Sant’Agata Militello, il lido Poseidon organizza il “FITNESS DAY”

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Giorno 1 agosto 2009 presso il Lido Poseidon di Sant’Agata Militello si svolgerà il FITNESS DAY una giornata intera no stop di WALK EVOLUTION – TOTAL PUMP – FULL BOXE - ACQUAGYM e tanto altro ancora. La giornata del fitness sarà curata dal Responsabile Nazionale del Fitness Prof. Lino Bruno personal trainer professionista di alta fama nazionale. La manifestazione, patrocinata dal comune, è stata inserita nel calendario estivo santagatase.
La partecipazione è graduita. Cosa aspetti?? Prova una nuova emozione, quella del fitness!!! Ti aspettiamo al Lido Poseidon!!! Per informazioni più dettagliate rivolgersi a Tonino Gennaro 349.7258824

Borsa di studio “Dott. Caiola Filadelfio” per gli studenti santagatesi

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BORSA DI STUDIO DOTT. CAIOLA FILADELFIO

REGOLAMENTO

Art.1Istituzione della Borsa di Studio

La Fondazione Mancuso, di intesa con la famiglia Caiola, istituisce una borsa di studio in favore di giovani che manifestino eccellenti risultati scolastici e che per motivi economici non potrebbero raggiungere i loro obiettivi. Sarà assegnato un punteggio maggiore a chi ha una fascia di reddito più bassa.

Art.2 – Possono concorrere all’assegnazione della borsa di studio gli studenti diplomati presso gli Istituti Superiori di S.Agata Militello nell’anno scolastico 2008/2009, riportando una votazione finale superiore a 90/100, e che inizieranno la carriera universitaria nell’anno accademico 2009/2010.

Art.3 – Un’apposita commissione, valuterà sia il profitto che la situazione economica complessiva del nucleo familiare (ISEE). Verrà quindi stilata una graduatoria sulla base dei seguenti indicatori:

Votazione conseguita all’esame di stato:

90/100punti 9

91/100punti 9.5

92/100punti 10

93/100punti 11

94/100punti 12

95/100punti 13

96/100punti 14

97/100punti 16

98/100punti 18

99/100punti 21

100/100punti 25

Situazione economica equivalente (I.S.E.E.)

€ 20.000,01 − € 25.000,00punti 20

€ 15.000,01 − € 20.000,00punti 25

€ 10.000,01 − € 15.000,00punti 30

€ 5.000,01 − € 10.000,00punti 40

€ 0,00 − € 5.000,00punti 50

A parità di punteggio prevale lo studente la cui famiglia abbia l’indicatore ISEE più basso. In caso di ulteriore parità si terrà conto della media scolastica riportata nell’ultimo anno scolastico (procedendo a ritroso fino al terzo anno) ; in caso di ulteriore parità di punteggio si terrà conto dei voti riportati nelle materie scientifiche, quali chimica, fisica, biologia e matematica.

Art.4 – La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro le ore 12 del 10 settembre 2009 presso la sede della Fondazione ( via Sergente Maggiore Pitilli n. 1, S.Agata Militello) ed essere corredata dalla seguente documentazione:

- Certificato ISEE riferito ai redditi di famiglia dell’anno 2009.

- Certificato attestante il superamento dell’esame di stato con relativa votazione.

- Certificato attestante la media scolastica riportata dallo studente negli ultimi tre anni di corso.

Art. 5 – L’ammontare della borsa di studio è di € 1000, previa presentazione attestato di iscrizione presso un Ateneo Universitario.

Art. 6 – La commissione, con giudizio insindacabile, attribuirà la borsa di studio al candidato collocato primo nella graduatoria. Il caso di rinuncia dell’assegnatario o di decadenza per mancata accettazione, la borsa di studio verrà conferita ad altro classificato idoneo, secondo l’ordine della graduatoria.

Il Vicepresidente della Fondazione

Avv. Giuseppe Mancuso

 

Sante Rufina e Seconda Martiri di Roma – 10 luglio

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Le informazioni sul martirio di Rufina e Seconda sono concordi. Condannate, sotto Valeriano e Gallieno, dal prefetto Giunio Donato, furono martirizzate a Roma al decimo miglio della via Cornelia. La tradizione le vuole sorelle che, fidanzate a due giovani cristiani divenuti apostati, si votarono alla verginità. Non essendo con riusciti con ogni sforzo ad indurle all’ apostasia e al matrimonio, i due giovani le denunciarono. Quasi sicuramente, già ne IV secolo, sul loro sepolcro fu eretta una basilica, forse da papa Giulio I, di cui oggi è impossibile indicare l’ubicazione in maniera sicura. Rufina e Seconda, con il loro esempio ci ricordano che in una società multireligiosa come quella verso cui ci stiamo incamminando, le ragioni della fede sono superiori a quelle del cuore. (Avvenire)

Smettere di fumare si può … anzi si deve !

Cari amici,

faccio un articolo molto breve ma molto importante per la salute di tutti. Il fumo uccide e si sa … ma molti di quelli che fumano lo fanno appunto perchè vogliono uccidersi, di conseguenza hanno qualcosa in disaccordo con la vita e ovviamente la disprezzano. Ma io vi dico che non è ancora troppo tardi per smettere di fumare, anzi non è mai troppo tardi ( eccetto quando si ha già un cancro ai polmoni ).

Il video dice già tutto, quindi, vi lascio alla visione di esso:

Buonanotte a tutti

Calogero Galati

Capo d’Orlando, giovane perde la vita a mare

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Questo pomeriggio, intorno alle 19,15, sul lungomare Ligabue di Capo d’Orlando, all’altezza del bar-ritrovo “La Conchiglia” un giovane di 37 anni, di nome Antonio Galipò, originario del centro paladino ma residente a Bergamo, ha perso la vita a causa dell’impatto con le barriere frangiflutto. Sul posto sono intervenuti polizia, carabinieri ed un’ambulanza del 118. La Polizia, dopo i primi accertamenti, ha disposto la restituzione del corpo ai familiari che si trovano nel centro paladino in vacanza.

IL SACCO DI SANT’AGATA…!!!

