cinque giovani e identificati e arrestati i tre giovani, accusati di tentato omicidio e porto illegle di armi: FRANCESCO DE GAETANO, 20 anni, nato e residente a Milazzo, il minore A.C., 17 anni e l’albanese TAULAT MARSHEFTAJ, 20 anni.

Sant’Agata Militello, l’UDC e il PD appoggieranno il candidato a sindaco Alfredo Vicari


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L’UDC ed il PD di Sant’Agata Militello hanno raggiunto un accordo politico-programmatico in vista delle prossime elezioni amministrative di S.Agata Militello sulla candidatura a sindaco dell’avv. Alfredo Vicari.
A tale decisione si è giunti dopo un ampio confronto all’interno dei Coordinamenti cittadini delle due formazioni politiche, a conclusione di incontri tra le delegazioni untitled1dei due partiti, nella convinzione che l’attuale legge elettorale impone di unire le forze e tenuto conto delle recenti esperienze elettorali amministrative in cui l’UDC ed il PD si sono presentati insieme ed hanno vinto l’elezioni.
I due partiti, sulla scia del quadro politico nazionale che li vede all’opposizione e nella convinzione di mettere in atto un disegno politico che può essere sperimentato anche al dì fuori della realtà santagatese, si sono trovati concordi nel promuovere una coalizione alternativa all’amministrazione Mancuso con il pieno coinvolgimento di tutte le forze sane della politica locale, della società civile, dell’associazionismo e del volontariato, che aspirano ad un reale cambiamento nella gestione politico-amministrativa della città.
In un momento di grande difficoltà e crisi, anche per la nostra comunità, l’intesa tra le due forze politiche segna un momento significativo per tutti gli elettori ai quali viene offerta la concreta possibilità di un’alternativa ad una politica fatta soltanto di affari e/o di plogo_pdersonalismi. I coordinamenti dei due partiti, congiuntamente, auspicano che la città sappia cogliere questa opportunità di un impegno sinergico ed efficace per il recupero delle ragioni della politica nel dibattito elettorale, da cui possono scaturire scelte importanti per il futuro della città e su cui devono essere coinvolti tutti i cittadini. PD ed UDC si presenteranno agli elettori con 5 liste in cui troveranno posto, oltre ai dirigenti dei due partiti, esponenti delle associazioni, del volontariato e della società civile, a sostegno della candidatura a Sindaco dell’avv. Vicari, con la convinzione che il percorso intrapreso sarà accolto con entusiasmo dalla gente e risulterà vincente.

 

Giovedì 2 Aprile alle ore 18,00 presso la sede del P.D. in via Duca d’Aosta n.82, l’avv. ALFREDO VICARI incontrerà i giornalisti.

Il Segretario dell’UDC                                                                        Il Segretario del PD avv. Marco Vicari                                                              avv. Paolo Starvaggi

S.Agata M.llo, 30 marzo 2009

I nuovi padri della patria – Marco Travaglio


Forza “Città di Sant’Agata” – 29 Marzo 2009‏


cittc3a0disant27agata3Il “Città” con il lutto al braccio per l’improvvisa scomparsa del Presidente Saro Valore, stroncato a 60 anni da un infarto, batte fra le mura amiche il Longi con il risultato di 1 a 0, grazie alla rete messa a segno all’ ’88 da Ciccio Maiorana (nella foto). L’incontro era ininfluente per i fini della classifica perchè ormai certi di essere approdati in Prima Categoria, ma aveva un significato importante per poter dedicare la vittoria ad un grande uomo di sport che ci ha lasciati chè è Saro Valore. Questi i risultati e la classifica della 22.ma ed ultima giornata :

Capizzi – Mamertina – 2-2
Circolo San Giorgio – Sfarandina – 3-0
Città di Sant’Agata – Longi – 1-0
Fitalese – Iniziativa – 4-5
Montagnareale – Olimpia – 3-0 a tavolino
San Basilio – Oliveri – 0-2

CLASSIFICA : Città di Sant’Agata 52; Circolo San Giorgio e Oliveri 39; Longi 37; Sfarandina 36; San Basilio 34; Olimpia 26; Iniziativa 23; Mamertina 21; Capizzi 20; Fitalese 18; Montagnareale 14.

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ROMOSSO IN PRIMA CATEGORIA: Città di Sant’Agata
PLAY OFF: Circolo San Giorgio, Oliveri, Longi e Sfarandina
RETROCESSO IN TERZA CATEGORIA: Montagnareale

STEFANO PRESTI

San Beniamino Diacono e martire – 31 marzo


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S. Beniamino diacono di Ergol in Persia, fa parte di un gruppo di martiri, uccisi appunto in Persia durante la lunga persecuzione contro i cristiani, che iniziò sotto il regno di Iezdegerd I e finì con quello del successore Bahram-Gor.
Vi sono varie versioni che riguardano questa feroce persecuzione, discordanti fra loro, in buona parte prese dai sinassari bizantini; anche le notizie riguardanti i nomi dei martiri, la data ed il luogo del martirio sono imprecise e discordanti.
L’episodio avvenuto all’interno della lunga persecuzione contro i cristiani in Persia, racconta che verso il 420, lo sfrenato zelo di alcuni cristiani, capeggiati da un sacerdote Hasu, portò ad incendiare ad Ergol (Argul) un pireo, cioè un tempio dedicato al culto del fuoco.
Per questa distruzione venne arrestato il vescovo Abdas, il fratello Papa, i preti Hasu e Isacco, il segretario Ephrem, il suddiacono Papa, i laici Daduq e Durtan; al vescovo Abdas fu ingiunto dalle autorità civili di ricostruire il tempio, poiché egli si rifiutò, furono condannati a morte.
A loro sono associati nella celebrazione altri martiri di quella persecuzione, scaturita dall’episodio dell’incendio del ‘pireo’ e sono Ormisda (Manides), Sahin e il diacono di Ergol, Beniamino.
Su quest’ultimo, il ‘Martyrologium Romanum’ commemorandolo al 31 marzo, riporta la seguente citazione: “In Ergol (Argul) in Persia, san Beniamino diacono, che non desistette dal predicare le Verità della fede, sotto Bahrom-Gor re; consumò il suo martirio venendogli conficcati negli orifizi e sotto le unghie legni sottili ed acuminati”.
Il martirio avvenne verso il 420 cioè nei primi due anni del regno di Bahrom-Gor, perché nel 422 egli fu vinto da Teodosio II, che come condizione di pace pose la libertà di culto ai cristiani di Persia.
autore: Antonio Borrelli

Rick Wagoner lascia la guida di General Motors


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Rick Wagoner lascia la guida di General Motors dopo otto anni: su richiesta dell’amministrazione Obama, Wagoner accetta di dimettersi dalla società in cui ha trascorso la sua intera carriera essendovi approdato nel 1977. Con Wagoner al timone il colosso di Detroit ha attraversato alcuni dei momenti più difficili della sua storia centenaria: da più parti Wagoner è considerato l’uomo simbolo della crisi di Detroit, la capitale americana dell’auto. La crisi attuale, però, ha messo quasi definitivamente in ginocchio Gm che, alla fine del 2008, ha rischiato di finire a corto di liquidità: la recessione infatti è giunta in un momento in cui Gm era già debole a causa della crescente concorrenza, soprattutto asiatica. L’amministrazione Bush ha concesso a Gm fondi pubblici per 13,4 miliardi di dollari. E ora la casa automobilistica, che proprio quest’anno ha perso il titolo di regina al mondo per vendite superata da Toyota, ne chiede ulteriori 16,6. Wagoner, così come gli amministratori delegati di Chrysler e Ford, è stato sommerso nei mesi scorsi da critiche per essere volato a Washington a caccia di fondi pubblici a bordo di un aereo privato: nella seconda audizione in Congresso per ottenere risorse indispensabili per la sopravvivenza, Wagoner si è spostato a Washington da Detroit in auto.

San Leonardo Murialdo Sacerdote – 30 marzo


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Leonardo Murialdo nasce a Torino il 26 ottobre 1828 da una famiglia borghese. Studia dai padri Scolopi di Savona e alla Regia Università di Torino laureandosi in Teologia. Viene ordinato sacerdote nel 1851 e dedica i primi 14 anni del suo ministero ai giovani torinesi nell’oratorio di San Luigi a Porta Nuova. Nel 1867 fonda la confraternita laicale di San Giuseppe per aiutare i ragazzi poveri e abbandonati. Nel 1871 dà vita all’Unione operai cattolici di cui diventa successivamente assistente ecclesiastico. È anche il fondatore dell’Associazione della Buona stampa e tra gli ideatori del giornale «La voce dell’operaio». Viaggia spesso nel Sud Italia per conoscere le realtà assistenziali delle altre città. Muore nel capoluogo piemontese, colpito dalla polmonite, il 30 marzo 1900. Viene beatificato da Paolo VI nel 1963 e canonizzato nel 1970. (Avvenire)

San Marco di Aretusa Vescovo – 29 marzo


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Nulla conosciamo della giovinezza di tale santo, che regnante Costantino il Grande fu nominato vescovo di Aretusa, odierna Er Rastan in Siria. Per sua intercessione pare fu guaritò il futoro Giuliano l’Aposta, allora giovane principe. In quel tempo imperversava l’arianesimo e gli eretici erano convinti di aver guadagnato anche Marco alla loro causa: nel 343 infatti egli non venne deposto dal concilio di Sardica poiché parve scendere a patti con l’errore per la sua debolezza di carattere e per più di dieci anni mantenne un atteggiamento equivoco. Marco nel 351 era con gli pseudo-ariani al concilio di Sirmio, ove presentò una nuova formula di fede redatta in lingua greca che fu giudicatasospetta piuttosto che assolutamente eretica, secondo alcuni però risalirebbe a qualche anno dopo. E’ cosa comunque certa che verso il 360 Marco di Aretusa tornò a pieno titolo nell’ortodossia.
L’anno seguente Giuliano l’Apostata ascese al trono imperiale e promosse la restaurazione del paganesimo, con conseguenti misure vessatorie contro la Chiesa. Marco che ad Aretusa aveva fatto distruggere un tempio dedicato agli idoli, temette allora per la propria incolumità e fuggì. Quando gli giunse la notizia che alcuni ecclesiastici erano stati arrestati, non esitò a tornare in città per guidare il suo gregge. Rifiutatosi fermamente di ricostruire il tempio distrutto, fu allora imprigionato e torturato: la costanza nella fede ed il coraggo dimostrato nel sopportare le sofferenze cui fu sottoposto suscitarono l’ammirazione dei suoi persecutori, che infine si decisero a liberarlo. Soppravvissuto agli atroci tormenti, si dedicò all’evangelizzazione dei pagani ed morì per causa naturali nel 364.
Fu iscritto come “confessore della fede” nei menologi e nei sinassari bizantini, mentre il Cardinal Baronio preferì non inserirlo nel Martyrologium Romanum per il suo passato a stretto contatto con gli ariani. Il grande San Gregorio Nazianzeno definisce San Marco di Aretusa “uomo notevole e assai santo vegliardo”, nota che gli ha meritato in tempi recenti un riconoscimento della sua santità anche da parte della Chiesa catolica. I Bollandisti, per i patimenti subiti, lo considerano anche un martire.