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Studiando e leggendo qualcosa sui compensi dei manager di grosse multinazionali mi sono sempre domandato in base a cosa potrebbero essere remunerati i dirigenti di un comune piccolo come il nostro. Voi cosa pensate a riguardo? Secondo voi percepiscono solo uno stipendio “fisso” o esiste anche una parte variabile? E se esiste la parte variabile, che per me è scontata, qual è il suo peso? Il potere che ne deriva dall’assunzione di certe cariche come viene gestito? Viene massimizzata la funzione di utilità di tutti i cittadini in maniera indiscriminata o si massimizza solo l’utilità di pochi cittadini? Magari di qualcuno in particolare in base a dei “favori” concessi in precedenza o “compensi” promessi in futuro? E se invece, considerando il fatto che si “partecipa ad un gioco”, utilizzando la terminologia della teoria dei giochi, l’obiettivo potrebbe essere quello di deviare dalla “strategia ottimale” per la collettività, massimizzando i propri interessi?

C’è chi parla del “SACCO DI SANT’AGATA”, alludendo al fatto che il nostro paesino nei prossimi cinque anni verrà saccheggiato da persone senza scrupoli, spero vivamente che gli autori di queste voci si sbaglino e che stiano solo delirando, anche se le loro considerazioni sembrano ben ponderate.

Lasciando stare tutto quello che viene riportato sullaS6000884 pubblicazione del 1976 di Jensen e Meckling “Theory of the Firm: Managerial Behaviour, Agency Costs and Ownership Structure”, è palesemente intuibile che i benefici dei manager possono essere di tipo monetario e non monetario. Questo vuole significare che un direttore generale di un’impresa, dipendentemente dalla propria partecipazione azionaria nell’impresa che guida, potrebbe decidere di massimizzare i benefici monetari, ovvero quelli della “collettività” degli azionisti, o quelli non monetari, cioè personali, ma in un comune? Questi benefici non monetari quali possono essere? Raccomandazioni? Promesse di lavoro? Gare d’appalto? Ricatti? Boh? Non sono esperto in materia.

Si è parlato tempo fa di “mani-pulite” e “tangentopoli”, ricatti e gare di appalto “guidate”, ma è davvero tutto finito? O, anche nel nostro bellissimo paesino esistono questi problemi? Personalmente mi auguro di no…ma mi hanno sempre detto “mai dire mai”, tutto è possibile.

Riferisco questo perché al mio ritorno in patria ho ascoltato diverse voci un po’ particolari, anche da amici di cui mi fido molto, del tipo voti comprati, promesse di lavoro, favori e accordi simili in cambio di voti, le solite storie di vita politica meridionale!

Personalmente anche io ho ricevuto diverse telefonate al cellulare e al telefono di casa quando mi trovavo a  Torino da parte di persone che neanche conosco e di cui sfortunatamente non ricordo il nome, per il fatto che ero disinteressato a conoscere i loro programmi e/o mire espansionistiche. Dall’altro lato della cornetta mi si prometteva un viaggio pagato e denaro in cambio del mio voto. Che nausea!

I veri valori dove sono finiti? Ragazzi dobbiamo aprire gli occhi e stare lontani da persone che agiscono e operano in questo modo! Il futuro è nelle nostre mani! Non dobbiamo farcelo rubare da persone avide e spinte da interessi personali!

Apro una breve parentesi, malauguratamente abbastanza ampia DSCN6558relativa ai “voti comprati”, purtroppo piaga malata comune a tutta l’Italia e soprattutto al sud.

Questo fenomeno, dal punto di vista finanziario, può anche essere considerato come un vero e proprio investimento di conseguenza, dalla mia prospettiva, poiché nessuno vuole investire denaro “in perdita”, le persone che lo propongono sono mosse da motivi più grossi e più remunerativi a molti sconosciuti (asimmetria informativa) che molte volte sono a svantaggio dell’intera comunità!

Il denaro da loro investito di sicuro non sarà perso, in Sicilia, come molti sanno, esistono dei modi barbari per cercare di recuperarlo e farlo rendere.

Ragazzi apriamo gli occhi! Non facciamoci contaminare da questi meccanismi perversi.

Spero che le forze dell’ordine e la magistratura facciano il loro dovere indagando e mettendo in luce lo schifo che c’è, soprattutto in Sicilia.

Francesco Lazzara

Santa Veronica Giuliani Vergine – 9 luglio

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Veronica Giuliani, al secolo Orsola, è una delle più grandi mistiche della storia. Ebbe numerose rivelazioni e ricevette le Stimmate. Nata a Mercatello sul Metauro, presso Urbino, nel 1660, visse cinquant’anni nel monastero delle Clarisse di Città di Castello. Entratavi 17enne, vi morì nel 1727, dopo essere stata cuoca, infermiera, maestra delle novizie e badessa. All’autopsia risultò che il cuore era trafitto da parte a parte. Dopo aver ricevuto le piaghe della Passione di Cristo, infatti – rivela nel diario spirituale – «piansi molto e con tutto il mio cuore pregai il Signore di volerle nascondere agli occhi di tutti». Nulla sapremmo delle esperienze di Veronica, se il direttore spirituale non le avesse ordinato di trascriverle. Lo fece per 30 anni e il risultato è il «Tesoro nascosto», pubblicato in 10 volumi dal 1825 al 1928. Morì nel Venerdì Santo, dopo 33 giorni di malattia. È santa dal 1839. (Avvenire)

Borsa di studio in memora del dott. Caiola Filadelfio

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La famiglia Caiola ha pensato di istituire, in memoria del loro familiare scomparso lo scorso ottobre 2008, una borsa di studio. Possono parteciapre gli studenti diplomati presso gli istutiti di Sant’Agata Militello in questo anno scolastico, che si iscriveranno presso un ateneo universitario per l’anno accademico prossimo. Al più resto vi faremo avere il regolamento completo !!

Iniziative dal circolo part.2

Cari amici del blog,

oggi passo al vaglio dei lettori di questo blog la seconda nostra iniziativa da proporre all’amministrazione. Premetto che noi, come circolo, non proponiamo iniziative a terzi per essere finanziariamente supportati ma bensì pubblicizzati attraverso, ad esempio, il cartellone estivo di Sant’Agata 2009. Noi proponiamo le iniziative e se al comune piacciono li pubblicherà nel cartellone, al resto pensiamo tutto noi: finanziamenti e organizzazione. circololiberta

Questa nostra iniziativa, ad eccezione delle altre, non avrà bisogno di essere pubblicizzata perchè si pubblicizza da sola.