Autore: Fabio Arduino

F1: Storica doppietta della Brawn GP


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La Brawn GP ha messo a segno una storica doppietta nella gara d’esordio in Australia. Jenson Button ha portato la sua BGP 001 alla vittoria davanti al suo compagno di squadra Rubens Barrichello. Dopo aver dominato le qualifiche di ieri il duo della Brawn GP si e’ ripetuto anche oggi, sfruttando al massimo il potenziale della vettura dotata del motore Mercedes e dell’innovativo diffusore.

Sant’Agata Militello, Tonino Gennaro eletto presidente della Lega Basket Uisp Nebrodi


immagine2Ieri 27 marzo 2009 presso la sede del Comitato UISP Nebrodi si sono svolti le elezioni per eleggere il presidente delle lega Pallacanestro, la seduta è stata presieduta dal Presidente UISP Prof. Pultrone Franco e dal vicepresidente Sig. Nunzio Guido che hanno nominato Presidente della lega Pallacanestro il Sig. Antonino Gennaro. Il giovane Antonino Gennaro 21 anni chiamato da quanti lo conoscono ” Tonino” è uno studente universitario, iscritto al corso di laurea in Scienze Motorie che da anni ha rivestito sempre più il ruolo di promotore sportivo sia a livello locale che a livello provinciale, dopo l’iniziale esperienza di arbitro di basket e istruttore di minibasket. L’UISP Nebrodi è una piazza abbastanza grande che comprende la zona da Cefalù a Barcellona, che con oggi ha ben cinque leghe: Lega Calcio, Lega Motociclismo, Lega Ciclismo e infine la neo Lega Pallacanestro. Il presidente Tonino Gennaro si è messo subito in attività infatti nel mese di aprile inizierà il primo campionato open con la partecipazione di 4 società affiliate. Auguriamo al neo Presidente e al suo staff un BUON LAVORO…

La redazione del Blog Santagatando è felice di augurare a Tonino, per gli amici detto anche “Conino” mille soddisfazioni. E’ un ragazzo che ha sempre lavorato nella vita, è molto capace e meritava sicuramente la carica che gli è stata assegnata di presidente della Lega Pallacanestro. Un augurio di cuore a questo giovane presidente….

Madre a 15 anni, Alfie non è il padre


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Colpo di scena nella vicenda Chantelle Steadman, la 15enne inglese che aveva rivelato di aver avuto una figlia da un 13enne. Il ragazzino non è il padre della piccola Maisie: lo ha rivelato, secondo i tabloid britannici, il test del Dna. Chantelle, già all’indomani dell’annuncio, aveva confidato alla sorella maggiore di aver avuto rapporti con altri coetanei. Ora si riapre la “caccia” al vero padre.  Alfie era stato fotografato con in braccio la piccola Maisie, che aveva detto di adorare. Il caso aveva scatenato un dibattito accesissimo nel Paese ed in breve aveva fatto il giro del mondo. Ma almeno una mezza dozzina di ragazzi, forse in cerca di gloria, avevano affermato di aver avuto una relazione con la 15enne. La giovane mamma aveva giurato che il bimbo era di Alfie, e questo aveva spinto il presunto baby papà a sottoporsi al test del Dna. Complimenti alla giovane Chantelle…!!!!!

Olivarella, ucciso Carmelo Mazza


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Terzo omicidio in provincia di Messina in tre mesi. Ieri notte, verso le 23, a Olivarella, frazione di San Filippo del Mela, uno o due killer, armati di pistola hanno ucciso Carmelo Mazza (nella foto), detto Melo, 30 anni, definito un volto nuovo ed emergente nell’ambito della criminalità organizzata di Barcellona. Il giovane era appena uscito da una palestra e stava per salire sulla sua auto quando è stato raggiunto da alcuni colpi di revolver. Il Mazza era rimasto coinvolto nell’operazione “Pozzo”, scattata lo scorso mese di gennaio, per un presunto giro di estorsioni. 

Santo Stefano Harding Abate – 28 marzo


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La storia di Stefano Harding rimanda alle origini dell’ordine monastico dei cistercensi, tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Questo monaco inglese originario di Shelburne è infatti accanto a san Roberto di Molesme e ad Alberico quando nel 1098 fondano il nuovo monastero a Citeaux in Borgogna. Il principio ispiratore di questa nuova comunità era la volontà di ristabilie l’obbedienza alla Regola benedettina nella sua integrità. Di Citeaux Stefano Harding diverrà anche abate. E sarà lui ad accogliere qui san Bernardo, la figura che col suo carisma contribuirà alla grande fioritura del nuovo ordine monastico. Già sotto la guida di Stefano Harding furono dodici le fondazioni nate da Citeaux. Morto nel 1134, è stato canonizzato nel 1623. (Avvenire)

Sant’Angelo di Brolo: incontro dioesano dei giovani


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NON MANCATE VI RACCOMANDO!!!!!

Giuseppe Garibaldi ha lanciato il suo anatema contro Capo d’Orlando


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Vi sembrera strano, ma da quando il sindaco Enzo Sindoni, in un caldo pomeriggio estivo, ha eliminato “a colpi di martello” dalla toponomastica orlandina il nome di Giuseppe Garibaldi, a Capo d’Orlando ne sono successe di tutti i colori. Ha fatto il giro d’Italia il filmato del sindaco picconatore che smantella la lapide di Garibaldi “assassino” per far spazio alla celebrazione di una battaglia efferata che fece oltre 6 mila morti…

sindaco20sidoni202Un feroce assassino al servizio di massoneria e servizi inglesi”, lo definirono Sindoni ed altri sindaci siciliani. Da qualche tempo infatti il movimento neoborbonico siciliano dell’Mpa, grazie al patrocinio del governatore della regione Raffaele Lombardo (anche lui dell’Mpa), sta esternando, con iniziative davvero folkloristiche,  la latente volontà di rivedere la falsa toponomastica risorgimentale, eliminando i nomi dei mille avidi mercenari in camicia rossa al soldo dei Savoia. Ma questi politici conoscono davvero la storia risorgimentale della nostra Italia o stanno semplicemendo cavalcando le sorti di un partito che cresce? Bho..si vedrà!!

L’Orlandina Basket retrocessa, discoteche rimaste chiuse durante le feste natalizie, lungomare eroso dalle forti mareggiate, porto insabbiato, alberghi garibaldivuoti nel periodo estivo, frane lunghe le principali vie d’accesso alla città: strada per Brolo interrotta per frana, strada per Rocca di Caprileone interrotta per frana.  strada per Malò (contrada nasitana) interrotta per frana. Ultimamente poi i rapporti con il sindaco di Naso Vittorio Emanuele non erano buoni e i due paesini un tempo uniti sembravano allontanarsi sempre più. A questo problema ha ovviato subito il ministro della semplificazione Roberto Calderoli che oltre ad aver cancellato sette comuni della Provincia di Messina, ha eliminato la legge che ha determinato l’autonomia amministrativa dell’allora frazione Capo d’Orlando dal comune di Naso. Stando ai fatti, quindi, Capo d’Orlando dovrebbe essere tornata frazione di Naso!!! Non vorrei dirlo ma sembra proprio che l’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibldi, stanco di essere sbeffeggiato dai politici siciliani (movimento neoborbonico) e desideroso di portare a termine dall’al di là l’Impresa dei Mille, abbia lanciato un potente anatema sulla città orlandina……!!! Voi che ne pensate?