Ancora il titolo lo dobbiamo attribuire perchè sono parecchi e quindi cerchiamo di attingere quello più idoneo.                                                        L’iniziativa è mirata a promuovere Sant’Agata in tante parti della nostra penisola e non solo, questa farà si di poter far tornare a Sant’Agata tutte quelle persone che oggi si trovono altrove per motivi di lavoro, di salute, di impegni o di semplice vacanza ( quest’ultimi non sanno cosa si perdono ). La nostra iniziativa consiste nello stilare un piccolo depliant ( anche di due pagine ) dove si illustra i vantaggi che si hanno per tutte quelle persone che volessero passare o tornare a sant’agata nel periodo estivo. Inoltre daremo anche un foglietto correlato dove si spiega come convincere, invitando cortesemente, i parenti e gli amici, delle persone interessate, che non sono a Sant’agata e difficilmente vogliono ritornare perchè credono che Sant’agata sia sempre la stessa. Quindi, il depliant illustra con immagini e spiegazioni la Sant’agata di oggi, la Sant’agata del mangiar bene, del benessere, della bella spiaggia, del divertimento, della cultura e … perchè No, anche delle belle raga! :-)                                                                           Volevamo inserire anche dei maggiori dettagli esplicitando che chi viene a villeggiare a Sant’agata usufruirà di un sistema economicamente conveniente; però questo non è stato possibile proprio perchè i destinatari di questa iniziativa e che poi dovranno offrire sconti e offerte all’interno della propria attività sono i commercianti. Di conseguenza noi non abbiamo nessun potere per attuare tutto ciò, anche se non mi sarebbe piaciuto organizzare un assetto economicamente conveniente per noi e per i villeggianti. Ma comunque questo c’è e questo ci teniamo.

Il secondo foglietto illustrerà le spiegazioni per inoltrare il depliant illustrativo a tutti i propri parenti e amici che si trovano fuori paese, in modo da ritornare a Sant’agata alimentando il turismo.

Adesso vi confesso che questa non è un’idea di tutto il circolo ma semplicemente mia perchè ho sperimentato questa iniziativa con i miei parenti materni che vivono a Messina e devo dire che, al contrario del previsto, li ho convinti a villeggiare per una settimana a Sant’agata mettendo a disposizione casa mia. Ovviamente per tutti gli altri che decideranno se sfruttare questa nostra iniziativa o meno saranno offerti pacchetti vacanze speciali e convenienti con i bred and brekfast presenti a Sant’agata in collaborazione con i residance. Insomma un’iniziativa sperimentata, testata e funzionante personalmente. Successivamente ne ho parlato con gli altri soci e sono in accordo. Adesso il nostro dubbio, oltre al titolo dell’iniziativa, è come distribuire questi depliant. Alcuni pensano di dividerli per le attività commerciali di Sant’Agata e altri ( tra cui io ) di spargerli a passaparola, da amici ad amici come un telefono senza fili.

Siamo aperti, ancora per pochi giorni, a qualsiasi vostro suggerimento. Potete postare il vostro suggerimento anche tramite i commenti a questo post, saremo felici di leggerli.

Buona giornata a tutti.

Calogero Galati

«Carità e Verità sono la base dello sviluppo dei popoli» la nuova enciclica di Benedetto XVI

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Ieri mattina il santo padre Benedetto XVI ha resa nota la sua nuova lettera enciclica “caritas in veritate”. Carità e Verità sono i “due termini che hanno segnato il magistero in questi anni di pontificato” e non è quindi un caso che la prima enciclica sociale di Benedetto XVI (la terza del suo pontificato) sia intitolata “Caritatis in veritate”. E’ quanto ha sottolineato il cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio GIustizia e Pace, presentando ieri mattina alla stampa il testo dell’enciclica “sullo sviluppo umano integrale nella carità e nella verità”. Martino ha anche sottolineato la continuità con la Populorum Progressio di Paolo VI di cui originalmente avrebbe dovuto essere la commemorazione a 40 anni dalla pubblicazione. La redazione della “Caritas in veritate” ha richiesto più tempo del previsto e non ha potuto dunque essere pubblicata nel 2007, ma la nuova enciclica si presenta comunque come un approfondimento e allargamento della Populorum Progressio. Il cardinal Martino giustifica la nuova enciclica con i profondi cambiamenti avvenuti nel mondo dopo l’ultima encilica sociale di Giovanni Paolo II, la “Centesimus Annus”, di 20 anni fa. Quantro alle novità dell’enciclica, esse sono state sottolineate da mons. Giampaolo Crepaldi, segretario uscente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace e arcivescovo eletto di Trieste, secondo cui il punto di vista sintetico assunto dall’enciclica è che “il ricevere precede il fare”. Vale a dire che “bisogna convertirsi a vedere l’economia e il lavoro, la famiglia e la comunità, la legge naturale posta in noi ed il creato posto davanti a noi e per noi come una chiamata – la parola ‘vocazione’ ricorre spesso nell’enciclica – ad una assunzione solidale di responsabilità per il bene comune”. Per questo il più grande aiuto che la Chiesa può dare allo sviluppo è l’annuncio di Cristo”. Altra novità fondamentale è che “i due fondamentali diritti alla vita e alla libertà religiosa trovano per la prima volta una esplicita e corposa collocazione in una enciclica sociale”, ha detto Crepaldi, che ha poi aggiunto: “Nella Caritas in veritate la cosiddetta questione antropologica diventa a pieno tiolo questione sociale. La procreazione e la sessualità, l’aborto e l’eutanasia, le manipolazioni dell’identità umana e la selezione eugenetica sono valutati come problemi sociali di primaria importanza che, se gestiti secondo una logica di pura produzione, deturpano la sensibilità sociale, minano il senso della legge, corrodono la famiglia e rendono difficile l’accoglienza del debole”.  L’altro tema nuovo dell’enciclica, ha proseguito Crepaldi, “è l’ampia trattazione del problema della tecnica”, che costituisce “la più grande sfida al principio della precedenza del ricevere sul fare”.

L’europarlamentare Matteo Salvini intona cori razzisti contro i napoletani

Il video, girato all’ultimo raduno leghista di Pontida di poche settimane fa, ha per protagonista Matteo Salvini, deputato della Lega, europarlamentare eletto all’ultima tornata, capogruppo del Carroccio al comune di Milano, che canta un coro, noto negli stadi italiani, contro i napoletani “colerosi e terremotati”. Dite la vostra…!!

SCOPERTO UN VELIERO DEL XV SECOLO A CASTELLAMMARE DEL GOLFO

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Un veliero del XV secolo e’ stato scoperto a un centinaio di metri dalla spiaggia di Castellammare del Golfo, fra Trapani e Palermo. Il relitto giaceva su un fondale non molto profondo. Punto di partenza della ricerca e’ un documento del 1481 che parla di una nave ‘perduta’ mentre trasportava un carico di grano. L’indicazione traccia la rotta e riferisce che il veliero aveva caricato il grano a Balestrate e prima di prendere il largo aveva fatto sosta a Castellammare, per poi naufragare.(ANSA)

CORSA TORI PER LA FESTA DI SAN FIRMINO A PAMPLONA, 4 FERITI

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Quattro feriti sono il bilancio del primo “encierro”, la spettacolare corsa con i tori, della Fiesta di San Firmino a Pamplona, grande manifestazione classica dell’estate spagnola “scoperta” dallo scrittore americano Ernest Hemingway. Al primo “encierro” di ieri mattina, durato circa due minuti, hanno partecipato sei tori giovani dell’allevamento di San Domingo, che sono stati subito circondati da migliaia di persone che li hanno accompagnati nella corsa. Secondo l’agenzia Efe nessuno è stato ferito da colpi di corna dei tori. La corsa é stata “pulita e rapida”, secondo gli specialisti. I quattro feriti, due spagnoli, un americano e uno scozzese, hanno riportato forti contusioni probabilmente nella corsa e sono stati medicati nell’ospedale di Pamplona. Centinaia di migliaia di persone partecipano ogni anno per nove giorni alla Fiesta de San Firmin, iniziata ieri nella capitale della Navarra. Oggi il secondo “encierro” e la grande Corrida dove nell’arena si compirà l’antica e cruenta lotta tra l’uomo ed il toro.

FRANCESCO DE LUCA

Santi Aquila e Priscilla Sposi e martiri, discepoli di San Paolo – 8 luglio

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Aquila e Priscilla erano due coniugi giudeo – cristiani, molto cari all’apostolo Paolo per la loro fervente e molteplice collaborazione alla causa del Vangelo. Aquila, giudeo originario del Ponto, trasferitosi in tempo imprecisato a Roma, sposò Priscilla (o Prisca).““L’apostolo intuì subito le buone qualità dei due coniugi, quando chiese di essere ospitato nella loro casa a Corinto. I due lo seguirono anche in Siria, fino ad Efeso. Qui istruirono nella catechesi cristiana Apollo, l’eloquente giudeo – alessandrino, versatissimo nelle Scritture, ma ignaro di qualche punto essenziale della nuova dottrina cristiana, come il battesimo di Gesù. Aquila e Priscilla fecero in modo di battezzarlo prima che partisse per Corinto. Niente si può asserire con certezza sul tempo, luogo e genere di morte di Aquila e Priscilla, dato che le uniche fonti su di essi sono citazioni bibliche. Alcuni identificano Priscilla con la vergine e martire romana Prisca e Aquila con qualcuno della gens Acilia, collegata con le Catacombe, perciò i due sarebbero martiri per decapitazione. (Avvenire)

ESCLUSIVO – Fantasma di Michael Jackson a Neverland

Nel giorno dei funerali e del tributo pubblico a Michael Jackson MTV dedica l’intero palinsesto al Re del Pop. Intanto negli Usa si moltiplicano le apparizioni del fantasma di Jackson in tv: nel video si vede un’ombra camminare nei corridoi di Neverland durante un collegamento in diretta della CNN.

L’addio a Micheal Jackson!!

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Si è svolto allo Staples Centre di Los Angeles il memorial per Michael Jackson. Di fronte al feretro dorato della popstar si sono avvicendati sul palco amici illustri: Stevie Wonder, Brooke Shields, Lionel Richie, Smokey Robinson, Mariah Carey, e le leggende del basket Kobe Bryant e Magic Johnson. In platea anche il boss della Motown, Berry Gordy, Jennifer Hudson e i famigliari. Le richieste per assistere dal vivo alla cerimonia sono state più di 1.600.000 a fronte degli 11.000 pass disponibili. Altri 6.500 biglietti sono stati emessi per per assistere alla cerimonia sullo schermo del vicino Nokia Theatre. In totale 8.750 persone sono state scelte con una procedura ‘random’ per ricevere due biglietti per assistere alla cerimonia. Ma molti fan senza biglietti sono arrivati comunque a Los Angeles sperando di entrare allo Staples Center. Qualcuno ha acquistato per cifre da capogiro i biglietti dai bagarini e molti sono rimasti fuori, tenuti a distanza dalle transenne e dall’imponente schieramento delle forze dell’ordine. Assente l’ex moglie di Jackson e madre di due dei suoi figli, Debbie Rowe, che tramite il suo avvocato Marta Almli ha fatto sapere: «L’assalto mediatico ha reso chiaro che la sua presenza sarebbe stata una distrazione non necessaria in un evento che dovrebbe focalizzarsi esclusivamente su quanto Michael ha lasciato. Debbie continuerà a celebrare privatamente la memoria di Michael». Anche l’amica di lunga data di Jackson, Elizabeth Taylor, ha declinato l’invito di parlare alla commerazione. «Non credo che Michael avrebbe voluto che io condividessi il mio dolore con milioni di persone. Quello che sento appartiene a noi. Non è un evento pubblico». Diana Ross, anche lei assente e grandissima amica di Jacko, ha mandato un messaggio alla famiglia che è stato letto in apertura della cerimonia, in cui afferma tra l’altro: «Vi rigrazio per aver condiviso vostro figlio con il mondo e con me». Messaggio di cordoglio anche da Nelson Mandela, che afferma: «Michael è stato una leggenda» ed «un caro amico di cui sentiremo l’assenza per molto tempo».