ANDREA STURNIOLO

Lettera aperta di Padre Pippo Mammana


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Leggendo il blog Santagatando, in particolare ció che si stá scrivendo ultimamente, mi son chiesto: esiste una informazione oggettiva? Esiste un modo di informare senza intaccare la veritá?
Leggendo alcuni articoli pubblicati, mi son convinto di no. L’informazione o é costruttiva e dimostra con argomenti seri ció che dice o diventa faziosa e colpevole.
L’informazione oggi stá facendo una campagna “sentimentale“, aggrassiva, accanita su temi che sono legati gli uni agli altri con un filo sottile e “intenzioni” programmate a tavolino i cui autori non si fanno avanti, si nascondono dietro silenzi e diffamazioni (come dice Saviano della Camorra), gettando nell’arena gruppi che vivono di proteste e di viscerali pulsioni, ignari, spero, di cosa c’é veramente dietro.
Chi c’é dietro la promozione delle modificazioni biologiche, dietro le eutanasie, dientro le modificazioni di tutto ció che riguarda l’ecologia, la vita, tra cui la famiglia? Sono gli Imperi di sempre, siano essi di matrice untitledliberal-capitalista o di matrice socialista. Modificare la vita é il loro sogno, perché modificare significa dominare, comandare, fare ció che voglio, anche se ció non mi porterá alla felicitá e alla libertá, ma alle aberrazioni peggiori, cioé al male per il male. É il sogno degli Imperi di tutti i tempi che usano e creano culture di morte, culture pessimiste per poi poter dire: “Non vi preoccupate, qui ci sono io, qui c’é papá che vi risolverá tutti i problemi…”.
Era la logica dell’Impero persiano che inventó le crocifissioni per mettere paura e la moneta per rubare ai poveri, fu la logica dei greci che permettevano uccidere i figli deformi, la logica dell’Impero Romano che permetteva al padre-padrone di gettare nella spazzatura i bimbi che non erano di suo gradimento, la logica dell’impero americano che massacró 200 mila indigeni guatemaltechi cattolici, per poter continuare a sfruttare suolo e prodotti del paese. Era la logica di Hitler che acceleró gli interventi per dissolvere la famiglia e fare dello stato la gran famiglia, imitato dal suo vicino, Stalin, altro padre-padrone inflessibile.
E noi? Noi siamo i loro seguaci, Hitler in miniatura che vogliono intervenire sulla vita, modificare la biologia, modificare la famiglia e fare gli altri a nostra immagine e somiglianza: belli, fottuti e infelici.
Perció l’informazione oggettiva non esiste, per essere vera informazione si deve “in-formare”, altrimenti, spesso senza volerlo, ci si colloca da parte del potere che vuol mettere le mani su tutto e su tutti. Perció Francia protesta contro il Papa in Africa, perché i suoi interessi lí sono decisivi per la sua sopravvivenza, senza i soldi africani l’economia francese va a picco, senza i soldi dei poveri, senza gli intrvignettaoiti delle fabbriche di armi, l’economia americana va a ramengo. La lista si puó allungare e puó includere anche il Sud Africa, dove andremo a giocare a pallone, dove é stato negato il permesso di entrata al Dalai Lama, per il semplice fatto che mamma Cina non vuole e gli interessi economici sono piú importanti della libertá del Tibet. Le proteste che non difendono i poveri, che intaccano la vita, la biologia, la famiglia, sono proteste favorite dai gruppi di poteri legati agli Imperi, che seguono la loro logica: “morte tua, salute mia”, una frase tipica di tutti gli Imperi, incluso quello di Hitler. Se qualcuno ogni tanto dice che Hitler non é morto, ha ragione, Hitler é ben vivo, basta leggere le informazioni travisate che costantemente appaiono nei piccoli e grandi organi d’informazione.
Comunque voglio finire con una notizia sensazionale e positiva: tutti gli Imperi hanno i piedi di argilla. Nessuno é riuscito a resistere e nessuno resistirá, perché dentro loro stessi gestiscono la loro morte. La vita ha dentro di sé le energie per sopravvivere. Il problema é: da che parte stiamo noi? Con chi ci mettiamo? Cerchiamo di mantenere le giuste distanze? É impossibile: o ti metti da parte dei deboli o ti metti dal lato del potere.

Con affetto,
P. Pippo Mammana (dal Guatemala)

Povero week-end … sempre in compagnia del maltempo‏


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I nostri sabati sera da qualche tempo a questa parte non ci lasciano uscire in santa pace, ogni fine settimana, quando ognuno di noi è pronto per uscire a svagarsi nella lunga notte del sabato sera ecco che si ripresenta puntuale il maltempo. Credo che in questo week end il maltempo si tramuterà in una sorta di parrucchiere sbadato. Eh, si, perchè il maltempo che vi sto preannunciando non è quello delle scorse settimane composto da neve, freddo e vento; anzi il fenomeno prevalente che si verificherà soprattutto in Sicilia è appunto il vento. Sono previsti FORTI VENTI DI SCIROCCO che, nellla giornata di sabato, raggiungeranno elevate velocità, si parla addirittura di 39 – 40 Km/h quindi un vento abbastanza scocciante, soprattutto – dicevo – per le ragazze che magari stanno due ore per prepararsi l’acconciatura mentre poi il vento ne farà una sua opera spettinata d’arte. Ma il “carrozzone” dello scirocco porta con se: caldo, temperature miti e umidità. Questi tre fattori sono molto influenzanti per la nostri spazi verdi, infatti, vedremo le nostre montagne attualmente ricoperte di neve ritornare improvvisamente al suo stato normale. Questo fenomeno di escursione termica non è affatto piacevole perchè per tutti gli animali che vivono selvaticamente nel nostro parco dei nebrodi vedranno come da uno spesso strato di neve si passa improvvisamente ad un folto strato di foglie secche che preannunciano la primavera. La previsione è questa! godiamoci queste pazzie meteorologiche sperando sempre che il prossimo sabato sia degno di un tempo mite e sereno. Vi saluto

CALOGERO GALATI

Sant’Agata Militello: convocazione consiglio comunale


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Il Presidente del Consiglio ha convocato il Consiglio Comunale in seduta Non Urgente per il giorno 30.03.2009, con inizio alle ore 19,00, per trattare il seguente o.d.g.:1. Lettura ed approvazione verbali sedute del 23/02 -24/02/2009;

2. Determinazione prezzo medio di cessione delle aree e dei fabbricati destinati alla residenza, alle attività produttive e terziarie;

3. Approvazione regolamento per l’utilizzo del castello Gallego;

4. Approvazione convenzione tra il Comune di S. Agata Militello e l’Associazione Musicale “G.Verdi”;

5. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell’art. 194, lett. a) D.Lgs. n. 267/2000 -atto di precetto intimato dagli avv.ti Saitta Giuliano e Saitta Giuseppe.