All’inizio del memorial tutti i presenti hanno osservato qualche minuto di silenzio. Un coro di ragazzi e un lungo applauso ha accolto sul palco l’arrivo del feretro in una bara dorata coperta di rose rosse, verso le 19.30. Poi si sono avvicendati sul palco amici e parenti. La commerazione è stata chiusa dal commovente intervento di Paris, la figlia 11enne di Jacko, che prima di scoppiare in lacrime è riuscita a dire soltanto: “Era il miglior papà del mondo…”.

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Michael Jackson

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Questa sinistra isterica fermi la caccia al premier

Su indicazione di un nostro caro amico, ho deciso di pubblicare integralmetne questo articolo di Giampaolo Pansa, tratto da “Il Giornale”. Alcuni sostengono che questo blog sia eccessivamente di sinistra, a causa dei video settimanali di Marco Travaglio. Non è assolutamente così. Noi siamo di liberi di credere in quello che leggiamo sui giornali o vediamo in televisione. Il blog SANTAGATANDO nasce col fine di dare voce a tutti senza nessuna distinzione. Ritengo che le scelte politiche personali non possono e non devono assolutamente influenzare l’orientamento di questo blog. Troppi sono i blog di destra e molti di più sono quelli di sinistra. Questo blog non è ne di destra, ne di sinistra, ne di centro.  QUESTO BLOG E’ DI TUTTI ED E’ PER TUTTI!!!!

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A sinistra troppa gente sta diventando isterica? Comincio a pensarlo dopo una serie di indizi che, insieme, fanno una prova. Mercoledì 1° luglio Il Giornale ha pubblicato due lettere inviate al direttore, Mario Giordano. Erano firmate o siglate, venivano entrambe da Milano e raccontavano le disavventure di due lettori del suo quotidiano.

Vediamo la prima. Il venerdì 26 giugno un signore sale sull’Eurostar Roma-Milano, si siede al posto assegnato e comincia a leggere Il Giornale. Passano pochi minuti e viene insolentito da un altro passeggero. Costui ringhia: «Odio quelli che leggono Il Giornale!». Dopo qualche altro minuto, l’odiatore esclama: «Non posso sopportare la vista dei fascisti!». E si alza, cambiando posto nella carrozza. Nessuno reagisce. Nessuno sembra aver sentito nulla.

La seconda è del 23 giugno. Milano, filobus della linea 90-91 nel tratto fra piazzale Lodi e piazza Tripoli, ore 13. Un passeggero è seduto e ha in mano Il Giornale. Ma anche per lui la lettura si rivela un’impresa. Una donna sui trent’anni gli dice: «Lei mi fa venire il voltastomaco. È privo di senso critico». Poi aggiunge, urlando: «Lei ragiona come il suo capo, il Berlusconi». Il lettore del Giornale le replica che ciascuno sceglie il quotidiano che crede. Ma la donna non si quieta. Le dà manforte un giovanotto sui trent’anni. Poi la coppia scende dal filobus gridando: «Sei un servo di Berlusconi. E fai davvero schifo!».

giornaleLa risposta di Giordano è intelligente e pacata. Si limita a dire che a nessuno dei suoi lettori verrebbe in mente di insultare chi legge Repubblica. Poi rivela che gli stanno arrivando molte lettere dello stesso tenore. Infine conclude con una verità: «Il centrodestra è maggioranza nel Paese. Purtroppo però è una minoranza culturale». Risposta tranquilla e, dunque, buona. Confesso che al suo posto sarei stato ben più duro.

Il lettore aggredito sul filobus ricorda che negli anni Settanta, a Milano, acquistare Il Giornale, allora diretto da Indro Montanelli, poteva essere pericoloso: «Si rischiavano le bastonate. Di solito si comprava anche un altro quotidiano che serviva a nascondere il primo». Succedeva davvero così. In quel tempo lavoravo al Corriere della Sera. L’aria di Milano era orrenda. La sinistra menava e qualche volta sparava. Indro era ritenuto un fascista, come i suoi lettori. E infatti venne gambizzato dalle Brigate rosse.

Grazie a Dio non siamo 48180-cacciatornati a quei tempi. Ma proprio ieri ho letto una mail inviata al Riformista e diretta a me. Una signora emiliana racconta quanto segue. Stava alla stazione ferroviaria di Latina e, in attesa del treno, leggeva un mio vecchio libro, La grande bugia. Un tizio l’ha assalita a male parole. E la stessa aggressione ha poi subito, sempre per quel libro, su un Eurostar che la portava a Milano.

C’è un detto che ho citato più volte: il diavolo si nasconde nei dettagli. Dunque è bene fare attenzione ai piccoli fatti perché spesso diventano i sintomi di un guaio più grande. Eccone uno che mi riguarda. Un libraio emiliano mi ha detto: «Mi piacerebbe invitarla a presentare il suo ultimo libro. Ma non posso farlo perché perderei molti dei miei clienti di sinistra». Gli ho risposto: «Non si preoccupi. Se un libro non è inutile, si vende da solo…».

In fondo sono fastidi ancora da poco. Anche per questo mi sembra giusto mantenere il sangue freddo. Tuttavia la calma non può impedirci di osservare l’orizzonte con qualche timore. Non mi piacciono per niente le contestazioni aggressive al presidente del Consiglio. Voglio dirlo, e posso dirlo, proprio perché sono stato il primo a invitarlo alle dimissioni, per ben untitleddue volte.

Conosco già la risposta di molti che odiano il Cavaliere: se viene contestato è colpa sua, basta pensare alle ultime storie delle ragazze convocate a Palazzo Grazioli o nel villone in Sardegna! Ma è una risposta sbagliata. Finché Silvio è il presidente del Consiglio, rappresenta tutti, anche quelli che non lo hanno votato. Dunque va lasciato in pace. O se vogliamo essere ironici, va lasciato a cuocere nel suo brodo. Criticarlo è un diritto, cercare di pestarlo no.

Invece le aggressioni al premier si stanno moltiplicando. Un cronista attento, Claudio Tito di Repubblica, ci ha spiegato che le contestazioni in pubblico sono diventate «un vero e proprio incubo» per il Cavaliere. Come non capirlo? Ho visto alla tivù quella di Viareggio, dopo la strage alla stazione. Gli urlatori non erano una folla sterminata. Ma li muoveva una furia cieca che mi ha spaventato. Tanto che mi sono chiesto: e se qualcuno gli avesse sparato?

Avere un premier in libertà vigilata è un’offesa per la Repubblica. E non giova neppure ai capi del Partito democratico. Penso che Franceschini e Bersani dovrebbero trovare un minuto nella battaglia elettorale interna per invitare i loro supporter a lasciare in pace il presidente del Consiglio. Non conviene a nessuno arroventare l’aria. E tanto meno dare la caccia al berlusconi_cornapremier.

Non conviene perché l’Italia è una democrazia instabile. Se pensiamo il contrario, facciamo un errore. Dentro le tante sinistre ci sono nuclei di fanatici pronti a menare le mani. Lo stesso succede a destra, anche su questo non ho dubbi. Vogliamo offrire ai violenti dei due blocchi l’occasione per farsi la guerra? E per tentare il bis di quel che accadde negli anni Settanta e Ottanta?

Scherzare con il fuoco è sempre rischioso. Dunque, regola numero uno: lasciare Berlusconi al suo destino. Regola numero due: non aggredire chi legge un giornale o un libro che non ci piace. Siamo un Paese sull’orlo di un abisso. È una voragine dove s’intrecciano crisi ogni giorno più dure: economica, sociale, politica, istituzionale, civile. Meglio fermarsi in tempo. Prima che l’intolleranza divampi e ci bruci tutti. Come è accaduto ai poveri morti di Viareggio. (da “Il giornale” – articolo di Giampaolo Pansa)

Per Michael Jackson una bara da 25.000 dollari

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I funerali del re del pop, Michael Jackson, che si terranno martedì 7 luglio a Los Angeles allo Staples Center, saranno i più costosi e faraonici della storia. La star è una vera e propria tomba da Re del valore di 25.000 dollari, costruita in solido bronzo, placcato oro da 14 carati lucidato a mano e interni in velluto blu, insomma è la stessa bara dove fu sepolto James Brown, una altra icona della musica.

Si parla poi di dieci maxischermi che verranno allestiti fuori dallo Staples Center di Los Angeles, sede della cerimonia, che può contenere fino a 20.000 persone, di una sfilata di animali da circo, compresi leoni ed elefanti, organizzata dal The Ringling Bros Barnum And Bailey Circus, di omaggi in musica dei colleghi e di coreografie dei ballerini che, fino all’ultimo, hanno danzato con Jackson per le prove del suo tour. Oltre un miliardo di persone da tutto il mondo seguiranno l’addio del Re della musica pop.

Funerali solenni per le vittime di Viareggio

Un ultimo saluto è stato dato stamani al Palazzetto dello sport alle vittime della strage di Viareggio. Un lungo corteo funebre ha accompagnato i feretri dal palasport di Viareggio, allo stadio dove si svolti i funerali solenni alla presenza, tra gli altri, del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, dei presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, e del ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli. Alle esequie erano presenti oltre 30mila persone.

Due striscioni ricordano i bambini morti nella strage: “Ciao Luca ti ricorderemo come il bambino dai capelli rossi” e “Con Lorenzo e Iman se ne va un pezzetto del nostro cuore“. Il sindaco Luca Lunardini ha intanto parlato di una «città che si stringe attorno ai propri morti». Durante il corteo funebre, le bare sono state trasportate a spalla dai volontari delle forze dell’ordine e soccorritori intervenuti nelle prime fasi successive allo scoppio del gas.

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Lettera d’amore – Marco Travaglio

Acquedolci‏, la Scuderia Ferrari Club organizza diverse gare podistiche

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San Villibaldo – 7 luglio

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Nasce intorno al 700 a Wesse, in Inghilterra. La sua famiglia lo mette a scuola dai monaci di Waltham, dove poi decide di farsi monaco. Ma è già fuori dalla cella e dall’Inghilterra prima dei voti definitivi: va in Terrasanta con un gruppo di pellegrini. Sta due anni a Roma, poi continua verso la Palestina, allora sotto gli arabi. Nel 729 rieccolo a Roma, dopo sette anni. Papa Gregorio II (715-731) lo manda a Montecassino, dove il tenacissimo bresciano Petronace ha rimesso in piedi i muri dopo la distruzione longobarda. Così il quasi-monaco d’Inghilterra ricompone una comunità nel solco della vera tradizione e dello stile di vita insegnato dal Fondatore. Dopo dieci anni torna a Roma, vi trova un Papa nuovo, Gregorio III (731-741), che lo invia a evangelizzare i tedeschi. Dalla Germania lo ha richiesto Winfrido, detto poi Bonifacio. Sta organizzando in Baviera una struttura diocesana, e nel 740 ordina Villibaldo sacerdote, consacrandolo poi vescovo di Eichstätt già l’anno dopo. Il vescovo Villibaldo costruisce la sua cattedrale, fonda un monastero. Si fa poi predicatore itinerante, davanti ad ascoltatori che solo in parte sono cristiani. Quest’opera lo impegna fino alla morte, avvenuta nel 787. (Avvenire)

Incendiata l’auto dell’imprenditore Nuccio Barbara

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L’auto di proprietà di Nuccio Barbara, 47 anni, pedagogista, di Sant’Agata Militello, sposato e padre di tre figli, gestore di una casa anziani a Capo d’Orlando, è andata completamente distrutta, la notte scorsa, a causa di un incendio. Le fiamme di probabile origine dolosa sono divampate intorno all’una di notte. L’auto (un Suv Tuareg Wolksvagen) è andata completamente distrutta. Sull’episodio stanno ora indagando i carabinieri che privilegiano la pista dolosa anche se il proprietario del mezzo ha escluso di avere mai ricevuto minacce.