MORGANA


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Il Fans club ufficiale dei Morgana lo trovate su Facebook.
La Band, inizialmente, “Exem” comincia a muovere i primi passi compiendo il debutto nel dicembre 2005.
Nasce da un idea di Angelo Platania, giovane emergente chitarrista, e del suo amico Giorgio Marano, batterista, che in quel periodo si ritrovavano spesso in un garage alla ricerca di un sound particolare che li rendesse unici.
Nasce così l’idea del gruppo, e così contattano Walter Manera, artista poliedrico, col quale lo stesso Platania aveva già suonato da turnista in diversi spettacoli negli “Omega” di cui Walter ne era il cantante.
La proposta piacque, e da lì a poco la band era formata!
La sonorità era prettamente quella delle cover rock degli anni 80-90, e li vide protagonisti di diverse serate nel panorama messinese per tutto il 2006.
Presa una pausa per rivedere il loro progetto e trovato in Gabriele Caroniti l’attuale bassista e in Noemi Taormina quella voce in più che mancava al gruppo, gli “Exem” iniziano bene l’attuale stagione, cambiando in corsa in “Morgana” il nome della band per ragioni discografiche.
Con Alessandro Militello come manager, coadiuvato dalla decennale esperienza di Walter e circondati dall’entusiasmo di Angelo, Giorgio, Gabriele e Noemi, i “Morgana” stanno proponendo in questo inizio del 2009 la loro musica targata Litfiba e Negrita, nonché i loro primi inediti.
La band attualmente sta registrando il loro primo lavoro.
Finalmente c’è qualcuno a Sant’Agata che si dà da fare in questo campo! La redazione spera in qualche modo di contribuire al vostro successo, dato che il blog, come potete vedere, è visitato da centinaia di persone al giorno! Speriamo bene!

Lamborghini Gallardo Spyder LP 560-4


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Immaginate il clima che si trova in primavera nelle isole Canarie e più precisamente a Tenerife, i suoi paesaggi “lunari” ed il contrasto tra l’oceano e gli oltre 3 mila metri della sua cima vulcanica. Metteteci un cielo azzurro che più azzurro non si può e centinaia di persone ai bordi della strada che vi salutano e vi chiedono una fotografia. Un sogno? …se sognare è gratis, fare sul serio e prolungare il piacere costa 160.920 Euro IVA esclusa. Molto, ma se potete permettervelo… beati voi! Eccola, cattiva ed esclusiva come poche nella sua raffinata livrea bianca. E’ fantastica!!!

Il Papa è su facebook?


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Personalmente non mi pronuncio, visto che continuando così rischio una scomunica, voi cosa ne pensate di questa divertente immagine trovata su internet ?

FRANCESCO LAZZARA

Palermo, antifurto rudimentale uccide ladro


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Un ladro è rimasto vittima di un rudimentale antifurto, creato dal proprietario di una casa rurale nel Palermitano. Quando è entrato, l’uomo è stato freddato da un colpo partito da un fucile calibro 12 col grilletto collegato, tramite un filo, alla porta d’ingresso del casolare. Colpito al torace, Luigi D’Aniello, 31 anni, è morto sul colpo. I carabinieri di Monreale hanno interrogato l’agricoltore di Piana degli Albanesi, autore del congegno.

Nella caserma dei carabinieri di Monreale, che indagano sul delitto, oltre al proprietario della masseria, si trovano anche i due uomini che erano con D’Aniello al momento dell’omicidio. Secondo gli inquirenti sarebbero due complici della vittima. I due uomini si sono salvati perché tentavano di introdursi dal retro dell’edificio, mentre D’Aniello cercava di forzare la porta a cui era stato applicato il congegno. Sentito lo sparo i due sono corsi dalla vittima e l’hanno trovata riversa a terra. A quel punto, sono scappati e poi sono andati dai carabinieri a riferire l’accaduto. D’Aniello non è stato però trovato subito perché i due amici non hanno saputo dire con esattezza dove si trovasse il casolare. Ora saranno interrogati e rischiano il fermo per furto.

CATANIA Istruzioni per armi chimiche sul web. Indagate cinque persone.


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Pericolo sulla rete. Cinque persone risultano indagate dalla procura di Catania per avere divulgavato su internet istruzioni su come realizzare e utilizzare ordigni esplosivi. I cinque mettevano online anche manuali multimediali che spiegavano come costruire armi da guerra, attuare attacchi chimici con sostanze batteriologiche. Le indagini non hanno evidenziato collegamenti tra gli indagati ed ambienti politici o terroristici. Indagini e controlli sono stati eseguiti dalla polizia postale di Catania, con la collaborazione della Digos, a Roma, Bergamo, Terni, Salerno e Potenza. Le perquisizioni, disposte dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia etnea Francesco Puleio, hanno portato al sequestro di proiettili a pallettoni, munizioni per armi da guerra, oltre al sequestro amministrativo di due fucili e sette pistole. Trovato molto materiale informatico e cartaceo con istruzioni per la costruzione di ordigni e la manomissione di cabine telefoniche.