Benzina: in Sicilia tre giorni di sciopero

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Scatta a mezzanotte in Sicilia lo sciopero dei benzinai proclamato da Faib-Confesercenti, Fegica-Cisl e Figisc-Confcommercio. Rispetto al resto del Paese (l’agitazione eoggi_sciopero‘ mercoledi’ e giovedi’) nell’isola la protesta durerà tre giorni, dal 7 al 9 luglio. Nella piattaforma rivendicativa, oltre ai punti comuni che riguardano l’intera categoria tra cui il rinnovo del contratto, i sindacati denunciano la perdurante mancanza in Sicilia di una legge di riforma del settore’. Sono 2.300 gli impianti di distribuzione nell’isola, per circa 10 mila dipendenti nelle stazioni di servizio e altri 15 mila addetti nell’indotto. Nel 2008 i consumi sono diminuiti del 3,5% rispetto all’anno precedente, per una contrazione di vendita di circa 2 milioni di litri di carburanti. ‘Chiediamo al governo regionale di mettere mano una volta per tutte alla riforma del settore – dice Salvo Basile della Faib – Da anni trattiamo con i vari assessori di tutto, ma poi i cambi di assessori o le crisi di governo, come avvenuto nei giorni scorsi, rimettono tutto in discussione e bisogna ricominciare daccapo”.

Mancano meno di 24 ore ai funerali di Michael Jackson

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E’ prevista un’affluenza mai vista presso lo Staples Center di Los Angeles, location scelta per le esequei del Re del Pop che è gremita di persone già da diversi giorni. Il mondo intero si raccoglie dunque per dare il suo ultimo saluto a questa icona del Pop, e la richiesta per entrare in possesso dei biglietti omaggio per la commemorazione di Jackson è altissima.

I funerali di Michael Jackson avranno inizio alle 10.00 (ora locale, 19.00 ora italiana) di martedì 7 luglio, e verranno trasmessi integralmente e in diretta su Italia 1 durante uno speciale di Studio Aperto. Si tratta di un michael_jackson_king_of_popevento mediatico che sarà seguito da un numero incalcolabile di persone tra presenti in loco e spettatori nel mondo, e tra di essi ci saranno anche le numerose star internazionali che nei giorni scorsi hanno espresso il loro dolore per questa grande perdita e hanno reso omaggio a Jackson con tributi e concerti in suo onore. Fra di essi c’è anche Madonna, che lo scorso 4 luglio ha riempito la O2 Arena di Londra (dove si sarebbero dovuti tenere i prossimi live di Jackson) di musica e ha fatto il suo omaggio al Re del Pop proponendo uno show con un ballerino che ha impersonato proprio Jackson.

G8 a l’Aquila, scatta la zona rossa

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All’Aquila scatta la «zona rossa»: fino alla mezzanotte dell’11 luglio è “off limits” la caserma della Guardia di Finanza, sede del G8 (e l’area circostante, per un raggio di almeno tre chilometri intorno alla struttura). È possibile circolare soltanto se si è muniti di uno speciale pass. Anche i residenti sono sottoposti a norme di controllo e sicurezza e possono viaggiare soltanto se hanno un permesso e possibilmente a piedi.

Quelli che devono muoversi per lavoro, o semplicemente perché risiedono Manuale DipartimentoAQUILA.inddin quella zona, dovranno farlo a bordo di speciali navette messe a disposizione dalla Protezione civile. Di fatto, insomma, sono cominciate le prove generali sulla sicurezza del G8, in attesa che lunedì il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, all’Aquila per la 17/ma volta dal terremoto del 6 aprile, controlli che sia stato realizzato tutto secondo le disposizioni e dia l’ok definitivo in vista del summit.

Tra le preoccupazioni c’è anche quella di una possibile scossa durante il summit. Qualora si verifichi un sisma di magnitudo 4-4.5, si darà il via all’evacuazione degli edifici dove si terrà il G8. Il vertice verrebbe trasferito a Roma, all’Istituto Superiore di Polizia. In vista di questa eventualità, la scorsa settimana – secondo quanto si apprende – si è svolta un’ esercitazione fra i soggetti interessati; fra queste le forze dell’ordine, la protezione civile, la Croce Rossa Italiana, nonché alcune delegazioni. Questo a grandi linee il piano previsto. Se si verifica una scossa di terremoto importante, a partire dai 4-4.5 magnitudo – sempre secondo quanto è stato possibile apprendere – scatterà il piano evacuazione: le delegazioni saranno ospitate, in un primo momento, in tende appositamente predisposte. A questo punto entreranno 6a00d83451654569e201157161d8e0970b-600wiin funzione i tecnici dei Vigili del Fuoco che accerteranno l’agibilità della struttura e daranno l’autorizzazione, o meno, a rientrare. Anche in caso di rientro autorizzato, ogni delegazione liberamente – sempre secondo quanto si apprende – potrà decidere o meno se tornare al lavoro. Se dovesse decidere per il no, con una scorta sarà accompagnata all’aeroporto di Preturo per il rientro a casa. Gli esperti ritengono che la caserma che ospiterà i Grandi, costruita con criteri antisismici, è a prova di scosse, è forte e reggerà «sicuramente» anche ad un terremoto molto forte, almeno quanto quello del 6 aprile. Tuttavia, nel caso puramente teorico che i tecnici dei Vigili del fuoco non dovessero dare l’ok, il G8 all’Aquila sarà finito e i lavori dovranno essere spostati altrove.

Ragazzi ma secondo voi questi summit mondiali servono veramente a risolvere i problemi del mondo o sono delle semplici passerelle politiche? Fare il G8 all’Aquila è una buona idea o rischia solo di aggravare la situazione di caos determinata dal terremoto dello scorso mese di aprile?

Scontri in Cina, almeno 140 i morti e 816 i feriti

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E’ pesantissimo il bilancio delle proteste scatenate dalla minoranza etnica uighura musulmana nello Xinjiang, in Cina occidentale: negli scontri sono morte 140 persone e 816 sono rimaste ferite; centinaia gli arresti. Gli incidenti sono stati innescati da una manifestazione di protesta per l’assassinio di due uighuri avvenuto il 26 giugno nel Sud della Cina in scontri tra operai cinesi e uighuri.

I dirigenti del partito comunista cinese, hanno indicanto alla stampa locale che si è trattato di una rivolta di grandi proporzioni. Le fonti hanno aggiunto che il bilancio delle vittime potrebbe ancora crescere.