Gli indagati, tre disoccupati e due impiegati, con età che vanno dai 20 ai 36 anni, sono di Bergamo, Roma, Terni, Potenza e Salerno. Alcuni di loro,333px-nuclear_fireball davanti alla contestazione del reato, che è punito con una condanna massima fino a 6 anni di reclusione, hanno ammesso le loro responsabilità senza spiegare però il perché della loro iniziativa. Quest’ultimi, per quanto emerso fin’ora, non sono collegati tra loro né avrebbero avuto contatti con gruppi eversivi e terroristici. Ma su questo fronte delle indagini maggiori particolari emergeranno dagli accertamenti che la polizia postale ha avviato su computer, fissi e portatili, sequestrati loro. Uno dei siti web chiusi era intitolato a un presunto “Gruppo della vendetta”. La polizia postale di Catania ha già oscurato i cinque siti web realizzati nel 2007 dagli indagati.

Alessandra Amoroso vince la finale di Amici 2009


alessandra-amorosoAlessandra vince l’ottava edizione di Amici e anche il premio della critica (50mila euro), ma non se lo aspettava. “Ero convinta fino all’ultimo che avrebbe vinto Valerio“, dice subito dopo la finalissima che l’ha vista assoluta protagonista, riferendosi al suo compagno di squadra che nella lunga diretta su Canale 5 ha battuto l’antagonista Luca. E a chi le chiede se l’anno prossimo andrà al festival di Sanremo, seguendo le orme del suo predecessore Marco Carta, risponde tranquilla: “Certo, Sanremo non mi fa paura“. Abbracciata a Maria De Filippi, il viso segnato dalle lacrime di emozione e gioia, Alessandra Amoruso parla dei suoi progetti: a metà aprile uscirà il suo primo album, grazie a un contratto firmato con la Sony. Un disco che contiene ‘Immmobile’, già una hit tra i fan del talent show, e altri pezzi inediti come ‘Stupida’, che ha presentato alla finale. Ma Alessandra si è aggiudicata anche il premio della critica, assegnato dalla c_0_articolo_445023_immaginecommissione di giornalisti che hanno preso parte al programma: un en plein meritato per questa timida e solare ragazza pugliese che nella sua permanenza nel loft ha sofferto moltissimo per la lontananza dalla sua famiglia e dalle sue amiche del cuore. Lo show ha visto le sfide appassionate tra Luca e la fidanzata Alice, unica ballerina rimasta in gara, poi tra Luca e Valerio e infine tra quest’ultimo e Alessandra. Tutti e tre i cantanti hanno contratti pronti con altrettante major del disco (Sony, Emi e Warner), mentre Alice ha molte proposte: entrare nella Compagnia della Rancia di Saverio Marconi, Tiziano Ferro la vorrebbe nel suo prossimo tour e Leonardo Pieraccioni ha già messo gli occhi su di lei. Alessandra era una delle favorite di questa edizione: in124xh5x_20090324voce black, ragazza sensibile e creativa con tanta grinta, nata a Galatina 21 anni fa; Valerio Scanu, 18 anni nato a La Maddalena, criticato perché “se la tira troppo” e “ha una faccia antipatica”. L’introverso Luca Napolitano, 22 anni di Avellino e la solare Alice, 20 anni nata a Jesi, bionda con gli occhi da cerbiatto, si sono innamorati ma non hanno esibito la loro relazione. E nella finale si sono trovati l’uno contro l’altro. In vista delle sfide a eliminazione diretta i ragazzi avevano fatto 130 prove di canto e ballo, circa 35 prove a testa. Ma a conquistare il pubblico è stata Alessandra. Tra neanche un mese a Cinecittà partiranno i provini per Amici 9.

Cliccate qui per leggere gli altri commenti sui ragazzi di Amici

http://santagatando.wordpress.com/2009/03/23/finale-di-amici-2009-chi-vincera/

http://santagatando.wordpress.com/info/

Torino, operaio muore sepolto sotto terra


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Vincenzo Romano, 49 anni, lavorava alla rete fognaria in un buco profondo 5 metri quando il terreno ha ceduto. L’operaio viveva a Nardò, in provincia di Lecce. È morto sepolto da più di un metro di terra, in corso Unione Sovietica a Torino, mentre lavorava a uno scavo della rete fognaria. Con lui lavoravano tre colleghi, due romeni e un italiano: uno di loro, un romeno di 32 anni, ha riportato lievi contusioni e una compressione toracica ed è stato portato al Cto.

Romano è rimasto sotto il cumulo per circa un’ora. I quattro, dipendenti della Cim (Carpenteria industriale metallica) di Chivasso, stavano lavorando per collegare un condotto fognario alla linea principale. Lo scavo è di 5 metri di profondità per 10 di lunghezza. Uno degli operai era su un camion, un altro su un escavatore, due erano dentro lo scavo, in cui erano posizionate pareti metalliche. Secondo i vigili del fuoco il terreno ha ceduto e alcune parti metalliche hanno travolto i due operai, rimasti incastrati nel buco. Uno aveva solo i piedi intrappolati ed è stato tirato fuori dai compagni. L’altro, Romano, aveva le gambe completamente bloccate e un secondo cedimento del terreno lo ha sepolto sotto un metro di terra. I vigili del fuoco hanno scavato per due ore con le mani nude, ma l’uomo è rimasto sepolto troppo a lungo e una volta recuperato non c’è stato nulla da fare. Il medico lo ha collegato a un apparecchio per l’elettrocardiogramma nella speranza di trovare un segnale di vita che però non è arrivato. Sarà ora un’inchiesta della Procura di Torino a stabilire le cause di questa ennesima tragedia sul lavoro. Il cantiere è stato sequestrato.

SANGUE SINTETICO E LA CHIESA


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Gli scienziati inglesi potrebbero essere i primi al mondo a produrre quantità illimitate di sangue sintetico da cellule staminali embrionali per trasfusioni senza alcun rischio di infezione. Il progetto di ricerca si concluderà fra tre anni con la prima trasfusione in volontari umani di “sangue sintetico”, derivato da cellule staminali di embrioni ottenuti con la fecondazione in vitro. Il piano sarà guidato dal professore Marc Turner della Edimburgh University.

caricatura-papa-santagatandoUna scoperta del genere potrebbe salvare le vite di tutti coloro che sono rimasti vittime di incidenti stradali e che sono rimasti feriti in guerra, rivoluzionando i servizi di trasfusione sanguigna, che attualmente dipendono da un network di volontari donatori di sangue fresco.

Il progetto, che coinvolge la NHS Blood and Transplant, il servizio scozzese di trasfusione del sangue a livello nazionale, e il Wellcome Trust, il più grande istituto di ricerca del mondo, mette la Gran Bretagna in una posizione di vantaggio rispetto agli altri Paesi.

Ma la chiesa cosa pensa a riguardo ? E’ favorevole o contraria ad una ricerca simile ? E a un possibile utilizzo dello stesso ?

FRANCESCO LAZZARA

VERDENA – TROVAMI UN MODO SEMPLICE PER USCIRNE


Pubblicati i redditi 2007. Dopo Berlusconi c’è Veltroni !!!


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Sono state rese pubbliche le dichiarazioni dei redditi 2008, relative all’anno 2007, dei politici italiani. Silvio Berlusconi, si conferma il più ricco con 14.532.538 di euro. Lo segue l’ex segretario del Pd Walter Veltroni, che dichiara 477.778 euro, più del doppio del suo successore Dario Franceschini, che si colloca al terzo posto con 220.419 euro. Al quarto posto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, con 218.080 euro.A seguire Massimo D’Alema, che dichiara 171.044 euro. Il leader dell’Udc, Pier Ferdinando Casini (142.130 euro), supera di poco il leghista Umberto Bossi (134.450 euro). Ultimo il presidente della Camera e leader della disciolta An, Gianfranco Fini, con i suoi 105.633 euro.

Raffrontandolo con l’anno precedente, il reddito del premier è pari a un decimo: 14.532.538 rispetto ai 139.245.570 euro del 2006. Il premier ha pagato un’imposta lorda di 6.242.161 euro, mentre l’imposta a credito èef7fcb45f47cb1d3aad7f028dc15e2a7 stata di 399.169 euro. Molti i beni e le partecipazioni in società, tra cui immobili a Milano ed Antigua. A livello di auto Berlusconi possiede una Mercedes 600 Sel del 1992, una Audi A6 del 2006, oltre a tre imbarcazioni. Diverse le partecipazioni societarie. Il premier certifica poi di essere presidente del consiglio di amministrazione della Fondazione Luigi Berlusconi Onlus e di essere stato, fino all’8 maggio 2008, presidente del Cda del Milan Calcio.

Ridottissime le spese elettorali: appena 19,02 euro per l’apertura e la chiusura di un conto bancario intestato a Giuseppe Spinelli, in qualità di mandatario elettorale. Berlusconi spiega poi di non avere ricevuto contributi elettorali nè in denaro nè in servizi gratuiti da terzi in nessuna forma, di non aver assunto obbligazioni per la propaganda elettorale e di non aver usufruito di materiale di propaganda elettorale messo a disposizione dal Pdl e riferibile direttamente alla sua candidatura.

pdpLa seconda carica dello Stato supera la terza anche per reddito. Renato Schifani stacca nettamente Gianfranco Fini: il primo ha dichiarato 159.809 euro, più un’abitazione a Palermo, il secondo si ferma ad un imponibile di 105.633, e non è titolare di abitazioni. Fini supera Schifani solo per quel che riguarda il parco macchine: un’Audi S4 cabriolet, una Mini Cooper e una Smart, contro due Lancia Ypsilon.

Tra i senatori a vita è Carlo Azeglio Ciampi il più ricco, in virtù di un imponibile di 750.657 euro. Secondo Sergio Pininfarina con 531.360 euro; al terzo posto Giulio Andreotti con 522.710 euro; al quarto Oscar Luigi Scalfaro con 230.106; al quinto Rita Levi Montalcini con 219.639; al sesto posto Emilio Colombo con 169.740 euro. Chiude la graduatoria Francesco Cossiga con 134.674 euro. BEATI LORO…..!!!

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