Nelle foto e nei filmati comparsi su internet a partire da domenica notte, quando si è diffusa la notizia degli incfoto%20scontri%20tibetidenti, si vedono civili sanguinanti e feriti ma nulla che lasci intuire le reali dimensioni della violenza. Gli stessi gruppi di esuli uighuri, che hanno contatti con la popolazione del Xinjiang, hanno denunciato la repressione, affermando che la polizia cinese aveva aperto il fuoco su una manifestazione “pacifica”, ma si sono finora limitati a parlare di un “numero imprecisato” di vittime. Nei suoi primi dispacci, l’agenzia Nuova Cina non precisa l’etnia delle vittime tra le quali, aveva affermato in precedenza, ci sarebbe almeno un agente della Polizia armata del popolo (Pap), il corpo paramilitare addetto al controllo dell’ordine pubblico.

Gli incidenti sono stati innescati da una manifestazione di protesta per l’assassinio di due uighuri avvenuto il 26 giugno nel sud della Cina in China Protestscontri tra operai cinesi e uighuri nei quali due giovani della minoranza musulmana sono rimasti uccisi. Urumqi, una città di 2,3 milioni di abitanti, tremila chilometri a nordovest di Pechino, è la capitale della Regione Autonoma del Xinjiang. Gli uighuri, turcofoni e di religione musulmana, sono gli abitanti originari della regione, che chiamano Est Turkestan. Attualmente gli uighuri rappresentano circa la metà dei 20 milioni di abitanti del Xinjiang, in gran parte immigrati da altre zone della Cina.

Santa Maria Goretti Vergine e martire – 6 luglio

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Nacque a Corinaldo (Ancona) il 16 ottobre 1890, figlia dei contadini Luigi Goretti e Assunta Carlini, Maria era la seconda di sei figli. I Goretti si trasferirono presto nell’Agro Pontino. Nel 1900 suo padre morì, la madre dovette iniziare a lavorare e lasciò a Maria l’incarico di badare alla casa e ai suoi fratelli. A undici anni Maria fece la Prima Comunione e maturò il proposito di morire prima di commettere dei peccati. Alessandro Serenelli, un giovane di 18 anni, s’ innamorò di Maria. Il 5 luglio del 1902 la aggredì e tentò di violentarla. Alle sue resistenze la uccise accoltellandola.“Maria morì dopo un’operazione, il giorno successivo, e prima di spirare perdonò Serenelli. L’assassino fu condannato a 30 anni di prigione. Si pentì e si convertì solo dopo aver sognato Maria che gli diceva avrebbe raggiunto il Paradiso. Quando fu scarcerato dopo 27 anni chiese perdono alla madre di Maria. Maria Goretti fu proclamata santa nel 1950 da Pio XII. (Avvenire)

Ragazzi iscrivetevi al 1° Trofeo Regionale 3v3 Sprint

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Iniziative dal Circolo Della Libertà di Sant’Agata Militello

Cari amici e care amiche del blog,

Dopo tanto letargo si torna a parlare di circolo della libertà, purtroppo ci sono stati vari contrattempi: chi dei soci era schierato in lista, chi invece esami universitari e quindi abbiamo sospeso le attività. Adesso abbiamo accellerato i tempi per recuperare quello ormai perso. Ad oggi abbiamo elaborato quattro importanti iniziative da sottoporre al vaglio dell’amministrazione comunale per far si che queste prendano vita. Abbiamo, anche, contattato tramite raccomandata l’associazione nazionale per vedere se è possibile ricevere qualche contributo per alimentare tali possibili iniziative, anche cifre esigue. cdllogo_bottone

Domani spediremo tutte e quattro le iniziative che abbiamo ponderato tutti insieme a chi di competenza. Su questo blog farò quattro post ognuno contenente una di queste quattro potenziali iniziative. La prima, non a caso, si intitola:

” Camminare allunga la vita”!

Questa iniziativa si svolge in un arco di tempo pari ad una settimana con orari meno calorosi, esempio dalle 17: 00 alle 23. Tale si svolgerà nella zona compresa dal lungomare nuovo alla villa nuova.  Praticamente si tratta di coinvolgere gente di tutte le età, grandi, adolescienti, bambini, anziani, mamme etc. Questi saranno seguiti ogni giorno da qualcuno dei nostri soci per vedere l’effettiva passeggiata. Puntualizzo che non si tratta di una corsa campestre ma di una semplice passeggiata per ammirare il nostro bellissimo lungomare.

Tali partecipanti si iscriveranno presso un gazebo allestito o alla villa nuova o nel tratto di lungomare nuovo ( da decidere ), questi faranno più volte via cosenz sino alla villa nuova e ritorno, anche più volte al giorno, totalizzando delle ore. A fine settimana e quindi alla fine della manifestazione chi avrà totalizzato più ore di passeggio vincerà un buono spesa da poter spendere per la cura e il buon costume  dei soli mezzi di spostamento che si sono usati in questa manifestazione e cioè i piedi. Quindi il vincitore o la vincitrice vincerà ( scusate il giuoco di parole ) un buono da poter spendere in uno dei migliori negozi di calzature presente in Sant’Agata. Questa manifestazione sarà dunque mirata a tutte quelle persone che amano, sfruttando il loro tempo libero, camminare lungo il nostro bel lungomare. Sappiamo tutti i benefici che si hanno dopo un tot di ore camminando e quindi valorizziamo allo stesso tempo il benessere del corpo. Inoltre si ha la possibilità di non passeggiare a vuoto ma di passeggiare cogliendo la possibilità di vincere un elegante paio di scarpe firmate.

Tutto questo con il permesso del comune e dell’assessore al turismo Scurria.

Chiedo scusa se ho fatto il sunto del riassunto per spiegarvi questa manifestazione ma sono abbastanza di corsa perchè tra pochi minuti inizierà la processione del SacroCuore e non vorrei mancare, chiedo scusa. Per qualsiasi maggiore delucidazione non esitate a chiedere tramite commenti, la nostra proposta deve essere ancora inoltrata al comune quindi se volete aggiungere qualche consiglio e/o suggerimento siamo aperti a qualsiasi tipo di collaborazione. Chiedo ancora scusa ma il mio tempo è sempre limitato ( purtroppo ).

Vi saluto, buona domenica.

PS: Andate al mare che queste sono le giornate perfette per assalire le spiaggie.

Calogero Galati ( presidente del Circolo della Libertà di Sant’Agata M.llo )